DOMANI ANASTACIA Resurrection Tour 15 gennaio 2015 Gran Teatro Geox, Padova

E’ finalmente il giorno di Anastacia, che sarà in concerto al Gran Teatro Geox, a Padova.

Il nome del tour, Resurrection, non è casuale: Anastacia Lyn Newkirk, detta semplicemente Anastacia, ha battuto il morbo di Crohn, una tachicardia sovraventricolare e due cancri al seno, ed è tornata alla musica, a sei anni di distanza da Heavy rotation, con l’album Resurrection. “Mi ha colpito scoprire che il mio nome, in greco antico, significa proprio “resurrezione”, e adesso ho sentito questa parola in modo ancora più forte”.

Resurrection è il sesto album in studio della sua carriera e conferma uno stile ormai inconfondibile. La musica di Anastacia è fatta di energia, ottimismo, voglia di vivere: un rhythm’n’blues potente e venato di pop reso ancora più forte e credibile da una voce nera, con canzoni come I’m outta love, One day in your life, Left outside alone e Pieces of a dream.

Ha dichiarato Anastacia: “RESURRECTION TOUR 2015″ sarà ancora più grande e migliore che mai.”

 




“Forbici & Follia” tra giallo e comicità alla Contrada. Debutta venerdì 16 gennaio alle 20.30 al Teatro Bobbio

Uno spettacolo prodotto da A.Artisti Associati in collaborazione con Artù Produzioni che sa essere diverso ogni sera. “Forbici & Follia” nasce da un’idea dello psicologo svizzero Paul Portner che lo ha portato in scena per la prima volta a Ulm nel 1963. Marylin Abrams e Bruce Jordan, due attori americani, incuriositi dal successo dello spettacolo decisero di adattarlo e di portarlo in scena anche a Boston, negli Stati Uniti, dove continua a replicare ininterrottamente dal 1978, con un consenso senza precedenti. La vicenda parted a un giorno qualunque in un salone di parrucchieri, tra pettegolezzi e avances del coiffeur ai suoi clienti maschi e i sogni della sua aiutante che potrebbe avere intrapreso una relazione con un antiquario. In una giornata come tante altre la routine viene spezzata dall’omicidio della vecchia pianista che abita al piano di sopra e che è anche proprietaria dell’intero edificio. Tutti i presenti sono potenziali assassini, in quanto tutti avevano delle motivazioni per compiere il delitto, e due clienti in realtà sono poliziotti in borghese che stanno indagando sul caso. Come risolverlo? Chiedendo aiuto al pubblico, testimone oculare di ciò che è accaduto.  Un giallo con un colpevole da scovare, ma anche un testo comico, che mette in luce le capacità di improvvisazione degli attori in scena grazie anche all’interazione con il pubblico, che di sera in sera, cambiando, potrebbe dare indicazioni diverse.

Marco Rampoldi firma la versione italiana e la regia.

In scena Michela Andreozzi, Roberto Ciufoli, Max Pisu, Barbara Terrinoni con la partecipazione di Nino Formicola e Nini Salerno. Le scene sono di Alessandro Chiti, il disegno luci di Alessandro Iacoangeli e l’ideazione dei costumi di Adele Bargilli.

Lo spettacolo debutta venerdì 16 gennaio alle 20.30 e rimane in scena fino a mercoledì 21, con i consueti orari del Teatro Bobbio: serali 20.30, martedì e festivi 16.30.

Prevendita dei biglietti, prenotazione dei posti e cambi turno presso la biglietteria del Teatro Bobbio (tel. 040.390613/948471 – orari: 8.30-13.00; 15.30-18.30) o al TicketPoint di Corso Italia 6/C (tel. 040.3498276/3498277 – orari: 8.30-12.30; 15.30-19.00). Prevendita On Line: Circuito VIVATICKET by Charta (vivaticket.it) anche attraverso il sito www.contrada.it. Informazioni: 040.948471 / 948472 /390613; contrada@contrada.it; www.contrada.it.




