Coronavirus, Roncadin non si ferma: l’azienda supera i test a sorpresa per le certificazioni internazionali sulla sicurezza alimentare

Coronavirus, Roncadin non si ferma: l’azienda supera i test a sorpresa per le certificazioni internazionali sulla sicurezza alimentare

Nonostante il momento estremamente complicato per l’emergenza sanitaria, Roncadin mantiene alti i propri standard ottenendo importanti conferme. Nei giorni scorsi infatti, si sono verificati una serie di audit in modalità non annunciata e l’azienda di pizze surgelate di Meduno (PN) ha ottenuto il rinnovo di due certificazioni fondamentali: gli standard BRC e ISF. «Si tratta – spiega l’amministratore delegato Dario Roncadin – di due attestazioni che indicano l’eccellente ottemperanza ai protocolli internazionali per la produzione di prodotti a marchio della grande distribuzione. Ottenere un ranking elevato comporta un vantaggio competitivo non trascurabile né scontato per chi, come noi, fabbrica prodotti a marchio terzo e ambisce ad attrarre nuovi clienti su diversi mercati mondiali. La qualità nelle aziende alimentari è un insieme di regole, istruzioni e misure, ma dev’essere anche un valore condiviso: ringrazio quindi tutto il personale e i reparti, team Qualità in testa, che hanno operato al meglio anche in queste settimane difficili, con una riorganizzazione delle procedure operative introdotte per incrementare la sicurezza contro la diffusione del Coronavirus».

Le ispezioni non annunciate che, con il loro esito positivo, hanno sancito il rinnovo delle certificazioni BRC e IFS, si sono infatti svolte in un momento delicato, in cui Roncadin sta applicando stringenti misure di sicurezza volte a tutelare la salute sul posto di lavoro e prevenire il diffondersi dei contagi da Covid-19, garantendo contemporaneamente la produzione alimentare e la fornitura di prodotto ai supermercati, che in questo periodo hanno incrementato la domanda. «In questi stessi giorni – sottolinea Dario Roncadin – anche il Dipartimento Regionale di Prevenzione e Sicurezza dell’Azienda Sanitaria FVG ha effettuato le ispezioni nel nostro stabilimento per verificare i protocolli adottati in relazione all’emergenza sanitaria: uso dei dispositivi di protezione individuali, rispetto delle distanze di sicurezza, riorganizzazione di procedure e spazi al fine di evitare ogni rischio di contagio, incremento delle misure di sanificazione. Anche questa ispezione è stata pienamente superata: ringrazio di cuore tutti i lavoratori che si sono resi parte attiva, facendo grandi sforzi per garantire giorno dopo giorno la continuità produttiva, ma rispettando rigorosamente le disposizioni disposte sin da fine febbraio dalla direzione RSPP e via via intensificate nel corso delle settimane. Un aspetto, questo, fondamentale per Roncadin e per tanti attori della filiera agroalimentare del territorio».

Roncadin SpA con sede a Meduno (Pordenone), nasce nel 1992 per la produzione di pizza italiana di qualità per la grande distribuzione nazionale ed internazionale. Oggi in azienda lavorano oltre 600 persone e il fatturato 2018 è stato di 104 milioni di euro. Pizze e snack sono realizzati con un esclusivo metodo brevettato e con l’impiego del 100% di energia sostenibile.




REMO ANZOVINO A TEATRO: domenica 12 aprile alle ore 22:00 in streaming VIAGGIO AL CENTRO DELLA MIA MUSICA

REMO ANZOVINO

VIAGGIO AL CENTRO DELLA MIA MUSICA

DOMENICA 12 APRILE 2020, ore 22:00

IN STREAMING SU FACEBOOK https://www.facebook.com/remoanzovino

#IORESTOACASA #IOSUONODACASA

Immaginare ciò che non possiamo vivere, in questo momento, attraverso la fantasia e la musica: “Viaggio al centro della mia musica” in streaming la sera di Pasqua, domenica 12 aprile alle ore 22:00, sulla pagina facebook del compositore pianista Remo Anzovino (facebook.com/remoanzovino), che, grazie alla musica e alle sue parole, guiderà il pubblico in un luogo “sacro” per la musica dal vivo, il teatro.

Non potendolo frequentare in questo anomalo momento storico, il compositore e pianista ci condurrà attraverso il ricordo e l’immaginazione al centro della sua musica, ripercorrendo e raccontando alcuni momenti memorabili del recente concerto svoltosi con l’orchestra Rimini Classica nel Teatro Amintore Galli di Rimini.

Sarà una serata speciale, un viaggio nel suo mondo di note e suoni, attraverso le emozioni che solo la musica dal vivo sa sprigionare: immaginare ciò che non possiamo vivere, in questo momento, attraverso la fantasia e la musica.

Buona Pasqua e buona visione a tutti, da casa!

