Cultura – Cervignano del Friuli: e-book, film, quotidiani e riviste tramite MLOL: basta chiedere alla biblioteca

Visto che per alcune settimane dovremmo sostenerci nel restare a casa,

desideriamo avvisarvi che le biblioteche del Sistema Bibliotecario InBiblio al quale appartiene anche la biblioteca di Cervignano del Friuli,

aderiscono a MLOL, una piattaforma per il prestito on line di

libri (ebook), audiolibri, film e consultazione riviste e quotidiani, 24 ore su 24, 7 giorni su 7!
MLOL offre la possibilità di scaricare da casa, in qualsiasi momento

e-book e audiolibri (4 al mese)

film in streaming (4 al mese per utente, per 24 ore a partire dalla registrazione del prestito)

e senza limiti quotidiani e periodici presenti sulla piattaforma.

È sufficiente collegarsi al sito https://inbiblio.medialibrary.it/home/cover.aspx e seguire le istruzioni.

Dal computer o dai dispositivi mobili, stando a casa, potrete leggere o ascoltare un libro o vedere un film, gratuitamente.

Se non avete ancora richiesto le credenziali potete farlo

inviando una mail a biblioteca@comune.cervignanodelfriuli.ud.it o chiamando lo 0431388540:

durante l’orario nel quale solitamente la biblioteca è aperta, vi risponderemo!

Se non siete iscritti vi iscriveremo a distanza chiedendovi alcuni dati. (C.I., CF, mail, cell).

Seguiteci sulla pagina facebook https://bit.ly/2Q6Yjl6 per rimanere aggiornati anche su altre novità:

#iorestoacasaeleggo con la biblioteca di Cervignano del Friuli.

 




”Fuga dal pianeta terra” scritta da Bobby Solo e cantata dal cantante Friulano Angelo Seretti

Una canzone interpretata dal cantante Friulano  Angelo Seretti  aveva previsto alcuni mesi fa l’epidemia che ci affligge. Con la canzone ”Fuga dal pianeta terra”scritta da Bobby Solo il cantante Friulano aveva stranamente previsto in tempi ancora non sospetti le conseguenze di un’epidemia lanciando però anche un messaggio di speranza. Angelo Seretti è un cantante Friulano che si esibisce sia in Italia che all’estero,canta infatti in 5 lingue. Le canzoni da lui interpretate sono state trasmesse da molte radio anche fuori dai confini nazionali.
Alcuni mesi fa ha lanciato un brano dal ritmo vivace scritto da Bobby Solo ed Andrea Bellentani . La canzone è una garbata denuncia socio-ambientalistica  dove non mancano i riferimenti ai virus che stanno dando molti pensieri proprio in questi giorni a tutta la popolazione mondiale. Condensa i temi sociali cui tutti siamo continuamente bombardati dalla sovra-informazione, tanto da voler “scappare”..anche se, in realtà, ci esorta a prenderci cura della Terra, nel senso più ampio del termine: non solo ecologia, ma anche e soprattutto “sociologia”, intesa come fare attenzione a corsi e ricorsi della storia, del costume e della società..”civile”. ..  Il bellissimo brano è naturalmente ispirato ad un successo di Bobby Solo (testo di Andrea Bellentani), con cui Angelo ha un rapporto di stretta collaborazione ma soprattutto di grandissima amicizia e stima, tanto che i musicisti del brano sono quelli della sua band: Marco Quagliozzi, il leggendario tastierista, alla chitarra la giovane principessa delle corde Silvia Zaniboni, e menzione speciale ad Andrea Faggiani alla batteria, avvocato e giramondo con la passione della musica. Il brano è stato inciso negli studi Master Studio Audio & Video Recording di Udine. Una chicca il video (disponibile su Youtube) che è una vera opera di assemblaggio storico. Il tutto è stato inciso alla fine dell’anno scorso e quasi subito è anche arrivato un  grande riconoscimento da aggiungere al proprio carnet per il cantante friulano, che in poche settimane, ha raggiunto il primo posto della classifica europea dedicata alla musica indipendente. Tutto questo senza l’appoggio di nessun produttore!  La European Indie Chart è una classifica particolarmente ambita dagli interpreti non supportati da major discografiche, perchè è realizzata esclusivamente in base al gradimento degli ascoltatori di più di 100 stazioni radio FM e una ventina di web radio europee, inclusa qualcuna che trasmette anche negli USA e in Canada.
“Sono fiducioso per il futuro e presto la situazione migliorerà ma nel frattempo seguiamo i consigli degli esperti stando in casa e dedicandoci  alle nostre famiglie e alle nostre passioni ..” ci dice Angelo. “Tutti quelli che mi conoscono sanno che la musica per me è una passione, nonostante cerchi di soddisfarla con un certo perfezionismo. Tanto è che sono già al ‘lavoro’ su altri progetti che mi vedono anche come autore.  A prestissimo altre novità!”