La decima edizione di Radici del Sud in scena a Bari

Radici del Sud, l’evento che celebra e premia le eccellenze del Sud Italia per questa decima edizione ha in serbo tante novità.

Prima di tutto la sede che avrà luogo a Bari dal 9 al 15 giugno 2015 e poi un ricco programma di attività per rendere omaggio ai qualificati produttori dei vini da vitigno autoctono meridionale e per offrire spunti sulla promozione di quest’ultimi.

 

A Radici del Sud saranno infatti presenti esperti provenienti da ogni parte del mondo e non mancheranno attività di confronto per indicare quali possano essere le strategie commerciali migliori da adottare.

L’evento, il primo dedicato esclusivamente ai vini del Sud, rappresenta un’importante occasione per le aziende produttrici, per confrontarsi con wine buyer, la stampa nazionale ed internazionale, tutti gli esperti del settore attenti alle novità, gli enocultori e i consumatori.

La prossima edizione di Radici del Sud prevede la partecipazione di un numeroso pubblico che già negli anni precedenti si è affacciato con curiosità e interesse alla manifestazione. Si potrà prenotare alle varie attività in programma anche se non si appartiene alla categoria degli addetti ai lavori e durante le varie sessioni di blind tasting, attraverso le quali si valuteranno i vini da premiare, sarà organizzato in parallelo un banco d’assaggio riservato appunto al pubblico perché con la guida dei degustatori esperti possa meglio conoscere, comprendere e penetrare la complessità dei vini in concorso. Radici del Sud 2015 si svolgerà da martedì 9 a lunedì 15 giugno a Bari, sede scelta per la facilità di raggiungere il capoluogo pugliese ottimamente e direttamente servito da numerosi collegamenti aerei e ferroviari anche internazionali. L’elenco dei giornalisti, importatori e wine buyer che interverranno comprende professionisti di grande rilievo provenienti dalla Svizzera, Austria, Irlanda, Svezia, Gran Bretagna, Olanda, USA, Cina e Hong Kong. Proprio gli esperti dell’estremo oriente asiatico, mercato dimostratosi di estrema rilevanza strategica negli ultimi anni, animeranno un interessante focus in programma nella giornata di venerdì 12 giugno. Gran parte delle attività previste saranno dedicate agli incontri commerciali tra produttori e wine buyer mentre la stampa sarà impegnata in tour di conoscenza e approfondimento organizzati presso cantine pugliesi ed anche delle limitrofe regioni del sud in programma nell’intero arco della durata della manifestazione.

Altra sensibile novità del prossimo Radici del Sud riguarda la composizione delle batterie dei vini all’assaggio delle due giurie quest’anno composte la prima da 20 degustatori esteri e la seconda da altrettanti degustatori italiani: la suddivisione dei vini sarà operata a seconda del vitigno e non più come nelle precedenti edizioni per regione geografica nell’intento di identificare più facilmente i tratti salienti dei vari vitigni al di là delle aree in cui il vitigno viene coltivato e prodotto e conferire di conseguenza maggiore forza persuasiva all’impatto del brand Radici del Sud, una volta proposto sui vari mercati esteri e nazionali, puntando su una più immediata riconoscibilità e distinzione del prodotto.

L’ultima giornata (15 gennaio) sarà interamente dedicata al Salone del Vino da Vitigno Autoctono: dalle 10 alle 20 operatori di settore e pubblico potranno approfittare dell’accattivante e ricchissima fiera enogastronomica del meridione per conoscere e apprezzare la qualità e particolarità della produzione locale. A seguire sarà allestita una cena realizzata a più mani con la regìa dei migliori chef di uno dei territori regionali pugliesi (Gargano, Salento, Alta Murgia, Gravine Tarantine, Valle d’Itria), che insieme agli chef rappresentanti delle altre regioni del Sud proporranno una serie di piatti per celebrare i vini vincitori di Radici del Sud 2015.radicidelsud__0188

Dal primo febbraio saranno aperte le iscrizioni per le aziende vinicole e dal mese di aprile sarà possibile per il pubblico accreditarsi alle varie attività attraverso il sito della manifestazione. In attesa di Radici del Sud 2015 e come prologo a questo sarà presto reso noto l’elenco delle attività itineranti lungo il sud Italia, a partire dal prossimo febbraio fino a giugno, attraverso le quali scoprire e apprezzare tante eccellenti realtà esistenti sul territorio.




