Meno burocrazia e più spazi per i commercianti di Novara

Richiesta di dehors o ampliamento di quelli attuali e burocrazia più snella: da oggi, per i titolari di esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande è possibile inviare la richiesta semplicemente attraverso la compilazione di un modulo da rimandare compilato al Suap via mail.

Il modulo, pubblicato sul sito del Comune di Novara, consente alle attività (come bar, ristoranti ecc) rimaste finora chiuse a causa dell’emergenza Covid–19, di chiedere, in particolare, l’ampliamento del proprio dehor fino a raggiungere una superficie maggiore rispetto a quella attuale, per permettere di riprendere il servizio, nel rispetto del distanziamento previsto dalla normativa.

Allo stesso tempo, per chi ne fosse sprovvisto, si può fare richiesta di nuovo plateatico.

L’invio della mail all’indirizzo suap@cert.comune.novara.it – specificando l’oggetto: “Nuovo plateatico” – sarà seguito da una valutazione immediata da parte degli uffici competenti con conseguente sopralluogo, arrivando all’autorizzazione finale in pochi giorni.

Partiamo subito, non aspettiamo il DL: a coloro che finora sono rimasti chiusi a causa dell’emergenza sanitaria – spiega il Sindaco di Novara Alessandro Canelli – diamo la possibilità di ampliare il proprio dehors individuando nuovi spazi adiacenti ai locali per permettere ai clienti di frequentare il bar o ristorante nel rispetto del distanziamento previsto. Il tutto ovviamente in modo gratuito. Per i titolari di queste attività, abbiamo istituito una procedura snella e immediata: in pochi giorni saremo in grado di verificare le varie situazioni e rilasciare l’autorizzazione di ampliamento o di nuovo dehors”.

Inoltre – continua il Sindaco Canelli – diamo la possibilità ai parrucchieri che sono chiusi ormai da due mesi e mezzo di riaprire già il 18, anche se è un lunedì, tradizionale giorno di chiusura di queste attività”.

Infine ampliamento degli orari di apertura: “I negozi potranno rimanere in città dalle 7 alle 22. Chiaramente sulla base di singole valutazioni da parte dei titolari”.

Il commercio – aggiunge l’assessore al Commercio Elisabetta Franzoni – ha bisogno di tirare il fiato. I due mesi e mezzo di chiusura hanno influito gravemente sul tessuto economico del nostro Paese. Siamo pronti per aiutare i Novaresi sostenendoli con tutte le iniziative possibili e attraverso una burocrazia più leggera con tempi di risposta immediati”.

Dobbiamo uscire quanto prima da questa situazione – conclude Canelli – risollevando innanzitutto l’economica locale e utilizzando tutti gli strumenti a nostra disposizione per dare fiato alle imprese e ai cittadini”.




Anche Esselunga scende in campo per affrontare le difficoltà dell’emergenza sanitaria a Novara

Anche Esselunga scende in campo per affrontare, a Novara, le difficoltà che l’emergenza sanitaria sta provocando a discapito di molte famiglie novaresi. Questa mattina, sono stati donati dall’Esselunga di corso Vercelli, con il responsabile Andrea Cotella, generi di prima necessità che verranno utilizzati da Comune e Caritas per predisporre le diverse iniziative di sostegno alimentare, iniziative che verranno comunicate nei prossimi giorni in termini organizzativi.
“Ringraziamo Esselunga che con la sua donazione – commenta il vicesindaco del Comune di Novara e assessore alle Politiche Sociali Franco Caressa – contribuisce all’azione di supporto sociale ed economico dei Novaresi che in questo periodo stanno vivendo momenti complicati sotto diversi punti di vista. Una catena di solidarietà alla quale stanno rispondendo in tanti”.



Giovedì libroforum alla Biblioteca Negroni in attesa del Giorno della Memoria a Novara

Giovedì 23 gennaio alle ore 16 Maria Adele Garavaglia conduce l’appuntamento dedicato al Libroforum con la presentazione di Codice sirio. I racconti del lager di Ferruccio Maruffi (Piemme editore) all’interno il ciclo dei giovedì letterari “Pagine di memoria”.

