Teatro Comunale di Monfalcone / Stagione 2019-2020: NUTRI LA TUA FANTASIA

Continua la campagna abbonamenti del Teatro Comunale di Monfalcone, che per la stagione 2019-2020 propone oltre 30 eventi con il meglio della scena musicale e teatrale italiana.

In programma, fra gli altri, la North Czech Symphony Orchestra, Mario Brunello, il Quartetto Chaikowsky di Mosca, Peppe Servillo, l’Orchestra di Padova e del Veneto, Elio; e poi Angela Finocchiaro, Alessio Boni, Marco Paolini, Alessandro Haber, Gioele Dix e, dal Quebec in esclusiva per il nord Italia, la compagnia di nouveau cirque Machine de Cirque.

Tutte vantaggiose le formule di abbonamento

Prosa (10 spettacoli)

AltroTeatro (6 spettacoli)

 Prosa Plus (14 spettacoli)

 Musica (10 concerti)

 ControCanto (6 concerti)

 Musica Plus (15 concerti)

card il MIO Teatro (6 spettacoli o 6 concerti a scelta), utilizzabile da 2 persone

card il MIO Teatro Mix (4 spettacoli + 4 concerti a scelta), utilizzabile da 2 persone

card Playcast (5 spettacoli o 5 concerti a scelta), riservata a giovani e studenti.

Abbonamenti e card si acquistano alla Biglietteria del Teatro ma possono anche essere prenotati via posta elettronica
(biglietteria.teatro@comune.monfalcone.go.it / tel. 0481 494 664).

È partita la prevendita per il concerto della North Czech Symphony Orchestra, che il 23 ottobre inaugura la stagione musicale, e per lo spettacolo che apre quella di prosa (5 e 6 novembre), il divertentissimo Ho perso il filo con Angela Finocchiaro.

www.teatromonfalcone.it




SI SVELANO I PRIMI NOMI DEI GRANDI ARTISTI DI ‘TILT’

TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE 

5 dicembre ore 21 — 6 dicembre ore 21 — 7 dicembre ore 16,30 e ore 21
Prevendite TILTICKET.IT

Spingersi ai limiti e anche oltre, per sorprendere e meravigliare. TILT è un family show inedito, spettacolare e al tempo stesso imprevedibile e romantico. È la grande novità del cartellone della prossima stagione in Italia, ideato e presentato da Le Cirque World’s Top Performers, la compagnia che annovera i migliori artisti provenienti dal Cirque du Soleil e dal Nouveau Cirque. È un nuovo emozionante spettacolo di circo contemporaneo nel quale si aggiungono musica, danza e teatro. Il tutto liberamente ispirato al film di successo “Ready Player One”, del celebre regista Steven Spielberg. Per il pubblico del TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE sarà un’esperienza nuova e unica, da vivere tutta d’un fiato per oltre 90 minuti senza interruzioni e senza usare animali. TILT andrà in scena con quattro spettacoli giovedì 5 e venerdì 6 dicembre ore 21, sabato 7 dicembre ore 16,30 e ore 21. A margine della presentazione odierna, svoltasi presso la sede dell’Associazione Sportiva Udinese, partner dello spettacolo, è intervenuto anche Alessandro Nutta, presidente di Asu: “Non posso che essere orgoglioso di poter collaborare a un evento così prestigioso. Asu e il mondo della ginnastica – ha proseguito – hanno sempre avuto un interesse particolare per queste rappresentazioni, non a caso molti top performers hanno avuto una carriera nella ginnastica”. Non il solo punto di incontro fra le due realtà, però: “A unirci è anche la costante ricerca della qualità nella performance, quella sul palcoscenico per Le Cirque World’s Top Performers, quella in pedana per i nostri atleti“.

Interpreti e protagonisti di TILT sono artisti incredibili, selezionati da Le Cirque World’s Top Performers, la compagnia che con il primo spettacolo ALIS ha ottenuto un successo strepitoso con oltre 175.000 spettatori, e che nel 2016 fece registrare il tutto esaurito anche nei tre show andati in scena proprio ad Alba. Oggi, Le Cirque World’s Top Performers vanta più di 75 star mondiali, ma ha sempre voluto valorizzare anche il talento italiano che, oltre al circo contemporaneo, ha saputo affermarsi a teatro, al cinema e in televisione. 

La selezione del cast di TILT e stata molto accurata per creare un’alternanza di numeri con un crescendo e un legame con i personaggi principali e i momenti clou del film di Spielberg, che ha ispirato i creatori, come spiega Gianpiero Garelli, fondatore e guida di Le Cirque: “La cosa più interessante è che al termine ci siamo resi conto di aver costruito un cast Italo/Ucraino. 

A cominciare dal creatore del mondo di TILT, che agisce attraverso il suo avatar, l’Onnisciente, e che è il Maestro di Cerimonia, colui che contrappone i due mondi, quello reale e quello virtuale. Per questo ruolo volevamo personalità e una forte presenza scenica, dato che TILT é un progetto innovativo, che stiamo preparando con un set up da teatro. Proprio nel mondo del teatro abbiamo trovato in Riccardo Forte il profilo che stavamo cercando.”

