domenica , 26 Settembre 2021
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LA LEGGE DELL’EX

LA LEGGE DELL’EX

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3.000 bambini di 58 scuole calcio: questo il bello del calcio oggi al Bentegodi di Verona per Chievo-Udinese in programma per la 14a giornata di serie A.

Entrambe le squadre cercano continuità dopo le vittorie rispettivamente contro il Carpi per i padroni di casa e contro la Sampdoria per i friulani che si presentano con la formazione classica con la coppia offensiva Aguirre-Thereau.

Primi minuti di marca Chievo ma la prima conclusione è dei bianconeri all’8′: il Chievo perde palla a metà campo e l’Udinese costruisce una buona trama con Edenilson che crossa dalla sinistra con colpo di testa di Aguirre altro sopra la traversa. Dall’altra parte buona uscita di Karnezis che anticipa Castro. Al 24′ prima occasione con lo specialista Birsa su punizione: Karnezis ci mette la mano e la mette in angolo. Dal successivo corner colpi di testa di Gamberini che trova il palo e poi la parata di Karnezis. Al 26′ grande azione di Meggiorini sulla destra con cross a Birsa che va alla conclusione: Karnezis si salva sulla traversa ma Paloschi da pochi centimetri trova la via della rete. Un minuto dopo reazione bianconera con cross di Widmer per Badu ma la conclusione viene neutralizzata facilmente da Bizzarri. Al 34′ punizione di Lodi, Bizzarri senza grossi problemi. Al 42′ gran palla di Birsa dalla sinistra con colpo di testa di Paloschi su cui Karnezis non si fa sorprendere. Al 42′ pareggio bianconero: buona trama con Widmer che la crossa dalla destra con Frey che anticipa Thereau ma la mette alle spalle del suo portiere. All’ultimo secondo del match anticipo su Thereau di testa in area con palla per Widmer che a botta sicura non trova la porta.

Pronti via e dopo appena 27 secondi Aguirre sulla destra con Iturra che prova la conclusione: sulla traiettoria c’è Thereau che di tacco supera Bizzarri. Per il Chievo punizione di Birsa dalla desta su cui Castro non arriva di poco e la palla arriva fra le mani di Karnezis. Al 51′ ci prova Aguirre dalla sinistra, palla alta. Bella partita ora! Il Chievo prova a recuperare il match con qualche azione confusa, l’Udinese agisce in contropiede con qualche buona trama che però non si conclude a rete. Al 72′, nel momento in cui l’Udinese sembra controllare con calma la gara, Inglese, entrato nella ripresa, si gira dal nulla dal limite dell’area e con un destro straordinario fulmina Karnezis. La gara è ancor più bella ora con le squadre che provano a portare a casa l’intera posta. Al 78′ ci prova Badu dalla lunga distanza, palla altissima. Un minuto più tardi e per poco Pepe non trova il gol dell’ex con un un tiro da fuori area che esce di un nulla. Gol mangiato gol subito: all’81’ palla di Di Natale entrato da poco per Thereau che supera con un tocco sotto Bizzarrj e trova il punto del 2 a 3. Un minuto più tardi il Bentegodi esulta per il gol di Gobbi ma Gervasoni annulla. Emozioni a non finire! All’85’ grande occasione Chievo con Pellissier che di testa da pochi passi da Karnezis non trova la porta. In finale di gara Pellissier per Pepe che viene anticipato da Karnezis, ma negli ultimi due minuti è l’Udinese che va ancora vicinissima al gol prima con Ali Adnan che trova l’incrocio dei pali e subito dopo con Di Natale che va vicinissimo al secondo gol in questo campionato da Bizzarri si salva in qualche modo.

Grande entusiasmo alla fine da parte dei tifosi friulani presenti, da registrare lo striscione per Giampiero Pinzi, ma anche dei ragazzi nello spogliatoio, per una gara pazza vinta con merito dai bianconeri che danno continuità alla vittoria contro la Sampdoria e trovano finalmente, in questa stagione, un po’ di tranquillità giusto prima delle gare sicuramente non semplici con Fiorentina, in trasferta, e Inter fra le mura amiche.

Molto soddisfatto per la prestazione e per il risultato mister Colantuono che vede un processo di crescita che va avanti da alcune settimane con partite convincenti ed un’ottimo atteggiamento che non deve però far pensare alla squadra di essere arrivata al top ma continuare sulla strada che si sta percorrendo.

Dispiaciuto invece per il risultato il tecnico del Chievo, Maran, che ha visto comunque bene la sua squadra sfortunata però in qualche episodio di gioco e arbitrale.

A lui rimane il rammarico per la voce 0 nella casella dei punti conquistati oggi, al mondo friulano rimangono i ricordi di una bella trasferta che fa sperare in un campionato un po’ più tranquillo forse, rispetto alle nefaste avvisaglie di poche settimane fa.

Da Verona
Rudi Buset
rudibuset@live.it
@RIPRODUZIONE RISERVATA

About Rudi Buset

Pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti dal 2013 Diplomato presso l’ITC Einaudi nel 2007, lavora presso una carpenteria leggera artigiana. Impegnato nel sociale e in politica, da anni collabora con diverse realtà del suo territorio con particolare attenzione al mondo dell’associazionismo. Appassionato di tutto ciò che riguarda l’uomo in quanto “animale politico” oltre che allo sport (in primis il calcio).

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