13 AGOSTO AL CINEMA INSIEME AL PARCO A CERVIGNANO

CINEMA ALL’APERTO ESTATE 2020: SECONDO APPUNTAMENTO GIOVEDÌ 13 AGOSTO ORE 21.00

RASSEGNA DI CINEMA PROMOSSA DAL COMUNE DI CERVIGNANO DEL FRIULI

IN COLLABORAZIONE CON LA BIBLIOTECA CIVICA “GIUSEPPE ZIGAINA” E LA CASA DELLA MUSICA E SOSTENUTA DALLA FARMACIA COMUNALE.

INGRESSO CON PRENOTAZIONE BIBLIOTECA TEL. 0431388540

LUNEDÌ, MERCOLEDÌ, GIOVEDÌ E VENERDÌ 9.00-12.00 E 15.30-19.00 E MARTEDÌ E SABATO 9.00-13.00 O

 DIRETTAMENTE LA SERA STESSA, AL PARCO, FINO A ESAURIMENTO POSTI DISPONIBILI (CIRCA 200 A SEDERE).

EVENTO REALIZZATO NEL RISPETTO DELLA VIGENTE NORMATIVA E DELLE LINEE GUIDA REGIONALI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA COVID-19.

I film di tutta la rassegna appartengono alla sezione multimediale della biblioteca di Cervignano del Friuli
e saranno successivamente disponibili al prestito per tutti gli iscritti, nel rispetto dei tempi di cui alla normativa sul diritti d’autore.

Informazioni

Biblioteca civica “Giuseppe Zigaina”

Via Trieste, 33 – Cervignano del Friuli

Tel. 0431 388540 e- mail biblioteca@comune.cervignanodelfriuli.ud.it

 




DOMANI Martedì 12 e mercoledì 13 agosto con Carniarmonie tra Pontebba e Malborghetto

Mercoledì 12 agosto omaggio a Nat King Kole 

a Pontebba

Giovedì 13 agosto: musiche da film 

a Malborghetto

 

 

 “Omaggio a Nat King Cole” con Francesca Bertazzo alla voce e alla chitarra, Beppe Pilotto al contrabbasso e Renato Strukelj al pianoforte, è in programma mercoledì 12 agosto alle ore 20.45 per Carniarmonie, nel Sagrato della Pieve di Santa Maria Maggiore a Pontebba (in caso di maltempo al Teatro Italia). Con un trio friulano, particolarmente apprezzato negli ambienti del jazz, l’appuntamento omaggia l’artista americano, pianista e cantante fra i più innovatovi della musica nera dagli anni ’40 ai ’60, in un itinerario che riporta all’attenzione i più grandi successi di Nat.

Giovedì 13 agosto alle ore 20.45 a Palazzo Veneziano di Malborghetto, per una virtuosa collaborazione tra Carniarmonie ed il festival Risonanze: “Musiche da oscar”, con Riccardo Pes al violoncello e Andrea Boscutti al pianoforte. Programma con musiche tratte dai più grandi capolavori della storia del cinema, opera di autori come Brook, Tiuersen, Piovani, Newman, Morricone, insieme a Brahms, Debussy e incursioni nel Queen. Le grandi colonne sonore di film come “La vita è bella”, “Ocean’s Eleven”, “La leggenda del pianista sull’oceano”, “Nuovo Cinema Paradiso”, “Bohemian Rhapsody” e altre pellicole e colonne immortali.

Prenotazioni necessaria attraverso il sito www.carniarmonie.itLe prenotazioni devono essere effettuate entro le 13.00 del giorno del concerto (nel caso di domeniche o festivi, entro le 13.00 del giorno precedente). Le restanti importanti indicazioni sono indicate chiaramente sul sito che sarà sempre aggiornato e che si invita a visionare con frequenza.  Per ulteriori informazioni: www.carniarmonie.it, info@carniarmonie.it




