TRIESTE lunedì 29 luglio TAVOLO ECONOMICO IN COMUNE

Convocato dal sindaco Roberto Cosolini e dall’assessore allo Sviluppo economico Edi Kraus si è tenuta questo pomeriggio (lunedì 29 luglio), nella sala del Consiglio comunale, la riunione del “tavolo economico”. All’incontro, promosso dal Comune di Trieste, sono intervenuti i rappresentanti delle diverse categorie economiche, imprenditoriali e sindacali che operano sul nostro territorio (tra gli altri i vertici locali di Confindustria, ANCE, CNA, Confartigianato, Ezit, Confesercenti, Confcommercio, URES e organizzazioni sindacali).

L’incontro ha di fatto ripreso con i necessari aggiornamenti e dopo l’avvicendamento tra gli assessori Omero e Kraus il lavoro iniziato dal tavolo sull’economia cittadina che il Comune aveva promosso. Nel corso della riunione l’assessore allo Sviluppo economico Edi Kraus ha così presentato alle categorie economiche e sindacali un primo documento che contiene una visione sull’attuale situazione economica della città, sui progetti in essere e su quelli a divenire, sia a breve che a medio termine.

Suddiviso in macro aree, il documento affronta e valuta la situazione dell’industria (ormai nel nostro Comune soltanto il 10% circa del Pil è prodotto dall’industria) e conferma l’impegno a un confronto con il Gruppo Arvedi per una soluzione in grado di garantire il futuro del sito produttivo di Servola, prevedendo la continuazione dell’attività siderurgica in un quadro di forte miglioramento della compatibilità ambientale. Sempre in campo industriale segnali positivi si registrano invece da parte di Revas, Colombin, Illy, Wartsila e Fincantieri. Particolare attenzione viene tra l’altro posta sull’innovazione e la industrializzazione dei risultati della ricerca scientifica, nonché sulla logistica industriale legata al mare.

Sul fronte commercio si evidenziano invece gli effetti di una crisi considerata come la più difficile di tutto il dopoguerra.Da qui una particolare attenzione riservata anche nell’ambito del nuovo piano del traffico (le pedonalizzazioni aiuteranno in centro), mentre anche per le periferie si punta a sostenere il piano di settore per superfici superiori ai 1.500 mq di vendita commerciale al dettaglio. Attenzione anche per manifestazioni di piazza di qualità, finalizzate ad integrarsi con l’offerta dei negozi e non a farvi concorrenza e tutto nell’ottica di una stretta collaborazione con le associazioni di categoria.

Nel capitolo agricoltura si sottolinea, tra le altre cose, come il futuro piano regolatore ponga l’attenzione sullo sviluppo agricolo nelle aree pastinate della costiera, in modo da favorire lo sviluppo della filiera di elevata qualità di vino e olio. Per quanto riguarda il turismo vanno supportate tutte le sue diverse “specializzazioni”: turismo classico, business, shopping, scolastico, crocieristico, traghetti, congressuale e legato ai grandi eventi. Stretto rapporto con Promotrieste e Turismo FVG per lavorare con la massima sinergia.

Tra i grandi interventi, vengono indicate alcune opere che portano cospicui investimenti di risorse private, con conseguenti importanti ricadute finanziarie e occupazionali per il territorio. Tra queste: il Park Audace (in agosto va in consiglio comunale l’approvazione di un’opera che sarà finanziata da privati per un valore di 35 milioni di euro); Greensisam (se l’Autorità portuale farà quanto di sua competenza, dal Comune possono arrivare i permessi edilizi in tempi brevissimi, facendo così partire i lavori); Silos (notizie sono previste per settembre); ex Magazzino vini (da poco la firma che loca Eataly); Campo Marzio (si sta lavorando con il Demanio per un accordo sull’area del Museo del Mare e a settembre si potrebbe partire per un concorso di manifestazioni d’interesse per tutta l’area); terminal ro-ro (venerdì l’AP ha dato il via libera alla concessione di 60 anni per la costruzione del terminal nell’area ex Aquila); depuratore di Servola (ci sono le premesse per lo sblocco dei fondi necessari per l’opera); area ex Fiera (a settembre sarà possibile valutare i progetti di recupero e valorizzazione e programmare il percorso).

Infine il capitolo delle infrastrutture. “Vista la crisi economica e la mancanza di risorse finanziarie nel settore pubblico riteniamo –ha detto l’assessore Edi Kraus- che devono essere privilegiate quelle opere infrastrutturali che hanno il più basso costo, l’eseguibilità più veloce possibile e un basso impatto ambientale”: Spazio quindi alla modernizzazione della linea ferroviaria Trieste-Meste, alla costruzione della terza corsia sull’A4 e al potenziamento dello scalo aeroportuale di Ronchi, anche con soci esterni. Il collegamento ferroviario tra Trieste e Capodistria darebbe ai due porti un punto di forza notevole, senza aspettare le grandi infrastrutture di dubbia sostenibilità ambientale. Molto chiara e ben nota anche la posizione del Comune sul Porto Vecchio, ritenuto l’investimento più importante per il futuro sviluppo della città, in un disegno generale di trasformazione e integrazione urbana, con contrarietà ad ogni forma di “spezzatino”.

Dopo i diversi interventi dei rappresentanti economici e sindacali presenti all’incontro, il sindaco Cosolini ha ribadito l’impegno a ritrovarsi per la fine di agosto, raccogliendo le osservazioni e i contributi che saranno elaborati, per arrivare ad un documento condiviso, che contenga impegni precis