#iorestoacasa #iosuonodacasa

Vigna PR




3* WEEKEND di TOURNÈE DIGITALE TEATRI NORD EST – DOMENICA 12 aprile IL ROSSETTI presenta “PAUROSA BELLEZZA” sull’alpinismo

UNA STAGIONE SUL SOFÀ SUPERA LE FRONTIERE. IL TEATRO STABILE SLOVENO SI UNISCE ALLA TOURNÉE DIGITALE DEI TEATRI DEL NORDEST

#DistantiMaUniti è sicuramente uno degli hashtag più utilizzati sui social in queste giornate di quarantena. Uno slogan che ben si abbina alla collaborazione messa in campo dai tre Teatri del Nordest – Veneto, Bolzano e Friuli Venezia Giulia per la tournée digitale di “Una Stagione sul sofà” a cui si unisce questo weekend anche il Teatro Stabile Sloveno/ Slovensko Stalno Gledališče.

Quello Sloveno è l’unico teatro stabile pubblico italiano di lingua non italiana, con quasi 120 anni di attività alle spalle e un ruolo importante di mediatore culturale. Fin dalla fondazione diffonde, grazie alle traduzioni e allestimenti di testi di autori italiani, il repertorio teatrale italiano classico e contemporaneo in Slovenia e in altri paesi di area balcanica. Allo stesso modo propone testi di autori sloveni al pubblico italiano, grazie ai sovratitoli presenti in sala da quasi vent’anni per tutti gli spettacoli di produzione e ospiti.

Quattro teatri distanti geograficamente, ma uniti grazie al potere della rete per portare nelle case degli spettatori tre spettacoli in streaming dal palcoscenico virtuale di YouTube.

Il Teatro Stabile di Bolzano propone venerdì 10 aprile (ore 20.00) Ciò che non si può dire. Il racconto del Cermis, sabato 11 aprile (ore 20.00) è il turno del Teatro Stabile del Veneto con I Rusteghi, mentre il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e lo Stabile Sloveno chiudono il weekend con la co-produzione Paurosa Bellezza/ Grozljiva lepota domenica 12 aprile (ore 18.00 in lingua slovena – ore 20.00 lingua italiana).

La tournée digitale riprende quindi venerdì 10 aprile con Ciò che non si può dire. Il racconto del Cermis di Pino Loperfido, con Andrea Castelli e diretto da Paolo Bonaldi. La produzione del Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con il Centro Servizi Culturali S. Chiara e il Coordinamento teatrale trentino è un monologo civile dedicato a una tragedia che ha scosso l’opinione pubblica internazionale: il 3 febbraio 1998 un aereo Prowler della base americana di Aviano trancia di netto i cavi della funivia del Cermis in val di Fiemme, facendo precipitare nel vuoto una cabina con venti persone a bordo, tutte morte. L’unico superstite, il manovratore dell’altra cabina appena sfiorata dall’impunito pilota, diventa il narratore/attore di questa «cronaca romanzata di una tragedia». Attonito e inerme testimone dei fatti, «appiccicato alla morte» per un’ora nella gabbia metallica, racconta, guidato da un flusso di coscienza che passa dai «nudi fatti» ai ricordi personali, dall’evocazione delle voci dei valligiani alle espressioni di rabbia contro «un’imbecillità che non ha patria, non ha colore, non ha sesso». Oltre alla ricostruzione dei fatti, il testo diventa metafora della solitudine e dell’angoscia della parola quando alimenta la memoria storica.

Sabato 11 aprile è il turno del Teatro Stabile del Veneto con I Rusteghi di Carlo Goldoni diretto da Giuseppe Emiliani. Un grande classico della commedia dell’arte ritenuta da critici il capolavoro di Goldoni. La scena è ambientata a Venezia nella casa del mercante Lunardo, e si svolge nell’arco di una giornata, rispettando così la tradizionale unità di luogo e di azione.
Lucietta, da sempre in contrasto con la matrigna Margarita, vorrebbe maritarsi per uscire da una routine familiare noiosa e angusta, dovuta soprattutto all’intransigenza del padre Lunardo, autoritario, e scorbutico. A insaputa di Lucietta, il padre ha già predisposto le nozze con Filippetto, figlio del signor Maurizio, anch’egli dal carattere rigido e severo. Grazie a un travestimento Filippetto e Lucietta possono conoscersi prima che le nozze vengano ufficializzate, ma sul più bello vengono scoperti. Scoppia il finimondo: i quattro uomini montano su tutte le furie, ma è Felice, nel corso della splendida scena finale, a dimostrare quanto assurdo sia il comportamento dei rusteghi. Al di sopra del principio economico e dei falsi ideali di compostezza, rigore, rispetto dell’autorità paterna, i figli e le donne si affidano a un umanissimo principio di piacere, ribaltando i ruoli familiari a loro vantaggio e isolando i quattro rusteghi nella vecchia austerità e nel conformismo che li caratterizza.

