VENEZIA, JORGE R. POMBO OMAGGIA TINTORETTO ALLA SCUOLA GRANDE  DI SAN ROCCO CON SETTE DIPINTI SULLA VITA DI MARIA

Unica mostra su Tintoretto in Italia nel 2019

 11 maggio – 20 agosto – Scuola Grande di San Rocco, Venezia

Inaugurazione venerdì 10 maggio

Dopo il successo dell’esposizione di apertura“Passione e Giustizia”, conclusasi lo scorso gennaio, Jorge R. Pombo prosegue il dialogo con i dipinti di Tintoretto alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia.

Assunzione

Il pittore spagnolo questa volta ha scelto di rivisitare sette capolavori del Maestro del Rinascimento veneziano che raffigurano altrettanti momenti paradigmatici della vita terrena della Vergine Maria: AnnunciazioneFuga in EgittoStrage degli InnocentiMaria in meditazioneMaria EgiziacaCrocifissioneAssunzione.

Un omaggio universale alla femminilità, alla donna come madre, creatura e creatrice, che trova nella figura della Madonna il suo archetipo.

Questo secondo ciclo di “variazioni”, dal titolo“Tintoretto – Pombo, Maternità e Passione”, resterà in esposizione dal 11 maggio al 20 agosto, con inaugurazione venerdì 10 maggio alla presenza dell’artista.

I quadri – che misurano 2,2 x 3,3 mt. – saranno collocati a fianco degli originali di Tintoretto nella Sala terrena della Scuola Grande di San Rocco, creando un dialogo ideale e di notevole impatto visivo ed emotivo tra pittura rinascimentale e interpretazione contemporanea, ed evidenziando la forza atemporale delle opere del Maestro.

Il progetto di Jorge R. Pombo è l’unico dedicato a Tintoretto in Italia nel 2019.

 

La mostra “Tintoretto – Pombo,

Maria Egiziana

Maternità e Passione” è curata da Sandro Orlandi Stagl con Frederick Ilchman e testo di Gabriella Belli. Nel libro la prefazione è del Patriarca di Venezia Francesco Moraglia e l’introduzione del Guardian Grando, Franco Posocco. La produzione è di ARTantide.com Gallery in collaborazione con Scuola Grande di San Rocco e il Movimento Arte Etica.

POMBO E LA FIGURA DI MARIA NEL TINTORETTO

“Ho scelto Maria, come protagonista, come omaggio alla femminilità e come principale persona danneggiata dalla sofferenza generata durante la Passione, purtroppo tante volte relegata in secondo piano – spiega Pombo -. E non potevo ritrovare tutti questi significati se non nei dipinti di Tintoretto. Mi sembra anche un ottimo momento storico per affermare l’importanza della figura femminile e della madre”.

Il tema della maternità è un argomento trattato dal pittore rinascimentale con particolare cura, varietà e sensibilità rispetto alla condizione della donna e della madre. Tuttavia, Tintoretto ci racconta che la figura femminile è anche metafora della contemplazione, della meditazione, forse della preghiera stessa, il sentimento più misterioso e segreto che l’uomo possa avvertire.

Le variazioni di Pombo, al cospetto degli originali del maestro veneziano, istituiscono una sequenza di coppie figurative che spingono anche a una riflessione generale sulla famiglia, sui suoi problemi e difficoltà, che trovano spesso un drammatico riscontro nella condizione del mondo femminile.

In tale prospettiva anche Jorge R. Pombo, con Jacopo Tintoretto, ci ricorda che il significato dell’arte non è solo quello della bellezza e dell’armonia, ma anche quello dell’ammonimento e della (com)passione.

Crocifissione

Pombo è probabilmente l’artista contemporaneo, assieme al grande pittore informale veneziano Emilio Vedova, che si è confrontato in modo più profondo con Tintoretto. Il legame con la sua pittura non è mai allusivo, ma dichiarato. Le sue “variazioni” prendono vita e significato proprio dalla dualità del passato e del presente e dello status quo e dalla sua distruzione. Allo stesso tempo le sue opere vivono anche del loro opposto: è la rigenerazione della pittura attraverso la negazione del passato, la storia che si perpetua nel presente, il riscatto dell’immaginario creativo contemporaneo sulla tradizione.

Fuga in Egitto

Nella pittura di Jorge R. Pombo la storia dell’arte è all’origine di quell’inganno visivo che alimenta l’ambiguità della sua ricerca, è dunque una finzione che si perpetua sul palcoscenico del mondo, ma è una spinta necessaria alla ricostruzione spirituale sulle macerie del passato. Nella sua visione, arte e religione si intersecano nell’espressione di un’armonia superiore. Le sue tele riflettono il senso profondo di speranza, di sogno, di fiducia e di giustizia in un mondo fatto di valori e di riferimenti condivisi, per riflettere sul complesso delle leggi morali che andrebbero promosse con forza in ogni spazio e ogni tempo.

