DIECIMILA LIBRETTI PER PROMUOVERE “MONFALCONE ESTATE” Al via la newsletter di “Monfalcone eventi”

In vista dell’apertura della rassegna “Monfalcone Estate”, con il primo appuntamento in calendario venerdì 3 luglio con il MOCA – Festival musicale internazionale, la cui direzione artistica è firmata da Simone D’Eusanio, l’assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone distribuirà sul territorio della bassa friulana e nell’isontino 10 mila libretti dedicati alla ricca programmazione estiva, che sarà promossa con una campagna pubblicitaria sui media tradizionali e attraverso i canali social dell’Amministrazione.

Inoltre, per essere sempre informati sugli eventi promossi dal Comune di Monfalcone e conoscere le date dei nuovi appuntamenti (anche digitali), dal prossimo 1 luglio sarà diffusa la newsletter di “Monfalcone eventi”: per iscriversi link al sito www.comune.monfalcone.go.it/newsletter-monfalcone-eventi

 




ALLACCIATE LE CINTURE, ANÀ-THEMA PRESENTA IL PRIMO DRIVE-IN TEATRALE IN FVG

Al solo sentirne il nome, la memoria corre immediatamente a film come Grease o a serie televisive come Happy Days. Divenuti uno dei simboli degli Stati Uniti anni Cinquanta e sbarcati in Italia nel 1957, i Drive-In hanno realizzato per anni il sogno di godersi il cinema comodamente seduti dentro la propria auto.
In un periodo come questo, segnato dall’emergenza Covid, la compagnia Anà-Thema teatro sfodera dal suo cilindro magico un’assoluta novità in regione, e non solo, per quanto riguarda l’offerta di spettacoli dal vivo. Sta infatti per partire il primo Drive-In teatrale in Friuli Venezia Giulia, un’iniziativa che permetterà di assistere ad uno spettacolo di teatro-musica direttamente dalla propria macchina e, in perfetta sintonia con l’originale Drive-In, anche consumare contemporaneamente la cena in macchina.
Ma non è finita qui, perché la stagione estiva di Anà-Thema Teatro, la compagnia di casa al Teatro della Corte di Osoppo e che ha abituato il suo pubblico a spettacoli proposti nei luoghi più insoliti di tutta la regione, ha messo a punto anche un programma di eventi che toccherà molte località del Friuli Venezia Giulia.
I dettagli del primo Drive-In teatrale della regione, il calendario degli spettacoli e le tante altre sorprese in serbo verranno illustrati, giovedì 2 luglio alle 11.30, nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura e Sport, Tiziana Gibelli, dell’assessore alla Cultura del Comune di Udine, Fabrizio Cigolot, del sindaco di Osoppo, Luigino Bottoni, oltre che del direttore artistico di Anà-Thema Teatro, Luca Ferri.

Non resta che accendere i motori, allacciare le cinture di sicurezza e…..Vi aspettiamo per un’inedita, grande stagione estiva




Presentata la 14^ edizione, sospesa in primavera a causa dell’emergenza Covid-19 Ritorna SAN VITO JAZZ: per la prima volta all’aperto

Bloccata dall’emergenza Covid-19 lo scorso marzo, la 14^ edizione di San Vito Jazz si presenta per la prima volta in versione estiva e all’aperto con tre concerti il 17, 24 e 31 luglio sempre alle ore 21 nella cornice di Piazza Stadtlohn, a due passi dall’Auditorium Comunale. Ad illustrare la rinnovata rassegna intervengono nel corso di una conferenza stampa il sindaco di San Vito al Tagliamento Antonio Di Bisceglie, il presidente e il direttore dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia Sergio Cuzzi e Renato Manzoni, e il direttore artistico Flavio Massarutto.

