Insieme per Pordenone Volley in Municipio Squadra femminile promossa in B2

Ieri giovedì 29 giugno il sindaco Alessandro Ciriani, e l’assessore allo sport Walter De Bortoli hanno ricevuto nella sala consiliare del Municipio, la società “Insieme per Pordenone Volley,” guidata dal presidente Giovanna Della Barbara.Nella stagione appena conclusa, la Società ha conquistato la promozione dalla serie C alla B/2 di pallavolo femminile e si è aggiudicata il titolo di campione regionale Under 14 maschile. Il Sindaco ha ringraziato la squadra per l’importante riconoscimento portato alla città, e ha evidenziato “il ruolo e l’importanza fondamentale dello sport e delle società sportive nel nostro tessuto sociale, in quanto lo sport è un elemento fondamentale per la crescita di una comunità sia per il suo valore aggregante sia per i valori che permette di trasmettere ai giovani. Un plauso particolare a tutti gli atleti del Pordenone Volley e hai dirigenti, atleti, tecnici e collaboratori della società tutta che con il loro operato hanno portato a Pordenone importanti riconoscimenti”. Al presidente Giovanna Della Barbara, il primo cittadino ha consegnato il libro della città, per augurare alla società di continuare a collezionare le vittorie di questa stagione e di continuare a crescere. L’ A.S D. “Insieme per Pordenone” nasce nel 2007 dalla fusione tra Pordenone Volley e l’U.S San Lorenzo. Stagione dopo stagione cresce con una part icolar attenzione per il set ttore giovanile con la partecipazione ai campionati under e numerosi tornei per i piccoli del minivolley. Ha oltre 150 tesserati, staff tecnico eccellente e dirigenti dinamici che hanno consentito quest’anno il salto di categoria.




Le stelle internazionali del Beach Tennis sono pronte a darsi battaglia a Lignano Sabbiadoro Dal 26 al 28 mag.

In campo, o per meglio dire sulla sabbia, sono pronti a sfidarsi i migliori specialisti mondiali della disciplina. Ci sono tutti gli ingredienti giusti per tre giorni di altissimo livello sportivo a Lignano Sabbiadoro dove, dal 26 al 28 maggio, è in arrivo il “Torneo internazionale di Beach Tennis” di prima categoria, dotato di un montepremi di 10.000 dollari e che si svolgerà alla Beach Arena lignanese. L’organizzazione è a cura dell’Asd Beach Tennis Lignano presieduta da Claudio Gover, gode del patrocinio dell’amministrazione comunale e del sostegno di Lisagest (Lignano Sabbiadoro Gestioni).

Sulla spiaggia della località balneare friulana si daranno battaglia alcuni tra i più grandi giocatori internazionali. In campo maschile sarà caccia al russo Nikita Burmakin, quarto nel seeding mondiale e che guida la folta pattuglia dei top team. Le speranze azzurre hanno i nomi di Marco Garavini, Luca Cramarossa, Tommaso Giovannini, Davide Benussi, Marco Faccini, Niccolò Strano e Luca Meliconi. Grande attesa anche per l’atleta di casa Alessandro Taccaliti, che potrà godere della spinta del “suo” pubblico.

Ricco anche il parterre “in rosa”. In campo femminile, brilla la stella della coppia numero 1 nel ranking Itf composta da Flaminia Daina e Giulia Gasparri; pronte ad agguantare la vittoria finale anche Eva D’Elia e Martina Corbara, terze nella classifica mondiale, e le altre azzurre Sofia Cimatti-Federica Bacchetta. Non mancheranno, inoltre, atlete russe, slovene e slovacche.

Complessivamente, Lignano attende l’arrivo di circa 120 atleti fra i più forti del circuito, a totale garanzia di spettacolo. La manifestazione si aprirà nella mattinata di venerdì 26 maggio con le qualificazioni del doppio maschile e femminile Itf , mentre dalle 14 via al tabellone principale. Sabato 27 sono in programma gli ottavi in mattinata (dalle 9.30) e i quarti nel pomeriggio, con start non prima delle 15, sia in campo maschile, sia femminile. Domenica 28 maggio, spazio alle finali femminile (dalle 15) e maschile, a seguire. Previsti anche diversi eventi collaterali che assicureranno una cornice ancora più festosa all’evento.

