È PARTITA LA CORSA AL TITOLO DEL 28° PERCOTO CANTA

Percoto Canta ne fa 28. Il concorso canoro più importante del Triveneto che a ogni edizione richiama decine di giovani artisti da tutta Italia, capace di valorizzare negli anni centinaia di talenti – tra gli ultimi anche la star della serie Disney “Violetta”, Lodovica Comello – compie 28 anni e presenta oggi l’edizione 2015. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla gara che vedrà il suo culmine sabato 25 luglio, nella grande serata finale che si terrà a Villa Frattina – Caiselli di Pavia di Udine, quando andrà in scena l’evento, fra i più attesi dell’estate musicale regionale. Uno spettacolo di altissimo livello, reso tale dalla bravura degli artisti in gara e dalla presenza dell’orchestra. Proprio la presenza di quest’ultima rende Percoto Canta uno fra i pochissimi concorsi del nostro paese a fornire ai concorrenti l’accompagnamento orchestrale, ulteriore valore aggiunto e motivo di grande prestigio per i concorrenti in gara. Ma andiamo con ordine, prima della grande epilogo il cammino è infatti lungo. Il concorso prevede infatti tre fasi: le iscrizioni, le selezioni e la serata finale. Alle iscrizioni (aperte fino al 6 maggio) si registrano ogni anno circa 100 concorrenti provenienti da tutta Italia, che vengono ammessi alle due giornate di selezioni ufficiali, in programma nella sala del Teatro Parrocchiale di Trivignano Udinese (Ud), i prossimi sabato e domenica 9 e 10 maggio. 3 le categorie in gara: Senior, Junior e Cantautori. Sezione particolare, riservata ai residenti all’estero, è invece quella del Premio Internazionale Percoto Canta. A giudicare i concorrenti nelle rispettive categorie sarà chiamata una giuria di qualità, costituita da nomi di riconosciuto rilievo del panorama musicale italiano: Giò Di Tonno, cantautore già vincitore di Sanremo e acclamato protagonista di musical di successo come “Notre Dame de Paris”, Fio Zanotti, fra i più grandi arrangiatori e direttori d’orchestra della musica italiana, Silvia Mezzanotte, cantante e voce solista dei Matia Bazar con cui ha vinto Sanremo, L’Aura, fra le figure più interessanti del cantautorato italiano.

I vincitori potranno contare anche quest’anno su ricchi premi, che consisteranno in tre borse di studio per un totale di 2500 Euro. Nel corso della serata finale verranno inoltre conferiti il “Premio della Critica” (assegnato da una giuria di giornalisti della carta stampata, delle radio e delle televisioni) ed il premio della giuria popolare “Mons. Lauro Minin”. Ma Percoto Canta non è solo un concorso canoro, sono infatti moltissime le attività che fanno da corollario alla gara, come ad esempio gli stage formativi con artisti di livello nazionale e internazionale, i bandi riservati agli studenti per la realizzazione di scritti e bozzetti grafici e le serate itineranti del Percoto Canta in Tour che vedranno protagonisti i concorrenti della manifestazione in diverse location della regione. La sfida del 28° Percoto Canta è aperta, per consultare le modalità di iscrizione, il regolamento e tutte le informazioni sulla manifestazione visitare il sito www.percotocanta.it alla sezione “iscrizione”, o scrivere a info@percotocanta.it.

 

La 28° Edizione di Percoto Canta è organizzata dall’Associazione Culturale Musicale “Percoto Canta“, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Udine, del Comune di Pavia di Udine e dell’A




Il Premio Cinzia Vitale 2015 assegnato a Boris Pahor La cerimonia di consegna si svolgerà il 27 marzo al Circolo Ufficiali di Trieste

