Banda Berimbau TRIESTE Piazza Verdi 17 agosto,

Il noto gruppo di percussioni Banda Berimbau compie vent’anni e nell’occasione propone 20 anni con la Banda Berimbau un viaggio attraverso la cultura e i ritmi del Brasile che partirà da Piazza Verdi di Trieste alle ore 21 di sabato 17 agosto, nell’ambito Trieste Estate, la rassegna di eventi e spettacoli di vario genere promossa e organizzata dal Comune di Trieste per animare le serate estive cittadine, giunta alla sua sedicesima edizione.

Lo spettacolo, a ingresso libero, con la direzione artistica di Davide Angiolini, inizierà con una parata in stile Bloco Afro di Salvador di Bahia da Piazza della Borsa e proseguirà con i generi più rappresentativi del panorama afro-brasiliano: maracatù, sambareggae, samba enredo, afoxè e funky. In occasione di questo speciale ventennale, saliranno sul palco di Piazza Verdi numerosi artisti che hanno collaborato con i Berimbau durante la loro carriera.

La Banda Berimbau, formatasi nel 1999, è composta da musicisti di varie regioni italiane e paesi stranieri, ha base a Trieste ed è il gruppo più importante in Italia nel genere delle percussioni brasiliane, con centinaia di esibizioni in situazioni di vario tipo in Europa, Sudamerica e Medio Oriente. Cinque le tipologie di esibizione che la Banda propone, variando il numero di componenti del gruppo: Banda Berimbau show – su palco amplificato, con cantante brasiliano, chitarra acustica e possibilita’ di aggiungere chitarra elettrica, basso, sax oltre ai percussionisti. Repertorio vario con musica allegra e ritmata: Caetano Veloso, Gilberto Gil, Ivete Sangalo, Jorge Ben, Olodum, Timbalada etc. oltre a canzoni proprie; Banda Berimbau canta l’Italia – cantante italiano, chitarra acustica e 6 percussioni, con arrangiamenti in chiave brasiliana ed in stile altamente percussivo di grandi classici della canzone italiana  (Battisti, Celentano, Modugno, De Andrè, Dalla, Fossati e molti altri), oltre a rivisitazioni di canzoni popolari provenienti da regioni di tutta l’Italia, in un viaggio dal sapore brasiliano lungo tutto lo stivale dalla Sicilia al Friuli Venezia Giulia; Batucada – su strada/piazza/palco non amplificato, in acustico, street band itinerante o da fermi, nel puro stile delle scuole di samba di Rio, dei blocos afro di Salvador de Bahia e delle Naçao di Maracatù di Recife, suonando ritmi provenienti da differenti  zone del Brasile e pezzi propri; Os batuqueiros spettacolo con strumenti a più basso impatto sonoro (adatto anche per locali più piccoli): 4-5 percussionisti + chitarra e voce, repertorio che spazia dalla bossanova all’mpb (musica popular brasileira) per serate più soft, ma anche musica molto animata per serate danzanti; AquaBrasilmolto più di un semplice corso di aquagym: unione tra attivitàsportiva in acqua (ma replicabile anche a secco) e musica dal vivo, con un’interazione costante tra istruttore, musicisti e partecipanti.




Una notte al Cotton Club La Trieste Early Jazz Orchestra al Castello di San Giusto 17 ago.