Il Beach Tennis nasce nella Riviera Romagnola che ne detiene ancora la scuola più forte al mondo e un primato di circa 5.000 campi, ma negli ultimi 10 anni si è sviluppata anche in Friuli e nel vicino Veneto. Attualmente, a Lignano si trovano 10 campi da Sabbiadoro a Riviera.




IVAN ZAYTSEV guest star della Mizuno Beach Volley Marathon| Bibione, 20 e 21 mag.2017

Sabato 20 maggio alle ore 11.00 la kermesse sportiva più rinomata d’Europa per il Beach Volley accoglierà uno dei giocatori più forti del mondo: Ivan Zaytsev, che presenterà in antemprima il suo libro “MIA”, edito da Rizzoli.

Ivan Zaytsev, chiamato lo Zar, classe 1988, è attualmente schiacciatore e opposto nella Sir Safety Umbria Volley (Perugia) in Serie A; titolare della Nazionale Italiana, ha vinto 4 argenti (tra cui alla Coppa del Mondo del 2015 e alle Olimpiadi di Rio del 2016) e 5 bronzi (tra cui alle Olimpiadi di Londra del 2012 e agli Europei del 2015).

Accompagnato da Rachele Sangiuliano, campionessa del mondo di Volley, Ivan Zaytsev parlerà del suo libro, scritto con la penna coinvolgente di Marco Pastoiesi: il racconto della passione per il Volley, il percorso interiore, la scalata al successo, l’amore per la moglie e il figlio e la sua determinazione, lungo il percorso di vita che lo ha portato ad essere un modello per i giovani e l’atleta stimato che è oggi.La 22esima edizione della Mizuno Beach Volley Marathon® vedrà professionisti e appassionati sfidarsi nelle diverse categorie partecipando a un torneo open che è punto di riferimento e occasione di incontro per tutti gli amanti del beach volley italiano e internazionale. Tra professionismo e goliardia gli interessati potranno optare per un turismo attivo e provare ad aggiudicarsi un montepremi complessivo di oltre 47.000 euro.

Non solo sport e cultura del fair-play ma anche momenti di aggregazione e di divertimento: nuovo media partner della manifestazione, infatti, sarà Radio DEEJAY che scandirà le giornate del torneo con tantissima musica e animerà il mega beach party del sabato con il dj set di Dj Aladyn.

Domenica 21 maggio sarà presente sui campi della Beach Volley Marathon Luca Abete, l’inviato che per Striscia la Notizia cura servizi riguardanti disparate tematiche come inquinamento, criminalità, sanità e pubblica istruzione.

Dal 9 all’11 giugno 2017 la Mizuno Beach Volley Marathon® approderà anche a Sibari, in Calabria: spiagge profonde 110 mt e sabbia finissima accoglieranno la kermesse sportiva, che vuole proporsi in una nuova edizione anche al sud Italia, per poi tornare dal 15 al 17 settembre 2017 nuovamente sui lidi di Bibione.




Volley Serie A1F: Il Novara conquista lo scudetto tricolore

Il grande sogno diventa finalmente realtà per l’Igor Gorgonzola Novara. Dopo anni di sconfitte, 5 finali scudetto perse anche molto clamorosamente e una strada apparentemente sempre più in salita, la formazione di Fenoglio rompe ogni maledizione e sale sul tetto d’Italia, aggiudicandosi il tanto atteso scudetto. E lo conquista nel migliore dei modi, giocando una partita a dir poco strepitosa proprio lì, nel tempio di Modena, il PalaPanini, contro la Liu Jo, alla presenza di 5000 spettatori: sold out, un bellissimo traguardo per le società interessate ma soprattutto per l’intera pallavolo italiana che grazie anche a queste occasioni attira sempre più a sé piccoli futuri campioni.

