mercoledì , 14 Aprile 2021
Notizie più calde //
Home » Rubriche » Prìncipi a 4 zampe » Randagi. A Vico Equense divieto di sfamarli

Randagi. A Vico Equense divieto di sfamarli

image_pdfimage_print

Multe da 25 a 500 euro per i cittadini che danno da mangiare ai cani randagi. L’Enpa chiede al Sindaco di Vico Equense di ritirare l’ordinanza: «Pronti a usare tutti gli strumenti legali per ottenere lo stop all’assurdo divieto. Le ordinanze di questo tipo hanno avuto vita breve.»
Roma, 16 gennaio 2012 – Il Sindaco di Vico Equense pensa di risolvere il problema randagismo a colpi di multe, vietando ai suoi concittadini più compassionevoli di sfamare i “trovatelli”. Le sanzioni a carico dei trasgressori, molto salate, minacciate dal Sindaco arrivano anche a 500 euro.
«Francamente mi auguravo che dopo i casi di Campobasso, San Marco in Lamis (Foggia) e Brindisi, avessimo chiuso con l’epoca dei provvedimenti balzani e insensati», dichiara il
presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi, che aggiunge: «devo invece constatare che,
percorrendo la strada dell’intolleranza e della violazione delle norme di legge, il primo cittadino
di Vico Equense non ha voluto essere da meno dei suoi colleghi.»
Ma quello su cui si fondano ordinanze così assurde è un terreno minato. La legge 281/1991, infatti, assegna proprio ai Sindaci il compito di provvedere agli animali vaganti sul territorio di loro competenza. Dunque, se esiste un problema randagismo e se vi fossero eventuali negligenze, queste dovrebbero essere addebitate al Sindaco, responsabile di non aver ottemperato alle prescrizioni normative, e non certo ai cittadini, i quali svolgono spesso una funzione vicaria rispetto alle inadempienze di alcune istituzioni locali.
«Al primo cittadino di Vico Equense – prosegue Rocchi – ricordo tra l’altro che ordinanze simili alla sua hanno avuto vita molto breve. Naturalmente auspico che egli torni sui suoi passi e la revochi, ma se ciò non dovesse accadere l’Enpa utilizzerà tutti gli strumenti legali disponibili per ottenerne l’annullamento. Del resto, in questo campo abbiamo ormai maturato una certa esperienza: dunque, non abbiamo alcun problema a impugnare il provvedimento.»

Comunicato stampa da:
ENPA – ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI
Ufficio stampa
Via Attilio Regolo, 27 – 00192 Roma
Tel. 06.3242873. Gsm 331.6374824
E-mail: ufficiostampa@enpa.org
Web: www.enpa.it

 



TUTTI GLI ANIMALI

About Redazione

Redazione
Il discorso è composto da idee, parole, fatti ed esperienze con il fine di in-formare coscienze libere e responsabili. Le cose sono invisibili senza la luce, le parole sono vuote senza un discorso.

Commenti chiusi.

[fbcomments]
Scroll To Top