VERONA: FESTIVAL DELLA BELLEZZA, JASMINE TRINCA APRE VENERDÌ 28 AGOSTO LA VII EDIZIONE AL TEATRO ROMANO

Venerdì 28 agosto, al Teatro Romano di Verona (ore 21.30), Jasmine

Jasmine_Trinca_©_Giovanni_Canitano

Trinca apre all’insegna del grande cinema la VII edizione del Festival della Bellezza, la manifestazione culturale ispirata a Dante, Mozart e Shakespeare fra le più prestigiose nel panorama nazionale, quest’anno dedicata al tema “Eros e Bellezza”.

Attrice fra le più talentuose e amate in Italia, recente vincitrice del David di Donatello e del Nastro d’Argento come miglior attrice protagonista per la sua interpretazione in “La dea Fortuna” di Ferzan  Özpetek, la Trinca inaugura il festival con l’incontro L’incantamento della sensibilità, aprendosi a riflessioni sulla fascinazione della recitazione, fra talento e magnetismo, e ripercorrendo anche una carriera importante segnata da collaborazioni con alcuni dei più celebrati registi italiani, come Nanni Moretti, Marco Tullio Giordana, i fratelli Taviani, Paolo Virzì.

 

“Ci si innamora in modo indiretto e romanzesco”.

Lo charme è un’arma a doppio taglio cui fa scudo la delicatezza.

Complicità, prossimità, partecipe distacco.

Grazia spontanea, disinvoltura.

La fascinazione è talento della naturalezza più magnetismo.

 

Anna Beghelli

Apertura speciale della serata con una “sigla” danzante della ballerina di origini veronesi Anna Beghelli: nota ai palcoscenici internazionali, come quello del Teatro Nazionale de l’Opéra-Comique di Parigi, e attualmente ballerina per le compagnie parigine di danza contemporanea “Inosbadan” e “Annamae”, la danzatrice eseguirà una performance dedicata alla tema della fascinazione del corpo e della luce, accompagnata dal vivo dalle note di Eleuteria Arena, artista poliedrica già ospite del Festival della Bellezza nel 2018, cantante, violoncellista e compositrice per diverse realtà dell’ambito dell’arte, del cinema e della pubblicità.

Dal 28 al 31 agosto, gli appuntamenti al Teatro Romano vedranno in scena protagonisti del mondo del cinema, del teatro e della letteratura, con attori, registi, critici cinematografici, ma anche scrittori, drammaturghi e filosofi. Dopo Jasmine Trinca, ospiti del Festival della Bellezza saranno Pupi Avati (29 agosto), Alessandro Piperno (29 agosto), Igor Sibaldi (30 agosto), Gianni Canova (30 agosto), Stefano Massini (31 agosto), Luca Barbareschi (31 agosto).

 

La seconda parte dell’edizione 2020 si terrà dall’11 al 19 settembre eccezionalmente nell’Arena di Veronaper il progetto speciale Arena Agorà, co-ideato con Gianmarco Mazzi, AD di Arena di Verona: l’anfiteatro romano, che ritrova la configurazione classica di una moderna agorà, si farà luogo di riflessione filosofica e rappresentazione scenica con grandi intellettuali e artisti: Alessandro Baricco (11 settembre), Mogol (11 settembre), Edoardo Bennato (12 settembre), Massimo Recalcati (13 settembre), Morgan con Vittorio Sgarbi (13 settembre), Philippe Daverio (14 settembre), Federico Buffa con Flavio Tranquillo ( 14 settembre), Umberto Galimberti (15 settembre), Gioele Dix (15 settembre), Massimo Cacciari (16 settembre), Stefano Bollani (16 settembre), Alessandro Baricco con Gloria Campaner e Orchestra Canova (18 settembre), Vittorio Sgarbi (19 settembre), Alessio Boni (19 settembre).

 

Festival della Bellezza – i Maestri dello Spirito

Con eventi unici o in prima nazionale, connessi tra loro in riferimento al tema dell’edizione, e in scena in contesti storici di grande suggestione, il Festival della Bellezza si conferma oggi tra le più originali e prestigiose manifestazioni nazionali. Quest’anno sarà probabilmente la manifestazione culturale italiana con il maggior numero di presenze, oltre 40.000.

Promosso dal Comune di Verona, il Festival è tra i Grandi Eventi della Regione Veneto. Organizzato da Idem con la direzione artistica di Alcide Marchioro, in collaborazione con il Gruppo Athesis, ha come Main Partner Cattolica Assicurazioni. Partner sono Porsche e Agsm, sostenitore la Fondazione Bpv. Hospitality partner è il Due Torri Hotel. Media Partner è la Fondazione Corriere della Sera.




“HOSTARIA VERONA” VI EDIZIONE, AL VIA LA PREVENDITA BIGLIETTI CON TANTE NOVITÀ

Apre oggi la prevendita online per la VI edizione del Festival “Hostaria” Verona, in programma dal 9 al 11 ottobre 2020. La prima manifestazione dell’anno dedicata al vino e all’enoturismo avrà un nuovo percorso di degustazioni ed eventi tra piazza Bra, piazza dei Signori e Cortile Mercato Vecchio, che permetterà a espositori e pubblico di socializzare e divertirsi in totale sicurezza, tra novità e sorprese.

In questa fase, i biglietti sono disponibili esclusivamente su www.hostariaverona.comPoiché il numero dei ticket sarà ridotto per contingentare e controllare gli ingressi, il consiglio è di acquistarli in prevendita per non restarne sprovvisti.

Vista le difficoltà di questo periodo storico, l’Associazione Culturale Hostaria Verona ha inoltre deciso di rinunciare a diversi spazi gastronomici a favore dei ristoratori del centro. A loro, infatti, sarà dedicata una delle novità di quest’anno, il biglietto “Soave Hostaria” in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Soave; una particolare tipologia di ticket che include, oltre ai token per degustare i vini del festival, anche un voucher da utilizzare nei ristoranti e osterie del centro che aderiscono all’iniziativa.

BIGLIETTI-NOVITÀ DELLA VI EDIZIONE

  • Durello&Friends a Hostaria, il grande evento nell’evento. Un’area dedicataalla denominazione di origine controllata nella splendida cornice della Loggia di Piazza dei Signori, che dà il nome anche all’omonimo biglietto.

  • “Piazzetta del Custoza & del Garda Doc”, uno spazio dedicato aiConsorzio Tutela Vino Custoza e Consorzio Garda Doc, dove tutti gli avventori potranno degustare i vini presso gli stand consortili, utilizzando i token speciali forniti con il biglietto.

  • Piazza dei Signori ospiterà, inoltre, un’area dedicata allespecialità di maredi Fondazione Città di Caorle e alle cantine ospiti delle altre regioni.

Oltre alle nuove tipologie di biglietto descritte sopra, resteranno confermati il biglietto Classico e il gettonato biglietto di Coppia che offrirà un’esperienza per vivere la città da un altro punto di vista.

Anche quest’anno il pubblico troverà una serie di vini dal pregio diverso, in modo da sperimentare vari livelli di degustazione. L’assaggio di alcuni vini vale 2 o 3 token degustazione; ad esempio, varranno 3 gettoni l’Amarone DOCG, il Recioto DOCG, il Passito e quelli valutati Top dai sommelier della giuria di Hostaria.

SICUREZZA

Altro aspetto fondamentale su cui ha investito l’organizzazione è quello relativo alla sicurezza. Nelle aree del Festival verranno collocati adesivi a pavimento per garantire il distanziamento sociale, tutti gli espositori e il personale useranno la mascherina e seguiranno le normative vigenti in materia di sicurezza.

