Dal 13 al 15 marzo torna “Pensavo Peccioli” la seconda edizione della kermesse diretta la Luca Sofri

Fondazione del Comune di Peccioli e di Belvedere S.p.A.A Peccioli – piccolo e antico borgo toscano in provincia di Pisa, dove si sperimentano progetti di arte contemporanea e si investe in avveniristici progetti green – scrittori, giornalisti e artisti si incontrano per discutere in una dimensione piccola e concreta “quello che sta succedendo” su scale globali, con la competenza e la curiosità di chi frequenta ogni giorno i temi più rilevanti del dibattito quotidiano. Pensavo Peccioli è un osservatorio speciale per guardare il mondo; attraverso incontri, reading, lezioni e proiezioni, si provano a raccontare e a capire i cambiamenti in atto in molti contesti del nostro quotidiano: la democrazia, internet, l’ambiente, l’informazione, il mondo.

 

Come stanno andando le cose? Cosa sta succedendo? «Pensavo Peccioli – spiega il direttore Luca Sofri – è un cauto approccio per capirlo, preoccupato ma non sfiduciato, e per guardare il mondo intero da una dimensione familiare e tangibile come quella di una piccola comunità, di un luogo concreto. Pensavo Peccioli è l’idea che quello che capita al mondo capiti a ognuno di noi dovunque si trova, e viceversa. Ed è l’idea che comprendere le cose e informarsi sia il primo modo di migliorarle. Ed è insomma tre giorni di incontri con persone che osservano e raccontano le cose, che provano a capirle e spiegarle, ospiti di una cittadina che è attenta da decenni a quello che succede e a come farne bene comune, per sé e per gli altri. Ne abbiamo, da dire, e da ascoltare».

La seconda edizione della kermesse diretta da Luca Sofri è in programma dal 13 al 15 marzo 2020.

Tra i protagonisti della prima edizione: Alessandro Baricco, Gianrico Carofiglio, Giuliano Ferrara, Christian Rocca, Michele Serra, Filippo Solibello, Irene Tinagli, Walter Veltroni.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti. Pensavo Peccioli è organizzato dalla Fondazione Peccioliper – Fondazione del Comune di Peccioli e di Belvedere S.p.A.

 




DANCE CONTEST AL GRANFIUME Dal primo febbraio al 9 febbraio Ospite d’onore Gianni Sperti

Torna al Granfiume di Fiume Veneto l’appuntamento tanto atteso del Dance Contest, durante il quale le scuole di danza si sfidano a suon di coreografia, mostrando i propri talenti migliori, tra esibizioni e

Gianni Sperti

spettacoli. Le selezioni cominciano sabato 1 febbraio e proseguono domenica 2 e sabato 8, dalle 16 alle 19 circa. Nella giornata di domenica 9 ci sarà il gran finale con la proclamazione dei vincitori e un ospite d’eccezione: Gianni Sperti. Al Contest aderiscono le seguenti scuole e performer, provenienti dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto: Broadway,Scuola Delle Arti, Danza E Musica, Sweet Devils, Kubifit, Top Dance, Sandrini Sisters, I&M, Dms Davide Palazzi Esibizioni, Dance Theatre School, Dance Mob.




PUPKIN KABARETT 3 febbraio ore 20.33 Teatro Miela- TRIESTE

La compagnia del Pupkin Kabarett, si presenta immancabilmente anche questo lunedì per offrire un’altra serata indimenticabile al suo affezionato pubblico. “D’altronde” tengono a far sapere dal Miela, “ogni puntata di questo stralunato cabaret è sempre un happening imprevedibile e indimenticabile per tutto il pubblico, ma soprattutto per gli eventuali parenti e amici dei performer che dopo averli visti sul palco non vogliono più avere nulla a che fare con loro”.

Per questo lunedì si annuncia una serata canterina e pre-sanremese, in cui verranno svelate alcune anteprime del Festival della Canzone italiana, con la presenza di personaggi che hanno già fatto scandalo tra tutti i fan di Albano e Romina. A corredo della speciale serata n on potrà mancare il duo di cantanti e performer giapponesi reso celebre dal Pupkin, che si esibirà con la traduzione simultanea curata da Alessandro Mizzi ( il quale ha da poco studiato la lingua giapponese in un corso intensivo a Kyoto col solo scopo di poter ordinare il sushi a domicilio stupendo al telefono i ristoratori nippo-triestini).