La mostra di Venezia fa parte di un più ampio ciclo di opere che Jorge R. Pombo ha dedicato di recente a Tintoretto, già esposto sia alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia, sia ad ARTantide.com Gallery a Verona (settembre 2018 – gennaio 2019) con le 25 variazioni de “La strage degli innocenti” – la cui opera principale è stata acquisita a titolo definitivo dalla Scuola.

 

JORGE R. POMBO, UNA TECNICA PITTORICA ORIGINALE

Pombo è divenuto famoso per la sua originale rivisitazione della pittura classica, che riproduce svuotando la figurazione con azioni di cancellazione a sfumature, per recuperare in modo plastico le “macchie”, le campiture di colore, che sente ancora vive e interessanti al tempo di oggi.

Pombo, infatti, riproduce fedelmente le opere originali, sfumandole in un secondo momento con speciali solventi, versati sulla tela in posizione orizzontale, richiamando la tecnica dell’action painting americano. Tecnica che dona all’opera un effetto ottico di notevole impatto, spiazzante, fortemente dinamico.

Dal suo lavoro emerge prepotente l’influenza della pittura americana degli anni ’50, di Jackson Pollock e Barnett Newman, di Cage e di Cunningham.

Il tema centrale della sua poetica è la riflessione sul motivo della pittura in se stessa, concentrandosi sulla dimensione plastica e artistica delle opere. Mentre la molteplicità delle versioni/variazioni compone la complessità del rapporto dell’artista, qui impostato con il maestro del Rinascimento veneziano, Tintoretto.

C. L.

 




FESTIVAL “STREET WINE”: CAORLE SI VESTE DI VINO E SAPORI

Prima edizione 27-28 aprile 2019

 

FESTIVAL “STREET WINE”: CAORLE SI VESTE DI VINO E SAPORI, 

CON SARA SIMEONI, FLAVIO OREGLIO, DIEGO FORTUNA 

Il 27 e 28 aprile vie e piazze di Caorle si trasformano in una grande cantina a cielo aperto con la prima edizione di “Street Wine”, il festival dei vini e dei sapori della tradizione, co-organizzato da Associazione Culturale Hostaria Verona e Comune di Caorle.

Un percorso ordinato e vivace di degustazioni e intrattenimento attraverserà il centro storico con

–          Gli stand delle cantine delle DOC di Veneto e Friuli;

–          La birra artigianale dell’Oasi Naturale la Brussa;

–        L’olio EVO (Olio Extra Vergine di Oliva di qualità) proveniente dal Veneto, ingrediente principe della dieta mediterranea, proposto da aziende del Garda Orientale, della           Valpolicella, dei Colli Berici ed Euganei;

–          Street food e cucina classica con le “sbecolerie” e gli stand con i piatti tipici della tradizione;

–          Momenti artistici, con musica dal vivo e concerti, performance itineranti, laboratori didattici per adulti e bambini sull’olio EVO e degustazioni guidate;

–          Conferenze pubbliche sui temi alimentazione e sport e arte;

Tra gli ospiti, Sara Simeoni, ex primatista mondiale e campionessa olimpica di salto in alto, l’ex campione di lancio del disco, e ora nutrizionista, Diego Fortuna, il cabarettista, musicista e scrittore Flavio Oreglio.

“Street Wine Caorle” è un grande evento tra sole e mare, storia e arte. Un’esperienza enogastronomica e culturale completa, con il meglio delle produzioni del territorio, all’insegna del “bere consapevole” e dello “stare assieme” in un’atmosfera rilassata e conviviale.

Si inserisce nelle celebrazioni dell’Anno della Dieta Mediterranea (dichiarata Patrimonio Immateriale dell’Unesco), nasce come evento legato alle famose “Strade del vino” che percorrono il Veneto colmandolo di profumi e sapori e al suo spirito diffuso che ha luogo nelle strade e nelle piazze. Non una semplice festa del vino ma un progetto che valorizza  il Made in Italy e il Made in Veneto.

 

STREET WINE CAORLE – Come funziona

Il percorso sarà indicato in una mappa in cui verranno segnalate tutte le cantine e gli stand gastronomici partecipanti all’evento, oltre al programma degli spettacoli e dei workshop.

Presso le casse situate agli estremi del percorso sarà possibile acquistare il biglietto di partecipazione, con il quale vengono forniti i da usare per gli assaggi agli stand, e il bicchiere con cui degustare i vini scelti.

I partecipanti potranno muoversi liberamente all’interno della manifestazione, godendo di tutte le

attività organizzate. L’accesso al percorso rimarrà libero e gratuito, gli assaggi dei vini saranno a pagamento.

“Tutti gli eventi che organizziamo, come ad esempio il Festival Hostaria a Verona, sono focalizzati sul bere consapevole e su un approccio completo alla conoscenza del vino e delle produzioni enogarstronomiche da sempre fiore all’occhiello del nostro territorio – spiega il presidente dell’Associazione Culturale Hostaria Alessandro Medici -. I nostri festival seguono una formula precisa che punta innanzitutto ad uno spirito popolare. Mi fa piacere constatare come ormai vino e olio siano intesi come cibo vero e proprio, parte integrante di un’alimentazione equilibrata, riscoperti anche nelle diete sportive per i loro benefici nutrizionali”.