Non c’è stata storia: in campo ha giocato, dato spettacolo e entusiasmato i tifosi presenti solo una squadra, il Novara. I riflettori sono puntati tutte su quelle giocatrici che in poco più di un’ora e mezza di partita hanno dominato la scena, mostrando un livello di gioco senza pari e dando prova sin da subito di essere loro le campionesse indiscusse di un campionato colmo più che mai di sorprese. Grandissima è stata la prova di tutte le novaresi, parse molto più “squadra” delle avversarie, ma, come ormai d’abitudine, tre giocatrici hanno davvero fatto la differenza, firmando lo scudetto azzurro: Katarina Barun, molto amata dai tifosi, che ha realizzato ben 18 punti con un totale di incisività del 41%, nominata MVP delle gare di finale; Francesca Piccinini, al quinto scudetto italiano, che ha dimostrato ancora una volta, nonostante l’avanzata età, 38 anni, di riuscire ad essere ancora la regina del volley, un esempio per tante ragazze più giovani; Stefania Sansonna, al terzo scudetto, padrona indiscussa della seconda linea, grintosa, determinata e con tanta voglia di vincere che trasmette in ogni match alle compagne.

Dall’altra parte del campo, si è vista una Liu Jo Modena sotto tono, priva di incisività: i tanti errori commessi e l’assenza di una giocatrice che mettesse giù spesso la palla, come per esempio Robinson ceduta nel mercato invernale, ha spianato la strada per Piccinini e compagne.

Per l’Agil Volley, fondata negli anni ’90 da Suor Giovanna Saporiti che ha creato il volley a Novara, per tutti i tifosi e simpatizzanti e, soprattutto, per questa città, l’11 maggio 2017 rimarrà una data importantissima, impressa nella memoria per l’evento in sé ma anche il percorso impiegato per arrivarci: tanti anni di difficoltà, di fatica, di delusioni, di sacrifici, di sudore, di “tutto in salita”, ma con tenacia, determinazione, passione, cuore questa società è arrivata finalmente sulla vetta tanto ambita, circondata dall’intenso azzurro del cielo italiano. Grande Novara!

Liu Jo Nordmeccanica Modena – Igor Volley Novara 0-3 (20-25, 17-25, 17-25)
Liu Jo Nordmeccanica Modena
: Brakocevic 7, Belien 6, Valeriano ne, Heyrman 9, Leonardi (L), Marcon, Bosetti 7, Ferretti 2, Petrucci, Ozsoy 9, Bianchini, Garzaro ne. All. Gaspari.
Igor Volley Novara: Alberti, Cambi ne, Plak 13, Donà 1, Pietersen, Bonifacio 5, Chirichella 12, Sansonna (L), Piccinini 4, Dijkema 4, Zannoni, Barcellini ne, Barun Susnjar 18. All. Fenoglio.

Foto Luca Pietro Santi

Sonia Bosio




Volley Serie A1F: Novara vince gara 1 delle semifinali playoff contro Pomì Casalmaggiore

Ancora un passo in avanti nei playoff per la formazione dell’Igor Gorgonzola Novara che si aggiudica gara 1 della semifinale contro Pomì Casalmaggiore, vincitrice ai quarti contro Busto Arsizio. In un PalaIgor addobbato a festa, con un pubblico numerosissimo, colorato e altrettanto “rumoroso”, le novaresi sono riuscite nell’impresa di diventare “la squadra da battere”, prevalendo, non senza fatica, sulle cremonesi che hanno disputato comunque un match di altissimo livello tecnico e tattico.
Sono 4 i lunghi set giocati prevalentemente punto a punto, con una grande imposizione di Novara nei primi due parziali ed una reazione decisa ma vana di Casalmaggiore che comunque vince il terzo: equilibrio, grandi azioni e notevole incisività da entrambe le squadre dimostrano ulteriormente quanto il campionato di quest’anno sia stato molto più avvincente e bilanciato, e con una classifica spesso instabile, rispetto a quelli visti negli ultimi anni.