Attore affermato e anche musicista, Riccardo Forte è cresciuto a La Bottega Teatrale diretta da Vittorio Gassman e vanta una carriera ricca di esperienze di primo piano in teatro, al cinema e in televisione. Da Otello con Gassman e Dr. Faustus di Marlowe nel ruolo di Lucifero a numerose fiction e film per RAI e Mediaset, fino alla grande popolarità per 13 anni ne “La Melevisione” e senza dimenticare “Berni e il Faraone” della Walt Disney al cinema, che lo vede protagonista nel ruolo del direttore del museo egizio. Lo scorso 24 agosto la puntata pilota della serie “L’uomo nuovo”, che lo vede protagonista, ha ricevuto l’Award Best Series 2019 all’Oniros Film Festival, evento internazionale con 1.200 produzioni da tutto il mondo.

“Mi piace il mio mestiere perché non si finisce mai di imparare – dichiara Riccardo ForteAdoro mettermi alla prova in nuove esperienze, scoprire nuovi “codici” e nuovi linguaggi. Dopo tanto teatro, cinema e televisione, salgo su un palcoscenico a me sconosciuto, con artisti di fama mondiale, che potranno solo arricchirmi artisticamente. Sono galvanizzato all’idea del mio “Innesto” in uno spettacolo di questa grande compagnia, che fa sempre più parlare di sé.”

 In TILT saranno 24 gli artisti in scena e fra questi ci sono Sasha Novac e Yulia Melnyk, due giovani di talento che saranno i protagonisti del continuo gioco tra mondo reale e realtà virtuale.

Tra le performance più spettacolari ed emozionanti ci sarà quella di Skating Jasters, fantastica coppia formata da Susan e Jimmy. Lei italiana e lui di origini brasiliane, provengono dal Cirque du Soleil e presentano il loro numero acrobatico sui pattini a rotelle, che ha incantato milioni di spettatori. Saranno loro a riportarci negli anni ’80. 

Potenza e abilità sono racchiuse nel sensazionale numero di giocoleria ideato da Vitalii Yarchuk, sorprendente per ciò che riesce a fare con i suoi palloni da basket, più grandi e più difficili da maneggiare. 

Poi un’altra artista italiana, Giulia Piolanti, direttamente dallo show “Luzia” del Cirque de Soleil che meraviglierà con un incredibile numero acrobatico di Pole Dance. 

Senza dimenticare la star mondiale per eccellenza che, oltre a firmare la direzione artistica di TILT, si esibirà con il suo celebre “White Act“: Anatoliy Zalevskyy. Considerato una vera leggenda vivente nella disciplina acrobatica a corpo libero, applaudito in tutto il mondo e pluripremiato, anche con l’ambitissimo Clown d’Oro al Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo, vanta oltre 1.000 presenze con il Cirque du Soleil.

TILT, UN’AVVENTURA CHE RIPORTA ALLA REALTA’

Rifugiandosi in un mondo dove tutto quello che accade è virtuale, si perde il senso di ciò che è vero, reale e tangibile. Alla fine, per quanto possa sembrare fantastico e perfetto, questo mondo implode e va in TILT, ed è questo che ha ispirato il titolo dello spettacolo. Il capolavoro di Steven Spielberg “Ready Player One” del 2018 e tra i primi cinque film campioni d’incasso firmati dal celebre regista, ha offerto lo spunto per questo nuovo show che, come è nella tradizione di Le Cirque World’s Top Performers, vedrà protagonista un cast di livello internazionale, formato da artisti considerati l’eccellenza nelle arti circensi contemporanee.
Si esibiranno in numeri aerei e a terra, ci saranno nuovi elementi come la narrativa, ma interpretata sempre attraverso il movimento, il linguaggio del corpo. Ci saranno musica e danza per offrire al pubblico uno spettacolo a 360 gradi, perché quella circense è un’arte quasi omnicomprensiva.

COME NEL FILM, LE 3 CHIAVI DI TILT
TILT è la chiave per vivere nuove vere emozioni con nuovi magnifici artisti, in scena con performance soliste e corali che interpreteranno l’amicizia, l’alleanza e soprattutto la verità e l’amore.

TILT è la chiave per continuare a credere in se stessi e nelle proprie capacità, nella vita e nei valori più nobili perché, citando il film, “La realtà per quanto dolorosa e terribile ci possa a volte sembrare è l’unico posto dove si può trovare un pasto decente” e dove le sensazioni sono più tangibili.

TILT è la chiave d’accesso al mondo reale che ci appartiene, perché alla fine conta la realtà e ciò che siamo veramente. 

UNA STAR MONDIALE ALLA DIREZIONE ARTISTICA
Gianpiero Garelli, fondatore e guida del progetto, coadiuvato da Onofrio Colucci, General Artistic Director, hanno voluto Anatoliy Zalevskyy nel ruolo di Direttore Artistico di TILT. Acclamato in tutto il mondo è un artista di spicco e di caratura mondiale del Nouveau Cirque e del Cirque du Soleil. Ha vinto i premi internazionali più ambiti e il suo Paese d’origine lo ha insignito del più alto riconoscimento: Artista Onorario dell’Ucraina. La sua è una carriera di successo, frutto di un lavoro costante, di sacrifici e di continua ricerca per migliorare. Ha fondato un centro di formazione per l’educazione e l’insegnamento delle arti circensi e ha creato una sua compagnia, all’interno della quale ha selezionato il gruppo di artisti per TILT, che saranno affiancati dalle stelle del Nouveau Cirque.