LIGNANO, INCONTRI CON L’AUTORE E CON IL VINO: GIOVEDI’ 13 AGOSTO PROTAGONISTA MAURO CORONA

LIGNANO PINETA – L’appuntamento ferragostano degli “Incontri con l’Autore e con il vino” di Lignano Pineta, da anni ormai, è caratterizzato dalla presenza di Mauro Corona. Giovedì 13 agosto alle 18.30, al Palapineta nel Parco del Mare, lo scrittore sarà protagonista di un one man show condotto dal giornalista Gian Paolo Polesini. L’autore, alpinista e scultore di Erto, da tempo celebre anche per i suoi duetti televisivi con Bianca Berlinguer, non mancherà di riflettere, col suo stile dissacrante, sulle contraddizioni della contemporaneità, senza perdere di vista le tematiche a lui care: la letteratura e la montagna.

Alla fine, come di consueto, degustazione guidata a cura dell’enologo Michele Bonelli della Ribolla Gialla dell’azienda agricola Scarbolo di Cividale del Friuli (Ud). Un vino spumante fresco, fragrante, di buona acidità e struttura, con sfumature agrumate. Dal profumo delicato con complesse note floreali e fruttate che ricordano fiori freschi e frutti come pesca e pompelmo. Possiede una lunga persistenza aromatica.

Giovedì 13 agosto, a partire dai suoi ultimi grandi successi, libri di eccezionale forza letteraria, intensi, appassionanti che raccontano la maestosità della natura, Mauro Corona racconterà il suo ricco tesoro di esperienze personali, con descrizioni di paesaggi di bellezza inesprimibile; i ricordi vivissimi di un tempo che non esiste più e soprattutto la consapevolezza urgente delle responsabilità da affrontare perché gli ambienti naturali possano sopravvivere ed essere il futuro dei nostri figli.

Parlare di montagna per Corona, è parlare della vita e di come stare al mondo con franchezza, desiderio di avventura, accortezza e spirito di solidarietà.

«La natura, se la sai ascoltare, ti dice tutto. È l’egoismo degli uomini che li rende incapaci di ritrovare il dialogo con la terra. Ci scordiamo di essere animali di passaggio, ospiti di questo mondo».

All’interno dell’incontro, lo scrittore di Erto darà un’anticipazione del suo nuovo romanzo “Fegato. Storia di Celio” in uscita nei prossimi mesi per Mondadori.

A seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19, i posti sono limitati e sono vietati gli assembramenti. All’ingresso verranno richiesti al pubblico i dati personali, che saranno conservati per 14 giorni. Si consiglia di arrivare al Palapineta con il modulo già compilato, scaricabile al link https://www.lignanonelterzomillennio.it/download/modulo-tracciabilita.pdf. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.




6 PENCE QUEEN TRIBUTE 12 agosto – PALMANOVA, Piazza Grande

Una serata evento totalmente dedicata al mito di Freddie Mercury e dei suoi Queen, quella in programma domani, mercoledì 12 agosto, in Piazza Grande a Palmanova, quarto appuntamento della rassegna Estate di Stelle, contenitore musicale e culturale della città stellata patrimonio dell’Umanità Unesco. Protagonista sul palco sarà dunque l’apprezzato tributo dei 6 Pence, che proporrà una scaletta con il repertorio dei Queen a 360 gradi, spaziando dai brani storici della band britannica a quei pezzi che purtroppo Freddie Mercury non ha mai potuto riproporre live, senza tralasciare alcune “chicche” per i fan più accaniti. Lo spettacolo è organizzato da Zenit srl, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, Città di Palmanova e PromoTurismoFVG, nell’ambito della rassegna Estate di Stelle. I biglietti sono ancora in vendita su Ticketone.it e lo saranno anche domani alla biglietteria dello spettacolo (situata in Borgo Udine, così come l’unico ingresso allo spettacolo), dalle18.30. Porte aperte dalle 20.00 e inizio dello spettacolo previsto per le 21.30. Tutte le info su www.azalea.it

 