Nella serata, oltre a tutte le solite amenità pupkiniane, tra radiodrammi di coppia, monologhi strampalati e inimitabili imitazioni, vi sarà anche un angolo riservato alla cultura e ad una nuova uscita editoriale triestina. E cioè il libro “Cabareto (un pochi de tochi patochi e no pochi biceri )” di Luca Cattonaro (Calembour Editore). L’autore e l’editore del libro presenteranno sul palco questa raccolta di versi, “una raccolta di poesie surreali, ‘storte’, in dialetto triestino (con traduzione minima a margine) e con un dialogo finale tra i due più grandi poeti alabardati, per raccontare la gente di una città che quando non si prende troppo sul serio sa essere allegra e autoironica come poche”. Un libro indubbiamente affine allo spirito del Pupkin e con cui il suo autore afferma di ambire a diventare “il Walt Whitman di Cologna-Scorcola – il quartiere di Trieste in cui vive – sperando di non diventare l’Edgar Lee Masters di se stesso”.

Laura Bussani, Stefano Dongetti, Flavio Furian e Alessandro Mizzi e i loro ospiti saranno affiancati dalla Niente Band al gran completo in un esplosivo quintetto composto da Riccardo Morpurgo, Falvio Davanzo, Andrea Zulian, Piero Purini e Luca Colussi da sempre la spina dorsale musicale del Pupkin Kabarett con i suoi accompagnamenti e le sue raffinate rielaborazioni di standard pop, jazz e rock.

organizzazione: Bonawentura

Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00 oppure su vivaticket.

E.L.




ANA-THEMA TEATRO: FRANCESCO MONTANARI APPRODA A OSOPPO CON “LA PIU MEGLIO GIOVENTU”

Sabato 1 febbraio alle 20.45 per la stagione Eureka10 di Anà-Thema Teatro
FRANCESCO MONTANARI APPRODA
A OSOPPO CON “LA PIÙ MEGLIO GIOVENTÙ

Due uomini, Aurelio e Niccolò, si ritrovano a scambiare opinioni sul mondo che li circonda, a esprimere e condividere ansie del tempo attuale, parlando apertamente a ruota libera con un’unica convinzione, che «Dobbiamo sistemare le cose. Ma domani però, tanto c’è tempo».
Sacro e profano, battute fulminanti, sarcastiche, ironiche e frizzanti sono alla base de “La più meglio gioventù”, in scena sabato 1 febbraio alle 20.45 alla Corte del Teatro di Osoppo per la ricca rassegna di spettacoli proposti da Anà-Thema Teatro.
Sul palcoscenico due attori del calibro di Francesco Montanari e Alessandro Bardani, impegnati anche come autori e registi, alle prese con un divertente reading che rappresenta il lato più leggero e dissacrante della scrittura di Bardani e Montanari, con uno stile che si ispira a film come “Clerks e Coffee and cigarettes” e al teatro canzone di Gaber. Non mancano richiami a Woody Allen, Ben Stiller ma anche Pier Paolo Pasolini, Marco Tullio Giordana (“La meglio gioventù”) e a Samuel Beckett (“Aspettando Godot”).
Montanari, uno degli attori più richiesti del momento, dal cinema alla tv al teatro, (ha interpretato, tanto per citarne un paio, il celebre Libanese in “Romanzo Criminale” e Savonarola nel colossal “I Medici”) approda quindi ad Osoppo per un’anteprima regionale insieme al suo amico di sempre Alessandro Bardani. Coppia ormai rodata, quella formata dai due attori, che hanno già recitato insieme nella serie tv “Romanzo Criminale”, nella sketch-comedy per Repubblica.it “Felici & Contenti – Pillole di Becchinaggio”, scritta da Bardani stesso, collaborato ancora nel cortometraggio pluripremiato e nominato ai David di Donatello “Ce l’hai un minuto?” scritto e diretto da Bardani. E poi ancora insieme nel reading tributo a Giorgio Gaber “Grazie ancora Signor Gaber”, nello spettacolo teatrale campione di incassi “Il più bel secolo della mia vita” e hanno presentato il programma estivo “Happy Hour” su Radio 2.
Per consentire al sempre folto pubblico che accorre ad Osoppo di assicurarsi il proprio posto, Anà-Thema consiglia la prenotazione, telefonando allo 04321740499 o al 3453146797, o inviando una email all’indirizzo info@anathemateatro.com.




