“Superfici d’autore”: quando Artisti e Designer incontrano la ceramica Dal 22 sett. al 9 ott.2016 CEDIT–al MIC di Faenza

Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, in concomitanza con due delle più importanti fiere italiane dedicate alla ceramica – il Cersaie a Bologna e Tecnargilla a Rimini – organizza la mostra “Superfici d’autore”, rassegna dedicata alla ceramica che porta la firma delle più prestigiose firme dell’arte e del design. Il marchio CEDIT – Ceramiche d’Italia, rilanciato dal Gruppo Florim Ceramiche in occasione del Salone del Mobile 2016, sarà tra i protagonisti dell’esclusivo appuntamento insieme ad altri prestigiosi brand dell’industria ceramica.

Mic faenzaCEDIT – Ceramiche d’Italia ha scelto di investire nella produzione di alcune linee di superfici progettate da artisti e designer di importanza internazionale. Nel contesto espositivo del prestigioso museo faentino, verranno presentati al pubblico i progetti realizzati per il marchio da Barbara Brondi & Marco Rainò | BRH+, Marco Casamonti | Archea Associati, Giorgio Griffa, Franco Guerzoni, Matteo Nunziati, Giorgia Zanellato & Daniele Bortotto | Studio Zanellato Bortotto. L’opera dei sei Autori, protagonisti di altrettante composizioni espressive, sarà raccontata da un’installazione artistica, ognuna delle quali riproduce l’essenza di ogni singola collezione CEDIT – Ceramiche d’Italia. L’esposizione sarà accompagnata da supporti comunicativi che raccontano la filosofia delle diverse collezioni.”Nel settore industriale ceramico, quando si parla di Design, si pensa subito a una produzione italiana. – commenta Eugenio Emiliani, Presidente della Fondazione MIC di Faenza – L’Italia pur calando negli anni la quantità della sua produzione, ha sempre cercato di mantenere o crescere la qualità della stessa e questo ha spesso comportato la collaborazione fattiva con Designer e Artisti. L’evoluzione della tecnologia verso i grandi formati e le lastre ha dato alle aziende, pronte ad investire, le armi per accrescere il proprio posizionamento sui mercati internazionali, attraverso lo studio di prodotti che sanno aggiungere alle migliori qualità tecniche anche una raffinata e moderna qualità estetica. A Faenza abbiamo voluto mettere in mostra i progetti di alcune di queste, realizzati assieme a importanti Designer e Artisti internazionali, per fare capire quale è il miglior livello della produzione nazionale attuale e quali ulteriori spazi può aprire la ceramica alla architettura moderna”.

Sinonimo per oltre cinquant’anni di sperimentazione materiale e ricerca stilistica in ambito ceramico, CEDIT – Ceramiche d’Italia, è tornata protagonista del settore con una produzione di alta gamma che nasce dalla collaborazione con alcuni tra i più prestigiosi nomi della creatività Italiana contemporanea. Il nuovo corso è stato accolto positivamente dalla critica di settore, tanto che la scorsa primavera il marchio è stato premiato a New York dalla rivista statunitense Interior Design e dalla fiera ICFF con il NYCxDESIGN Award nella categoria ‘building products’, concorso che promuove i migliori talenti nei principali settori del design. Il magazine Hospitality Design (HD) ha inoltre eletto CEDIT – Ceramiche d’Italia “finalista” nella categoria “flooring” per Hospitality Design awards. La manifestazione premia le migliori realizzazioni di prodotti e progetti nel settore hospitality design in tutto il mondo.

Orari:
da martedì a domenica, ore 10.00-19.00

Ingresso: 8,00 euro, ridotto 5,00 euro

Per informazioni sulla mostra: tel. 0546 697311 www.micfaenza.org




A PORDENONELEGGE: Lo Sport Ha Il Potere Di Cambiare Il Mondo” (Nelson Mandela)

SPORT, MOTORE DI INCLUSIONE. A PORDENONELEGGE 2016 UN CICLO DI INCONTRI PER SOSTENERE, NEI GIORNI ENTUSIASMANTI DELLE PARALIMPIADI, IL VALORE DELLO SPORT COME STRUMENTO DI INTEGRAZIONE, PRECURSORE DEI MUTAMENTI SOCIALI, CHANCE STRAORDINARIA DI RICREAZIONE, LONGEVITÀ, BENESSERE FISICO E PSICOLOGICO.

PORDENONE – “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Di unire la gente. Parla una lingua che tutti capiscono, può creare la speranza laddove prima c’era solo disperazione”. Parola di Nelson Mandela, che di sport aveva a lungo ragionato fra sé e sé nella cella di Robben Island, tanto da lanciare nel 1995 la storica vittoria dei suoi Springboks contro gli All Blacks, nella finale mondiale di rugby a Johannesburg. Di sport come palestra per l’uomo, motore di inclusione e integrazione, spesso prefiguratore dell’evoluzione sociale si parlera’ a pordenonelegge 2016, proprio nei giorni delle Paralimpiadi di Rio, al via mercoledi’ 7 settembre. L’occasione arriva da un ciclo di incontri fra calcio, ciclismo e montagna, e dall’anteprima assoluta di un libro, “La tifosa di Messi” (A,Car edizioni) che racconta la storia di Francesco “Messi” Messori, un bimbo nato con una sola gamba e col fortissimo desiderio di giocare a calcio. La storia

Franco Causio

Franco Causio

innanzitutto di sua madre, Francesca Mazzei, coraggiosa e tenace coraggiosa fino a coronare il sogno del ragazzo. Francesco Messori contribuisce concretamente a far nascere la Nazionale Italiana di Calcio Amputati, divenuta punto di riferimento in Europa. E’ lo scrittore e filmmaker Francesco Zarzana a firmare il libro, integrato dalla prefazione di Bruno Pizzul e dagli interventi di Emiliano Mondonico e Damiano Tommasi. L’autore lo presentera’ al festival sabato 17 settembre (ore 11, Mercato di Campagna Amica), in dialogo con Flavio Mariuzzo. Quasi a contraltare di un libro che parla di “partecipazione”, a pordenonelegge 2016 arriva la biografia di un grande del calcio italiano, Franco Causio, intitolata “Vincere è l’unica cosa che conta” (Sperling & Kupfer), dal mitico intercalare di Giampiero Boniperti. Giovedi’ 15 settembre (ore 12, Spazio BCC) Franco Causio sara’ in dialogo con il “mister” del Pordenone Calcio, Bruno Tedino, e con il giornalista Paolo Medeossi. «Chi poteva farci paura? In realtà ce n’erano squadre da temere, ma eravamo caricati a mille, come se quella camiseta da goebi potesse moltiplicare le nostre forze», ricorda il “Barone”…

