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Pordenone – ESTATE IN CITTA’ 16 luglio: musica, incontri, teatro, scacchi viventi

Pordenone – ESTATE IN CITTA’ 16 luglio: musica, incontri, teatro, scacchi viventi

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Giovedì 16 luglio

 

ore 17, piazza XX Settembre: area gioco con gonfiabili,

                

ore 20 Centro Città: giovedì sotto le stelle, negozi aperti fino alle 23

 

ore 20, Palazzo Gregoris: percorsi assistiti

 

ore 20.30, Galleria Ottoboni: serate ludiche sotto le stelle, giochi di ruolo

 

ore 20.30, Vicolo della Acque: laboratorio creativo

 

ore 20.30, piazza XX Settembre, anguriata

 

ore 20.30, parco di san Valentino, I ragazzi del commissariato in concerto

 

ore 20.30, Convento di San Francesco: FMK International Short Film Festival

 

ore 20.45, Museo di storia naturale: Orientarsi con il cielo, incontro con Stefano Zanut

 

ore 20.45, corte Palazzo Gregoris: Elephant prodige

 

ore 21, Loggia del municipio: Gonzalo + Jackeyed in acustico

 

ore 21, Galleria Harry Bertoia: apertura straordinaria gratuita della mostra Kusterle il corpo eretico, con percorso guidato gratuito

 

ore 21.15, piazza XX Settembre, scacchi in costume

 

ore 21.15  arena verde del castello di Torre: “Un prete ruvido”, spettacolo di e con I Papu

 

 

E’ un giovedì sotto le stelle ricco di proposte il 16 luglio per l’Estate in Città con i negozi aperti fino alle 23, musica, laboratori, arte, cinema e scacchi.

 

Giovedì 16 luglio per l’Estate in Città sono diverse le proposte musicali. In corte Gregoris alle 20.45, preceduto alle 20 da una visita guidata al palazzo condotto dagli Amici della Cultura, ci sarà il concerto degli Elephant Prodige, ovvero Stefano Gislon, Toni Stival, Sandro Zanet, Giovanni Gorgoni al contrabbasso e Oscar Varnier alla batteria, pronti a suonarsele di santa ragione con canzoni inedite in una bollente atmosfera trasversale di armonie beat, ritmi folk e funky generazionale. Sotto la Loggia del Municipio si esibiranno in acustico dalle 21 i Gonzalo e Jackeyed. I Gonzalo per l’occasione propongono un live da spiaggia con pochi strumenti, più voci e percussioni, presentando i pezzi del loro nuovo disco, “Way Back When”, in una veste più intima, oltre ad alcuni brani di “Labors”, loro prima fatica discografica. Con l’ultimo album i Gonzaolo (Michele Petrovich, Carlo Moras, Nicola Furlanetto, Enrico Lisotto, Alberto Gaspardo, Mirko Caso “Il Guzo”) si sono evoluti  verso una dimensione meno cantautorale, a tratti più psichedelica ed elettronica, mantenendo sempre ben saldo lo scopo principale: scrivere canzoni pop.Una chitarra acustica, un pizzico di elettronica e una voce malinconica. Questo è quanto propone Jackeyed che sta portando in giro il suo nuovo disco, “Rosshalde”, uscito per il collettivo Megaphone e recensito dal Corriere della sera. Jackeyed è Federico Babbo, cantautore di Piancavallo trapiantato a Milano. Al suo esordio con  “The Sleepers Sunday Grid” (2010) la musica di Jackeyed respirava i suoi luoghi di origine custodita all’interno di un full-lenght intenso e di pregiata fattura. In “Rosshalde”, invece, esplora un differente tipo di isolamento: il concept album si ispira alle vicende della grande e tempestosa marea umana, che si infrange sulle città come fossero scogli di isole deserte. Chi al centro preferisce la natura, al Piccolo Ristoro nel Parco di san Valentino alle 20.30 suoneranno infine I ragazzi del commissariato (composto da musicisti di età diverse, provenienti da diverse esperienze) che nel loro stile mescolano reggae, blues, soul, dub e funky in un’unica frizzante pachanga.

 

scacchiAl Museo di Storia Naturale giovedì 16 luglio per l’Estate in Città si starà a naso all’insù  grazie al planetarium virtuale per l’incontro (ore 20.45) condotto da  Stefano Zanut, Orientarsi con il cielo,  a cura  dell’Associazione Pordenonese di Astronomia e Bottega Errante. Si imparerà a leggere le costellazioni e a riconoscere le stelle più importanti e si parlerà dei pianeti visibili come Venere e Giove o Saturno. Ci sarà un approfondimento, tra astronomia e mitologia, sulla pioggia di meteore del 12 agosto, le lacrime di San Lorenzo secondo l’immaginario popolare, legate al mito delle Perseidi. Tra gli argomenti trattati non mancherà la sonda New Horizons della Nasa, che, a 9 anni dal suo lancio, pochi giorni fa ha raggiunto uno dei punti più lontani da noi, Plutone, un tempo annoverato come pianeta, ora classificato come asteroide. Altro punto di riflessione sarà l’inquinamento luminoso delle città, che non solo impedisce l’osservazione del cielo, ma è spesso anche fonte di dispendio energetico.

 

Apertura straordinaria serale e ingresso gratuito per mostra “Kusterle, il corpo eretico” in corso in Galleria Bertoia dalle 21 alle 22.30. Alle 21 è possibile farsi accompagnare in un percorso guidato, anch’esso gratuito, a cura degli Amici della Cultura, per scoprire tutti i “segreti” nascosti dietro ciascuno scatto, che ne fanno un’opera che va oltre la semplice fotografia.