“Abbiamo scelto di promuovere Street Wine a Caorle – prosegue Medici – perché si tratta di una città da sempre recettiva a manifestazioni pubbliche educative e di approfondimento culturale. A fine aprile il nostro evento raggiungerà anche i turisti già presenti in città. Ringraziamo l’Amministrazione Comunale per la grande collaborazione e per aver sostenuto e condiviso il nostro progetto”.

“Street Wine Caorle” è organizzato dall’Associazione Hostaria e gode del patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Caorle – Assessorati allo Sport, alla Cultura, all’Istruzione, al Commercio e al Turismo.

Info

www.associazionehostaria.it – 800.684448




CONSOLI, REI , EVA e l’icona mondiale del balkan GORAN BREGOVICnell’estate musicale di BIBIONE

CARMEN CONSOLI + MARINA REI + EVA – 28 Giugno, INGRESSO LIBERO

GORAN BREGOVIC – 3 luglio, INGRESSO LIBERO

BIBIONE (VE), Piazzale Zenith – Spiaggia – Inizio dalle 20.00

Eva

Due nuovi grandi eventi musicali arricchiranno l’estate del Bibione Beach Live 2019, calendario di eventi che avrà luogo nel centro balneare in provincia di Venezia, a cavallo fra giugno e luglio. Dopo l’annuncio delle scorse settimane del concerto di J-ax + Articolo 31, in programma il 20 luglio (biglietti in vendita), ecco oggi quello di due nuovi appuntamenti, che saranno straordinariamente a ingresso libero. Il prossimo 28 giugno a salire sul palco della spiaggia antistante Piazzale Zenith saranno tre artiste simbolo della musica italiana al femminile: Carmen ConsoliMarina Rei e Eva Pevarello, tre concerti in uno per una serata di grande musica. Il 3 luglio sarà invece la volta di un grande concerto internazionale, quello dell’icona mondiale della musica balkan Goran Bregovic, accompagnato dalla fedelissima The Wedding and Funeral Band. La serata vedrà anche in apertura l’esibizione del gruppo rock soul May Day 28. Entrambe le serate, organizzate da Zenit srl, in collaborazione con il Comune di San Michele al Tagliamento e Bibione, inizieranno a partire dalle20.00. Tutte le info su www.azalea.it .

Carmen Consoli

Carmen ConsoliMarina Rei e Eva Pevarello saranno protagoniste a Bibione di un evento unico, tutto al femminile. Ad aprire la serata sarà Eva Pevarello, talento indiscutibile messosi in luce a X Factor, accompagnata dalla sua band. Seguirà Marina Rei che, con l’eccezionale presenza di Paolo Benvegnù, rivisiterà in nuova chiave i brani del proprio repertorio. La serata vedrà il suo culmine con l’esibizione di Carmen Consoli. Carmen è stata la prima artista italiana a calcare il palco dello Stadio Olimpico di Roma, l’unica italiana a partecipare in Etiopia alle celebrazioni dell’anniversario della scomparsa di Bob Marley, si è esibita come headliner a Central Park, ha segnato 3 sold out di fila a New York, ha fondato una sua etichetta – la Narciso Record – si è ispirata a Verga e alla mitologia, ha portato nelle sue canzoni anche l’arabo e il francese, è stata la prima donna nella lunga storia del Club Tenco a vincere la Targa Tenco come Miglior Album dell’anno con “Elettra” e la prima donna

Marina Rei

investita del ruolo di Maestro Concertatore per il “Concertone della Notte della Taranta”, è stata nominata Goodwill Ambassador dell’Unicef e Ambasciatrice del “Telefono Rosa”, ha vinto il premio Amnesty Italia per “Mio zio”: la carriera di Carmen Consoli è costellata di primati.

 

Compositore contemporaneo, musicista tradizionale o rock star, non ha dovuto scegliere – ha combinato tutto per inventare una musica che è allo stesso tempo universale e assolutamente sua.Goran Bregovic porta in sé il melting pot che prova a raccontare nel nuovo album. «Io sono di Sarajevo, sono nato su una frontiera: l’unica dove si incontravano ortodossi, cattolici, ebrei e musulmani. Mio papà è cattolico, mia mamma è ortodossa, mia moglie è musulmana. E mi sento anche un po’ gitano, forse perché per mio padre, colonnello dell’esercito, era inaccettabile che facessi il musicista, un mestiere “da gitano”, come diceva lui». Pochi musicisti sono riusciti a sviluppare un’arte così varia, che combina insieme una così grande varietà di stili e tecniche senza perdere la propria identità. Un pezzo di Bregovic può essere riconosciuto al primissimo ascolto e sembra sempre diretto al mondo intero, senza distinzione di razza, sesso, età e religione. Il concerto in tour la prossima estate 2019, presenterà gran parte dell’ultimo disco “Three Letters from Sarajevo”, ma anche i grandi successi e le indimenticabili colonne sonore che lo hanno reso celebre. Per il tour estivo, Goran Bregovic sarà accompagnato dalla sua storica formazione “The Wedding and Funeral Band”. Ad impreziosire la serata ci sarà poi il support act in apertura del gruppo rock e blues May Day 28, che proporrà un mix di canzoni inedite, scritte e musicate dalla carismatica front girl Sara Serodine, e grandi successi della storia del rock.