ESTATE DI STELLE 2020 – In arrivo a Palmanova LOUIS TOMLINSON, stardel pop mondiale dei One Direction

LOUIS TOMLINSON

World Tour 2020”

30 luglio 2020_Ore 21.00

PALMANOVA (Udine), Piazza Grande

 

I biglietti saranno in vendita in presale per gli iscritti a My Live Nation a partire dalle 11.00 di giovedì 30 gennaio. Biglietti in vendita online sui circuiti Ticketone e Ticketmaster e in tutti i punti autorizzati dalle 11.00 di venerdì 31 gennaio e in tutti i punti vendita autorizzati. Info su www.azalea.it

La Città di Palmanova, patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, si conferma anche nel 2020 come centro di primaria importanza per i grandi eventi musicali a Nordest, annunciando oggi un nuovo grande appuntamento internazionale della rassegna “Estate di Stelle 2020”, che accenderà di luci e suoni l’estate nella splendida Piazza Grande della città stellata. A salire sul palco sarà la star del pop mondiale, ex membro del gruppo cult planetario One DirectionLouis Tomlinson, per l’unico concerto italiano nel Nordest delle sole tre date nel nostro paese (assieme a Roma e Milano), il prossimo 30 luglio, con inizio alle 21.00.

biglietti per questo nuovo grande evento dell’estate musicale del Friuli Venezia Giulia saranno disponibili in presale per gli iscritti a My Live Nation dalle 11.00 di giovedì 30 gennaio. Biglietti in vendita online su Ticketone e Ticketmaster e in tutti i punti vendita autorizzati dalle 11.00 di venerdì 31 gennaio. Info e punti autorizzati su www.azalea.it .

Un grande evento per la Fortezza UNESCO di Palmanova. Una vetrina dedicata, quest’anno, anche ai più giovani in modo che anche loro possano conoscerne e ammirarne l’assoluta unicità – ha commentato il Sindaco di Palmanova Francesco Martines – Ormai la città stellata, e la sua Piazza Grande, si stanno consolidando come palcoscenico per la musica nazionale e internazionale, di ogni genere e decennio, da Il Volo a Venditti, dai King Crimson a Caparezza, dalla musica classica al pop d’oltremanica. Una diversificazione necessaria per fornire un’offerta culturale e turistica adatta a tutti”.

Louis Tomlinson, classe 1991 ed ex membro dei One Direction, con cui ha venduto oltre 100 milioni di dischi nel mondo e totalizzato oltre un miliardo di streaming spotify, conta una serie di singoli di successo come solista inclusa la collaborazione con Bebe Rexha in “Back To You”, una canzone d’amore moderna e romantica che ha raggiunto subito la #1 su iTunes, e il singolo “Just Hold On” con la partecipazione di Steve Aoki, che ha conquistato la #1 su iTunes in 43 paesi. Dopo uno show al Fabrique di Milano l’11 marzo andato esaurito in meno di un’ora dalla messa in vendita, Louis Tomlinson torna a grande richiesta in Italia con tre imperdibili concerti in programma la prossima estate. Uscirà invece venerdì 31 gennaio “Walls”, il suo album di debutto solista, anticipato dalla title track, già in rotazione radiofonica e disponibile in digitale, firmata dallo stesso Louis e da Noel Gallagher. Dopo aver vinto un EMA Awards come “Best UK & Ireland Act” nel 2017 e un iHeart Awards come “Best Solo Breakout” nel 2018, è stato al quinto posto della classifica degli artisti emergenti di Billboard e ha oltre 60 milioni di followers sui social. Il 2019 consacra il debutto solista del cantautore. A marzo pubblica il singolo “Two Of Us” che arriva dopo la perdita della madre avvenuta due anni prima, la canzone viene votata come “Song Of The Year” ai Teen Choice Awards 2019 e ottiene oltre 70 milioni di stream. Nello stesso anno vengono poi rilasciati anche “Kill My Mind”, “We Made It” e “Let It Break Your Heart”, tutti brani inseriti nell’album “Walls”, che conterrà un totale di 12 canzoni. Dopo uno show andato sold out in meno di un’ora, il cantante britannico tornerà in Italia per tre indimenticabili date estive, per la felicità dei fan che lo accoglieranno entusiasti per la prima volta a Nordest il prossimo 30 luglio nella splendida Palmanova.