La partita ha inizio con Barun Susnjar opposta a Dijkema, Chirichella e Bonifacio al centro, Pietersen e Plak in banda e Sansonna libero, per il Novara; Caprara, allenatore del Casalmaggiore, opta per Fabris opposta a Peric, Stevanovic e Gibbemeyer al centro, Guerra e Tirozzi in banda e Sirressi libero. L’avvio del match è segnato da una tensione facilmente e comprensibilmente palpabile in campo; si parte subito con un ace di Plak per l’Igor e successivo attacco avversario che apre il muro, preludio di quanto sarà “scoppiettante” l’intera partita. La potenza di Novara si fa sentire, ma Pomì cerca di non arrendersi e rincorre tutto il set, cercando di arginare gli attacchi di Pietersen, Plak e Barun, finché tre schiacciate consecutive di quest’ultima sanciscono definitivamente la fine del set e la vittoria per le padroni di casa.

Il secondo set è quasi una fotocopia del precedente, con una Barun inarrestabile (25 punti totali e il premio da MVP del match) e una Sara Bonifacio che diventa una parete invalicabile: 15 i punti totali siglati dal centrale di cui 8 quelli effettuati proprio a muro.
Nel terzo parziale Pomì rende maggiormente ordinato ed efficace il suo gioco, grazie anche alla stabilità portata dall’entrata in campo di Bosetti, che aveva comunque già sostituito Guerra nel set precedente. Casalmaggiore ci crede e lotta fino alla fine, questa volta senza più rincorrere le avversarie; è Stevanovic a chiudere a favore della cremonesi, dopo una battuta lunga di Fabris che mette in difficoltà le novaresi.
L’Igor non ci sta a rimandare il tutto al quinto set ed entra per cui ancora più agguerrita in campo per chiudere definitivamente la partita: si parte con due muri di Bonifacio e Plak e successivo punto di Chirichella al centro; poi alcuni errori rifanno entrare le avversarie in partita ma un grande lavoro delle centrali, che non fanno più passare niente, e dell’intera squadra novarese, anche con l’ingresso di Piccinini, fanno svanire ogni speranza per la formazione ospite.

Venerdì 28 aprile si svolgerà gara 2 durante la quale, visto il livello di gioco di questa partita, se ne vedranno sicuramente delle belle.

Igor Volley Novara – Pomì Casalmaggiore 3-1 (25-22, 25-18, 21-25, 25-20)
Igor Volley Novara: Alberti, Cambi ne, Plak 15, Donà, Pietersen 6, Bonifacio 15, Chirichella 10, Sansonna (L), Piccinini 3, Dijkema, Zannoni 3, Barcellini, Barun Susnjar 25. All. Fenoglio.
Pomì Casalmaggiore: Bacchi, Zuleta ne, Lloyd ne, Peric 3, Sirressi (L), Turlea 2, Gibbemeyer 5, Bosetti 1, Gibertini (L) ne, Guerra 8, Fabris 17, Stevanovic 16, Tirozzi 15. All. Caprara.

Foto di Luca Pietro Santi

Sonia Bosio




Volley Serie A1F: l’Igor Novara approda in semifinale playoff

L’Igor Gorgonzola Novara è riuscita nell’impresa di aggiudicarsi un posto in semifinale playoff di campionato, grazie ad una prestazione di squadra sopra le righe in gara 3, sempre contro Savino del Bene Scandicci.