Il confronto con la montagna e la scoperta delle sue magnificenze sono

I 3900 delle Alpi" (Monterosa edizioni)

I 3900 delle Alpi” (Monterosa edizioni)

al centro di tre incontri di pordenonelegge 2016, realizzati in collaborazione con Montagne 360° e CAI Gruppo regionale FVG: venerdi’ 16 settembre (Palazzo Badini, ore 15) appuntamento con Alberto Paleari ed Erminio Ferrari, autori de “I 3900 delle Alpi” (Monterosa edizioni) per scoprire, nel dialogo con Linda Cottino e Roberto Mantovani, le cime piu’ belle poco al di sotto dei 4mila metri – come Pizzo Palù, Ortles, Scerscen, Pelvoux, Grand Cornier, Piz Argient, Aiguille d’Argentière, Meije e Piccolo Paradiso – raccontate e fotografate da due firme della letteratura di montagna e alpinistica. Sabato 17 settembre (ore 21, Auditorium Vendramini) riflettori su Nives Meroi, la grande alpinista che nel 2009 era in corsa per diventare la prima donna del pianeta ad aver conquistato i quattordici ottomila. “Non ti farò aspettare. La storia di noi due sulla terza vetta più alta del mondo” (Rizzoli), scritto a quattro mani con Romano Benet, racconta una storia che comincia (male) e finisce (bene) sul Kangchendzonga, la terza vetta più alta della Terra, una delle più difficili da scalare. a poche centinaia di metri dalla vetta, Romano non si sente bene e si ferma. Che cosa sceglie di fare, allora, Nives? Abbandona la gara. Perché Romano non può restare solo … Ancora un grande uomo di montagna domenica 18 settembre: alle 17, nello Spazio BCC “Manolo” Maurizio Zanolla torna a pordenonelegge,

Maurizio Zanolla

Maurizio Zanolla

intervistato da Luca Calzolari, per anticipare una vicenda che sta diventando racconto appassionante e autobiografia. La lunga esperienza e la conoscenza della montagna sono per Manolo una parte importante della propria vita e la fonte di una riflessione costante sulla realtà, sulle possibilità dell’individuo, sul rapporto con gli altri. Di un mito dello sport italiano di tutti i tempi, Gino Bartali, e dei suoi “diavoli” fra strade sterrate e camere d’albergo si parlera’ venerdi’ 16 settembre (ore 17.30, Casa di riposo “Umberto I”) nell’incontro che presenta il libro Ediciclo “Gino Bartali. La vita, le imprese, le polemiche”. Ne converseranno Marco

Nives Meroi

Nives Meroi

Pastonesi, che firma l’intervista guida del libro, e Giancarlo Pauletto. Sport come pratica e training anche del carattere: ne parla Luca Grion ne “L’arte dell’equilibrista” (Meudon), tema che sabato 17 settembre (ore 19, palazzo Montereale Mantica) sara’ al centro della conversazione con Renato De Zan. Per esplorare i principali ingredienti della pratica sportiva: fatica, impegno, coraggio, agonismo, amicizia, lealtà, sfida personale; ma anche imbroglio, doping, egoismo, narcisismo …

Pordenonelegge 2016, alla sua 17^ edizione in programma dal 14 al 18 settembre, è promosso da Fondazione Pordenonelegge.it a cura di Gian Mario Villalta (Direttore Artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet. Info www.pordenonelegge.it

Enrico Liotti




FESTIVAL DELLA COMUNICAZIONE III edizione Camogli, 8 – 11 settembre 2016

Dopo le prime due edizioni che lo hanno affermato come uno degli appuntamenti culturali più importanti e apprezzati in Italia, tornerà a Camogli da giovedì 8 a domenica 11 settembre il Festival della Comunicazione (www.festivalcomunicazione.it). La manifestazione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è ideata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer e organizzata dal Comune di Camogli e da Frame, in collaborazione con la Regione Liguria.

Quattro giornate, con oltre un centinaio di appuntamenti tra incontri, laboratori, spettacoli, mostre ed escursioni e più di 130 ospiti italiani e internazionali provenienti dal mondo della comunicazione, della letteratura, della scienza, delle imprese, della medicina e della psicologia, dell’arte, dei social network, del diritto, della filosofia. Il macrotema individuato per questa terza edizione da Umberto Eco: il world wide web. «Aveva già scelto il titolo della sua lectio Pro e contro il web» spiegano Rosangela Bonsignorio e Danco Singer «voleva, nelle giornate del Festival, analizzare tutte le implicazioni sociali, culturali, politiche, educative che questa rivoluzione ha comportato. E noi, con gli ospiti che hanno accettato il nostro invito, porteremo avanti il suo auspicio». 

A Camogli, in un clima di accoglienza e coinvolgimento, gli ospiti – storici volti del Festival o nuovi compagni di viaggio – discuteranno con un linguaggio accessibile a tutti le opportunità e le potenzialità di questo straordinario strumento, immaginando gli scenari futuri e le vie da seguire, a venticinque anni dalla pubblicazione del primo sito web.

Al Festival verrà consegnato per la prima volta il premio Comunicazione, per celebrare una personalità che si sia particolarmente distinta nel mondo della cultura: quest’anno sarà Roberto Benigni, che ritirerà personalmente il premio a Camogli.

