martedì , 18 Maggio 2021
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Il segreto per comunicare efficacemente con i bambini e i ragazzi – Lezione 11

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La scorsa settimana abbiamo introdotto i sistemi rappresentazionali che altro non sono che i sensi con cui meglio percepiamo le cose che accadono intorno a noi.

Vediamo le principali caratteristiche di ciascun sistema rappresentazionale. Ricordate che queste sono generalizzazioni, per cui valgono sempre le eccezioni.

Questa settimana parliamo dei visivi e degli auditivi.

L’ADULTO VISIVO

Per la persona visiva, il mondo è come lo vede: l’aspetto delle cose è ciò che più conta. Quando ricorda lo fa per immagini. Trasforma le parole in immagini e quando pensa al futuro, lo visualizza. Le persone visive hanno un alto livello di organizzazione, amano vedere il mondo ordinato e pulito. Sono più immaginative e hanno difficoltà a esprimere le loro idee (in quanto pensano per immagini). Parlano più veloci degli altri perché hanno immagini nella loro mente e se sono immagini in movimento c’è molto più da raccontare in un breve periodo. Non si ricordano cosa dicono gli altri e sono in difficoltà se gli vengono date troppe istruzioni verbali. Al contrario se si fa loro vedere uno schema o un’immagine capiscono al volo ciò che si intende. Ricordano volti più facilmente dei nomi. Sono più distratti da attività visive che da rumori. In genere le persone visive hanno una figura snella, il corpo ha una postura un po’ rigida con le spalle sollevate e ben aperte. Parlando con gli altri, mantengono sempre una certa distanza per avere una visione di insieme della persona con cui stanno parlando. Spesso curano molto l’abbigliamento, sempre pulito e perfettamente a posto. Dato che per loro l’aspetto è molto importante, sono attenti alla combinazione dei colori e scelgono con cura i capi che indossano. Hanno spesso un movimento oculare verso l’alto quando pensano, in quanto vanno a pescare le immagini dei loro pensieri. Quando parlano usano un linguaggio visivo con dei predicati sensoriali legati alla vista come “sembrare, apparire, punto di vista, dare un’occhiata, chiaro, luminoso, mettere a fuoco, alla luce di, mostrare, senza ombra di dubbio, di larghe vedute, attraente”, ecc. Di solito si siedono in modo eretto e respirano con la parte superiore della cassa toracica. Sono interessati a come un progetto o una proposta appare. Le apparenze sono molto importanti.

L’ADULTO AUDITIVO

La persona auditiva tende a essere più sedentaria di quella visiva. E’ molto cerebrale e ha una ricca vita interiore. Può darsi che non noti neanche come siete vestiti, ma sarà molto interessata ad ascoltarvi. Le persone uditive sono eccellenti conversatori, con un’attenta modulazione della voce. Sono grandi raccontatori di storie. Hanno una grande capacità di organizzazione mentale delle idee. Se a volte sono di cattivo umore, è perché sono molto sensibili ad un certo tipo di rumori.  Sono persone che ricordano molto bene quanto gli si dice, imparano ascoltando e facendo domande. Il loro modo di vestire sarà sempre molto meno importante delle loro idee. Adottano uno stile classico ed elegante. Hanno un movimento oculare orizzontale da sinistra a destro in quanto tendono a sentire la propria voce interna per esprimersi e respirano con la parte centrale della cassa toracica. Tendono ad inclinare la testa su un lato per ascoltare meglio e spesso tendono a non guardare negli occhi la persona con cui stanno parlando perché preferiscono rivolgere l’orecchio per ascoltare meglio. Se forzati a guardare negli occhi la persona con cui parlano, si sentono a disagio e percepiscono di meno. Usano predicati sensoriali legati all’udito come “ascoltare, sentire, armonizzare, dar voce, aprire le orecchie, zittire, silenzio, sintonia, prestare attenzione, per dire la verità, passa parola, forte e chiaro, tenere le orecchie aperte, qualcosa suona bene/male, discutere”, ecc. La persona auditiva spesso parla da sola, parla volentieri al telefono, vuole sentirsi dire come fa le cose ed è interessata al contenuto di un programma/progetto, a quanto si dice.

Bene. La prossima settimana afferreremo  come percepiscono il mondo i cinestesici e parleremo degli auditivi digitali in modo da aver chiara la panoramica delle tipologie di persone che ci circondano.

Con immenso affetto

Siria

Dr. Siria Rizzi – Certified NLP Trainer – ABNLP

© Riproduzione riservata

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Il discorso è composto da idee, parole, fatti ed esperienze con il fine di in-formare coscienze libere e responsabili. Le cose sono invisibili senza la luce, le parole sono vuote senza un discorso.

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