IL COLNAGO CYCLING FESTIVAL APRE LE ISCRIZIONI ALL’EDIZIONE 2021!

NON PERDERTI L’APERTURA DELLE ISCRIZIONI

MERCOLEDì 18 NOVEMBRE ore 21.00!

I PRIMI 5 ISCRITTI IN GRIGLIA GOLD

UN’OMAGGIO AGLI OPERATORI SANITARI CHE PARTIRANNO IN PRIMA LINEA!

Si è appena conclusa questa speciale edizione 2020 ricca di emozioni, ma lo staff del CCF è già al lavoro per rendere questa nuova edizione 2021 un weekend sempre più… FESTIVAL!

L’evento appena concluso rimarrà di certo nel cuore di tutti gli addetti ai lavori, dei volontari e, siamo sicuri, anche di tutti i partecipanti! Un lungo anno e mezzo di duro lavoro ci ha poi portato a un’edizione sofferta, ma sempre ricca di emozioni!

Le premesse per la prossima edizione sono delle migliori… SI RIPARTE per un weekend ricco di novità per gli appassionati, ma anche per tutta la famiglia, in una cornice unica come quella del Lago di Garda.

Siete pronti per rivivere il weekend cicloturistico più atteso?

Allora non perdetevi lo start alle iscrizioni  MERCOLEDì 18 NOVEMBRE alle ore 21.00!

I primi 5 iscritti accederanno direttamente alla GRIGLIA GOLD!

Inoltre, per ringraziare chi in questo anno difficile ha combattuto per tutti noi, i primi 100 operatori sanitari ad iscriversi partiranno in GRIGLIA D’ONORE in questa edizione del Colnago Cycling Festival!

Il Comitato Organizzatore, dopo il gran successo del lavoro svolto in piena sicurezza per l’edizione 2020, lavorerà ancora più duramente in questi mesi per permettere il regolare e sicuro avvio della manifestazione e per lasciare che il divertimento e la passioni siano i protagonisti di questo nuovo weekend!

Al via ci saranno importanti novità, prima su tutte, il nuovo sistema di cronometraggio a cura di MySdam Otc e il team di segreteria targato Endu. Iscriversi a una gara sarà semplicissimo: Endu gestirà direttamente i vostri pagamenti e le vostre iscrizioni. Potrete inoltre abilitare e acquistare i vostri chip MySdam.

A partire dalle ore 21.00 del 18 NOVEMBRE e fino all’esaurimento dei 4.000 pettorali disponibili, accedendo al portale, potrete inserire i vostri dati e scegliere l’iscrizione che desiderate. Successivamente, in una delle finestre di apertura iscrizioni sotto elencate, non dovrete più reinserire i vostri dati, ma solo procedere col pagamento. Invitiamo inoltre tutti gli irregolari ad iscriversi sul portare Endu per caricare il certificato medico e/o la tessera agonistica appena avranno i dati aggiornati.

Potete raggiungere il portale Endu dedicato alle iscrizioni al link https://www.colnagocyclingfestival.com.

Per rimanere informati sulla nuova edizione del 9-10-11 Aprile 2021 visitate il nostro sito ufficiale e seguite Colnago Cycling Festival sui social!

Stay Tuned!

Il C.O. del Colnago Cycling Festival




Tao Geoghegan Hart ha vinto il 103^ Giro d’Italia. Filippo Ganna primo nella cronometro finale di Milano

GEOGHEGAN HART SI PRENDE IL GIRO
GANNA METTE LA QUARTA

Doppietta del Team Ineos Grenadiers con Geoghegan Hart che nella crono finale guadagna e strappa la Maglia Rosa a Hindley. Filippo Ganna fa 3 su 3 nelle crono della Corsa Rosa, quarto successo personale 

Foto Fabio Ferrari/LaPresse 25 ottobre 2020

Milano, 25 ottobre 2020 – Tao Geoghegan Hart (Team Ineos Grenadiers) ha battuto Jai Hindley (Team Sunweb) nella cronometro decisiva di Milano dopo che erano partiti con lo stesso tempo, appaiati in testa alla generale. Sul traguardo di Milano l’inglese ha fatto realizzare un tempo di 39” inferiore a quello dell’australiano, andando a conquistare il 103^ Giro d’Italia. Wilco Kelderman (Team Sunweb) ha chiuso al terzo posto della generale. Il campione del mondo contro il tempo Filippo Ganna (Team Ineos Grenadiers) ha centrato la sua quarta vittoria di tappa, terza a cronometro.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Tao Geoghegan Hart è il secondo vincitore britannico del Giro d’Italia dopo Chris Froome (2018).
  • Nella storia del Giro non era mai successo che un atleta avesse indossato la Maglia Rosa solo all’ultimo giorno di gara.
  • Filippo Ganna è il primo atleta che vince tre cronometro nello stesso Giro d’Italia dal 1995 (Tony Rominger). L’ultimo italiano a riuscirci era stato Francesco Moser nel 1984.

Tao e Jai alla fine della crono di Milano

 

CLASSIFICA GENERALE
1 – Tao Geoghegan Hart (Team Ineos Grenadiers) – 3360,90 km alla media di 39,226 km/h
2 – Jai Hindley (Team Sunweb) a 39″
3 – Wilco Kelderman (Team Sunweb) a 1’29”
4 – João Almeida (Deceuninck – Quick-Step) a 2’57”
5 – Pello Bilbao (Bahrain – McLaren) a 3’09”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Tao Geoghegan Hart (Team Ineos Grenadiers)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti – Arnaud Démare (Groupama – FDJ)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Ruben Guerreiro (EF Pro Cycling)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Tao Geoghegan Hart (Team Ineos Grenadiers)
RISULTATO DI TAPPA
1 – Filippo Ganna (Team Ineos Grenadiers) – 15,7 km in 17’16”, media 54,556 km/h
2 – Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling Team) a 32″
3 – Rohan Dennis (Team Ineos Grenadiers) a 32″

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore del Giro d’Italia Tao Geoghegan Hart: “È fantastico aver conquistato il Giro d’Italia. Congratulazioni a Jai e Wilco per il podio. È stata una bella lotta. Prima di arrivare a Milano mai pensavo di poter vincere il Giro d’Italia. È pazzesco! Oggi fino a quando non ho tagliato il traguardo ho cercato di considerare questa tappa come una normale gara della domenica: correre per poi andare dai miei amici e dalla mia famiglia dopo il traguardo. È stato un anno strano per tutti. Non torno a casa da 12 mesi e non vedo l’ora di vedere i miei fratelli. Sarà strano lasciare la bolla delle squadre.”