 




GIORGIA – La cantautrice romana sarà in concerto giovedì 18 APRILE a Jesolo con “Pop Heart Tour”

La meravigliosa Giorgia, fra le voci più amate della musica italiana di sempre, è tornata live con il “Pop Heart Tour”, la tournée che la vede protagonista nei palazzetti più importanti d’Italia e che la vedrà,giovedì 18 aprile sul palco del PalaInvent (ex Palazzo del Turismo) di Jesolo. I biglietti per il concerto, organizzato da Zenit srl, in collaborazione con Città di Jesolo, Jesolo Turismo e Vivo Concerti, sono ancora disponibili sul circuito Ticketone e lo saranno anche alle biglietterie del palazzetto giovedì a partire dalle 18.00. Porte aperte al pubblico alle 19.00 in attesa del live che inizierà alle 21.00. Info e punti autorizzati su www.azalea.it.

Il tour sarà un’occasione per cantare i più grandi successi di Giorgia e ascoltare per la prima volta in versione live i brani tratti da “Pop Heart”, l’album di cover uscito a fine novembre. Proprio come fatto nella scelta della tracklist dell’album, durante il concerto Giorgia seguirà il flusso di accordi e armonie mescolando “Pop Heart” ai suoi pezzi in una dinamica di suono continuativa. Lo show collega il passato al futuro, l’acustica pop a quella dance. Il passato è delineato da momenti in cui lo spettatore ha la possibilità di godere a pieno della musica emozionandosi e immergendosi nelle note senza distrazioni, il futuro si delinea con la potenza delle immagini e degli enormi schermi che creeranno più stages dentro lo stesso. Un palco essenziale, sofisticato, lineare ed elegante che lascerà la voglia di riaccendere la musica. Giorgia sarà accompagnata da una band d’eccezione, composta da musicisti italiani ed internazionali. Sonny Thompson al basso, Mylious Johnson alla batteria, Jacopo Carlini al pianoforte, Fabio Visocchi alle tastiere e Anna Greta Giannotti alla chitarra. Nel coro Diana Winter e Andrea Faustini. Ad arricchire lo show anche un DJ set a cura del batterista Mylious Johnson.

Aggiunte invece in questi giorni nuove date alla tournée estiva “Pop Hearts Summer Tour”. Giorgia si esibirà in alcuni festival e location prestigiose la prossima estate, tra cui il 15 luglio a Villa Manin di Codroipo.

Pop Heart” (16 novembre 2018, Microphonica srl / Sony Music) è il nuovo album di Giorgia, già certificato disco di platino. Un’emozionante raccolta di grandi successi nazionali e internazionali, selezionati e reinterpretati da Giorgia e riarrangiati da Michele Canova. L’album contiene featuring con Tiziano Ferro sul brano “Il conforto” e con Ainé sulle note di “Stay”, oltre ai camei di Eros Ramazzotti (“Una storia importante”) ed Elisa (“Gli ostacoli del cuore”).

Enrico Liotti




Ultimo appuntamento di New Echoes con la performance pop delle Eclecta • 12 aprile, ore 21, Palazzo Trevisan degli Ulivi

La rassegna di nuova musica svizzera a Venezia, giunge a chiusura venerdì 12 aprile con l’imperdibile e coloratissimo concerto delle Eclecta, duo di multi strumentiste che, per la prima volta a Venezia, farà danzare il pubblico di Palazzo Trevisan degli Ulivi con il suo oscillare tra i generi musicali e la sua attitudine performativa.
L’ingresso al concerto è come di consueto liberto e gratuito, fino a esaurimento posti.

Venerdì 12 aprile 2019, ore 21:00

Palazzo Trevisan degli Ulivi – Venezia

New Echoes – Rassegna di Nuova Musica Svizzera a Venezia

Eclecta

Marena Whitcher (voce, piano, chitarra, percussioni)

Andrina Bollinger (voce, piano, chitarra, percussioni)

Sperimentali, dinamiche e sfacciate: sono le Eclecta:

Venerdì 12 aprile, alle ore 21:00, il duo formato dalle multistrumentiste Marena Whitcher e Andrina Bollinger presenta per la prima volta al pubblico veneziano il suo irresistibile caleidoscopio di suoni: un connubio di musica e performance, un rituale performativo dall’indimenticabile impatto teatrale che animerà il salone di Palazzo Trevisan degli Ulivi in quello che è anche l’evento di chiusura della terza edizione di New Echoes, la rassegna curata da Enrico Bettinello che da anni – con il supporto del Consolato Generale di Svizzera a Milano e della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia – porta in laguna il meglio della nuova produzione musicale elvetica.