Sabato 17 gennaio: il grande David Larible incanta il Teatro Nuovo di UDINE con Destino di Clown.

Dopo il grande successo dello spettacolo Il Clown dei Clown con centinaia di repliche in tutta Europa, David Larible, il più grande clown del mondo, porta in scena sabato 17 gennaio alle ore 18.00, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, il suo nuovo spettacolo Destino di Clown, una produzione: Circo e dintorni.

In un teatro si stanno tenendo delle audizioni per clown. David arriva a teatro per cercare di farsi assumere, ma il casting è più complesso del previsto e il responsabile delle audizioni più severo del normale…

Larible porta in scena per la prima volta degli sketch inediti per il palco, ma già presentati di fronte a migliaia di spettatori nei migliori circhi di tutto il mondo. E ancora una volta riesce a stupire e a far sognare oltre che a ridere a crepapelle. Vengono messi in scena gli stratagemmi di un aspirante pagliaccio che cerca di guadagnarsi un posto sotto i riflettori cimentandosi, con esiti esilaranti, con una montagna di piatti, improvvisandosi mago, cantante internazionale di karaoke e persino lanciatore di coltelli. Ma anche, in momenti molto romantici, con una poetica marionetta ed un sognante carillon.

Il grande artista, il cui personaggio è ispirato dal Monello di Chaplin, continua a coinvolgere gli spettatori nelle sue gag, alcune delle quali sono state rodate nientemeno che con artisti del calibro di Jerry Lewis. Il Clown d’Oro, accompagnato dall’immancabile maestro del piano a coda Stephan Kunz e dalla spalla Andrea Ginestra presenta un nuovo spettacolo in grado di rapire il cuore ad ogni tipo di spettatori. Un appuntamento da non perdere ricordando come dice David Larible che “il suono più bello del mondo è un bambino che ride”!

Venerdì 16 gennaio, alle ore 17.30, nel Foyer del Teatro Nuovo, lo spettacolo del clown David Larible verrà anticipato dall’approfondimento intitolato “Il cibo buffo: gioca con quello che hai nel piatto!”, il primo degli incontri della serie “Signori chi è di… tavola!” ideati e condotti da Anna Bertolo, assistente alla Direzione artistica del Teatro Nuovo. Matteo Balestrieri, Direttore della Clinica Psichiatrica Universitaria di Udine, membro della Società Italiana di Psicopatologia dell’Alimentazione e limpido divulgatore introdurrà il pubblico alla comprensione dei disturbi alimentari nei bambini e negli adolescenti. L’appuntamento prosegue incontrando i Clown di Corsia dell’Associazione VIP Friulclaun per conoscere il potere terapeutico della risata nell’esperienza di coloro che portano un sorriso a chi è ricoverato in Ospedale o Comunità. Infine, gli studenti dell’Istituto Stringher di Udine, guidati dalla loro insegnante chef Emanuela Plazzotta, insegneranno alle mamme presenti, in un simpatico rovesciamento dei ruoli generazionali, come far appassionare i bambini alla preparazione di una pietanza ed essere poi invogliati a mangiarla di gusto! L’ingresso all’incontro è gratuito fino a esaurimento posti.