Saranno i maggiori successi americani degli anni ‘20 e ’30 i protagonisti della serata Una notte al Cotton Club in programma sabato 17 agosto al Cortile delle Milizie del Castello di San Giusto a partire dalle ore 21, nell’ambito Trieste Estate, la rassegna di eventi e spettacoli di vario genere promossa e organizzata dal Comune di Trieste per animare le serate estive cittadine, giunta alla sua sedicesima edizione. La serata, a cura dell’Associazione Culturale Multimusica, vede le performance musicali della Trieste Early Jazz Orchestra, diretta da Livio Laurenti, le voci di Paolo Venier e Ana Pilat e del quartetto vocale femminile Anakrousis, le danze dei ballerini Lindy Hop Eva Pocivavsek Janhar e Metod Javornik, il tip tap della scuola TocToc, il tutto guidato dalla regia di Elisabetta Gustini.
Livio Laurenti presenterà ogni brano, dando alcuni riferimenti storici e citando aneddoti, per aiutare il pubblico a immergersi nel contesto dell’epoca, che sarà ulteriormente evocato dalle immagini e dai filmati proiettati sullo schermo retrostante l’orchestra, dalle voci dei cantanti e dalle danze dei ballerini.
La Trieste Early Jazz Orchestra è una delle rarissime formazioni italiane che si dedica al glorioso repertorio del jazz orchestrale degli anni Venti e Trenta. Una musica su cui hanno ballato generazioni di appassionati, ma che è stata anche il laboratorio di nuove, geniali idee musicali che hanno cambiato il corso della storia della musica del XX secolo: si pensi al linguaggio per big band, ancor oggi presente in tanta musica classica, jazz e pop, o a Louis Armstrong. La Trieste Early Jazz Orchestra tiene viva quella tradizione con accuratezza filologica e piglio vitale contemporaneo, attraverso un percorso che dall’Ottocento arriva fino agli anni trenta: dal cd “Rag, Blues, Hot” con la Joplin Ragtime Orchestra del  2005, al live “Trieste Early Jazz Orchestra Live in Rimini” (2012) fino al recente  “Una Notte Al Cotton Club” (2018). L’orchestra non agisce con un’intenzione museale ma con lo scopo di riportare al pubblico una musica viva, eccitante, complessa e coinvolgente. In questo essa rappresenta un’esperienza rara per valore del progetto e qualità dei risultati.
Paolo Venier è la “voce” della Trieste Early Jazz Orchestra. Iniziati gli studi musicali all’età di 8 anni ha continuato ad occuparsi di musica pur alternando altre attività lavorative nel campo dello spettacolo. Per numerosi anni ha collaborato con l’orchestra “I Cameristi triestini” in qualità di tenore solista. Ha tenuto concerti in Europa, Stati Uniti, Argentina, Turchia, Grecia, Cipro, Singapore, Vietnam, Russia ed Egitto partecipando a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive, a spettacoli teatrali e all’incisione di un CD di arie d’operetta e uno di musica sacra. È direttore di coro e tuttora svolge un’intensa attività come organista.
Eva Pocivavsek e Metod Javornik ballano assieme da vari anni e insegnano il LindyHop allo Studio Dansa di Lubiana. Hanno partecipato e partecipano da vincitori a numerose competizioni internazionali
 
La scuola di tiptap “TocToc” è stata fondata da Michela Bianco a Trieste nel 2008 e ha visto la nascita di decine di ballerini. Tra questi, si distingue il giovane Matteo Lo Piccolo, l’allievo più anziano e più bravo, vincitore di varie borse di studio.
L’Anakrousis Quartet è la sezione femminile del coro giovanile Anakrousis, una formazione nata più di 10 anni fa che ha all’attivo decine di concerti in Italia e all’ estero. Le voci che lo compongono sono: Maria Sanja Viviani (soprano), Veronica Savi (soprano), Jasna Gornik (contralto) e Jasna Jug (contralto).
Ana Pilat è una cantante croata ventiseienne, che studia canto jazz al conservatorio Tartini di Trieste e cantoterapia a Zagabria. Ha già registrato 2 CD ed è molto attiva sulla scena regionale.
Spettacolo a pagamento: i biglietti sono disponibili in prevendita al Ticketpoint, Corso Italia 6 – Trieste e alla biglietteria del Castello di San Giusto prima dell’inizio della serata.

Aggiornamenti e informazioni su Trieste Estate 2019: www.triestestate.it e www.triestecultura.it.
Social: www.facebook.com/ComunediTrieste e www.twitter.com/ComunediTrieste. #Triestestate2019
Prossimi Appuntamenti di Trieste Estate 2019
Domenica 18 agosto 2019, ore 21, Castello di San Giusto / Cortile delle Milizie: Oscar
Trieste Estate 2019 è promossa e organizzata dal Comune di Trieste, con il contributo della Fondazione CRTrieste e il sostegno di Trieste Trasporti.



Dal 22 al 25 agosto l’Adac Rallye Deutschland, 6 gli equipaggi italiani in gara nella tappa tedesca del Campionato del Mondo Rally.

Dal 22 al 25 agosto prossimi si svolgerà l’Adac Rallye Deutschland, ultimo evento interamente su asfalto del Campionato del Mondo Rally. La gara si svolgerà su un totale di 344 km di prove speciali cronometrate suddivise nei quattro giorni di gara.