Nel 2010 a Trieste il batterista Alessandro Colombo, spinto dalla forte passione per il gruppo britannico, entra in contatto conSalvatore Spatafora, musicista profondamente ispirato dalle chitarre di Brian May ed insieme decidono di addentrarsi in quella che diventerà un’avventura musicale importante e significativa. L’inizio è stato caratterizzato da vari cambi di formazione alla ricerca dell’amalgama giusta e del sound che si voleva raggiungere, e, dopo i primi live nelle piccole realtà di Trieste, nell’estate 2014 è arrivato l’evento che ha definitivamente lanciato i 6 Pence: il live nel cartellone Triestestate in Piazza Verdi a Trieste davanti a più di 3.000 persone. Il concerto ha permesso alla band di farsi conoscere da tantissime persone ed è stata anche l’occasione del debutto alla voce di Walter Bosello (già visto coi Soundrise) che stupì l’intera piazza con le sue doti canore. Dopo questa prima grande soddisfazione seguono due ulteriori cambi di formazione che portano i 6 Pence all’ attuale line up definitiva con Francesco Colucci al basso e Daniele Girardelli alle tastiere, provenienti da due situazioni musicali differenti ma con in comune la passione per i Queen. Il gruppo così definito prosegue la serie di performance live arrivando a collaborare con Good Vibrations e portando poi a teatro il loro show. Nel 2019 la band accoglie un nuovo cantante, il pordenonese Roberto Zuardi che grazie alla sua voce e alla sua grandissima carica coreografica porta nella band una ventata di energia e entusiasmo capace di coinvolgere sempre di più il pubblico.




DIAMO UN TAGLIO ALLA SETE MERCOLEDI 12 AGOSTO ALLE 21 PARCO DELLA CANTINA “I COMELLI” A NIMIS (UD)

L’emergenza Covid non è riuscita a fermare il progetto di “Diamo un taglio alla sete”, il vino che grazie ad una grande gara di generosità si trasforma in pozzi di acqua potabile realizzati in Africa dal missionario friulano Dario Laurencig. L’imbottigliamento, che dal 2007 allo scorso anno è stato al centro di una grande festa che si svolgeva il mese di maggio, con un numero di presenze salito di anno in anno fino a superare le 1.500 unità, si è svolto quest’anno in forma privata, nello scorso mese di luglio. E’ mancato il pubblico, ma non sono mancati all’appello i generosi sponsor (vignaioli in primis) grazie ai quali sono state prodotte oltre 4300 bottiglie di “Vitae bianco” e “Vitae Rosso” e 350 grandi formati (da 1,5 e 5 litri) che per gli appassionati sono diventati nel corso dell’anno veri e propri oggetti di culto.

L’assaggio dei vini della solidarietà (non sono in vendita, vengono distribuiti a fronte di offerte a favore di fratel Dario e di altri progetti della Onlus) sarà possibile mercoledì prossimo, dalle 18 in poi, in occasione di una festa che, nel rispetto di tutte le norme anti Covid, si svolgerà nel parco della Cantina “I Comelli” in via Valle a Nimis. 

Momento clou , il concerto (dalle 21.00 in poi) di un gruppo friulano dal nome curioso, i “¿cuinon?“, da parecchi anni entusiasti sostenitori con la loro musica e la loro energia delle iniziative di Diamo un taglio alla sete. In attesa del concerto, si potrà cenare: un buffet “servito” nel rispetto delle normative anti Covid proporrà pizza, tacos, piadine, panini, patate fritte, gelato,  birra. bibite… e, ovviamente, il Vino della Solidarietà. Per informazioni e prenotazioni (è previsto un massimo di 200 presenze) telefonare al numero 3486706843 o consultare la pagina facebook @diamountaglioallasete




SIMONE CRISTICCHI E MARIO VENUTI A TARVISIO IN PIAZZA UNITÀ  11 e 12 agosto per la chiudura di NO BORDERS MUSIC FESTIVAL 2020

Dopo il successo dei concerti ai Laghi di Fusine e a Sella Neva, sull’Altopiano del Montasio e sul Monte Canin (Rifugio Gilberti), il No Borders Music Festival ritorna a Tarvisio in piazza Unità, una delle sedi tradizionali del festival, che ospiterà Simone Cristicchi e Mario Venuti, due voci storiche della musica italiana per gli ultimi due appuntamenti di questa indimenticabile 25° edizione. I biglietti per gli ultimi due concerti (prezzo simbolico di 5 euro più diritti di prevendita) sono ancora in vendita online su Ticketone.it. Tutte le info sono consultabili sul sito www.nobordersmusicfestival.com