Codice Sirio è la toccante testimonianza di Franco, partigiano piemontese internato nel lager di Mauthausen. 
Fermo a un passaggio a livello, infatti, ormai libero e in età matura, vedendo passare un lunghissimo treno merci, rammenta e rivive dolorosamente il lungo anno  di prigionia, dopo il suo trasferimento nel campo austriaco, con il corollario di frustrazioni, umiliazioni, percosse, fame, freddo, fatica e precarietà che hanno accompagnato quei mesi interminabili. Ferruccio Maruffi, che si nasconde dietro il protagonista, in questo romanzo-verità, non privo di momenti ironici che si alternano  a quelli drammatici, non intende certo suscitare compassione: al contrario, con toni pacati e sereni, illustra la sua terribile esperienza per invitare le giovani 
generazioni a riflettere sulle conseguenze che derivano da scelte politiche sbagliate. Sulla scia della più famosa opera di Primo Levi, Maruffi aggiunge la sua voce a quella dei reduci che trovano il coraggio di parlare, di denunciare, di stigmatizzare la violenza e la prevaricazione in ogni forma e aspetto.

Raffaele Maruffi (Ferruccio) è nato a Grugliasco, in provincia di Torino, nel 1924. Partigiano in Val di Lanzo, nella Seconda Divisione Garibaldi, viene catturato nel marzo 1944 durante un rastrellamento dei nazifascisti della Repubblica Sociale Italiana. Dopo un breve periodo di detenzione alle Carceri Nuove di Torino,
 viene deportato a Mauthausen, in Austria, dove giunge il 20 marzo.
 Trascorre alcuni periodi anche nei sottocampi di Gusen e 
di Schweechat. Viene liberato dagli Americani il 5 maggio 1945 e rientra in famiglia il successivo 9 giugno, dove apprende la morte del padre, anch’egli partigiano garibaldino, massacrato nel dicembre 1944. 

Maruffi è  stato Consigliere Nazionale e Presidente dell’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati Politici 
nei campi nazisti) di Torino. E’ mancato nel 2015. 

Oltre a Codice Sirio. I racconti del lager, la sua opera più nota edita nel 1986, ricordiamo La pelle del latte (Euredit, 1999), Laggiù dove l’offesa (Stamperia Ramolfo, 2001), Fermo posta Paradiso (La Stamperia, 2008), a cui si aggiungono articoli, interviste, interventi specialistici e molta attività nelle scuole, a contatto con gli studenti piemontesi, che spesso ha accompagnato a Mauthausen, in viaggi 
d’istruzione organizzati dalla Regione Piemonte nell’ambito del Concorso di storia contemporanea. 

I “Giovedì letterari in biblioteca” sono organizzati dal Centro Novarese di Studi Letterari in collaborazione con l’Istituto Storico Fornara con il patrocinio del Comune di Novara e della Regione Piemonte.




Novara: Venerdì sera il Broletto si anima di parole e vino: con “Sorsi” libro-degustazione con Marco Scardigli e Francoli

Questo 29 novembre alle 21 all’Arengo del Broletto di Novara una presentazione spettacolo con Marco Scardigli e Roberto Sbaratto e degustazioni di Casa Francoli per riscoprire il legame tra vino e cultura a partire dalla novità Sorsi. Come farsi una cultura alcolica

Venerdì 29 novembre alle ore 21 il festival Scrittori&giovani vi dà appuntamento all’Arengo del Broletto di Novara in via Rosselli 20 per la presentazione spettacolo della novità Sorsi: come farsi una cultura alcolica (Interlinea) di Marco Scardigli e Roberto Sbaratto con degustazione finale. L’evento è patrocinato dal Comune di Novara.

Attraverso citazioni letterarie, aneddoti, racconti di grandi autori e momenti musicali si spiega quale

sia il ruolo del vino nella nostra cultura. La serata è a cura degli autori del libro Sorsi Marco Scardigli (recente finalista al premio Bancarella con Évelyne) e Roberto Sbaratto, con Luigi Ranghino al piano e Alessandro Francoli come maestro di degustazione. Un evento al confine tra la passione per il vino e quella per i libri: il volume al centro racconta le bevande alcoliche nella nostra cultura. Come se fosse una grande degustazione, fra le pagine si assaggiano vari punti di vista (letterario, religioso, poetico, storico, umoristico), modi espressivi differenti (la citazione, la canzone, l’aforisma, la poesia) e si assaporano classici come Omero e Orazio o moderni come Hemingway e Simenon, passando da Lorenzo il Magnifico ad autori minori ma comunque divertenti e un po’ brilli.