CARNEVALE DI VIAREGGIO LA CERIMONIA DI APERTURA Sabato 31 gennaio

La manifestazione di apertura del 142esimo anno di Carnevale a Viareggio, coordinata nell’organizzazione da Andrea Strambi, membro dello staff del Commissario Straordinario della Fondazione, inizierà già nel primo pomeriggio di sabato 31 e si concluderà dopo il tramonto, quando, sul pennone più alto di piazza Mazzini verrà issata la Burlamacca, vessillo simbolo della manifestazione e icona del buonumore.

SBANDIERATORIA dare il via alle danze, alle ore 15.30, saranno gli sbandieratori della Contrada Sant’Anna in Piaggia di Lucca che porteranno sul palcoscenico, deputato ai rituali carnevaleschi, il proprio spettacolo, che permetterà di fare un salto nel passato. Circa cinquanta ragazzi in costume, accompagnati da una trentina tra tamburini e chiarine, scandiranno la prima parte della giornata. Si potranno ammirare numerose esibizioni tra cui le specialità del singolo (bandiere lanciate da un solo atleta, con passaggi acrobatici), i lanci di coppia e di squadra.

Alle ore 16 si cambierà completamente atmosfera. Sul palcoscenico di piazza Mazzini saranno di scena cinque ginnaste di serie B a livello nazionale, della società Stella Azzurra, che proporranno una straordinaria coreografia studiata appositamente per l’Apertura del Carnevale da Simona Cappelli, insegnante della società sportiva Aid&a di cui è presidente Furio Bologni. “Chadelier” di Sia sarà la colonna sonora sulla quale danzeranno, utilizzando anche speciali “baffi”, attrezzi ginnici che richiamano la forma del cappello di Burlamacco.

LO SHOW DI FRANCESCO MARIOTTINI

Alle ore 16,15 il protagonista assoluto sarà il ballerino Francesco Mariottini, personaggio conosciuto dal grande pubblico. Ha iniziato il suo percorso nella danza a 11 anni, a 18 era già nel corpo di ballo dello Stuttgart Ballet di Stoccarda, dove danza pezzi di repertorio classico e contemporaneo. Nel 2008 e nel 2010 è una delle  star

 Francesco Mariottini

Francesco Mariottini

protagoniste del talent “Amici” di Maria De Filippi ed oggi apprezzato ballerino professionista. Al Carnevale di Viareggio si esibirà coinvolgendo il pubblico presente. Perché la sua performance non sarà solo uno spettacolo, ma una vera e propria lezione aperta. Chiunque potrà partecipare direttamente e sentirsi protagonista insieme a Francesco.

Carnevale IL CERIMONIALE DELL’ALZABANDIERA :  Alle ore 17,30 si entrerà nel clima tipico delle tradizioni carnevalesche con l’esibizione sul palcoscenico dei primi tre classificati al Festival di Burlamacco, in programma il 29 gennaio al Teatro Politeama. Sarà anche la prima occasione per ascoltare in piazza Mazzini la canzone ufficiale del Carnevale 2015 che, proprio la rassegna canora, organizzata da I Carnevalari, decreterà d’accordo con la Fondazione. Sul palcoscenico anche gli storici interpreti e autori delle più amate canzoni del Carnevale di Viareggio, per creare il giusto clima di attesa per il momento dell’alzabandiera, che sarà preceduto dalle atmosfere che saprà creare il tenore Denis Dallan.

 

DOMENICA 1 FEBBRAIO LO SPETTACOLO PIROMUSICALE

Con l’alzabandiera, accompagnata dagli squilli dell’Orselli, previsto intorno alle 18.30, terminerà la Cerimonia di inaugurazione. Il tradizionale spettacolo pirotecnico è invece in programma l’indomani, domenica 1 febbraio. Al termine della prima sfilata dei carri, alle ore 18.30, l’arenile di piazza Mazzini ospiterà, in anteprima mondiale, il nuovissimo spettacolo piromusicale proposto dalla ditta Morsani di Rieti. I fuochi artificiali, chiuderanno, poi, il Carnevale 2015 al termine del Corso Notturno in programma sabato 28 febbraio. 