“È con grande entusiasmo che annunciamo l’apertura delle vendita dei biglietti per Hostaria Verona 2020.– dichiara Alessandro Medici, presidente dell’Associazione Culturale Hostaria Verona –. Abbiamo lavorato tanto negli scorsi mesi nonostante il lock-down e stiamo ancora lavorando a pieno ritmo affinché la manifestazione riesca secondo i nostri standard e seguendo la filosofia di sempre, seppur con le dovute precauzioni. Non ci siamo lasciati abbattere e abbiamo proseguito con passione, cercando di proporre molte novità anche in un anno così difficile, come ad esempio il biglietto Soave Hostaria legato ai ristoranti. Vi aspettiamo il 9, il 10 e l’11 ottobre con lo stesso entusiasmo di sempre nel cuore di Verona”.

Durante le giornate del Festival i biglietti verranno venduti direttamente ai seguenti cash point:

Ingresso Piazza Brà (cassa 1)

Ingresso Piazza dei Signori (cassa 2)

Orari Hostaria 2020

Venerdì 9 ottobre dalle 18.00 alle 23.00, chiusura casse alle 22.00

Sabato 10 ottobre dalle 11.00 alle 21.00, chiusura casse alle 20.00

Domenica 11 ottobre dalle 11.00 alle 20.00, chiusura casse alle 19.00

Eventuali gruppi di almeno 15 persone o agenzie possono avere promozioni ulteriori scrivendo a info@hostariaverona.com

Il programma integrale delle singole giornate verrà reso noto a breve.

Il Festival Hostaria è curato dall’Associazione Culturale Hostaria con la co-organizzazione del Comune di Verona e il patrocinio della Regione del Veneto, con la collaborazione del Gruppo Editoriale Athesis, il supporto di Fondazione Città di Caorle, CereaBanca, Monte Veronese, ATV, AMT, Acque Veronesi e la partecipazione di Consorzio Tutela Vino Lessini Durello, Consorzio Tutela Vini Soave, Consorzio Garda Doc, Consorzio Tutela Vino Custoza.




STEFANO BOLLANI MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE ALL’ARENA DI VERONA PER IL “FESTIVAL DELLA BELLEZZA”

STEFANO BOLLANI MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE ALL’ARENA DI VERONA PER IL “FESTIVAL DELLA BELLEZZA”

Marilisa Capuano

a Maba
6 ore fa

Dettagli

VII edizione su “Eros e Bellezza”

Verona, 28-31 agosto / 11-19 settembre

 

STEFANO BOLLANI

 

Piano Solo – Eros e Bellezza

 

Festival della Bellezza

Arena Agorà

16 settembre 2020 / Arena di Verona

 

Stefano Bollani in concerto nello scenario mozzafiato dell’Arena di Verona: mercoledì 16 settembre (ore 21.30) il grande pianista e compositore presenta Piano Solo – Eros e Bellezza, evento speciale all’interno del progetto Arena Agorà del Festival della Bellezza, la manifestazione ispirata a Dante, Mozart e Shakespeare, tra le più prestigiose del panorama nazionale, dedicata quest’anno al tema “Eros e Bellezza”.

 

Piano Solo – Eros e Bellezza, più che un tradizionale concerto al pianoforte, è un omaggio all’arte dell’improvvisazione. Nel momento in cui Stefano Bollani sale sul palco per il suo one man show, tutto può accadere. Non esiste nessuna scaletta, nessun programma di sala a cui aggrapparsi per seguire il succedersi dei brani. Lo spettatore è trascinato in un viaggio a perdifiato attraverso orizzonti musicali solo apparentemente lontani.

Si può passare così da Bach ai Beatles, da Stravinskij ai ritmi brasiliani, con improvvise incursioni nel pop o nel repertorio italiano degli anni Quaranta. In questo vero e proprio flusso di coscienza musicale, il riso e l’emozione si mescolano.

 

Info biglietti:

I biglietti sono disponibili sui circuiti Ticketone e Geticket.

 

Festival della Bellezza – i Maestri dello Spirito

Con eventi unici o in prima nazionale, riflessioni in format teatrale, concerti e spettacoli connessi tra loro in riferimento al tema dell’edizione, il Festival della Bellezza si conferma tra le più originali e prestigiose manifestazioni nazionali, in scena in contesti storici di grande suggestione sempre esauriti. Per la VII edizione, dedicata al tema Eros e Bellezza, è stato ideato, assieme a Gianmarco Mazzi, AD di Arena di Verona, il progetto speciale “Arena Agorà”, in cui per la prima volta, dall’11 al 19 settembre, l’anfiteatro romano apparirà nella sua configurazione originale classica per ospitare le riflessioni e gli spettacoli di intellettuali, artisti e filosofi declinati sul tema dell’edizione.

A fianco degli eventi inediti all’Arena, il programma dell’edizione 2020 del Festival della Bellezza si completa con 7 appuntamenti in un altro luogo storico, il Teatro Romano di Verona, che appare per la prima volta nella sua configurazione originale con vista della città medievale. Dal 28 al 31 agosto protagonisti del mondo del cinema, del teatro e della letteratura propongono riflessioni su Eros e Bellezza. Apertura venerdì 28 agosto con Jasmine Trinca, recente vincitrice del David di Donatello come migliore attrice protagonista.

Quest’anno il Festival della Bellezza  sarà probabilmente la manifestazione culturale italiana con il maggior numero di presenze, oltre 40.000.

 

Promosso dal Sindaco Federico Sboarina e dall’Amministrazione comunale di Verona, ideato e diretto da Alcide Marchioro, il Festival è tra i Grandi Eventi della Regione Veneto. Organizzato da Idem in collaborazione con il Gruppo Athesis, ha come Main Partner Cattolica Assicurazioni. Partner sono Porsche e Agsm, sostenitore la Fondazione Bpv. Hospitality partner è il Due Torri Hotel. Media Partner è la Fondazione Corriere della Sera.

 

www.festivalbellezza.it

 




ESTATE TEATRALE VERONESE Anteprima  Verona, dal 18 luglio al 31 luglio 2020 LXXII° edizione 

 

La settantaduesima edizione dell’Estate Teatrale Veronese presenta, dal 18 luglio al 21 settembre, un ricco programma di teatro, danza e musica che conferma Verona un punto di riferimento nel panorama culturale nazionale. Tra gli ospiti Claudio Bisio, Paolo Rossi, Chiara Francini, Isabella Ferrari, Sergio Rubini, Chiara Lagani, Melania Mazzucco, Babilonia Teatri con Paola Gassman e Ugo Pagliai, Alessio Boni e Michela Cescon, Marco Tullio Giordana, Vinicio Capossela, Vasco Brondi, Raphael Gualazzi, Paolo Fresu, Enrico Pieranunzi, Musica Nuda.

Nata nel 1948 per volontà del Comune di Verona di sottolineare il legame fra  William Shakespeare e la città scaligera, presente non solo in Romeo e Giulietta ma anche ne La Bisbetica domata e I due gentiluomini di Verona, Estate Teatrale Veronese, realizzata dal Comune di Verona – Assessorato alla Cultura con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Regione Veneto con la collaborazione di Arteven, si conferma quest’anno appuntamento imprescindibile nel panorama culturale nazionale. Al Teatro Romano, sede storica del festival e luogo della ripartenza per lo spettacolo veneto, che accoglierà 9 prime nazionali e 5 coproduzioni, si aggiungono il chiostro di Santa Eufemia e Forte Giselle, due ulteriori location che ospiteranno progetti legati ai giovani e agli spettatori più piccoli.

Il programma della settantaduesima edizione, a cura del nuovo direttore artistico, Carlo Mangolini, propone, dal 18 luglio al 21 settembre, un cartellone ricco e variegato, che annovera, fra gli ospiti, Claudio Bisio, Isabella Ferrari, Chiara Francini, Paolo Rossi, Sergio Rubini, Chiara Lagani, Melania Mazzucco, Babilonia Teatri con Paola Gassman e Ugo Pagliai, Alessio Boni e Michela Cescon diretti da Marco Tullio Giordana, Vinicio Capossela, Vasco Brondi, Raphael Gualazzi, Paolo Fresu, Enrico Pieranunzi.