https://www.youtube.com/watch?v=6lbpBtsXxho




Da lunedì ‘Restiamo a casa live – Aspettando Arte per la libertà’

RESTIAMO A CASA LIVE – ASPETTANDO ARTE PER LA LIBERTÀ”: OGNI GIORNO ALLE 15 UN ARTISTA DEL FESTIVAL IN DIRETTA SOCIAL

CALENDARIO DELLE PRIME DUE SETTIMANE

Lunedì 16 Marzo – Riccardo Noury – Portavoce Amnesty International Italia
Martedì 17 Marzo – Chiara Patronella – Musicista

Mercoledì 18 Marzo – Carolì – Street artist
Giovedì 19 Marzo – Eleonora Betti – Musicista
Venerdì 20 Marzo – Jessica Ferro – Street artist
Sabato 21 Marzo – Elisa Erin Bonomo – Musicista
Domenica 22 Marzo – Alessandra Carloni – Street artist
Lunedì 23 Marzo – Carlo Valente – Musicista
Martedì 24 Marzo – Gianluca dei Grace N kaos – Musicista
Mercoledì 25 Marzo – Violetta Carpino – Street artist
Giovedì 26 Marzo – Marco Cortesi – Attore
Venerdì 27 Marzo – Guido e Jacopo dei Marmaja – Musicista
Sabato 28 Marzo – Centocanesio – Street artist
Domenica 29 Marzo – Michele Mud – Musicista

A partire da lunedì 16 marzo tutti i giorni alle ore 15 in diretta dai social un appuntamento con un artista.

È questa l’iniziativa promossa da “Arte per la Libertà, il festival della creatività per i diritti umani”, nato dall’unione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” e “DeltArte – il Delta della Creatività”, un’anima più musicale e una più artistica. Il festival avrebbe dovuto prendere avvio a fine marzo, come sempre in provincia di Rovigo, ma è stato rimandato a causa della situazione sanitaria nazionale.

Aderendo con convinzione alla campagna #iorestoacasa nasce così il minifestival on line “Restiamo a casa Live – Aspettando Arte per la Libertà”: #restiamoacasalive. Con un pensiero anche a chi a casa non ci può stare perché una casa non ce l’ha: #vorreirestareacasa. Un tema forte che incrocia diritto alla salute e diritto all’alloggio.

“Restiamo a casa Live – Aspettando Arte per la Libertà” ha un calendario giornaliero che proporrà performance in diretta streaming sui social network legati al festival. Perché, come affermano Michele Lionello e Melania Ruggini, i due direttori artistici, “il nostro festival, e in più in generale la cultura del nostro Paese, non deve fermarsi proprio ora e deve innanzitutto cercare di regalare emozioni autentiche e momenti di spensieratezza a tutti.”

Ogni giorno dai profili social (Facebook, Instagram e Twitter) di Arte per la Libertà,Voci per la Libertà e Deltarte, si collegheranno musicisti, cantanti, street artist, pittori e pittrici, attori e attrici, per condividere un pezzo del loro tempo ed esprimersi nel loro linguaggio artistico.

Il primo appuntamento sarà con il Portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury, che parlerà del rapporto tra arte e diritti umani e del profondo legame tra “Voci per la libertà” ed Amnesty International; a seguire alcuni degli artisti che negli ultimi anni sono stati protagonisti del festival. La prima settimana sarà tutta al femminile con Chiara Patronella, Carolì. Eleonora Betti, Jessica Ferro, Elisa Erin Bonomo ed Alessandra Carloni.