Lara Komar e Filippo Borghi – HiRes-®PeterUhan

Domenica 12 aprile la tournée propone Paurosa Bellezza/ Grozljiva lepota co-produzione che nel 2017 ha visto lo Stabile del Friuli Venezia Giulia e lo Stabile Sloveno affrontare uno spettacolo in doppia edizione linguistica (a partire dalle 18.00 sarà disponibile la versione in sloveno e dalle 20.00 quella recitata in lingua italiana) offrendo due immagini diverse dello stesso testo, basate sulla specificità dell’interpretazione attoriale. Incentrato sul tema dell’alpinismo, della sfida dell’uomo con la natura, con sé stesso e i suoi limiti grazie al doppio cast e alla doppia versione linguistica, lo spettacolo permette al pubblico di vivere l’emozione dello stesso testo e della stessa regia da due prospettive differenti. Fede, amore, coraggio nel rapporto con la Montagna sono alcuni dei temi che gli attori delle due compagnie (Lara Komar, Riccardo Maranzana, Filippo Borghi per il Rossetti e Maruša Majer, Primož Forte e Tadej Pišek per il Teatro Sloveno) restituiscono con profondità emotiva e un’intensità fisica incredibile, impegnati a recitare simulando una vera arrampicata su piano inclinato. Le videoproiezioni danno al pubblico il senso della vertigine, della paura, della bellezza, completamento dei ricordi e delle storie di tre grandi e carismatici protagonisti dell’alpinismo italiano, come Emilio Comici, Enzo Cozzolino e Tiziana Weiss. Il regista attraverso una suggestiva partitura che intreccia il linguaggio fisico degli attori a video e suoni, porta in primo piano le loro emozioni, il loro senso della sfida, la poesia delle montagne, che con la loro silenziosa immensità permettono all’uomo di affacciarsi sull’infinito, anche interiore.

Una stagione sul sofà” prosegue sui social

La stagione continua nel weekend e durante la settimana sui canali social del Teatro Stabile del Veneto con la rassegna di fiabe e racconti “Famiglie connesse”, il laboratorio teatrale di cittadinanza online condotto da Mattia Berto “L’ora d’aria”, gli appuntamenti su Zoom di Intimità. Interviste da casa a casa, il format curato dalla compagnia Amor Vacui, con le video-letture di romanzi e dei Sonetti di Shakespeare a cura degli allievi della Scuola Teatrale d’Eccellenza e l’immancabile appuntamento con la fiaba della buonanotte “Sogni d’oro”.

L’intrattenimento continua anche sul sito del Teatro Stabile di Bolzano www.teatro-bolzano.it/podcast che ogni martedì e ogni sabato fino al 30 maggio, mette a disposizione un podcast per ascoltare alcuni degli spettacoli di maggior successo creati a Bolzano e presentati in tour nei principali teatri d’Italia. Tra i titoli della prossima settimana Amleto di W. Shakespeare, regia Maurizio Scaparro, con Pino Micol, stagione 1972/1973 e Precarie età di Maurizio Donadoni, regia Cristina Pezzoli, con Patrizia Milani e Maria Paiato, produzione Teatro Stabile di Bolzano, stagione 2009/2010.

A partire dal 14 aprile il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia propone attraverso i propri canali social l’iniziativa “Teatro da Casa”, per offrire al pubblico la possibilità inconsueta di “incontrare” gli attori a casa loro: chi dal divano del salotto, chi dalla propria cucina, i protagonisti e gli amici delle recenti stagioni del Rossetti regalano agli spettatori piccoli momenti di teatro, una poesia, una canzone, o magari semplicemente un saluto. Video di pochi minuti, spontanei, che con cadenza quotidiana, passeranno su Facebook e Instagram tenendo vivo il nostro amore per tutto ciò che è teatro.




TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE, DA OGGI SI POSSONO RICHIEDERE I RIMBORSI PER GLI SPETTACOLI ANNULLATI

Parte da venerdì 10 aprile 2020 la prima tranche di rimborsi tramite voucher per i titoli d’ingresso (biglietti e abbonamenti) relativi agli spettacoli della Stagione 2019/20 del Teatro Nuovo Giovanni da Udine che siano stati annullati o riprogrammati a causa dell’emergenza Coronavirus.

Alla data attuale, i rimborsi riguardano solo i titoli d’ingresso agli spettacoli inizialmente programmati fra l’8 marzo e il 13 aprile 2020. Gli spettatori avranno tempo fino a giovedì 16 aprile per richiedere l’emissione dei relativi voucher esclusivamente accedendo al portale  www.vivaticket.it.

Gli spettacoli annullati per i quali è possibile richiedere l’emissione di voucher sono Va Pensiero di Marco Martinelli (21 marzo 2020); la Lezione di Storia Napoli: raccontare il male a partire da Gomorra di Roberto Saviano di Paolo Macry (22 marzo 2020); I fratelli Karamazov con Glauco Mauri, Roberto Sturno e la regia di Matteo Tarasco (23, 24 e 25 marzo 2020); Orgoglio e pregiudizio dal romanzo di Jane Austen per la regia di Arturo Cirillo (2,3,4 aprile 2020), Supermarket – A Modern Musical Tragedy di Gipo Gurrado e Livia Castiglioni (7 aprile 2020). Per la musica, il concerto dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (9 aprile 2020).