PRIMO FESTIVAL DELLA PSICOLOGIA IN FRIULI VENEZIA GIULIA. LEONARDO E LA PSICOLOGIA

10 ottobre – 10 novembre
Udine, Gorizia e Nova Gorica, Pordenone, Gradisca d’Isonzo, Palmanova, Trieste.

DOMANI, VENERDÌ 11 OTTOBRE, SECONDA GIORNATA DI FESTIVAL A GORIZIA NEI LOCALI DELLA FONDAZIONE CA.RI.GO, E A NOVA GORICA AL CASTELLO DI KRONBERK


Alle 17.30 un incontro scientifico dedicato ad intuizione e ragione nei processi decisionali; alle 20 un duo violino e pianoforte suona intorno al tema di “genio e disabilità”. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

 

Seconda giornata del Primo Festival della Psicologia in Friuli Venezia Giulia, domani, venerdì 11 ottobre tra Gorizia e Nova Gorica. Organizzato dall’Associazione Psicoattività (che riunisce psicologi impegnati in diversi campi) grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Festival nasce dall’idea che sviluppare nelle persone una conoscenza e una sensibilità verso i temi di natura psicologica possa migliorare la qualità della vita degli individui, dei gruppi e della comunità. Per raccontare questo approccio il Festival, sotto la direzione scientifica di Claudio Tonzar – psicologo, psicoterapeuta e docente all’Università di Urbino – accosta eventi scientifici, culturali e artistici focalizzati sul rapporto tra la figura di Leonardo da Vinci e la psicologia.

Venerdì 11 ottobre, la giornata goriziana inizia alle 17.30 nella Sala della Torre della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (messa gentilmente a disposizione dalla Fondazione stessa) con una conferenza di approccio scientifico: “intuizione e ragione 
nelle decisioni umane” è il titolo dell’incontro. A parlare dell’argomento, dopo l’introduzione di Claudio Tonzar, direttore scientifico del Festival (Università di Urbino) è Rino Rumiati, professore f.r. di Psicologia Generale, Università degli Studi di Padova e LUISS “Guido Carli” di Roma.
Al centro della relazione è il processo decisionale: in esso sono coinvolti processi cognitivi, emotivi e intuitivi.  Gli studi svolti, nell’ultimo mezzo secolo, dagli psicologi cognitivisti hanno dimostrato che il decisore reale non è razionale (come si pensava in precedenza e come affermano le teorie economiche classiche)  e che le strategie di decisione sono il risultato di processi intuitivi che operano per lo più in maniera automatica e inconsapevole.

A seguire il Festival si sposta nello scenario storico del Castello di Kromberk, nella vicina Nova Gorica, dove alle 20 va in scena il concerto di Valentina Danelon (violino) e

Andri Matteo

Matteo Andri (pianoforte), a cura di Associazione Progetto Musica e Fondazione Bon in collaborazione con Javni Zavod Kulturni Dom – Nova Gorica e Goriški Muzej Kromberk – Nova Gorica. L’ingresso è libero.
Il programma è ispirato alla tematica della compresenza tra genio e disabilità, e presenta musiche di Chopin, Liszt, Beethoven (questi ultimi due afflitti rispettivamente da disturbi della personalità e da sordità). Un brano di Andri è invece dedicato al “mistero” del volo.
I due solisti vantano entrambi ottime collaborazioni a livello nazionale ed internazionale e sono ospiti delle migliori stagioni concertistiche in Italia. Andri è anche compositore e le sue musiche sono state richieste ed eseguite in diversi festival di musica contemporanea. Per i saluti finali della giornata è allestito un buffet alle 21.30 nella stessa location.

L’appuntamento successivo del Festival è atteso per giovedì 17 ottobre all’Auditorium della Regione di Pordenone ed è incentrato sull’arte e sulla fruizione estetica.


IL PROGRAMMA COMPLETO SU www.festivaldellapsicologiafvg.it




Joie de vivre della coreografa Simona Bertozzi in scena alTeatro Cavallerizza di Reggio Emilia

L’artista bolognese presenterà la sua recente creazione nell’ambito della prestigiosa NID – New Italian Dance Platform.

Appuntamento con Joie de vivre della coreografa Simona Bertozzi domenica 13 ottobre alle ore 11.50 al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia, ospite della NID – New Italian Dance Platform.

Riflette la coreografa in merito allo spettacolo prodotto da ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro Comunale di Modena e Nexus: «È un pensiero in forma coreografica che si rivolge all’universo vegetale, il più antico e diffuso del pianeta, al fine di ricercare quelle attitudini emergenti che si mettono in atto nell’incessante tentativo di giungere a uno stato di felicità. Joie de vivre interroga lo stare tra le cose e delinea le forme dell’abitare come modo delle relazioni: è una propulsione organica che attraversa e configura atteggiamenti anatomici e risposte ambientali nell’esperienza di sé, degli altri, del territorio, del proprio habitat».