Il vincitore di tappa Filippo Ganna: “Oggi abbiamo coronato tutto il lavoro che abbiamo svolto in tre settimane con l’eccellente cronometro di Tao. Questa è la più bella tra le mie vittorie: ho completato il Giro, ho vinto quattro tappe e aiutato i miei compagni di squadra a vincere. So che devo continuare a lavorare sodo e restare tranquillo. Sono partito questa mattina molto concentrato per vincere e portare la settima vittoria di tappa alla squadra in questo Giro d’Italia”.

Ganna con Dave Brailsford e Dario David Cioni

 
Il secondo classificato Jai Hindley: “Ho fatto tutto quello che potevo. Il risultato è quello che è e lo accetto. In corsa sapevo cosa stava succedendo ma non c’era niente che potessi fare. Ovviamente sono deluso ma anche super orgoglioso di come ha corso la squadra, di come ho corso io in queste tre settimane e spero che sia solo l’inizio. È sicuramente il mio miglior risultato di sempre. Mi piacerebbe tornare al Giro. Amo questa corsa. È brutale ma è anche bellissima. “Wilco Kelderman, terzo sul podio finale: “Volevo finire questo Giro nel modo migliore facendo un buon risultato. È andata abbastanza bene, ma abbiamo perso il Giro l’ultimo giorno e questa resterà una delusione. Mi accontento del podio, per me è un buon risultato che all’inizio del Giro non mi aspettavo. Quando tornerò  a casa ci penserò e sarò super orgoglioso e felice per quello che ho fatto.”

La Maglia Ciclamino Arnaud Démare“È stata una cronometro bellissima e impegnativa. Avevo le gambe dure dopo queste tre dure settimane. Ho visto Filippo Ganna che filava in un modo fantastico e sono stato felice di vedere il mio compagno di squadra Miles Scotson chiudere al quinto posto. Quattro vittorie di tappa e la Maglia Ciclamino: un risultato eccezionale per me e per la squadra. Sono orgoglioso dei miei compagni”.

La Maglia Azzurra Ruben Guerreiro: “Dopo un Giro così duro non avevo più niente nelle gambe. Sono riuscito giusto a finire la crono. Mi sono piaciute queste tre settimane in Italia. È stato un grande lavoro da parte di tutta l’organizzazione, davvero complimenti. La Maglia Azzurra mi dà grande motivazione. Adesso voglio godermi questo momento e poi riposarmi un po’. Ho corso in passato [con Tao Geoghegan Hart], gli avevo detto: arriverà il tuo momento ed è stato così. Mi sarebbe piaciuto anche vedere João sul podio, sono orgoglioso anche di lui”.

Ganna riceve il Trofeo Bonacossa, assegnato per la più bella impresa del Giro d’Italia che il corridore piemontese ha fatto a Camigliatello Silano

 
#Giro
Photo Credits: LaPresse



Geoghegan Hart vince la tappa 20 del Giro d’Italia, Hindley è la nuova Maglia Rosa

Sestriere, 24 ottobre 2020 – Tao Geoghegan Hart (Team Ineos Grenadiers) ha vinto la ventesima tappa del 103^ Giro d’Italia, da Alba a Sestriere di 190 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Jai Hindley (Team Sunweb) e Rohan Dennis (Team Ineos Grenadiers).

Tao Geoghegan Hart (Team Ineos Grenadiers) e Jai Hindley (Team Sunweb) sono a pari merito in testa alla classifica generale. Hindley è la nuova Maglia Rosa grazie ai centesimi della cronometro.
Sulla linea del traguardo l’inglese ha preso 10″ di abbuono contro i 6″ dell’australiano che aveva però battuto il corridore della Ineos Grenadiers al traguardo volante e preso 3″ di abbuono contro i 2″ di Geoghegan Hart.

L’ex leader della generale Wilco Kelderman (Team Sunweb) è arrivato al traguardo dopo 1’35”
.

Sestriere, 24 ottobre 2020 – Tao Geoghegan Hart (Team Ineos Grenadiers) ha ottenuto la sua seconda vittoria al Giro d’Italia davanti a Jai Hindley (Team Sunweb), nuovo leader della classifica generale dopo che il suo compagno di squadra Wilco Kelderman, non ha potuto tenere il ritmo di Rohan Dennis (Team Ineos Grenadiers) sulla seconda salita verso Sestriere e ha chiuso a 1’35”.

Sarà una situazione senza precedenti nella storia del Giro e dei grandi giri, con due corridori, Hindley e Geoghegan Hart, a pari merito in testa alla generale alla vigilia dell’ultima tappa. Hindley è la nuova Maglia Rosa grazie ai centesimi della cronometro (86 centesimi). Sul traguardo di oggi l’inglese ha preso 10″ di abbuono contro i 6″ dell’australiano che aveva però battuto il corridore della Ineos Grenadiers al traguardo volante e preso 3″ di abbuono contro i 2″ di Geoghegan Hart.

Domani l’ultima frazione, la Cernusco sul Naviglio-Milano –  TISSOT ITT di 15.7km. Jonathan Dibben (Lotto Soudal) sarà il primo corridore a partire alle 13:40. La Maglia Rosa Jai Hindley (Team Sunweb) partirà per ultimo alle 16:12. L’ordine di partenza può essere scaricato da questo link.