Trieste, 12 marzo 2015. Il Premio Cinzia Vitale 2015 è stato assegnato all’ultracentenario
scrittore Boris Pahor. La cerimonia di consegna si svolgerà, con l’Alto Patrocinio della
Camera dei Deputati, il prossimo 27 marzo a Villa Italia, sede del Circolo Ufficiali di
Trieste, nel corso del “Gran Galà di Primavera” dell’Associazione Culturale Onlus “Cinzia
Vitale” presieduta dal giornalista Roberto Vitale.
Anche quest’anno il riconoscimento è stato conferito a una persona che ha saputo offrire il
proprio sapere attraverso una ricca produzione letteraria, incentivando e sostenendo una
più completa formazione umana e sociale. Un testimonial d’eccezione che la Vitale Onlus
ha individuato nel più volte candidato al premio Nobel per la Letteratura Boris Pahor,
uno dei più grandi scrittori sloveni di cittadinanza italiana che durante la Seconda guerra
mondiale è stato deportato nei lager nazisti, esperienza cui ha dato voce in gran parte dei
suoi libri.
«La Vitale Onlus ha ritenuto di premiare un uomo che si colloca nel panorama letterario
internazionale come autore di capolavori che hanno acceso i riflettori sugli orrori della guerra, un
testimone coraggioso dei crimini nazisti, un interprete del destino della gente slovena nel
Novecento – ha dichiarato Roberto Vitale -. Boris Pahor, nonostante i suoi 101 anni, è uno scrittore
che ha ancora tanto da dire a difesa di un’identità culturale europea, e questo all’ombra di una città
sfuggente e, forse, seduttrice come Trieste».
Lo scorso anno era stata la principessa Elettra Marconi a vincere il Premio Cinzia Vitale
per l’impegno profuso nel sensibilizzare le nuove generazioni sull’opera del padre
Guglielmo, uomo e scienziato che ha dedicato tutta la vita al benessere dell’umanità.
Nel corso del Gran Galà di Primavera sarà, inoltre, consegnata la Borsa di Studio per la
Pace “Nelson Mandela” agli studenti del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico e
alcune benemerenze a donne e uomini di chiara fama internazionale che hanno saputo
affermarsi, con impegno e opere di indiscusso valore, nei campi attinenti agli scopi della
Vitale Onlus offrendo l’immagine vincente dell’Italia nel mondo.
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martedì 17 marzo ore 20,15 con replica sabato 21 marzo IL LAGO DEI CIGNI interpretato da Natalia Osipova in diretta dalla Royal Opera House di Londra in 80 sale

CINEMA IN FRIULI VENEZIA GIULIA
MONFALCONE (GO)
Cinema Kinemax – Via Grado, 54
PRADAMANO (UD)
The Space Cinema Pradamano – via Nazionale, 74/2
TRIESTE
The Space Cinema Trieste – via d’Alviano

L’interpretazione di Natalia Osipova rende questa data un appuntamento da non perdere. La grande ballerina, entrata a far parte del corpo di ballo del Royal Ballet nel 2013, è riconosciuta a livello internazionale come la star assoluta del balletto mondiale.

Attraverso questa produzione, Anthony Dowell si è posto lo scopo di tornare ad un’ autentica versione della coreografia creata dal grande Marius Petipa e da Lev Ivanov nel lontano 1895 per il Teatro Mariinsky. Le scenografie diYolanda Sonnabend si rifanno alla Corte Imperiale Russa di quel periodo, unendo accuratezza storica e fantasia gotica.

Le scene di corte del I e del III Atto presentano uno stile glamour ispirato a Carl Fabergé, mentre i celebri atti “bianchi” sono ricchi di nebbia, ombra e luce lunare.

Il lago dei cigni rappresenta la perfetta unione di coreografia e musica ed è diventato sinonimo del balletto stesso e fonte d’ispirazione per generazioni e generazioni di ballerini, nonché emblema della cultura popolare. Dai primi giorni del Vic-Wells Ballet, questo il nome della compagnia di ballo degli anni Trenta che diventò poi Royal Ballet, è stato uno dei titoli di punta al Covent Garden. Si tratta di una lunga ed importante storia, testimoniata dalla collezione di costumi e scenografie custodita negli archivi della Royal Opera, dove si trovano i tutù e le corone indossati da Odette/Odile nelle differenti epoche.