In una partita per nulla facile, sono risaltate le doti e l’incisività di Plak, premiata top scorer del match, e Pietersen a cui è andato il titolo di MVP; grande prova anche di Chirichella che ha siglato numerosi muri tra cui l’ultimo che ha sancito la definitiva vittoria per le novaresi. Ma al di là delle prestazioni delle singole giocatrici, quello che ha permesso alle ragazze di Fenoglio di vincere anche questa gara, a distanza di neanche 24 ore dalla precedente, è proprio “la squadra”: 12 ragazze unite da un unico obiettivo per il quale hanno lottato dal primo set, aiutate e supportate dallo staff tecnico e dirigenziale ma anche dai tantissimi tifosi che si sono recati al PalaIgor per diventare il 7° giocatore in campo. Tutti insieme sono riusciti a vincere contro una formazione che ha un gioco di alto livello e che sa bene come imporsi e farsi valere, uscita poi dal campo tra gli applausi di tutto il palazzetto, e non solo dei tifosi toscani presenti.

I risultati mostrano chiaramente quanto l’intero match si sia svolto testa a testa, a colpi di attacchi, muri, difese, ace, alzate: uno spettacolo di ben 4 set in cui entrambe le squadre hanno dato prova di incisività, tecnica, tattica e tanto cuore… quello che ciascuna delle giocatrici ha portato in campo in questa partita importante, non solo per aggiudicarsi un posto in semifinale, ma anche per coronare al meglio una stagione fatta, soprattutto per Novara, di alti e bassi, di rialzate e di cadute, di sorrisi e anche di sacrifici e “messe in discussione”. Le novaresi sono riuscite a buttarsi tutto alle spalle e a fare ancora un passo, decisivo e per nulla insicuro, verso il titolo tricolore: il sogno che può, con costanza, determinazione e forse anche con un po’ di fortuna, diventare realtà.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 25 aprile alle 20.30, serata in cui l’Igor Gorgonzola Novara giocherà contro la vincente tra Casalmaggiore e Busto Arsizio.

Igor Volley Novara – Savino del Bene Scandicci 3-1 (25-27, 25-22, 25-22, 25-20)
Igor Volley Novara
: Alberti, Cambi ne, Plak 22, Donà, Pietersen 18, Bonifacio 6, Chirichella 14, Sansonna (L), Piccinini, Dijkema 2, Zannoni, Barcellini ne, Barun Susnjar 21. All. Fenoglio.
Savino del Bene Scandicci: Casillo, Crisanti, Zago 1, Havlickova 17, Adenizia 13, Loda 4, Merlo (L), Cruz 6, Giampietri ne, Scacchetti, Arrighetti 10, Meijners 16, Rondon 4. All. Beltrami.

Foto Luca Pietro Santi

Sonia Bosio




Serie A1F playoff: Novara ancora in corsa per aggiudicarsi un posto in semifinale

La semifinale dei playoff di campionato è ancora un obiettivo fattibile per l’Igor Gorgonzola Novara, grazie alla vittoria di ieri sera in gara 2 contro Savino del Bene Scandicci.

Per le ragazze di Fenoglio era stato grande il rammarico di aver “sprecato” la prima gara dei quarti contro le toscane, non riuscendo a reagire all’incisività di queste ultime e dovendo così arrendersi ad un netto 3-0 senza molte note positive. La voglia di riscatto, di ribaltare il risultato, di dimostrare che anche loro sono all’altezza le ha fatte scendere in campo ieri in gara 2 con una determinazione in più e con la convinzione che era ancora tutto possibile, che nulla era ancora andato perso e che era arrivato davvero il momento di tirare fuori le unghie e i denti e far vedere le loro qualità. E l’unica occasione per rimettersi in gioco non è stata sprecata…

L’assenza di Francesca Piccinini, dovuta ad un problema addominale, non ha portato scompiglio, segno che nella pallavolo non è un singolo giocatore a fare la squadra; ma un singolo giocatore può fare la differenza per la squadra, come è stato per Katarina Barun Susnjar, il cui nome risuona ancora adesso tra le mura del PalaIgor: vera e autentica trascinatrice, ha dato continuità e incisività nel gioco siglando ben 35 punti nei 4 set e aggiudicandosi così il titolo ambito e prestigioso di MVP del match, merito anche di una grande prestazione della palleggiatrice Laura Dijkema. Da segnalare anche l’incisività a muro di Chirichella e il gioco di Plak, soprattutto all’inizio del set; Pietersen contribuisce, nonostante non riesca a ritagliarsi un ruolo da protagonista, e la sua sostituta Donà dà più solidità alla seconda linea, in particolare nei momenti più delicati.