Mai avrei pensato di dover immaginare la mia prima stagione da direttore artistico in una situazione “extraordinaria” come quella che stiamo vivendo
da quando questo nemico invisibile ha stravolto completamente le nostre vite.- afferma il direttore artistico Carlo Mangolini – L’eccezionalità del momento fa del cartellone 2020 un “unicum”. Un programma che non potrà essere paragonato a nient’altro, per la determinazione con cui abbiamo voluto farlo ma anche per le condizioni senza precedenti nelle quali siamo chiamati a realizzarlo. Ci siamo dovuti adeguare a nuove disposizioni, a un diverso rapporto tra palco e platea, ma per farlo non abbiamo abdicato alla qualità, anzi abbiamo chiesto ai diversi artisti coinvolti, attori, danzatori e musicisti, di essere nostri sodali e compagni di strada, accettando la sfida di trasformare i limiti in opportunità.”

La programmazione dedicata al TEATRO si suddivide in due sezioni, CLASSICHE PAROLE, nella doppia accezione di antiche e quotidiane, e il FESTIVAL SHAKESPEARIANO, nucleo centrale del festival, con progetti inediti, centrati sulla riscrittura drammaturgica e, ovviamente, adeguati nei formati al post Covid. Tre spettacoli saranno presentati nella meravigliosa cornice del Teatro Romano, nell’ANTEPRIMA FESTIVAL dal 18 al 31 luglio

Per la sezione CLASSICHE PAROLE inaugura il festival, sabato 18 luglio, in PRIMA NAZIONALE, Claudio Bisio con un progetto realizzato assieme a Gigio Alberti a partire dal libro di Federico Baccomo “Ma tu sei felice?”, nato durante il lockdown come format a metà tra la lettura teatrale e la serie web. Isabella Ferrari
sarà in scena, venerdì 24 luglio, con Fedra, diGhiannis Ritsos, uno dei più importanti poeti ellenici del XX secolo. Un’opera di grande fascino in cui sono esplorati i turbamenti contrastanti di una donna vittima delle proprie passioni
e dei sensi di colpa che ne scaturiscono, un monologo di grande intensità che trova nell’interpretazione di Isabella Ferrari, diretta dal regista Fabrizio Arcuri, una preziosa e appassionata dimensione di sogno poetico. Ultimo appuntamento prima della ripresa a settembre, un’altra grande PRIMA NAZIONALE. Paolo Rossi apre il FESTIVAL SHAKESPEARIANO, venerdì 31 luglio, con Stand up Shakespeare. Nella sua lunga carriera da autentico “irregolare” della scena, Paolo Rossi ha incontrato molte volte Shakespeare. Innamorato di una scrittura che è da sempre fonte d’ispirazione inesauribile, Rossi torna al genio di Stratford per divertirsi e divertirci, portando quella vena di lucida follia che rende ogni sua incursione sul palco un autentico happening dagli esiti del tutto imprevedibili.

La programmazione riprenderà a settembre con la PRIMA NAZIONALE di un’inedita versione di “Romeo e Giulietta”, con Paola Gassman e Ugo Pagliai diretti dalla pluripremiata compagnia Babilonia Teatri. Ultimo spettacolo della sezione CLASSICHE PAROLE, Fuga a tre voci, in cuiMarco Tullio Giordana porta in scena Alessio Boni e Michela Cescon, impegnati con il carteggio fra la poetessa Ingeborg Bachmann e il musicista tedesco Hans Werner Henz. La scrittrice Melania Mazzucco affida a Vanessa Scalera, la celebre “Imma Tataranni” televisiva, la sua versione della “Storia di re Lear” mentre Chiara Francini e Andrea Argentieri, premio UBU 2019, diretti da Chiara Lagani, saranno in scena in L’amore segreto di Ofelia. Steven Berkoff compone una folgorante versione in
forma epistolare del mito di Amleto, 39 lettere che esplorano i meandri della relazione fra Amleto e Ofelia appena suggeriti da Shakespeare. E’ infine un monologo originale, Macbeth solo, creato da Sergio Rubini a partire dai passi più significativi del celebre dramma.

 

La SEZIONE MUSICALE del festival, realizzata in collaborazione con IMARTS International Music and Arts, offre una panoramica di artisti italiani, originali interpreti della scena pop, folk, indie
e jazz articolati in 3 rassegne che si alternano e susseguono sul palco del Teatro Romano.

Il programma di RUMORS ILLAZIONI VOCALI, curato da Elisabetta Fadini, porta
a Verona i suoni del presente con alcuni dei musicisti più interessanti del panorama musicale, a partire da Raphael Gualazzi, musicista poliedrico che sa catturare il pubblico e portarlo nel suo mondo musicale raffinato e pop,  a Vasco Brondi  che prosegue il percorso cantautorale che lo ha reso una star della scena indipendente italiana fino a Vinicio Caposselache con “Bestiario D’Amore”, piccola opera composta di 4 brani di ambientazione trobadorica, conclude il viaggio nel medioevo fantastico di “Ballate per uomini e bestie”.  

VERONA JAZZ, al teatro romano, alterna invece grandi protagonisti come Paolo Fresu,
il più importante trombettista italiano, il trombonista Mauro Ottolini che, assieme alla sua orchestra, propone un travolgente omaggio allo swing italiano e il pianista Enrico Pieranunzi, da sempre nutrito di una fascinosa trasversalità. L’ultima sezione, VENERAZION, è dedicata invece ai temi del femminile, in programma
il raffinato minimalismo di Musica nuda, Il tributo a Mia Martini a 25 anni dalla scomparsa.

 

La DANZA porta in scena IL CORPO DISTILLATO, magari in dialogo con
lo spazio, con la musica, spesso eseguita dal vivo, con i limiti che
il distanziamento sociale impone, costringendo il danzatore a condividere con gli spettatori l’esperienza vivificante della solitudine scenica. Un programma di soli che riunisce alcune artiste italiane capaci di raccontarsi sul palco, in una sorta di diario a cuore aperto offerto al pubblico a partire da Laura Corradi che riflette sulla straordinarietà di questo momento in Andrà tutto bene, nuova produzione di Ersilia Danza creata appositamente per il festival al focus sul percorso artistico di Camilla Monga e sull’indagine che sta portando avanti rispetto al rapporto tra coreografia e composizioni originali.   Tre lavori sintetizzano poi al meglio il percorso dell’Associazione Zebra, struttura orizzontale che riunisce attorno alle coreografe Chiara Frigo e Silvia Gribaudi alcuni artisti della danza contemporanea come Siro Guglielmi e Claudia Marsicano in “Himalaya Drumming”, “Pink elephant” e “R.osa”, tre diverse visioni poetiche che alternano il rigore delle simmetrie coreografiche e la leggerezza di una danza che trova nell’ironia un’insolita profondità. Infine Cristiana Morganti, con l’accordo e il sostegno della Pina Bausch Foundation Wuppertal, in Moving with Pina, ripercorre la sua straordinaria esperienza a fianco di Pina Bausch a 11 anni dalla scomparsa della coreografa tedesca. 

Per informazioni e approfondimenti www.estateteatraleveronese.it

 




ESTATE TEATRALE VERONESE Verona, dal 18 luglio al 21 settembre 2020 LXXII° edizione

La settantaduesima edizione dell’Estate Teatrale Veronese presenta, dal 18 luglio al 21 settembre, un ricco programma di teatro, danza e musica che confermano Verona un punto di riferimento nel panorama culturale nazionale.

Nata nel 1948 per volontà del Comune di Verona per rendere omaggio a William Shakespeare e sottolinearne il legame con la città scaligera, presente in Romeo e Giulietta, ne La Bisbetica domata e ne I due gentiluomini di Verona, Estate Teatrale Veronese, realizzata dal Comune di VeronaAssessorato alla Cultura con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Regione Veneto con la collaborazione di Arteven, si conferma appuntamento imprescindibile nel panorama culturale nazionale. Al Teatro Romano, sede storica del festival che accoglierà 9 prime nazionali e 5 coproduzioni, si aggiungono quest’anno il Chiostro di Santa Eufemia e Forte Gisella, due suggestive location che ospiteranno progetti legati ai giovani e agli spettatori più piccoli.