Scardigli, Sbaratto

Marco Scardigli è nato, vive e lavora a Novara. Storico militare, ha pubblicato per Mondadori la trilogia sulle battaglie nella storia d’Italia, per Rizzoli Le grandi battaglie del Risorgimento (2010), per Utet Viaggio nella terra dei morti (2014), Le armi del diavolo (2015)e Il viaggiatore di battaglie (2017). È anche appassionato di gialli e questa è la seconda avventura con protagonisti Tina, Stoffel e Marchini dopo Celestina. Il mistero del volto dipinto (Mondadori, Milano 2016). Oltre che di storia e narrativa, è anche appassionato di giochi e di cultura gastronomica.

Roberto Sbaratto è nato e vive a Vercelli. Attore, regista e musicista, inizia la carriera da professionista all’inizio degli anni ottanta. Lavora con la Banda Osiris, con l’attore scozzese Johnny Melville e allo Stabile di Torino con Ugo Gregoretti. Partecipa come attore a decine di film e di fiction, lavorando, tra gli altri, con Alberto Sordi, Alberto Negrin, Eugene Levy, Carlo Verdone e Saverio Costanzo.




Novara dedica una serata ad Alda Merini: poesia, musica e video alla Dedalo

Sabato 16 novembre alle 21.00  nell’ambito del Festival Scrittori&giovani  un reading musicale con le parole della poetessa amata dai giovani Alda Merini

 Sabato 16 novembre alle ore 21 il Festival Scrittori&giovani in collaborazione con l’Associazione Amici della Dedalo dedica una serata ad Alda Merini all’auditorium della scuola di musica Dedalo, in via Maestra 9 a Novara, con un reading musicale della poetessa, con la partecipazione di Anna Molinari al violino e Riccardo Bisatti al pianoforte. Verrà eseguita la composizione di Federico Gozzellino Io sono folle, folle ispirata a una lirica di Alda Merini con proiezione di spezzoni video e letture di Eleonora Calamita.

Poetessa amatissima, personaggio trasgressivo e commovente che ha saputo parlare direttamente al cuore, Alda Merini ha rappresentato un caso del tutto particolare nella storia letteraria del Novecento italiano. A dieci anni dalla morte una serata per ricordarla con le sue poesie, spezzoni di un’intervista video di Paolo Taggi (Più della poesia), composizioni musicali a lei dedicate tra amore, pazzia, temi mistici, slanci erotici e interrogativi estremi senza risposta, varcando le frontiere dell’esistenza con testi che continuano a giocare con le paure di ognuno e soprattutto aiutano a sognare per confermare una sua profezia: «i miei amori cominciano nei tempi futuri».

 

Dalla quarta di copertina di Più della poesia

Alda Merini, a un anno dalla morte, in un libro-verità scritto con chi l’ha portata la prima volta in tv, Paolo Taggi: “era prima di molte cose. Del suo infinito successo mediale, prima di tutto. La televisione non era ancora diventata il confessionale riconosciuto di segreti coltivati fino al momento di rivelarli, il capolinea delle storie vissute per poterle raccontare”. La poetessa dei navigli si racconta in due momenti della propria “vita più bella della poesia”: “la poesia è un paio di scarpette rosse. Spesso si balla sulle braci, sul fuoco. È così. È una condanna”. Un libro-testamento per ascoltare la voce della Merini al di là delle apparizioni e dell’immagine inflazionata: “anch’io sono vittima del mio stesso mistero”.




Nuovi muri a Berlino tra ecologia e distopia per il Il ciclo dei giovedì letterari Biblioteca Negroni Novara

Nuovi muri a Berlino tra ecologia e distopia:

giovedì dibattito in Biblioteca con Anna Cardano

Il ciclo dei giovedì letterari dedicati a “sconfinamenti di storia e letteratura” propone un incontro a cura di Anna Cardano partire dal romanzo “Turbine” di Juli Zeh

Giovedì 14 novembre i giovedì letterari dedicati a “Pagine di valore” continuano con “Muri tra città e campagna e tra generazioni” per il ciclo a cura di Anna Maria Cardano “Sconfinamenti di storia e letteratura” che a partire dal romanzo di Juli Zeh “Turbine”, edito da Fazi Editore.