Sono 55 gli equipaggi iscritti totali, originariamente dovevano essere 56 ma lo svedesed Pontus Tidemand su Ford Fiesta Mk2 R5 ha dato forfait all’ultimo momento. Tra di essi ci sono ben 6 equipaggi italiani, oltre a Simone Tempestini che corre con licenza rumena, che cercheranno di ben figurare in terra alemanna. Alla gara tedesca sarranno presenti tutti i big del mondiale, protagonisti di numerose battaglie in questo campionato WEC, eccezion fatta per Elfyn Evans che salta anche questo evento, dopo aver perso anche il Rally di Finlandia, a causa di un infortunio patito al Rally di Estonia.

Ma torniamo ai “nostri” in gara: con il numero 45 troviamo Fabio Andolfi e Simone Scattolin che si getteranno nella mischia a bordo della solita Skoda Fabia R5, supportata da Aci Team Italia, in cerca di riconferma nel Wrc2 dopo la vittoria dello scorso Tour de Corse.

Andolfi – Scattolin (foto Dario Furlan)

Claudio De Cecco, patron della Friulmotor

Con il numero 48, anche se – come detto – iscritto con licenza rumena, correrà Simone Tempestini in coppia con Sergiu Itu in gara con la Hyundai I20 R5 della manzanese Friulmotor, protagonista in questo Wrc2. Con il numero 52 invece troviamo Pedro ed Emanuele Baldaccini in gara con una Ford Fiesta Mk2 R5 gestita dal team ufficiale M-Sport con quale disputerà quest’anno anche il Rally di Turchia e quello di Spagna. Con il numero 71 sulle portiere della loro 124 Abarth RGT ci saranno Enrico Brazzoli e Manuel Fenoli impegnati in questa stagione nella conquista del Campionato del Mondo RGT a bordo della vettura torinese, dopo aver vinto nella passata stagione il titolo in classe Wrc 3.  Con il 79 ci saranno invece i comaschi Marco Roncoroni e Paolo Brusadelli che saranno in gara con una Skoda Fabia R5, mentre con il 91 ci saranno i varesotti Marco Oldani e Pietro d’Agostino a bordo di una Peugeot 208 R2. Chiude la schiera degli italiani il veneto Fabio Peruzzo in coppia Nicola Terrassan, anche loro a bordo di una Peugeot 208 R2 con il numero 95.

Di seguito l’elenco iscritti aggiornato:

In questi “intensi quattro giorni di gara” vi terremo aggiornati sull’andamento degli equipaggi con un occhio di riguardo per i “nostri”.

Piercarlo Donda




AL VIA L’OTTAVA EDIZIONE DELL’OVERJAM — L’INTERVISTA DEL GIORNO: I MACI’S MOBILE

DAY 1

Jamcoast

Tolmino, 15 agosto 2019 – Con la giornata di oggi ha preso il via l’ottava edizione del festival Overjam a Tolmino con una cornice di pubblico che ha letteralmente invaso l’area dedicata alla manifestazione. Sono più di 40 gli artisti e i gruppi che animeranno la kermesse nei prossimi giorni, provenienti da tutta Europa ma anche da oltre oceano.

Ad inaugurare il festival alle ore 10:00 al Beach Stage sono stati i Jamcoast Crew (SLO) mentre al Maver Stage si comincerà alle ore 16:30 con i Rebel Musig (AT).

Non da meno artisti come Israel Vibration (JAM), leggende del reggae con più di 40 anni di storia alle spalle, saranno presenti oggi ad infuocare la prima serata del festival, oltre al soundsystem dei Dubbing Sun (AT), dei Wicked&Bonnie (ITA) con la partecipazione di Berise (ITA – frontman dei Shanti Powa) e ancora Maci’s Mobile (ITA) e i Raggalution (SLO).

Oltre al programma musicale, nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 il festival sarà animato da attività di Workshop e incontri culturali su diverse tematiche.

L’INTERVISTA DEL GIORNO:

I MACI’S MOBILE

I Maci’s Mobile nascono a Belluno nella primavera del 2000 con una formazione iniziale che conta sette elementi. Il ritmo della crew è tipico della musica giamaicana e le sonorità della nuova scena reggae conquistano subito la scena italiana.