Lo spettacolo vede in scena i danzatori Wolf Govaerts, Manolo Perazzi, Sara Sguotti e Oihana Vesga insieme ai cantanti Giovanni Bortoluzzi e Ilaria Orefice. Dramaturg di Joie de vivre è Enrico Pitozzi, set e luci sono di Simone Fini, musica e regia del suono di Francesco Giomi e costumi di Katia Kuo.

Simona Bertozzi, coreografa e danzatrice, si forma tra Italia, Francia, Spagna, Belgio, Inghilterra e completa gli studi universitari al Dams di Bologna. Dal 2005 conduce un percorso autoriale di ricerca e creazione coreografica. Tra i progetti più recenti emergono il progetto Prometeo, composto da sei episodi coreografici autonomi tra cui And it burns, burns, burns, finalista Premi UBU 2017 come Miglior Spettacolo di Danza dell’anno e Joie de vivre, coprodotto da ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, Fondazione Teatro Comunale di Modena e Nexus. Parallelamente all’attività di creazione, si occupa anche di percorsi di alta formazione e collabora con ricercatori e studiosi di arti performative. Nel 2019 vince il Premio Hystrio Corpo a Corpo.

Il Teatro Cavallerizza si trova in Viale Antonio Allegri 8/a a Reggio Emilia.

Info sulla NID: https://www.nidplatform.it/.

Info sulla Compagnia: http://simonabertozzi.it/.




Sette appuntamenti Muggia Teatro stagione 2019/2020 – dal 22 novembre al 14 febbraio

Dal 22 novembre 2019 al 14 febbraio 2020, al Teatro Giuseppe Verdi di Muggia, sito in via San Giovanni 4, si terrà la quinta edizione di Muggia Teatro con la direzione artistica a cura di Alessandro Gilleri e Tommaso Tuzzoli. Muggia Teatro stagione 19.20 è organizzata da Associazione Culturale Tinaos, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio del Comune di Muggia, i partner della manifestazione sono Primorski Poletni Festival, Umjetnicka organizacija Caravan (HR), Golden Show Trieste – Impresa sociale, Associazione Caracoles, ASD Danza Step e Teatro La Contrada di Trieste. A ciò si aggiunge la collaborazione con Trieste Airport, Coop Allenza 3.0 e Ristorante Alle Rose di Muggia e come sponsor l’Hotel Porto San Rocco di Muggia.

Sette appuntamenti, con inizio sempre alle ore 20:30, con il teatro, la musica e non solo adatti ad un pubblico di tutte le età, che si vorrà emozionare e divertire con l’arte in tutte le sue forme.

Come spiega Gilleri: «Siamo lieti di iniziare questa seconda parte del progetto Muggia Teatro dopo la conclusione nel mese di luglio della prima parte collegata al Festival estivo del Litorale. Il progetto Muggia Teatro giunto al suo primo lustro consolida anno dopo anno il suo rapporto con il Comune di Muggia e con le istituzioni locali e straniere. Un progetto che prende le mosse dal Teatro Verdi di Muggia e che nel corso di questi anni ha saputo collegarsi ad importanti realtà nazionali ed internazionali costruendo solide relazioni e condividendo linee progettuali comuni. Il Teatro come luogo di condivisione, confronto e crescita ma soprattutto, come spesso ripeto ai più giovani, un teatro che sia il vostro teatro!».

Tuzzoli aggiunge: «La quinta edizione di Muggia Teatro stagione 19.20 che si svolgerà presso il Teatro Verdi di Muggia vuol essere una stagione all’insegna di spettacoli per tutta la famiglia. Spettacoli di prosa, circo, musica e danza daranno vita ad un cartellone ricco di emozioni, capace di coinvolgere giovani ed adulti. Artisti internazionali ed artisti locali si alterneranno sul palcoscenico del Teatro Verdi creando suggestivi e visionari mondi diversi».

Si comincia ufficialmente venerdì 22 Novembre 2019 con un omaggio al genio di Leonardo da Vinci, di cui ricorre il 500° anniversario della morte. Andrà in scena Così parlò Monna Lisa, scritto e diretto da Antonio Piccolo, con Stefania Ventura e Melissa Di Genova e con lo stesso Antonio Piccolo, produzione Golden Show srl – Impresa Sociale in collaborazione con Teatro In Fabula.

Venerdì 29 Novembre ci sarà il primo appuntamento con la musica. Xing Chang, decretata come miglior pianista della Masterclass Internazionale Piano Fortissimo ed. 2018 tenuta dal M° Vincenzo Balzani in collaborazione con Associazione PianoFVG, delizierà il pubblico del Muggia Teatro con il suo Piano Recitaleseguendo brani di Chopin.

