venerdì , 23 Luglio 2021
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Housing sociale a Pordenone

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Alloggi a prezzi contenuti, efficienza energetica degli appartamenti, spazi ricreativi e servizi integrati Sono in un condominio in Viale Grigoletti i 18 appartamenti del primo Housig sociale a Pordenone e in  Regione, un nuovo modo di concepire il vivere la casa. Questa abitazione è affiancata da una sperimentazione di nuove forme dell’abitare per agevolare la costruzione di una comunità sostenibile. Inoltre offre l’opportunità di accedere agli appartamenti per venir incontro a coloro che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sia per ragioni economiche che per l’assenza di un’offerta adeguata.

L’housing sociale è un programma di attivazione di servizi in cui gli inquilini sono i protagonisti e nello stesso tempo i fruitori dei servizi comuni, con una ricaduta positiva per tutti. Si possono creare ad esempio i gruppi di acquisto, istituire la banca del tempo, il baby sitting o altro ancora.
E’ sostanzialmente lo sviluppo di un nuovo modello abitativo attraverso la creazione della comunità con i residenti, per una gestione condivisa degli spazi comuni e l’attivazione di servizi collaborativi. L’iniziativa di Pordenone consente di risparmiare sui costi, vivere in un ambiente di qualità con elevate prestazioni energetiche che portano alla riduzione dei consumi di almeno del 30%. Questo primo progetto in città si
propone con 18 appartamenti; di questi 3 sono in vendita, 7 in affitto riscatto e 8 in affitto con canone di locazione calmierato a partire da 270 euro al mese. Abbiamo sostenuto questo progetto – ha esordito il Sindaco Claudio Pedrotti – con un imperativo impegno; riutilizzare e recuperare strutture abitative già esistenti in modo da rigenerare così il nostro patrimonio attraverso la riqualificazione, che va congiunta alla qualità dell’offerta per l’abitare ma va inteso anche strumento sociale per ricreare modelli di convivenza. Il ruolo della Cassa Depositi e Prestiti che mette i fondi per il progetto è stato illustrato dal dott. Livio Cassoli, mentre la Finint Abitare FVG, presente con l’a.d. Ugo Debernardi ha il compito di coordinare l’iniziativa. Gli aspetti tecnici delle riqualificazione dello stabile sono stati commentati dall’ing. Mario Visentin del Consorzio Housing Sociale e la dott.ssa Anna Fasano di Casa FVG ha illustrato gli aspetti sociali; tipologia degli affitti, requisiti degli inquilini, la gestione condominiale. L’assessore Martina Toffolo ha evidenziato che il progetto Housing sociale mette in relazione il cittadino, le imprese e il territorio e che il ruolo del Comune si configura come garante della parte sociale. In chiusura è intervenuta l’assessore regionale Mariagrazia Santoro che, nel commentare alcuni aspetti della nuova legislazione sulla casa, ha ribadito che l’Housing sociale è un connubio tra il welfare e la riqualificazione delle città

Per partecipare all’iniziativa, dal 7 ottobre al 29 novembre si deve presentare la manifestazione di interesse consultando la pagina web www. housingsocialefvg.it ed inoltre in un prossimo futuro verrà attivato anche uno sportello in viale Grigoletti 92/94. I soggetti coinvolti nel progetto sono la Società di gestione del Fondo Finint il Consorzio Housing Sociale FVG, il Consorzio per l’edilizia Sociale, la società di gestione del Fondo Investimenti per l’Abitare (Fia)

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