In occasione della manifestazione sarà inaugurata la mostra di Tullio Pericoli Quanti ritratti, caro Umberto. In esposizione quasi un centinaio di disegni, schizzi, giochi, scambi di ritratti e lettere in cui, nel corso degli anni e di una lunga amicizia, l’artista ha raffigurato il grande semiologo, ispiratore del Festival sin dall’inizio. La mostra, allestita nella Sala Consiliare del Comune di Camogli, sarà aperta fino all’11 dicembre.

Gli incontri, tutti visibili anche in diretta streaming sul sito del Festival, si articoleranno in sette grandi aree, con ospiti di grande prestigio.

WEB E SCRITTURA

Si parlerà di come cambiano la scrittura e il legame tra autori e pubblico nell’era di internet, dell’uso della parola sul web, di come tutti, nella realtà virtuale, possano esprimere la propria opinione e del rapporto tra romanzo e serial tv, chiedendosi se quest’ultimo sia l’erede del romanzo ottocentesco non solo come intrattenimento, ma anche nel ruolo educativo e formativo della persona. Interverranno: gli scrittori Claudio Magris e Luca Doninelli (Perché i romanzi al tempo dei serial), Donato Carrisi (Scrivere Crime fiction prima e dopo internet), Alessia Gazzola (Come cambia il rapporto tra scrittore e lettori con l’avvento di Internet), Paolo Giordano (La narrazione al tempo del web), Jay Mc Inerney con Federico Rampini (Quei giorni dorati a New York); i giornalisti Massimo Gramellini (La velocità e la lentezza della parola scritta) e Aldo Cazzullo (Giornalismo: crisi di contenitori o crisi di contenuti?); lo storico Alessandro Barbero (Alle origini della comunicazione aziendale: gli ordini religiosi del Medioevo).

WEB E SCIENZA

Internet è nato per permettere lo scambio rapido di informazioni tra scienziati e, col passare del tempo, ha messo a disposizione di tutti il patrimonio globale della conoscenza scientifica: la sua utilità come serbatoio per la condivisione di dati sarà uno degli aspetti approfonditi dal direttore del Dipartimento di Nanofisica dell’Istituto Italiano di Tecnologia Alberto Diaspro. Ma il web ha contemporaneamente permesso la diffusione delle teorie pseudoscientifiche più disparate: ne parleranno il giornalista Piero Angela e il fisico del CERN Marco Delmastro. Il world wide web e il digitale saranno l’ultimo atto della nostra storia evolutiva? Ne discuteranno lo scienziato Claudio Tuniz e l’economista Patrizia Tiberi Vipraio in Homo: un essere oltre natura. E quali risvolti può avere l’utilizzo di internet sulla psiche delle persone? Lo psichiatra Paolo Crepet proporrà l’intervento Baciami senza rete. E ancora: il matematico Claudio Bartocci; gli psicoterapeuti Maurizio Arduino, Andrée Bella, Giorgio Nardone; il geologo Mario Tozzi.

WEB, ARTE E CUCINA

Con la rete e il digitale cambiano ed evolvono i modi di fare arte, ma anche di fruirne. In Tua figlia erediterà il tuo Tablet? il direttore della Pinacoteca di Brera James Bradburne affronterà la questione del valore dei libri e delle biblioteche nell’era della riproduzione digitale, mentre l’architetto Massimiliano Fuksas terrà un intervento dal titolo Strategy versus Emotion. Or Emotion versus Strategy? e l’economista Severino Salvemini parlerà de La musica della tua vita. Inoltre, durante le quattro giornate, l’autrice di graphic novel Cinzia Leone racconterà la manifestazione per immagini. La cucina e il cibo come cultura saranno le tematiche discusse dal giornalista Davide Paolini con lo chef Fabio Picchi (Siti blog Tripadvisor: il cibo sotto la lente di chi naviga), dallo chef Bruno Barbieri con il vice president corporate marketing di Costa Crociere Luca Casaura (La comunicazione del cibo e l’integrazione delle culture) e dallo storico Massimo Montanari (Cucina in rete. Da Pellegrino Artusi al web).

WEB E COMUNICAZIONE

Oggi, grazie alla rete, ciascuno può accedere in tempo reale a una quantità di notizie come mai è successo prima: i mezzi di informazione tradizionali devono tenere conto di questo aspetto e adeguarsi. Si cercherà anche di capire l’influenza positiva e negativa dei social network e ci si interrogherà su quanto sia irreale la realtà virtuale e quanto le nostre percezioni e i nostri comportamenti possano essere manipolati da chi realizza le macchine su cui facciamo affidamento. E quale futuro ci possiamo aspettare per l’Italia digitale?

Festival della Comunicazione

Festival della Comunicazione

Si affronterà il tema del cambiamento della trasmissione e fruizione di contenuti con Carlo Verdelli, direttore editoriale per l’informazione Rai, e il giornalista Carlo Rognoni, modera il giornalista Massimo Righi (Dalla stampa alla televisione al web: come cambia l’informazione), i giornalisti Mario Calabresi (“Verrà il turno della nostra generazione” – la voce delle nuove generazioni contro i venditori di paure) e Aldo Grasso (La televisione nell’età della convergenza), il car designer Chris Bangle con il direttore scientifico dell’IIT di Genova Roberto Cingolani, il direttore del centro di ricerca IBM di Zurigo Alessandro Curioni. Di social network dialogherà il giornalista Beppe Severgnini con Stefania Chiale (I social sono la palestra dell’odio?), mentre Charles Seife della New York University parlerà di Irrealtà virtuale: la rete i Big Data, informazione e verità. Sul lato “oscuro” della rete il semiologo Paolo Fabbri terrà la conferenza Deep Web, ovvero la comunicazione al nero, mentre il filosofo Marco Santambrogio rifletterà sulla memoria, nell’era di internet in cui tutto si trova facilmente, ma altrettanto facilmente si dimentica. Il sociologo Evgenij Morozov risponderà alla domanda La piattaforma del capitalismo arriverà a divorare se stessa? e Paolo Barberis, consigliere per l’Innovazione, discuterà con il giornalista Gianni Riotta e l’esperto di sicurezza informatica Andrea Stroppa sul tema Dal Rinascimento fiorentino, alla Silicon Valley: che futuro oggi per l’Italia digitale?. Il filosofo Maurizio Ferraris, infine, proporrà Documedialità: una ragion pratica per il web, mentre il giornalista Massimo Russo illustrerà com’è La vita in mondovisione. Interverranno anche: l’autore televisivo Carlo Freccero; il filosofo Riccardo Fedriga; i giornalisti Ferruccio de Bortoli con Stefano Quintarelli, Roberto Cotroneo, Furio Colombo, Federico Rampini (Il tradimento delle élites: globalizzazione, immigrazione, le promesse mancate), Carola Frediani; da Facebook Italia, il country manager Luca Colombo e da Twitter Italia il country manager Salvatore Ippolito; Mariangela Marseglia, responsabile europea di Amazon Prime Now; Fabio Vaccarono, country director di Google Italia.