Il programma in sintesi

SABATO 31 GENNAIO – piazza Mazzini

Ore 15,30 Sbandieratori di Sant’Anna

Ore 16,00 Esibizione ginnaste Aid&a

Ore 16,15 Show di Francesco Mariottini

Ore 17,30 Esibizione finalisti Festival di Burlamacco 2015

Ore 18,15 Il tenore Denis Dallan

Ore 18,30 Alzabandiera

DOMENICA 1 FEBBRAIO – Viali a Mare

Ore 15,00 Primo Corso Mascherato

Ore 18,30 piazza Mazzini, in anteprima mondiale il nuovo

SPETTACOLO PIROMUSICALE DI APERTURA :  della ditta Morsani di Rieti




Novarese dell’Anno 2015.

La Giunta comunale  di NOVARA  ha ufficializzato poco fa i nominativi prescelti per l’onoreficienza di Novarese dell’Anno 2015.
La cerimonia di consegna del “Sigillum Communitatis Novariae” si svolgerà mercoledì 21 gennaio all’Auditorium del Conservatorio “Cantelli”, con inizio alle 16,30.                      La cerimonia sarà preceduta, come da tradizione, dalla consegna dei riconoscimenti ai “Benemeriti della Solidarietà” da parte della Fondazione della Comunità del Novarese.

I NOVARESI DELL’ANO 2015

Eugenio Conti

Eugenio Conti

 EUGENIO CONTI  :Nato a Novara nel 1946. Da sempre attivo nel mondo dello sport (prima atleta e poi dirigente di società sportive novaresi), della partecipazione (associazionismo e consigli di quartiere) e del volontariato. Attualmente è presidente di Auser, associazione fortemente presente in città con progetti di animazione degli anziani, sul fronte dell’integrazione degli immigrati e con i bambini (ad. Es. progetto Pedibus in cinque scuole novaresi)

 

 

MAURIZIO COMOLI  :Nato a Novara nel 1958. Si è laureato in Economia Aziendale nel 1983 presso l’Università “L. Bocconi” di Milano. È

Maurizio Comoli

Maurizio Comoli

Dottore commercialista e Revisore Contabile, con studi in Novara e Milano. Professore Ordinario di Economia Aziendale presso l’Università del Piemonte Orientale – Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa, ove insegna Ragioneria Generale e Applicata e Valutazioni d’Azienda, vice presidente del Banco Popolare, presidente di CIM S.p.A. e professore ordinario presso l’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”. È attualmente presidente della Camera di Commercio di Novara, vice presidente del Banco Popolare, presidente di CIM S.p.A.

 

 

Gian-Giacomo-Ferraris.

Gian-Giacomo-Ferraris.

GIAN GIACOMO FERRARIS :Nato a Novara nel 1957.  È laureato in Ingegneria chimica. Manager nel settore della moda. Ha lavorato nelle principali aziende del settore: Zegna, Jil Sander come direttore operativo, poi dal ’99 al 2004 managing director per la divisione prêt-à-porter di Gucci Group.  Dal 15 luglio 2009 è amministratore delegato della Gianni Versace Spa..




L’ Associazione Tra Cielo e Terra presenta FRANCESCO E I BURATTINI Venerdì 13 febbraio Teatro Luigi Bon a Udine

Locandina dello spettacolo

Locandina dello spettacolo

L’ Ass.Cult. Tra Cielo e Terra  di Udine propone una serata a Teatro con l’ Accademia dei Lunanzi  che presenta  : FRANCESCO E I BURATTINI  con Silvia Pernarella e Roberto Brancato

Testo e regia  di Igor Sibaldi

 Francesco e i Burattini”  uno spettacolo intimo e delicato che accarezza lo spirito dello spettatore invitandolo in un viaggio alle origini

Silvia  Pernarella    e  Roberto Brancati

Silvia Pernarella e Roberto Brancati

dell’Umanesimo.La vita del Poeta di Assisi è raccontata, con affetto e trasporto da alcuni testimoni del suo passaggio terreno in una lettura appassionata e disillusa delle impronte indelebili lasciate dai gesti del Francesco uomo-filosofo-attore. Sulla scena, insieme agli attori, anche i burattini: entità manovrate da sentimenti contrastanti, tra interessi sociali e personali, che rappresentano altrettanti soggetti coinvolti, più o meno occultamente, nella direzione del destino, tragico infine, di Francesco da Assisi.