Per quanto riguarda invece gli spettacoli riprogrammati in altra data, rimangono validi sia gli abbonamenti che i biglietti già emessi. Tuttavia, chi lo desiderasse potrà richiedere il rimborso dei relativi titoli sempre tramite voucher. Gli appuntamenti attualmente riprogrammati sono Arsenico e vecchi merletti con Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini (3, 4 e 5 giugno 2020. Il rimborso riguarderà al momento solo i titoli relativi alla recita programmata inizialmente l’8 marzo e riproposta il 5 giugno); la Lezione di Storia Donne: la maternità rubata – a partire da Cenere di Grazia Deledda con Valeria Palumbo (7 giugno); Solo – The Legend of the Quick Change di e con Arturo Brachetti (16 e 17 ottobre); Cercivento di Riccardo Maranzana Massimo Somaglino che ne firma anche la regia, anch’esso riprogrammato (27 ottobre 2020).

Come stabilito dal Decreto Legge 17/03/2020 (art. 88), i voucher rimangono l’unica forma di rimborso possibile e avranno valore pari a quello dei biglietti o dei ratei d’abbonamento non utilizzati. Saranno inviati ai richiedenti entro 30 giorni dalla data della presentazione della domanda ed avranno validità esclusivamente per gli eventi organizzati dalla Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Tutto il comparto dello spettacolo dal vivo è in attesa delle integrazioni e proroghe che permettano di richiedere i voucher anche dopo la data del 16 aprile e per tutti gli altri spettacoli la cui programmazione è stata variata o annullata a causa della chiusura delle sale, fintanto che questa rimarrà obbligatoria.

Ricordiamo che gli uffici e la biglietteria del Teatro sono chiusi fino al 13 aprile, salvo proroghe. All’indirizzo biglietteria@teatroudine.it  è comunque possibile richiedere informazioni sugli spettacoli sopra citati, ma non l’emissione diretta dei voucher.

Per tutti gli aggiornamenti sugli spettacoli ospitati al Giovanni da Udine ma che non fanno parte della stagione di prosa, musica e danza, si rimanda ai siti e alle pagine Facebook dei relativi organizzatori.

La Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine ringrazia di cuore tutto il suo pubblico per la pazienza e la comprensione dimostrate in questa situazione di particolare incertezza e fragilità. Chi desiderasse sostenere il Teatro anche con un piccolo gesto concreto potrà farlo aderendo alla campagna #iorinuncioalrimborso: sarà un privilegio poter ringraziare di persona tutti i sostenitori quando le porte del Teatro torneranno finalmente aperte.  Si invitano pertanto gli interessati a segnalare la propria rinuncia al rimborso inviando una mail a biglietteria@teatroudine.it.

Il sito www.teatroudine.it e la pagina social www.facebook.com/teatroudine/ saranno costantemente aggiornati per permettere la più tempestiva reperibilità delle informazioni. È inoltre possibile iscriversi al servizio WhatsAapp News del Teatro inviando un messaggio con il proprio nome e cognome e la parola “attiva” al n.  3497294014.

 




FESTIVAL VICINO/LONTANO e PREMIO TERZANI 2020: arrivederci nel prossimo autunno

Il direttivo dell’associazione vicino/lontano, preso atto della situazione di emergenza nazionale e internazionale, e in accordo con le istituzioni, ha valutato necessario e responsabile rimandare all’autunno – qualora i provvedimenti in essere lo consentano – la sedicesima edizione del festival e del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, che erano in programma dal 21 al 24 maggio. Consapevole della “densità” di appuntamenti che si verrà a creare, visto che molte iniziative, non solo culturali, sono e saranno costrette dalla pandemia a riposizionarsi, l’associazione ritiene doveroso rimettersi al coordinamento degli Assessorati alla Cultura della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine, in merito al calendario degli eventi. Pertanto, le nuove date del festival verranno comunicate non appena possibile.

In considerazione delle difficoltà che il mondo della scuola sta affrontando nell’organizzare il lavoro didattico curricolare, il Concorso Scuole Tiziano Terzani viene invece sospeso. Il tema scelto – “La testa non basta. Bisogna metterci il cuore” – sarà tuttavia riproposto il prossimo anno, in modo che i progetti e gli elaborati già avviati possano essere ultimati e presentati per concorrere all’edizione 2021.

Vicino/lontano non vuole tuttavia venir meno – in questa circostanza – alle aspettative del suo pubblico e proporrà, nella settimana che avrebbe dovuto ospitare il festival e il Premio Terzani – da lunedì 18 a venerdì 22 maggio – una serie di contributi originali con ospiti capaci di immaginare gli scenari post-pandemia. Saranno trasmessi in diretta streaming sul sito e sui canali social del festival, in orario serale. E saranno successivamente sempre disponibili sul canale youtube dell’associazione.  “Vicino/lontano On” è il nome scelto per l’iniziativa. “On” nel duplice senso che l’associazione è attiva, e di fronte all’emergenza – eccezionalmente – si propone online.