Maci’s Mobile

Negli anni successivi i Maci’s Mobile incidono nuovi dischi, girano la penisola con diversi tour, contano differenti collaborazioni e cambi di formazione che li portano nel 2007 ad un nuovo sound introducendo elementi di elettronica e dub. Rendono poi negli anni ulteriormente ibrido il loro reggae con elettronica e pop, e coronano così il 15° anno di attività della band. L’ultimo disco vede la partecipazione dei compagni di etichetta Doro Gjat e Smania Uagliuns, oltre che ai veterani Solo Banton e Paulinho e ai rapper Claver Gold, Volo e Sandro Su.

 

Oggi siamo qui con Andrea, vocalist dei Maci’s Mobile:

  • Cosa ne pensi del Festival? Ce qualcosa che ti ha suggestionato in particolare? E’ la prima volta che vieni?

-No è la terza volta, la seconda che ci suono; è un festival molto figo perchè è un ambiente molto famigliare quindi ci sono più presupposti per viversela bene e divertirsi, poi sicuramente dove è collocato il festival aiuta molto. L’organizzazione alle spalle del festival è al top, per noi che suoniamo è un surplus avere gente preparata e competente che in un attimo ti risolve il problema.

  • Quali sono i vostri progetti futuri?

-Abbiamo pubblicato un album l’anno scorso, “monolite”, poi pochi mesi fa abbiamo pubblicato un nuovo singolo e probabilmente tra settembre e ottobre arriverà il prossimo. Il prossimo anno Maci’s Mobile fa vent’anni quindi ci sarebbe l’idea di fare qualcosa di grande.

  • La canzone che avresti voluto scrivere

-Aspettando il sole di Nef

Con questa ultima domanda vi salutiamo e vi aspettiamo domani con le ultime novità!

Servizio e foto Guendy Furlan e  Damiano Podrecca




7 mila persone al concerto di Max Gazzè sul Monte Canin per la grande festa finale del No Borders Music Festival

MAX GAZZÈ IN ALTA QUOTA SUL MONTE CANIN CHIUDE IL NO BORDERS MUSIC FESTIVAL 2019

31 MILA PRESENZE AL CONFINE TRA ITALIA, SLOVENIA E AUSTRIA PER L’EDIZIONE DEI RECORD 

La Favola di Adamo ed Eva. La Favola di Max Gazzè sul Monte Canin. Oggi in 7 mila sono saliti a piedi e in cabinovia al Rifugio Gilberti a Sella Nevea per la grande festa finale del No Borders Music Festival, la celebre rassegna organizzata dal Consorizio di Promozione Turistica del Tarvisiano che attraverso la musica in mezzo alla natura ha promosso  in maniera estremamente sostenibile dal punto di vista ambientale alcuni dei luoghi più incontaminati e suggestivi del comprensorio del Tarvisiano, al confine tra Italia, Slovenia e Austria.

Accompagnato da una formazione “acustica” pensata ad hoc per il “concerto in alta quota”, Max Gazzè –  uno de gli artisti più poliedrici e amati del panorama musicale italiano –  ha proposto una scaletta speciale che ha riabbracciato idealmente tutta la sua strepitosa carriera, dagli esordi ai giorni nostri, guidando dunque il pubblico in uno straordinario viaggio tra le sue passioni mistiche, musicali ed esoteriche.

Manu Chao

Quella appena conclusasi, la 24esima edizione del No Borders Music Festival, passerà alla storia come l’edizione dei record con 31 mila presenze in due settimane e passerà alla storia come l’edizione del primo “Mystery Concert” (il concerto misterioso senza mai annunciare il protagonista), un evento storico davvero senza precedenti che ha portato una star mondiale come Manu Chao in alta quota, a quasi duemila metri, per il suo unico concerto in Europa negli ultimi due anni.

L’incontro tra musica e natura si è rivelato ancora una volta vincente.