Un lavoro che tende a spronare l’uomo contemporaneo all’identificazione e alla scoperta delle forze che “intridono” le masse e gli individui, ponendo l’accento sulla fragilità e sul coraggio
dell’essere autentici oggi,” usando e criticando la Storia come si fa con una saggia maestra di vita”.

 

Lo spettacolo sarà preceduto alle 19,00 da un incontro con l’autore e regista Igor Sibaldi, noto  scrittore e studioso di filologia, che ama trasformare e intrecciare i generi letterari e le scienze.

FRANCESCO E I BURATTINI : con  Silvia Pernarella e Roberto Brancato   Testo e regia : Igor Sibaldi    Musiche di  :  Mauro Marenghi    Burattini : Natale Panaro  Costumi : Atelier Brancato

Per info e prenotazioni sull’acquisto dei biglietti  chiamare 349.8901350 (Monica)  o tramite email: info.cieloterra@gmail.com

http://www.cieloterra.tk/

Enrico Liotti





PORDENONE : UN NUOVO PREMIO NAZIONALE PER CHI DIFFONDE LA MUSICA FRA I GIOVANI MERCOLEDI 21 GENNAIO, ALLE 20.45

Pia Baschiera Tallon

Pia Baschiera Tallon

E’ intitolato a Pia Baschiera Tallon , pianista e didatta che a Pordenone seppe tramandare a generazioni di studenti la passione per il pianoforte , il premio nazionale “Educare alla musica” che sarà consegnato mercoledì 21 gennaio, alle 20.45, nel Teatro Verdi di Pordenone. Sarà una serata-evento che, subito dopo la cerimonia, vedrà protagonista, con un concerto dedicato a “Il manierismo”, su musiche di Liszt, Brahms e Grieg, il pianista Maurizio Baglini, curatore della programmazione musicale del teatro stesso.

“Un premio assolutamente originale e unico del settore – spiega il presidente dell’Associazione Teatro Giovanni Lessio – che abbiamo voluto istituire, nel solco di una politica di grande attenzione ai giovani che ci contraddistingue, siano essi talenti oppure fruitori delle proposte, per assegnarlo a quanti (didatti, pedagoghi, musicologi) si prodigano per lo sviluppo delle nuove generazioni in ambito culturale e professionale”. 

Per questa prima edizione, il premio –un’opera del maestro friulano Edo Janich, scultore, incisore, pittore, friulano di origine ma cresciuto e vissuto per lo più a Roma, Palermo, Venezia e tornato da qualche anno a Valvasone nella grande casa paterna – sarà conferito a Piero Rattalino, vera e propria “istituzione” del settore pianistico, che nella sua vita sintetizza in maniera assoluta la figura di didatta, musicologo, pianista, critico musicale e operatore culturale: tutto svolto nel corso di una lunghissima carriera, sempre al vertice. E che per il Teatro ha ideato quest’anno un progetto esclusivo, la rassegna “Variazione pianistica”, nell’ambito della quale, il 21 gennaio, suonerà appunto anche Maurizio Baglini, che è stato suo allievo: un concerto che risponde a una precisa richiesta di Rattalino – diventando messaggio culturale – rivolta all’allievo proprio in funzione delle motivazioni del premio. Il progetto “La variazione pianistica”, con le suggestioni letterarie e teatrali che ne derivano, declinato in sei concerti organizzati in collaborazione con Fazioli e aperti da Ramin Bahrami, tutti preceduti dalle dotte introduzioni di Rattalino, anche attraverso la pubblicazione che il teatro realizzerà si pone come un contributo importante alla divulgazione e alla didattica musicale pianistica e dunque il premio non poteva avere un “debutto” più appropriato.  Il premio, come già sottolineato, è intitolato alla memoria di Pia Baschiera Tallon, prima direttrice (e per vent’anni) della “Scuola di Musica Pietro Edo” fondata dalla ProPordenone nel 1949. “Il Teatro Verdi, rendendole omaggio – conclude Lessio – desidera valorizzare la sua appassionata opera di docente, capace di trasmettere l’amore per la cultura e per la musica. Va inoltre sottolineato il fatto che l’istituzione del riconoscimento si è resa possibile anche grazie al generoso contributo di due mecenati pordenonesi che a suo tempo furono suoi allievi, Giulia Tamai Zacchi e Giampaolo Zuzzi”.