Quando abbiamo presentato la quattordicesima edizione di San Vito Jazz – racconta Flavio Massarutto – non avremmo mai immaginato la tragedia che avrebbe travolto il mondo intero. Siamo stati costretti a sospendere la programmazione, però adesso siamo di nuovo in piedi, grazie all’impegno e alla tenacia di una comunità che ha saputo resistere pur con sacrifici e sofferenze. Abbiamo voluto fare comunque San Vito Jazz convinti che la musica possa contribuire a unire le persone”.

simone zanchini © Roberto Cifarelli

Per dare un segnale di continuità con l’edizione non andata in scena in primavera, il direttore artistico ha mantenuto l’immagine grafica caratterizzata da tre elementi circolari ritratti da Luca d’Agostino (un banjo, un gong e la friulanissima polenta) ed è riuscito a confermare due dei tre concerti previsti lo scorso marzo, mentre la novità è legata all’appuntamento che aprirà San Vito Jazz Estate.

Venerdì 17 luglio, infatti, il Simone Zanchini Quartet presenterà Casadei secondo me, un omaggio a Secondo Casadei, il patriarca del liscio, un gigante della musica popolare italiana. Accanto alla fisarmonica di Zanchini, sul palco di Piazza Stadtlohn si esibiranno Fabio Petretti ai sassofoni, Roberto Bartoli al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria in una rilettura fantasiosa e coraggiosa in chiave jazz di alcuni delle migliori composizioni del Maestro romagnolo.

Venerdì 24 luglio verrà proposto il concerto che avrebbe dovuto aprire l’edizione primaverile: un progetto originale

Mario Costalonga

in anteprima assoluta. Il titolo della serata è Il trombettista sulla Via della Seta, un tributo al grandissimo trombettista pordenonese Mario Costalonga (1932-2014), un mito per tutti i jazzisti del Friuli Venezia Giulia. Una formazione appositamente riunita per l’occasione, con alcuni tra i più rilevanti musicisti friulani che con Costalonga hanno suonato, presenterà un programma con le sue musiche preferite. La tromba di Mirko Cisilino, il sax alto di Gaspare Pasini, il sax tenore di Francesco Bearzatti, il pianoforte di Bruno Cesselli, il contrabbasso di Marc Abrams e la batteria di Luca Colussi sono gli ingredienti di una serata unica e memorabile.

Mauro Ottolini

La rassegna sanvitese si chiuderà venerdì 31 luglio con il funambolico trombonista Mauro Ottolini, che ritorna a San Vito Jazz a dieci anni di distanza dal concerto de I separatisti bassi, presentando il suo progetto Sea Shell. Musica per conchiglie, dedicato alla salvaguardia del nostro Mare. A San Vito il musicista veronese suonerà la sua incredibile collezione di conchiglie accompagnato da Enrico Terragnoli (chitarra banjo e basso), Vincenzo Vasi (flauto a naso, theremin, giocattoli sonori, lattine, bicchieri, materiale plastico e rifiuti sonori), Giulio Corini (contrabbasso), Maurilio Balzanelli (percussioni) e Simone Padovani (percussioni). Una serata che vuole essere sì di festa ma che vuole anche interrogarsi e agire per la tutela dell’ambiente.

Numerose le indicazioni per il pubblico al fine di ottemperare alle normative anti-Covid e garantire la sicurezza di tutti: l’acquisto dei biglietti potrà avvenire esclusivamente in fase di prevendita, all’ingresso dell’area concerto verrà rilevata la temperatura corporea, sarà obbligatorio l’uso della mascherina e verrà garantito il distanziamento per pubblico e musicisti. In caso di maltempo i concerti si terranno nell’Auditorium Comunale sempre nel rispetto delle normative anti-contagio.

Restano invariati i prezzi dei biglietti – 15 euro l’intero, 13 euro il ridotto – e dell’abbonamento alle 3 serate che costerà 35 euro. Confermato anche il biglietto speciale a 5 euro riservato agli studenti di Conservatori e scuole di musica.

La campagna abbonamenti è iniziata presso l’Ufficio IAT e proseguirà fino all’8 luglio; dal 9 luglio è prevista la vendita dei biglietti dei singoli concerti. Gli orari dell’Ufficio IAT: giovedì e venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00; sabato dalle 9.30 alle 12.30 e domenica dalle 15.00 alle 18.00.