Il programma della settantaduesima edizione, a cura del nuovo direttore artistico, Carlo Mangolini, propone, dal 18 luglio al 21 settembre, un cartellone ricco e variegato, che annovera, fra gli ospiti, Claudio Bisio, Paolo Rossi, Chiara Francini, Isabella Ferrari, Sergio Rubini, Chiara Lagani, Melania Mazzucco, Babilonia Teatri con Paola Gassman e Ugo Pagliai, Alessio Boni e Michela Cescon, Marco Tullio Giordana, Vinicio Capossela, Vasco Brondi, Raphael Gualazzi, Paolo Fresu, Musica Nuda e per la danza Cristiana Morganti, Silvia Gribaudi e Chiara Frigo.

E’ con grande gioia che mi trovo a presentare questa nuova stagione – afferma l’Assessore alla Cultura Francesca Briani – e i motivi sono molteplici. In primo luogo è il segno tangibile di un ritorno alla normalità di cui tutti noi sentiamo gran bisogno dopo i mesi di difficoltà che abbiamo dovuto affrontare. Riuscire a presentare un cartellone nel contesto attuale non era scontato e il fatto che Verona si presenti con un programma di 38 appuntamenti diversi, distribuiti lungo l’arco di due mesi, dimostra ancora una volta la centralità che la nostra città occupa in ambito culturale, non solo a livello regionale ma anche nazionale. Abbiamo, inoltre, voluto valorizzare e sostenere i professionisti del territorio perché dopo mesi di blocco delle attività era necessario dare un segnale concreto di aiuto. Il progetto Professione Spettacolo Verona ha consentito a 19 realtà professionali veronesi tra prosa, danza e teatro di venire inserite nel programma del festival. Riprendere il filo della socialità, dello stare insieme per godere della bellezza dei luoghi e della passione degli artisti è una priorità alla quale non possiamo e non vogliamo rinunciare”.

Aggiunge il direttore artistico Carlo Mangolini Mai avrei pensato di dover immaginare la mia prima stagione da direttore artistico in una situazione “extraordinaria” come quella che stiamo vivendo da quando questo nemico invisibile ha stravolto completamente, le nostre vite. L’eccezionalità del momento fa del cartellone 2020 un “unicum”, un programma che non potrà essere paragonato a nient’altro, per la determinazione con cui abbiamo voluto farlo ma anche per le condizioni senza precedenti nelle quali siamo chiamati a realizzarlo. Ci siamo dovuti adeguare a nuove disposizioni, a un diverso rapporto tra palco e platea, ma per farlo non abbiamo abdicato alla qualità, anzi abbiamo chiesto ai diversi artisti coinvolti, attori, danzatori e musicisti, di essere nostri sodali e compagni di strada, accettando la sfida di trasformare i limiti in opportunità.”

La programmazione dedicata al TEATRO si suddivide in due sezioni, CLASSICHE PAROLE, nella doppia accezione di antiche e quotidiane, e il FESTIVAL SHAKESPEARIANO, nucleo centrale del festival, con progetti inediti nei contenuti, centrati sulla riscrittura drammaturgica e, ovviamente, adeguati nei formati al post Covid.

Tre spettacoli saranno presentati nel Teatro Romano, nell’anteprima festival nel mese di luglio.

Per la sezione CLASSICHE PAROLE inaugura il festival, in prima nazionale, (sabato 18 luglio, ore 21), Claudio Bisio con un progetto realizzato assieme a Gigio Alberti a partire dal libro di Federico Baccomo “Ma tu sei felice?”, nato durante il lockdown come format a metà tra la lettura teatrale e la serie web. Isabella Ferrari sarà in scena con Fedra, venerdì 24 luglio, di Ghiannis Ritsos, uno dei più importanti poeti ellenici del XX secolo. Un monologo di grande intensità che trova nell’interpretazione di Isabella Ferrari una preziosa e appassionata dimensione di sogno poetico. Ultimo appuntamento prima della ripresa a settembre, un’altra grande prima nazionale. Venerdì 31 luglio Paolo Rossi apre il FESTIVAL SHAKESPEARIANO con Stand up Shakespeare, stravolgendo il genio di Stratford per divertirsi e divertirci con quella vena di lucida follia che rende ogni sua incursione sul palco un autentico happening dagli esiti imprevedibili.

Attesissima prima nazionale, venerdì 11 settembre, per Ugo Pagliai, Paola Gassman e i Babilonia Teatri che portano in scena un “Romeo e Giulietta” che dal testo shakespeariano distilla i soli dialoghi tra i due innamorati, sovrapponendoli ad una sorta di autobiografia essenziale e quotidiana di due mostri sacri del teatro italiano come Paola Gassman e Ugo Pagliai. Ultimo spettacolo della sezione CLASSICHE PAROLE, sabato 12 settembre, Fuga a tre voci. Marco Tullio Giordana, acclamato regista e scrittore, porta in scena l’appassionante carteggio fra la poetessa Ingeborg Bachmann e il musicista tedesco Hans Werner Henz. A dare corpo e anima ai due artisti ci saranno Alessio Boni e Michela Cescon. Martedì 15 settembre la scrittrice Melania Mazzucco affida a Vanessa Scalera, la celebre “Imma Tataranni” televisiva, la sua versione della “Storia di re Lear” per rintracciare le radici di quella vicenda fino al momento in cui si incrocia con William Shakespeare. Prima nazionale, mercoledì 16 settembre per Chiara Francini e Andrea Argentieri, premio UBU 2019, diretti da Chiara Lagani in L’amore segreto di Ofelia. Steven Berkoff compone una folgorante versione in forma epistolare del mito di Amleto, 39 lettere d’amore, brevi monologhi che esplorano i meandri della relazione fra Amleto e Ofelia appena suggeriti da Shakespeare. Chiara Lagani, regista della compagnia di ricerca Fanny&Alexander, usa l’innata comicità di Chiara Francini per esaltare prima l’impaccio e poi l’ardire nello scrivere all’amato, lasciando affiorare le diverse temperature emotive di un testo che, dietro l’apparenza aulica, cela trappole di crudo realismo. E’ infine un monologo originale, Macbeth solo, creato da Sergio Rubini a partire dai passi più significativi del celebre dramma quello che sarà in scena martedì 15 settembre. L’autore sceglie di trasformare tutti i personaggi dell’opera in proiezioni del protagonista, sue voci interiori, interpretazioni dei più diversi stati d’animo.

Completano il programma del teatro un fitto calendario realizzato dalle compagnie teatrali veronesi per P.S.V. Professione Spettacolo Verona che inaugura lunedì 20 luglio con La Bancarotta di Goldoni realizzata da Cantieri Invisibili per la regia di Matteo Spiazzi e Love Death Match, il mondo poetico dei sonetti shakespeariani ambientato nel Chiostro di Santa Eufemia dal regista Giorgio Sangati per il Teatro Stabile del Veneto, entrambi in prima nazionale.

La sezione musicale del festival realizzata in collaborazione con IMARTS International Music and Arts definisce un ricco reticolato di suoni e suggestioni. Il cartellone 2020 offre una panoramica di artisti italiani, originali interpreti della scena pop, folk, indie e jazz articolati in 3 rassegne che si alternano e susseguono sul palco del Teatro Romano.