 




DAL 15 gennaio alla Sala Bartoli DEL TEATRO ROSSETTI : ORPHEUS di e con DANIELA GIORDANO

Si considera un cittadino del mondo, Ismaila Mbaye, percussionista senegalese virtuoso del djembe,  che il pubblico del Politeama Rossetti ha conosciuto come parte del cast di Finis Terrae, produzione che ha inaugurato la Stagione del Teatro Stabile.Lo reincontriamo, ora, dal 15 al 18 gennaio alla Sala Bartoli, assieme a Djibril Gningue, musicista dal vivo nello spettacolo Orpheus scritto, diretto e interpretato da Daniela Giordano e impreziosito dalle già citate musiche e dal contributo della danzatrice Jean Ndiaye.Orpheus  così 16come a inizio stagione, attraverso linguaggi diversi, Finis Terrae – è uno spettacolo che attraverso la contaminazione di codici espressivi, di lingue, di conoscenze invita a comprendere la ricchezza che offre ogni incontro, ogni scambio e dunque induce il pubblico a riflettere sulla necessità di rispetto, tolleranza, dialogo fra culture, popoli e persone.Un pensiero di un’attualità vivissima in questi giorni tormentati dalla violenza e dall’inumanità e dall’inconfutabile valore universale.La necessità di creare legami fra culture, la loro interdipendenza, anche fra quelle più lontane è dunque l’assunto da cui muove Daniela Giordano, un’artista dagli orizzonti aperti e dalle grandi capacità di sintesi e intuizione. È attrice, regista, membro e docente dell’International Theatre Institute – UNESCO, che ha fatto dell’interculturalità e della volterra_orpheus_di_daniela_giordanocontaminazione il proprio segno. Si deve a lei e al suo impegno, ad esempio, la rassegna “Festa d’Africa – Festival Internazionale delle Culture dell’Africa Contempranea” che si tiene a Roma ogni anno.Il suo Orpheus è già stato apprezzato in Algeria, Egitto, Marocco oltre che in Italia: trae ispirazione dal mito che vede Orfeo sfidare gli Inferi e la morte con la sua musica, pur di riavere l’amata. Ma si sviluppa come un viaggio iniziatico guidato dall’amore, attraverso un’affascinante koinée di linguaggi tutti seducenti e sapientemente orchestrati dalla Giordano.La regista spiega così lo spettacolo che ci proporrà: «Partendo dal mito classico, Orpheus è una sublime sintesi di linguaggi visivi e sonori. Orpheus cerca la sua amata, perduta, forse morta, fino agli inferi. In questo itinerario conosce sé stesso. Una riflessione sul contemporaneo e sulla realtà multietnica che ha trasformato la nostra società. Lo spettacolo unisce e utilizza differenti codici culturali dall’Europa all’Africa, dalla poesia al teatro, dalla musica alla danza, sottolineando le convergenze che mettono in evidenza  l’interdipendenza tra  diverse culture».
Orpheus è una produzione CRT SCENAMADRE – FESTA D’AFRICA FESTIVAL.
Lo spettacolo è scritto diretto e interpretato da Daniela Giordano. Danza Jean Ndiaye su coreografie firmate da Lamine Dabo. Le musiche sono composte ed eseguite da Ismaila Mbaye e Djibril Gningue, i costumi sono creazioni di Patrizia Pitzalis e le luci sono di Giuseppe Falcone.