Appuntamento decisivo quindi per stasera alle 20.30 nuovamente al PalaIgor o davanti al proprio schermo su Lvftv.

Igor Volley Novara – Savino Del Bene Scandicci 3-1 (25-21, 25-23, 22-25, 25-19)
Igor Volley Novara: Alberti, Cambi, Plak 13, Donà 1, Pietersen 8, Bonifacio 7, Chirichella 11, Sansonna (L), Piccinini, Dijkema 2, Zannoni 1, Barcellini ne, Barun Susnjar 35. All. Fenoglio.
Savino Del Bene Scandicci: Casillo ne, Crisanti ne, Zago 11, Havlickova 8, Ferreira De Silva 11, Loda, Merlo (L), Cruz 4, Giampietri ne, Scacchetti, Arrighetti 9, Meijners 17, Rondon 3. All. Beltrami.

Foto Luca Pietro Santi

Sonia Bosio




Volley Serie A1F: Novara vince e si consolida in terza posizione in classifica

L’Igor Gorgonzola Novara, dopo la vittoria al tie-break nella 9ª giornata di ritorno del campionato,Que giocata alle ore 17 di questo pomeriggio contro il Savino del Bene Scandicci, conferma la sua terza posizione in classifica, allungando di poco sulla Foppapedretti Bergamo, ora a 4 punti, e stabilendosi a soli 2 punti dalla Pomì Casalmaggiore attualmente seconda.

Si è assistito a 5 set intensi e combattuti, ad eccezione del terzo, fatti, per entrambe le formazioni, di alti e bassi, sia dal punto di vista tecnico/tattico che caratteriale e di squadra, che hanno lasciato gli spettatori presenti nell’incertezza fino alle ultime azioni di gioco.
Grande prova delle azzurre novaresi che, dopo un primo set piuttosto titubante e con qualche difficoltà e pasticcio di troppo, sono comunque riuscite a rimboccarsi le maniche e a mettere in campo cuore, testa, concentrazione, voglia di vincere e unione di squadra. A maggior ragione anche in seguito al terzo set, perso con molto distacco, 25-15, e senza essere mai entrate in gioco, nonostante i vari cambi messi in atto da Fenoglio. La squadra casalinga guidata da Beltrami annovera tra le proprie fila giocatrici di alto livello in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario, ma le ragazze dell’Igor non si sono fatte intimorire, rispettando anche quanto affermato alla vigilia della gara da Dijkema: “Sarà tosta ma siamo pronti alla sfida!”. Ed è proprio con questa forza interiore che hanno iniziato il successivo parziale dimostrando fin da subito di essere molto più agguerite e dando prova di potercela fare sul serio. Spettacolare il contributo in seconda linea del libero Sansonna che, oltre a tante difese decisive, ha registrato un 92% di positività in ricezione, il 64% delle quali assolutamente perfette in mano al palleggiatore. E si sa, se dietro non cade niente e se il palleggiatore riesce con maestria a spiazzare il muro avversario e a dare al proprio attaccante una grande alzata, la schiacciata può fare molto male. E lo sa bene Katarina Barun che ha dato una grande prova in questo fondamentale, mettendo a segno 27 punti e nominata per questo “Top scorer” del match.

A conclusione del campionato, sono in programma ancora due partite: Novara giocherà domenica 19 marzo alle 17 presso il PalaIgor contro il Club Italia Crai e sabato 25 marzo alle 20.30 a Busto Arsizio contro la Unet Yamamay. Successivamente inizieranno i play off scudetto a cui accederanno direttamente le prime 6 classificate, mentre le formazioni dal settimo al decimo posto effettueranno un ulteriore turno preliminare.