La rassegna “Estate di Stelle 2020” a Palmanova (Udine), organizzata da Zenit srl, in con Regione Friuli Venezia GiuliaCittà di PalmanovaPromoTurismoFVG, ha già visto nelle scorse settimane annunciato lo spettacolo dell’amatissimo duo comico Ficarra e Picone, che saliranno sul palco di Piazza Grande il prossimo 11 luglio per festeggiare i 25 anni di carriera. I biglietti per questo spettacolo sono già in vendita su Ticketone, info su www.azalea.it .




Dalla roulette del Rally di Monte-Carlo è uscito il numero 11, quello del vincitore Thierry Neuville! Le immagini della gara.

Il Monte-Carlo è sempre stato un rally dal risultato finale difficilmente pronosticabile causa le incognite del percorso condizionato dalla neve e dal ghiaccio presenti sul percorso e dal meteo mutevole che caratterizza le alpi francesi, fattori questi che spesso incidono pesantemente sulla classifica finale. Quest’anno poi a rendere ancora più incerto l’esito della prima gara del Campionato del Mondo Rally c’è stato anche il cambio di casacca di numerosi equipaggi che hanno rimescolato le carte dei team presenti al via in questa stagione con la conseguente incognita dell’adattamento dei piloti alle nuove vetture.

Thierry Neuville

L’88esima edizione del Rally di Monte-Carlo è quindi vissuta sull’incertezza del risultato fin dal via ma a dare uno scossone (nel vero senso della parola) alle prime fasi di gara è stata l’uscita di strada di Ott Tanak che è volato fra gli alberi con la sua Hyundai i20 Coupè Wrc sulla prova n. 4 – la St Clément sur Durance/Freissinières – a circa 180 chilometri orari (fortunatamente senza conseguenze fisiche per l’equipaggio), un’errore che ha subito escluso dalla competizione uno dei favoriti.

Ott Tanak

Atmosphere

Ma la vera sorpresa di questa gara è stata senz’altro la prestazione del britannico Elfyn Evans, già molto veloce la scorsa stagione sulla Ford Fiesta Wrc e ancor più competitivo quest’anno con la Toyota Yaris Wrc; sempre fra i primi e senza commettere errori si è aggiudicato ben quattro prove speciali ed ha concluso infine al terzo posto posto dopo essersi trovato primo in classifica con lo stesso identico tempo del compagno di squadra Sebastien Ogier (2:16:18.5)! al termine dell’11esima prova speciale.

Elfyn Evans

Sebastien Ogier

Deividas Jocius

 

Anche Sebastien Ogier ha lottato dall’inizio alla fine – aggiudicandosi anche tre P.S – ma nell’ultima giornata di gara ha dovuto abdicare ad uno scatenato Thierry Neuville che vincendo tutte le 4 prove speciali in programma ha fatto sua l’88esima edizione del rally più blasonato al mondo; con questa vittoria Neuville ha interrotto la serie di vitttorie consecutive (ben 6) di Sebastien Ogier al Rally di Monte-Carlo. Il risultato finale ha evidenziato l’importanza del binomio consolidato fra pilota e vettura, il vincitore Thierry Neuville infatti è uno dei pochi fra i big a non aver cambiato squadra (e quindi vettura) quest’anno.