 

Le proposte di C’entro anch’io per il giovedì sotto le stelle, con i negozi aperti fino alle 23 cominciano già alle 17 in piazza XX Settembre con l’area gioco allestita con i gonfiabili (per la gioia di bambini e famiglie) e proseguono in serata  con l’anguriata offerta da Crai Carlet e Pro loco Pordenone, i laboratori creativi in vicolo delle Acque a cura di T-riciclo e i giochi di ruolo con rievocazioni di battaglie storiche, proposti da Panorama sotto la Galleria Ottoboni. Il momento clou sarà in piazza XX Settembre alle 21.15 con gli scacchi viventi in costume, evento realizzato da Pordenone Scacchi della San Gregorio in collaborazione con Pro Loco Pordenone. Saranno 45 i figuranti (tra cui due narratori, il doge, due paggetti, i portabandiera ecc) che daranno vita alla manifestazione (già proposta l’anno scorso alle Grazie) voluta da Adriano Viotto, che realizza così il suo sogno nato più di 40 anni fa vedendo la partita di Marostica. Trentadue bambini, provenienti dalle scuole elementari e medie della città si muoveranno su una scacchiera di 110 mq, guidati da una quindicina di volontari. La partita, studiata da Viotto in modo da coinvolgere tutte le pedine, è inserita in una cornice narrativa, ovvero la storia, scritta da Antonella Della Barbera (anche voce narrante assieme a Gianni Perlin), ambientata nel 1580 che vede un ricco mercante e un marinaio in conflitto tra loro per interessi diversi rispetto allo sfruttamento commerciale del Noncello. Il doge, per dirimere la questione proporrà loro una partita a scacchi. La partita sarà inoltre arricchita da una colonna sonora con brani di grande impatto come i Carmina Burana, la Cavalcata delle Valchirie e musica dei Templari. I costumi sono di ambientazione medievale e si completano con lance e scudi.

 

La notte horror di FMK International Short Film Festival – all’interno del calendario di dell’Estate in città e col sostegno di Banca FriulAdria Crédit Agricole – è un momento sempre molto atteso dagli affezionati al festival di Cinemazero, che giovedì 16 luglio al chiostro di San Francesco troveranno terrore in abbondanza. Dalle 20.30, mentre l’ultimo live del collettivo Ghest.City inizierà a invocare le tenebre, Martina Zanette eseguirà gratuitamente mostruosi e sanguinolenti trucchi professionali, per attendere l’inizio delle proiezioni alle 21.30 con un make-up da brivido. I giurati Andrea Moschioni, (critico cinematografico), Josè Dammert (protagonista della serie pluripremiata Under The Series) e Giancarlo Soldi (autore del documentario su Tiziano Sclavi Nessuno siamo perfetti) eleggeranno per direttissima il Miglior Corto Horror della dodicesima edizione, annunciandolo a fine serata. Anche in questa sezione molto nutrita è la presenza spagnola, con Tuck Me In di Ignacio F. Rodò; Supervillian di Joaquin Lora Jiménez; Safari di Gerardo Herrero e Mr. Dentonn di Ivan Villamel Sanchez, per altro tutti e 4 incentrati su una distorsione dell’universo infantile, che farcisce la paura anche con qualche risata. Un’inquietante storia vera è quella del francese Nicolas Fogliarini di A Consommer Avant Fin, dal Belgio arriva Triptyque, incoraggiante corto d’esordio di Camille Mikolajczak, mentre JT Seaton ci porta oltreoceano con The Peripheral (Stati Uniti). Chiude la serata riportandoci nella vecchia Europa il medium che cerca di cambiare vita in The Stomach di Ben Steiner (Regno Unito). Chi ancora non l’ha fatto può anche visitare la mostra “Didentro” di Alberto Panegos e, in questa serata più che mai, sarà preziosa la presenza dello spazio dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni FMKIDS, in cui i piccoli possono divertirsi senza essere terrorizzati.

 

Giovedì 16 luglio alle 21.15 nell’arena verde del castello di Torre nell’ambito dell’Estate in Città,  replica  de “Un prete ruvido”,ultima produzione dei Papu nel quale si narra l’intensa vita di Giuseppe Lozer, parroco in Torre di Pordenone nei primi anni del novecento. Prete combattivo e contrastato, impegnato in innumerevoli attività in campo sociale, a 40 anni dalla scomparsa lascia un segno ancora presente nel ricordo di chi l’ha conosciuto. Don Lozer è stato un talento di intelligenza, partecipazione  sociale e carità cristiana in balìa di un carattere sanguigno, difficilmente controllabile e sempre pronto allo scontro, non solo verbale, in una Pordenone che stava passando dalla civiltà rurale ottocentesca a quella industriale del novecento. Le lotte sindacali contro lo sfruttamento degli operai nei cotonifici, la vita estremamente misera del popolo, l’emigrazione, la crisi di una Chiesa che stentava a stare al passo con i tempi, le guerre mondiali e, tra di esse, il fascismo, sono solo alcuni degli scenari nei quali don Lozer si è trovato a vivere, perennemente frustrato nelle sue ambizioni a causa di limiti caratteriali da lui stesso riconosciuti e contro i quali non è mai sceso a compromessi. E, su tutto, costante e ispirata, la qualità che più di tutte lo ha contraddistinto: una carità cristiana sincera e cristallina, riconosciuta persino dai suoi più acerrimi detrattori. “Un prete ruvido – dicono i Papu – è uno spettacolo che, in modo non convenzionale, vuole ripercorrere la vita di un protagonista del nostro territorio senza timori reverenziali né prevenzioni, senza condanne né santificazioni”. Tutte le sere a Torre fino al 19 luglio. Info: 3283992788 dalle 15 e info@ipapu.it.

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