La sperimentazione costante, la ricerca di nuove sonorità e la dinamica performatività delle esibizioni dal vivo sono ingredienti fondamentali del dirompente mondo delle Eclecta, un duo scoppiettante come fuochi d’artificio: con chitarre, pianoforti, percussioni, synth e glockenspiel, creano sul palco un magico mix di stili, melodie dissonanti, pop graffiante e poesia musicale.

Marena Whitcher e Andrina Bollinger si danno alla musica con energia apparentemente illimitata, con gioia e autenticità, che si riflettono anche in un’estetica coloratissima e scintillante di lustrini.

Le Eclecta sanno essere dolci e rabbiose, acustiche ed elettriche, irruente e ironiche. Le loro sonorità si nutrono e insieme oltrepassano le influenze più disparate, oscillano tra jazz, pop e rock con autentica e sfacciata libertà, e trascinano il pubblico in un viaggio onirico, in un gioco di illusioni, in mondi surreali.

NEW ECHOES | Rassegna di Nuova Musica Svizzera a Venezia, giunta alla terza edizione, è realizzata con il sostegno del Consolato generale di Svizzera a Milano e della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, in collaborazione con Palazzo Grassi Punta della Dogana, IED Venezia, JAM – Jazz Area Metropolitana e nusica.org.

Palazzo Trevisan degli Ulivi
Campo S. Agnese – Dorsoduro 810
30123 Venezia
palazzotrevisan.wordpress.com
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“STREET WINE”, A CAORLE IL PRIMO FESTIVAL DEI VINI E SAPORI DELLA TRADIZIONE

Il 27 e 28 aprile vie e piazze di Caorle si trasformano in una grande cantina a cielo aperto con la prima edizione di “Street Wine”, il festival dei vini e dei sapori della tradizione, co-organizzato da Associazione Culturale Hostaria Verona e Comune di Caorle.

Un percorso ordinato e vivace di degustazioni e intrattenimento attraverserà il centro storico con

–          Gli stand delle cantine delle DOC di Veneto e Friuli;

–          La birra artigianale dell’Oasi Naturale la Brussa;

–        L’olio EVO (Olio Extra Vergine di Oliva di qualità) proveniente dal Veneto, ingrediente principe della dieta mediterranea, proposto da aziende del Garda Orientale, della           Valpolicella, dei Colli Berici ed Euganei;

–          Street food e cucina classica con le “sbecolerie” e gli stand con i piatti tipici della tradizione;

–          Momenti artistici, con musica dal vivo e concerti, performance itineranti, laboratori didattici per adulti e bambini sull’olio EVO e degustazioni guidate;

–          Conferenze pubbliche sui temi alimentazione e sport e arte;

Tra gli ospiti, Sara Simeoni, ex primatista mondiale e campionessa olimpica di salto in alto, l’ex campione di lancio del disco, e ora nutrizionista, Diego Fortuna, il cabarettista, musicista e scrittore Flavio Oreglio.

“Street Wine Caorle” è un grande evento tra sole e mare, storia e arte. Un’esperienza enogastronomica e culturale completa, con il meglio delle produzioni del territorio, all’insegna del “bere consapevole” e dello “stare assieme” in un’atmosfera rilassata e conviviale.

Si inserisce nelle celebrazioni dell’Anno della Dieta Mediterranea (dichiarata Patrimonio Immateriale dell’Unesco), nasce come evento legato alle famose “Strade del vino” che percorrono il Veneto colmandolo di profumi e sapori e al suo spirito diffuso che ha luogo nelle strade e nelle piazze. Non una semplice festa del vino ma un progetto che valorizza  il Made in Italy e il Made in Veneto.

 

STREET WINE CAORLE – Come funziona

Il percorso sarà indicato in una mappa in cui verranno segnalate tutte le cantine e gli stand gastronomici partecipanti all’evento, oltre al programma degli spettacoli e dei workshop.

Presso le casse situate agli estremi del percorso sarà possibile acquistare il biglietto di partecipazione, con il quale vengono forniti i da usare per gli assaggi agli stand, e il bicchiere con cui degustare i vini scelti.

I partecipanti potranno muoversi liberamente all’interno della manifestazione, godendo di tutte le

attività organizzate. L’accesso al percorso rimarrà libero e gratuito, gli assaggi dei vini saranno a pagamento.

“Tutti gli eventi che organizziamo, come ad esempio il Festival Hostaria a Verona, sono focalizzati sul bere consapevole e su un approccio completo alla conoscenza del vino e delle produzioni enogarstronomiche da sempre fiore all’occhiello del nostro territorio – spiega il presidente dell’Associazione Culturale Hostaria Alessandro Medici -. I nostri festival seguono una formula precisa che punta innanzitutto ad uno spirito popolare. Mi fa piacere constatare come ormai vino e olio siano intesi come cibo vero e proprio, parte integrante di un’alimentazione equilibrata, riscoperti anche nelle diete sportive per i loro benefici nutrizionali”.