Non è prevista la vendita dei biglietti online.

San Vito Jazz è organizzato dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e dal Comune di San Vito al Tagliamento con la collaborazione di Fondazione Luigi Bon e Rai Radio3, e il sostegno di ATAP.

Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio IAT allo 0434.80251 o all’indirizzo iat.sanvitoaltagliamento@gmail.com, oppure l’Ufficio beni e attività culturali del Comune allo 0434.833295.




Paolo Hendel accende Teatro Estate 2020 2 luglio 2020

È ai blocchi di partenza Teatro Estate 2020, la prima rassegna di spettacoli en plein air del Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Ad accogliere nuovamente il pubblico giovedì 2 luglio, dopo quasi quattro mesi di arresto forzato a causa dell’emergenza sanitaria, sarà Paolo Hendel, protagonista di un irresistibile e autoironica confessione sugli anni che passano, La giovinezza è sopravvalutata.

Avvalendosi della preziosa complicità del regista Gioele Dix e del coautore Marco Vicari, il simpaticissimo comico toscano racconterà con una sincerità disarmante, accompagnato dalle musiche di Savino Cesario, sé stesso e un Paese, l’Italia, che sta inesorabilmente invecchiando, strappando al pubblico irresistibili risate.

“Divertirsi a teatro è cambiare punto di vista – spiega Giuseppe Bevilacqua, direttore artistico prosa del Giovanni da Udine -. I grandi temi della rassegna Teatro Estate sono gli antichi, stantii pregiudizi sulla vecchiaia, la donna, la guerra, l’emigrazione: poli di pregiudizi che sarebbe tempo di cambiare Mai come ora, il teatro offre il cambiamento necessario come sua ragione d’essere”.

E di vecchiaia e gioventù ci parla Paolo Hendel con l’ironia e lo stile che lo contraddistinguono. L’artista racconta com’è nata l’idea dello spettacolo: nello studio di un geriatra per accompagnare la madre novantenne, viene scambiato dal medico per un paziente… grazie a quell’incontro, Hendel si rende conto che si sta “pericolosamente” avvicinando alla stagione della terza età e che è venuto il momento di fare i conti con quella che Giacomo Leopardi definisce “la detestata soglia di vecchiezza”. E lo fa a modo suo: le paure, le debolezze, gli errori di gioventù sommati agli “errori di maturità” diventano così una continua occasione di gioco nel quale è impossibile non rispecchiarsi, ciascuno con la propria vita, la propria esperienza e la propria sensibilità.

Se è vero che la giovinezza è sopravvalutata, Hendel non vuole essere frainteso e precisa: “Sono comunque contento di essere stato giovane, mi sono trovato bene e se mi dovesse ricapitare lo rifarei anche volentieri…” E alla “detestata soglia” tanto temuta da Leopardi risponde con “la vita è adesso” del nostro poeta contemporaneo Claudio Baglioni: quello che conta è mantenere viva, a qualsiasi età, la curiosità, l’interesse e la passione, come dimostra lo stesso artista che sfida gli acciacchi degli anni calcando con fanciullesco entusiasmo e rinnovata energia il palcoscenico, sua seconda casa da ormai oltre trent’anni.

Come tutti gli appuntamenti in programma per Teatro Estate 2020, La giovinezza è sopravvalutatainizierà alle ore 21.00 e si svolgerà all’aperto sul palcoscenico montato negli spazi antistanti il Teatro.

 

La rassegna proseguirà mercoledì 8 luglio con Swing all around e il Gorni Kramer Quartet,prestigiosa formazione guidata dal fisarmonicista Sebastiano Zorza, un vero fuoriclasse del suo strumento.Swing di matrice italiana, valzer musette francese e repertorio sudamericano nel programma, per unviaggio nella musica senza confini capace di accendere l’entusiasmo del pubblico più eterogeneo.