Il programma di RUMORS ILLAZIONI VOCALI, curato da Elisabetta Fadini, porta a Verona i suoni del presente con alcuni dei musicisti più interessanti del panorama musicale da Raphael Gualazzi (venerdì 4 settembre) voce elegante, musicista poliedrico che sa catturare il pubblico e portarlo nel suo mondo musicale raffinato e pop, a Vasco Brondi che, archiviata l’esperienza con “Le luci della centrale elettrica”, prosegue il suo percorso cantautorale che lo ha reso un’autentica star della scena indipendente italiana (sabato 5 settembre), fino a Vinicio Capossela che porta in città, lunedì 7 settembre, “Pandemonium” spettacolo ispirato a“Bestiario D’Amore”, piccola opera composta di 4 brani di ambientazione trobadorica che conclude il viaggio nel medioevo fantastico di “Ballate per uomini e bestie” affrontando l’ultimo e il più grande dei misteri della natura umana: l’amore. VERONA JAZZ, al Teatro Romano, presenta invece tre serate omaggio. Martedì 1 settembre il trombonista Mauro Ottolini, assieme alla cantante Vanessa Tagliabue Yorke, propone un programma dedicato allo swing italiano. Mercoledì 2 settembre Paolo Fresu, il più importante trombettista italiano, omaggia Chet Baker, mentre il pianista Enrico Pieranunzi domenica 6 settembre costruisce una serata in musica per celebrare il genio di Federico Fellini. L’ultima sezione s’intitola VENERAZIONI ed è dedicata invece ai temi del femminile. In programma il raffinato minimalismo di Musica nuda, Il tributo a Mia Martini a 25 anni dalla scomparsa.

La DANZA porta in scena IL CORPO DISTILLATO, magari in dialogo con lo spazio, con la musica, spesso eseguita dal vivo, con i limiti che il distanziamento sociale impone, costringendo il danzatore a condividere con gli spettatori l’esperienza vivificante della solitudine scenica. Un programma di soli che riunisce alcune artiste italiane capaci di raccontarsi sul palco per quello che sono, in una sorta di diario a cuore aperto offerto al pubblico.

Martedì 8 settembre, in prima nazionale, Laura Corradi riflette sulla straordinarietà di questo momento in Andrà tutto bene, nuova produzione di Ersilia Danza creata per il festival. Un progetto coreografico nato durante il lockdown con il quale Laura Corradi evoca l’eccezionalità che siamo stati costretti a vivere. Mercoledì 9 sarà il momento di un focus sul percorso artistico di Camilla Monga e sull’indagine che sta portando avanti rispetto al rapporto tra coreografia e composizioni originali. In questo caso il dialogo è con il produttore, sound designer e videoartista LSKA per il primo lavoro “Dire” e con la musicista e sound designer Federica Furlani per il secondo “Habitus”. Giovedì 10 sarà invece il momento per presentare, in un’unica serata, due lavori che sintetizzano al meglio il percorso dell’Associazione Zebra, struttura orizzontale che riunisce attorno alle coreografe Chiara Frigo e Silvia Gribaudi alcuni artisti della danza contemporanea. Sarà l’occasione per mettere in dialogo “Himalaya Drumming” e “R.osa”, due diverse visioni poetiche che alternano il rigore delle simmetrie coreografiche e la leggerezza di una danza che trova nell’ironia un’insolita profondità. Sabato 19 Cristiana Morganti, con l’accordo e il sostegno della Pina Bausch Foundation Wuppertal, in Moving with Pina, ripercorre la sua straordinaria esperienza a fianco di Pina Bausch a 11 anni dalla scomparsa della coreografa.

Oltre al Teatro Romano la danza sceglie anche le suggestioni del Chiostro di Sant’Eufemia grazie a progetti ambientati che vedono protagoniste per P.S.V. alcune realtà veronesi, con un’attenzione in più anche al tema della “diversità”, fisica e generazionale.

Per informazioni e approfondimenti www.estateteatraleveronese.it




Gli anni d’oro dei rally sono stati rivissuti al 17° Revival Rally Club Valpantena

Bentivogli-Marani si sono imposti al 17° Revival Rally Club Valpantena, la gara di regolarità sport andata in scena il 15 e 16 novembre fra la Valpantena e la Lessinia.

Bentivogli-Marani (credits Dario Furlan)

Soddisfazione! E’ quella che si poteva leggere nel viso di tutti i concorrenti che sabato sera sono saliti sulla pedana di arrivo del 17° Revival Rally Club Valpantena a Grezzana. Soddisfazione per aver portato a termine una “due giorni” intensa e per nulla semplice causa il meteo veramente inclemente della giornata di venerdì che ha reso il percorso particolarmente viscido e insidioso, condizioni del fondo stradale che i concorrenti hanno ritrovato pure il giorno successivo anche se la giornata di sabato è stata baciata in mattinata da un caldo sole ed è poi è stata esente da precipitazioni fino al termine della manifestazione.

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

Ma la soddisfazione la si poteva leggre anche sul volto degli organizzatori che pur con le notevoli difficoltà causate dalle pessime condizioni meteorologiche sono riusciti a riproporre con sueccesso l’ennesima edizione di questo appuntamento con la storia del rally radunando un parco macchine da sogno che reso unico questo evento.

Partenza della seconda tappa dalle Cantine Bertani, uno degli sponsor della manifestazione (credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

Ultimi ritocchi prima della partenza (credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

Curiosa la P per le esercitazioni e gli esami di guida applicata sul lunotto posteriore della BMW (credits Dario Furlan)

La gara ha richiamato un folto pubblico che nonostante il maltempo della prima giornata si è riversato sulle prove speciali per assistere alle evoluzioni dei concorrenti che non hanno lesinato lo spettacolo divertendosi e facendo divertire le numerose persone che attendevano i loro passaggi. Prove come la “Alcenago” – forse la più spettacolare – e la “San Francesco” sono state letteralmente prese d”assalto dal pubblico in un’atmosfera d’altri tempi, un tuffo nel passato con un salto indietro nel tempo di una trentina d’anni, quella del rallismo meno esasperato tecnicamente e dove contava molto l’abilità di guida in condizioni difficili.

(credits Dario Furlan)

All’arrivo di Grezzana, dopo due giorni di gara, alla domanda che veniva ironicamente posta ai concorrenti se fossero disposti a ripartire nuovamente per ripetere la prova di Alcenago in notturna (ovviamente non in programma, ndr) la risposta era univoca e accompagnata da grandi sorrisi: “Si, subito!” a riprova della bellezza della gara organizzata dal Rally Club Valpantena.

Battistolli-Cazzaro (credits Dario Furlan)

Marco Maurer e Patrick Lutz, fra i più spettacolari con la loro Audi Quattro (credits Dario Furlan)

Marco Maurer (credits Dario Furlan)

Maurer – Lutz (credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

FERRARETTO-PEZZO (credits Dario Furlan)

SCAPIN-TISATO (credits Plume Sport)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

MARCHETTO-ZAMBONI ripresi in un attimo di “difficoltà” (credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

A scuola da maestro “Lucky” (credits Dario Furlan)

Gigi “Lucky” Battistolli (credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

BOMBIERI-TRIPI (credits Plume Sport)

FRACASSO-FRACASSO (credits Dario Furlan)

La bellissima Ferrari 308 GTB di Alberto Battistolli (credits Dario Furlan)

Alberto Battistolli ha regalato spettacolo nei suoi passaggi con la Ferrari 308 (credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

MOSCATO-GANASSIN (credits Plume Sport)

(credits Dario Furlan)

KEDWARD-SAUNDERS (credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Plume Sport)

Maurer-Lutz

La classifica finale ha visto imporsi l’equipaggio Marco Bentivogli-Andrea Marani su Fiat 124 Abarth seguiti, a sole 7 penalità di distanza, da Giordano Mozzi e Stefania Biacca (Opel Kadett GTE), terzi Alessandro Zanchi e Damiano Gonzi su Volkswagen Golf Gti. La classifica completa si può consultare sul sito della manifestazione al link http://www.cronocarservice.com-

Bentivogli-Marani vincitori del 17° Revival Rally Club Valpantena (credits Dario Furlan)

MOZZI-BIACCA, secondi assoluti (credits Dario Furlan)

Alessandro Zanchi e Damiano Gonzi, terzi assoluti (credits Dario Furlan)

FERRARA-VIOLA, quarti su Opel Kadett GT/E (credits Dario Furlan)

GIACOPPO-RANDON, quinti (credits Dario Furlan)

COGHI-COGHI, sesti (credits Dario Furlan)

Và in archivio così questa 17^ edizione del Revival Rally Club Valpantena con la consapevolezza di aver posto un altro tassello nel cuore del grande mosaico degli appassionati dell’automobilismo d’altri tempi.