L’ultimo appuntamento del 2019 è fissato per sabato 7 Dicembre con Atletico shorts Stories di Andrea Mitri, che è anche interprete con Roberta Sabatini, per la regia di Jean Philippe Pearson e la produzione Golden Show srl – Impresa Sociale. Attraverso le storie di alcuni importanti sportivi, si racconta anche il periodo storico in cui hanno vissuto, fornendo spunti di discussione che vanno oltre lo spettacolo.

Dopo le festività natalizie, si riprende in musica venerdì 24 Gennaio 2020 con I Giocosi di Trieste, il Coro dell’Associazione musicale Opera Giocosa del Friuli Venezia Giulia di Trieste diretto dal M° Severino Zannerini. Il vasto repertorio, rielaborato in chiave polifonica-corale, spazia dai brani classici-operistici agli spiritual, dalle canzoni d’autore alla musica popolare, dagli autori meno noti triestini alla musica da film e quella per bambini, offrendo anche uno spettacolo coreografico e scenografico.

Si prosegue venerdì 31 Gennaio con Macchine all’inCircaspettacolo di circo contemporaneo all’interno del progetto “Leonardo all’inCirca”. Il collettivo del Circo all’inCirca, formato in via eccezionale da artisti provenienti da Chile, Repubblica Ceca, Piemonte, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, ha voluto esaminare il tema del moto perpetuo e gli artisti, attraverso le discipline circensi dell’acrobatica mano a mano, della corda aerea, della giocoleria e della ruota di Cyr, accompagnati da un regista e due musicisti in scena, racconteranno ad adulti e bambini la propria interpretazione sul genio rinascimentale di Leonardo da Vinci.

Venerdì 7 Febbraio va in scena Sulla punta delle Piramidi, con Cler Bosco, Andrea Chicco e con il corpo di ballo Danza Step Trieste coreografie Morena Barcone produzione Danza Step snc. Attraverso suggestive e note storie d’amore e personaggi celebri, si racconta dello splendore dell’Antico Egitto, dalla sua particolare nascita alla sua inevitabile fine.

Muggia Teatro stagione 19.20 si conclude venerdì 14 Febbraio con “La foto del carabiniere” (la storia di Salvo D’Acquisto e di mio padre) scritto, diretto e interpretato da Claudio Boccaccini, prodotto da Società per Attori – Roma. Nel ‘43 il vicebrigadiere Salvo D’Acquisto fu ucciso dalle SS, dopo essersi autoaccusato di un’esplosione di munizioni, salvando la vita a ben ventidue uomini. Tra questi, vi era anche Tarquinio Boccaccini, padre dell’autore e interprete della pièce che, raccontando del gesto dell’eroico carabiniere, vuol far riflettere sui valori che dovrebbero essere fondanti per ogni comunità e essere umano, quali l’altruismo e la solidarietà, la gratitudine e la conoscenza della propria storia e delle proprie radici.

Info e biglietti: http://www.muggiateatro.com/ – +39 366 2299602

Abbonamenti

Abbonamento intero 7 spettacoli – 70,00 euro

Abbonamento ridotto 7 spettacoli per Over 65 e gruppi (minimo 8 persone) – 56,00 euro

Abbonamento ridotto 7 spettacoli fino a 26 anni – 35,00 euro

Biglietto singolo spettacolo

Intero platea – 15,00 euro

Ridotto platea: Over 65 e gruppi (minimo 8 persone) – 12,00 euro

Ridotto studenti fino a 26 anni – 7,00 euro

Ridotto famiglia (genitore + figlio) – biglietto 10,00 euro + biglietto 2,00 euro

Vantaggi Soci Coop Alleanza 3.0

Abbonamento 7 spettacoli – 56,00 euro

Biglietto platea – 10 euro

Biglietto platea studenti fino a 26 anni – 5 euro

 




DA OGGI 10 ott. VIA ALLE PREVENDITE PER GLI SPETTACOLI DI PROSA E MUSICA DELLA STAGIONE 2019/20

Sportelli aperti anche per l’atteso concerto inaugurale della Oslo Philharmonic, in programma il 19 ottobre, e per lo spettacolo di apertura della stagione di prosa, L’attimo fuggente, in scena dal 29 al 31 ottobre. Previste condizioni di acquisto particolarmente vantaggiose e speciali riduzioni per i possessori della G-Teatrocard

Udine, 10 ottobre 2019 – Sportelli aperti da giovedì 10 ottobre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine per l’acquisto dei biglietti per cinque concerti e quattordici spettacoli di prosa della Stagione 2019/20.

Per quanto riguarda la musica, dunque, sarà possibile aggiudicarsi i posti ancora disponibili per gli appuntamenti con i migliori complessi sinfonici internazionali a iniziare dalla Oslo

Vasily Petrenko

Philharmonic diretta dal fuoriclasse del podio Vasily Petrenko, che sabato 19 ottobre salirà sul palcoscenico del Teatro Nuovo per un concerto in esclusiva per il Nordest. Nel ruolo di solista al pianoforte Leif Ove Andsnes, artista di punta del momento.

