TRIESTE FILM FESTIVAL – 24^edizione GIORNATA CONCLUSIVA 23 gennaio

Si chiude domani il 24esimo Trieste Film Festival, che ha registrato una partecipazione-record da parte del pubblico, degli accreditati e degli addetti ai lavori. Alla Sala Tripcovich alle 14 EVENTO SPECIALE: MAGYARORSZAG 2011/UNGARY 2011 di Andras Jeles, Agnes Kocsis, Ferenc Torok, Simon Szabo, Marta Meszaros, Péter Forgacs, Laszlo Siroki, Gyorgy Palfi, Bence Fliegauf, Andras Salamon, Miklos Jancso. E’ Bela Tarr ad avere prodotto questo film collettivo, insieme a 11 registi ungheresi. Il film è un grido do protesta in un Paese il cui il governo di destra sta ostacolando con ogni mezzo la cultura e il cinema (anteprima italiana).Alle 15.45 per MURI DEL SUONO c’è BALKAN MELODIE di Stefan Schwietert.Marcel e Katherine Cellier, due coniugi, in piena Guerrafredda, hanno raccolto e documentatospesso in modo avventurososonorità fino a quel momento sconosciute in Occidente, tra cui quelle del corodivocifemminiliLeMystèredesVoixBulgares”.Alle 17.30 EVENTO SPECIALE LUX PRIZE: CSAK A SZEL/JUST THE WIND di Bence Fliegauf. “Tra il 2008 e il 2009 in Ungheria sono stati commessi numerosi atti di violenza contro i Rom, anche se ispirato da questi atti criminali il film non è una mera documentazione degli eventi che sono accaduti”, dice il regista. Il film ha vinto l’Orso d’Argento all’ultimo Festival di Berlino ed è stato finalista al premio Lux, il premio del Parlamento Europeo. Alle 20 la cerimonia di premiazione: a seguire il FILM DI CHIUSURA DEL FESTIVAL, FINAL CUT, di Gyorgy Palfi, un’opera di montaggio che assembla tutte le scene d’amore più belle, più famose e più citate nella storia del cinema.Si conclude oggi anche WHEN EAST MEETS WEST, con una mattinata dedicata ai finalisti del Premio Corso Salani.La presentazione dei 5 progetti finalisti della terza edizione del Premio si svolgerà a partire dalle ore 9 presso lo StarHotel Savoia Excelsior Palace (riva del Mandracchio 4, Trieste). Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Il Premio, istituito in memoria del cineasta scomparso nel giugno 2010, verrà scelto fra i 5 finalisti che sono stati individuati fra il numero, sempre crescente di anno in anno, di progetti arrivati: AISHITERU MY LOVE di Stefano Cattini, ARCTIC SPLEEN di Piergiorgio Casotti, MIRIAM DELLE CROCIERE di Alessandra Gori, IL MONDO DI NERMINA di Vittoria Fiumi, SENZA DI VOI di Chiara Cremaschi. Si attribuiranno 10.000 euro a uno fra i progetti, sviluppati nello spirito del cinema di Corso Salani, già in fase di realizzazione e con l’impegno del vincitore a completare il film nei 12 mesi successivi. Per la prima volta, in questa edizione, i 5 progetti saranno proposti anche all’attenzione dei professionisti internazionali che partecipano a “When East Meets West”.

Il vincitore dell’edizione 2013 sarà annunciato nel corso della cerimonia di premiazione. Ultimi appuntamenti anche al Caffè TOMMASEO dalle 10.30 gli incontri del festival: Jacob Dammas e Helge Renner per POMORSKIE ILUZJE (Polish Illusions), Sulev Keedus, VARESESAARE VEMNELASED (The Russians on Crow Island), Jana Bučka Marek Šulik, ZVONKY ŠŤASTIA (Bells of Happiness), e Ilmar Raag, UNE ESTONIENNE À PARIS. L’ingresso è libero.