 

SPETTACOLI IN TUTTA SICUREZZA

L’accoglienza e la gestione del pubblico di spettacoli seguono le misure di sicurezza per la prevenzione e il contenimento della diffusione del Covid-19 previste dalle linee guida regionali (termo scanner per il rilevamento della temperatura, postazioni per l’igienizzazione delle mani, uso della mascherina). Sarà inoltre sempre garantito il distanziamento di 1 metro fra le persone. In caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno all’interno del Teatro.

 

BIGLIETTERIA

La biglietteria di via Trento 4 è aperta al pubblico da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30. Nei giorni di spettacolo dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 18.00 fino all’inizio della rappresentazione. Si invita il pubblico ad acquistare in prevendita il proprio biglietto elettronico senza file al botteghino e senza costi di commissione. I biglietti possono essere richiesti all’indirizzo biglietteria@teatroudine.it indicando nome, recapito telefonico, titolo e data dello spettacolo, numero dei titoli richiesti. Per informazioni: tel. 0432 248418; biglietteria@teatroudine.it(servizio attivo negli orari di apertura della biglietteria).

 

 




FEFF 22 – Il programma di venerdì 26 giugno

Ashfall

Ore 10.40 – Diretta streaming

Il consulente del FEFF Darcy Paquet introduce i film della prima giornata. Con un approfondimento su The House of Us.

Ore 11.00

The House of Us

Regia di YOON Ga-eun

(Corea del Sud, 2019)

La dodicenne Hana guida due sorelline in un’avventura per evitare che cambino casa. Il tutto durante le vacanze estive con la loro indescrivibile atmosfera sospesa.

Ore 14.40 – Diretta streaming – FEFF Talk

Il consulente del FEFF Mark Shilling conversa con Shiraishi Kazuya, regista di One Night.

Ore 15.00

One Night

Regia di SHIRAISHI Kazuya

(Giappone, 2019)

Un omicidio, una donna, tre figli, l’espiazione e una famiglia allo sbando. Un melò beffardo e disperato, un ritratto oscuro della vita domestica giapponese.

Ore 17.30 – Con breve introduzione live

Changfeng Town

Regia di WANG Jing

(Cina, 2019)

A Changfeng Town ogni cittadino ha una storia. Un gruppo di ragazzini vive le proprie scoprendo, dietro l’incanto dell’infanzia, la durezza della vita.

Ore 20.15 – Red carpet

Introduzione live alla serata.

Ore 20.45

Ashfall

Regia di KIM Byung-seo e LEE Hae-jun

(Corea del Sud, 2019)

Una task forse, per fermare l’eruzione di un vulcano, deve pianificare un’esplosione nucleare. Effetti speciali e azione a più non posso. Un blockbuster-disaster che spacca tutto!

Ore 23.00 – Con breve introduzione live

Impetigore

Regia di Joko ANWAR

(Indonesia, 2019)

Maya torna al paese natale senza sapere che i paesani la vogliono morta per sciogliere una maledizione. Folklore e secchiate di sangue per un horror tetro e disturbante.




Comincia il Far East Film Festival 2020!

Da venerdì 25 giugno a sabato 4 luglio, sarà possibile vedere in streaming tutti i film sulla piattaforma online MYmovies

Far East Film Festival 22

Si potrà accedere al FEFF 22 a partire dal link www.mymovies.it/live/feff/.

Sarà possibile seguire il Festival seguendo il programma quotidiano, oppure accedendo all’apposita sezione on demand, operando in piena autonomia. Saranno inoltre disponibili molti contenuti supplementari: dai videosaluti dei registi alle presentazioni live che introdurranno tutte le proiezioni.

Gli imperdibili

Le quattro pellicole che si potranno guardare soltanto il giorno e l’ora in cui sono stati collocati nel programmma.

My Prince Edward

Regia di Norris WONG

(Hong Kong, 2019)

Un anticonvenzionale mix di dramma e commedia coinvolge la novella sposa Fong quando scopre che il suo precedente matrimonio non è mai stato annullato. Una moglie… con un marito di troppo.

