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GIORNO DELLA MEMORIA

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Natale Borsetti La mia Resistenza non armata

 

San Vito al Tagliamento – Chiesa di San Lorenzo

Sabato 28 gennaio 2012


Appunti e disegni di un militare italiano nei lager della Germania dal 1943 al 1945 dal 28 gennaio al 26 febbraio 2012

Il Comune di San Vito al Tagliamento in occasione della Giorno della Memoria presenta la mostra: Natale Borsetti – La mia Resistenza non armata. Appunti e disegni di un militare italiano nei lager della Germania dal 1943 al 1945. Sabato 28 gennaio 2012 alle ore 11.00 presso la Chiesa di San Lorenzo, Via Pomponio Amalteo a San Vito al Tagliamento inaugurazione della mostra e presentazione del libro e del video. Interverranno: On. Antonio Di Bisceglie sindaco del Comune di San Vito al Tagliamento, Boris Brollo critico d’arte, Alessandra Borsetti Venier curatore ed editore. Seguiranno delle letture di brani scelti da alcuni studenti dell’Istituto del Mobile e dell’Arredamento IPSIA di Brugnera, e il video con musiche originali di Gianluca Venier La mostra è composta da oltre 100 disegni con scritti e appunti del capitano degli alpini Natale Borsetti (Sacile 1911-2004) – laureato in architettura a Venezia – eseguiti direttamente nei campi di concentramento nazisti di München, Częstochowa, Chelm, Prostken, Wietzendorf, Hamburg, nei quali è stato prigioniero per quasi due anni. I disegni, eseguiti per lo più a matita o a china su pezzi di carte geografiche, fogli di archivio, carta da pacchi, raffigurano con grande sensibilità e capacità tecnica scene di vita nei lager, oggetti, architetture, paesaggi e ritratti. La costante predilezione per il ritratto testimonia la volontà di restituire umanità a chi ne era stato privato, con l’evidente volontà di resistenza nei confronti di un abominio intollerabile. Scopo della mostra e del libro è anche quello di portare una testimonianza diretta sulla storia degli oltre 650.000 I.M.I. “Internati Militari Italiani”, che ebbe caratteristiche del tutto particolari nell’ampio panorama dei prigionieri di guerra della Germania nazista. Italienische Militär-Internierten era il nome ufficiale dato dalle autorità tedesche ai soldati italiani catturati, rastrellati e deportati nei territori del Terzo Reich nei giorni immediatamente successivi all’Armistizio di Cassibile l’8 settembre 1943. Una storia, ancora oggi, poco conosciuta: il sacrificio che implicò il rifiuto della stragrande maggioranza degli I.M.I. di aderire alla Repubblica di Salò e non continuare la guerra al fianco dei tedeschi, che costò la vita a oltre 60.000 uomini, viene finalmente interpretato come una “Resistenza senz’armi”.

N.Borsetti, Lager di Cestochova 1943

Nel lungo calvario dell’internamento del trentenne capitano degli alpini Natale Borsetti, si possono leggere le tappe di quel processo di presa di coscienza che portò centinaia di migliaia di giovani, soldati e ufficiali, a trasformarsi in uomini profondamente diversi e a cambiare totalmente i propri punti di riferimento morali e ideali nel giro di pochi anni. Gli I.M.I. nei campi avevano solo doveri e nessun diritto, erano fuori della protezione della Croce Rossa Internazionale e non erano protetti dalle leggi internazionali sui prigionieri di guerra. Le loro condizioni di vita erano sempre più insopportabili. Erano circondati dall’odio e dalla rabbia dei tedeschi che vedevano in loro dei traditori per il semplice fatto di aver giurato fedeltà a quel re che aveva sottoscritto l’armistizio con gli alleati, con i nemici anglo-americani. L’internamento di Natale Borsetti, raccontato con raffinatezza dalle parole del protagonista, chiamato il Biondino – e trascritto dalla figlia pochi mesi prima della morte del padre avvenuta nel 2004 – e dai suoi straordinari disegni, ci fa percorrere, quasi vedere, molti dei passaggi di questa “Resistenza senz’armi” con una efficacia impressionante e non possono non commuovere chiunque li osservi, anche se quei momenti e quelle esperienze non le ha vissute. Abbiamo così un libro “illustrato” che può diventare una narrazione simbolica ed emblematica sulla tragedia dei deportati I.M.I. in Germania. È un grande regalo, soprattutto per i più giovani, per chi non può avere la memoria di quei fatti e di quei tempi, ma deve averne la coscienza.La maggior parte dei disegni e degli appunti sono pubblicati nel libro, Natale Borsetti. La mia Resistenza non armata. Appunti e Disegni di un militare italiano nei lager nazisti della Germania dal 1943 al 1945, a cura di A. Borsetti Venier, edito da Morgana Edizioni. Il libro comprende anche i saggi dello storico Ivano Tognarini, Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana e dello scrittore Claudio Di Scalzo.

Nel 2010 a Natale Borsetti è stata conferita la medaglia d’Onore della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Orari: venerdì 15.30-19.00 sabato e domenica 10.30 – 12.30 e 15.30 – 19.00. Ingresso libero Ufficio Beni e attività culturali San Vito Al Tagliamento Info e prenotazioni fuori orario tel. 0434833295 – 043480251

Info: Associazione culturale MULTIMEDIA91, Firenze tel. 335 6676218 www.multimedia91.it

Morgana Edizioni, Firenze tel. 055 8398747 www.morganaedizioni.it

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