«In questa difficile situazione – spiegano i promotori – vogliamo provare a dare il nostro contributo, come sempre grazie a voci autorevoli e sguardi “visionari”, per tentare di rispondere alle domande e agli interrogativi sollevati dallo scenario, radicalmente nuovo, che la pandemia sta prospettando a noi tutti. La nostra associazione è nata proprio con l’intento di tenere aperto uno spazio di riflessione pubblica sulle questioni cruciali del nostro tempo e sulle mutazioni profonde che caratterizzano le nostre vite di cittadini globali. In un momento come questo non potevamo sottrarci».

In ogni puntata di “vicino/lontano On” anche uno dei cinque finalisti del Premio Terzani 2020, collegato da casa, sarà invitato a esprimere il suo personale punto di vista sul futuro che ci attende. Si ricorda che fanno parte della cinquina, selezionata nelle scorse settimane dalla Giuria presieduta da Angela Terzani Staude: il giornalista, poeta e documentarista curdo-iraniano Behrouz Boochani (Nessun amico se non le montagne, add editore); l’antropologa e scrittrice norvegese Erika Fatland (La frontiera. Viaggio intorno alla Russia, Marsilio); l’intellettuale franco-libanese Amin Maalouf (Il naufragio delle civiltà, La Nave di Teseo); la giornalista e reporter italiana Francesca Mannocchi (Io Khaled vendo uomini e sono innocente, Einaudi); la giornalista turca Ece Temelkuran (Come sfasciare un paese in sette mosse, Bollati Boringhieri). Il vincitore dell’edizione 2020 sarà annunciato dopo l’estate.

«La nostra speranza – concludono gli organizzatori – è di poterci rivedere presto in uno spazio reale, e possibilmente riabbracciarci con rinnovata “passione” (tema scelto per l’edizione 2020 di vicino/lontano). Siamo convinti infatti che un festival, il nostro festival, sia soprattutto questo: aggregazione di persone curiose che desiderano capire come funziona il mondo, condividendo anche un’atmosfera speciale in uno spazio fisico collettivo».




LA GIOVANNI COVA & C. REGALA 1000 COLOMBE ALLE STRUTTURE SANITARIE DEL GRUPPO SAN DONATO

LA GIOVANNI COVA & C.

REGALA 1000 COLOMBE ALLE STRUTTURE SANITARIE DEL GRUPPO SAN DONATO,

COINVOLTE NELLA LOTTA AL COVID 19 – #FERMIAMOLOINSIEME

Una Pasqua solidale anche se distanti. La Giovanni Cova & C., marchio di alta pasticceria milanese, ha annunciato una donazione di Colombe Pasquali agli Ospedali del Gruppo San Donato, Ospedale San Raffaele: Policlinico San Marco, Policlinico San Pietro, Villa Chiara, Villa Erbosa, Istituti Clinico Città di Brescia, Istituto Clinico San Rocco, Istituto Clinico Sant’Anna Istituti Clinici Zucchi MONZA, Istituti Clinici Zucchi CARATE, Casa di Cura la Madonnina, Istituto Clinico Sant’Ambrogio, Istituto Clinico San Siro, Istituto Ortopedico Galeazzi, Ospedale San Raffaele, Policlinico San Donato, Istituto Clinico Beato Matteo, Istituto Clinico Città di Pavia, Istituto Clinico Villa Aprica.

L’azienda dolciaria già sostenitrice in passato dell’omonima Foundation nel progetto “La ricerca italiana sul cuore“, contribuirà, in questa circostanza a sostenere “dolcemente”, con l’invio di oltre 1000 colombe, il lavoro di tutti i medici e del personale sanitario coinvolto nelle strutture e impegnati in prima linea nella lotta al COVID 19.

Andrea Muzzi:” La situazione impostaci per contenere la diffusione del contagio ci induce ad essere vicini e solidali verso coloro che, nelle strutture sanitarie del Gruppo San Donato, operano nelle zone più colpite dalla pandemia e in particolare per il personale negli Ospedali di Bergamo, Brescia e Monza, Pavia, Como e Bologna. Vogliamo ringraziare tutto il personale medico e sanitario, auspicando che anche loro possano trascorrere qualche momento della Pasqua attorniati dalla dolcezza e dall’affetto delle loro famiglie. In queste situazioni di emergenza nazionale le aziende e le persone che possono fare qualcosa devono farlo!”

La Giovanni Cova & C., storica pasticceria milanese fondata nel 1930, è tra le aziende leader in Italia nella produzione di lievitati da ricorrenza del segmento premium, riconosce e avvalora il lavoro straordinario dei medici, degli infermieri e dei volontari, impegnati negli ospedali che operano in condizioni critiche.

 




Coppa Piemonte: appuntamento al 2021

La Coppa Piemonte 2020 non si svolgerà. Renato Angioi, presidente della società organizzatrice e coordinatore del circuito ha comunicato oggi la sofferta decisione e il calendario della diciannovesima edizione spostata al 2021. 

Domodossola (VCO) – Nel pieno di una pandemia provocata da un patogeno nuovo, si naviga come in mezzo alla tempesta senza sapere né come, né quando approderemo ad un porto sicuro. La condizione attuale in cui versa il mondo intero è drammatica e inquietante. Nessuno di noi avrebbe mai pensato di vivere una situazione così tragica.