Prospettive europee per il Centro Giovani.Cividale In partenza il Progetto T.H.A.N.K.S. , approvato e finanziato dalla Regione FVG.

È già operativa l’Antenna Eurodesk. Unione Europea e servizi dedicati ai giovani nel 2015 del centro Giovani.Cividale, attiva realtà giovanile cividalese. Prima nota lieta in questo senso il recente finanziamento (10.000 euro), da parte dell’Assessorato alle Politiche Giovanili FVG, del progetto T.H.A.N.K.S! (togheter hands-on and key for selfempowerment). Proposto dall’Associazione Comunicatecivi con Aspic FVG, OIKOS e Associazione Trasformazioni cofinanziato dal Comune di Cividale (2000 euro), il progetto gode anche della collaborazione con il Comune di San eurodeskPietro al Natisone, il Convitto Nazionale Paolo Diacono ed il Civiform. Presentato in riferimento al bando sulla cittadinanza attiva (risultato 3° su 40 in graduatoria regionale con una valutazione di 95/100), T.H.A.N.K.S.! mira a promuovere tra i giovani e le scuole del territorio i vantaggi e le opportunità presenti, per lo studio e per il lavoro, in tutta l’Unione Europea. Laboratori sulle social skills (capacità sociali), servizi di consulenza e sportelli riguardo al servizio di volontariato europeo (S.V.E.), attività di formazione e informazione sulle tipologie di finanziamento europeo, peer education (educazione tra pari), sono solo alcune delle occasioni riservate ai partecipanti della progettualità annuale, che verrò presentata pubblicamente durante il prossimo mese di Aprile. Giovani, studio, lavoro ed Unione Europea sono anche i concetti chiave che hanno portato all’inserimento del Centro Giovani Cividale di via Carraria n°93, nella Rete Eurodesk la rete ufficiale del programma europeo Erasmus+ per l’informazione sui programmi e le iniziative promosse dalle istituzioni comunitarie in favore dei giovani. Realizzata con il supporto della Commissione Europea – DG EAC (Istruzione e Cultura) e dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, Eurodesk opera per favorire l’accesso dei giovani alle opportunità offerte dai programmi europei in diversi settori, in particolare: mobilità internazionale, cultura, formazione formale e non formale, lavoro, volontariato. Oggi Eurodesk è presente in 33 Paesi europei, con strutture di coordinamento nazionali e oltre 1.300 punti di informazione decentrata sul territorio.Su interessamento diretto dell’Associazione Comunicatecivi, responsabile della gestione del centro, in collaborazione con l’Ufficio Politiche Giovanili e con il sostegno del Comune di Cividale, è operativa da marzo 2015 l’Antenna Eurodesk per la mobilità educativa transnazionale dei giovani. Il punto informativo offre servizi di informazione e promozione sui programmi europei di interesse per i giovani come gli scambi culturali internazionali, i tirocini, gli stage, le esperienze di studio e di lavoro in tutti paesi dell’Unione Europea. Tutte le iniziative sono finanziate e promosse dalla Commissione UE e dal Consiglio d’Europa e sono inserite nella strategia Europa 2020, programma Erasmus+.Molto soddisfatto per le progettualità “europee” in avvio anche il Consigliere delegato alle Politiche Giovanili del Comune di Cividale Giuseppe Ruolo, che dichiara:” Nel corso del 2015 il Centro Giovani Cividiale spalanca una finestra sull’Unione Europa con una serie di servizi dedicati alla formazione, al lavoro ed allo studio, cardini fondamentali dei progressi di ogni individuo. L’obiettivo principale è ben chiaro, soprattutto in un periodo economicamente difficile come quello attuale: fornire ai nostri ragazzi i migliori servizi per prepararli ad affrontare le proposte e le sfide che il futuro ha in serbo per loro, siano esse di livello regionale, nazionale od europeo.” Progetto T.H.A.N.K.S e Antenna Eurodesk, due progettualità importanti, nate da un forte spirito di collaborazione, che rappresentano opportunità concrete di crescita personale e professionale, opportunità accessibili gratuitamente a tutti i giovani interessati ad essere protagonisti del proprio futuro.