In prevendita anche i titoli per ascoltare dal vivo la strepitosa Russian National Orchestra (22 novembre) che avrà per guida Kirill Karabits e, al pianoforte, Mikhail Pletnev; la Bundesjugendorchestre (19 gennaio 2020) diretta da Daniel Harding, segnalata dalla critica come impareggiabile fucina di nuovi talenti musicali e capitanata; la Luzerner Sinfoneorchester (15 febbraio) con il suo direttore James Gaffigan e il violinista americano Gil Shaham, fra i più rilevanti solisti del nostro tempo; l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino guidata dal grandissimo Zubin Mehta (9 aprile).

Per quanto riguarda la prosa, invece, sempre dal 10 ottobre saranno in vendita i biglietti per L’attimo fuggente (dal 29 al 31 ottobre) primo, attesissimo appuntamento della nuova stagione ispirato al film cult di Peter Weir, con protagonista Ettore Bassi nel ruolo del carismatico

Ettore Bassi

professor Keating; Macbettu di Alessandro Serra, vincitore del prestigioso Premio Ubu 2017, che ha conquistato il pubblico e la critica internazionale per la potenza della sua composizione drammaturgica (2 novembre); Dio rideNish Koshe (15 novembre), la nuova creazione di Moni Ovadia colmo di canzoni, piccole letture e un umorismo proverbiale; Hermanos di Giuliano Bonanni e Stefano Angelucci Marino, recitato in italiano, friulano, spagnolo e abruzzese (19 novembre); Madre Courage e i suoi figli di Bertolt Brecht diretto da Paolo Coletta con Maria Paiato, un’opera leggendaria, un grido contro l’orrore della guerra (dal 26 al 28 novembre); Perlasca. Il coraggio di dire no diretto e interpretato da un intenso Alessandro Albertin (14 gennaio 2020); I soliti ignoti con protagonisti i notissimi volti cinematografici Vinicio Marchioni, impegnato anche nella regia, e Giuseppe Zeno (dal 7 al 9 febbraio); Nel tempo degli dei che segna l’attesissimo ritorno di Marco Paolini diretto da Gabriele Vacis (12 febbraio); Cercivento di Carlo Tolazzi (25 febbraio) prodotto da Teatro dell’Elfo e Teatro Club Udine con la regia di Massimo Somaglino, nuovo allestimento dello spettacolo che ebbe uno straordinario successo nel 2003 e avrà la sua prima assoluta sul palcoscenico di via Trento.

Marco Paolini

Si potranno infine acquistare i biglietti per Arsenico e vecchi merletti con Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini nelle vesti delle deliziose, mortifere sorelle Abby e Martha (dal 6 all’8 marzo 2020);  Va pensiero con la presenza del Coro Polifonico di Ruda, spettacolo corale dove la “speranza” risorgimentale che vive nella musica di Giuseppe Verdi fa da controcampo al “pantano” dell’Italia di oggi (21 marzo); il nuovo adattamento del capolavoro di Dostoevskij I fratelli Karamazov con Glauco Mauri, firmato a quattro mani con Matteo Tarasco (dal 23 al 25 marzo); l’ironico Supermarket di Gipo Gurrado (7 aprile), che con la sua colonna sonora originalissima strizza l’occhio all’isteria collettiva di questi tempi schiodati, accompagnandoci nei territori dell’ironia, della satira e della risata liberatoria.

 

Gli sportelli della biglietteria di via Trento 4 saranno aperti per il solo primo giorno di prevendita, giovedì 10 ottobre, con orario 9.30 – 12.30 e 16.00 – 19.00. Nei giorni successivi sarà invece attivo solamente l’orario pomeridiano, dalle 16.00 alle 19.00 (chiuso la domenica, il lunedì e i giorni festivi). L’acquisto dei biglietti è possibile anche online su www.teatroudine.it e www.vivaticket.it, nei punti vivaticket e, da venerdì 11 ottobre, anche alla Libreria Feltrinelli di Udine (Via Canciani), il venerdì mattina dalle 9.30 alle 13.00. Per info: tel. 0432 248418 e biglietteria@teatroudine.it. Previste speciali riduzioni per i possessori della G-Teatrocard.

 




DOMANI VENERDI’ 11OTTOBRE J.P. BIMENI A SACILE, GRANDE ANTEPRIMA DE IL VOLO DEL JAZZ

Da rifugiato a re del soul, con una voce che ricorda il primo Otis Redding.

J.P. Bimeni torna in Italia – dopo gli applausi raccolti quest’estate al Jova Beach Party – per calcare i palchi dei festival più prestigiosi con la sua band The Black Belts. E domani venerdì 11 ottobre sarà a Sacile per la grande anteprima de Il volo del Jazz (Teatro Zancanaro) di Circolo Controtempo. In questi giorni intanto, è stati ospite di varie trasmissioni Rai e di Propaganda Live su La 7.

Per la prima volta nella Capitale, inizia con Romaeuropa Festival per la rassegna Diasporas il 10 ottobre (Auditorium Parco della Musica); poi Sacile, quindi il 12 ottobre a Firenze per Musica dei Popoli (Flog); il 16 novembre a Venezia Mestre per Candiani Groove (Centro Culturale Candiani), per chiudere il 17 novembre a Parma per il Barezzi Festival (Auditorium Paganini).