Hulu Zeh

Sembra proprio che Gerhard e Jule abbiano trovato un angolo di paradiso. È il villaggio di Unterleuten, poco lontano da Berlino. Romantici cottage, aperta campagna, aria pulita: un luogo dove la vita è autentica. Fin dal principio, però, si percepisce un’atmosfera cupa, qualcosa che minaccia la quiete, qualcosa che ribolle sotto la superficie e sta per esplodere… Quando una ditta decide d’impiantare un gruppo di turbine eoliche nelle immediate vicinanze del paesino, si delinea un conflitto che va ben oltre le vite private degli abitanti: si tratta di uno scontro tra generazioni, tra città e campagna, tra artificio e natura, tra perdenti e vincitori post-muro. Una vera e propria guerra di tutti contro tutti, in cui dietro alle ideologie si nascondono gli istinti più bassi mentre le dinamiche spietate della provincia non fanno che esasperare il bisogno quasi carnale di appropriarsi di un pezzo di terra. Un crescendo di tensione che sfocia nella nevrosi collettiva e in cui la certezza è una sola: non si salva nessuno. Turbine, specchio perfetto della società contemporanea, racconta tutta la rabbia e la frustrazione di un mondo che fatica ad affrontare il cambiamento. Un romanzo brillante, intelligente come la migliore satira politica, avvincente come un giallo e umano come una confessione, che in Germania è stato un clamoroso caso letterario.

Juli Zeh, nata nel 1974, vive e lavora come scrittrice e avvocato a Lipsia. Autrice pluripremiata e tradotta in 35 lingue, ha scritto una decina di romanzi, tra cui ricordiamo Gioco da ragazzi (Fazi, 2007); Un semplice caso crudele (Dalai Editore, 2009); Turbine (Fazi, 2018), L’anno nuovo (Fazi, 2019).

I “Giovedì letterari in biblioteca” sono organizzati dal Centro Novarese di Studi Letterari in collaborazione con l’Istituto Storico Fornara con il patrocinio del Comune di Novara e della Regione Piemonte con il supporto della Fondazione Comunità Novarese Onlus, all’interno del progetto “La comunità dei libri”.

GIOVEDÌ 14 NOVEMBRE ORE 18

Muri tra città e campagna e tra generazioni

“Sconfinamenti di storia e letteratura” a cura di Anna Cardano

a partire da Turbine (Fazi) di Juli Zeh

GIOVEDÌ 21 NOVEMBRE

ORE 16

Libroforum

a cura di Maria Adele Garavaglia

su Il gatto di Holmes (Kimerik) di Giovanni Obezzi

ORE 18

I retroscena dei premi letterari

Presentazione di Visto si premi (Edizioni santa Caterina)

con testimonianza del libraio e autore Alessandro Barbaglia

e mostra Le copertine più premiate

GIOVEDÌ 28 NOVEMBRE ORE 18

Le frontiere della libertà

Antonia Arslan e e Siobhan Nash-Marshall a partire dai loro libri

Lettera a una ragazza in turchia (Rizzoli) e I peccati dei padri (Guerini e associati),

a colloquio con Anna Cardano e Silvia Benatti.




Teatro Nest Napoli 9 e 10 nov. : Un ora di niente

sabato e domenica  9 e 10 novembre h 21.00/18.00

“UN’ORA DI NIENTE   

spettacolo teatrale di e con Paolo Faroni

Assistente alla regia Alessia Stefanini 

Supervisione ai testi Massimo Canepa

Lo spettacolo “Un’ora di niente”, in scena al Nest – Napoli Est Teatro, il 9 e 10 novembre, è un monologo comico sul conflitto tra natura e spirito, tra eccezionalità e quotidianità, tra bisogni e sogni e di come tutti questi conflitti trovino nell’amore il loro campo di battaglia. L’amore come l’ atto creativo e gratuito per eccellenza, l’amore che ispira la poesia e che domina su tutto e allo stesso tempo su niente. L’unica vera rivoluzione, come scrisse Majakovskij, che pure aveva cantato ben altra rivoluzione: “L’amore è il cuore di tutte le cose. Se cessa di funzionare tutto si atrofizza, diventa superfluo, inutile”. Mescolando narrazione e stand up comedy, cabaret e prosa, Paolo Faroni si avventura in un flusso di coscienza potentemente comico e poetico che non fa sconti a nessuno, in primis a se stesso: dagli amori platonici alle perversioni sessuali, il monologo racconta il continuo sballottamento tra desiderio di elevarsi e istinto animale dell’autore, all’insegna di un’esistenza che è insieme “paradiso e schifezze”. Un monologo à la Pazienza, che passa da uno stile a un altro, usando come unico collante l’ironia e la sua regola aurea: una gravità velata di leggerezza. Un monologo recitato da un Mercuzio vestito a festa a cui il pubblico può rispondere come Romeo: “Taci, ti prego, tu parli di niente”.