WEB E IMPRESE

La rivoluzione del web ha investito anche gli ambiti dell’economia e delle imprese, basti pensare a quanto è fondamentale oggi per un’azienda un buon marketing online e a come sono cambiati i modi di proporre e vendere i prodotti. Uno dei settori in cui più si avverte questo cambiamento è l’impresa editoriale: Alvise Leonetti, consulente all’Alta Direzione di IBS, si confronterà con Alessandro Magno, direttore dell’Area Digital di GeMS, Riccardo Porro, market business developer, commercial print di Canon Italia e il responsabile contenuti de ilLibraio.it Antonio Prudenzano su Essere rilevanti in rete: le best practices del digitale italiano nel mondo del libro. Giulio Blasi, amministratore delegato di Horizons Unlimited – società che gestisce il servizio MLOL (MediaLibraryOnLine) – illustrerà lo scenario del mondo delle biblioteche, oggi completamente mutato dai processi di digitalizzazione.

Con la rete si possono raggiungere persone in tutto il mondo, un unico, grande, pubblico globale: Luigi De Siervo, AD di Infront Italy, con il vice presidente di Condé Nast Fedele Usai e il giornalista Pierluigi Pardo si concentrerà sul tema Calcio, diritti e nuovi media in un mondo di spettatori globali. Un nuovo modello di business per risolvere la crisi che sta attraversando il mondo dei media sarà oggetto dell’intervento dell’economista Julia Cagé, mentre si parlerà di reputazione con Gabriele Galateri Di Genola, presidente di Assicurazioni Generali, Alessandra Perrazzelli, country manager di Barclays Bank, Marco Sala, amministratore delegato di Gtech e la giornalista Annalisa Bruchi Reputazione italiana all’estero, internazionalizzazione. Gli economisti Salvatore Bragantini e Lucrezia Reichlin dialogheranno su Quale pericolo per l’Italia, le banche o il debito pubblico?

Dal mondo delle imprese parteciperanno anche: Monica Maggioni, presidente della Rai (WWW: Wired Word War – La rete della fiducia e le trappole della paura); Oscar Farinetti, fondatore di Eataly; Edoardo Garrone, presidente del Gruppo ERG; il ministro Stefania Giannini con Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio, e l’economista Severino Salvemini (La sostenibilità della cultura: economicità e qualità per una cultura sostenibile); Barbara Morgante, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, con il giornalista Massimo Russo; Giovanni Parapini, direttore Comunicazione RAI con Maurizio Beretta, responsabile a livello globale di Group Identity & Communications in Unicredit, Andrea Prandi, direttore comunicazione e relazioni esterne di Edison, e il direttore di Wired Federico Ferrazza; Kathryn Fink, amministratore delegato di Fox Networks Group Italy; Annalisa Galardi di Wingage con l’autore teatrale e televisivo Carlo Turati; il direttore dell’Ente Parco di Portofino Alberto Girani; Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo con il dirigente Luigi Gubitosi; Enrico Deluchi, presidente e managing director di Canon Italia; Alessandra Bianco, responsabile della direzione global public relations & events di Lavazza con il giornalista Marco Zatterin; l’imprenditore Vittorio Malacalza dialogherà con Severino Salvemini nell’incontro dal titolo 31 minuti con Vittorio Malacalza.

WEB E CULTURA DIGITALE

Misurarci con le nuove tecnologie, ora che il web è una presenza sempre più pervasiva nelle nostre vite, è diventata una necessità: Salvatore Aranzulla, che da anni risponde ai dubbi di tipo informatico sul suo sito, sarà a disposizione del pubblico per un inedito Pronto soccorso informatico. I social network sono strumento d’eccellenza oggi per stringere contatti, esprimere opinioni, cercare notizie, ma anche per diventare star: lo youtuber Daniele Doesn’t Matter, giovane fenomeno del web, racconterà al Festival il suo percorso. Come vengono usati i social dai nostri bambini? E dai vip? Il preside Pierpaolo Eramo con lo psichiatra Paolo Crepet affronterà il tema delicato del ruolo educativo della scuola nel rapporto tra i bambini e il mondo virtuale di Facebook e Instagram, mentre il semiologo Lucio Spaziante prenderà in esame L’identità pubblica nell’era dei social media: celebrities e icone pop. Ma i social sono anche terreno di esperimenti culturali: interverranno a raccontarlo Luna Orlando (#LezioniDAmore), tra gli ideatori del primo esperimento di filosofia su Twitter, #TwitSofia, e Rick DuFer, che dal 2014 ha avviato un progetto di divulgazione filosofica attraverso YouTube. Con internet, ogni cosa è a portata di mano subito, anche migliaia di puntate di serie televisive: la semiologa Valentina Pisanty analizzerà il fenomeno della visione compulsiva di serie tv nell’intervento Binge-watching: la narrativa al tempo di Internet. Il blogger Matteo Bordone parlerà di come amare i videogiochi in E smettila con quel libro!, mentre lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco con il professore Gino Ruozzi proporrà gli aforismi di Leo Longanesi in 140 caratteri.

Si tratterà anche di digital economy, web storytelling e blog con: Alessandro Rimassa, direttore e cofondatore di TAG Innovation School; la blogger Anna Venere; dall’Enciclopedia delle donne Rossana Di Fazio con Margherita Marcheselli; il cofondatore di Storyfactory Andrea Fontana; il semiologo Gianfranco Marrone; l’enigmista e saggista Stefano Bartezzaghi; il giornalista Luca De Biase.