Cantautore, attore, scrittore e conduttore radiofonico, Simone Cristicchi si esibirà alle ore 21:15 di domani, martedì 11 agosto, accompagnato da Riccardo Corso alla chitarra, Giuseppe Tortora al violoncello e Riccardo Ciaramellari alle tastiere, alternando musica e monologhi nel suo inconfondibile stile. Guiderà il pubblico nel suo vastissimo repertorio, riproponendo i suoi grandi successi in chiave acustica: da “Vorrei cantare come Biagio” a “Ti regalerò una rosa” (canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2007), passando per “Meno male (che c’è Carla Bruni)” fino alla recente “Abbi cura di me”, pluripremiata al Festival di Sanremo 2019.

Mercoledì 12 agosto, sempre alle ore 21:15, sul palco allestito in Piazza Unità a Tarvisio si terrà l’incontro speciale con Mario Venuti, uno degli autori più importanti della musica italiana degli ultimi 30 anni: un’occasione per andare oltre il concerto e per conoscere da vicino il cantautore siciliano, per il quale “il pop è un termine nobile, che unisce Domenico Modugno e Luigi Tenco, Elvis Costello e i Talking Heads, i Beatles e Lucio Battisti”.

Siamo molto contenti di riportare il No Borders Music Festival in Piazza Unità – dichiara il sindaco di Tarvisio, Renzo Zanette  e questo è stato possibile grazie alla proficua collaborazione tra il Comune e il Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano. Abbiamo sempre creduto moltissimo – conclude Zanette – nel festival e nella sua capacità di raccontare e far conoscere il nostro comprensorio.

Il No Borders Music Festival è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria, BIM, Comune di Tarvisio, Allianz Assicurazioni, il Comune di Chiusaforte, Idroelettrica Valcanale, Gore-Tex, ProntoAuto e Mastertent. Media partner Radio Deejay e Sky Arte. Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com




VILLA MANIN ESTATE si è conclusa oggi con l’emozionante concerto all’alba di Davide Boosta Dileo

C’è un momento in ciascuna alba in cui la luce è come sospesa, un istante magico dove tutto può succedere e la creazione trattiene il suo respiro. Questa è la fotografia del concerto all’alba di Davide “Boosta” Dileo, andato in scena stamattina nel bellissimo Parco di Villa Manin a Codroipo, ultimo appuntamento di “Villa Manin Estate 2020”, la straordinaria rassegna organizzata dall’ERPAC FVG (Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia) per coinvolgere un pubblico molto eterogeneo, voglioso di ripartire, di emozionarsi e di immaginare un nuovo futuro attraverso la cultura, con più di venti appuntamenti tra musica, teatro e attività per bambini.

© Simone Di Luca

La rassegna, uno dei primissimi esempi di “ripartenza” in Italia degli spettacoli dal vivo con la capienza massima consentita dalle nuove linee guida che regolamentano gli spettacoli dal vivo, aveva preso il via lo scorso 27 giugno con il concerto di Raphael Gualazzi e oggi si è conclusa con un altro concerto, un’esperienza dell’anima, vissuta da 1.000 persone che si sono fatte trasportare dal concerto di Boosta per pianoforte, tastiere ed elettronica: la perfetta colonna sonora dei pensieri di ognuno nell’estate più strana del secolo. Musicista, compositore, produttore, tastierista e co-fondatore dei Subsonica, Boosta ha passeggiato lungo i sentieri meno battuti della musica contemporanea del ‘900 e le pietre miliari del suo repertorio pianistico, fino ai pezzi in anteprima del suo nuovo disco solista.

L’odierno Concerto all’Alba è stato l’ultimo strepitoso appuntamento di Villa Manin Estate 2020 che ha saputo valorizzare al meglio tutti gli artisti e le discipline che ne hanno fatto parte, dando visibilità a uno spazio meraviglioso del complesso di Villa Manin.