I WeirDO

Regia di LIAO Ming-yi

(Taiwan, 2020)

Po-ching e Ching sono degli ossessivo-compulsivi destinati ad incontrarsi. Una collisione di stranezze raccontata con leggerezza, umorismo e qualche lacrima. Favola pop con mascherina.

Suk Suk

Regia di Ray YEUNG

(Hong Kong, 2019)

La storia d’amore tra un tassista settantenne e Hoi, un padre single in pensione raccontata tramite sguardi furtivi e con un delicato romanticismo. Gay drama.

Better Days

Regia di Derek Kwok-cheung TSANG

(Cina, 2019)

La lotta per sopravvivere fa incontrare una studentessa tormentata dai compagni e un teppistello. Due vite al margine in un ritratto adolescenziale dolente e necessario. Crudeltà e bullismo sui banchi di scuola.

Altri titoli da segnalare

Dalla Corea del Sud alla Cina, da Hong Kong al Giappone, passando per l’Indonesia: ecco una piccola selezione di grandi film per spaziare tra i generi e i paesi!

Ashfall

Regia di KIM Byung-seo e LEE Hae-jun

(Corea del Sud, 2019)

Una task forse, per fermare l’eruzione di un vulcano, deve pianificare un’esplosione nucleare. Effetti speciali e azione a più non posso. Un blockbuster-disaster che spacca tutto!

The Captain

Regia di Andrew LAU

(Cina, 2019)

Adrenalinico blockbuster tratto dalla storia vera del capitano Liu che salvò i passeggeri di un aereo in un impossibile atterraggio d’emergenza. La risposta cinese a Sully del grande Clint.

Ip Man 4: The Finale

Regia di Wilson YIP

(Hong Kong, 2019)

Location americana e l’arrivo di Bruce Lee per lo spettacolare capitolo finale della mitica saga di Ip Man targata Donnie Yen e Wilson Yip. Un eroe non muore mai!

Crazy Romance

Regia di KIM Han-kyul

(Corea del Sud, 2020)

Per facilitare il lavoro a Jae-hoon dopo la rottura con la fidanzata, gli viene affiancata Sun-young. I due si trovano ma i gossip dei colleghi non sono alleati di Cupido. Una love story ad alta gradazione alcolica.

Chasing Dream

Regia di Johnnie TO

(Hong Kong/China, 2019)

Grande ritorno di Johnnie To che unisce cinema sportivo e musical in un melò, con toni da commedia, sull’amore fra due indomabili lottatori. Canzoni, botte e amore.

Impetigore

Regia di Joko ANWAR

(Indonesia, 2019)

Maya torna al paese natale senza sapere che i paesani la vogliono morta per sciogliere una maledizione. Folklore e secchiate di sangue. Un horror tetro e disturbante.

Labyrinth of Cinema

Regia di OBAYASHI Nobuhiko

(Giappone, 2019)

Un cinema si trasforma in una macchina del tempo per tre giovani attori… Dal genio surrealista di Obayashi, una travolgente esperienza visiva e sensoriale. Psichedelico. Eccentrico. Mistico.

Romance Doll

Regia di TANADA Yuki

(Giappone, 2020)

L’amore tra Tetsuo e la moglie malata dà alla luce la migliore sex doll mai realizzata. Gentilezza, un tocco di poesia e qualche lacrima in una fabbrica del sesso. Lui, lei e una bambola gonfiabile.

Watanabe Hirobumi, poeta comico del quotidiano

Il FEFF si è spesso concesso delle deviazioni rispetto alla sua via maestra, popolare e di genere. La deviazione di quest’anno, riguardando il cinema radicale di Watanabe Hirobumi, è netta e audace. Con 4 titoli (incluso I’m Really Good, children comedy in prima mondiale al FEFF), Udine sarà il trampolino occidentale per Watanabe Hirobumi che lavora a stretto contatto con il fratello minore Yuji, autore delle splendide colonne sonore di tutti i suoi film.