Quando finirà tutto questo?La risposta, purtroppo non ce l’ha nessuno.

Interrogativi e risposte che ognuno di noi si pone giornalmente, che hanno spinto il comitato organizzatore del circuito Coppa Piemonte ad annullare la diciannovesima edizione del più prestigioso e partecipato circuito granfondistico nazionale, rimandando l’evento alla stagione 2021.

Il circuito Coppa Piemonte è una festa, a cui ormai da diverse stagioni partecipano appassionati di ciclismo che costituiscono una grande famiglia. Una festa, può considerarsi riuscita quando ad esserne protagonista è il maggior numero di componenti di questa famiglia. La stagione 2020 non permette a Renato Angioi, presidente della società organizzatrice e coordinatore del circuito, di assicurare gli standard che da sempre distinguono il circuito e la scelta di rimandare l’evento al 2021 è inevitabile.

Gli abbonamenti già pervenuti saranno ritenuti validi per l’edizione 2021 di cui vi anticipiamo il calendario gare.

Questo il calendario della Coppa Piemonte 2021

Da definire Granfondo Nice Matin a Nizza (Francia)

25 aprile 2021 Granfondo Bra Bra Gran Prix Fenix Specialized a Pollenzo (Cn)

30 maggio 2021 Giro delle Valli Monregalesi a Mondovì (Cn)

06 giugno 2021 Gran Fondo del Penice a Varzi (Pv)

20 giugno 2021 Gran Fondo Ganten La MontBlanc a Courmayeur (Ao)

18 luglio 2021 Gran Fondo Sestriere Colle delle Finestre a Sestriere (To)

03 ottobre 2021 Gran Fondo Tre Valli Varesine a Varese (Va)

Considerato che la Coppa Piemonte 2020 non avrà luogo, qualora i singoli organizzatori delle manifestazioni siano tuttavia in grado di dar vita alla propria gran fondo, questa non assegnerà alcun punteggio né bonus valido per la Coppa Piemonte 2021. Gli abbonati al circuito 2020 potranno invece usufruire di quote agevolate e iniziative promozionali per la partecipazione alle manifestazioni, già inserite nel calendario 2020, che saranno comunque organizzate.




Il Giro d’Italia e le leggende del ciclismo a favore della Croce Rossa Italiana nella lotta al coronavirus. #GIROLEGENDS

IL GIRO D’ITALIA E LE LEGGENDE DEL CICLISMO, NELLA DOMENICA DI PASQUA, CHIAMANO A RACCOLTA TUTTI GLI APPASSIONATI DI CICLISMO PER LANCIARE UNA RACCOLTA FONDI, APERTA FINO AL 10 MAGGIO, A FAVORE DELLA CROCE ROSSA ITALIANA NELLA LOTTA AL CORONAVIRUS. #GIROLEGENDS

I GRANDI EX PEDALERANNO, DOMENICA 12, SUL FINALE DELLA TAPPA DI VIESTE INSIEME AGLI APPASSIONATI DI TUTTO IL MONDO GRAZIE ALLA TECNOLOGIA GARMIN EDGE. IL GIRO D’ITALIA LEGENDS NELLA DOMENICA DI PASQUA FARÀ DA LANCIO AL GIRO D’ITALIA VIRTUAL CHE PARTIRÀ SABATO 18 APRILE E PREVEDE 7 TAPPE A CADENZA BISETTIMANALE CON LA PARTECIPAZIONE ANCHE DEI PROFESSIONISTI. NEL “DOPO TAPPA LIVE” APPROFONDIMENTI IN DIRETTA SUI SOCIAL DELLA CORSA ROSA

Nel giorno di Pasqua, Cipollini, Bugno, Moser, Saronni, Garzelli, Basso, Chiappucci e molti altri grandi ex del ciclismo pedaleranno il Giro d’Italia Legends insieme agli appassionati di tutto il mondo. Si pedalerà sugli ultimi 37,4 chilometri della tappa Giovinazzo – Vieste nel Gargano. Il Giro d’Italia Virtual scatterà, invece, sabato 18 aprile con 7 tappe in cui si potrà pedalare anche insieme ai professionisti in attività. Il ricavato della raccolta fondi verrà devoluto alla Croce Rossa Italiana attraverso una campagna sul sito www.retedeldono.it/giro. In una sorta di “dopo tappa live”, dalle ore 17.00, gli appassionati potranno interagire con i loro beniamini attraverso i canali social del Giro d’Italia.

Milano, 8 aprile 2020 – Il mondo del ciclismo scende in campo, o meglio sulle strade virtuali del Giro d’Italia, e si attiva per dare un contributo nella lotta contro il Coronavirus. Sono stati Mario Cipollini (recordman di vittorie alla Corsa Rosa) e Gianni Bugno, il Presidente dell’Associazione Corridori Professionisti (CPA) a lanciare attraverso La Gazzetta dello Sport una proposta per una raccolta di fondi. RCS Sport e La Gazzetta dello Sport hanno raccolto l’invito organizzando in pochi giorni prima il Giro d’Italia Legends, previsto nel giorno di Pasqua, e a seguire il Giro d’Italia Virtual. Saranno 2 eventi che uniranno tutti gli appassionati di ciclismo che in questo periodo non possono pedalare sulle strade più amate, tutte le persone che affollano le tappe del Giro, i lettori di Gazzetta dello Sport e i fan dei nostri grandi campioni per affrontare insieme l’emergenza.

