7 maggio “BICIMAGGIO”, PROSEGUE LA MOSTRA DEDICATA A BARTALI E AL CICLISMO A UDINE

Dalle aurore boreali di Gabriele Menis alle gesta di una leggenda come Gino Bartali. Sullo sfondo una Udine in bianco e nero che a poco a poco diventa a colori. Sono questi i contorni della mostraScatti – Ciclismo a Udine e in regione da Bartali a oggi”, l’esposizione che presenterà, per tutto il mese di maggio nelle Gallerie del Progetto di palazzo Morpurgo, una carrellata delle più belle immagini storiche che hanno caratterizzato il mondo del ciclismo negli ultimi decenni sulle strade cittadine e friulane. La mostra, inserita nel programma di “Bicimaggio”, manifestazione che offre un mese di appuntamenti ed eventi dedicati alle due ruote a pedali, è composta da tre sezioni, la prima delle quali è interamente dedicata all’indimenticato fuoriclasse del ciclismo Gino Bartali. Quaranta pannelli ripercorrono la vita del campione toscano con foto d’archivio, quotidiani d’epoca, locandine e cartoline del tempo. Non potevano mancare alcuni “cimeli” storici, come le magliette originali del “campione”, un caschetto e gli occhialoni d’epoca e, naturalmente, due biciclette: una di marca Bartali e una del modello utilizzato dal ciclista. I contenuti della mostra derivano dal libro di Giacinto Bevilacqua “Gino Bartali 100 anni di leggenda” di Alba Edizioni, che sarà presentato a Udine il 15 maggio alle 17 alla libreria Friuli. L’intera collezione è stata gentilmente concessa da un privato, Renato Bulfon di Mortegliano, in collaborazione con l’associazione sportiva K2.            Altro protagonista della mostra è poi un giovane professionista dello “scatto”: 30 pannelli presentano infatti le immagini realizzate dal fotografo e ciclista Gabriele Menis , classe 1983. Fotoreporter e fotografo professionista, amante della natura e dei viaggi, Menis è conosciuto a livello nazionale come il “cacciatore di aurore boreali” per la sua passione per il “Grande Nord” e la neve. Sue fotografie sono state pubblicate su diverse testate importanti, come Corriere della Sera, La Repubblica, Gazzetta dello Sport, il Sole 24 Ore, Sport Week e il Venerdì.L’ultima sezione, forse la più significativa delle tre, raccoglie una ventina di foto inedite scattate da Costantino Procaccioli, in arte Tino da Udine, fra il 1955 e il 1959 in città. Rappresenta Udine quale teatro di varie manifestazioni ciclistiche nazionali e regionali. Completa la sezione una serie di foto d’epoca scattate da Aldo Segale, presidente dell’associazione Ciclo Assi Friuli e grande amico di Tino che, ancora in vita, gli donò i negativi messi a disposizione dell’amministrazione per l’allestimento della mostra.Come gli altri eventi di “Bicimaggio”, anche questa esposizione rientra tra le iniziative coordinate dal Comune di Udine nell’ambito del Tavolo a pedali, il gruppo di lavoro con le realtà associative del territorio che si propone di promuovere l’uso della bicicletta. La mostra resterà aperta a palazzo Morpurgo fino al 31 maggio dalle 16 alle 19 il venerdì, sabato e domenica con ingresso gratuito. Aperture straordinarie sono previste anche per giovedì 21 e 28 maggio dalle 19 alle 20 e venerdì 29 maggio dalle 9 alle 12.Sempre nell’ambito delle iniziative di “Bicimaggio”, domenica 10 maggio è in programma la 19^ “Ciclofesta a Udine Sud”, una pedalata di gruppo che partirà alle 10 dagli orti urbani di via Zucchi per poi proseguire verso via Campagnola, via Gervasutta e via Marsala, via Pradamano e imboccare il tracciato della ciclabile AA1. Dopo una sosta per il ristoro presso l’azienda agricola B&B Gon, in via Baldasseria Alta, la comitiva riprenderà il tracciato della AA1 in via dei Prati. La pedalata raggiungerà poi la scuola Fermi per concludersi nell’area della sede del gruppo alpini Udine Sud, che unitamente ad altre associazioni della zona collabora all’iniziativa. Il parroco di San Pio X, don Paolo Scapin, officerà la “Messa del Ciclista”, seguita da un “Pasta Party” per tutti a cura degli gruppo alpini. La partecipazione è gratuita, è sufficiente compilare il modulo con i propri dati, avere la bicicletta in perfetta efficienza e rispettare il codice della strada e le disposizioni degli organizzatori. È consigliato l’uso del casco. La manifestazione è assicurata e assistita dal servizio sanitario. Per informazioni è possibile scrivere alla mail cicloassifriuli@tisdcali.it o chiamare il numero 335 7760496.