AIAB-FVG: ciò che occorre sapere per essere un viticoltore bio, 14 maggio a Vistorta

AIAB-FVG: ciò che occorre sapere per essere un viticoltore bio, 14 maggio a Vistorta

 
Il vino bio è capacità di mettere a valore conoscenza, territorio e innovazione. Non si tratta infatti di ritornare ai “metodi di una volta” ma di saper coniugare ciò che di buono c’è nella tradizione con ciò che di pulito e intelligente l’innovazione propone. Esistono ormai decenni di esperienze di successo che tecnici e viticoltori hanno maturato in Friuli, in Veneto ed in altre aree a forte vocazione vitivinicola. In questo momento l’attenzione sul vino biologico è alta, con importanti evoluzioni qualitative in vigneto ed in cantina, un’elevata attenzione da parte dei mercati e diversi grandi nomi che hanno intrapreso il percorso della conversione al biologico. Anche dal punto di vista normativo proprio in questi giorni sta avendo luogo una rivalutazione del regolamento europeo sulla vinificazione biologica e l’EXPO a Milano ospiterà, tra le varie eccellenze agroalimentari del FVG, anche i vini del Bio-distretto di Gramogliano-Corno di Rosazzo. In un contesto in piena evoluzione, l’Azienda Vistorta assieme ad AIAB-FVG ha costruito un’interessante occasione di confronto ed approfondimento per condividere e divulgare ciò che ormai è un patrimonio di informazioni scientifiche e pratiche a supporto di chi vuole fare una viticoltura ragionata e  consapevole del proprio ruolo ambientale ma anche economico.

Il 14 maggio dalle ore 9:30 presso l’Azienda Biologica Vistorta, sita nell’omonima località di Sacile, avremo modo di conoscere le esperienze di Anna Benedetti, Enzo Mescalchin, Luca Conte, Ruggero Mazzilli, Pierluigi Donna, Giovanni Bigot, Daniele Piccinin, Lorenzo Mocchiutti e Brandino Brandolini d’Adda.

Il programma:
Convegno_Vistorta_2015