Per ulteriori informazioni: Centro Giovani Cividale, Associazione Comunicatecivi Orari: Mar-Ven 16.00-18.30, Sab 15.00-18.00 Presidente: Lorenzo Chicchio informagiovani@cividale.net hello@comunicatecivi 




Biasin Concert Hall, Azzano Decimo (Pordenone) Giovedì 12 marzo, ore 20,45,con Andrea Casaccio e Alessio Menegolli

E’ un mese ricco di appuntamenti marzo per la Biasin Artist Concert Hall​ di Azzano Decimo e questa settima si comincia subito col botto con 2 serate. La prima, giovedì 12 marzo alle 20.45 avrà come protagonista il chitarrista Andrea Casaccio, che, accompagnato da Alessio Menegolli (già membro dell’Orchestra Giovanile italiana, attualmente attivo in Argentina nell’ambito del tango) al contrabbasso presenterà il ultimo cd El Hombre de las Estrellas. Andrea Casaccio è chitarrista, compositore, insegnante di musica e operatore di biomusica, nato sulle pendici dell’Etna, ma friulano di adozione. Eclettico sia nella sua formazione che nei generi musicali praticati ha preso parte a diversi Festival in Italia, tra cui “Madame Guitar Festival”, “San Benedetto Guitar festival”, “Ubi Jazz Festival”, “Jazz & Wine Festival” con diverse formazioni e anche come solista. Insegnante in molte scuole private della provincia di Udine, tra cui il CEDIM, si è appassionato alla Biomusica, metodo che utilizza il suono a scopi terapeutici e recupero del benessere della persona. Tra il 2008 e il 2012 sono usciti i suoi tre cd come chitarrista solista e compositore: “Etna”, “L’Isola delle Correnti” (con collaborazioni internazionali e un intervento di Patrizia Laquidara) e “El hombre del las estrellas”, che hanno visto la collaborazione di artisti di fama internazionale. Il suo stile chitarristico inconfondibile mescola la tecnica classica con le sonorità fingerstyle del blues lasciando intersecare le armonie più complesse di origine jazz con motivi melodici a volte di natura classica a volte di matrice popolare. “El hombre del las estrellas” è concepito come un viaggio iniziatico dentro l’uomo attraverso stele e costellazioni. Sabato 14 alle 18, l’incontro sarà invece di carattere didattico con la presentazione, da parte dell’autore Giovanni Umberto Battel (pianista internazionale e già direttore del conservatorio stesso, commissario in importanti concorsi pianistici) dell’e-book “La direzione del Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia dal 1997 al 2009”.

 




Raccolta firme contro la decisione del MiBAC sulla Contrada

Un’inaudita e vergognosa decisione del MiBAC vuole costringere la Contrada a snaturare quasi 40 anni di produzione e oltre 30 anni di gestione delle stagioni di prosa del Teatro Bobbio, diventando qualcosa (un’Impresa Teatrale), che di fatto non è. Questa sentenza ministeriale, oltre ad attaccare pesantemente la Contrada con totale sprezzo per il suo lavoro e la sua storia, mira ad impoverire ulteriormente Trieste e l’intera regione, sia da un punto di vista culturale che economico. Tutto il teatro e la cittadinanza di Trieste fa subito ricorso contro la decisione del Ministero, ma è importante in questo momento il supporto di tutti. La contrada sta raccogliendo le firme di tutte le persone che vorranno sostenerla.
In vari :
1. firmando la nostra petizione on line, collegandovi all’indirizzo https://www.change.org/p/sindaco-di-trieste-roberto-cosolini-assessore-alla-cultura-della-regione-f-v-g-gianni-torrenti-diciamo-no-alla-decisione-del-ministero-sulla-contrada-basta-togliere-risorse-a-trieste-chiediamo-l-impegno-a-salvaguardare-il-patrimonio-storico-artistico?just_created=true

2. firmando la petizione cartacea, che potete trovare al Teatro Bobbio, al Teatro dei Fabbri, al Ticketpoint e che stiamo inoltre distribuendo in diversi punti informativi della città. Vi allego il pdf del documento: se volete potete stamparlo direttamente e rimandarcelo con le vostre firme.