WEB E DIRITTI

Internet ha reso accessibili a tutti una serie di informazioni che solo pochi anni fa avremmo considerato private. Si discute sempre più spesso di privacy e di chi controlla i nostri dati, di sicurezza informatica e cybercrimini. A parlarne al Festival: il giurista Sabino Cassese Chi governa il web?; l’ex magistrato Gherardo Colombo con Armando Spataro, procuratore capo della Repubblica di Torino, e l’avvocato Vincenzo Roppo Giustizia, comunicazione, privacy: la Costituzione al tempo del web; Alessandro Armando, esperto di cybersecurity, con Luca Sabatini, portavoce del rettore dell’Università di Genova Tra cybercrimini e cyberterrorismo. I nuovi paradigmi della sicurezza informatica; Luigi Berlinguer Comunicazione, cultura e riforme per l’Italia di domani.

Come è tradizione del Festival, spazio anche agli spettacoli: teatro e musica per un ulteriore e inedito sguardo sul mondo della comunicazione. Con Gianni Coscia (Gianni Coscia con piccola fisarmonica), Andrea De Carlo (Parole e musica), Claudio Bisio e Michele Serra con Denise Pardo (Padri e Figli: iperconnessi ma scollegati?), Marco Travaglio che porterà in scena, con Giorgia Salari nei panni del ministro Maria Elena Boschi, le ragioni del Sì e del No al referendum sulla Costituzione (Perché No).

Infine, una notte a teatro con Dolores e, per gli appassionati di film, le serate di cinema sotto le stelle, con una minirassegna dedicata a Roberto Benigni (Johnny Stecchino, Pinocchio, La vita è bella).

Come tutti gli anni, il Festival propone un ampio programma di laboratori, workshop e attività collaterali, studiati per le diverse fasce d’età. Per ragazzi e adulti, le proposte spaziano dalla letteratura alla scienza, dalla formazione alla tecnologia; ricchissimo anche il palinsesto per i più piccoli, cui sono dedicati sei appuntamenti.

Durante i giorni della manifestazione sarà visitabile la mostra La rete dell’arte nella rete della vita, che presenterà un’ampia selezione di opere della Collezione Remotti.

Per gli amanti dell’aria aperta, tornano le escursioni alla scoperta del patrimonio naturale dell’Area Marina Protetta del Promontorio di Portofino e del Monte di Portofino.

Novità di quest’anno è il contest su Twitter promosso dal Festival della Comunicazione, da Longanesi e da Il Libraio, un’attività di comunicazione dedicata agli aforismi di Leo Longanesi. Tutti saranno invitati a reinterpretare le scoccate letterarie su Cultura e libri, Cialtronismo, Amore, Italia.

Ad animare i canali social del Festival, quest’anno sarà una squadra di 8 studenti-reporter provenienti dalla scuola Holden, selezionati in base a un concorso, che durante la manifestazione produrranno contenuti ad hoc per raccontare le quattro giornate.

Il Festival della Comunicazione è organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, l’Ente Parco di Portofino, l’Area Marina Protetta di Portofino, il Talent Garden di Genova, l’Università degli Studi di Genova, il Gruppo editoriale Mauri Spagnol, FME Education.

Tutte le iniziative del Festival sono gratuite e aperte al pubblico fino a esaurimento posti. Per circa metà dei posti disponibili per ciascun evento sarà possibile effettuare una prenotazione online fino al 5 settembre.

Informazioni: www.festivalcomunicazione.it

Facebook: FestivalComunicazione – Twitter: FestivalCom

Instagram: festivalcomunicazioneCanale Youtube: FestivalComunicazioneit




Lucca Comics & Games – edizione 2016 “Gold”–28 ottobre/1 novembre 2016 – Con Lucca Junior riapre le porte il Family Palace

Nozze d’Oro per Lucca Comics & Games: torna per il cinquantesimo anno la principale manifestazione italiana attesa ogni anno da centinaia di migliaia di persone in tutta Italia, l’evento dedicato al fumetto, al cinema d’animazione e all’illustrazione, al gioco, al videogioco e all’intrattenimento intelligente.

Lucca cmics

Lucca cmics

L’evento del 2016, organizzato da Lucca Comics & Games Srl, Comune di Lucca, Provincia e Camera di Commercio, si preannuncia memorabile, all’insegna della celebrazione del cinquantenario ma anche delle novità, del grande fumetto d’annata e della realtà virtuale.

Si tratta di un’edizione speciale a partire dalla durata di cinque giorni (da venerdì 28 ottobre a martedì 1 novembre 2016).

All’ex Real Collegio ritorna il Family Palace: l’area a ingresso gratuito che ormai da tre anni costituisce la tappa obbligata per i più piccoli e per le famiglie che vi trovano all’interno le proposte più adatte a loro, i giochi più intriganti, i workshop e i laboratori per le scuole, le più belle storie raccontate e le più simpatiche performance teatrali.

Lucca

Lucca

Quest’anno il mondo di Lucca Junior festeggia la Decima Edizione del Concorso per Illustratori e Fumettisti.
Per celebrare questo traguardo, il tema scelto è “Dieci, come…”. Dieci, come le dita delle mani e dei piedi, come un ottimo voto preso a scuola, come il numero che viene dopo il nove, come il fantasista nel calcio… e come decine e decine di altre cose che gli artisti che decideranno di partecipare al concorso sono invitati a pensare e realizzare graficamente. I migliori saranno esposti in mostra al Real Collegio, nei giorni della manifestazione.

Quest’anno a Lucca Junior sbarca l’illustratore francese del momento: Benjamin Chaud, con le sue divertenti tavole affollate di personaggi indimenticabili e buffi animali, che saranno in mostra a Palazzo Ducale insieme ai suoi schizzi e bozzetti. Insieme a lui, ospite di Lucca Junior con incontri e laboratori, anche lo scrittore Davide Calì, con cui Chaud ha condiviso la creazione dei divertentissimi libri “Non ho fatto i compiti perché…”, “Sono arrivato in ritardo perché…” e “La verità sulle mie incredibili vacanze…” editi da Rizzoli.