Sebastien Ogier

Scorrendo la classifica finale balza all’occhio anche la quarta posizione di Esapekka Lappi, il finnico ha condotto una gara superba con la Ford Fiesta Wrc concedendo anche spettacolo al foltissimo pubblico presente sulle prove speciali, il suo primo passaggio sul Turini sta facendo il giro del web per il modo con cui ha affrontato l’ingresso della strada che dal piazzale porta all’insidiosa discesa di Peira Cava intraversando la vettura lungo tutto il piazzale e utilizzando il muro di neve in uscita di curva per raddrizzarla.

Un fermo-immagine del video che documenta l’intraversata di Esapekka Lappi (tratto da: RALLYE MONTE CARLO 2020 BEST MOMENTS: On the limits, crashes & show)

Esapekka Lappi

Ottimo quinto posto per il baby fenomeno Kalle Rovanperä, alla sua prima uscita nel mondiale il giovane figlio d’arte ha portato a casa un risultato eccezionale che conferma tutte le sue potenzialità.

Kalle Rovanperä

Sebastien Ogier (da notare il sistema semplice ma efficace – un sasso-  che veniva posto davanti alle ruote a tutte le vetture per dare modo all’impianto frenante di raffreddarsi evitandone il danneggiamento)

Chi invece non ha brillato particolarmente è stato il pluricampione del mondo Sèbastien Loeb, alla fine solo sesto, ma con l’attenuante di una certa discontinuità nella partecipazione al campionato del mondo. Al settimo posto Katsuta Takamoto, il nipponico con il nome che evoca un cartone animato ha raccolto punti importantissimi per il team di Tommi Makinen centrando il suo miglior risultato in campionato del mondo. Il giovane finlandese Teemu Suninen non è andato invece oltre l’ottavo posto ma ha comunque portato la vettura integra al traguardo.

Sebastien Loeb

 

Katsuta Takamoto

Tommi Makinen, boss fel Team Toyota Gazoo Racing

Teemu Suninen

Pittoreschi tifosi

Non è Francia senza crepes

Nutrita la presenza di tifosi friulani che si sono sobbarcati l’attraversamento del nord Italia da parte a parte per assistere all’evento

Neuville

Mad Ostberg

Christophe Ganguet

Nicolay Gryazin

Fra i numerosi concorrenti italiani presenti al Monte il miglior risultato l’hanno ottenuto Mauro Miele e Luca Beltrame (Skoda Fabia R5), classificatisi 20° assoluti, seguiti da Alessandro Gino e Danilo Fappani, anche loro su Skoda Fabia R5, giunti 22esimi; il nostro Umberto Scandola è invece incorso in una uscita di strada nella seconda giornata che lo ha costretto al ritiro ed è potuto rientrare in gara solo nella terza – facendo segnare preraltro ottimi tempi – senza però vedere il podio di Monte-Carlo causa il particolare regolamento di gara che lo permette solo alle prime 60 vetture in classifica.

Mauro Miele – Luca Beltrame

Alessandro Gino – Danilo Fappani

Brazzoli

Fabrizio Arengi

Umberto Scandola

La gara ha visto partire i concorrenti dal Principato di Monaco che si sono sorbiti i circa 300 chilometri da Gap, dove era situato il parco assistenza, per poi ritornare nuovamente nella zona di Gap dove erano dislocate la maggior parte delle prove speciali e fare infine ritorno a Monaco per l’arrivo, una distanza rilevante che ha costretto sia i concorrenti che il pubblico al seguito della gara a lunghi trasferimenti; d’accordo, niente a che vedere con il Monte-Carlo di alcuni decenni fa che prevedeva tappe di avvicinamento interminabili ma trasferimenti comunque impegnativi in termini di tempo e di denaro. D’altronde, chiamandosi Rally di Monte-Carlo la gara non poteva non prevedere la partenza e l’arrivo nel Principato, fra l’altro in una location splendida come quella del porto monegasco.

Kalle Rovanperä

Baptiste Martin

Il parco assistenza di Gap è stato suddiviso in due aree separate, quella che ospitava – fra l’altro – il team friulano RB MOTORSPORT ma anche il team di Mad Ostberg, era posizionata in una zona poco visibile e piuttosto distante dall’area principale, quasi una zona si serie B, considerato anche il fondo ghiaioso che non rendeva sicuramente facili le operazioni di’assistenza alle vetture.