VignaPR – Foto: Fabrice Gallina e Simone Di Luca




FESTIVAL DI MAJANO 2019 TUTTO PRONTO PER IL GRAN FINALE CON LO SPETTACOLO PIROTECNICO DI FERRAGOSTO

Quasi un mese di eventi, un calendario capace di unire grande musica internazionale, iniziative culturali, sportive, decine di eventi aperti a tutti e un’offerta gastronomica strepitosa: tutto questo e molto altro è stata la 59° edizione del Festival di Majano, fra le rassegne più amate dell’estate del Friuli Venezia Giulia, capace di superare anche quest’anno le 150 mila presenze, obiettivo straordinario per un piccolo centro collinare come quello di Majano. Questa fortunatissima edizione si concluderà ufficialmente domani, giovedì 15 agosto, quando, alle 23.55, il cielo di Majano sarà illuminato di mille luci e colori con il grande spettacolo pirotecnico, momento di saluto e di arrivederci al 2020 con l’edizione numero 60. A condurre il pubblico verso i fuochi di mezzanotte ci penseranno, dalle 21.00 in Piazza Italia, gli Exes, in concerto. Tutte le info su www.promajano.it .

The Darkness

Decine dunque gli eventi lungo le 17 giornate di festa con la grande musica a fare da filo conduttore lungo tutto il calendario. Spettacolari sono stati i concerti degli idoli rock inglesi The Darkness – serata resa poi indimenticabile dalla band che ha festeggiato fino a tarda notte con i fan nei chioschi del Festival – del re dell’indie pop Calcutta e delle leggende prog Jethro Tull. Ottime conferme sono arrivate anche dai Pink Sonic e dall’ 80 Festival, per non parlare delle moltissime proposte a ingresso libero divise fra il grande palco dell’area Concerti e il secondo stage di Piazza Italia. Moltissime le presenze di visitatori dall’estero, a maggioranza provenienti da Austria, Slovenia a Croazia, una dimostrazione di come il festival abbia saputo crescere negli anni e superare, anche in termini di promozione, i confini nazionali.

Di grande livello anche l’offerta culturale proposta, con ben due prestigiose mostre d’arte: quella dell’artista friulano Giordano Floreancig dal titolo “Siamo qui per bellezza” (alla Sala Ciro di Pers) e quella della Scuola Mosaicisti del Friuli dal titolo Mosaici Contemporanei” (Palazzo delle Esposizioni). Bellissimo appuntamento è stato poi quello della consegna del Premio Pro Majano, che ogni anno celebra un’eccellenza friulana nel mondo. Lo scorso 25 luglio, in una gremitissima Piazza Italia, il premio è andato a Don Alessio Geretti, già Delegato Episcopale alla Cultura e curatore delle mostre di San Floriano di Illegio. Grande novità della 59° edizione sono state anche le due gite, una nel cividalese e una nel pordenonese, di “A spasso con il Festival sulla Strada del Vino e dei Sapori”, per coprire paesaggi, ascoltare storie, assaggiare vini, birre e prodotti tipici del territorio su una strada che fa incrociare natura, cultura ed enogastronomia.

Apprezzatissima è stata poi l’offerta gastronomica della rassegna. Fra le pietanze più richieste c’è stato il Filetto del Festival, la costata di manzo, la wiener snitzel cucinata dagli “Amis di San Martin”, le specialità austriache e bavaresi del biergaten, il galletto allo spiedo, il prosciutto di Trieste e gli arrosticini. Un menù ampissimo che includeva anche i sapori di Carnia con il frico, i cjarcions e gli gnocchi. Cucina attenta a tutti quella del Festival, che ha visto anche quest’anno la presenza delle proposte healty food di Integraldo (www.integraldo.bio).

L’appuntamento con il Festival di Majano si rinnova al 2020, per raggiungere un altro grande obiettivo, quello della 60° edizione.




arte e musica per un dialogo nella bellezza sabato 17 agosto alla Terrazza a mare di Lignano

Sabato 17 agosto, ore 21 Terrazza a Mare, Lignano Sabbiadoro

Dialogo nella bellezza
Evento artistico musicale.

Conversazione condotta da Silvano Bertossi con l’artista Piero De Martin, l’architetto Oscar Rizzati, la critica d’arte Francesca Agostinelli, il giornalista Enea fabris
Recital piansitico delle sorelle Dallagnese dell’Accademia musicale di Imola