RISULTATO DI TAPPA
1 – Tao Geoghegan Hart (Team Ineos Grenadiers) – 190 km in 4h52’45”, media 38.941 km/h
2 – Jai Hindley (Team Sunweb) s.t
3 – Rohan Dennis (Team Ineos Grenadiers) a 25″

CLASSIFICA GENERALE
1 – Jai Hindley (Team Sunweb)
2 – Tao Geoghegan Hart (Team Ineos Grenadiers) s.t.
3 – Wilco Kelderman (Team Sunweb) a 1’32”
4 – Pello Bilbao (Bahrain – McLaren) a 2’51”
5 – João Almeida (Deceuninck – Quick-Step) a 3’14”

Il vincitore di tappa Tao Geoghegan Hart“Sicuramente prima del Giro non mi aspettavo questa situazione in classifica alla vigilia dell’ultima tappa. Come l’anno scorso, anche quest’anno stiamo vedendo corritori che non sono inizialmente tra i grandi favoriti arrivare a giocarsi la vittoria in un grande giro. Quello che ha fatto Rohan Dennis è stato incredibile e sono in debito con lui per la tappa dello Stelvio e per quella di oggi. Avere un due volte campione del mondo a cronometro e l’attuale campione del mondo [Filippo Ganna] che mi aiutano in questo modo è fantastico ma domani toccherà a me dare tutto nella prova contro il tempo finale”.

La Maglia Rosa Jai Hindley“È fantastico. Guardavo il Giro in TV quando ero bambino e sognavo di essere in testa alla generale di un grande giro un giorno. È una sensazione incredibile. Non ho rimpianti per la tappa dello Stelvio, ho vinto quella frazione e non possiamo cambiare il modo in cui abbiamo corso. Sull’ultima salita ho guardato Tao [Geoghegan Hart] per vedere se fosse stanco. Ho attaccato ma non sono riuscito a staccarlo. È un corridore forte a cronometro ma domani sarà una prova speciale, l’utima dopo 3 settimane di corsa. Darò tutto per questa Maglia”.

La Maglia Ciclamino Arnaud Démare“La mia motivazione per andare in fuga oggi è stata quella di continuare a godermi questo Giro. Entrare nella fuga è stata una sfida con il mio compagno di squadra Simon Guglielmi. Correre all’attacco con ragazzo giovane come lui che mi ha aiutato moltissimo è stato fantastico. È stata una bellissima celebrazione del mio Giro. I tifosi mi hanno incoraggiato tanto sulla salita. Arrivare a Milano con la Maglia Ciclamino e quattro vittorie è un risultato enorme”.

La Maglia Azzurra Ruben Guerreiro: “Tao [Geoghegan Hart] è uno dei miei grandi amici da quando correvamo insieme per l’Axeon. Sono felice per lui. Oggi mi sentivo bene e ho provato a fare una bella gara, sono arrivato al traguardo con Pozzovivo e Nibali. Un giorno forse proverò a fare classifica. Domani sarà bello entrare a Milano con la Maglia Azzurra. Mi rende felice e motivato per il futuro”.

LA TAPPA DI DOMANI

Tappa 21 – CERNUSCO SUL NAVIGLIO-MILANO –  TISSOT ITT – 15.7km

CAMBIA IL QUARTIER TAPPA DI MILANO
Il QT della tappa 21 è lo Starhotels Rosa Grand, di Piazza Fontana 3 (Milano) e non più quello di Palazzo Reale. Il parcheggio rimane l’Autosilo Diaz di Piazza Diaz come indicato nel Garibaldi.

Il percorso
Tappa a cronometro con partenza nel centro di Cernusco sul Naviglio. Si esce sulla ex-strada statale Padana Superiore e si procede quindi per ampi viali rettilinei e ben pavimentati verso Milano. All’inizio di via Palmanova si segnala il sottopasso della tangenziale Est seguito da un sovrappasso. Lasciata via Palmanova, si incontra il rilevamento cronometrico all’immissione in via Padova. Dove si procede praticamente sempre diritto fino agli ultimi 2 km che conducono all’arrivo in Piazza Duomo.

Ultimi KM
Ultimi chilometri per viali cittadini larghi nella prima parte e per vie a carreggiata ridotta nelle ultime centinaia di metri, con diverse svolte ad angolo retto consecutive a brevi intervalli (100 – 150 m) prima dell’ingresso in Piazza Duomo. Retta di arrivo di 250 m su lastricato larga 6 m.

COPERTURA TV

I palinsesti della Tappa 21 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.





Černý vince la tappa 19 del Giro d’Italia: ČERNÝ, FUGA PER LA VITTORIA

Asti, 23 ottobre 2020 – Josef Černý (CCC Team) ha vinto in solitaria la diciannovesima tappa del 103^ Giro d’Italia.
Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente i compagni di fuga Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling Team) e Jacopo Mosca (Trek – Segafredo).
Wilco Kelderman (Team Sunweb), giunto con il gruppo dopo 11’43”, conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale.

Josef Černý (CCC Team) ha vinto in solitaria la tappa 19, il cui percorso originale da Morbegno ad Asti è stato accorciato da 258 a 124 km.
Il corridore ceco è andato in fuga con altri attaccanti dopo il km 0 di Abbiategrasso, per staccare i compagni di fuga nel finale e imporsi in solitaria ad Asti. Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling) e Jacopo Mosca (Trek-Segafredo) hanno completato il podio mentre Wilco Kelderman (Team Sunweb) ha conservato la Maglia Rosa alla vigilia dell’ultimo weekend del Giro d’Italia con la tripla scalata a Sestriere e la crono finale di Milano.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima vittoria al Giro d’Italia per Josef Cerny: è la 9^ vittoria per la Repubblica Ceca, la prima dalla 19^ tappa del 2012, quando Roman Kreuziger vinse all’Alpe di Pampeago.
  • Con la 9^ vittoria di tappa, la Repubblica Ceca raggiunge la Svezia al 17° posto di tutti i tempi.
  • Primo podio per Jacopo Mosca (3°).
  • 19^ tappa: Solo un atleta olandese nella storia del Giro d’Italia era stato al comando della generale oltre la 18^ tappa: Tom Dumoulin, quando prese la Maglia Rosa nell’ultima frazione del 2017, la 21^, con cui si aggiudicò la Corsa Rosa (cronometro Monza-Milano).

Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup, ha seguito le fasi finali della tappa. Qui applaude il passaggio dei corridori a Masio, suo paese natale

RISULTATO DI TAPPA
1 – Josef Černý (CCC Team) – 124 km in 2h30’40”, media 49.381 km/h
2 – Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling Team) a 18″
3 – Jacopo Mosca (Trek – Segafredo) a 26”

CLASSIFICA GENERALE
1 – Wilco Kelderman (Team Sunweb)
2 – Jai Hindley (Team Sunweb) a 12”
3 – Tao Geoghegan Hart (Team Ineos Grenadiers) a 15”
4 – Pello Bilbao (Bahrain – McLaren) a 1’19”
5 – João Almeida (Deceuninck – Quick-Step) at 2’16”

Il vincitore di tappa Josef Černý“Ho vinto una tappa del Giro d’Italia! È stato fantastico alzare le braccia al cielo sul traguardo. Mi rende davvero felice. Mi sono divertito durante la fuga, è stata un po’ una lotteria. Sono contento di avere ancora buone gambe dopo lo Stelvio. Che bello vincere al Giro!”.

La Maglia Rosa Wilco Kelderman“È stato bello correre con la Maglia Rosa. Sono contento della decisione di accorciare la tappa. Oggi è stata una buona giornata per recuperare. Domani dovrò seguire i corridori del Team Ineos Grenadiers. Hanno dimostrato di essere forti ma la tappa di domani non è così dura come quella di ieri. Sarà un grande giorno, darò tutto”.

La Maglia Ciclamino Arnaud Démare“Dopo quattro vittorie in questo Giro il nostro obiettivo oggi era difendere la Maglia Ciclamino. Non volevamo correre nessun rischio. La fuga è andata quando il team Bora – Hansgrohe ha smesso di tirare in gruppo. Questo risultato ci va bene per la Classifica a Punti”.

LA TAPPA DI DOMANI

Ritrovo di partenza:
h 9.40 Piazza Duomo – Alba (CN)
Incolonnamento e sfilata cittadina:
h 11.00

Percorso
Tappa alpina di oltre 3500 m di dislivello. Dopo una fase di avvicinamento da Alba fino a Pinerolo attraverso la pianura per strade mediamente ampie e rettilinee si inizia la lunghissima salita pedalabile per il primo passaggio a Sestriere (non si passa sul traguardo). Discesa fino a Cesana Torinese per risalire a Sestriere attraverso Sauze di Cesana. Si passa quindi sul traguardo con l’assegnazione di un GPM. Nuova discesa su Cesana Torinese per un secondo giro di circuito e arrivo in salita a Sestriere.

Ultimi km
Ultimi chilometri tutti sulla sp.215 con carreggiata di media ampiezza e ben pavimentata. Da segnalare una breve galleria (100 m) in località Grangesises e una piccola rotatoria ai 300 m dall’arrivo. Rettilineo d’arrivo di 250 m su asfalto largo 7 m.

 

 

 




Hindley vince la tappa 18 del Giro d’Italia, Kelderman è la nuova Maglia Rosa

RIVOLUZIONE GIRO 
Hindley trionfa a Laghi di Cancano davanti a Geoghegan Hart. Almeida si stacca sullo Stelvio e Kelderman, che taglia il traguardo dopo 2’18”, prende la Maglia Rosa. L’olandese precede in classifica la Maglia Bianca Hindley, a 12”, e Geoghegan Hart, a 15”.


Laghi di Cancano (Parco Nazionale dello Stelvio), 22 ottobre 2020 – Jai Hindley (Team Sunweb) ha ottenuto la sua prima vittoria in un grande giro nella tappa regina del 103^ Giro d’Italia, imponendosi davanti a Tao Geoghegan Hart (Team Ineos Grenadiers).
I due si erano avvantaggiati insieme a Rohan Dennis, primo a transitare sulla Cima Coppi, per poi restare da soli all’attacco della salita finale quando l’australiano del Team Ineos Grenadiers ha esaurito la sua azione in supporto al compagno di squadra Geoghegan Hart.
L’ex leader della generale Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step), che aveva perso le ruote dei migliori sulle rampe dello Stelvio, lascia la Maglia Rosa dopo quindici giorni, che passa sulle spalle di Wilco Kelderman. L’olandese precede in classifica il vincitore di oggi, Jai Hindley, e Geoghegan Hart, racchiusi in appena 15 secondi.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima vittoria al Giro per Jai Hindley. Da professionista aveva vinto solo una tappa e la classifica finale al Tour of Fuzhou nel 2017 e, quest’anno, due tappe e la classifica finale dell’Herald Sun Tour in Australia.
  • 35^ vittoria di tappa per l’Australia: per la seconda volta nella storia vincono due tappe consecutive (ieri il vincitore è stato O’Connor) dopo la 6^ e 7^ tappa del 2010 (Matthew Lloyd e Cadel Evans).
  • Wilco Kelderman è il nono olandese ad indossare la Maglia Rosa. L’ultimo era stato Tom Dumoulin nella prima tappa del Giro 2018.
  • Kelderman e Hindley sono separati da 12” nella generale, il distacco che separò Eddy Merckx e G.B. Baronchelli nel Giro del 1974. Il minor distacco di sempre fu registrato nel 1948: 11” tra Fiorenzo Magni ed Ezio Cecchi.