“Abbiamo scelto di promuovere Street Wine a Caorle – prosegue Medici – perché si tratta di una città da sempre recettiva a manifestazioni pubbliche educative e di approfondimento culturale. A fine aprile il nostro evento raggiungerà anche i turisti già presenti in città. Ringraziamo l’Amministrazione Comunale per la grande collaborazione e per aver sostenuto e condiviso il nostro progetto”.

“Street Wine Caorle” è organizzato dall’Associazione Hostaria e gode del patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Caorle – Assessorati allo Sport, alla Cultura, all’Istruzione, al Commercio e al Turismo.

Info

www.associazionehostaria.it – 800.684448

 

PROGRAMMA EVENTI E CONFERENZE

 

Sabato 27 aprile – Dalle 16.00 alle 22.00

Ore16,00 – Inizio manifestazione

dalle 16,00 alle 22,00 – “Musica nell’aria” con Giuseppe Lo Pizzo e Simone Bortolami

ore 18,00 – Inaugurazione e brindisi

ore 19,00 – Conferenza pubblica con Sara Simeoni “L’estate del 1978 – Storia di un primato mondiale”.

Incontro con la primatista mondiale e campionessa olimpica di salto in alto Sara Simeoni per raccontare la storia del suo record mondiale rivivendo i momenti sociali, sportivi e culturali che hanno caratterizzato quella specifica stagione della storia italiana.

 

Domenica 28 aprile – Dalle 11.00 alle 21.00

Ore 11,00 – Conferenza pubblica “L’Olio EVO: un elisir di vita sana e attiva” con Diego Fortuna e la partecipazione di Sara Simeoni

Dalle ore 12,00 alle 15,00 – “Sfilata musicale” della Si Fa Marching Band

Dalle ore 12,00 alle 18,00 – “Musica nell’aria” con Giuseppe Lo Pizzo e Simone Bortolami

Ore 16.00 – “Versi anche per me? Grazie!” Reading del Gruppo Colonna In-Fame

Ore 17,00 – Spettacolo comico con Flavio Oreglio “La storia degli idropatici”

Un racconto divertente e affascinante per raccontare la nascita del cabaret e di come la mescita del vino sia sempre stata occasione felice di aggregazione sociale.

Sabato 27 aprile ore 16,30

Domenica 28 aprile ore 12,00 – 15,00 – 19,00

Laboratori didattici gratuiti “Sai riconoscere un buon olio extravergine?”

(posti limitati – si consiglia prenotazione in loco – adatto ai bambini – in italiano e inglese)

Nel corso delle giornate – “Sorsi di moda” a cura di Moda Diamante – S. Oliver – Passepartout Bigiotteria

Carlo Liotti




GIACOBAZZI AL TEATRO TONIOLO DI MESTRE CON “NOI – MILLE VOLTI E UNA BUGIA” 9 e 10 aprile

Giuseppe Giacobazzi sarà in scena in doppia replica, martedì 9 e mercoledì 10 aprile (ore 21.00), al Teatro Toniolo di Mestre con il nuovo spettacolo “Noi – Mille volti e una bugia”, ultimo appuntamento della stagione 2018-2019 di “Io sono comico”.

“Io sono comico” è curato dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con DalVivo Eventi srl.

Giuseppe Giacobazzi

NOI – MILLE VOLTI E UNA BUGIA

di e con Andrea Sasdelli (Giuseppe Giacobazzi)
collaborazione ai testi Carlo Negri

da un’idea di Fabrizio Iseppato

regia Carlo Negri

Andrea Sasdelli alias Giuseppe Giacobazzi, ovvero l’uomo e la sua maschera.

Un dialogo, interiore ed esilarante, di 25 anni di convivenza a volte forzata.

25 anni fatti di avventure ed aneddoti, situazioni ed equivoci, gioie e malinconie, sempre spettatori e protagonisti di un’epoca che viaggia a velocità sempre maggiore. Dove in un lampo si è passati dalla bottega sotto casa alle “app” per acquisti, dal ragù sulla stufa ai robot da cucina programmabili con lo smartphone; il tutto vissuto dall’uomo Andrea e raccontato dal comico Giacobazzi. Come in uno specchio, o meglio come in un ritratto (l’omaggio a Dorian Gray è più che voluto), dove questa volta ad invecchiare è l’uomo e non il ritratto.

Sono proprio questi i “NOI” che vediamo riflessi nei nostri mille volti (i rimandi letterari non mancano, dal già citato Wilde a Pirandello, da Orwell a Hornby), convivendo, spesso a fatica, con la bugia del compiacerci e del voler piacere a chi ci sta di fronte.

È uno spettacolo che con ironia e semplicità cerca di rispondere ad un domanda: “Dove finisce la maschera e dove inizia l’uomo?”, che poi è il problema di tutti, perché tutti noi conviviamo quotidianamente con una maschera.