Servizio Guendy Furlan – Foto #darionnenphotographer/Plume Sport




181 vetture al via del 17° Revival Rally Club Valpantena

Raggiunto il numero massimo previsto con vetture di assoluto pregio e un imperdibile tributo di Lancia Rally 037 e ben 21 equipaggi stranieri. L’evento da giovedì 14 a sabato 16 novembre tra Grezzana, la Valpantena e la Lessinia.

181 vetture ed esemplari da sogno. Il 17° Revival Rally Club Valpantena replica ancora una volta la favola della manifestazione organizzata dall’appassionato club veronese che dal 14 al 16 novembre a Grezzana e dintorni, a nord di Verona, vedrà al via della regolarità sport più importante d’Italia equipaggi da tutta Europa.

Ancora una volta l’affetto dei piloti è stato notevole, con numeri da capogiro per tutti gli appassionati che si preparano a vivere un weekend di passione e di amarcord. Ai nastri di partenza tutte le marche e i modelli più prestigiosi della storia del rally, con stupende vetture costruite entro il 1990 tutte in allestimento corsa in un tripudio di livree e allestimenti che si giocheranno la vittoria non a velocità ma a precisione sui rilevamenti al centesimo di secondo posti al termine delle Prove Cronometrate a Tempo.

Questi alcuni numeri: 30 BMW, 29 Opel, 28 tra Fiat e Abarth, 19 Lancia, di cui 2 Stratos e 7 Rally 037, 17 Ford, 17 Porsche di cui ben 15 911 di ogni sorta, 7 spettacolari Audi Quattro, 13 Peugeot tra cui la mostruosa 205 T16 Gruppo B e poi ancora Renault, Autobianchi, MG con la stupenda e rarissima in Italia 6R4 Gruppo B in livrea “Computervision” di Bresolin-Pollet. Ma non finisce qui. L’elenco iscritti completo è disponibile sul sito www.rallyclubvalpantena.it

ELENCO ISCRITTI

A rappresentare una grande novità di questa edizione, oltre al percorso rinnovato più snello e dinamico, sarà il Tributo Lancia Rally 037, con ben 7 esemplari che partiranno per primi sul percorso. La celebre e indimenticata berlinetta a trazione posteriore disegnata dall’Ing. Sergio Limone, capace di tenere testa alle ben più competitive Audi a trazione integrale, è forse il modello che, insieme alla Delta S4, rappresenta l’orgoglio italiano nel mondo dei rally. Tre saranno quelle nella iconica livrea “Martini”, ivi compreso l’esemplare ex Bettega di “Febis”-Finotti (Team Bassano), che chiuse al secondo posto il Rallye Sanremo 1984. Rarissima in Italia la livrea “Olio Fiat” che Whitehouse-Wood porteranno sulle prove del Valpantena, così come l’inedita, per il Valpantena, colorazione “Shell” della vettura di Covini-Brega.

Audi (credits Dario Furlan)

Gigi “Lucky” Battistolli (credits Dario Furlan)

A capitanare il gruppo delle Lancia Rally 037 sarà un grande amico del Rally Club Valpantena, “Lucky” Battistolli in coppia con Luigi Cazzaro. “Lucky” è ormai una presenza fissa alla regolarità sport veronese e anche quest’anno non ha potuto mancare, così come il figlio d’arte Alberto Battistolli al via insieme a Lorenzo Tinozzi, anima di Epic Rally Tribe, sulla Ferrari 308 GTB in livrea “Oliofiat”.

Fortissima la risposta degli equipaggi stranieri con ben 21 vetture provenienti da Austria, Germania, Regno Unito e Svizzera. Stupenda la Peugeot 205 T16 di Kedward-Saunders, esemplare ricostruito a partire dai pezzi originali ex ufficiali di casa Peugeot. Interessante per il pubblico il trittico composto da Maurer-Lutz (KFZ Maurer), Gaubinger-Prack e Pommer-Neumaier (Pommer Sport) con le spettacoli Audi Quattro, ma non saranno i soli.

Maurer (credits Dario Furlan)

Come sempre di grande affetto anche la presenza di equipaggi veronesi, ben 68, che si contenderanno il trofeo dedicato all’amico Maurizio “Buri” Todeschini, anima del Rally Club Valpantena scomparso qualche anno fa. Tra gli equipaggi scaligeri da tenere in considerazione per la classifica ci sono sicuramente Faccio-Gaio su Opel Kadett GTE (Pro Energy Motorsport) freschi vincitori del Due Valli Classic. In lizza anche Carcereri-Maresca (Peugeot 205 GTI/Scuderia Palladio Historic), Campara-Valbusa (Opel Manta GTE/Scaligera Rallye), Zanchi-Gonzi (VW Golf GTI/Scaligera Rallye) quinti lo scorso anno. Menzione speciale poi per la famiglia Canteri con Canteri-Todeschini (Fiat 131 Abarth/Scaligera Rallye), Canteri-Canteri (Ford Escort/Raetia Corse), Canteri-Todeschini (BMW M3/Scaligera Rallye) e Canteri-Brunelli (BMW M3/Scaligera Rallye) da sempre sostenitrice del Revival così come la famiglia Alberti e le sue Alfa Romeo Alfetta GTV con Alberti-Campara (Velo Motorsport) e Alberti-Veira Machado (Pro Energy Motorsport).

Per la vittoria assoluta galloni del favorito ad Andrea Giacoppo che in coppia con Daniela Grillone Tecioiu tenterà di bissare il successo 2018 al volante della Lancia Fulvia HF per i colori del Team Bassano. Ci riproveranno sicuramente anche Mozzi-Biacca (Opel Kadett GTE) già vincitori nel 2012 e Coghi-Coghi (Opel Ascona 400/Scuderia Palladio Historic) vincitori nel 2017. La lista degli esperti regolaristi include ovviamente anche Argenti-Amorosa (Porsche 911T), l’equipaggio del progetto M.I.T.E. Franzoso-Russo (Autobianchi A112 Abarth), Scapin-Morandi (Lancia Beta Montecarlo/Rally Club Team), Bentivogli-Marani (Fiat 124 Abarth/Racing Team Le Fonti), ma la lista prosegue anche se per ragioni di spazio sarebbe impossibile nominare tutti.

Inizio ufficiale del Revival Rally Club Valpantena sarà la serata inaugurale di verifiche sportive e tecniche alla Alberti Lamiere di Lugo di Grezzana dove, grazie alla disponibilità e ospitalità della famiglia Alberti, concorrenti, team e appassionati potranno godere di una serata di passione e divertimento giovedì 14 dalle ore 16:00 alle ore 22:00 circa. La prima tappa, venerdì 15 novembre, scatterà da Grezzana Piazza Ballini alle ore 9:31 e affronterà le prove cronometrate a tempo di “Busoni” (km 5.00), “Praole” (km 7,25), “Casotti” (km 4,38) da ripetere per due volte oltre alla spettacolare “Lepia” (km 1,15). Sabato 16 novembre la seconda tappa con doppio passaggio su “Roverè” (km 6,92) e “San Francesco” (km 6,95), più le prove di “Alcenago” (km 12,200) e nuovamente “Lepia” (km 1,15). Arrivo a Grezzana dalle ore 16:31. Immancabili soste a Villa Arvedi, Cantine Bertani oltre alle new entry Villa Ca’ Vendri, Supermercato FRAC di Stallavena e Concessionaria Dorauto di San Martino Buon Albergo.

