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PIAZZA MATTEOTTI PRONTA ENTRO PASQUA

“Il cantiere di piazza San Giacomo non solo sta rispettando i tempi, ma con la chiusura di tutto il plateatico nei prossimi giorni riusciremo a completare l’intervento entro Pasqua”. L’assessore alla Gestione urbana Gianna Malisani precisa così le tempistiche relative alle opere di riqualificazione di piazza Matteotti. “Nonostante il rallentamento dei lavori causato dal freddo all’inizio dell’anno – sottolinea Malisani –, grazie all’impegno delle imprese appaltatrici abbiamo recuperato e infatti puntiamo a chiudere l’intervento entro la prima settimana di aprile, sperando che il tempo si mantenga bello. Basti pensare che abbiamo aperto il cantiere all’inizio di ottobre e che il bando prevedeva 180 giorni di lavori”.  Nel corso di un vertice che si è svolto oggi 13 marzo l’amministrazione comunale ha concordato con Confcommercio e Confesercenti la chiusura di tutto il plateatico per completare gli ultimi lavori tra il 19 marzo e il 6 aprile. “Per ultimare l’intervento c’è bisogno di chiudere tutto il plateatico, compresi i gradini di accesso, che devono essere restaurati – spiega Malisani –. Un sacrificio che abbiamo chiesto a commercianti ed esercenti per restituire la piazza a tutta la città al termine di un accurato lavoro di restauro per i giorni delle festività pasquali”. Soddisfazione viene espressa dall’associazione di categoria dei commercianti. “Non possiamo che prendere atto con soddisfazione dell’impegno preso formalmente dall’assessore – commenta da parte sua il presidente mandamentale di Confcommercio Udine Giuseppe Pavan –, lo stesso impegno manifestato dal vicesindaco Enzo Martines in un recente incontro promosso dalla nostra associazione con i commercianti della piazza. L’auspicio è che davvero entro Pasqua si arrivi a una riapertura di un’area fondamentale per Udine e le sue attività emporiali e di pubblico esercizio, viste le difficoltà affrontate in questi mesi di perdurante crisi economica”.  Anche questa settimana nella parte sud del plateatico proseguiranno le opere di rimozione, sabbiatura e restauro delle lastre. Da lunedì 19 marzo si procederà con la completa chiusura del plateatico per permettere, oltre al recupero delle lastre, anche una pulizia approfondita dell’intera area. Dal 26 marzo al 6 aprile si completeranno infine gli ultimi interventi, in particolare sugli scalini di accesso al plateatico, che saranno oggetto di opere di pulitura e stuccatura. “È chiaro che non si tratta di una semplice ristrutturazione – sottolinea Malisani – bensì di un restauro sottoposto al controllo da parte della Soprintendenza alle Belle Arti, che permette quasi esclusivamente il recupero delle antiche lastre di pietra con sostituzioni limitate agli elementi irrecuperabili. Per questo motivo la gran parte dell’intervento avviene in laboratorio e non sul posto. Ecco perché – conclude Malisani – la presenza della manodopera nel cantiere è limitata alle operazioni di rifacimento del sottofondo”.