RISULTATO DI TAPPA
1 – Jai Hindley (Team Sunweb) – 207 km in 6h03’03”, media 34.210km/h
2 – Tao Geoghegan Hart (Team Ineos Grenadiers) s.t.
3 – Pello Bilbao (Bahrain – McLaren) a 46″

CLASSIFICA GENERALE
1 – Wilco Kelderman (Team Sunweb)
2 – Jai Hindley (Team Sunweb) a 12”
3 – Tao Geoghegan Hart (Team Ineos Grenadiers) a 15”
4 – Pello Bilbao (Bahrain – McLaren) a 1’19”
5 – João Almeida (Deceuninck – Quick-Step) a 2’16”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Wilco Kelderman (Team Sunweb)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti – Arnaud Démare (Groupama – FDJ)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Ruben Guerreiro (EF Pro Cycling)
    Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Jai Hindley (Team Sunweb)

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Jai Hindley: “È incredibile, ho sempre sognato una vittoria come questa. Alzare le braccia al cielo in una tappa epica come quella di oggi è un grande passo in avanti per la mia carriera. Non riesco ancora a crederci, spero che sia solo il primo di tanti successi.
Sullo Stelvio dall’ammiraglia mi hanno detto di seguire Tao stando alla sua ruota, così come in fondo alla discesa. Non mi piace troppo correre in questa maniera ma alla fine queste sono le corse di ciclismo. Sono qui per aiutare Wilko, lui è la Maglia Rosa e la cronometro finale si addice alle sue caratteristiche. So cosa ha passato negli ultimi anni e quanto duramente ha lavorato per tornare a questi livelli, lo rispetto come corridore e come persona, voglio aiutarlo a vincere il Giro”.

La Maglia Rosa Wilco Kelderman: “Il nostro piano era quello di andare a tutta e mettere in difficoltà Joao Almeida sullo Stelvio. È quello che abbiamo fatto ma non sono riuscito a seguire i due corridori della Ineos Grenadiers come ha fatto Jai [Hindley]. Avrebbe potuto aspettarmi ma la squadra aveva un piano diverso. Indossare la Maglia Rosa ha un significato molto speciale per me, sono davvero contento di essere tornato a questo livello dopo tante difficoltà negli anni passati. La lotta per il Giro è ancora aperta. Il Team Ineos è davvero forte ma la cronometro finale potrebbe favorirmi. Sono fiducioso. Farò di tutto per vincere il Giro”.

Jay Hindley con Il Trofeo Vincenzo Torriani, istituito nel 1996 dopo la morte dello storico organizzatore del Giro, che premia il vincitore della tappa in cui si celebra la Cima Coppi.

Martina Cambiaghi Assessore allo Sport di Regione Lombardia e Antonio Rossi, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia condelega ai Grandi Eventi Sportivi erano presenti alla tappa odiera in rappresentanza di Regione Lombardia, partner ufficiale del Giro d’Italia

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 19 – MORBEGNO-ASTI – 258km

A causa del crollo del ponte sul fiume Sesia in località CANDIA LOMELLINA, ci sarà una variazione di percorso che comporterà un allungamento della tappa a 258 km.
Gli orari di ritrovo e partenza saranno anticipati di 15 minuti rispetto a quanto indicato in Guida Tecnica.

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 19 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

#Giro
Photo Credits: LaPresse



O’Connor vince la tappa 17 del Giro d’Italia, Almeida ancora in Maglia Rosa

O’CONNOR, LA SECONDA VOLTA È QUELLA BUONA!
ALMEIDA CONTROLLA LA CORSA

Battuto ieri, l’australiano va in fuga con altri corridori e poi li stacca nel finale imponendosi in solitaria sul traguardo. Tutto rimandato per la classifica generale, i favoriti arrivano insieme e Almeida conserva la Maglia Rosa alla vigilia della tappone alpino con Stelvio (Cima Coppi) e arrivo in salita ai Laghi di Cancano

Foto Massimo Paolone/LaPresse

Madonna di Campiglio, 21 ottobre 2020 – Ben O’Connor ha conquistato la 17^ tappa del Giro d’Italia. Dopo il secondo posto di ieri a San Daniele del Friuli, il corridore australiano è andato in fuga con altri corridori per poi attaccare quando mancavano 8.5km dal traguardo e arrivare da solo a braccia alzate a Madonna di Campiglio. Secondo al traguardo il compagno di fuga Herman Pernsteiner (Bahrain-McLaren), con un altro dei fuggitivi della prima ora, Thomas De Gendt (Lotto – Soudal), che ha completato il podio. La Maglia Rosa è arrivata al traguardo con tutti i principali favoriti della generale, dopo aver risposto ai tentativi di allungo del Team Sunweb sulla salita finale.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima vittoria al Giro per Ben O’Connor, è il secondo australiano che vince un traguardo in salita alpino al Giro dopo Michael Rogers (Zoncolan 2014).
  • Ben O’Connor conquista la 34^ tappa per l’Australia. Vince la 17^ tappa ed è il 17° australiano vincente al Giro.
  • 17^ Maglia Rosa per il Portogallo (2 di Acacio Da Silva, 15 di João Almeida), nella 17^ tappa del Giro 103.

RISULTATO DI TAPPA
1 – Ben O’Connor (NTT Pro Cycling Team) – 203 km in 5h50’59”, media 34.703 km/h
2 – Hermann Pernsteiner (Bahrain – McLaren) a 31″
3 – Thomas De Gendt (Lotto Soudal) a 1’10”

CLASSIFICA GENERALE
1 – João Almeida (Deceuninck – Quick-Step)
2 – Wilco Kelderman (Team Sunweb) a 17”
3 – Jai Hindley (Team Sunweb) a 2’58”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – João Almeida (Deceuninck – Quick-Step)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti – Arnaud Démare (Groupama – FDJ)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Ruben Guerreiro (EF Pro Cycling)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – João Almeida (Deceuninck – Quick-Step), indossata da Jai Hindley (Team Sunweb)

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.