Programmazione:

9 novembre  ore 21.00

10 novembre ore 18.00

COSTO BIGLIETTO: 12 EURO | ridotto 10 EURO

Prenotazioni:

whatsapp e mobile: +39 3208681011
whatsapp e mobile: +393333223780




A Novara torna in pista il pattinaggio delle grandi occasioni Sabato 2 novembre al Novarello il Gran Galà

Novara è pronta ad ospitare le stelle e le promesse del pattinaggio artistico a
rotelle nella nona edizione del Novarello Talent show by Roll Line, avvincente ed emozionante garaspettacolo dedicata ai migliori talenti di questa disciplina.
Sabato 2 novembre, nella splendida cornice del Novarello Villaggio Azzurro, 7 grandi giovani
campioni si sfideranno per aggiudicarsi il titolo di miglior Talento 2019.
Per il singolo femminile Giada Luppi e Viola Pieroni entrambe campionesse europee, categoria
jeunesse la prima e juniores la seconda, mentre sul fronte maschile scenderà in pista Giorgio
Casella, campione italiano juniores. Per la danza la coppia formata da Caterina Artoni e Raoul
Allegranti, vicecampioni mondiali junior e la solo dancer Martina Codra, vice campionessa italiana
junior. Ben due le coppie artistico di questa edizione: Micol Mills e Tommaso Cortini con Angelica
Bertoldi e Claudio Casini rispettivamente campioni e vice campioni del mondo junior.
A fare gli onori di casa non potevano che essere loro i Campioni del mondo assoluti di singolo e
coppia artistico, Rebecca Tarlazzi e Luca Lucaroni, che incanteranno il pubblico con le loro
performance sia in singolo che in coppia.

Tarlazzi Lucaroni

Grande successo e già tutto esaurito per la nona edizione dello stage nazionale specialità singolo che
vede schierati ben tre Tecnici Federali della Nazionale Italiana: Michele Terruzzi, Cristina Moretti e
Annalisa Marelli. I 140 atleti provenienti da ogni regione d’Italia, impegnati sabato e domenica in
uno stage di perfezionamento tecnico, saranno i protagonisti dell’ouverture del Gran Galà, insieme
ad una rappresentanza di ginnaste della scuola di danza RossoLab di Galliate, coreografati dalla
ballerina novarese Selena Folegatti.
Per ricordare Gabriele Quirini, Tecnico Federale tragicamente scomparso in un incidente stradale il
2 marzo 2018 proprio mentre si stava recando a Novara per l’ottava edizione della manifestazione, il
premio a lui dedicato: un contributo in denaro e in materiale tecnico Roll Line che andrà al miglior
atleta che, in rapporto alla sua età e alla sua categoria, dimostrerà durante lo stage di avere le
potenzialità per diventare il “talento” del futuro.
“Gabriele è stato e resterà per sempre l’ideatore di questo meraviglioso evento: il premio Gabriele
Quirini vuole essere un modo per portare avanti il suo ricordo attraverso quelli che saranno i
campioni del futuro. Anche quest’anno verrà consegnato personalmente dai sig.ri Anna e Luigi
Quirini, genitori di Gabriele che, onorandoci con loro presenza, porteranno una parte di Gabriele in
mezzo a noi”- afferma Valentina Merlo, Responsabile dell’Organizzazione.
Promotrice dell’evento la Polisportiva San Giacomo di Novara, FISR Piemonte e l’azienda Roll Line,
leader nella produzione di materiale tecnico rotellistico e principale sponsor della manifestazione.
Infoline e prenotazioni biglietti: +39 335 6039161
Intero: Euro 14,00
Gratuito fino agli 8 anni




TEMPO DI BILANCI PER LE GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE DELLA PROVINCIA DI NOVARA

<<Una risorsa fondamentale dell’Ente per il controllo dell’ambiente, un occhio attento e sempre vigile nelle azioni di tutela del nostro territorio, nella promozione delle bellezze naturali e nella sensibilizzazione rispetto ai problemi di tutela ambientale>>.