Killing Mister Park

Due titoli fortissimi per raccontare, con occhi e stile completamente diversi, lo stesso incredibile capitolo di storia coreana…

The President’s Last Bang

Regia di IM Sang-soo

(Corea del Sud, 2005/restored version, 2019)

Nel 1979 il presidente sudcoreano Park viene ucciso da un’improvvisata congiura di palazzo. Una controversa commedia nera che mescola fatti veri e finzione.

The Man Standing Next

Regia di WOO Min-ho

(Corea del Sud, 2020)

Una ragnatela di intrighi per un’avvincente spy story: una catena di eventi porterà all’omicidio del presidente Park il 26 ottobre 1979.

I premi assegnati dal pubblico: Audience Award and Black Dragoon Award

Si possono votare tutti i film in competizione per l’Audience Award, esprimendo un voto dall’1 al 5. La funzione “voto” comparirà al raggiungimento dell’80% della visione del film. Gli accreditati SHOGUN, con il loro voto, assegneranno il Black Dragon Award dell’edizione 2020.

 




Orso in Trentino: WWF lancia una petizione su Change per salvarlo

Il WWF Italia ha lanciato una petizione sulla piattaforma di petizioni online Change.org, (questo il link https://www.change.org/stopuccisioneorsi) per chiedere al presidente della Provincia Autonoma di Trento di ritirare l’ordinanza di abbattimento per l’orso in Trentino. Augurando una pronta guarigione ai due uomini coinvolti nell’incidente, che, nonostante la paura, si sono espressi contro l’abbattimento, per il WWF sono infatti molti i motivi per cui l’ordinanza di Fugatti è fuori luogo.

QUESTO IL TESTO DELLA PETIZIONE

Il presidente della provincia di Trento ha firmato un’ordinanza che condanna a morte un altro orso in Tentino. Incredibilmente questa condanna è stata emessa senza un “processo” visto che ancora non sono chiare le dinamiche che hanno portato l’orso a ferire due persone (erano presenti cuccioli?). Non è il primo orso che viene condannato a morte in Trentino. Per questo vanno fermati gli abbattimenti “automatici” di tutti gli orsi coinvolti in incontri ravvicinati o incidenti, modificando il testo del Piano D’Azione per la Conservazione dell’Orso sulle Alpi (PACOBACE), che prevede la possibilità di abbattimento anche in caso di orsi che hanno semplicemente fatto ciò che la natura gli ha insegnato. La montagna è la casa degli orsi, con cui si può convivere conoscendo e seguendo semplici regole, come restare sui sentieri, parlare a voce alta, tenere il proprio cane al guinzaglio, non avvicinarsi alla fauna selvatica, restare fermi e non colpire gli animali in caso dei rari incontri ravvicinati. Queste precauzioni sono tanto più valide quando ci trova in aree di femmine con piccoli, come la zona dov’è accaduto l’ultimo incidente (dati Provincia Autonoma di Trento, Servizio Foreste e Fauna), e sono l’unico modo per garantire la sicurezza di chi frequenta la montagna. Noi stiamo dalla parte delle persone ma anche dell’orso, per questo vi chiediamo di stare con noi per fare in modo che possa continuare a vivere, libero, nella sua casa, ossia la montagna.

Per questo chiediamo al presidente della provincia autonoma di Trento di ritirare immediatamente l’ordinanza che porterebbe alla morte dell’orso.

È possibile sottoscrivere la petizione a questo link

https://www.change.org/stopuccisioneorsi




MASTERFEFF: L’ASIA IN UNA RICETTA Dal 27 giugno al 3 luglio, alle 18.30, uno chef e un piatto al giorno in diretta Instagram per il FEFF 22!

 Dal Giappone alla Cina, passando per la Corea del Sud: non si tratta di cinema, anche se stiamo parlando del Far East Film Festival 22, ma di cucina. Ecco, infatti, MasterFEFF – L’Asia in una ricetta, l’evento food di questa edizione che terrà compagnia agli spettatori del FEFF sul profilo Instagram @fareastfilm dal 27 giugno al 3 luglio. Una serie di dirette streaming per viaggiare dentro l’Oriente gastronomico sotto la guida esperta di sette chef. Tutti gli appuntamenti, ricordiamo, inizieranno alle 18.30.