Cogliamo l’occasione per segnalarvi che a Monte Carlo fino al 15 marzo è possibile visitare la mostra La Légende des Rallyes, un concentrato di storia dei rally con l’esposizione di vetture – tutte originali – in una rassegna che abbiamo avuto modo di vedere ed apprezzare per la quantità ma soprattutto per la qualità delle auto esposte.

L’appuntamento con la prossima tappa del mondiale rally è previsto per la metà di febbraio quando dovrebbe disputarsi il Rally di Svezia, abbiamo usato il condizionale in quanto le temperature elevate del periodo con l’assenza di neve e ghiaccio che caratterizzano questa manifestazione (e le analoghe previsioni) mettono seriamente in discussione l’evento; confidiamo in un repentino cambiamento del meteo ed un ritorno all’inverno vero, almeno da quelle parti.

Servizio e foto Dario Furlan




LE REGOLE PER VIVERE: la divertente commedia da domani a MONFALCONE,PALMANOVA e SAN VITO AL TAGLIAMENTO

I principi della psicoterapia cognitivo-comportamentale arrivano sul palcoscenico grazie a Le regole per vivere. Lo spettacolo, scritto dall’inglese Sam Holcroft e andato in scena per la prima volta al National Theater di Londra nel marzo del 2015, arriva per quattro serate nel Circuito ERT. La commedia, tradotta da Fausto Paravidino e diretta da Antonio Zavatteri, sarà giovedì 30 e venerdì 31 gennaio al Teatro Comunale di Monfalcone, per poi spostarsi sabato 1. febbraio al Teatro Modena di Palmanova e concludere la tournée domenica 2 febbraio all’Auditorium Centro Civico di San Vito al Tagliamento. Il sipario si alzerà sempre alle 20.45. Sui palchi regionali saliranno Lisa Galatini, Alberto Giusta, Davide Lorino, Orietta Notari, Roberto Serpi, Mariella Speranza e Caterina Tieghi.

La psicoterapia cognitivo comportamentale è una forma di terapia psicologica che si basa sul presupposto che vi sia una stretta relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti. In sostanza, tutti noi per sopravvivere e superare determinate situazioni mettiamo in moto una serie di comportamenti in modo inconsapevole.

Questo avviene anche durante il pranzo di Natale di una famiglia particolarmente logorata: genitori anziani ormai incrostati di manie e di abitudini, figli non più giovanissimi gonfi di rancore nei confronti di papà e mamma, incastrati in relazioni di coppia a dir poco complicate e frustrati da vite professionali che non hanno avuto il fulgore previsto in gioventù. Tutti i personaggi dello spettacolo sono fortemente caratterizzati da modalità di comportamento che fanno di loro delle ‘maschere’ profondamente umane e in cui è molto facile riconoscersi. L’autrice/scienziata Sam Holcroft riesce a costruire un’impressionante e originale macchina teatrale mettendo gli spettatori in una condizione di gioco attivo comunicando, con scritte e cartelli, determinate caratteristiche dei personaggi legate a tic e nevrosi che li determinano. Una sorta di dissezione dei comportamenti e delle relazioni, che produce un’architettura comica di incredibile efficacia.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it o chiamando il Teatro Comunale di Monfalcone (0481 494664) e il Teatro Modena di Palmanova (0432 924148) e il Punto IAT di San Vito al Tagliamento (0434 80251).

E.L.




Pistoia – Dialoghi sull’uomo: il primo incontro in preparazione alla XI edizione è con Adriano Favole

L’antropologo Adriano Favole introduce il tema

della XI edizione del festival Pistoia – Dialoghi sull’uomo

nell’incontro “Dire e fare il mondo: tra antropologia e linguistica”

martedì 4 febbraio alle ore 11 al Teatro Manzoni di Pistoia

La XI edizione di Pistoia – Dialoghi sull’uomo è in programma dal 22 al 24 maggio 2020 e, come ogni anno, il festival di antropologia del contemporaneo è introdotto da incontri ideati dalla direttrice della manifestazione, Giulia Cogoli, e promossi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

Le conferenze per le scuole – che hanno introdotto il tema della manifestazione ai ragazzi fin dal 2010, anno di nascita del festival – hanno riscosso un successo tale che l’organizzazione ha deciso di aprirli anche al pubblico adulto (ingresso libero previa prenotazione: Martina Meloni | dialoghi@comune.pistoia.it | tel. 0573 371 611) e di renderli disponibili in streaming.