Nella seconda settimana Carlo Valente, Grace N kaos, Violetta Carpino, Marco Cortesi, Marmaja, Centocanesio e Michele Mud. A seguire altri artisti per uscire dalla quarantena e ricominciare ad incontrarsi.

Tutti i giorni alle ore 15.00 in diretta su: www.facebook.com/arteperlaliberta/ – www.facebook.com/vocixlaliberta – www.facebook.com/Deltarte/
www.instagram.com/vociperlaliberta/ – www.instagram.com/deltarte/https://twitter.com/vocixlaliberta – https://twitter.com/DeltArte

#restiamoacasalive #aspettandoarteperlalibertà #iorestoacasa #noirestiamoacasa #vxl2020 #axl2020 #deltarte2020 #laculturanonsiferma #lamusicanonsiferma #iosuonodacasa #nutriamolarte #nutriamolamusica #iostoacasaconaxl #iostoacasaconvxl #iostoacasacondeltarte #aspettandoilfestival #aspettandoaxl #aspettandodeltarte #aspettandovxl #diretta #streaming #vorreirestareacasa #dirittiumani #andràtuttobene

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ufficio stampa: Monferr’Autore




RCS Sport posticipa la data del Giro d’Italia 2020

Il Governo ungherese a causa del diffondersi del coronavirus ha dichiarato lo stato di emergenza che proibisce l’organizzazione di eventi di massa e rende impossibile organizzare eventi internazionali.

Di conseguenza il Comitato Organizzatore delle tappe ungheresi del Giro d’Italia ha dichiarato l’impossibilità di ospitare la Grande Partenza della Corsa Rosa in Ungheria nelle date inizialmente previste. Le parti hanno ribadito la loro determinazione a lavorare insieme per consentire al Giro d’Italia di partire dall’Ungheria in una data successiva.

RCS Sport, vista la situazione nazionale e internazionale, comunica che viene posticipata la data del Giro d’Italia 2020.
La nuova data sarà annunciata non prima del 3 aprile quando termineranno le disposizioni previste dal D.P.C.M. del 4 marzo 2020 e dopo che l’organizzazione si sarà confrontata con il Governo, gli Enti locali e territoriali e le Istituzioni sportive italiane e internazionali.

Ufficio Stampa Ciclismo RCS Sport




#iorestoacasa… Con gli artisti da domani sulla pagina fb del CSS Teatro stabile del Friuli Venezia Giulia

#iorestoacasa con…gli artisti. Inaugura domani sabato 14 marzo ore 21 #iosonoMecenate lo speciale format di visioni in diretta sulla pagina Facebook del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e di successivi streaming in differita. La prima puntata di #iorestoacasa con… permette agli spettatori digitali di partecipare a “distanza” al teatro – canzone dell’attrice e cantante Nicoletta Oscuro e del chitarrista Matteo Sgobino.

“Vogliamo invitarvi a casa – dichiarano i due artisti – per trascorrere una serata insieme e attraverso la musica, il canto, la poesia, le parole dei grandi autori e le nostre riflessioni, stringerci in un abbraccio. Proviamo a proporvi un esercizio di immaginazione e di speranza e lo faremo con i mezzi che abbiamo, con il nostro lavoro artistico, perché, come direbbe Tonino Guerra “… se volgiamo che il mondo vada avanti dobbiamo tenerci per mano… “anche adesso che non ci possiamo toccare”

Al progetto #iosonoMecenate hanno già aderito: Marta Cuscunà (17 marzo), Teho Teardo con la voce di Elio Germano e Daniele Della Vedova (19 marzo), Teatro Incerto/Claudio Moretti, Fabiano Fantini, Elvio Scruzzi (21 marzo),  Ksenija Martinovic (24 marzo), Roberto Anglisani (26 marzo), Fabrizio Arcuri (28 marzo), Claudio Moretti (31 marzo), teatrino del Rifo / Manuel Buttus e Roberta Colacino (2 aprile), Nicoletta Tari con Filippo Ieraci (4 aprile), Paolo Fagiolo con Alan Malusà Magno e Federico Petrei (9 aprile), Matteo Bevilacqua (11 aprile), Francesco Collavino, Giuliano Scarpinato, Gabriele Benedetti, Rita Maffei, Fabrizio Pallara, Massimo Somaglino e molti altri se ne aggiungeranno nelle prossime ore.