Il Presidente dell’UCI David Lappartient durante la tappa di oggi. Qui sul Monte Bondone

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Ben O’Connor: “Avevo studiato le prime due salite sul Garibaldi, sapevo che la fuga si sarebbe creata e decisa lì. Tatticamente è stata una frazione abbastanza semplice. Dovevo solo correre davanti e provare ad entrare nel gruppo di attaccanti. Il mio gesto di celebrazione sul traguardo era ispirato a Shane Warne [giocatore di cricket australiano]. Preferisco ottenere una vittoria da attaccante piuttosto che rimanere nel gruppo e provare a seguire le ruote dei migliori. Per ora mi piace correre in maniera offensiva, è divertente. Se in futuro riuscirò ad avere piu costanza, proverò a fare classifica”.

La Maglia Rosa João Almeida: “Il nostro unico obiettivo era mantenere la Maglia Rosa. La tappa di oggi è stata molto impegnativa, anche se l’ultima salita non è stata delle più difficili, non era veramente dura e l’abbiamo percorsa a ritmo alto. Il Team Sunweb ha cercato di attaccarmi, me l’aspettavo, mi sentivo bene e ho risposto. Domani  ci aspetta un’altra tappa dura”.

La Maglia Azzurra Ruben Guerreiro“Giovanni Visconti è un corridore incredibile. Abbiamo corso testa a testa nei primi 30km. Sono andato a tutta e così sono entrato nella fuga e ho preso qualche punto GPM che mi ha permesso di vestire di nuovo questa Maglia. Ma non è ancora finita. Sono sicuro che domani tanti corridori ci proveranno, vorrei riuscire a passare per primo sullo Stelvio, sarebbe un risultato da sogno per me. Ci proverò”.

LA TAPPA DI DOMANI

Tappa 18 – PINZOLO-LAGHI DI CANCANO (Parco Nazionale dello Stelvio) – 207km

Tappone alpino che in quattro salite presenta un dislivello notevole che porta la tappa a circa 5400 m. Partenza in salita sul Passo Campo Carlo Magno che porta in Val di Sole e dopo circa 45 km si affronta l’inedito (strada di apertura recentissima) Passo Castrin/Hofmahdjoch che porta in Val d’Ultimo/Ultental. La lunga discesa su strade ampie, ben pavimentate serpeggianti a mezza costa porta ai sobborghi di Merano dove si riprende a salire da Foresta/Forst entrando in Val Venosta e risalendola quasi per intero. Si affronta quindi lo Stelvio (2758 m) dal versante più impegnativo (quasi 25 km al 7.5% di cui metà oltre i 2000 m) e quindi immediatamente dopo la lunghissima discesa (numerose brevi gallerie nella parte centrale) la salita finale ai laghi di Cancano con le “scale di Fraele” e i loro ventuno tornanti perfettamente ritmati sul fianco della montagna.

Ultimi KM
La salita finale di quasi 9 km attorno al 7% porta alle Torri di Fraele, circa a 2 km dall’arrivo. Seguono due brevi gallerie e una breve discesa fino al Lago delle Scale, che si costeggia per circa 1 km perfettamente pianeggiante. Gli ultimi 500 m sono in leggera salita al 3.5 % circa. Rettilineo finale di 200 m in asfalto largo 6.5 m.

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 18 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

#Giro

Photo Credits: LaPresse




Le immagini del Giro d’Italia nelle Valli del Natisone

Le Valli del Natisone sono state teatro di una buona parte della 16^ tappa del Giro d’Italia 2020 vinta dallo sloveno Jan Tratnik (Bahrain-McLaren); la tappa Udine – San Daniele ha infatti attraversato le Valli portando una ventata di colore e passione in un momento storico fra i più difficili che si possa immaginare.

Il percorso di gara è stato preparato alla perfezione con asfaltature, sfalcio dell’erba e soprattutto con addobbi – ovviamente di colore rosa – che hanno caratterizzato l’intero tracciato, non moltissimo il pubblico lungo le strade interessate dal Giro ma i presenti non hanno mancato di far sentire il loro calore agli atleti.

A poche ore dal passaggio del Giro si lavora per rendere perfetta la pulizia della strada.

Di seguito alcune immagini scattate nelle Valli del Natisone:

Gli ultimi ritocchi

Una scenografia piuttosto particolare all’uscita di Cividale

Non sono mancati lugno le strade del Giro cartelli con ringraziamenti alla manifestazione e a chi si è prodigato per essa.

La borgata di Altana (Comune di San Leonardo) ha accolto così i concorrenti

Si preparano le castagne in attesa del passaggio del Giro

Un piccolo brindisi all’esterno dell’unico locale di Altana

Un gruppetto di amici si “scalda” per allietare il passaggio dei concorrenti

Un simpatico portafortuna nella borgata di Iainich

Gli amici del Velo Club Cividale Valnatisone ingannano così l’attesa dei concorrenti

L’arrivo del gruppetto dei fuggitivi a Castelmonte

La maglia rosa Joao Almeida (poi 28° al traguardo ma sempre in maglia rosa) nel gruppo degli inseguitori a Castelmonte

E adesso giù verso Cividale

Serizio e foto Dario Furlan #darionnenphotographer

 

 




Tratnik vince la tappa 16 del Giro d’Italia, la Maglia Rosa Almeida guadagna qualche secondo sugli altri contendenti per la generale

JAN TRATNIK, L’UOMO DEL 2000
ALMEIDA SENZA PAURA

Lo sloveno conquista la 2000esima frazione nella storia della Corsa Rosa.
La Maglia Rosa Almeida attacca nel finale e guadagna 2″ sui diretti rivali
 



