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TRIESTE: Criterium “Italo Svevo”, presentato il trofeo.

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“Il Giardino pubblico M. de’ Tommasini, dove venne in parte concepita l’opera di Italo Svevo, dovrà diventare “il Parco letterario” di Trieste, città di grandi autori (come lo stesso Svevo e Saba) che – grazie anche al Criterium del lettori promosso dalla casa editrice “Italo Svevo” – tornerà a essere il centro della letteratura in Italia e la capitale letteraria del PaeseE’ la proposta lanciata ieri, domenica 8 febbraio 2015, dall’editore Alberto Gaffipresso la Sala del Padiglione Aracdel Giardino Pubblico “M. de’ Tommasini”. Rinviata causa le avverse previsioni meteo la premiazione, Gaffi – titolare della casa editrice “Italo Svevo”,promotrice dell’evento – ha colto l’occasione della presenza del padrino del concorso, il generale Franco Angioni e della madrina, la marchesa Etta Carignani, per presentare ufficialmente il trofeo che premierà il vincitore del I Criterium nel corso di unacerimonia che verrà svolta a breve. Il trofeo “Italo Svevo” è stato realizzato per l’occasione dall’artista Alessandro Starc.Nativo di Opicina, Starc ha realizzato numerose scenografie del Rossetti, nonché la decorazione pittorica della sua cupole e diverse opere pubbliche, in particolare la nuova fontana di Giano bifronte collocata all’inizio di viale XX Settembre.

Gaffi ha illustrato le finalità del Criteriumun concorso che ribalta l’usuale logica del premi letterari, ponendo il lettore al centro e chiamandolo a giudicare le opere in concorso, una delle quali – in ogni edizione – sarà sempre di un autore triestino. “Si tratta –ha sottolineatol’ideatore e promotore del Criterium– del primo concorso che non premia di fatto autori e libri, bensì i lettori, ovvero “il saper leggere bene”. Lo scopo del Criterium è quello di mettere in gara i lettori attraverso schede di valutazione sui libri “in gara”.“Non mi è mai sfuggito – ha rilevatoancora Gaffi – il ruolo cardine di Trieste, una cerniera che mette in relazione l’est e l’ovest come luogo possibile di audaci equilibri. A questo scopo mira la rinata “Italo Svevo”, con la quale i lettori diventeranno sempre più i protagonisti del nostro progetto editoriale”.Ha aderito alla seconda edizione del Criterium, che ha già visto l’adesione di oltre 50 librerie di tutta la Penisola – la scrittrice triestina Carla Carloni Mocavero, autrice di un saggio sui fatti di Pola del 1947 dal titolo “Maria Pasquinelli, la donna che uccise il generaleAlcuni estratti del volume sono stati letti dall’attore Francesco Gusmitta. “E’ un libro che – rileva Gaffi – affronta un periodo molto delicato e un episodio estremamente controverso senza voler dare giudizi, ma ponendo piuttosto dei dubbi e degli spunti per una serena riflessione. Entrambi i protagonisti sono vittime della guerra: sia Maria Pasquinelli che il generale De Winton, ucciso in tempo di pace mentre operava per la ricostruzione”.

SVEVO1Il generale Franco Angioni, già comandante in capo del contingente italiano nella missione di pace in Libano “Libano 2” e parlamentare della Repubblica nonché segretario della Commissione Difesa, ha voluto sottolineare la drammaticità della guerra. “La guerra è una tragedia e dovrebbe essere sempre evitata, anche se umanamente ciò appare pressoché impossibile. La guerra non risolve i problemi, ma anzi, ne genera” ha affermato Angioni. “In guerra, si sa, ci sono vincitori e vinti: i vinti dovrebbero esserne consapevolie i vincitori dovrebbero evitare atteggiamenti arroganti”. L’autrice ha tenuto a sottolineare l’importanza della conoscenza della storia, alquanto sofferta, di una terra di confine come quella dove si è trasferita dalla natale Perugia. “Dobbiamo far conoscere ai non triestini le atrocità della guerra, senza giudicarle, per non ripeterle” ha concluso. La marchesa Etta Carignani, ricordando la storia familiare, ha rimarcato l’italianità di Trieste che – ha detto – “deve essere una città modernamente europea”. Era presente Luigi Mamilli in rappresentanza del comitatoTrieste Pro Patria, che ha portato il saluto del sodalizio, apartitico e trasversale, che ha per obiettivo la diffusionedell‘identità nazionale. Partner dell’iniziativa è il gruppo facebook “Morbin de Trieste”, particolarmente attivo nell’organizzazione di eventi per il rilancio del Giardino pubblico, che curerà una speciale sezione del Criterium dedicata alle poesie in dialetto raccolte nell’ambito di un concorso svolto tra i membri del gruppo.

Per informazioni: alberto@gaffi.it – www.gaffi.it

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