Lucca comics

Lucca comics

Benjamin Chaud (Briançon, Francia, 1975) collabora con diverse case editrici internazionali come Albin Michel, Chronicle Books, Hélium, Gerstenberg Verlag e ha illustrato più di 60 libri, tradotti in oltre 20 lingue, molti dei quali lo vedono anche come autore. La sua serie più famosa è quella dell’elefantino Pomelo, pubblicata in Francia da Albin Michel e portata in Italia da De Vecchi. Tra gli altri libri pubblicati in Italia: il nuovissimo “Mezzacalzetta dove sei?” (2016) pubblicato da Terre di Mezzo; “La verità sulle mie incredibili vacanze…” (2016), “Sono arrivato in ritardo perché…” (2015) e “Non ho fatto i compiti perché…” (2013) editi da Rizzoli; “Un ballo da orsi” (2015) , “Pupupidù. Orsi in pista”(2014) e “Una canzone da orsi” (2013), editi da Franco Cosimo Panini; “Lavarsi che impresa!” (2011) e “La principessa della pioggia” (2002) pubblicati con Zoolibri e “Il mio primo atlante del corpo umano” (2008) e “Il mio primo atlante degli animali” (2007) editi da La Nuova Frontiera. La pagina Facebook di Chaud è diventata luogo di sperimentazione e divertissement con esilaranti sfide con il collega illustratore Gilles Bachelet e irriverenti stravolgimenti delle fiabe più famose.

 

Maggiori informazioni: http://www.luccacomicsandgames.com




Nozze d’Oro di Lucca Comics & Games – edizione 2016 “Gold” – 28 ottobre/1 novembre 2016

Nel 1966 Lucca ospitava per la prima volta il Salone dei Comics: l’evento che sarebbe diventato la principale manifestazione italiana dedicata al fumetto, al cinema d’animazione e all’illustrazione, arricchitasi successivamente anche ai nuovi mondi del gioco, al videogioco e dell’intrattenimento intelligente ed attesa ogni anno da centinaia di migliaia di persone in tutta Italia.
L’evento del 2016, organizzato da Lucca Comics & Games Srl, Comune di Lucca, Provincia e Camera di Commercio, si preannuncia memorabile, all’insegna della celebrazione del cinquantenario ma anche delle novità, del grande fumetto d’annata e della realtà virtuale.
Sarà un’edizione speciale a partire dalla durata di cinque giorni (da venerdì 28 ottobre a martedì 1 novembre 2016).
Si tratta di un’edizione preziosa perché unica: il tema scelto è l’oro (gold) per celebrare il cinquantenario (nozze d’oro) tra Lucca e il Fumetto.
Lucca Comics & Games vuole celebrare questo anniversario partendo dal 1966 ma senza dimenticare altre annate di svolta, come la nascita di Lucca Games nel 1993, la decisione di concentrarsi su un unico evento annuale abolendo la tappa primaverile, il ritorno nel centro storico dieci anni fa.
imagePer questo cinquantenario è in preparazione una serie di iniziative improntate non alla pura autocelebrazione, ma a scrivere un nuovo capitolo di questa storia, a lasciare un prezioso segno nella memoria di tutti i visitatori, di espositori, ospiti e di tutti noi.
Tra queste spicca il Golden Globe, una cupola geodetica dorata al cui interno si potrà vivere una vera “Lucca Experience” ripercorrendo la cavalcata di questi cinquant’anni e ammirare la Walk of Fame, ovvero le impronte delle mani lasciate dai grandi del fumetto e dell’intrattenimento intelligente, che diventeranno presto la Via dei Comics, un vero e proprio percorso sulle Mura, senza paragoni in Europa.
Ulteriori iniziative per festeggiare le “nozze d’oro” tra Lucca e il fumetto, sono il francobollo commemorativo delle Poste Italiane, e il Golden Pass, ovvero la possibilità per 50 visitatori di ricevere un abbonamento gratuito a vita a Lucca Comics & Games.

Il manifesto dell’edizione 2016 è realizzato dal fumettista Zerocalcare che ha creato l’immagine di una supereroina corredata di un armamentario dorato, mentre mima con una mano il numero 5 e con l’altra lo zero, a comporre il numero 50, come gli anni del fumetto a Lucca.
A Zerocalcare, ospite durante la manifestazione, sarà anche dedicata una mostra a Palazzo Ducale, in cui si potranno ammirare le tavole originali delle sue storie più popolari, dal blog ai graphic novel, e anche i suoi primi lavori underground.

Sito ufficiale dell’evento: http://www.luccacomicsandgames.com




Dalla Puglia a Reading nel Regno Unito: Dario Rizzo, vince la terza edizione di Optima Erasmus, il primo “#sociality”

La sua verve, i modi accattivanti, l’entusiasmo di fare e di apprendere hanno fatto breccia nella rete. Questo è l’identikit di Dario Rizzo, 25 anni, di Surano in provincia di Lecce, laureando in Economia e Gestione degli Intermediari Finanziari presso l’Università di Siena e vincitore di borsa di studio Erasmus a Reading nel Regno Unito. È lui il vincitore della terza edizione di Optima Erasmus, il primo “#sociality” del web dedicato a studenti Erasmus, ideato e promosso da Optima Italia che offre ai ragazzi delle università italiane e spagnole la possibilità di raccontare attraverso una piattaforma dedicata (www.optimaerasmus.com) la loro esperienza di vita e di studio all’estero.image

Insomma innovazione e opportunità concrete per i sei studenti protagonisti che hanno raccontato quotidianamente la loro esperienza sulla piattaforma e che sono stati giudicati dalla rete e da una giuria di qualità che ha valutato la creatività delle iniziative di comunicazione digitale.