#iosonoMecenate è un’iniziativa nata dalla volontà di sostenere anche economicamente gli artisti e che darà la possibilità al CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia , come centro di produzione teatrale, ma anche a comuni cittadini, a privati, aziende, associazioni, di dare un importante contributo diventando “mecenati” grazie allo strumento dell’Art bonus predisposto dal MiBACT Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.

L’Art bonus consente a soggetti privati di effettuare erogazioni liberali in denaro per il sostegno alla cultura e al tempo stesso di godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta. Il donatore (se lo desidera) entrerà nell’elenco dei Mecenati per l’Arte e la Cultura pubblicato sul sito Art bonus, dove potrà scaricare la ricevuta con l’evidenza della causale “Art bonus – Ente Beneficiario – Oggetto dell’erogazione” necessaria per l’ottenimento dell’agevolazione fiscale. Il singolo versamento potrà essere di qualunque cifra a partire da 1 euro e l’erogazione liberale potrà essere recuperata nell’ordine del 65% a titolo di credito di imposta. Va segnalato che anche la Regione Friuli Venezia Giulia (seconda regione in Italia) ha deciso di sostenere il mecenatismo culturale attivando dallo scorso anno un suo Art bonus regionale con la possibilità di erogazioni più cospicue.

#Iorestoacasa con… prevede che gli artisti vengano scritturati per la giornata di lavoro dal CSS, mentre gli spettatori potranno fruire gratuitamente delle dirette online e degli streaming in differita, ma soprattutto potranno diventare “mecenati” e fare il loro Art bonus con una erogazione tramite bonifico, versamento postale, carta di credito e altre modalità previste. Quanto raccolto verrà destinato dal CSS agli artisti stessi e corrisposto interamente in giornate lavorative.

Tutte le istruzioni e informazioni sono online alla pagina http://www.cssudine.it/stagione-iosonomecenate/2019

 




Gran Fondo Côte d’Azur Nice Matin posticipata a domenica 11 ottobre – Il nuovo calendario del circuito Coppa Piemonte 2020

Si terrà domenica 11 ottobre l’evento francese che avrebbe dovuto aprire, domenica 29 marzo, la nuova edizione del circuito Coppa Piemonte. Sabato 6 giugno la città di Nizza e la società Sprinter Club de Nice daranno vita sabato 6 giugno ad una cronometro individuale. Iscrizione gratuita alla gara contro il tempo per gli abbonati al circuito.

Torino – La Gran Fondo Côte d’Azur Nice Matin è stata posticipata a domenica 11 ottobre.

In un precedente comunicato del circuito Coppa Piemonte, era stata comunicata la volontà del comitato organizzatore dell’evento francese di posticipare la manifestazione.

Oggi la conferma della nuova data di svolgimento: domenica 11 ottobre 2020.

Visto lo spostamento della Gran Fondo inserita nel calendario gare del circuito Coppa Piemonte 2020, la città di Nizza e la società Sprinter Club de Nice daranno vita sabato 6 giugno ad una cronometro individuale.

Il percorso di gara, inserito in diverse edizioni della gara a tappe professionistica francese Parigi Nizza, misura 9,6 chilometri e il dislivello è di 570 metri. I parteciperanno si misureranno lungo la Grande Corniche che è la più spettacolare delle tre strade corniche con curve e tornanti, salite e discese. Quest’ultima era originariamente un’antica mulattiera. Successivamente Napoleone commissionò all’Ecole des Ponts et Chausséès (scuola nazionale di ponti e strade) di Parigi (il primo istituto di ingegneria civile al mondo) la progettazione e la costruzione di una strada nazionale da utilizzare per la sua ambiziosa campagna d’Italia del 1796.

I dirigenti della Sprinter Club de Nice, società che organizza la Gran Fondo e la cronometro, offrono a tutti gli abbonati al circuito Coppa Piemonte l’iscrizione gratuita alla gara contro il tempo di sabato 6 giugno.