Tutte le altre informazioni sono disponibili sul sito www.rallyclubvalpantena.it con il dettaglio orari e programma completo che invitiamo a consultare.




Verona dall 11 al 13 Hostaria

SonohraRed CanzianSara Simeoni: saranno tra gli ospiti della quinta edizione di HOSTARIA, il festival che celebra il vino, i sapori, e lo “stare bene” all’aperto, che torna ad incantare Verona dall’11 al 13 ottobre 2019.

Molte le novità di quest’anno:

–     Più di 250 tipi di vino con 53 aziende vitivinicole provenienti dal veronese, dall’Italia e, novità assoluta, tre cantine dalla Francia;

–   Dedica a Gianni Frasi, tra i maggiori torrefattori internazionali;
–   Degustazione dell’Olio EVO (extra vergine d’oliva di alta qualità). Ospitati sul Ponte di Castelvecchio, romantica porta di ingresso alla città antica, una selezione tra i migliori produttori olivicoli del territorio offrirà degustazioni gratuite e aperte a tutti, occasione unica per conoscere e avvicinarsi a questo prodotto d’eccellenza proveniente dagli ulivi del Veneto e del Lago di Garda;

–   Il pesce di Caorle: un’eccellenza veneta sbarca a HOSTARIA, con piatti tipici come polenta e moscardini (noti per le importanti proprietà organolettiche) in formato “da passeggio”, per ricordare come Caorle non sia solo sole e mare, ma anche meta gourmet dell’Adriatico;

–   I vini di “Trentino & Wine”: presente a HOSTARIA con tre casette di degustazione nei Giardini di Piazza Indipendenza, il Consorzio “Vini del Trentino” proporrà più di 50 referenze vitivinicole. Si potranno assaggiare numerosi spumanti a metodo classico di montagna, Trentodoc, Nosiola, Müller Thurgau e, per i prodotti a bacca rossa, Marzemino e Teroldego.

–     Nuovo percorso enogastronomico e culturale di 3 km, dai Giardini dell’Arsenale ai Giardini di Piazza Indipendenza, alla scoperta di scorci unici e suggestivi non contemplati nelle passate edizioni, come l’Arco dei Gavi e il Balcone di Giulietta;

– 4 conferenze pubbliche in Cortile Mercato Vecchio (Sonohra, Red Canzian, Sara Simeoni, conferenza zen con Alan Watts);

–     Nuova location del Biglietto di Coppia, con il brindisi esclusivo sulla Terrazza di Giulietta, di fronte al celebre Balcone, offerto dal Consorzio Lessini Durello;

–    18 Sbecolerie sempre più specializzate con formaggi del consorzio Monte Veronese in tutte le stagionature (con approccio alla degustazione a cura del Consorzio di Tutela) e le offerte dei macellai gastronomi. Quest’anno lo spazio nel percorso del centro è stato riservato a sbecolerie che propongono piatti e prodotti tipici veronesi. Le cantine della Foresteria e delle “Tre Venezie” saranno accompagnati da eccellenze gastronomiche delle regioni presenti;

–    Più di 30mila persone attese, provenienti dall’Italia, dall’Europa e dagli Stati Uniti;

–    77 stand complessivi.




11/12/13 OTTOBRE 2019  “HOSTARIA” VERONA, QUINTA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL VINO E DEI SAPORI

Oltre 200 vini da Italia e Francia, cantine e “sbecolerie”,  arte, cultura e divertimento

 

Nuovo percorso enogastronomico e culturale dai Giardini dell’Arsenale al centro storico di Verona. 

 

Brindisi di coppia sulla Terrazza di Giulietta

 

Novità: degustazione dell’olio EVO e le prelibatezze del mare di Caorle

 

I Sonohra, Red Canzian, Sara Simoeni: saranno tra gli ospiti della quinta edizione di HOSTARIA, il festival che celebra il vino, i sapori, e lo “stare bene” all’aperto, che torna ad incantare Verona dall’11 al 13 ottobre 2019

 

Molte le novità di quest’anno:

 

 

  • Più di 200 tipi di vino con 53 aziende vitivinicole provenienti dal veronese, dall’Italia e, novità assoluta, tre cantine dalla Francia
  • Degustazione dell’Olio EVO (extra vergine d’oliva di alta qualità). Ospitati sul Ponte di Castelvecchio, romantica porta di ingresso alla città antica, quattro tra i migliori produttori olivicoli del territorio offriranno degustazioni gratuite e aperte a tutti, occasione unica per conoscere e avvicinarsi a questo prodotto d’eccellenza proveniente dagli ulivi del Veneto e del Lago di Garda;
  • Il pesce di Caorle: un’eccellenza veneta sbarca a HOSTARIA, con piatti tipici come polenta e moscardini (noti per le importanti proprietà organolettiche) in formato “da passeggio”, per ricordare come Caorle non sia solo sole e mare, ma anche meta gourmet dell’Adriatico;
  • Nuovo percorso enogastronomico e culturale di 3 km, dai Giardini dell’Arsenale al centro storico, alla scoperta di scorci unici e suggestivi non contemplati nelle passate edizioni, come l’Arco dei Gavi, il giardino di Piazza Indipendenza, il balcone di Giulietta;
  • Nuova location del Biglietto di Coppia, con il brindisi esclusivo sulla Terrazza di Giulietta, di fronte al celebre Balcone, offerto da Consorzio Lessini Durello;
  • 18 Sbecolerie sempre più specializzate con formaggi del consorzio Monte Veronese in tutte le stagionature (con approccio alla degustazione a cura del Consorzio di Tutela) e le offerte dei macellai gastronomi. Quest’anno lo spazio nel percorso del centro è stato riservato a sbecolerie che propongono piatti e prodotti tipici veronesi. Le cantine della Foresteria saranno accompagnati da eccellenze gastronomiche delle regioni presenti. 
  • Più di 30mila persone attese, provenienti dall’Italia, dall’Europa e dagli Stati Uniti;
  • 77 stand complessivi;

 

 

Video Hostaria 2018

https://www.youtube.com/watch?v=COw7RTYf3sY

 

HOSTARIA si conferma un grande evento en plen air tra sole, stelle e cielo, storia e arte, che coccola il suo pubblico nelle magiche atmosfere di un centro storico che trasuda cultura da ogni via, da ogni piazza, da ogni palazzo.

È curato dall’Associazione Culturale Hostaria in collaborazione con il Comune di Verona, con il patrocinio della Regione Veneto e GAL Baldo Lessinia, e il supporto di Fondazione città di Caorle, Monte Veronese, Rigoni d’Asiago, Biscopan, Savi Alimentare, NewChem, ATV, AMT, Acque Veronesi, L’Automobile.

 

LA FILOSOFIA DI HOSTARIA 2019 

Con le sue eleganti casette in legno che ospitano le numerose cantine veronesi e gli info point, il percorso di HOSTARIA si disloca tra le principali vie, ponti, e piazze pedonali di Verona, in un anello ordinato lungo 3 chilometri che collega i giardini dell’Arsenale austro-ungarico al centro della città. 

HOSTARIA trasporta la città in una grande osteria sotto il cielo e le stelle, confermandosi luogo di incontro e dello stare insieme, del buon cibo, della condivisione di sapori, passioni e interessi nella cornice di un centro storico che racconta di arte e cultura ad ogni angolo. 

 

TRA GUSTO E CULTURA

Vino e sapori d’eccellenza sono il cuore del programma proposto da HOSTARIA, tra i più importanti appuntamenti in Italia nel suo genere, occasione speciale di condivisione e incontro per un pubblico appassionato e interessato al turismo culturale, del quale beneficiano anche commercianti e ristoranti, con negozi e attività aperte fino a tarda sera.

Per tre giorni sarà possibile avvicinarsi al meglio della produzione vitivinicola locale, nazionale e internazionale (Francia) e al mondo delle specialità gastronomiche, con decine di cantine, macellai gastronomi e “stuzzicherie” sempre più specializzate che propongono i piatti della tradizione italiana. 