Con questa scelta, Optima Italia conferma il propriomodus operandi sul territorio e il forte sostengo a favore dei giovani:”Cerchiamo continuamente nuovi talenti e crediamo – sottolinea l’amministratore delegato di Optima Italia Alessio Matrone – che l’instaurazione di rapporti di collaborazione con le Università e aziende non possa che favorirli. La mission di questo progetto non si limita al solo racconto social dell’esperienza Erasmus degli studenti partecipanti, ma si pone l’obiettivo, particolarmente significativo di questi tempi, di accompagnare i ragazzi nel mondo del lavoro”.




IL FESTIVAL INTERNAZIONALE ONDE MEDITERRANEE APRE LA SUA SEZIONE DI APPROFONDIMENTO

Il Festival Internazionale Onde Mediterranee, sulla scia delle finalità che lo contraddistinguono e per il suo impegno nel diffondere la cultura del sociale e dell’accoglienza, con l’attenzione puntata sul mondo Mediterraneo e sul Sud del mondo, apre due importanti finestre di conoscenza e di confronto sulle tematiche di attualità più scottanti, in occasione dell’importante traguardo della ventesima edizione, organizzando due incontri a Udine, nella Corte di Palazzo Morpurgo, in Via Savorgnana 12, mercoledì 20 e giovedì 21 luglio 2016.

Gli incontri si collocano nell’ambito della sezione Lettere Mediterranee, momenti di approfondimento sugli scenari e le dinamiche del nostro tempo, realizzati con il contributo della Regione Autonoma FVG e l’ospitalità del Comune di Udine.
Il primo di essi, in programma mercoledì 20 luglio alle ore 18:30, dal titolo “Friuli Venezia Giulia e Camerun: esempi virtuosi di cooperazione allo sviluppo”, è organizzato assieme all’Associazione Onlus “Donne Africa” e in collaborazione con l’Università di Udine, e vedrà la partecipazione del Sindaco di Udine, prof. Furio Honsell, della d.ssa Sara Tesi del Servizio Relazioni Internazionali della Regione, del dott. Franco Lenarduzzi, Sindaco di Ruda e della dott.ssa Siri Nangah Spora, coordinatrice del progetto “Autonomia e Sicurezza Donne Africa Onlus”.
Seguirà un’installazione della stufa “Elsa” con interventi del prof. Alessandro Peressotti dell’Università di Udine, del prof. Abunie Bernhanu Belay dell’Università di Jimma (Ethiopia) e di Carlo Ferrato di Sbrojavacca, della Blucomb.
L’evento si inserisce tra le attività di chiusura del progetto “Autonomia e Sicurezza – Ekona Oil Palm Mill” cofinanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito del Programma regionale di cooperazione allo sviluppo e coordinato dall’Associazione Donne Africa Onlus di Trieste.
Il team dell’Università di Udine, coordinato dal prof. Alessandro Peressotti e dalla dott.ssa Tiziana Pirelli, ha un’esperienza pluriennale nell’ambito di progetti di cooperazione scientifica e tecnologica in Africa, e durante i progetti “BeBi” e “Biochar Plus” ha sviluppato il bruciatore pirolitico “Elsa” e ripensato la filiera del carbone vegetale (biochar), per poi disseminare questa tecnologia in 10 Paesi africani (Ghana, Togo, Sierra Leone, Camerun, Capo Verde, Etiopia, Gambia, Kenya, Senegal, Zimbabwe).
“Onde Mediterranee” ha inteso contribuire alla conoscenza di questo progetto e dei suoi esiti importanti intrecciando le esperienze maturate da questi straordinari gruppi di lavoro regionali con le suggestioni culturali e artistiche proposte dal pianista friulano Claudio Cojaniz e le note del suo “Blue Africa”, significativo suggello di incontri fruttuosi tra comunità diverse ma unite da una volontà di cooperazione e dall’arte. Donne Africa offrirà anche un rinfresco etnico.

Il secondo incontro, sempre in Corte di Palazzo Morpurgo a Udine, giovedì 21 luglio (inizio ore 21:00) ha come titolo “Dall’esodo siriano alla repressione egiziana – Nel Medioriente le tensioni del mondo”, ed è realizzato con la collaborazione dell’Associazione “Time for Africa” di Udine.

Si tratta di un approfondimento a più voci, per conoscere più chiaramente quanto accada nei Paesi del Medioriente oggi più tragicamente coinvolti da conflitti palesi e oscuri, a cui parteciperanno: Laura Cappon, giornalista di Rai2 e Il Fatto Quotidiano. Katkhouda Souheir, presidente dell’Associazione Donne Musulmane in Italia, Mahmoud Ghadri, esule politico e Presidente del comitato italiano per la difesa dei diritti umani in Siria, Emanuele Valenti, giornalista di Radio Popolare e Massimiliano Fanni Canelles, Presidente di Auxilia e medico dell’Istituto Universitario di Udine.

Modera l’incontro Umberto Marin di Time for Africa.

L’incontro sarà preceduto, alle 18:30, dall’inaugurazione della mostra “In viaggio verso il futuro – storie di bambini siriani in transito”, presso la Biblioteca d’Africa in Galleria Astra.

Info: www.ondemediterranee.it – 0432 1744261




Mittelfest 2016 25.ma edizione, Cividale del Friuli, 16-24 luglio 2016

Un fitto calendario di appuntamento per la seconda giornata della 25^ edizione di Mittelfest: domenica 17 luglio presenta in apertura il primo appuntamento della sezione CONSERVATORI/INNOVATORI, con esecuzioni a firma di alcuni dei migliori allievi dei Conservatori regionali. Alle 11.00 il pianista albanese Llambi Cano del Conservatorio G. Tartini di Trieste presenta musiche di Bach, Beethoven, Liszt, Wagner e Ravel al Museo Archeologico Nazionale.