FOLKEST 11 agosto in Piazza Venerio Udine Irkutsk,  Stazione di Irkutsk

Udine ha sempre rappresentato uno dei fulcri dell’attività di Folkest. Quest’anno scenderà dal castello per proporre negli spazi cittadini uno spettacolo dedicato alla storia del lavoro friulano sulla Transiberiana, “Irkutsk,  Stazione di Irkutsk”, in programma l’11 agosto in piazza Venerio a Udine e una riflessione su un artista friulano di grande spessore, un poliedrico personaggio che nella prima metà del Novecento ha segnato la vita culturale del Friuli con la sua presenza. La lettura scenica  da ricerche storiche ed elaborazione testuale di Angelo Floramo e Vidon Alberto con il commento musicale di Carantan è uno spettacolo che ripercorre la storia di trecento friulani che, tra la fine del 1800 e i primi anni del 1900 contribuirono alla realizzazione della Transiberiana. Un ponte tra storie di migranti raccontate attraverso lettere e testimonianze originali, ripercorrendo il viaggio, le condizioni di vita, l’esperienza ma soprattutto i loro sentimenti che sono del tutto simili in chi, allora come oggi, è costretto a dover partire.

Enrico Liotti




MANU CHAO in alta quota sull’Altopiano del Montasio regala una giornata di entusiasmo e positività al No Borders Music Festival

MANU CHAO PORTA SULL’ALTOPIANO DEL MONTASIO A SELLA NEVEA LA SUA VOGLIA DI CANTARE E SUONARE REGALANDO AL PUBBLICO DEL NO BORDERS MUSIC FESTIVAL UNA GIORNATA DI ENTUSIASMO E POSITIVITÀ

Manu Chao -NoBorders-Panoramica (©fabrice gallina2020)

DOMANI IL FESTIVAL SENZA CONFINI SALE DI NUOVO IN QUOTA, SUL MONTE CANIN (RIFUGIO GILBERTI), CON IL CANTAUTORE MANNARINO

 “Il desiderio di stare assieme, anche se con un’attenzione diversa, ci ha portato nel territorio dei tre confini, senza confini, ciao amici” Manu Chao abbraccia così il pubblico della 25esima edizione storica del No Borders Music Festival salito a piedi e in bicicletta sull’Altopiano del Montasio, a Sella Nevea, per l’atteso ritorno del cantastorie cittadino del mondo, che ancora una volta ha confermato la sua grandezza regalando un’autentica giornata di entusiasmo e positività.

(credit Simone Di Luca)

Accompagnato sul palco dall’inseparabile percussionista uruguaiano Mauro Mancebo, Manu Chao ha guidato il pubblico in un intenso ed emozionante viaggio attraverso la sua straordinaria carriera musicale (La vida es una tombola, Clandestino, Me gustas tu, Malavida e tantissime altre), proponendo anche alcuni inediti, non ancora registrati.

(credit Simone Di Luca)

Manu Chao -NoBorders (©fabrice-gallina2020)

Il distanziamento previsto dalle nuove normative non ha impedito al pubblico un coinvolgimento davvero massimo, con le canzoni cantate a squarciagola da inizio a fine concerto, a dimostrazione di come la grande musica possa superare qualsiasi tipo di confine o barriera. Un altro strepitoso appuntamento firmato dal No Borders Music Festival – uno dei pochissimi a non essersi fermato questa estate – che nelle settimane passate aveva ospitato anche Elisa, Brunori Sas, Remo Anzovino, Diodato, Luka Sulic e Mario Biondi.

Domani pomeriggio il festival senza confini sale di nuovo in quota, sul Monte Canin al Rifugio Gilberti, con Mannarino, il cantautore considerato uno dei migliori artisti italiani contemporanei, erede della grande tradizione di cantautori come Paolo Conte e Fabrizio De Andrè, che attraverso la cifra originale del suo lavoro, una rigorosa ricerca musicale e un sound che attinge a ritmi d’Oltreoceano, si è dimostrato un modello non omologato per le nuove generazioni.