Cultura e divertimento: ai sapori d’eccellenza si uniscono incontri con artisti, registi e scrittori nazionali, brindisi di coppia sulla “Terrazza di Giulietta” proposti dal Consorzio Lessini Durello, musica dal vivo con concerti e dj set, visite guidate e laboratori.

Tradizione ormai consolidata l’Osteria di Hostaria con la proposta di vini classici di tutti i partecipanti nei Giardini di Piazza Indipendenza.

 

I VINI DELLA FORESTERIA

I Giardini esterni dell’Arsenale austro-ungarico tornano ad accogliere la “Foresteria”, un’area interamente dedicata alle eccellenze vitivinicole di tutta Italia: lo spazio ospiterà le migliori cantine provenienti da Sicilia (Azienda Agricola Ferreri e Bianco), Puglia (Alessandro Carrozzo), Abruzzo (Vini Biagi), Lombardia (Cantina Monsupello), Trentino (Madonna delle Vittorie, Agraria Riva del Garda), Veneto (Cantine Umberto Bortolotti, Ornella Bellia e Sutto).

Anche la Francia sarà rappresentata in questa edizione di HOSTARIA, con una selezione speciale di tre cantine provenienti da altrettante zone vinicole francesi: Bordeaux, Bourgogne, Alsazia.

 

BIGLIETTI IN PREVENDITA = ESPERIENZE ESCLUSIVE

Lungo il percorso della città, il pubblico troverà una serie di vini dal pregio diverso, in modo da sperimentare vari livelli di degustazione. Ognuno avrà un diverso “valore”: ci saranno vini da 1, 2 e 3 gettoni. I vini che, ad esempio, varranno 3 gettoni, saranno l’Amarone DOCG, il Recioto DOCG, il Passito e quelli valutati Top dai sommelier autori de “La Guida dei Vini di Verona 2019 – Top 100” che affiancano Hostaria nella realizzazione del Festival.

Per chi acquista biglietti in prevendita, ci sarà inoltre e un gettone degustazione omaggio da utilizzare nelle aree “ospiti”.

 

www.hostariaverona.com

 

 

HOSTARIA 2019 – PROGRAMMA EVENTI

 

VENERDÌ 11 OTTOBRE

Cortile Mercato Vecchio

Ore 19: Inaugurazione 

Ore 21: SONOHRA, canzoni a “cuore aperto”

 

Arsenale

Ore 21: DISPERATO CIRCO MUSICALE – Concerto festoso di ritmi, colori e travolgente vivacità

 

SABATO 12 OTTOBRE

Dalle 13: esibizioni flash a cura della FUCINA MACHIAVELLI sulle vie del percorso

Dalle 15: sfilata SI FA BAND sulle vie del percorso

 

Cortile Mercato Vecchio

Ore 16: incontro pubblico con RED CANZIAN – “Il calicanto e la vite”

Ore 19: CONFERENZA ZEN di Alan Watts

 

Arsenale

Ore 18: ENSEMBLE MACHIAVELLI – concerto/spettacolo a tema ambientale “I shot the albatroos/La ballata del vecchio marinaio” 

 

Osteria La Mandorla

Ore 20: concerto con canzoni da osteria

 

DOMENICA 13 OTTOBRE

Ore 11: Chiesa di Santa Anastasia messa di benedizione della vendemmia animazione CHORUS

Dalle 12: CHORUS esibizioni flash sulle vie del percorso

 

Cortile Mercato Vecchio

Ore 16: incontro pubblico con SARA SIMEONI – “L’estate del 1978, la storia di una leggenda”

 

INOLTRE

La vignettista CHARLOTTE SCIMEMI omaggia le cantine

L’artista dei colori MAURIZIO ZANOLLI ne “I colori della terra nell’acqua”

Il “piano libero” ai giardini dell’Arsenale

 

 




SHINE Pink Floyd Moon 5 e 7 set. Verona Macerata

Teatro Romano di Verona
05 settembre
Arena Sferisterio di Macerata
07 settembre

“I Pink Floyd? Una musica che ha un’anima….” È questo che ha ispirato il celebre coreografo/regista russo-belga Micha van Hoecke a creare il suo nuovo lavoro SHINE Pink Floyd Moon sulle indimenticabili canzoni della leggendaria band inglese, musica dei suoi anni giovanili, musiche senza tempo, ponte tra musica rock e musica classica. “Musiche che, nell’immaginario collettivo, sono legate alla giovinezza interiore di tutti noi.”

 

Punto di partenza nella creazione di SHINE Pink Floyd Moon è il celeberrimo brano Shine on You Crazy Diamond in cui i quattro Pink Floyd – al secolo Roger Waters, Nick Mason, Richard Wright e David Gilmour – rendevano omaggio al loro compagno Syd Barrett che si era perso nelle regioni sconosciute della “luna”, intesa come malattia mentale. In SHINE Pink Floyd Moon, Syd è interpretato da Denys Ganio, già étoile del Balletto di Marsiglia ed interprete dal famoso Pink Floyd Ballet di Roland Petit, balletto cult che debuttò nel 1973, in piena epoca pop, con la band inglese che suonava dal vivo.

 

Un filo sottile lega il passato al presente. Non a caso, Syd/Ganio ha un alter ego giovane e guizzante, il ballerino Mattia Tortora, affiancato dai solisti e corpo di ballo Compagnia Daniele Cipriani, mentre il sound psichedelico – ipnotico, in qualche maniera astrale  – e le liriche ammalianti dei Pink Floyd sono oggi interpretate (sempre dal vivo) dall’odierna ed acclamata band italiana Pink Floyd Legend(direttore musicale Fabio Castaldi). Musicisti, vocalist, ballerini intrecciano sapientemente le loro arti in palcoscenico sicché lo spettatore ha realmente l’impressione (prendendo in prestito una massima di Micha van Hoecke) che “il canto è una danza che si sente e la danza è un canto che si vede”. L’interazione tra gli artisti in scena è totale.

A mezzo secolo dall’allunaggio “fisico”, dunque, un sapiente gioco di luci, laser e videoproiezioni  trasforma lo spazio scenico di SHINE Pink Floyd Moon in una surreale luna abitata da personaggi come il “doppio” di Syd, una specie di Pierrot Lunaire, l’essere crepuscolare che catturò la fantasia di Arnold Schönberg. Visioni oniriche che s’incrociano per creare mondi siderali, eppure molto vicini… perché dentro di noi.SHINE è davvero un viaggio nel mondo della luna interiore dell’essere umano: non solo (o forse non più) luogo di follia e senno smarrito, bensì simbolo della poesia, della fantasia, della vita stessa.

 

“È la mia autobiografia che racconta anche la vita di ogni uomo”, ci spiega ancora Micha van Hoecke, regista oltreché coreografo di SHINE Pink Floyd Moon “la storia delle nostre vite che procedono a cicli, con un movimento circolare come quello della musica e della danza delle stelle, della rotazione della luna: un moto scandito da un continuo processo di nascita-morte-rinascita.” E aggiunge: “La vita non è altro che la stoffa dei sogni di cui scriveva Shakespeare, una stoffa che viene continuamente ordita, tramata, disfatta e ritessuta. SHINE è un lavoro intriso di speranza, in cui la fantasia diventa l’arma per combattere il materialismo che imperversa, il potere e le brame che incombono oggi.”

 

SHINE Pink Floyd Moon, con un cast complessivo di una trentina di componenti, è prodotto da Daniele Cipriani Entertainment eMenti Associate di Gilda Petronelli, in coproduzione con Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. Dopo lo spettacolo a L’Aquila, quest’opera rock lunare è attesa il 5 settembre al Teatro Romano di Verona e il

7 settembre all’Arena Sferisterio di Macerata.

 

Info: info@mentiassociate.it – 06 93800 262 / 06 97602968