Teatro Verdi Gorizia – Gorizia celebra la figura di Nora Gregor venerdì 27 marzo, alle 20.45.

L’insensatezza della guerra – e in questo caso della Grande Guerra – può esprimersi anche attraverso la storia di un’artista, di una donna, di un destino. E’ la storia di Nora Gregor, autentica diva del primo Novecento, la cui figura è al centro di un articolato progetto nato dalla collaborazione tra Slovensko Mladinsko Gledališce di Ljubljana, Slovensko Narodno Gledališce di Nova Gorica, Schauspielhaus di Graz e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Un valore anche metaforico risiede in questa comunione d’intenti, che unisce diverse importanti istituzioni culturali che operano in Paesi vicini un tempo divisi calla guerra: da questa unione nasce uno spettacolo che ricostruisce il profilo di una donna, vittima di quel difficile momento storico: è “Nora Gregor. Il continente nascosto della memoria” che – dopo aver toccato i teatri di Nova Gorica e Lubiana – debutterà sul territorio nazionale italiano proprio al Teatro Verdi di Gorizia, venerdì 27 marzo, alle 20.45. La rappresentazione, fuori abbonamento per il pubblico del teatro comunale del capoluogo isontino, rientra invece nel cartellone della stagione in abbonamento del Teatro Stabile Sloveno per Gorizia (realizzata in collaborazione con il Kulturni dom e con il Kulturni center LojzeBratuž). Lo spettacolo sarà poi di scena al Teatro Rossetti di Trieste martedì 31 marzo.




FILMFORUM FESTIVAL 2015 Udine e Gorizia, 18 -24 marzo 2015 22^ edizione: “PER UN CINEMA SENZA NOMI”

Per una storia del cinema senza nomi’ è il tema portante della 22^ edizione di FilmForum Festival, in cartellone dal 18 al 24 marzo a Udine e Gorizia, diretta da

Leonardo Quaresima con i curatori Federico Zecca, Andrea Mariani, Sara Martin. Al cineasta spagnolo Albert Serra, protagonista del nuovo cinema europeo e vincitore del Pardo

ErikaLust

ErikaLust

d’Oro a Locarno 2013, dedica la prima personale italiana Filmforum Festival 2015 con diverse anteprima nazionali: Albert Serra

VOLTO DESKTOP

VOLTO DESKTOP

parteciperà alle fasi di Udine e alla MAGIS – International Film Studies Spring Film School di Gorizia, dove terrà una masterclass per gli studenti iscritti. La rassegna cinematografica dedicata ad Albert Serra presenta un percorso di proiezioni nelle serate di mercoledì 18 e giovedì 19 marzo al Cinema Visionario di Udine. Fra le pellicole proposte nella selezione del ricercatore Vincenzo Estremo: Historia de la meva mort (Pardo d’oro 2013 – 19 marzo), The Names of Christ (in apertura, mercoledì 18 marzo) e Cubalibre (19 marzo), musical omaggio a Fassbinder, girato a margine del progetto “The Three Little Pigs”. Albert Serra sarà inoltre protagonista dell’Artist’s talk in programma venerdì 20 marzo, alle 9 a Palazzo Caiselli (Udine). Catalano, classe 1975, Serra debuttava nel 2004 alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes. Il lungometraggio successivo, “Historia de la meva mort” – si è aggiudicato il Pardo d’oro al Festival di Locarno 2013 affermandosi per l’impronta forte e originale. Oltre ad Albert Serra, al

youtubers barbie

youtubers barbie

festival un grande protagonista della “Nouvelle vague” Est-europea, la ‘Nova Vlna’: il regista slovacco Dusan Hanak, Orso d’argento per la migliore regia al 39° Festival di Berlino con I Love, You Love (1989), e inoltre i cineasti Yervant Gianikian, Angela Ricci-Lucchi, Antoine Vivani.