Savino del Bene Scandicci – Igor Volley Novara 2-3 (25-20, 23-25, 25-15, 23-25, 12-15)
Savino del Bene Scandicci: Casillo ne, Crisanti, Zago 4, Havlickova 14, Adenizia 14, Loda 1, Merlo (L), Cruz 14, Giampietri ne, Scacchetti 1, Arrighetti 7, Meijners 23, Rondon 8. All. Beltrami.
Igor Volley Novara: Alberti 1, Cambi, Plak 9, Donà 1, Pietersen 5, Bonifacio 13, Chirichella 4, Sansonna (L), Piccinini 13, Dijkema 1, Zannoni, Barcellini ne, Barun Susnjar 27. All. Fenoglio.

 

Sonia Bosio




Volley Serie A1F: ulteriore sconfitta dell’Igor Novara

Sabato sera a Modena, l’Igor Gorgonzola Novara è scesa in campo con l’intenzione di portare a casa punti utili e indispensabili per raggiungere al secondo posto in classifica la Pomì Casalmaggiore e per dire addio ad un’ulteriore periodo no derivante da due sconfitte “pesanti” consecutive. Nonostante però le buone intenzioni si è dovuta accontentare di un solo punto, frutto della sconfitta al tie-break contro la Liu-Jo Nordmeccanica Modena, attualmente in settima posizione.

Le dichiarazioni di Fenoglio alla vigilia della partita erano molto più che ottimistiche: «Il gruppo è tranquillo, ma su questo non avevo particolari dubbi. Ricordo che questa squadra è stata in grado di mantenere la calma già nel girone d’andata quando perdemmo quattro sfide consecutive. Difficile pensare possa perdere oggi i punti di riferimento». Di fatto, però, la squadra che è scesa in campo è apparsa tutt’altro che tranquilla: troppi gli errori tecnici delle singole giocatrici, soprattutto in battuta, momento in cui non si è influenzati dalle tante variabili che caratterizzano invece le situazioni di gioco; “da montagne russe” l’andamento delle novaresi durante tutto l’arco dell’incontro; senza parole il coach che non sa proprio come dare una svolta positiva al match e non riesce a scuotere le proprie giocatrici, nonostante la stessa Chirichella, con una prova davvero ottima, tenti di trascinare le compagne alla vittoria.

L’Igor scende in campo con Barun opposta a Cambi, Bonifacio e Chirichella centrali, Plak e Piccinini in banda; libero Sansonna e Zannoni come cambio fisso in battuta al posto di Bonifacio (cosa permessa dal regolamento, essendo entrambe “under” italiane). Gaspari, allenatore del Modena, opta per Brakocevic opposta a Ferretti, Heyrman e Belien al centro, l’ex Bosetti e Ozsoy in banda e Leonardi libero.

Se si analizzasse solamente il risultato finale, risulterebbe essere stata una partita molto combattuta tra due squadre simili sul piano tecnico-tattico e nel livello di gioco, ma guardando la partita tutto questo viene smentito. In alcuni tratti si è assistito ad un vero e proprio black-out novarese che ha portato le ragazze a sbagliare anche le cose più basilari della pallavolo: numerosi i salti a vuoto in attacco e le palle contro la rete e tantissime le battute sbagliate, ben 16 in due set. Novara prova in vari momenti a reagire, a scuotersi dalle spalle questa giornata no, e ci riesce effettivamente solo nel quarto set: questo fa presagire un quinto set vittorioso, ma i soliti problemi durante il gioco e la resa evidente di Barun fanno sfumare anche l’obiettivo di aggiudicarsi due punti in classifica.

Nel prossimo turno, domenica 26 febbraio alle 17, l’Igor Gorgonzola Novara giocherà tra le mura amiche contro Saugella Team Monza. Il desiderio di tutti i tifosi azzurri è quello di vedere scendere in campo le proprie ragazze agguerrite e in forma, proprio come si erano viste nel periodo vincente durato per ben 11 partite.