San Daniele del Friuli, 20 ottobre 2020
– Jan Tratnik (Bahrain-McLaren) ha conquistato la sua prima vittoria al Giro d’Italia in occasione della 2000esima tappa della Corsa Rosa. Sul traguardo di San Daniele in Friuli, non lontano dal suo paese, il corridore sloveno ha battuto il compagno di fuga Ben O’Connor (NTT Pro Cycling) nei metri finali della tappa, mentre il compagno di squadra Enrico Battaglin, anche lui in fuga dal mattino, ha completato il podio.
João Almeida (Deceuninck – Quick-Step) ha attaccato i suoi rivali sullo strappo finale aumentando di due secondo il suo vantaggio in classifica generale.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima vittoria al Giro per Jan Tratnik: il suo ultimo successo era stato il prologo del Tour de Romandie il 30 aprile 2019.
  • Ottava vittoria di tappa slovena al Giro: Tratnik è il quinto sloveno vincente al Giro dopo Luka Mezgec, Matej Mohoric, Jan Polanc e Primoz Roglic.
  • 14^ Maglia Rosa per João Almeida, le stesse, tra gli altri, dei vincitori del Giro Marco Pantani e Paolo Savoldelli. Anche i vincitori Giovanni Brunero e Tano Belloni furono leader per 14 tappe, prima dell’introduzione della maglia Rosa.

RISULTATO DI TAPPA
1 – Jan Tratnik (Bahrain – McLaren) – 229 km in 6h04’36”, media 37.685 km/h
2 – Ben O’Connor (NTT Pro Cycling Team) a 7”
3 – Enrico Battaglin (Bahrain – McLaren) a 14”

CLASSIFICA GENERALE
1 – João Almeida (Deceuninck – Quick-Step)
2 – Wilco Kelderman (Team Sunweb) a 17”
3 – Jai Hindley (Team Sunweb) a 2’58”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – João Almeida (Deceuninck – Quick-Step)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti – Arnaud Démare (Groupama – FDJ)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giovanni Visconti (Vini Zabu’ – Brado – KTM)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – João Almeida (Deceuninck – Quick-Step), indossata da Jai Hindley (Team Sunweb)

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Jan Tratnik: “Era la mia ultima occasione per provare a vincere una tappa perché nei prossimi giorni sarà troppo dura con le montagne. Inoltre era la frazione più vicina alla Slovenia e tanti spettatori sulla strada tifavano per me. Ho attaccato proprio dov’erano i miei amici e la mia famiglia: mi ha dato energia extra per andare a vincere. È emozionante perché questo è il mio primo successo in un grande giro. Di solito sono contento di aiutare la mia squadra, oggi ho avuto un’opportunità unica e sono riuscito a coglierla”.

La Maglia Rosa João Almeida: “Non credo di aver speso più dei miei avversari per lo scatto finale. Pensavo a difendermi e spesso la miglior difesa è l’attacco. Non c’è paragone tra l’arrivo in salita di oggi e le salite che abbiamo davanti ma conosco lo Stelvio, l’ho affrontato già due volte in allenamento. È  una salita che mi piace molto e non vedo l’ora di affrontarla”.

La Maglia Azzurra Giovanni Visconti: “Oggi non stavo benissimo, sapevo di non potermi giocare la vittoria allora ho fatto il possibile per prendere qualche punto per la Maglia Azzurra. Guerreiro è molto forte, credo che sia il favorito per la classifica del Gran Premio della Montagna”.

LA PROSSIMA TAPPA

Tappa 17 – BASSANO DEL GRAPPA-MADONNA DI CAMPIGLIO – 203km

Tappa di alta montagna con arrivo in salita. Si risale brevemente la Valdastico per scalare il lato destro della valle fino a Forcella Valbona attraverso Tonezza del Cimone. Salita molto lunga con pendenze costanti e soprattutto caratterizzata da numerose gallerie brevi e con ottima visibilità.

Si affronta, quindi, la lunga discesa fino a Calliano, dove si scala il Monte Bondone da Aldeno (20 km al 6.8% medio, 15% max). Si scende poi su Sarche per raggiungere, Terme di Comano e Tione di Trento (attraverso il Passo Durone).

Si riprende quindi a risalire, dapprima in falsopiano fino a Pinzolo e poi al 6% medio fino in prossimità degli ultimi 3 km prima di Madonna di Campiglio.

Ultimi KM
Salita finale a partire da Carisolo di 12.5 km con pendenze molto costanti sempre attorno al 6.5%. Ultimi 2 km sostanzialmente pianeggianti dopo l’ingresso nell’abitato attraverso una breve galleria artificiale. Rettilineo di arrivo di 650 m, su strada ben pavimentata, asfaltata e all’arrivo di larghezza 6.5 m.

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 17 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

#Giro

Photo Credits: LaPresse




Al Giro d’Italia si inizia a fare sul serio: domani la tappa Udine-San Daniele con la salita del Monte di Ragogna da ripetere tre volte

Il Giro d’Italia riparte domani con la Tappa 16, la Udine-San Daniele del Friuli di 229 km

SAGAN, ALMEIDA E I TEAM INEOS GRENADIERS E SUNWEB
GRANDI PROTAGONISTI DELLA SECONDA SETTIMANA DELLA CORSA ROSA

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Udine, 19 ottobre 2020 – La seconda settimana del 103^ Giro d’Italia è iniziata con la grande impresa di Peter Sagan. Dopo aver collezionato tre secondi posti, il tre volte campioni del mondo su strada è andato in fuga per vincere in solitaria a Tortoreto. Il campione nazionale francese Arnaud Démare ha risposto il giorno dopo al suo rivale per la Maglia Ciclamino, ottenendo la sua quarta vittoria a Rimini. Anche Diego Ulissi, dopo aver già ottenuto un successo nella prima settimana, è riuscito ad imporsi nella seconda battendo Joao Almeida nello sprint ristretto di Monselice.