La giornata musicale di domani prenderà il via già alle 10:30 del mattino con un bellissimo omaggio al poeta friulano Pierluigi Capello, originario proprio di Chiusaforte (il comune di Sella Nevea), da parte del percussionista indiano Trilok Gurtu e dell’attore friulano Massimo Somaglino. La 25esima edizione del festival si concluderà a Tarvisio, in piazza Unità, con i concerti di Simone Cristicchi e Mario Venuti, in programma rispettivamente la sera dell’11 e del 12 agosto (biglietti in vendita su www.ticketone.it, info su www.nobordersmusicfestival.com)

Il No Borders Music Festival è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria, BIM, Comune di Tarvisio, Allianz Assicurazioni, il Comune di Chiusaforte, Idroelettrica Valcanale, Gore-Tex, Birra Pilsner Urquell, ProntoAuto e Mastertent. Media partner Radio Deejay e Sky Arte. Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com




GIOVANNI DA UDINE TEATRO: IL 19 AGOSTO A TUTTO JAZZ SUL PALCO DI TEATRO ESTATE 2020

Dopo la pausa ferragostana, mercoledì 19 agosto 2020 alle 21.00 Teatro Estate riparte a tutta musica con l’arrivo di Just American Jazz standards e due autentici fuoriclasse del genere, Andrea Dulbecco e Mauro Costantini.

Al centro dell’attesa esibizione live del duo si pone l’immenso patrimonio artistico costituito da quelle composizioni che vengono comunemente definite standard songs americane e che rappresentano il repertorio comune a tutti gli appassionati di musica jazz. Un repertorio che, nella performance di Dulbecco e Costantini, spazierà da Cole Porter a George Gershwin Duke Ellington e Dizzy Gillespie senza dimenticare altri grandissimi come Vincent Youmans, Richard Rodgers, Jimmy Giuffre, Hoagy Carmichael e Jim Hall.

Molto particolari gli strumenti con cui i due artisti, colti improvvisatori con una solida preparazione accademica alle spalle, si cimenteranno sul palcoscenico: marimba e vibrafono saranno infatti il territorio sonoro di Andrea Dulbecco, eccezionale solista di fama internazionale capace di affrontare con pari successo sia la musica colta classica e contemporanea sia, come in questo caso, il repertorio jazz. Un Hammond B3, invece, per il pluritastierista Mauro Costantini, autentico talento della terra friulana e già autore con Andrea Dulbecco di numerosi concerti e lodate incisioni discografiche.

“Dopo aver condiviso molto nel corso degli anni, pur percorrendo strade diverse e aver suonato assieme in formazioni più ampie, ora abbiamo deciso di provare a riassumere il tempo e le esperienze vissuti da ciascuno di noi all’interno di quel tipo di formazione che, forse più di ogni altra, contiene quei caratteri propri della musica da camera – raccontano i due musicisti -.  Era da parecchio tempo che pensavamo di formare un duo con vibrafono e organo Hammond, ma per qualche difficoltà logistica causata dalle proporzioni degli strumenti che entrambi suoniamo, almeno fino ad ora, non ci era stato possibile mettere in atto il nostro proposito. L’invito a Teatro Estate ha creato l’occasione consentendoci, finalmente, di dare seguito al nostro progetto”.

Andrea Dulbecco si è diplomato con il massimo dei voti in strumenti a percussione sotto la guida di Franco

