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Rinaldo di Händel il 6 dicembre biblioteca civica

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Il Natale in Città del Comune di Pordenone propone per martedì 6 dicembre (alle 16 in Biblioteca civica) un appuntamento culturale dedicato al
melodramma a cura di Roberto Cozzarin. Protagonista con la proiezione del dvd dell’opera (in dotazione alla biblioteca stessa) sarà “Rinaldo”, primo lavoro realizzato da Händel appena giunto a Londra nel 1711, su libretto di Aaron Hill e Giacomo Rossi e che sbaragliò, nell’arco di sette stagioni, tutte le altre opere in cartellone, sia per numero di repliche sia per numero di riprese dello spettacolo. Lo spettacolo fu costosissimo e curato fin nei minimi dettagli: ci si procurò anche dei passeri vivi, destinati a entrare in scena alla fine del primo atto; particolare che suscitò l’ironia dei commentatori, con inevitabile effetto pubblicitario, già a pochi giorni dalla prima rappresentazione. La storia è tratta dalla Gerusalemme liberata di Torquato Tasso con l’introduzione di un nuovo personaggio Almirena, figlia di Goffredo e fidanzata di Rinaldo, cui spettano i vertici della partitura, le celeberrime arie “Lascia ch’io pianga” e”Augelletti che cantate”. L’ingresso è libero.

Sempre martedì 6 in occasione del Terra Madre Day, Slow Food Condotta del Pordenonese organizza alle ore 19,00 all'AUDITORIUM REGIONALE di PORDENONE la visione del film Jeans and Martò, è La storia di Roba Bulga, ragazzo/pastore etiope che scappa dal suo matrimonio combinato per inseguire un sogno. Il tentativo di costruire un equilibrio tra le usanze della sua tribù e il suo desiderio di ricevere un'istruzione. Una vita divisa tra la tradizione e la modernità, e la determinazione a scoprire il lato positivo di entrambe. Una storia vera ed avvincente, raccontata nella lingua originale etiope e sottotitolata in italiano. Saranno presenti John Kariuky, vice presidente di Slow Food International, Massimiliano Plett,Presidente di Slow Food Friuli Venezia Giulia, Mauro Pizzato, Co – Responsabile dell’Ufficio Associazione Nazionale. Moderatrice  Clelia Delponte. Il Terra Madre Day è una giornata di festa, quest'anno alla terza edizione, per tutti gli aderenti alla rete di Terra Madre e a Slow Food. Nell’Europa dei 27, molte iniziative saranno incentrate sulla campagna lanciata da Slow Food in favore di una Politica agricola comunitaria più giusta, ecologica e democratica. Il documento Verso una nuova Politica agricola comune individua i problemi che affliggono il sistema agricolo e alimentare e offre proposte concrete per la riforma della Pac concentrandosi su due elementi-chiave: la produzione di piccola scala e i giovani. La rete unisce le forze per sostenere un ambizioso e impegnativo progetto di Slow Food: la creazione di Mille orti in Africa nelle scuole, nei villaggi, nelle periferie delle città. Gli orti di Terra Madre sono gestiti dalle comunità e coltivati secondo tecniche sostenibili (compostaggio, preparati naturali per la difesa da infestanti e insetti, gestione razionale dell’acqua) con varietà locali e secondo i princìpi della consociazione fra alberi da frutta, verdure ed erbe medicinali. Al momento, grazie alla generosità dei sostenitori da tutto il mondo, quasi 400 orti sono stati finanziati e 300 comunità africane sono state coinvolte in 20 Paesi. Un’occasione da non perdere, persone nuove con le loro esperienze dirette e poi la possibilità di tesserarsi a prezzi scontati. Seguirà degustazione con i vini della Cantina Le Monde.

 

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