FilmForum festival 2015 apre alla realta’ virtuale: per la prima volta in Italia il collettivo artistico spagnolo “Be another Lab” presenta il viaggio virtuale nell’altro con

be another lab

be another lab

la tecnologia piu’ innovativa del pianeta, Oculus Rift, alla base delle imminenti novita’ del facebook virtuale. BE

ANOTHER LAB, “The Machine to Be Another” è una installazione di VR (Virtual Reality), legata alla tecnologia Oculus Rift, sviluppata da un collettivo spagnolo con l’intento di creare una connessione vituale tra esseri umani di genere differente o con fisicita’ differerente, per generare empatia e identificazione con l’altro. Una riflessione, dunque, sulla (inter)soggettivita’ nell’era della connessione digitale: per sentirsi l’altro – uomo,

oppure donna – almeno una volta nella propria vita. FilmForum Festival 2015 proporrà lunedì 23 marzo, al Kinemax di Gorizia, la proiezione dell’installazione, rendendola disponibile al pubblico per una prova individuale nel corso della giornata (Mediateca Casiraghi, fra le 13 e le 14 e le 18 e le 20). Il visore di Oculus Rift, a detta dei maggiori esperti tocca il punto più alto, e forse l’apice della Realtà Virtuale. Ideale integrazione di Be Another LAB sarà la Tavola rotonda su ‘immersive environments’, per studiosi e artisti, intorno alle potenzialità di sviluppo delle nuove tecnologie legate al concetto di “embodiment”. Numerosissime le proiezioni e gli eventi speciali in cartellone, legati al

Albert Serra

Albert Serra

‘virtuale’: a Villa Manin FilmForum Festival 2015 propone la mostra di media art “Unmade displays”, a cura di Vincenzo Estremo e Davide Bevilacqua, focalizzata sulla relazione tra l’uomo e il display: un’ulteriore imperdibile incursione nel virtuale e nelle nuove tecnologie. Come implementare i limiti del cinema? La mostra ne parla investigando l’invasione dei nuovi media, delle interfacce e della digital culture. Completa questo percorso, in anteprima nazionale il documentario interattivo ‘In limbo’, sul rapporto con il nostro technological self. Ideato e realizzato da Antoine Viviani, “In limbo” sarà presentato in anteprima nazionale a FilmForum Festival lunedì 23 marzo (Kinemax, ore 21), per indagare il rapporto con l’archivio aperto di informazioni su di noi che esiste sul web e presenta al mondo, in modo del tutto ingovernabile da noi, la nostra immagine e soggettività. Speciale youtubers: Filmforum Festival racconta la nuova frontiera di programmazione e critica video-cinematografica. Una tavola rotonda, lunedì 23 marzo (ore 16, Palazzo del Cinema) affronterà il neonato mondo degli youtubers italiani. Protagonisti saranno gli artisti de I Licaoni Videoproduzioni, un collettivo di videomaker livornesi, giovani alfieri della produzione indipendente; oltre alla giovanissima critica e blogger BarbieXanax, una delle pochissime youtuber donna. Il mezzo video e il

Cabaret Desire

Cabaret Desire

canale youtube come luogo di critica dell’audiovisivo, dunque. I giovani youtubers hanno un seguito straordinario fra gli under 30. I più seguiti “critici o gamers” della rete ottengono con i loro video dalle 700.000 al milione di visualizzazioni. Il 24 marzo (ore 17, Palazzo del Cinema), la seconda tavola rotonda sugli youtubers italiani vedrà la partecipazione di “Fraws“, star del gruppo “parliamo di videogiochi”, il critico italiano di videogame più seguito della rete e di Synergo e Redez (quei due sul serve). A FilmForum Festival inoltre la riflessione sui nuovi media e il ‘neogiornalismo’ che passa dai social e diventa fonte di documentazione: ne parlera’ sabato 21 marzo uno dei massimi esperti internazionali, Stuart Allen della Cardiff University.