Adriano Favole, antropologo e consulente al programma del festival, martedì 4 febbraio alle ore 11 al Teatro Manzoni di Pistoia rifletterà su: “Dire e fare il mondo: tra antropologia e linguistica”.

Che relazione c’è tra la lingua e la cultura di una società? È la lingua oppure il contesto socio-culturale a determinare la nostra visione e, insieme, la costruzione del mondo? Favole si concentrerà principalmente sul rapporto tra società, lingua e cultura e sulla diversità linguistica e culturale tra gli esseri umani, fornendo diversi spunti etnografici.

In antropologia si sono alternati due principali modelli teorici per spiegare il rapporto tra lingua e cultura. Da un lato la teoria che sostiene che la lingua che usiamo influenza pesantemente la nostra costruzione del mondo; dall’altro, un secondo modello teorico dà molta importanza al contesto sociale e culturale nel quale la lingua prende forma.

Adriano Favole_Dialoghi 2018

Per lo più, gli antropologi ritengono che si possa fare ricorso a entrambi i modelli: le lingue condizionano il pensiero e l’agire sociale e, viceversa, il contesto sociale modella le lingue. Attraverso la lingua si veicolano rapporti gerarchici e di potere. La lingua trasmette diseguaglianze, oltre che informazioni e sapere.

«Come abbiamo constatato anche negli ultimi tempi – afferma Favole – la lingua può esprimere odio in senso profondo, ma è anche uno dei pochi strumenti di condivisione tra gli esseri umani».

Gli antropologi hanno lavorato molto sul modo in cui il contatto culturale cambia i sistemi linguistici. Perché alcune lingue divengono egemoniche? Perché in alcuni contesti si sono formate lingue creole? Esistono lingue globali? I nuovi media sono un pericolo per la diversità linguistica, oppure possono favorire l’uso scritto di alcune lingue a tradizione orale? Come possiamo costruire insieme il mondo del futuro senza perdere l’incredibile ricchezza della diversità linguistica?

Adriano Favole insegna Antropologia culturale e Cultura e Potere all’Università di Torino. Ha insegnato in precedenza presso le Università di Milano, Genova e Bologna ed è stato Visiting Professor in Nuova Caledonia e a La Réunion (Oceano Indiano). Ha viaggiato e compiuto ricerche a Futuna (Polinesia occidentale), in Nuova Caledonia, a Vanuatu, in Australia, a La Réunion e in Guyana Francese. I suoi ambiti di ricerca principali sono l’antropologia politica, l’antropologia del corpo e l’antropologia del patrimonio. Collabora con La Lettura del Corriere della Sera. È autore di: La palma del potere (Il Segnalibro, 2000); Isole nella corrente (La ricerca folklorica, Grafo, 2007); per Editori Laterza Resti di umanità. Vita sociale del corpo dopo la morte (2003), Oceania. Isole di creatività culturale (2010) e  La bussola dell’antropologo (2015); Vie di fuga. Otto passi per uscire dalla propria cultura (UTET, Dialoghi sull’Uomo, 2018).  

L’incontro è visibile in diretta streaming sul sito www.dialoghisulluomo.it. Le classi collegate in streaming potranno inoltre dialogare o porre domande attraverso Twitter usando l’hashtag #DialoghiPistoia.

Martedì 10 marzo, alle ore 11, al Teatro Manzoni, il linguista Federico Faloppa terrà la seconda lezione preparatoria ai Dialoghi, dal titolo “Il linguaggio: questo sconosciuto?”.