Il programma domenicale prosegue alle 18.00 alla Chiesa di San Francesco con l’attesa esibizione dell’ensemble Spira Mirabilis in Sogno di una notte di mezza estate: gli incantesimi della commedia notturna di Shakespeare acquistano un respiro nuovo tra le mani di questo gruppo di musicisti che suonano da soli senza un direttore. Un grande progetto artistico che unisce sul palco l’Orchestra, il Coro di Voci bianche della Scuola di Musica di Fiesole e due attori (Claudia Gambino e Francesco Meola) guidati dalla regia di Piera Mungiguerra. Alle 20.00 il Teatro Ristori ospita il debutto in prima assoluta del nuovo spettacolo di Maddalena Crippa L’allegra vedova. Una grande protagonista delle scene internazionali rivisita in una veste nuova e

 Maddalena Crippa

Maddalena Crippa

orginale le più famose pagine dell’operetta. Come se fossimo ai tavolini di un cafè chantant, all’inizio del secolo scorso, l’Allegra vedova racconta la vicenda di Hanna Glavari e del conte Danilo. Storia di amore e di ragion di Stato, che si alterna alle arie scritte dal genio Franz Lehár. Con un piccolo ensemble di straordinari musicisti, Maddalena Crippa trascina il pubblico nell’atmosfera euforica di quell’epoca, vitale e fremente.
Un appuntamento con la grande tradizione del Teatro di Figura – a cura del CTA Gorizia – presenta alle 21.00 nel panoramico spazio del Belvedere lo spettacolo Pulcinella e Zampalesta nella Terra dei Fuochi. I burattini della tradizione napoletana e calabrese si incontrano per dar voce ai problemi del territorio e alle urgenze del presente, mossi dalle mani sapienti di Gaspare Nasuto e Angelo Gallo. Zampalesta e Pulcinella affrontano un tema di denuncia: quello della Terra dei fuochi e delle ecomafie, comune alla Campania (terra d’origine di Pulcinella) e anche alla Calabria e a Crotone (che ha dato i natali a Zampalesta). Il risultato è uno spettacolo che attiva l’attenzione degli adulti. Ma riesce a parlare anche a i bambini. Gran finale di giornata alle 22.00 in Piazza Duomo con la grande performance di fuoco MittelfestFeminine Flame, prodotta dal siciliano Teatro del Fuoco, unica realtà nel panorama nazionale che dedica le sue produzioni e un intero festival al Fuoco. Con i linguaggi della danza, della musica, dell’acrobazia e del mimo, un’antica saggezza viene tradotta dalla corografia di Amelia Bucalo Triglia che reinventa gesti ancestrali e li unisce a suggestioni mistiche e moderne teorie scientifiche




Ecco pordenonelegge 2016! Presentata a Palazzo Badini la XVII edizione

Dacia Maraini inaugura la 17^ edizione di Pordenonelegge, mercoledì 14 settembre: dal 14 al 18 settembre oltre 300 eventi con i maggiori protagonisti della scena letteraria italiana e internazionale. Vetrina d’eccezione per la letteratura internazionale: al festival 1 autore su 4 e’ straniero, fra i grandi protagonisti Cathleen Schine e Peter Hoeg ( Il senso di Smilla per la neve ) in anteprima nazionale a Pordenone con i nuovi romanzi e ancora Irvine Welsh ( Trainspotting ), Clara Sanchez, il Premio Pulitzer Geraldine Brooks, Javier Cercas Premio FriulAdria La storia in un romanzo 2016. E Marc Levy, Slavoj Zizek, Cecilia Ahern, Laura Barnett, Pedro Chagas Freitas, Colm Toibin, Ian Manook, Jesse Armstrong, Kader Abdolah, Alem Raja, Shady Hamadi, Goran Voinovic, Deruja Shalev, Lisa Kemerrer …

PORDENONELEGGE

PORDENONELEGGE

Pordenonelegge 2016 incrocia l’attualita’, la filosofia e la storia con Massimo Recalcati, Lucio Caracciolo, Nicola Porro, Domenico Quirico, Ilvo Diamanti, Marino Niola, Luca Mercalli, Paolo Crepet, Vittorino Andreoli, Luciano Canfora, Adriano Prosperi, Franco Cardini, Mario Botta, Eugenio Borgna, Massimo Dona’, Stefano Zecchi, Nuccio Ordine … Viaggio in Italia è il progetto della festa del libro: otto autori per riscoprire luoghi e città con Paolo Rumiz, Marcello Fois, Caterina Bonvicini, Romolo Bugaro, Maurizio Cucchi, Franco Arminio, Massimo Onofri, Alcide Pierantozzi.

Musica e letteratura, leit motiv a pordenonelegge 2016: accanto a Mogol con le loro opere letterarie ci saranno fra gli altri Francesco De Gregori, Enrico Ruggeri, Omar Pedrini, Sandro Cappelletto, Piero Rattalino, Carlo Boccadoro, Remo Anzovino e Marco Anzovino, la Banda Osiris.

Poesia a pordenonelegge: il festival nel festival con le voci piu’ note della poesia italiana, da Patrizia Cavalli a Maurizio Cucchi, da Vivian Lamarque a Davide Rondoni, passando per gli autori stranieri del nostro tempo come l’ucraino Sergei Zadan.




Presentazione del Fumetto Prossima Fermata – Una storia per Renato di Erre Push e ZeroCalcare 15 lug19.00 Parco delle Cave – Milano

Sono passati 10 anni da quando sulla spiaggia di Focene, estrema periferia di Roma, Renato Biagetti, giovane ingegnere di 26 anni, veniva ucciso con nove coltellate all’uscita di una dance hall reggae da due giovani neofascisti della zona. Ucciso solo perché diverso, solo perché una zecca, solo perché estraneo a quel quartiere.

Un anno dopo il suo omicidio Zerocalcare ed ERRE PUSH disegnarono un fumetto dal titolo La politica non c’entra in cui si narrava una storia simile a quella di Renato, in cui si raccontavano le numerose aggressioni fuori da scuole, spazi sociali e per le strade della città, la strategia delle istituzioni di nascondere tutto sotto il tappeto dell’equidistanza e del silenzio.

Nel decennale dall’omicidio di Renato Zerocalcare ed ERRE PUSH prestano la loro arte per raccontare cosa accade oggi in questa città e in questo paese, la pericolosa deriva a destra che sembra aver imboccato la società intera. Un attualissimo viaggio a ritroso nel tempo per raccontare la storia di Renato e di chi non ha mai smesso in questi 10 anni di raccontare questa storia e di incrociarne tante altre.