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Caserma di Prampero: a Udine le opere di 29 artigiani artistici simboleggiano la Grande Guerra

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Udine – Caserma di Prampero – marzo/giugno 2015. È stata inaugurata martedì 9 marzo, presso la Caserma di Prampero a Udine, la mostra L’artigianato artistico ricorda la Grande Guerra, che a partire da questo weekend – e fino a domenica 7 giugno – sarà aperta al pubblico ogni venerdì (dalle 16 alle 19), sabato e domenica (dalle 10 alle 18).

Motivo dell’esposizione non è soltanto l’intento di mantenere vivo – nel pubblico – il ricordo di alcuni grandi valori, ma – come affermato dal generale Michele Risi e dal presidente di Confartigianato Udine Graziano Tilatti nel corso dell’inaugurazione – è anche quello di contribuire attivamente (puntando alla rinascita economica e sociale di quei territori, al di là della pacificazione a seguito di un trentennio di guerre) nel dare avvio ad un progetto di formazione delle maestranze afghane ad Herat curato, appunto, da Confartigianato Udine e dalla Brigata Alpina Julia.

Mostra Udine2Questo venerdì, infatti, i rappresentanti del contingente della Julia ancora rimasti in patria, guidati dal  generale Risi, partiranno per raggiungere il comando italiano ad Herat e dare così il via all’ultimo tour operativo nella città, il quale si concluderà presumibilmente a settembre e al quale seguirà l’inizio del progetto formativo.

Dalla Legatoria Moderna di Eva Seminara a Naka Decorazioni di Nicola Tuniz, da Ceramiche Artistiche di Chiara Iardino all’Officina Artigiana F.lli Pilutti, da Giochi di luce di Adriana Chiarandini a L’oca bianca ed altre storie di Alda Rita Bressanutti, fino a giungere alla Legatoria Ciani Giovanna di Paola Mattiuzzo, sono 29 le aziende artigiane friulane che partecipano all’esposizione, mettendo a disposizione del pubblico tutta una serie di opere e manufatti in legno, carta, ferro, oro, filati e pietre, creati – per ricordare la Prima Guerra Mondiale – prendendo spunto dalle fotografie e dalle lastre d’epoca recentemente ritrovate, riordinando vecchi bauli e valige dimenticate, dalle figlie di Antonio Ciani, fotografo udinese  dei primi anni del XX secolo.

Ulteriori informazioni e dettagli sulla manifestazione e sull’iniziativa ad essa correlata sono disponibili all’indirizzo www.confartigianatoudine.com

 

Ilaria Pingue

 

 

 

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