FilmForum Festival 2015, nella storica sezione di riferimento del festival a cura di Federico Zecca e Giovanna Maina prosegue il viaggio attraverso i Porn Studies (Carthography of Pornographic Audio-visual), quest’anno concentrato su tre macro temi specifici: il 20 marzo alle ore 15:00, in programma il focus intorno al porno Web 2.0: le estetiche, le questioni etico-politiche e identitarie legate alle pornografie della Rete. Clarissa Smith (University of Sunderland, Gran Bretagna) e Feona Attwood (Middlesex University, GB) – fondatrici ed editors della prestigiosa rivista accademica Porn Studies – interverranno su due temi molto importanti: la prima illustrerà i risultati di un’estesa ricerca media-etnografica sulle audience del porno, mentre la seconda dedicherà il suo intervento alla definizione di cosa significa “pornografia mainstream” nei discorsi circolanti sui vari media popolari. Il 22 e il 23 marzo si indagheranno le “pornografie vintage” e i problemi legati alle forme di archiviazione e al reperimento di rari materiali “espliciti” del passato. Evento speciale sarà la serata di proiezioni (il 22 marzo ore 21:00) dedicata all’erotismo vintage, presso il Kinemax di Gorizia.

 Info: www.filmforumfestival.it




Selezioni Nordest di Suonarea@Folkest SPILIMBERGO 12 e 13 marzo

Due intense giornate di musica coinvolgeranno Spilimbergo il 12 e il 13 marzo, in occasione delle selezioni del concorso Suonare@Folkest per il Nordest. Un concorso giunto alla quindicesima edizione, attraverso il quale sono passato fir di musicisti del folk italiano e nel quale si sono confrontati in giuria giornalisti operatori e artiti di tutt’Italia. A tutti i gruppi partecipanti viene chiesto di attenersi a repertori musicali appartenenti a tutti i generi che per convenzione possano appartenere all’ambito folk, folk-rock, etnico, etno-jazz, new acoustic, minimalista, chitarristico, canzone d’autore, cantastorie, artista di strada (con prevalente attività musicale). Non costituisce elemento di particolare merito l’utilizzo di uno o più strumenti etnici in un insieme di altro genere musicale, né di particolare pregiudizio l’utilizzo di apparecchiature elettroniche all’interno di sonorità acustiche: sarà piuttosto ritenuto favorevolmente discriminante, per l’ammissione alla fase successiva delle eliminatorie, essere esecutori di un insieme sonoro, che si caratterizzi con immediatezza per il proprio legame con una o più radici culturali di qualsiasi parte del mondo.

Enoteca WEBLa novità del 2015 è rappresentata dai luoghi dove si svolgeranno le serate, a Spilimbergo, così come nel resto d’Italia: piccole club musicali, locali dove la musica è di casa e dove il contatto con il pubblico possa essre molto più dirtto e immediato.  Giovedì 12 marzo ale 21, appuntamento quindi a Spilimbergo alla Trattoria 3 Corone con i JEMM musical project, provenienti da Bolzano, che mescolano in modo molto creativo e nuovo i suoni di hang e steel drum, seguiti con i trevigiani Safar Mazì, con i ritmi e i colori dell’est e del Medioriente, per terminare con il divertente folk-rock dei cividalesi Cinque uomini sulla cassa del mortoVenerdì 13 marzo, sempre alle 21, all’Enoteca La Torre apriranno la serata gli Haide Mama!, fisarmonica percussioni che danzano sui ritmi dell’Est, mentre gli Echi di Terre, dalla Destra Tagliamento porteranno suoni e strumenti tradizionali, e chiuderà il cantautore trevigiano Leo Miglioranza, già finalista anche al Premio Parodi a Cagliari.