Si comincia con lo chef Aya Yamamoto della Gastronomia Yamamoto di Milano. La ricetta pensata per il pubblico del FEFF è quella dei Fagiolini con salsa al sesamo (Inghen no goma ae). Domenica 28 giugno scenderà in campo lo chef Ko Ha Neul, esperto di cucina coreana, che presenterà la ricetta degli Spaghetti di patate dolci (Giabce), mentre lunedì 29 giugno sarà la volta di uno chef molto conosciuto e amato dai Fareasters: Luca Catalfamo del ristorante milanese Casa Ramen (ricordate il Visionario trasformato, appunto, in Casa Ramen, durante il FEFF di due anni fa?). La ricetta scelta da Catalfamo – che condividerà lo schermo con la giornalista Stefania Viti – è quella dei Tuna Noodles.

 

Martedì 30 giugno lo chef Aaron Manrique del ristorante Maido di Milano, esperto di street food, presenterà la frittella agrodolce giapponese chiamata Okonomiyaki, mentre mercoledì 1° luglio lo chef Yuri Simiz del ristorante Shi’s di Udine – uno degli official sponsor del FEFF 22 – presenterà la ricetta del Tuna Tataki (tonno scottato alla piastra in crosta di semi di sesamo bianco e nero).

Ed eccoci agli ultimi due appuntamenti. Giovedì 2 luglio sarà la volta della chef Amy Lim Man Wai del ristorante cinese Mangiare Bere Uomo Donna di Suzzara, che presenterà la ricetta degli involtini primavera di una volta (sfoglia fatta completamente a mano con la tecnica antica), mentre venerdì 3 giugno Samuele Lissoni, barman del ristorante Kampai di Milano, svelerà tutti i segreti del cocktail Bushido.




Vigneti Aperti in Friuli Venezia Giulia A partire da sabato 27 giugno, per 6 weekend

È arrivata l’estate e le cantine del Friuli Venezia Giulia sono pronte ad accogliervi con una nuova iniziativa targata Movimento Turismo del Vino FVG:Vigneti Aperti.                                                            Un evento fatto di incontri e momenti conviviali, sempre nel segno della
sicurezza, nei bellissimi vigneti – e non solo – della nostra regione. Un’occasione per
tutti gli enoappasionati di conoscere e apprezzare le nostre eccellenze enogastronomiche.
6 weekend (dal 27 giugno al 2 agosto) di esperienze all’aria aperta tra visite ai vigneti
e/o in cantina, aperitivi in vigna, laboratori sensoriali, picnic, Cene con il Vignaiolo, musica
in vigna e tante altre curiosità.
“Siamo molto soddisfatti” – dichiara Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del
Vino FVG – “di essere riusciti a realizzare questa serie di appuntamenti dove sono i vigneti
a diventare i protagonisti della nostra estate. Una valida e originale proposta turistica per
scoprire o riscoprire i nostri suggestivi paesaggi, i luoghi di eccellenza del vino, ricordando
che tutto il percorso produttivo prende forma proprio dalla terra”.