Liu Jo Nordmeccanica Modena – Igor Volley Novara 3-2 (25-20, 26-28, 30-28, 22-25, 15-7).
Liu Jo Nordmeccanica Modena: Brakocevic Canzian 25, Belien 11, Valeriano, Heyrman 12, Leonardi (L), Marcon 4, Bosetti 1, Ferretti 4, Ozsoy 22, Bianchini, Garzaro, Caracuta ne. All. Gaspari.
Igor Volley Novara: Alberti, Cambi 1, Plak 8, Donà 1, Pietersen 5, Bonifacio 10, Chirichella 19, Sansonna (L), Piccinini 10, Dijkema 3, Zannoni, Barcellini, Barun Susnjar 23. All. Fenoglio.

Sonia Bosio




Serie A1 Volley: sconfitta di Novara in casa con Conegliano

Sconfitta pesante quella di ieri sera, mercoledì 15 febbraio, per l’Igor Gorgonzola Novara contro la capolista e campione d’Italia in carica Conegliano, nel girone di ritorno della regular season di Serie A1. Un brusco 3-0 che stona notevolmente con le undici vittorie consecutive del periodo appena trascorso, che comunque aveva già subito una battuta di arresto nel week-end scorso con Bisonte Firenze. Una partita, combattuta testa a testa solamente nel primo set e a tratti nel terzo, dalla quale le ragazze novaresi ne sono uscite totalmente schiacciate dal gioco avversario.

Per il primo set, Fenoglio lascia in panchina Cambi e si affida a Dijkema e Barun Susnjar opposta, Bonifacio e Chirichella al centro, Plak e Piccinini in banda e Sansonna libero; Mazzanti, allenatore dell’Imoco, fa scendere in campo Ortolani opposta a Skorupa, De Kruijf e Folie al centro, Robinson e Fawcett in banda e De Gennaro libero.

All’avvio del match le padrone di casa partono alla grande e si posizionano subito in vantaggio a qualche punto dalle capoliste, ma un’arrestabile Skorupa, sia in battuta che in attacco, mette subito in dubbio eventuali illusioni novaresi. Il sorpasso definitivo è sul 13-14 e da lì per Novara è un continuo rincorrere e mantenere il passo, con difficoltà evidenti, ma comunque senza arrendersi.

Arresa che però avviene nel secondo parziale: dopo un inizio simile al primo set, Conegliano prende il largo con decisione e costanza e vola dritto al risultato di 14-20. Qualche errore di troppo delle venete prolunga di qualche azione il set finché Folie, con un primo tempo, lo chiude sul 18-25.

Nel terzo set si riparte testa a testa e tutti gli spettatori presenti assistono ad una reazione delle loro giocatrici, ma Skorupa (premiata con merito MVP del match) e compagne sono troppo forti e superiori nel gioco rispetto ad una Novara più incerta e meno incisiva. Plak ci prova fino alla fine, ma Conegliano domina e conquista tre preziosi punti in classifica che la confermano ulteriormente prima in classifica a quota 43.

Per l’Igor, le più determinanti sono state Katarina Barun Susnjar (16) e Francesca Piccinini (60% di positività in attacco per lei)

Igor Volley Novara – Imoco Volley Conegliano 0-3 (21-25, 18-25, 21-25)
Igor Volley Novara
: Alberti 1, Cambi, Plak 11, Donà, Pietersen, Bonifacio 4, Chirichella 6, Sansonna (L), Piccinini 9, Dijkema 1, Zannoni, Barcellini ne, Barun Susnjar 16. All. Fenoglio.
Imoco Volley Conegliano: Ortolani 12, Robinson 11, Malinov, Cella, Folie 8, Skorupa, Fiori ne, De Gennaro (L), Danesi ne, Costagrande ne, Fawcett 13, De Kruijf 13, Barazza. All. Mazzanti.

Foto di Paolo Migliavacca/Ciost

Sonia Bosio