Il giovane portoghese ha prima esteso il suo vantaggio in classifica nella Tappa 12, la Prosecco Superiore Wine Stage TISSOT ITT, per poi difendere la Maglia Rosa dall’attacco del Team Sunweb a Piancavallo che ha ridotto il distacco tra Wilco Kelderman e la Maglia Rosa a soli 15”.


Il Team Ineos Grenadiers è stato grande protagonista anche nella seconda settimana di corsa, riscattando il ritiro del capitano Geraint Thomas con altre tre vittorie di tappa ottenute da Jhonatan Narvaez, Filippo Ganna – terzo successo al Giro per il verbanese – e Tao Geoghegan Hart, primo a Piancavallo e adesso quarto della classifica generale alla vigilia dell’ultima settimana di corsa con il duo del Team Sunweb Wilco Kelderman e Jai Hindley secondo e terzo rispettivamente a 15″ e 2’56”.

CLASSIFICA GENERALE
1 – João Almeida (Deceuninck – Quick-Step)
2 – Wilco Kelderman (Team Sunweb) a 15”
3 – Jai Hindley (Team Sunweb) a 2’56”
4 – Tao Geoghegan Hart (Team Ineos Grenadiers) a 2’57”
5 – Pello Bilbao (Bahrain – McLaren) a 3’10”
6 – Rafal Majka (Bora – Hansgrohe) a 3’18”
7 – Vincenzo Nibali (Trek – Segafredo) a 3’29”
8 – Domenico Pozzovivo (NTT Pro Cycling) a 3’50”
9 –  Patrick Konrad (Bora – Hansgrohe) a 4’09”
10 – Fausto Masnada (Deceuninck – Quick-Step) a 4’12”


MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – João Almeida (Deceuninck – Quick-Step)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti  Arnaud Démare (Groupama – FDJ)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giovanni Visconti (Vini Zabu’ – Brado – KTM)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – João Almeida (Deceuninck – Quick-Step), indossata da Jai Hindley (Team Sunweb)

LA TAPPA DI DOMANI
TAPPA 16 – UDINE-SAN DANIELE DEL FRIULI – 229km


Tappa molto mossa con una prima parte su e giù per le Prealpi Giulie e il finale in circuito attorno a San Daniele del Friuli. I primi 150 km fino all’ingresso in circuito si svolgono in un continuo su e giù con tre GPM mediamente impegnativi. Il primo, la Madonnina del Domm, è il più lungo e ripido, i successivi (Monte Spig e Monteaperta) presentano punte a due cifre di pendenza, ma sono più brevi. Giunti a Majano si entra nel circuito che si percorre quasi interamente prima del passaggio sull’arrivo. Dopo l’ingresso si affronta il muro del Castello di Susans, poi si affronta il Monte di Ragogna che verrà scalato altre due volte nei due giri di circuito. Segue una breve discesa e l’avvicinamento all’arrivo attraverso strade ondulate.

Un’immagine del GPM del Monte di Ragogna nel passaggio del Giro d’Italia 2018 quando se lo aggiudicò Valerio Conti (#darionnenphotographer)

#Giro

Photo Credits: LaPresse / #darionnenphotographer




MEDIOLANUM AL GIRO D’ITALIA: AL VIA DA TARCENTO LA PEDALATA AMATORIALE CON FRANCESCO MOSER, PAOLO BETTINI E ALESSANDRO BALLAN

Prenderà il via da Tarcento la pedalata amatoriale con i testimonial al Giro d’Italia edizione
103. Banca Mediolanum, sponsor ufficiale del Gran Premio della Montagna dal 2003, organizza in Friuli-Venezia Giulia “un giro nel Giro” dedicato a clienti e appassionati ciclisti per vivere con loro l’emozione del percorso della sedicesima tappa.
Sul percorso della tappa Udine-San Daniele del Friuli si pedalerà insieme ai fuoriclasse  e storici testimonial: Francesco Moser, Paolo Bettini e Alessandro Ballan.
Grazie all’organizzazione di Andrea Loi, Family Banker® di Banca Mediolanum, il gruppo in Maglia Azzurra si ritroverà martedì 20 ottobre alle ore 10:30 al Family Banker Office di Tarcento in via Matteotti 1, per partire insieme ai testimonial verso San Daniele del Friuli e infine completare il percorso a circuito di nuovo a Tarcento.
Anche questa edizione del Giro d’Italia sarà un’ulteriore occasione per dimostrare la vicinanza a chi è più fragile: attraverso l’iniziativa di raccolta fondi “Sogni realizzAbili”, Fondazione Mediolanum Onlus si impegna a sostenere Fondazione Laureus, Lo Spirito di Stella Onlus e Insuperabili Onlus, per consentire ai bambini e ai ragazzi con disabilità fisica o intellettiva di praticare gratuitamente sport. L’obiettivo è aiutare 250 piccoli atleti disabili a
integrarsi nella società e a realizzare i propri sogni di campioni.
Banca Mediolanum dal 2003 al Giro d’Italia Il Gran Premio della Montagna, che esalta la fatica, la forza del singolo, ma anche il lavoro di squadra, la sinergia e la sapiente distribuzione delle forze, rappresenta da sempre valori in fortissima sintonia con Banca Mediolanum. Grazie all’impegno dei Family Banker® sul territorio, numerose le attività di relazione con la clientela e con gli appassionati nelle località di partenza e di arrivo di ogni tappa. Un “giro nel Giro” che dal 2003 ha visto la partecipazione di quasi 700.000 persone.
Le attività sul territorio:
– 30 “pedalate” con i testimonial organizzate sui percorsi di tappa;
– 13 Mediolanum Party, cene dedicate ai clienti in location esclusive con i cinque testimonial e
Barbara Pedrotti quale ospite d’eccezione;
– la possibilità di entrare in zone esclusive come le aree hospitality di partenza e di arrivo che
nel 2019 ha visto la partecipazione di oltre 1600 persone.