Andrea Dulbecco

Campioni presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, dove ha anche studiato composizione e conseguito il diploma di pianoforte. Si è inoltre specializzato in vibrafono con David Friedman. Come solista ha suonato con l’Orchestra Angelicum di Milano, l’Orchestra del Conservatorio Superiore di Graz, la R.A.I. di Milano, L’Orchestra Sinfonica di San Remo e l’Orchestra d’ Archi Italiana. In qualità di camerista si è esibito nelle più prestigiose società italiane fra le quali la Società del Quartetto e la Società dei Concerti di Milano, Unione Musicale di Torino, Accademia di Santa Cecilia, Amici della Musica di Perugia, Accademia Chigiana, Teatro alla Scala. Fa parte stabilmente del gruppo “Sentieri Selvaggi” diretto dal compositore Carlo Boccadoro che gli ha anche dedicato sue composizioni. Oltre alla carriera di musicista classico svolge un’intensa attività come vibrafonista Jazz suonando ed incidendo con numerosi artisti di fama internazionale quali P. Fresu, E. Rava, D. Moroni, F. Dicastri, M. Negri, G. Gaslini, F. Ambrosetti L. Schneider, D. Liebman, A. Nussbaum Tom Harrell, P. Favre, D.Friedman, P. McCandless, B. Elgart, ed esibendosi in importanti Festival quali Umbria Jazz e Roccella Jonica. Ha effettuato tournée negli Stati Uniti, Messico, Africa ed Estremo Oriente. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche per le etichette Splash ed Egea ed ha recentemente inciso, in duo con Luca Gusella, per l’etichetta americana Obliqsound. È docente di strumenti a percussione presso il Conservatorio G. Verdi di Milano e di vibrafono ed improvvisazione presso la Soncino Percussion Academy.

Mauro Costantini

Mauro Costantini è nato a Palmanova nel 1964. Intraprende gli studi scolastici e musicali presso la scuola speciale per non vedenti C. Rittmeyer di Trieste e completa il percorso accademico musicale presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Nel 1990 consegue il diploma in pianoforte sotto la guida del pianista Alberto Colombo. Studia con i pianisti Sante Palumbo e Roberto Pronzato, con l’arrangiatore e compositore Fabio Jegher e con il critico musicale Maurizio Franco. I musicisti di riferimento sono il pianista Mauro Grossi e, per quanto concerne la musica d’insieme, il chitarrista Battista Lena. Al pianoforte affianca l’utilizzo dell’organo Hammond del quale approfondisce le modalità esecutive con Alberto Marsico, James Codice Williams e Shirley Scott. Ha studiato, inoltre, con il leggendario pianista afroamericano Mal Waldron. Compositore, arrangiatore esecutore e didatta freelance, affianca all’attività di musicista quella di istruttore informatico dedicandosi in particolare all’insegnamento dell’uso del personal computer rivolto ai non vedenti e ipovedenti. Dal 1998 collabora con l’Associazione Disabili Visivi (Roma) per la quale si occupa della redazione della rivista musicale “Pentagramma”.

SPETTACOLI E ATTIVITA’ IN TUTTA SICUREZZA

L’accoglienza e la gestione del pubblico di spettacoli, visite guidate e laboratori per bambini all’interno e all’esterno del Teatro seguono le misure di sicurezza per la prevenzione e il contenimento della diffusione del Covid-19 previste dalle linee guida regionali (termo scanner per il rilevamento della temperatura, postazioni per l’igienizzazione delle mani, uso della mascherina). Sarà inoltre sempre garantito il distanziamento di 1 metro fra le persone.

In caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno all’interno del Teatro.

BIGLIETTI E PREVENDITE
Biglietto unico: 8 euro

La biglietteria di via Trento 4 rimarrà chiusa per ferie dall’8 al 16 agosto e riaprirà il 18 agosto 2020 con i seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30.

Nei giorni di spettacolo gli sportelli saranno aperti dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 18.00 fino all’inizio della rappresentazione. Si invita il pubblico ad acquistare in prevendita il proprio biglietto elettronico senza file al botteghino e senza costi di commissione.

I biglietti possono essere richiesti all’indirizzo biglietteria@teatroudine.it indicando nome, recapito telefonico, titolo e data dello spettacolo, numero dei titoli richiesti. Per informazioni: tel. 0432 248418; biglietteria@teatroudine.it (servizio attivo negli orari di apertura della biglietteria).

 

 

TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE – PALCOSCENICO ALL’APERTO

Via Trento, 4 – 33100 UDINE

 

Mercoledì 19 agosto 2020 – ore 21.00

Andrea Dulbecco – Mauro Costantini

JUST AMERICAN JAZZ STANDARDS

Andrea Dulbecco vibrafono e marimba

Mauro Costantini organo Hammond

C.L.