domenica , 24 Ottobre 2021
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Se andassimo in vacanza?

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Cosa faccio quando una persona mi chiede di andare in vacanza con lei? Mi pongo determinate domande per avere le informazioni necessarie per scegliere se accettare o meno.

La prima riflessione riguarda la persona che mi invita e il gruppo con cui la vacanza è in programma. Chi è la persona che mi sta invitando? Chi verrà con noi? E’ molto importante che l’invito sia posto con l’intento di condividere nuove esperienze, da persone capaci di comprendere le esigenze degli altri, che siano elastici e disponibili nelle difficoltà e, allo stesso tempo, concreti e corretti nell’applicare le regole del rispetto e del buon vivere in comune.

In secondo luogo mi domando come io stesso potrei, all’interno del gruppo, migliorare il viaggio e la permanenza presso la meta prescelta. Avrei un ruolo, più o meno attivo, nell’organizzazione? Come potrei essere d’aiuto? Sarei propositivo o mi lamenterei di continuo senza trovare soluzioni agli eventuali problemi?

Terza domanda, in linea di importanza, la pongo  sulla meta e sul progetto . Il programma di una vacanza deve essere verosimile: se mi proponessero di andare in Australia con tappa ad Atlantide, con un volo della durata di due ore e pagando cento euro, chiederei la possibilità di tornare in groppa ad un canguro viola. Il programma deve rispettare il soddisfacimento dei bisogni che una vacanza dovrebbe garantire ad un gruppo: il bisogno di riposo, di divertimento, di svago, di scoperta. La valutazione del programma dipende molto dall’affidabilità degli organizzatori e compagni di viaggio.

In definitiva la cosa più importante sono le persone con cui starò, il mio atteggiamento nel gruppo e, in ultimo, il programma.

Ora mi sorge un dubbio. Cosa faccio quando una persona mi chiede di votare per lei?

Potrei andare in vacanza, potrei studiare la persona valutando: valore umano, autorevolezza, capacità, affidabilità, visione. Potrei riflettere su quanto ho contribuito o vorrei contribuire alla crescita morale della mia comunità. Potrei valutare il suo programma: se tende alla risoluzione dei problemi che danneggiano maggiormente la comunità, se è fattibile, se è efficace.

Se andassimo in vacanza? Partiamo il 25 febbraio.

Federico Gangi
federico.gangi@ildiscorso.it

© Riproduzione riservata

 

About Federico Gangi

Pubblicista iscritto all'albo Fvg dall'aprile 2013. Diplomato al liceo classico “J. Stellini”, laureato in Legge alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Trieste. Ideatore della Fedarmax e di Brainery Academy, co-fondatore e promotore del giornale on-line Il Discorso, di cui è direttore editoriale.

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