Questo il nuovo calendario del circuito Coppa Piemonte 2020:

14 Giugno 2020 a Varzi (PV): Gran Fondo del Penice;

21 Giugno 2020  a Courmajeur (AO): “Granfondo Gaten La Montblanc;

19 Luglio 2020 a Sestriere (TO): Granfondo Setriere – Colle delle Finestre;

13 Settembre 2020 a Bra (CN): Granfondo Bra – Bra Specialized Fenix Grand Prix Dalle Langhe al Roero;

27 Settembre 2020 a Mondovì (CN): Giro delle Valli Monregalesi;

04 Ottobre 2020 a Varese (VA) GF Tre Valli Varesine;

11 Ottobre 2020 a Nizza (Francia): Granfondo Cote d’Azur-Nice-Matin.

Vi invitiamo a seguire il sito del circuito e la pagina Facebook per rimanere aggiornati.




Esce “Ferro e ruggine”, il nuovo singolo dei bolognesi Nuju

Ferro e ruggine

Il dissenso al black mood dei social firmato Nuju

Esce Ferro e ruggine dei Nuju, singolo e videoclip,  prima di una serie di tappe di un viaggio che porterà la band bolognese, di origine calabrese, al nuovo album nella primavera 2021.

Ferro e ruggine è un brano denso di un ritmo incalzante e di una melodia che arriva direttamente alla pancia.  Un contributo in musica da parte della band ad una più ampia riflessione sull’impatto dei social sulla nostra quotidianità.

In un mondo in cui da animali sociali ci siamo inevitabilmente trasformati in animali social, i Nuju tornano alle proprie sonorità più etniche e world per denunciare l’ombra di negatività che imperversa sulla rete e verso la quale è diventato ormai imprescindibile opporsi: “sprigionare in un istante solo ciò che penso…. tutto il mio dissenso”.

Il video, un gioco di macchie di colore che si inseguono nel dipingere volti, urla e fughe verso un mondo migliore, è stato disegnato e montato dal fumettista e videomaker Lorenzo Menini, ormai partner storico della band.

Con alle spalle un percorso artistico che viaggia ormai dal 2009 (per la bio completa), i Nuju hanno sempre abbinato l’impegno sui contenuti sociali e di riflessione politica ad una ricerca senza confini e pregiudizi, fra rock e musica etnica, sfociando in un vero e proprio genere urbano meticcio.

Fabrizio Cariati: voce, synth, cori
Marco “Goran” Ambrosi: chitarre, bouzouki
Davide “Ferro” Ferretti: batteria, percussioni
Gianluca Calò: basso
Lorenzo Iori: violino e synth

Registrato da Andrea Rovacchi al Bunker Studio di Rubiera (RE)
Mixato da Andrea Rovacchi al Sonic Temple Studio di Parma
Assistente di studio Lorenzo Iori
Masterizzato da Andrea Rovacchi
Produzione artistica di Andrea Rovacchi

Testo di Fabrizio Cariati
Musica di Marco Ambrosi e Fabrizio Cariati

Ferro e ruggine
Come siam finiti qui, c’è una voragine
di perfidia e intolleranza ferro e ruggine
camminiamo su macerie siamo complici
di un processo e di una gogna, mai colpevoli.
L’Italia agli italiani prima ai fascisti e ai puritani sono italiano e me ne vergogno quando stuprate la costituzione
la vostra mancanza di etica la vostra violenza gratuita
profilo fake villano ricorda da dove veniamo.

Non mi azzardo a pensare al domani
qui si azzannano come animali
ho paura del buio quello degli altri

Voglio urlare a squarciagola tutto il mio dissenso
sprigionare in un istante solo ciò che penso
mi disperdo in una folla inconsistente
non lasciatemi qui

Un giorno col fucile un altro invece il crocifisso
con questi pesci in rete abbocca un altro fesso e confesso, malmesso il mio paese che se ne frega tutto nega e tutto tace, questo clima non mi piace
e mi pare assurdo legittimare, si infrangono le onde non le regole del mare, tutto questo male per nuocere e basta, scoppia nella testa dunque manifesta
il dissenso e in compenso puoi salvare la tua dignità
regalando alla terra un briciolo di umanità

Non mi azzardo a pensare al domani
qui si azzannano come animali
ho paura del buio quello degli altri

Voglio urlare a squarciagola tutto il mio dissenso
sprigionare in un istante solo ciò che penso
mi disperdo in una folla inconsistente
non lasciatemi qui

 