BORGO GROTTA CIRCUS 2015 – Il festival di Primo Maggio in FVG L’ 1, 2 E 3 MAGGIO 2015

Il primo maggio è la festa dei lavoratori, il primo maggio è la festa di un diritto inalienabile a cui ogni donna o uomo deve tendere, il primo maggio deve essere rispettato e festeggiato. Concerti, pic nic e grigliate nei prati sono la via più diffusa in Italia per celebrare e festeggiare la giornata del primo maggio. Se il concertone del primo maggio a Roma è diventato negli anni l’evento di punta del nostro paese a livello mediatico, non sono assolutamente di minor livello gli altri concerti ed eventi proposti in giro per la penisola: il principale in Friuli Venezia Giulia è sicuramente l’evento di primo maggio a Trieste in programma nella grande area verde di Borgo Grotta Gigante che per il quinto anno di fila ospiterà la festa “Borgo Grotta Circus”. Borgo Grotta Gigante quindi, anche quest’anno, farà sentire la sua voce, calda, colorata, sonora.
La quinta dizione di “Borgo Grotta Circus” preannuncia una grande novità: il format cambia, Borgo Grotta Circus si evolve in un vero e proprio festival di tre giorni, da venerdì 1 a domenica 3 maggio, con tutte le serate, rigorosamente, ad ingresso gratuito.

Il cast di quest’anno, è di altissimo livello, con una fusione virtuosa di reggae e world music, folk, patchanka e balkan, indie-rock, folk, new wave,  surf-rock e pop, live coloratissimi e ricercatissimi con musicisti dalla Jamaica – Germania – Argentina – Spagna – Italia. Gli organizzatori di Borgo Grotta Circus hanno voluto, anche quest’anno, aprire le porte a tutti i generi musicali, in modo da incontrare ed esaltare i gusti del pubblico più trasversale possibile, col preciso scopo di allargare i confini e le barriere di genere. La Musica, forse solo Lei ormai, può fare questo miracolo.
La giornata del 1 maggio sarà all’insegna dell’ormai tradizionale formula del Borgo Grotta Circus: un’intera giornata all’insegna del divertimento e dell’aggregazione: griglie accese dalle 12:00, aria aperta e prati verdi (in caso di maltempo c’è una grande tensostruttura), e dalle 15:30 inizieranno i live con i Full Wave, Daisy Chain, The Ananas’n’Bananas, Limes e Alfabox a seguire i concerti dei due headliner della giornata: ESPAÑA CIRCO ESTE e JAMARAM. Il “circo” di primo maggio si chiuderà con il dj set di Orient Express (balkan-electroswing) e Kwalaman (Alternative Nite).

Sabato 2 maggio sarà la giornata dedicata alla musica reggae. In collaborazione con Overjam –  festival internazionale della musica reggae, si parte già nel pomeriggio, dalle 16.00 con i Dubwise n’Jungle, a seguire i Wooddrops e gli emergenti Patois Brothers in attesa della superstar della giornata, l’icona del reggae giamaicano ANTHONY B. Dj set “in levare” prima e dopo i concerti a cura di Huntin’ sound, Dubwise n’ Jungle e Overjam Sound.

Borgo Grotta Circus 2015 si concluderà domenica 3 maggio con l’attesissimo ritorno a Trieste dei MODENA CITY RAMBLERS in occasione del “Sentieri clandestini tour 2015”, tour che è partito il 6 febbraio da Barcellona e che anticipa la pubblicazione del nuovo disco “Tracce clandestine” in uscita il 24 marzo. Protagonisti nel pomeriggio il Coro partigiano triestino TPPZ Pinko Tomažič e lo spettacolo »BALKAN GRILL« con Dj Pravda alla consolle e chef Irina Moskawskaja alla griglia.

  VENERDÌ 1, SABATO 2 e DOMENICA 3 MAGGIO 2015   TRIESTE, Borgo Grotta Gigante  ingresso gratuito