E’ tempo di bilanci, da parte del consigliere delegato a Caccia, Pesca e alle Guardie ecologiche volontarie Maurizio Nieli, a proposito dell’attività delle Guardie Ecologiche Volontarie della Provincia di Novara, realtà istituita a livello regionale nel 1982 a supporto degli Enti locali nell’azione di vigilanza del patrimonio naturale e dell’assetto ambientale.

<<L’attività prevalente delle Gev – spiega il consigliere Nieli – è rivolta a tutta la cittadinanza e ha obiettivi di carattere educativo in una logica preventiva: si tratta di guardie giurate nominate in subordine alla licenza del Prefetto che svolgono il proprio servizio in modo volontario e gratuito. Anche in periodi recenti le Gev hanno partecipato, in collaborazione con la Polizia provinciale come supporto per accertamenti su materie e indagini di competenza e con Carabinieri forestali, Guardie Parco e altri Enti territoriali, a operazioni che hanno consentito di individuare i responsabili di azioni illecite. Quest’anno, sul nostro territorio, sono stati in servizio effettivo ventiquattro volontari, che, sulla base delle varie leggi regionali, si sono occupati di diversi interventi: la vigilanza ha riguardato in particolare il controllo su percorsi fuoristrada, il traffico su strade interdette, i parcheggi nelle zone boschive e nei terreni agricoli, con particolare attenzione anche per monitorare il fenomeno dell’abbandono abusivo dei rifiuti. Altri controlli sono stati effettuati rispetto alle norme sulla pesca e sull’accensione di fuochi per prevenire gli incendi boschivi. Esiste, inoltre, una convenzione, attualmente in fase di rinnovo, con l’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore per l’attività di vigilanza nell’area Parco e la collaborazione dell’apertura al pubblico delle sedi del Parco come Villa Picchetta a Cameri e il Mulino Vecchio di Bellinzago>>.

Gli accertamenti da parte delle Gev, dall’inizio del 2019, hanno portato <<a diversi tipi di provvedimento: in maniera diretta – aggiunge in proposito il consigliere Nieli – sono stati elevati trentadue verbali, dei quali nove per abbandono abusivo di rifiuti, diciannove riguardo i transiti e parcheggi di mezzi non autorizzati in particolari zone, due per il mancato rispetto della normativa sulla pesca. A questi si aggiungono anche due verbali per infrazioni della legge regionale riguardante la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei, attività che devono sempre avvenire, nel rispetto degli ecosistemi territoriali. Di ogni provvedimento è stata fatta comunicazione ai relativi Comuni per competenza territoriale>>.

Alla luce dei risultati raggiunti la Provincia ha intenzione <<di procedere nei prossimi mesi con l’aggiornamento dell’elenco delle Gev, che non viene rivisto dal 2008. Inoltre – conclude il consigliere Nieli – sarà attivato un nuovo corso di aggiornamento e formazione per i volontari già in servizio e per quelli nuovi che si aggiungeranno al gruppo esistente>>.




NOVARA: Prima edizione Premio Nervi

Lo scorso 10 ottobre, presso l’Istituto “Pier Luigi Nervi” di Novara, si è svolta la prima edizione del “Premio Nervi”, una manifestazione finalizzata al conferimento di attestati di merito ai migliori studenti delle sedi Nervi e Bellini, ammessi alla classe successiva o diplomati dell’anno scolastico 2018/2019.

La premiazione ha avuto luogo nell’Aula Magna dell’Istituto, dove il Dirigente Scolastico, ing. Brunetto Leonardo Giuseppe, insieme ad alcuni docenti, ha ricevuto gli studenti e le loro famiglie. Durante l’incontro, che ha visto una straordinaria partecipazione di allievi, ex allievi e genitori, il Dirigente ha posto l’accento sull’importanza di alcuni aspetti fondamentali e irrinunciabili del processo formativo, quali il confronto continuo tra scuola, famiglia e territorio, il rispetto del patto formativo tra utenza e istituzione scolastica, l’attenzione costante alle esigenze di crescita dei ragazzi, con particolare riferimento alla sfera affettivo-relazionale, e la necessità di uno sviluppo il più possibile completo e al passo con i tempi delle abilità e delle competenze tecnico-professionali degli studenti, soprattutto in funzione della complessità del mondo del lavoro in cui essi andranno ad inserirsi una volta diplomati.