A suggello della mostra “40 anni: una vita nella luce preziosa” dell’orafo e scultore Piero De Martin alla Terrazza a mare di Lignano (in chiusura il 19 agosto), sabato 17 agosto alle 21 si terrà una serata, condotta dal giornalista Silvano Bertossi, dedicata alla bellezza. Alla conversazione sul significato dell’arte e della bellezza nella nostra vita e per l’umanità parteciperanno lo stesso De Martin, la critica d’arte Francesca Agostinelli, l’architetto Oscar Rizzati (che ha curato la ristrutturazione della Terrazza a mare) e il giornalista Enea Fabris, storico corrispondete da Lignano per il Gazzettino. In rappresentanza dell’amministrazione comunale, che festeggia i sessanta anni dell’autonomia amministrativa, l’assessora alla cultura Ada Iuri.
Ospiti d’eccezione saranno le sorelle Eleonora e Beatrice Dallagnese, che – in collaborazione con la Nam Lab di Azzano Decimo e il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito della manifestazione Musica nel territorio – offriranno al pubblico un prezioso concerto pianistico pieno di grazia e talento. Al centro del programma Chopin, uno dei grandi maestri della musica romantica definito “poeta del pianoforte”. In scaletta diversi suoi Studi, che raggiungono vette di virtuosissimo, perdendo ogni riferimento esteriore per trasformarsi in interiorità pura, la polacca “Eroica”, esempio di danza aristocratica impregnata dall’ardore di un fervido amor di patria. In programma anche Liszt (una delle personalità più brillanti di sempre nel panorama della musica classica) e Scriabin, la cui musica, come la sua vita, era l’emblema dell’eccesso e dell’anelito all’infinito. Conclusione a quattro mani con la Petite Suite di Debussy
Eleonora e Beatrice Dallagnese sono sorelle gemelle di 19 anni e vivono a Oderzo. Hanno iniziato lo studio della musica all’età di 4 anni e dal 2015 frequentano l’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola. Nel 2018 si sono diplomate con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al Conservatorio “C. Pollini” di Padova. Pur essendo giovanissime hanno all’attivo numerosi concerti in Italia e all’estero e sono vincitrici, sia singolarmente che in duo idi prestigiosi premi nazionali e internazionali.




Ferragosto, Basilica di Aquileia, il Summer Tour 2019 della Gustav Mahler JugendOrchester,

Si apre nella serata di Ferragosto, domani alle 20.30 nella suggestiva cornice della Basilica di Aquileia, il Summer Tour 2019 della Gustav Mahler JugendOrchester, l’Orchestra giovanile più importante e conosciuta al mondo, fondata da Claudio Abbado, che per il terzo anno consecutivo realizza un progetto di residenza al Teatro Verdi di Pordenone, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia – Promoturismo. Proprio attraverso questa residenza sarà costruita la produzione che prenderà il largo per le capitali europee della grande musica – da Salisburgo ad Amsterdam, Dresda, Essen, Francoforte, Lisbona – e tornerà poi al Verdi nelle serate del 3 e 4 settembre. Domani sera, ad Aquileia – con replica nella serata del 16 agosto, nella location Snaidero di Majano – sul podio ci sarà il direttore austriaco Tobias Wögerer. In programma due capolavori assoluti, il famoso Adagio e Fuga KV 546 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia No. 8 in Do maggiore (“Grande”) di Franz Schubert.

Successore del Maestro Lorenzo Viotti, Tobias Wögerer è reduce dal successo dei concerti GMJO a Lisbona. Dopo i concerti del 2017 (con due sinfonie di Mendelssohn e Schubert) e del 2018 (con opere di Schoenberg e Wagner), eseguiti per la direzione di Lorenzo Viotti, la Gustav Mahler JugendOrchester proporrà un programma di grande coinvolgimento, con ingresso libero e aperto a tutti, fino ad esaurimento dei posti. I musicisti 18 – 26enni della GMJO rileggeranno dunque due immortali capolavori di grandi Maestri, riproposti con l’energia, il vigore, il talento e l’entusiasmo di musicisti destinati a ruoli di primo piano sulla scena internazionale. Se l’Adagio e Fuga KV 546 di Mozart è noto per la sua straordinaria intensità espressiva, la “Grande” di Franz Shubert è l’ultimo lavoro portato a termine nel genere sinfonico dal grande compositore tedesco: ecco perché il concerto di Aquileia, e quello successivo di Majano, si preannunciano davvero imperdibili: sul podio il talento, la sensibilità e il carisma di Tobias Wögerer, chiamato a dirigere uno Shubert visionario e profetico, con la pagina sinfonica che più di ogni altra ha ispirato le epoche successive.