Info: www.dialoghisulluomo.it




10° anniversario CALICANTO BAND Domenica 2 febbraio ore 11:00

Tra le tante attività della Calicanto Onlus votate all’inclusività sociale, da 10 anni esiste la Calicanto Band, un ensemble di musicisti diretti dal maestro Fabio Clary che suonano e cantano in maniera integrata. Fra i componenti della band ci sono ragazzi abili e diversamente abili che durante tutto l’anno scolastico si ritrovano per provare insieme i diversi brani in allegria.

L’attività musicale si inserisce nell’ampio quadro di iniziative che Calicanto Onlus porta avanti durante tutto l’anno con gli incontri di pallavolo, pallacanestro, nuoto, calcio, danza, vela, i camp invernali sulla neve ed estivi per bambini e ragazzi e per festeggiare questo anniversario l’associazione ha pensato a una grande matinée di musica che verrà ospitata al Cinema Ariston in viale Romolo Gessi a Trieste domenica 2 febbraio alle ore 11:00.

Oltre all’esibizione della Calicanto Band ci saranno anche dei graditissimi ospiti: la Bill Lee Band guidata dal bassista inglese Kevin Reginald Cook con una selezione pop-jazz.

Ad aiutare la buona riuscita dell’eventci saranno anche questa volta i ragazzi del progetto Alternanza Scuola-Lavoro dell’Istituto Da Vinci-Carli-Sandrinelli di Trieste.




La Siena templare di san Galgano: viaggio alla scoperta di simboli e misteri 1 FEBBRAIO

 

Giulia Ercole, storico dell’arte e ricercatore, parlerà delle origini della cavalleria templare, del suo simbolismo e dei rapporti del famoso Ordine con la città toscana

Con un viaggio alla scoperta della Siena medievale che fu precoce insediamento della cavalleria templare prosegue “Siena Audace”, il ciclo di incontri che propone una lettura singolare della città attraverso l’analisi di alcuni particolari momenti storici e di una serie di personaggi fondamentali per la cultura senese.

È dedicata alla figura di san Galgano, fedele monaco-guerriero, vero e proprio modello di riferimento per il cavaliere medievale la conferenza – ad ingresso gratuito – che sabato 1 febbraio avrà luogo presso la sede dell’Associazione Archeosofica di Siena (via Banchi di Sopra 72 – inizio ore 17.30) a cura di Giulia Ercole.

Fiumi di inchiostro sono stati versati nell’impresa di gettare luce sulla storia di questo antico e ancora oggi misterioso ordine militare e religioso. Le fonti vorrebbero che i Templari siano stati costituiti in Palestina nell’anno 1118 con l’obiettivo di difendere i luoghi Santi dalla cristianità e i pellegrini che vi si recavano, ma di fatto sulle loro origini ancora il dibattito è aperto. Sarà poi nel concilio di Troyes del 1129 che grazie a San Bernardo di Chiaravalle l’ordine riceverà la propria regola. I “Cavalieri del Tempio di Gerusalemme” sacerdoti ma anche guerrieri, in appena due secoli si diffusero in tutta Europa diventandone il fuoco e l’epicentro della rinascita spirituale e culturale.

Siena accolse il messaggio di questa nuova cavalleria in maniera inaspettatamente precoce, tant’è che il primo insediamento dei Templari nella città del Palio è del1148.

Addirittura Siena, prima città ghibellina d’Italia, vedrà il fiorire di un ordine monaco-cavalleresco autoctono, i monaci-cavalieri di san Galgano, che tanto contribuirono alla grandezza della città ed alla sua identità, forgiando quel carattere audace che caratterizza i suoi figli.

Il ciclo di incontri dedicati a “Siena Audace” proseguirà poi sabato 8 febbraio con “L’Allegra Brigata: la Siena di santa Caterina” nella presentazione di Giulia Ercole e Chiara Gelli.

Ultimo appuntamento è sabato 15 febbraio con “Siena e i suoi geni: Ambrogio Lorenzetti Fedele d’Amore” sempre a cura di Giulia Ercole.

I quattro incontri saranno arricchiti da una serie di visite guidate che prenderanno il via il 23 febbraio dalla Pinacoteca di Siena (con inizio alle ore 10.15)

Per informazioni: 3661897344; info.siena@boxletter.net