Orpheus va in scena da giovedì 15 a domenica 18 gennaio sempre alle ore 21 tranne domenica, unica pomeridiana, con inizio alle ore 17. Lo spettacolo è in programma alla Sala Bartoli, per il cartellone altripercorsi dello Stabile regionale.

I biglietti ancora disponibili si possono acquistare presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, ed i consueti circuiti e accedendo attraverso il sito www.ilrossetti.it all’acquisto on line.

Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.

 




ELISABETTA ANTONINI IN CONCERTO ALL’AUDITORIUM Lunedì 19 gennaio Ore 21.00 Teatro Studio Gianni Borgna ROMA

La cantante Elisabetta Antonini presenta all’Auditorium Parco della Musica di Roma per la prima volta il suo nuovo album “The Beat Goes On”, un tributo alla Beat Generation.Premiata il 1 gennaio a Orvieto, in occasione di Umbria Jazz Winter, come Miglior Nuovo Talento al Top Jazz 2014, Elisabetta Antonini è accompagnata sul palco dal sassofonista Francesco Bearzatti, dal pianista Luca Mannutza, dal contrabbassista Paolino Dalla Porta e dal batterista Marcello Di Leonardo.The Beat Goes On è un omaggio alla Beat Generation, il movimento poetico e letterario che si è sviluppato negli Stati Uniti a partire dagli anni ’50 e che vede in Jack Kerouac, Allen Ginsberg, William Burroughs, Gregory Corso, Lawrence Ferlinghetti, i suoi autori di riferimento.Il progetto di Elisabetta Antonini racconta e ripercorre musicalmente gli scenari e i sogni di questa generazione di visionari. E’ un “concept album” interamente pensato sulle voci e le parole dei poeti beat, e presenta un materiale musicale vario e originale che passa dal jazz di Monk al folk di Bob Dylan, dove trovano spazio sonorità elettroniche e sintetiche, composizioni dai chiari tratti melodici, alcuni jazz tunes di energico bebop e momenti di improvvisazione collettiva di ampio respiro e ricchi di lirismo.I brani, per la maggior parte originali e tutti scritti da Elisabetta Antonini, prendendo spunto e commentando i temi del viaggio, degli stati allucinatori e dell’estasi, della contemplazione mistica e dell’amore cosmico, del rifiuto delle convenzioni, della chiaroveggenza poetica, dell’esaltazione procurata dal jazz e dei jazzisti come espressione di autenticità e libertà, utilizzano i testi e le voci di Kerouac, Ginsberg, Burroughs e Corso che, brano dopo brano, diventano i veri protagonisti del progetto nel loro dialogo creativo e singolare col materiale sonoro.I “beat”, studenti universitari, poeti e scrittori, avidi di cultura e di esperienze, dediti a incessanti speculazioni filosofiche e al misticismo indotto da droghe e alcol, coltivavano il mito del viaggio, della vita sulla strada come scoperta di se stessi, professavano il sesso libero da pregiudizi e il valore dell’autenticità, dei diritti umani e della coscienza collettiva. Hanno lasciato pagine di prosa e poesia sconcertanti e controverse, spesso censurate, contribuendo enormemente alla rivoluzione culturale avvenuta nel mondo negli anni ’60 e ispirando così  generazioni di artisti e musicisti di allora e di oggi.

FORMAZIONE

Elisabetta Antonini, voce e live electronics

Francesco Bearzatti, sax e clarinetto

Luca Mannutza, pianoforte

Paolino Dalla Porta, contrabbasso

Marcello Di Leonardo, batteria