Giro d’Italia Legends sarà dunque il lancio di un’esperienza digitale sviluppata in collaborazione con Garmin Edge e Tacx, dove non è prevista nessuna graduatoria, a partire dalle ore 11 fino alle ore 18 di domenica 12 aprile si potrà pedalare in gruppo alcuni  grandi campioni del recente passato come Mario Cipollini, Gianni Bugno, Francesco Moser, Giuseppe Saronni, Paolo Bettini, Claudio Chiappucci, Davide Cassani, Stefano Garzelli, Ivan Gotti, Maurizio Fondriest, Alessandro Ballan, Filippo Pozzato, Andrea Tafi, Michele Bartoli, Daniele Bennati, Stefano Allocchio, Alessandro Bertolini, Giuseppe Guerini, Riccardo Magrini, Andrea Noè, Matteo Montaguti, Francesco Chicchi, Mario Scirea, Marco Velo, Alessandro Vanotti e Alberto Volpi.

RACCOLTA FONDI PER LA CROCE ROSSA ITALIANA ATTRAVERSO RETE DEL DONO
Il Giro d’Italia Virtual vivrà anche di un’iniziativa di raccolta fondi sul portale www.retedeldono.it/giro. Per tutto il periodo del Giro d’Italia Virtual, dal 12 aprile al 10 maggio, si potrà donare a favore della Croce Rossa Italiana che è attiva in prima linea fin dall’inizio dell’allerta Covid-19 con molteplici ruoli, tra cui soccorso in emergenza, supporto sanitario, psicologico, logistico, informativo, di controllo, screening e sta svolgendo molte altre attività cruciali nella battaglia contro questa epidemia. La campagna di crowdfunding si appoggia sulla piattaforma Rete del Dono, partner storico di RCS Sport, già coordinatore dei più importanti charity Program legati al mondo dello sport tra cui Milano Marathon e Gran Fondo Strade Bianche. Nelle ultime settimane Rete del Dono ha attivato oltre 70 campagne di raccolta fondi finalizzate all’emergenza Covid-19.

PERCORSO GIRO D’ITALIA LEGENDS
Domenica 12 aprile dalle ore 11 alle ore 18
GIOVINAZZO > VIESTE (Panoramica del Gargano) – ultimi 37,4 km – dislivello 475

Gli appassionati potranno inoltre ascoltare le sensazioni e i messaggi dei loro beniamini, in questo difficile momento storico, attraverso i canali social del Giro d’Italia (youtube, facebook e instagram) in una sorta di “dopo tappa” che comincerà alle ore 17.00.

Da sabato 18 aprile a domenica 10 maggio, invece, andrà in scena Il Giro d’Italia Virtual, sette tappe a disposizione di tutti gli appassionati con un calendario a cadenza bisettimanale (da sabato a martedì e da mercoledì a venerdì) che verrà svelato la prossima settimana.

COME ISCRIVERSI E COLLEGARSI AL GIRO D’ITALIA LEGENDS
Per rivivere da protagonista gli ultimi emozionanti chilometri della tappa è indispensabile possedere una doppia strumentazione: da una parte un ciclo computer Garmin Edge compatibile (come Edge 520, Edge 530, Edge 820, Edge 830, Edge 1000 e Edge 1030) che ospiterà il tracciato su cui pedalare, e dall’altra uno smart trainer di nuova generazione come un rullo interattivo Tacx o di altri brand ma con le stesse funzionalità, dove applicare la bicicletta.
Per accedere al percorso l’utente dovrà entrare gratuitamente nel portale Garmin Connect, iscriversi al gruppo ‘Giro d’Italia Legends – Amatori’ https://www.garmin.com/it-IT/blog/giro-d-italia-legends/ e dal calendario del gruppo dovrà cliccare sul box del giorno 12 aprile: una successiva finestra lo guiderà verso il download della traccia che andrà installata sul proprio Edge, a sua volta preventivamente “accoppiato” con il rullo. In questo modo il ciclista pedalerà simulando esattamente il percorso.

#GIROLEGENDS

Press Giro d’Italia




PRIMA PUNTATA SU UDINESE TV DELLA NUOVA TRASMISSIONE “ESPORTS ARENA”

 

 

 

Udine, 8 aprile 2020 – Prima puntata su Udinese Tv della nuova trasmissione “ESPORTS ARENA“ .
Ospiti ieri sera il vicepresidente di Udinese Calcio Stefano Campoccia e il direttore commerciale e marketing di Lega Serie A Michele Ciccarese che hanno fatto il punto su un fenomeno in costante espansione e sul quale Udinese calcio punta tanto.

