mercoledì , 3 Marzo 2021
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L’importanza dei sali minerali

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I sali minerali  sono microcomponenti essenziali per il buon funzionamento del nostro corpo e devono essere introdotti con la dieta. Qui di seguito vi descrivo  i principali.

Il Calcio ,nel nostro corpo, si trova per il 99% nelle ossa e nei denti, la restante parte è distribuita nel sangue, nei liquidi extracellulari, nei tessuti, soprattutto quello muscolare, e svolge funzioni fondamentali:

  • è coinvolto nella coagulazione del sangue
  • per la regolazione della contrazione muscolare
  • per la trasmissione dell’impulso nervoso
  • per la liberazione dell’insulina
  • è un catalizzatore (“accelleratore”) di numerose reazioni biologiche…

Ad un adulto ne servono circa 800-1000mg al giorno. Durante l’adolescenza, la gravidanza e l’allattamento 1200mg. Quantitativi ancora maggiori dopo la menopausa. Il calcio si trova in grandi quantità nel latte e suoi derivati. Il pH acido dello yogurt ne facilita l’assorbimento. Anche le uova ne contengono una piccola quantità. Tra gli alimenti di origine vegetale si trova nei cereali, nei legumi e in alcune verdure a foglia verde, ma in alcuni di essi l’assorbimento è ostacolata da altre sostanze (acido fitico; acido ossalico).

Il Fosforo ,come il calcio, è concentrato a livello del tessuto osseo e nei denti, ma per un 15% anche nei tessuti molli e nei liquidi extracellulari. Nell’uomo le funzioni del fosforo sono numerose; tra le più importanti ricordiamo:

  • la costruzione delle ossa e dei denti
  • la regolazione degli equilibrio acido-base
  • la costruzione di enzimi, proteine, fosfolipidi…
  • l’attivazione di alcune vitamine

Il fabbisogno giornaliero è uguale a quello del calcio. Il fosforo è presente in buona quantità negli alimenti ricchi di proteine, come pesci, carni, latte e formaggi, uova e cereali.

Il Potassio si trova principalmente nei liquidi intracellulari. All’interno delle cellule esso:

  • contribuisce a mantenere gli equilibri osmotici
  • contribuisce a mantenere numerosi equilibri acido-base
  • agisce come catalizzatore in molti sistemi enzimatici in particolare quelli che comportano rilascio di energia
  • contribuisce alla trasmissione degli impulsi nervosi

L’apporto giornaliero di potassio per un adulto è attorno a 4g, per i bambini 2g. Il potassio si trova in molti elementi, ma le quantità maggiori si trovano nelle patate, nelle banane, nei cavolfiori e nel latte.

Il Sodio si trova solo in piccolissima parte all’interno delle cellule. Le sue funzioni principali sono:

  • contribuisce al mantenimento degli equilibri osmotici
  • contribuisce al mantenimento di numerosi equilibri acido-base
  • influisce sulla permeabilità della membrana cellulare
  • partecipa alla conduzione dell’impulso nervoso

Il fabbisogno di questo elemento è compreso tra 2-6g al giorno. Il sodio non si ha difficoltà a incontrarlo ;-p, lo troviamo in tantissimi alimenti. Certo che se uno deve ridurlo il punto di partenza è evitare insaccati e alimenti conservati questi infatti ne sono molto ricchi.

Il ferro nell’uomo è contenuto per il 70% nell’emoglobina e in altre proteine plasmatiche, mentre la restante parte si trova immagazzinato a livello di milza fegato e midollo osseo. Le funzioni fondamentali del ferro nell’uomo sono:

  • trasportare l’ossigeno e l’anidride carbonica
  • essere coenzima in numerosi sistemi enzimatici tra cui quelli che catalizzano la produzione di anticorpi e la trasformazione del precursore in vitamina A

Le indicazioni relative all’assunzione del ferro tengono conto del fatto che solo il 10% del ferro ingerito riesce ad essere assorbito. Il quantitativo ritenuto necessario si aggira attorno a 10-12mg per l’uomo. Per la donna in età fertile è di 18mg mentre in età senile è di 10mg. In gravidanza la quantità di ferro è ancora maggiore, 30mg, per raggiungerli è consigliato l’uso di integratori. Le principali fonti alimentari di ferro sono il fegato, le carni, il esce, le uova, i cereali, le verdure come spinaci e radicchio, e di frutta. Il ferro di origine vegetale è più difficile da assorbire, ma assumendo in contemporanea alimenti acidi è possibile migliorane l’assorbimento (es: spinaci con diti con limone).

Lo zinco è fondamentale soprattutto come:

  • cofattore di sistemi enzimatici.

La quantità consigliata è di 9-10mg. Solo il 25-40% viene assorbito. Le concentrazioni maggiori (2-5mg) si trovano nella carne nel pesce. Una carenza di questo elemento può portare alla compromissione del sistema immunitario e di dermatite.

About Maria Rosa

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ciao, mi chiamo Maria Rosa, sono laureata in farmacia e specializzata in nutrizione e dietologia umana. L'alimentazione è un arma potentissima che ci da la possibilità di mantenerci in salute, bisogna però imparare ad utilizzarla. Modificando le nostre abitudini alimentari possiamo migliorare la nostra qualità della vita, vivere di più, ma soprattutto meglio. "siamo quello che mangiamo"

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