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Bilancio Gusti di Frontiera : Romoli: “Saremo festival dell’enogastronomia e delle culture di confine”
Bumbaca Gorizia 28.09.2015 Bilancio Gusti di Frontiera Fotografia di Pierluigi Bumbaca

Bilancio Gusti di Frontiera : Romoli: “Saremo festival dell’enogastronomia e delle culture di confine”

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«Registriamo un cambiamento: Gusti di Frontiera non è più una festa, ma un vero e proprio festival dell’enogastronomia. E, anzi, è nostra ferma intenzione trasformarlo definitivamente in un festival dell’enogastronomia e delle culture di confine, esaltando questo aspetto anche attraverso rassegne musicali, concerti». A dirlo il sindaco Ettore Romoli, commentando l’edizione di Gusti di Frontiera appena andata in archivio: neppure il tempo di godersi l’ennesimo record infranto (più di 500 mila visitatori, +30 per cento medio nei consumi), che già si pensa al prossimo anno. Tra i tanti motivi d’orgoglio per il Comune, l’aver organizzato ancora “in house” la manifestazione, «resa possibile grazie all’impegno e al sacrificio di tanti dipendenti comunali: se riusciamo a contenere i costi e a organizzare ancora direttamente una kermesse di tale portata è merito proprio dei nostri dipendenti, dal Settore Eventi, alle Attività produttive, dalle Politiche giovanili alla Tutela ambientale».

Il day after

I numeri fanno tremare i polsi, tant’è che lo stesso sindaco ha ammesso di «aver avuto un po’ di paura», ha scherzato Romoli, affiancato dagli assessori Arianna Bellan e Stefano Ceretta. Delle 760 richieste di partecipazione pervenute, ne sono state accolte 368, con gli operatori che hanno formato così i diciannove borghi, dislocati in sedici strade e sei piazze. La sicurezza è stata garantita dalle Forze dell’Ordine, ma pure dagli oltre 160 volontari tra Protezione civile (con rinforzi da tutta la Destra Isonzo), radioamatori e alpini, coadiuvati da 33 ragazzi che, insieme ai referenti del Punto giovani, hanno mirabilmente presidiato gli infopoint posizionati in otto varchi d’accesso alla manifestazione. Proprio i volontari più giovani hanno contribuito a distribuire quasi 200 mila pezzi tra guide, volantini, depliant e tabloid realizzati per l’occasione.

La logistica

Hanno funzionato benissimo anche i treni speciali – quarantadue in tutto – che hanno collegato Monfalcone, Trieste e Udine con Gorizia in occasione della manifestazione: sono state 17 mila le persone che hanno usufruito del servizio: il picco sabato, con 10 mila viaggiatori saliti sui convogli messi a disposizione, grazie alla Regione, da Trenitalia. Raddoppiato, rispetto allo scorso anno, anche il servizio di collegamento dei parcheggi con il centro della festa, grazie all’Azienda provinciale Trasporti: sono stati più di seimila i chilometri percorsi nei tre giorni di attività, con oltre ottocento corse su quattro linee (collegati il parcheggio Sdag, il PalaBigot, l’Expomego, la Casa Rossa e la stazione ferroviaria), con 70 mila posti a disposizione dei visitatori e fino a dodici bus contemporaneamente in servizio. Tale è stato il successo, da costringere Apt ad aggiungere una navetta sulla tratta tra la festa e l’autoporto. Frequentato anche il trenino transfrontaliero, per il quale il sindaco ha inteso specificamente ringraziare la Provincia di Gorizia.

Salotto del Gusto, mostre e castello

Successo anche per il Salotto del Gusto, il cartellone di eventi allestito da Venezie Post in piazza Sant’Antonio. «Hanno funzionato molto bene gli appuntamenti con star come Cracco e Parodi – ha detto Romoli -, ed è la strada su cui insistere, con oltre 4 mila persone che hanno partecipato alle iniziative: certamente perfettibile la parte dedicata agli incontri più tecnici, con ospiti che in ogni caso hanno dato lustro alla manifestazione». Soddisfatto anche Filiberto Zovico, di Venezie Post: «Siamo estremamente soddisfatti che questo numero zero del Salotto del Gusto sia riuscito a catalizzare l’attenzione dei più qualificati operatori su un’area a scavalco di antichi confini, come quella di Gorizia, del Collio e del Carso, che ha, sia dal punto di vista del turismo culturale che da quello enogastronomico, ancora enormi potenzialità. Nei prossimi anni, sopratutto con la Guida Venezie A Tavola, faremo in modo che questi nostri territori proseguano con politiche di rilancio che permettano, finalmente, di giocare la propria centralità geoeconomica e geoculturale». Molto bene è andata anche la mostra “Sguardi in città… e dintorni”, ospitata dal Museo di Santa Chiara: i visitatori sono stati oltre 3 mila con l’esposizione prorogata anche al prossimo weekend. Molte delle foto in mostra sono state già acquistate e parte del ricavato sarà devoluto all’Aipa. Moltissime, anche quest’anno le visite al castello: sono state 3.644 le persone che si sono inerpicate verso il borgo medievale.

 

GUSTIESAURITI

43.000 kurtos ungheresi venduti

39.000 pljieskavice vendute

2.000 cupcake inglesi venduti

9.000 porzioni di carne brasiliana venduta

13.000 porzioni di mini-crepes olandesi

7.000 porzioni di gnocchetti austriaci

4.500 litri Guinness spinata

1,5 tonnellate di pesce della cooperativa Grado

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