“In questo periodo in cui ci viene chiesto di rimanere a casa – ha dichiarato Stefano Campoccia – il carattere virtuale degli eSports rende questo progetto ancora più attuale. Un’iniziativa che diventa una sfida per una società come l’Udinese, che vuole sempre esplorare nuovi modi di aggregare persone e allargare la propria fan base. Il nostro club ha creato negli anni un modello di talent scouting di talenti che abbiamo voluto replicare nel mondo degli eSports.

La Dacia Arena diventa luogo ideale per eventi di gaming, abbiamo fatto un investimento unico in Italia acquisendo lo stadio e l’idea è stata fin dal principio quella di renderlo multifunzionale, per vivere al suo interno momenti di aggregazione che vanno anche oltre i 90 minuti della partita.

Prima dell’emergenza Coronavirus il progetto della eSerieA TIM è partito con molto slancio: l’idea è di vedere la convergenza di tutte le società per creare una piattaforma di giochi gestita esattamente come la serie A reale. Il campionato si eSerieA TIM sarà certamente una delle attività su cui puntare nel post Covid”.

 

“Il business del calcio conta 32 milioni di appassionati che, rispetto ad altre industry, hanno un elevato tasso di fedeltà  al brand e al club – ha spiegato invece Michele Ciccarese –  ma non dobbiamo dimenticarci di questa audience, cercando di coinvolgere sempre di più il pubblico, di tutte le età, con nuove iniziative come la eSerieA TIM. Questo progetto è in cantiere già dal 2018 e nel tempo siamo riusciti a definire un accordo con i due principali publisher del gaming calcistico (Fifa e Pes) al fine di costruire 2 competizioni ufficiali parallele attraverso cui i partecipanti possano poi accedere anche alle competizioni internazionali di esports, come avviene nel calcio giocato.

In attesa della fine dell’emergenza Coronavirus l’aspetto più bello è stato l’entusiasmo da parte di tutte le società nel reagire. È stato accolto unanimemente l’invito nell’organizzare  amichevoli tra i pro player, che si sfidano nell’ambito di una serie di incontri denominata “Waiting for eSerieA TIM”. Essere pro player oggi è a tutti gli effetti una professione, con giocatori che si allenano e giocano per le squadre di cui fanno parte rappresentando e rispettando i colori ed i valori del relativo club”.

Appuntamento, dunque, ogni martedì su con “ESPORTS ARENA“, condotto da Alice Mattelloni su Udinese Tv, canale 110 del digitale terrestre in FVG e Veneto, in streaming su www.udinese.tv o sull’app “Udinews”  disponibile su Android e App Store.




#IORESTOACASA con MYmovies e il Far East Film Festival di Udine: offerta in streaming gratuito una selezione di 8 film made in asia

La nuova ressegna parte giovedì 9 aprile, alle 21.00, con l’imperdibile A Taxi Driver di Jang Hun

Sull’onda del notevole successo già riscosso, riparte la campagna di streaming gratuito #IORESTOACASA, lanciata da MYmovies. Particolare attenzione merita la sezione asiatica del progetto, curata dal Far east Film Festival, in collaborazione con Tucker Film e CG Entertainment.

Il primo film offerto in streaming gratuito è il potentissimo A Taxi Driver di Jang Hun. La mente corre a De Niro e Scorsese, certo, ma questa non è la New York degli anni ‘70: è la Seoul degli anni ‘80. Jang Hun ci fa salire su un taxi e ci (ri)porta nel buio di Gwangju, dove sta per esplodere la grande rivolta popolare e degli studenti contro la dittatura di Chun Doo-hwan. Dieci giorni di lotta, dieci giorni di feroce repressione. Il 18 maggio 1980 rappresenta ancora una ferita aperta, nel cuore della Corea del Sud, e i dodici milioni di spettatori che hanno applaudito A Taxi Driver lo dimostrano. Blockbuster o inno civile? Un inno civile che parla il linguaggio del blockbuster, affidandosi – tra lacrime, risate, azione – al gigantesco Song Kang-ho: il pupillo di Bong Joon-ho da Memorie di un assassino a Parasite.

Seguiranno il nerissimo Confessions (uno dei film preferiti di Michael Mann), il thriller Blind, l’ormai super-cult Zombie contro Zombie (One Cut of The Dead), l’heist movie The Thieves, il dolcissimo Little Forest, il… gustosissimo Ramen Head e, dulcis in fundo, Survival Family, che aprì alla grande il FEFF 19 e adesso vedremo online il 24 aprile, giorno in cui si sarebbe dovuto aprire il FEFF 22, poi rimandato a causa della pandemia legata al virus SARS-CoV-2.

Ricordiamo che, per assistere gratuitamente online alle visioni collettive dei film in streaming, sarà sufficiente collegarsi dal proprio computer, tablet o device all’indirizzo www.mymovies.it/iorestoacasa, selezionare i titoli e prenotare uno dei 25.000 posti disponibili nelle sale web. La piattaforma MYmovies Live simula fedelmente la visione di un film al cinema, i posti assegnati sono limitati e numerati e gli streaming iniziano a un orario prestabilito. È possibile vedere gli altri spettatori in sala, fare amicizia e conversare in chat.