Sabato 27 e domenica 28 giugno si svolgerà il primo appuntamento che coinvolgerà in
provincia di Pordenone I Magredi (picnic nel vigneto e degustazioni nel vigneto circolare);
in provincia di Udine Azienda del Poggio (picnic, visite e degustazioni), Barone Ritter de
Zàhony (visite e degustazioni), Cantina Puntin (degustazione artistica), Dario Coos
(degustazioni), De Claricini (degustazione all’aperto e degustazione romantica), Elio Vini
(visite nei vigneti, degustazioni e verticale di Friulano), Ferrin Paolo (visite e
degustazioni), Grillo Iole (aperitivo in vigna), Le Due Torri (visite e degustazioni), Ronc
dai Luchis (visite e degustazioni), Valpanera (aperitivo in vigna), Vigne del Malina (visite
e degustazioni), Tarlao (visite e degustazioni, picnic in vigna) e Vini Brojili (visite e
degustazioni); in provincia di Gorizia Ca’ Ronesca (degustazioni), Castelvecchio
(passeggiate nei vigneti e degustazioni), Pascolo (visite e degustazioni). È importante
consultare il sito www.cantineaperte.info per conoscere orari, modalità, come
effettuare le prenotazioni e tutti i dettagli.
Infine, grazie alla collaborazione con Vino e Sapori FVG, in tre location che verranno
presto svelate sarà riproposto l’evento “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”,
l’appuntamento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Un’esperienza
di meditazione mindfulness in vigneto per affinare i propri sensi, che si concluderà con un
viaggio alla scoperta dei sapori del territorio, guidati da un esperto in una degustazione più
consapevole che coinvolge e stimola le abilità percettive.
Un particolare ringraziamento a PromoturismoFVG, l’ente regionale di promozione
turistica, e Civibank, un istituto da sempre vicino al territorio, per il fondamentale supporto
e sostegno agli eventi organizzati dal Movimento Turismo del Vino FVG, i quali da sempre
sono un’importante occasione per conoscere le peculiarità enogastronomiche e territoriali
della nostra regione.
Tutti gli amici enoturisti che vogliono essere sempre informati sulle news della
manifestazione possono seguire gli aggiornamenti pubblicati, in tempo reale, sulla pagina
Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.
Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it
www.cantineaperte.info

c.l.




Riapre la sede del MASI al LAC di Lugano

Progetto fotografico

Lois Hechenblaikner
Ischgl and more
A pop-up project(ion)

dal 26 giugno al 6 settembre 2020

Riapre la sede del Museo d’arte della Svizzera italiana al LAC con il progetto fotografico Lois Hechenblaikner. Ischgl and more. A pop-up project(ion) in programma dal 26 giugno al 6 settembre 2020: una proiezione di immagini del fotografo austriaco Lois Hechenblaikner che documentano, con sguardo rigoroso, il lato meno noto e irriverente dell’omonima località alpina.

Dalle Alpi come luogo d’incontro sublime e meditativo con la natura, agli scatti dalla forte espressività di Lois Hechenblaikner, che mostrano una realtà ben diversa dalle consuete aspettative, legata al turismo sciistico di massa e alle conseguenti alterazioni, della natura e dell’uomo, che questo comporta.

Tema centrale del progetto pop-up, allestito nella sede del MASI al LAC, è la presentazione dell’ultima serie di scatti del fotografo austriaco dedicata alla località tirolese di Ischgl.

Pubblicata a inizio giugno, in un volume edito da Steidl che ha riscosso grande successo, la raccolta di immagini documenta una delle mete sciistiche tra le piú ambite. Un comune di circa 1600 abitanti situato a 1400 metri sul versante Nord delle Alpi, che detiene un fatturato di 250 millioni di euro e ospita 1,4 milioni di pernottamenti annui. Non solo una località di vacanza ma, principalmente, destinazione per gli amanti dell’après-ski: concerti, vita notturna, eventi spesso “sopra le righe”, definiti dallo stesso Hechenblaikner Delirium Alpinum e che il marzo scorso hanno attirato l’attenzione dei media per aver trasformato Ischgl in uno dei principali focolai dell’infezione da Coronavirus in Europa.

Gli scatti in mostra non sono tuttavia esclusivamente riconducibili agli avvenimenti piú recenti, bensí testimoniano la ricerca del fotografo che, da oltre trent’anni, documenta i differenti aspetti del turismo sciistico tirolese. A Ischgl, Hechenblaikner ha voluto immergersi tra i turisti nei momenti di festa, spesso caratterizzati da caos e eccessi, cogliendone attimi da immortalare con la sua macchina fotografica e documentando anche i retroscena: gli impianti sciistici, le nuove costruzioni e i locali notturni.