Deep soul all’ennesima potenza, l’artista presenta l’album di debutto “Free me” (Tucxone Records/Self) già eletto miglior album dell’anno da BBC 6 Music e Uk Vibe Moko. Un disco in cui risuona con potenza l’anima dell’Africa e un’atmosfera unica, che forse solo chi ha sofferto veramente può davvero interpretare.

Le canzoni di J.P. Bimeni ci parlano di amore e perdita, speranza e paura, con la consapevolezza tipica delle vite messe innumerevoli volte alla prova. Alle jam funk si susseguono profonde e accorate ballad provenienti dal southern soul. Che si tratti del funk di “Honesty”, della ribelle e ispirata “Fade Away” o della commovente “I Miss You”, ogni volta Bimeni sa sorprendere l’ascoltatore grazie all’incredibile profondità della sua estensione vocale.

Credo che il sentimento generale di ‘Free me’ sia il mio intenso desiderio di sentirsi liberi emotivamente, fisicamente e spiritualmente. Nella vita a volte capita di sentire di volere di più, capire che ci manca qualcosa. È un vuoto che qualcuno riempie con cose materiali, mentre altri cercano una risposta attraverso la conoscenza intellettuale o un viaggio spirituale. Da sempre l’umanità sente il bisogno di conoscere lo scopo ultimo della vita, in molti elaborano le proprie interpretazioni. Per quanto mi riguarda, la vita è semplicemente il nudo desiderio di sentirsi liberi. Che sia attraverso il pensiero intellettuale, spirituale, o con l’espressione creativa, io sto percorrendo quel viaggio di ricerca”.

J.P. Bimeni discende dalla famiglia reale burundese ma già all’età di 15 anni è costretto a fuggire dal suo Paese in seguito allo scoppio della guerra civile, sopravvivendo miracolosamente a ben due attentati. Si rifugia nel Regno Unito e dopo qualche anno in Galles si stabilisce a Londra. Nella Capitale del Regno Unito abbraccia le infinite possibilità musicali che la città offre: jam session con la band di Roots Manuva, serate open mic insieme ai Noisettes e un incontro con una Adele all’epoca adolescente.

A portarlo verso la strada che ancora oggi sta percorrendo è stato l’invito, nel 2013, ad unirsi alla tribute band ufficiale di Otis Redding. Partecipando, nel 2017, come ospite del gruppo funk Speedometer ad uno show in Spagna viene notato dalla Tucxtone Records che lo mette subito sotto contratto e dà inizio al suo progetto insieme ai The Black Belts, la sua attuale band.

Il fatto che, come migrante, abbia vissuto un’esistenza fuori dall’ordinario e viva per raccontare questa storia rende le sue canzoni ancor più cariche di significato: “Quando mi trovavo sospeso tra la vita e la morte, dopo che mi spararono, chiamarono un prete per darmi l’estrema unzione – ricorda l’artista – Ho guardato il prete e ho detto ‘Sento che non morirò. Sento che vivrò a lungo, conoscerò il mondo e proverò a me stesso che il mondo non è soltanto odio e violenza’”.

10 OTTOBRE: ROMAEUROPA FESTIVAL – AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA – ROMA

Via Pietro de Coubertin, 30

Ore 21 – da 15 a 25 € – doppio concerto con Alsarah and the Nubatones Link acquisto on line

11 OTTOBRE: IL VOLO DEL JAZZ – TEATRO ZANCANARO – SACILE

Viale Zancanaro, 26 – Sacile PN

Ore 21 – Biglietto 20 €

12 OTTOBRE: MUSICA DEI POPOLI – FLOG – FIRENZE

Ore 21,30 – Biglietto intero 13 € + costi prev. Link acquisto on line

16 NOVEMBRE: CANDIANI GROOVE – CENTRO CULTURALE CANDIANI – VENEZIA MESTRE

Piazzale Luigi Candiani, 7

Ore 21 – Biglietto intero 16 € Link acquisto on line

17 NOVEMBRE: BAREZZI FESTIVAL- AUDITORIUM PAGANINI – PARMA

Centro Congressi – Sala Ipogea

Ore 21 – Biglietto 17 € Link acquisto on line

Carlo Liotti




Woods vince la 100a Milano-Torino

100% WOODS
Il corridore canadese attacca tre volte sulla salita di Superga, nel finale della 100^ edizione della Classica più antica, per imporsi sul traguardo davanti a Valverde e Yates

Torino (Superga), 9 ottobre 2019 – Il canadese Michael Woods (EF Education First), un ex podista di livello internazionale, ha ottenuto la sua prima vittoria in una classica, nella corsa più antica del mondo, la 100^ Milano-Torino NamedSport. Si è imposto sul traguardo di Superga davanti a due grandi campioni quali Alejandro Valverde (Movistar Team) e Adam Yates (Mitchelton-Scott), candidandosi come uno dei favoriti per Il Lombardia NamedSport di sabato, giorno in cui compirà 33 anni.