BIGLIETTI

platea € 30,00 – galleria € 25,00

PREVENDITE BIGLIETTI
Biglietteria Teatro Toniolo, piazzetta Cesare Battisti, Mestre
aperta dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30
Chiusa il lunedì

CIRCUITO VIVATICKET
www.vivaticket.it




Premio MATTADOR presentato oggi a Venezia

Il Premio MATTADOR torna all’Accademia di Venezia

con la sezione DOLLY e i premiati delle Borse di Formazione

 

Le buone abitudini non si abbandonano e anche nel 2019 il Premio Mattador è tornato all’Accademia di Belle Arti di Venezia mercoledì 27 marzo per presentare agli studenti il Bando dell’edizione 2018/2019. L’incontro con un focus sulla sezione Dolly “Illustrare il cinema” si è svolto alle ore 12 nell’Aula Magna della Sede Centrale, con un momento dedicato ai premiati delle Borse di Formazione.

Manca infatti meno di un mese allo scadere del termine per le iscrizioni alla 10° edizione del Premio Mattador che attraverso la sua iniziativa di formazione avvia anno dopo anno nuovi giovani al lavoro in campo cinematografico e audiovisivo, in collaborazione con grandi realtà nazionali del settore.

 

Il Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador è dedicato a Matteo Caenazzo, studente del Liceo Artistico Nordio di Trieste, formatosi successivamente in Tecniche Artistiche e dello Spettacolo all’Università Ca’ Foscari di Venezia, scomparso prematuramente nel giugno del 2009. Il Premio, nato dal pensiero e dalle passioni di Matteo, ha l’obiettivo di far emergere e valorizzare nuovi talenti dai 16 ai 30 anni. L’iniziativa possiede una peculiarità che la distingue da tutte le altre del settore: offre ai giovaniselezionati la possibilità di sviluppare i loro progetti insieme a tutor professionisti, formando futuri sceneggiatori, registi e concept designer, che continuano a seguirli nel loro percorso professionale.

 

All’incontro veneziano aperto al pubblico, coordinato da Riccardo Caldura, docente di Fenomenologia delle Arti Contemporanee all’Accademia di Venezia e curatore del Premio d’Artista Mattador, sono intervenuti Elisabetta Brusa, docente di Teoria e Pratica del Linguaggio Teatrale all’Università Ca’ Foscari e lettrice del Premio Mattador, Laura Modolovicepresidente dell’Associazione Mattador e Mauro Rossi, responsabile di EUT – Edizioni Università di Trieste. In rappresentanza del Comune di Venezia, è intervenuta la Consigliera comunale Deborah Onisto.

 

Sono stati illustrati i regolamenti e i premi in palio: 5.000 euro alla migliore sceneggiatura, 1.500 euro al migliore soggetto e i percorsi formativi, che sono la caratteristica qualificante del Premio. I finalisti per il miglior soggetto si confrontano con sceneggiatori che insegnano a sviluppare l’idea e la struttura narrativa dei loro lavori. Analogo percorso per il vincitore della sezione Dolly “Illustrare il cinema” che viene affiancato nello sviluppo narrativo della sua storia raccontata per immagini da un concept designer. Il vincitore di Corto86 realizza, con il supporto di un tutor e con una troupe tecnica durante le fasi di realizzazione, il suo cortometraggio di cui può firmare anche la regia.

 

Durante l’incontro si è svolto un importante momento dedicato alla Premiazione degli autori selezionati alla nona edizione di MattadorMary Stella Brugiati e Alessandro Bosicon “E’ tutta colpa nostra” per il Miglior Sviluppo del Soggetto della Borsa di formazione Mattador, tutor lo sceneggiatore Vinicio Canton e lo sceneggiatore e script doctorAlejandro De La FuenteJacopo De Giuseppe con “Il Muro” al Miglior Sviluppo della Sceneggiatura disegnata della Borsa di formazione Dolly, tutor il concept designer Daniele Auber.

 

Ricordiamo infine che per partecipare al 10° Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador il termine per l’invio dei lavori è il 15 aprile 2019. La Premiazione si terrà il 17 luglio 2019 a Venezia nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.

 

Maggiori informazioni, regolamenti e schede d’iscrizione sono visibili sul sito www.premiomattador.it.




Jazz Area Metropolitana: giovedì 28 al Candiani di Mestre; il 30 e 31 il grande Claudio Fasoli a STRA!

Arriva a Mestre, Jazz Area Metropolitana, dove conta sulla preziosa collaborazione del Candiani e della sua storica rassegna Candiani Groove, per proporre una vulcanica e sorprendente big band, di stanza in Germania: la WOLFGANG SCHMIDTKEORCHESTRA, in programma al Centro Culturale Candiani il prossimo giovedì 28 marzo alle 21. “More Monk!” è il titolo della performance, omaggio al genio assoluto dell’universo jazz: Thelonious Monk.

Appuntamento successivo a Stra con una due-giorni di workshop e appuntamenti aperti al pubblico,

Claudio Fasoli

organizzati con la collaborazione di MIDJ, che vedono protagonista un pezzo di storia italiana del jazz: il sassofonista Claudio Fasoli (che avrà al suo fianco come collaboratore il giovane musicista Giovanni Perin): sabato 30 e domenica 31 a Villa Loredan di Stra sono in programma un esteso workshop, la proiezione di un film documentario dedicato all’artista e il concerto pubblico dei partecipanti ai lavori di studio delle due giornate.