Gli allievi destinatari del premio sono stati individuati tra quanti, al termine dell’anno scolastico appena conclusosi, abbiano riportato una media dei voti di almeno 8/10, o abbiano superato l’Esame di Stato con una votazione non inferiore ad 85/100. Gli allievi premiati sono stati complessivamente 120, di cui 50 per il Nervi e 70 per il Bellini.

Per la sede Nervi, che si articola nei due indirizzi “Costruzioni, Ambiente e Territorio” (Geometra tradizionale) e “Grafica e Comunicazione”, sono stati premiati i seguenti alunni: Pellegatta Lorenzo, Peota Elisa (2A); Baratto Federica, Carnevale Laura, Kaur Gurleen (2B); Liberti Alessia, Sonzogni Giada (2C), Carta Giorgia, Concil Sofia, Crifò Sara, Marsigliese Giulia (2D); Beppato Mattia, Casoni Filippo, Mennella Francesco, Incasa Elena, Orlando Asia (2E); Filippi Laura, Toncelli Andrea Sofia (3A); Lorenzon Federico, Miglio Alessandro, Mor Luca (3B); Aldera Michela, Borroni Emanuele, Ghelma Laura, Miglio Anna, Montissori Luca (3D); Cozzi Greta, Mangano Elisa, Rinaldi Martina, Tellatin Martina, Tolotti Riccardo (4B); Manzini Chiara, Tucci Noemi, Vanoli Leonardo (5B); Fagnoni Chiara, Panozzo Serena (5C); Colosimo Chiara, Panozzo Chiara, Ramponi Valeria (5D); Celentano Giovanna, Soncin Andrea (dipl. 5A); Bossoni Giulia, Greco Stefano (dipl. 5B); Zanardi Sogni Cristian (dipl. 5C); Bagnati Angela, Boscari Pietro, Capra Lorenzo, Manni Iacopo, Saia Ivan, Uglietti Virginia (dipl. 5D).

Per la sede dell’IPSIA Bellini, che prevede gli indirizzi Elettrico, Elettotecnico, Veicoli a Motore, Meccanico e Moda, gli allievi premiati sono stati i seguenti: Paloka Mikele, Sgrò Christian (2ELA); Verdi Simone (2EA); Arlunno Riccardo (2MA); Crivelli Eleonora, Matzuzzi Federico (2VMA); Brunacci Alessandro, Girolami Thomas (2VMB); Borghi Riccardo, Giugliano Diletta, Lin Lan Yi Ying, Lombardo Mariagrazia, Zanetti Alessia (2MDA); Bellanzon Giulia, Zanforlin Sara (2MDB); Morabito Andrea (3EA); Kaur Harleen, Lin Jiaxin, Pomayay Davalos Giulia Nadia, Sylaj Ina (3MDB); Salamina Letizia (3VMA); Boccato Carlotta, Iob Angelika (3MDA), Aguida Mostapha, Errico Alessio (3ELA); Ferrad Aymane, Ranieri Aaron (4ELA); Troia Alex, Chiriac Andrei, Leonardi Lorenzo, Morgani Niccolò (4VMB); Africano Aurora, Carminati Elisa, Martelli Sofia, Ortiz Narvaez Fiorella Nayelly, Preti Marta (4MDA); Bassani Giulia, Fugallo Sabrina, Kudagammanage Fernando Imasha Nataliya, Kudagammanage Fernando Ishali Victorian, Lana Irene, Mariotti Sara, Mazzitelli Noemi Pia, Pulito Martina, Qurku Alessia, Rziouil Nouhaila, Trogu Anna (4MDB); Fontana Leonardo, Raibaldi Emanuele, Trogu Filippo (5MATA); Di Vittorio Andrea, Figliola Lorenzo, Manzone Roberto (5MATB); Maruca Paolo, Schiavetta Tommaso (5MATC), Erdem Nusret (5MMTA); Crosa Mario, Rabhi Youssef (5MMTB); Bashi Dajana, Malaj Mirsada, Mariani Elisa, Sempio Margherita (5MDA); Mannarino Fabio, Salerno Christian (dipl. 5MMTA); Abruzzese Giorgia, Garcia Condori Jennifer Carmen, Toffanello Noemi (dipl. 5MDA); D’Alessio Sonia, Dini Sofia, Marchetti Sabrina (dipl. 5MDB).