RISULTATO FINALE

1 – Michael Woods (EF Education First) – 179km in 4h03’48” media 44,052km/h
2 – Alejandro Valverde (Movistar Team) s.t.
3 – Adam Yates (Mitchelton – Scott) a 5″


Il vincitore Michael Woods, ha dichiarato in conferenza stampa: “Questa mattina mi sono domandato più volte come avrei dovuto correre oggi, se a tutta o meno, considerando le condizioni meteo e, sopratutto, Il Lombardia di sabato che è uno dei miei obiettivi principali. Allo stesso tempo questo finale si adatta veramente bene alle mie caratteristiche: sarebbe stato troppo difficile non provarci e perdere l’opportunità di vincere. Sapevo di essere in buona forma. Questa salita favorisce chi attacca e corre in maniera aggressiva. Ho deciso quindi di attaccare già all’inizio della salita per mettere sotto pressione gli altri, penso che abbia funzionato. Dopo questo successo molti mi considereranno tra i favoriti de Il Lombardia ma è una corsa in cui non mai centrato la top 10. Il mio primo obiettivo sarà quello di provare a salire sul podio e provare a conquistarla più avanti nella mia carriera”.
Il secondo classificato Alejandro Valverde, ha dichiarato: “Michael Woods ha meritato la vittoria; ringrazio comunque il mio team per l’ottimo lavoro svolto. Ho aspettato quello che credevo sarebbe stato il momento giusto per attaccare: mi sarebbe piaciuto vincere. Complessivamente siamo abbastanza contenti del secondo posto, sono stato sconfitto ma di poco. Forse mi è mancata un po’ di sicurezza. Se analizziamo la settimana di gare con un quinto posto, un secondo posto, la sfortuna di ieri e il secondo posto di oggi, credo di poter dire di essere pronto per Il Lombardia”.

Il terzo classificato Adam Yates, ha dichiarato: “Sarei stato più contento di salire sul gradino più alto del podio ma ho fatto del mio meglio e tutta la squadra oggi è ha corso bene, in particolare Jack Haig. All’attacco della salita finale ha fatto un ottimo lavoro per portarmi davanti. Sapevamo che Michael Woods sarebbe stato uno dei corridori da battere. Ha dimostrato di avere le gambe migliori, soprattutto su una salita come questa. Il Lombardia di sabato sarà una gara completamente diversa. Oggi abbiamo affrontato un percorso abbastanza pianeggiante prima della salita finale mentre sabato ne affronteremo uno più difficile già dall’inizio. Farò del mio meglio e spero di ottenere un buon risultato”.#MilanoTorino

Foto Credit: LaPresse




TRIESTE : Venerdì 11 ottobre alle ore 18.15 davanti allo stand del Rossetti si esibirà Vanni De Luca

Vanni De Luca, il mnemonista al centro dello spettacolo “Valzer per un mentalista” in prova allo Stabile in questi giorni”.

Anche quest’anno il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia è presente al villaggio della Barcolana: allo stand del Rossetti è possibile ricevere tutte le informazioni e i materiali promozionali della Stagione  2019-2020, e ci si può confrontare con personale in grado di consigliare gli interessati in merito a prezzi e formule d’abbonamento, ma non solo. Allo stand sarà presente infatti anche qualcuno degli artisti impegnati in questi giorni a Teatro: si inizia venerdì 11 ottobre alle ore 18.15 con il mnemonista Vanni De Luca.

Al centro dello spettacolo “Valzer per un mentalista” di Davide Calabrese e Fabio Vagnarelli, il mnemonista Vanni De Luca sorprende il pubblico attraverso la incredibile potenza della sua mente e  davanti allo stand coinvolgerà e stupirà i presenti con alcuni intrattenimenti mentali che sapranno lasciare gli astanti senza parole. Sarà un assaggio dello spettacolo diretto da Marco Lorenzi che è in prova in questi giorni a teatro e debutterà alla Sala Bartoli il 21 novembre, ma anche un momento intrigante da trascorrere  passeggiando nella bella atmosfera della Barcolana.

Lo stand de Il Rossetti si trova sulle Rive, in prossimità della Stazione Marittima.

Enrico Liotti




Scherma:La stagione 2019/2020 di Mara Navarria si apre con un bronzo

Ginevra (Svizzera), 6 ottobre 2019 – La stagione 2019/2020 di Mara Navarria si apre con un bronzo: nella tappa svizzera di Ginevra Satellite World Cup l’azzurra ottiene un ottimo terzo posto finale dopo un match molto combattuto contro la polacca Knapic, perso alla priorità per una sola stoccata. Il suo è stato un percorso netto nella fase a gironi con 5 vittorie su 5 incontri disputati mentre nelle dirette è uscita vittoriosa contro Luna (SUI), Signani (ITA), Briasco (ITA) e Makkinnon (CAN).

Oggi prima gara dell’anno e sono contenta: mi sono ritrovata in pedana, volevo sperimentare e mettermi alla prova su alcune azioni specifiche. L’obbiettivo era di portare a casa degli assalti importanti e sono soddisfatta del risultato ottenuto oltre il podio”.

Mara tornerà in pedana a Spalato sabato 12 ottobre 2019 e poi alla Prima Prova Nazionale di Bastia Umbra, in programma dal 18 al 20 ottobre 2019.