Coppa Italia: Udinese – Sudtirol 18 ago. ore 20:30 alla Dacia Arena

Scenderanno in campo domenica sera alle ore 20.30 i bianconeri per il primo impegno ufficiale in Coppa Italia contro il Sudtirol.  In occasione del match saranno aperti i seguenti settori della Dacia Arena: Tribuna laterale Nord e Sud, Tribuna centrale Nord e Sud, Club House e settore ospiti. Non ci sono restrizioni per la tifoseria ospite i cui tagliandi saranno acquistabili fino alle ore 19,00 del giorno antecedente la gara.

Per tutti i tifosi bianconeri, invece, lo sportello biglietteria della Dacia Arena, da oggi alle ore 16,30 fino a sabato 17 agosto, sarà  in Curva Nord presso l’Udinese Point Campagna Abbonamenti.

Domenica 18, giorno della gara, le biglietterie, nei box esterni, resteranno aperte dalle 10,30 fino al fischio di inizio del match.
Di seguito le tariffe,  comprensive delle agevolazioni per gli abbonati:

ABBONATI

TRIBUNA LATERALE € 10,00; € 5,00 (under 18)
TRIBUNA CENTRALE € 15,00; € 5,00 (under 18)

NON ABBONATI

TRIBUNA LATERALE: € 15,00; € 10,00 (Ridotto);  € 5,00 (under 18)
TRIBUNA CENTRALE: € 20,00; € 15,00  (Ridotto); € 5,00 (under 18)

OSPITI € 15,00

 




UDINESE-MILAN, GIÀ VENDUTI 10374 BIGLIETTI

Ancora disponibili tagliandi per la Tribuna Laterale, Distinti, Curva Sud e Tribuna Centrale

 

Udine, 13 agosto 2019 – Quella contro il Milan per la prima giornata di Serie A TIM, in programma alla Dacia Arena domenica 25 agosto alle ore 18, sarà una grande festa dello sport e del calcio. L’Udinese potrà contare sul calore e l’affetto del territorio di Udine e dell’intera regione Friuli-Venezia Giulia per fare risultato contro una big del campionato. È Udinese-mania, infatti, perché a poco più di una decina di giorni dal match contro il Milan sono stati già venduti 10.374 biglietti, ma tanti ancora sono i posti a sedere disponibili acquistabili attraverso i canali ufficiali della società. Un dato straordinario. Si va ad assommare così ai numeri importantissimi della campagna abbonamenti che ha accompagnato l’estate dei tifosi bianconeri. Per la sfida contro i rossoneri di Giampaolo sono esauriti i settori Ospiti e la Curva Nord, mentre sono in vendita i tagliandi per assistere allo spettacolo della prima giornata di campionato alla Dacia Arena nei settori della Tribuna Laterale, Distinti e Tribuna Centrale.

 

I BIGLIETTI DISPONIBILI

 

TRIBUNA LATERALE 50€ (intero), 45€ (ridotto), 40€ (U18)

DISTINTI 60€ (intero), 55€ (ridotto), 50€ (U18)

TRIBUNA CENTRALE 70€ (intero), 60€ (ridotto), 50€ (U18)

CURVA SUD 40 €

 

Tariffa ridotta: riservata a over 65 (nati prima del 31/12/1954), donne e persone con invalidità superiore al 70%.

Tariffa under 18: riservata ai ragazzi nati dopo il 01/01/2001.

Minori di 3 anni: ingresso gratuito, senza tagliando e senza posto a sedere.

 

BIGLIETTERIE STADIO (SOLO GIORNO PARTITA)

Orari: dalle 09.30 fino al calcio d’inizio

 

Per acquistare il biglietto è necessario presentarsi presso le rivendite autorizzate muniti del proprio documento d’identità.

Nel caso di acquisto del biglietto per altre persone è necessario presentare anche il documento d’identità di queste.

Per maggiori informazioni chiamare lo 0432-544994.

 

GIORNO DI GARA

Nel giorno di gara le biglietterie della Dacia Arena saranno aperte dalle 9.30 al calcio d’inizio. Il giorno di gara tutti i prezzi subiranno un incremento di 5€.

 

 

CURVA NORD

Biglietti esauriti

 

SETTORE OSPITI

Biglietti esauriti

 

CAMBIO UTILIZZATORE

Per questa partita non è possibile effettuare il cambio utilizzatore per i biglietti, sarà possibile effettuarlo solo per gli abbonamenti da una tessera del tifoso all’altra.