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ARTeFUMETTO e mostra MOREisnotLESS a MONFALCONE DAL 3 DICEMBRE

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“È un vero piacere constatare come un’arte così raffinata e complessa come quella del disegno d’autore riesca a convogliare un pubblico così attento e fidelizzato. Seguire gli incontri è servito innanzitutto a svelare molti aspetti dell’arte sequenziale: ne abbiamo scoperto una storia molto antica e ricca, e lo abbiamo riconosciuto come un modo di leggere la realtà cosciente e profondo, oltre che altamente estetico. Crediamo, dunque, che sia giusto proseguire su questa strada, iniziata con passione e volontà dal personale della Biblioteca sostenuto da ARTeFUMETTO. La mostra MOREisnotLESS che presenteremo lunedì è un’ulteriore prova di come il fumetto non sia uno strumento superficiale e di come esso si coniughi in armonia anche con altre modalità artistiche. Musica jazz, video, scenografie, sessioni d’ascolto saranno infatti al centro della mostra, accanto alle vignette di due autrici apprezzatissime come Vanna Vinci e Silvia Ziche. Un’esposizione del tutto nuova nel suo genere e rivolta al pubblico più eterogeneo, dunque, quella che andiamo a presentare”.

Le parole dell’Assessore alla Cultura del Comune di Monfalcone, prof. Paola Benes, anticipano le attività del pomeriggio del prossimo lunedì 3 dicembre, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Monfalcone.
Alle 17.30 la stessa prof. Benes accoglierà la presentazione alla stampa e al pubblico della mostra “MOREisnotLESS”, accanto ai curatori: l’architetto Roberto Franco per ARTeFUMETTO e Massimiliano Marangoni per il Centro Culturale Tranquillo Marangoni.
La mostra, organizzata dal Comune di Monfalcone, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, propone le strisce a fumetti de La bambina filosofica di Vanna Vinci e la sua visione nichilista del mondo e le vignette di Silvia Ziche con Lucrezia, dallo sguardo disincantato sulle contraddizioni dell’universo umano. Accanto alle disegnatrici altre opere che implicano il rapporto tra musica e fumetto con i lavori di Flavio Massarutto, il video Visioni di Davide Toffolo e con le grandi tele pittoriche e i materiali preparatori del fumetto Ornithology disegnati da Massimiliano Gosparini e commentati da una percorso sonoro parallelo. Nel corso della presentazione si parlerà anche dei tanti eventi collaterali che arricchiranno l’esposizione (musica, performance, incontri…).

Alle 18 al via l’attesissimo incontro (ultimo del ciclo “La cultura del fumetto”) con uno dei disegnatori assoluti del panorama nazionale e internazionale: Giuseppe Palumbo, disegnatore di Diabolik e – tra le altre mansioni – anche responsabile della comunicazione di Palazzo Strozzi di Firenze. Palumbo parlerà della Cultura underground del fumetto: un’esperienza di comunicazione attraverso il fumetto. Una testimonianza fondamentale per chi opera nel settore e ha una concezione a tutto tondo dell’arte sequenziale. Palumbo è nato a Matera nel 1964 e pubblica i suoi fumetti dal 1986. Per le riviste Frigidaire e Cyborg crea il suo personaggio più noto, Ramarro. Nel 1992 entra nello staff di Martin Mystère della Sergio Bonelli Editore e nel 2000 in quello di Diabolik della Astorina; per queste due serie disegna numerose storie speciali, tra cui il remake de Il re del terrore, primo numero della collana Diabolik. Dal 2000 coordina l’attività dello studio Inventario, Invenzioni per l’editoria di Bologna, dove ha convogliato il suo lavoro di illustratore per l’editoria scolastica (Paravia, Zanichelli), copertinista (Mondadori, Einaudi, Feltrinelli), illustratore redazionale (Pulp, Ventiquattro, L’Unità). Pluripremiato nei festival di settore, ha pubblicato in Giappone, Grecia, Spagna e Francia. Lavora da alcuni anni alla comunicazione delle attività della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze, collaborando con il suo direttore James Bradburne

About Enrico Liotti

Enrico Liotti
Giornalista Pubblicista dal 1978, pensionato di banca, impegnato nel sociale e nel giornalismo, collabora con riviste Piemontesi e Liguri da decenni.

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