Giovedì 28 marzo, dunque, l’appuntamento mestrino è con la Wolfgang Schmidtke Orchestra, alle 21 al Candiani: l’affollata band è guidata dal vulcanico sassofonista Schmidtke e annovera al suo interno alcune storiche figure del jazz europeo (su tutti Gerd Dudek). Il suo repertorio si concentra sulla musica di Thelonious

Edward Rozzo

Monk, cui da sempre dedica un originale tributo, testimoniato anche da un recente lavoro discografico per Jazz Werkstatt. La WS Orchestra non è mai stata una big band tradizionale. A un ideale di perfezione esecutiva di gruppo ha contrapposto la valorizzazione del timbro individuale e dell’improvvisazione anche in contesto orchestrale, dovuta al fatto che qui confluiscono solisti riconosciuti delle migliori band.

Si ricordano le modalità di accesso al concerto: ingresso: intero euro 15 – ridotto possessori tessere Cinema Più e Img, soci Caligola euro 12 – ridotto Candiani Card, studenti fino a 26 anni euro 10 – ridotto speciale under 14 euro 3. Biglietti in vendita alla biglietteria del Centro e online www.biglietto.it (diritto di prevendita 1 euro)


Sabato 30 e domenica 31 nello scenario accogliente di Villa Loredan di Stra sono due le giornate piene di attività di studio e di approfondimento, con diversi momenti aperti anche al pubblico in generale. Protagonista assoluto Claudio Fasoli
, per un evento particolarmente denso e reso possibile anche dalla collaborazione con MIDJ, l’associazione italiana dei musicisti jazz. Al suo fianco è il vibrafonista Giovanni Perin.
Fasoli è uno dei più stimati e riconosciuti sassofonisti italiani e affida la sua esperienza ai ragazzi e ai musicisti che vorranno frequentare il suo workshop di due giorni. A corollario dell’attività è prevista e aperta al pubblico anche la proiezione di “Claudio Fasoli’s Innersounds” ( sabato 30 marzo, ore 18, ingresso libero) cortometraggio  di Angelo Poli e Carlodavid Mauri, Scritto da Angelo Poli e Marc Tibaldi che propone un viaggio nei processi creativi del musicista, compositore, strumentista: la voce di Claudio rivela i suoi pensieri e accompagna chi l’ascolta a condividere l’evoluzione del comporre e i suoi concetti-chiave come tempo, improvvisazione, silenzio, sottrazione, rischio, imprevedibilità.
La due giorni si conclude con l’esibizione dei partecipanti al workshop, domenica 31 marzo alle 18, anche questa aperta al pubblico e ad ingresso gratuito.
Il programma articolato del workshop è disponibile sull’evento facebook dedicato, e le iscrizioni  vanno inoltrate a pietrovalente@hotmail.com – tel. 333 2289203




TEO MAMMUCARI AL TEATRO CORSO DI MESTRE CON “PIÙ BELLA COSA NON C’È“

Comico e presentatore televisivo tra i più apprezzati, Teo Mammucari torna al suo primo amore, il teatro: venerdì 29 marzo (ore 21.15) presenta al Teatro Corso diMestre il nuovo spettacolo “Più bella cosa non c’è”, una cascata di comicità e ironia taglienti sulla società di oggi, ma che regala anche spaccati inediti di vita personale.

Teo Mammucari nelle ultime stagioni è stato conduttore insieme a Ilary Blasi de “Le Iene” ed é stato per ben tre anni consecutivi giudice del talent show “Tú sí que vales”. Ma non sono bastati più di 20 programmi televisivi  nella sua carriera a fargli dimenticare il suo primo amore, il teatro. E soprattutto a tirare fuori la verità e i pensieri personali che Teo ha portato con sé per tutti questi anni.

Mammucari sceglie dunque nuovamente il palcoscenico per presentare un monologo dove può finalmente parlare con il suo cinismo di quello che sta accadendo al suo mondo.

Uno spettacolo comico, irriverente, che racchiude tutto quello che Teo ha vissuto in questi 20 anni dalla sua vita personale a tutto quello che accade nel suo mondo. “

Più bella cosa non c’è” è un titolo e un punto di partenza, quello di un lungo viaggio che si chiama vita: un lavoro da non perdere che attraversa l’amore, la gioia di essere diventato padre, ma soprattutto la speranza di uscire da quello che il programma sociale ci impone.

Scritto e diretto da Teo Mammucari, raccoglie in chiave ironica e comica una realtà che ci ha trasformato in robot.

BIGLIETTI

PLATEA € 22,00 + d.p.

GALLERIA € 20,00 + d.p.

 

www.dalvivoeventi.it (punti vendita per acquisto biglietti)

VENDITA INTERNET www.ticketone.it – www.vivaticket.it