Arriva l’operazione 1Euro Promotion per sostenere artisti e scrittori

Finalmente una buona notizia per gli amici artisti. Grazie al contributo di privati, addetti ai lavori e sostenitori dell’Arte, della Musica e della Cultura, è stato possibile fare partire l’operazione 1EURO PROMOTION. In cosa consiste? Nella possibilità di aver garantiti 3 mesi di promozione a un euro al giorno (praticamente 90,00 euro + IVA per tre mesi!!!) per il tuo prodotto. Hai un album? Un singolo? Un videoclip? Un romanzo? Ecco una bella occasione da non perdere.
In tanti stanno cercando di far sì che il sistema resista, non muoia, causa questa infernale maledizione che sta colpendo il mondo, la vita, la nostra già complessa e inquieta quotidianità. Per informazioni scrivete a 1europromotion@gmail.com. #lamusicauccidelamorte #iorestoacasa



Una bella storia d’altri tempi sul motorsport nella vicina Slovenia

Pubblichiamo una testimonianza inerente al motorsport ricevuta dai nostri collaboratori Assale Nord e Plume Sport, due loghi dietro i quali si nascondono delle persone appassionate di fotografia nell’ambito del motorsport:

Anzitutto ci presentiamo: siamo un gruppetto di amici appassionati di sport motoristici, ci piace fotografarli, congelare attimi di passione, fermare un momento preciso dell’azione perché una bella fotografia rivela un evento, un luogo, uno stato d’animo, insomma riesce a raccontare una storia ed in molti casi una bella foto è più evocativa di un testo, oltretutto una bella foto resterà per sempre un gradevole ricordo. Abbiamo così creato i due loghi Assale Nord e Plume Sport attraverso i quali pubblichiamo sul blog e sulla pagina facebook Plume Sport le immagini delle competizioni a cui assistiamo per dare modo a tutti di vederle e, magari, per qualcuno, anche di rivedersi in azione.

Quanto stiamo per raccontare è una di quelle storie che per chi ama il motorsport è la realizzazione di un sogno ad occhi aperti; è una storia d’altri tempi che si svolge nella vicina Slovenia a pochi chilometri dal confine, la storia di una famiglia racing che coinvolge un papà, i suoi due figli e i rally, il tutto condito dall’entusiasmo e  dalla passione.

Tutto ha avuto inizio il 29 giugno 2019 al 6° Rally Zelezniki. Avevamo individuato quella gara per le caratteristiche del percorso e per le bellezze naturalistiche della zona, una volta arrivati in prova speciale per immortalare i concorrenti ci siamo accorti che, anche a causa della lunghezza del viaggio, i nostri tempi erano un po’ stretti e dopo esserci “appostati” fra i pascoli e i prati del passo di Colle Pietro abbiamo deciso di fotografare un unico passaggio della prova speciale del Rally Zelezniki; in seguito le immagini della gara sono state pubblicate, come di consueto, sulla nostra pagina facebook. Qualche giorno dopo un signore sloveno si è messo in contatto con noi tramite i social perché interessato alle immagini di una vettura, la Zastava Yugo blu e rossa numero 68 dell’equipaggio Jan Mrevlje e Danijel Mrevlje. Chi ci ha chiesto le fotografie, poi speditegli come richiesto, è tale Danijel Mrevlje (copilota della Yugo) che nell’occasione ci ha invitato al Rally di Nova Gorica – in programma il terzo fine settimana di settembre – dove avremmo potuto conoscerci di persona.

La Zastava Yugo di Jan Mrevlje e Danijel Mrevlje (credits Assale Nord)

Ricordiamoci questo cognome: “Mrevlje”.

Al Rally di Nova Gorica ci siamo poi effettivamente andati ma, sempre per i tempi stretti e la voglia di vedere e fotografare quanto più possibile le auto in azione, abbiamo preferito il campo di gara ai parchi assistenza e così non siamo riusciti ad incontrare Danijel.

Al rally abbiamo immortalato gli equipaggi impegnati sul salto presente fra le case di Kambreško, un dosso molto pronunciato su un incrocio, dove la Renault Clio blu numero 49 dell’equipaggio Vasja Miklavcic e Martin Černigoj ci ha veramente impressionato per il gran bel “gesto atletico” effettuato, l’abbiamo poi ripresa anche al salto di Lokovec dove la Clio ha letteralmente spiccato il volo; insomma, la sensazione è stata quella di trovarsi davanti ad un pilota che sembra  “non mollare mai”.

