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Grande esibizione Krampus il 29 novembre a Tarvisio

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MINOLTA DIGITAL CAMERAAnche quest’anno l’associazione Original Schweinvonger Goggau organizza la “Grande esibizione gruppi Krampus”, giunta all’ottava edizione. Sabato 29 novembre dalle ore 18, nell’ex autoporto di Coccau (a pochi passi dal confine con l’Austria), circa 300 diavoli impellicciati si esibiranno con scenografie indemoniate e spettacoli con il fuoco, intrattenendo il pubblico presente per oltre un’ora e mezza. Una manifestazione, a carattere internazionale, durante la quale si potranno ammirare le diverse varianti di Krampus esistenti: i venti gruppi presenti, infatti, provengono da Valcanale, Carinzia, Alto Adige, Veneto e Slovenia.

Nel Tarvisiano girava voce che l’esibizione potesse essere a rischio. A spiegare come stanno le cose è il legale rappresentante degli Schweinvonger, Fabrizio Della Mea. «Quest’anno un gruppo Krampus di Tarvisio, all’insaputa di tutti – spiega Della Mea – ha depositato il marchio “Krampus” all’ufficio brevetti di Roma, nel maldestro tentativo di limitarne l’uso alla sola giornata del 5 dicembre. Secondo noi una vera e propria appropriazione indebita. Per chi non lo sapesse, infatti – continua – i Krampus non esistono solo in Valcanale, ma sono una tradizione in gran parte dei Paesi di origine tedesca (Svizzera, Austria, Germania,  Alto Adige, Veneto, Trentino, e Slovenia). Esistono oltre mille gruppi Krampus e la Valcanale, con i suoi 10, altro non è che una goccia nell’oceano».

Ecco perché gli Original Schweinvonger Goggau non si sono fatti intimorire, proponendo anche per il 2014 l’esibizione Krampus: «Continueremo a organizzare eventi fuori dal 5 dicembre – assicura Della Mea – nella convinzione di non arrecare alcun danno alla tradizione ma, al contrario, di contribuire alla sua diffusione e crescita, in linea con quanto accade ovunque esista la figura del Krampus: il 6 dicembre a Brunico, il 21 novembre ad Arnolstein, il 28 novembre a Villaco, il 29 novembre a Pozza di Fassa, e questi sono solo alcuni esempi. L’associazione che ha depositato il marchio – prosegue il rappresentante degli Schweinvonger – ha già cominciato a distribuire diffide un po’ ovunque, pur non avendone, secondo il nostro parere, un reale diritto. La nostra intenzione è quella difendere il termine Krampus affinché resti un termine di uso comune nella disponibilità di tutti, se necessario arrivando anche fino alle sedi giudiziarie».MINOLTA DIGITAL CAMERA

Della Mea ricorda, infine, che da oltre trent’anni si organizzano sfilate nei mesi che anticipano il Natale praticamente ovunque esista quella tradizione, preservando comunque gli aspetti più intimi e raccolti del 5 dicembre, giorno in cui, all’imbrunire, San Nicolò accompagnato dai Krampus fa visita ai bambini nelle case, senza alcuna sfilata. «Anche la nostra associazione – conclude Della Mea – organizza il 6 dicembre la festa di San Nicolò, patrono di Coccau, secondo i canopni tradizionali, senza sfilate o costruzioni scenografiche, semplicemente attraversando le vie del paese e visitando i bambini nelle loro case. Però abbiamo scelto di aggiungere al momento della tradizione da quello turistico, creando un evento di puro spettacolo e senza fini di lucro (l’incasso serve per le attività dell’associazione), per offrire una manifestazione di livello internazionale nell’ex autoporto. Ringrazio Comune di Tarvisio, Autovie Venete e Comunità Montana per il sostegno e la disponibilità dimostrate».

 

c.l.

About Carlo Liotti

Carlo Liotti
Giornalista Pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti da Aprile 2013. Dottore in Scienze e Tecnologie Alimentari. Appassionato di fotografia e di viaggi, capo redattore de ildiscorso.it, reporter/collaboratore per altri canali di comunicazione.

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