La sequenza del salto della Clio di Vasja Miklavcic e Martin Černigoj (credits Plume Sport)

Siamo così giunti all’ultimo rally del campionato sloveno, quello di Idrija, dove il tempo a disposizione è stato meno tiranno e così, dopo aver fotografato due passaggi a Gore, siamo scesi in centro a Idrija al parco assistenza; tra una foto, un saluto e una chiacchiera siamo arrivati proprio davanti al “box” di quella Clio “volante”, abbiamo iniziato a parlare con un membro dello staff dell’equipaggio di quella Clio che ci ha confidato che il pilota Vasja Miklavcic è considerato in Slovenia il nuovo “Ragnotti”, un giovane pilota che ha molto da dare e che farà sicuramente parlare di se.

Vasja Miklavcic e Martin Černigoj impegnati al Rally di Idrija (credits Plume Sport)

Presentandoci con i nostri “nomi di battaglia” su facebook gli abbiamo fatto vedere sullo schermo del cellulare le immagini del salto della Clio al Rally di Nova Gorica, al che lui, riconosciutici, ci ha rivelato di essere Danijel Mrevlje! Il destino ha voluto che incontrassimo proprio lui! Nel ringraziarci per le foto del Rally Zelezniki ci ha svelato in un perfetto italiano perché per lui erano così importanti: il giorno del suo compleanno i suoi figli Jan e Denis, entrambi piloti di rally e cresciuti con la sua grande passione per questo sport, tanto da aver creato un team con il loro nome, gli hanno regalato la partecipazione ad una gara.

Sicuramente avrà notato i nostri occhi sgranati e increduli, lui ha continuato il racconto aggiungendo: “Si, mi hanno regalato l’iscrizione come navigatore al Rally Zelezniki a bordo della Zastava 65 del Team Mrevlje Racing, con mio figlio Jan alla guida; nella busta c’era tutto l’occorrente, dalla licenza all’iscrizione”; per lui è stato un sogno che si è avverato e i suoi occhi luccicavano mentre ci raccontava questa storia di vero amore dei suoi figli verso il padre e verso i rally.

Pure la società AMD Gorica (la società sportiva organizzatrice) di cui fa parte la famiglia Mrevije ha dato risalto alla notizia dedicando nel comunicato stampa finale del Rally Železniki una nota che tradotta in italiano citava testualmente: “Questa volta i suoi cari gli hanno fatto una sorpresa per il compleanno. I figli gli hanno presentato un modulo di iscrizione per il 6° Rally Zelezniki, dove lui e Jan hanno conquistato il 2 ° posto nella Yugo Cup”.

Una storia d’altri tempi dicevamo, anche se svoltasi nei giorni nostri e a poca distanza dal confine, una storia che testimonia però l’ostracismo e la burocrazia vigente nel nostro paese nel settore automobilistico a differenza di quanto avviene negli stati a noi confinanti (pure in Austria ed in Croazia le normative sono più favorevoli); in Italia una cosa del genere non sarebbe stata assolutamente possibile, le difficoltà per poter partecipare ad una competizione sono ben maggiori con il risultato di un impoverimento generale della specialità.

Servizio e foto a cura di Assale Nord e Plume Sport




Teatro in emergenza : grave crisi del settore!!

Per la grave situazione creata da questa emergenza pubblichiamo volentieri  il pensiero del direttore della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Napoli 

Se le restrizioni imposte sono dettate dalla necessità di salvaguardare la salute pubblica, valore essenziale e di indiscutibile priorità, noi gente di teatro, nel comprendere la difficoltà del momento, non possiamo dimenticare quanto tutto questo si tramuti in incubo per coloro che – e sono la maggior parte – vivono nella precarietà e anzi hanno fin qui fatto della precarietà stessa, se non un punto di forza (se mai fosse possibile), certamente uno stile di vita.

In questo momento tanti colleghi senza lavoro e senza alcuna protezione si trovano in serie, serissime difficoltà e senza una possibilità di previsione sui tempi per l’uscita dall’incubo. Andrebbe riformulato tutto il settore e pensiamo ci sia una questione: garantire i lavoratori dello spettacolo che in situazioni come queste dovrebbero poter contare su uno stipendio minimo, di dignità.

Adesso il tema è soprattutto trovare come proteggere i più deboli di una categoria già debole e precaria per suo statuto. Il pensiero va molto concretamente ad alcuni colleghi docenti, giovani e meno giovani, che non hanno spettacoli perché saltati e non hanno produttori alle spalle, e che dunque le prove erano pagate attraverso gli incassi previsti o i ben ridotti cachet quando va bene, e non hanno ora nessun introito attraverso l’insegnamento, la trasmissione della loro arte. Semplicemente, drammaticamente fermi. Anzi fermi non lo sono perché non lo sono mai stati e di certo stanno provando nuovi spettacoli. Ma molti di loro non possono contare su depositi o prestiti bancari per sopravvivere a questo momento. In altri paesi sarà certo sempre dura, ma questa protezione garantita in una qualche forma differenziata esiste… In questo caso inoltre si tratta di stato di emergenza e si dovrebbe poter coprire almeno il mancato guadagno attraverso semplici verifiche. Credo che da artisti dovremmo approfittare per imparare da questa esperienza e reimpostare tutto il settore e non lasciare indietro nessuno, garantendo un salario minimo almeno in questo tempo di calamità.

Molti ricordano in questi giorni quanto sia fondamentale la Sanità Pubblica e non sia stata una buona idea risparmiare su essa.

Noi crediamo che alla sanità dei corpi debba essere affiancata la Sanitas dell’anima della cultura e della bellezza attraverso teatro musica danza etc. etc. perché garantiscono la sopravvivenza della parte specificatamente umana dell’umanità…. Dobbiamo ora agire assieme e pensare sia all’adesso con interventi urgenti e mirati sia al dopo. Non possiamo aspettarci che un giorno si dirà: “pericolo scampato, ne siamo fuori ” e tutti di corsa torneranno a teatro. Ci vorrà tempo per ricostruire e ricucire, per ristabilire un rapporto che questa interruzione ha fatto crollare rivelandosi terremoto dell’anima oltre che epidemia, o pandemia se sarà definita tale. Se questa Quaresima pare essere tremendamente assimilata a quelle dei secoli passati  in cui gli attori non potevano lavorare e che vedevano come portatrice di miseria (aborrendo il colore viola) è il momento per riflettere e creare condizioni più umane e solidali … È urgente e necessaria una seria riflessione per queste categorie così a rischio e attivare delle protezioni che invece sono presenti in altri paesi a diversi livelli tutelando ad esempio il lavoro a intermittenza.

La nostra solidarietà va a tutti i colleghi e colleghe e amici che vedono annullati gli impegni e sono rimandati a casa, alle associazioni culturali, alle compagnie, ai gruppi alle organizzazioni e ai singoli attori registi danzatori musicisti e lavoratori tutti delle arti performative. Il nostro pensiero attuale e il lavoro che proseguiamo alacremente con contatti quotidiani e continue rimodulazioni dei programmi accademici è volto a garantire che nulla verrà perso e recupereremo ogni docente facendo tutto il possibile e oltre…

Ma intanto in questa difficile contingenza vogliamo esprimere vicinanza ai tanti colleghi e alle colleghe affinché non si sentano soli. Rivolgiamo un appello alle autorità – Stato, Regione e Comuni  – perché non facciano mancare il loro pieno appoggio a categorie che operano per la  qualità della vita, per donare bellezza, per stimolare la coscienza critica.

Un segnale di incoraggiamento che osserviamo sta nei nostri allievi della Nico Pepe, che oltre al lavoro giornaliero che svolgono isolatamente con la nostra guida a distanza, hanno organizzato in totale autonomia una serie di interventi attraverso letture e azioni di “pronto intervento per la salute dell’anima” effettuate nel pieno rispetto delle norme di restrizione e a distanza di sicurezza, convinti che la poesia, il sorriso attraverso il gesto e la parola che si fanno arte e cultura, siano azioni vitali e necessarie.

Siamo solidali e vicini ai cittadini e alle cittadine, che ci seguono e sostengono nelle tante occasioni di incontro che abbiamo proposto e che continueremo a proporre e li assicuriamo che non vediamo l’ora di ritornare a incontrarli per proseguire, forse con maggior consapevolezza, il magnifico dialogo finora intessuto.

Claudio de Maglio

Direttore della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe