NO BORDERS 2019 doppio appuntamento SABATO 3 AGOSTO ai Laghi di Fusine con Levante e il progetto Lake Sound con un quartetto di All Star mondiali

ore 8:30 “LAKE SOUND” con

TRILOK GURTU – ROY PACI – JACQUES MORELENBAUM – CARLO CANTINI

 ore 14:00 LEVANTE 

 INGRESSO LIBERO

www.nobordersmusicfestival.com

Al confine tra Italia, Austria e Slovenia prende forma la ventiquattresima edizione del No Borders Music Festival, il celebre festival che valorizza e promuove la musica come forma culturale e mezzo di comunicazione in grado di essere compreso da tutti oltre i confini linguistici, geografici, etnici e sociali in un comprensorio montano, quello del Tarvisiano, davvero esclusivo ai piedi delle Alpi Giulie.

 

Dopo i primi due nomi annunciati nella scorse settimane (Daniele Silvestri il 27 luglio e Marco Mengoni il 28 luglio), il No Borders oggi annuncia un doppio speciale appuntamento, a ingresso gratuito, in programma sabato 3 agosto ai Laghi di Fusine, i laghi di origine glaciale posti alla base della catena montuosa del Gruppo del monte Mangart, che saranno raggiungibili a piedi e in bicicletta per una immersione totale nella natura, in grado di mostrare le sue infinite gamme di colore dipingendo il bosco e i laghi con sfumature uniche, rendendo ancora più magico questo sito.

Il primo esclusivo concerto è fissato alle ore 8:30 del mattino di sabato 3 agosto sulla “celebre” zattera posizionata nel mezzo del Lago Superiore di Fusine, che ospiterà il progetto inedito “Lake Sound”, ovvero uno straordinario quartetto di assolute all star mondiali: Trilok Gurtu alle percussioni, Roy Paci alla tromba, Jacques Morelenbaum al violoncello e Carlo Cantini al violino, una super band cosmopolita davvero unica costituita per questo concerto speciale che farà vibrare le corde dell’anima.

È semplicemente la magia di questa rassegna e dei suoi luoghi in grado di inebriare l’arte dei musicisti dando vita a esibizioni e formazioni davvero uniche.

Levante

Alle ore 14:00 la protagonista ai Laghi di Fusine sarà la cantautrice Levante, star del nuovo pop italiano, icona di stile naturale e versatile che ha da poco pubblicato “Andrà Tutto Bene”, il singolo che anticipa l’uscita del suo nuovo album “Magmamemoria” (Warner Music).

Il nuovo brano parla di futuro senza memoria, elenca lo spaventoso presente ma si aggrappa alla promessa che “andrà tutto bene.” Non è solo un notiziario, è una presa di coscienza, ritrovarsi grandi e sentirsi comunque piccoli davanti a catastrofi ambientali, politiche disumane e indifferenza quasi pornografica, da censura. L’uomo del presente ha dimenticato gli uomini del passato, quelli delle grandi rivoluzioni, delle grandi evoluzioni e senza un’idea di futuro indietreggia per paura nelle scelte sbagliate, issa muri e allontana ciò che non comprende. L’uscita del nuovo album sarà preceduta da un tour estivo in alcune delle arene storiche italiane e questa data speciale in mezzo alla natura.

Il No Borders Music Festival è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con Fondazione Friuli, Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Crédit Agricole Friuladria, Comune di Tarvisio, Allianz Assicurazioni, Gore-Tex, Grolsch e ProntoAuto. Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com




Conclusa con successo a San Daniele del Friuli la settimana di lancio di We Like Bike

 

A poche ore dal rientro a San Daniele dell’ultimo escursionista sui percorsi di We Like Bike, il comitato organizzatore della settimana di eventi e di iniziative conclusasi domenica 9 giugno ha sviluppato a caldo le proprie valutazioni conclusive, assieme ad un gruppo di collaboratori e di concittadini.

Sicuramente positive e stimolanti sono state le impressioni di tutti, per gli esiti di un impegno rilevante, che ha consentito di intervenire in molti settori, alcuni dei quali decisamente innovativi, a cominciare dalla grande kermesse con i campioni del Giro d’Italia, che ha dato vita ad una indimenticabile serata di grande ciclismo, e dalle competizioni dedicate ai settori giovanili, tenutesi sul medesimo circuito dove Vincenzo Nibali aveva appena vinto lo Stars Cryterium Città di San Daniele.

Ma l’edizione zero sarà ricordata anche per altri momenti di irripetibile interesse; sicuramente non sarà facile dimenticare la mostra estemporanea “L’Italia in Bicicletta” allestita nella centralissima Chiesa di Sant’Antonio con le bici storiche ed i cimeli provenienti da ventiquattro musei e collezioni italiane dedicate alla bici ed agli eroi del ciclismo nazionale, dove migliaia di visitatori in pochi giorni hanno lasciato la testimonianza tangibile di un successo autentico e della evocazione di passioni profonde . 

In tanti ricorderanno anche le serate di “Al cinema in bici” che hanno dato vita a memorabili incontri con Francesco Moser e Roberto Conti, animate da pellicole cinematografiche a dall’anteprima di un imminente film sul “caso Pantani”, di immutata attualità. Con il formidabile supporto di Beppe Conti e di Franco Bortuzzo, noti giornalisti sportivi della RAI, che hanno anche intervistato il commissario tecnico della nazionale, Davide Cassani, ai bordi del circuito di gara degli allievi.

L‘occasione ha inoltre alimentato due modi diversi di animare la loggia della Guarneriana, sempre in pieno centro, con una entusiasmante dimostrazione di spinning curata da SpazioDanza e dal Groupcycling e con la serata affidata alle riflessioni di Dino Persello, giocate tra storia e quotidiana friulanità in tema di ciclismo, fino ad una commossa lettura di un memorabile brano di Alberto Luchini .

Da ultimi, i sedici percorsi di We Like Bike, presentati per la prima volta per essere collaudati da alcune centinaia di cicloturisti che, nel corso degli ultimi tre giorni, hanno animato decine di escursioni partendo dalla piazza cittadina  attraverso Ragogna. Forgaria, Osoppo, Maiano, Colloredo di Monte Albano, Fagagna, Rive d’Arcano e Dignano grazie alla registrazione ed organizzazione  attraverso il sito www.welikebike.it . 

La straordinaria bellezza e varietà dei tracciati, la curiosità per le e-bike che – messe a decine a disposizione dall’organizzazione – hanno decisamente conquistato i partecipanti di tutte le età e preparazione atletica, la combinazione con itinerari tematici irripetibili – lungo i quali sono state sperimentate alcune combinazioni di visita guidata a castelli e dimore storiche e di pause enogastronomiche – sono stati i vincitori incontrastati del consenso per  l’edizione zero di We Like Bike, secondo la testimonianza dei partecipanti e degli accompagnatori (più di una ventina) che hanno guidato i tanti gruppi di cicloturisti .   

Tant’è vero che il sindaco Pietro Valent, concludendo il debriefing di domenica pomeriggio vicino al pozzo di piazza Cattaneo – il recupero dell’impiego di luoghi e di siti è stato uno dei tratti caratteristici della manifestazione – ha ricordato che “da domani si ricomincia con una attività di promozione e di valorizzazione del territorio e di sviluppo di nuovi strumenti di accoglienza di un turismo curioso e consapevole, cui svelare il vantaggio competitivo delle due ruote in una terra bella ed ospitale”. 

Assieme agli assessori impegnati in prima linea per We Like Bike, da Silvano Pilosio a Claudia Colombino,  il sindaco Valent intende infatti sostenere la stabilizzazione del metodo e della strategia di We Like Bike, capitalizzando l’esperienza appena conclusasi a supporto di politiche comprensoriali condivise e di eventi che enfatizzino una antica passione per i ciclismo con eventi sportivi di qualità e con una attenzione alle implicazioni storico-culturali consona rispetto ai caratteri fondanti della città.

Il sito di www.welikebike.it verrà ora rapidamente adeguato, per costituire uno stabile strumento di divulgazione-informazione-incoming ed un durevole strumento di organizzazione quotidiana di escursioni cicloturistiche guidate e tematizzate, da proporre al pubblico italiano ed a quello nordeuropeo, già raggiunti anche dal programma di comunicazione da poco iniziato.

 




Il Premio Carla Fendi a Cecilia Laschi e Barbara Mazzolai

Il Premio Carla Fendi a Cecilia Laschi e Barbara Mazzolai

due delle scienziate più geniali della robotica mondiale

Domenica 30 giugno, ore 11 – Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi

Barbara Mazzolai                                                            

                                                                                                                                                                 

Cecilia Laschi

La Fondazione Carla Fendi, in occasione del Festival dei 2Mondi di Spoleto, continua il suo percorso nella Scienza inaugurato con successo nel 2018. «La Fondazione» spiega la Presidente Maria Teresa Venturini Fendi «esplora quest’anno le astrazioni scientifiche dell’Intelligenza Artificiale e le applicazioni pratiche della Robotica. Non c’è aspetto del nostro quotidiano, infatti, che non sia toccato dall’Intelligenza Artificiale e affollato da presenze robotiche, anche se non ne abbiamo ancora la totale consapevolezza».

Domenica 30 giugno alle 11, al Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi, le scienziate Barbara Mazzolai e Cecilia Laschi entrate a far parte della classifica internazionale delle donne geniali della robotica, ricevono il Premio Carla Fendi, giunto all’ottava edizione, grazie al loro lavoro pionieristico nel campo della Soft Robotica. Il riconoscimento, assegnato a personalità italiane e internazionali che si sono distinte per il loro impegno professionale nel settore della ricerca, consiste in un contributo economico di 30.000 euro ciascunada destinare ai loro istituti.

Il premio va a Barbara Mazzolai, Direttrice del Centro di Micro-BioRobotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Pontedera, per aver ideato Plantoide, il primo robot pianta al mondo capace di riprodurre il comportamento delle radici, e finanzierà una borsa di studio nell’area della robotica bioispirata. Barbara Mazzolai, in libreria con La Natura Geniale per Longanesi, è oggi impegnata con un nuovo progetto finanziato dall’Unione europea, GrowBot, che si focalizzerà sulle capacità delle piante rampicanti di orientare il proprio fusto su supporti che gli permettono di crescere, vivere e muoversi, grazie a diverse strategie di ancoraggio. I ricercatori creeranno, quindi, robot rampicanti nuovi, che potranno trovare applicazione in ambito architettonico e urbanistico, per integrare e guidare sensori all’interno delle città, o per esplorazioni in ambito archeologico.

Cecilia Laschi, Professore Ordinario di Bioingegneria Industriale all’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, riceve il riconoscimento per la costruzione di Octopus, un polpo in silicone, soffice, che facilita l’interazione con l’uomo. Con il Premio sarà finanziato un Assegno di Ricerca finalizzato allo studio della sostenibilità di soft robot a basso impatto ambientale – riciclabili o biodegradabili.

La cerimonia – introdotta da Marco Cattaneo direttore di National Geographic – vedrà la partecipazione del Vicedirettore dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova Giorgio Metta, autorevole personalità della Robotica italiana e internazionale e padre del robot umanoide ICub, che racconterà i suoi studi sulla robotica.

Il Premio Carla Fendi sarà anticipato da Ecce Robot, una narrazione integrata tra arte e scienza con il guru di Silicon Valley Jaron Lanier, ideatore della definizione di realtà virtuale; le attrici Valeria Golino e Valentina Cervi che leggeranno il racconto Sogni di Robot di Isaac Asimov; due video d’autore, uno del musicista Nigel Stanford e uno del regista Gabriele Gianni.

Da domenica 30 giugno a domenica 14 luglio, alla ex Chiesa della Manna d’Oro la Fondazione Carla Fendi presenta inoltre Neural Mirror, installazione avveniristica che porta la tecnologia dell’Intelligenza Artificiale in campo artistico e di ricerca.

 




CORNO DI ROSAZZO Chiusura evento Ribolla&Ribolla 14-16 giugno

Si è conclusa la prima edizione dell’evento, realizzato con la collaborazione di PromoturismoFVG e Comune di Corno di Rosazzo, dedicato alla Ribolla Gialla in tutte le sue declinazioni.

La splendida corte di Villa Nachini Cabassi ha fatto da cornice a questa manifestazione che ha voluto riscoprire un vino autoctono che sempre più incontra il favore degli intenditori.

Durante la rassegna numerosi i momenti di degustazione delle 40 etichette presenti a rappresentanza delle cantine regionali. Ai calici si sono alternati interessanti momenti di innovazione culinaria proposti dall’Associazione cuochi Udine che con gli chef Pino Tranchi ed Eleonora Franco. Hanno proposto varie novità, tra cui, solo per citarne alcune, gelatina di mele e ribolla gialla con tartara di tonno, insalata di cereali con gamberone marinato nella ribolla gialla, sushi di salmone con riduzione di ribolla.

Una riduzione di ribolla è stata utilizzata anche per la fresca proposta dell’Accademia del Gelato che ha presentato in anteprima il gelato alla ribolla. Gli ospiti hanno potuto concludere le serate con i cocktail preparati da Massimo Barnabei, già barman dell’Hotel Danieli, che ha mixato estratti di frutta e ribolla, oltre allo special guest’”Amaro Nonino Cocktail” preparato con il conosciutissimo amaro.

Sabato si è tenuto l’incontro moderato da Walter Filiputti ed Enos Costantini che si è concluso con la consegna dei premi “Al vignaiolo” conferito a Manlio Collavini ed “Al saper fare artigiano” conferito a Patrizia Moroso.

Il premio Ribolla&Ribolla è stato ideato e realizzato dal designer Carlo Tuzzi assieme a Federico Basso. Questo è un’opera d’arte ed un pezzo unico del design italiano, realizzato con Abonos ™ “il legno”: unico , perché estratto dall’alveo dei fiumi dove è stato conservato per 8.000 anni; è massima espressione dell’Economia Circolare in quanto deriva da fonte rinnovabile, lavorato e trattato con principi naturali, riciclabile al 100%.

Durante l’evento l’artista Carola Rodolfi Kuball della themissingpiece.it ha realizzato il logo della manifestazione con una moderna tecnica di mosaico.

Nella giornata di domenica il giornalista ed enologo Claudio Fabbro è stato il conduttore del workshop che ha visto confrontarsi i rappresentanti dei produttori, Paolo Valle, Consorzio Tutela Vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo, David Buzzinelli, Presidente del Consorzio Collio, Mirko Bellini, Direttore Commerciale Viticoltori friulani La Delizia, Manlio Collavini produttore e Fabijan Muzic produttore .

Durante la manifestazione era visitabile la mostra “La Ribolla gialla: il vino più moderno perché il più antico – 788 anni di storia (1231-2019)” con la quale il curatore Walter Filiputti illustra ed evidenzia il percorso nei secoli di questo vino da poco riscoperto.

Gli organizzatori, Lisa Rossi e Lucio Vittor, sono soddisfatti dei risultati della prima edizione in quanto con questo evento sono riusciti a conciliare la vocazione turistica ed agricola del nostro territorio con convegnistica sull’argomento e manifestazioni artistiche .

Questa manifestazione potrebbe essere riproposta in altri termini per promuovere questa nostra specialità del territorio in ambiti extra-regionali o esteri.




Al via la nona edizione del LongLake Festival, dal 28 giugno al 4 agosto

Per un intero mese, dal 28 giugno al 4 agosto, la città di Lugano sarà animata da oltre 500 eventi da vivere all’aperto,
con grandi protagonisti e affascinanti interpreti tra
musica, letteratura, teatro, danza, incontri, spettacoli e installazioni d’arte urbana.

Inaugurazione venerdì 28 giugno alle ore 21
con Francesco De Gregori & Orchestra – Greatest Hits Live

 

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Si svolgerà dal 28 giugno al 4 agosto 2019 la nona edizione del LongLake Festival, un intero mese di eventi tra musica, letteratura, incontri, animazioni, teatro, danza, cinema, spettacoli per bambini e installazioni di arte urbana che invaderanno il lungolago, le piazze e i parchi pubblici di Lugano, dando vita ad un intenso incontro tra artisti e pubblico.

Il fitto cartellone di eventi del Longlake Festival è articolato in diversi festival tematici, Estival Jazz,Wor(l)ds, Buskers, ROAM, Experience e National Days.

A inaugurare il festival sarà un grande ospite della scena musicale italiana: venerdì 28 giugno alle 21:00 Piazza della Riforma ospiterà Francesco De Gregori & Orchestra– Greatest Hits Live. Una data unica, un concerto imperdibile che inaugurerà il LongLake Festival e chiuderà il cartellone di LuganoInScena. Accompagnato da una grande orchestra, il cantautore italiano presenterà – per la prima volta in un contesto sinfonico – i suoi più grandi successi. L’Opening Act della serata sarà affidato a Tricarico.

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IL PROGRAMMA

 

ESTIVAL JAZZ LUGANO (4-6 LUGLIO)
Da giovedì 4 a sabato 6 luglio torna l’EFG Lugano Estival Jazz con la sua 41esima edizione, portando in Piazza della Riforma a Lugano nove concerti con i protagonisti del Gotha mondiale della musica contemporanea, preceduti da tre appuntamenti in pre-serata organizzati nell’adiacente Villaggio Estival. Estival Jazz proporrà tre serate all’insegna della grande musica con personaggi di altissimo livello, in un’appassionante miscellanea di di generi, ritmi e colori della musica contemporanea. Giovedì 4 luglio saliranno sul palco Marcin Patrzalek, 19enne chitarrista e compositore che lo scorso anno ha vinto “Tu si que vales” Italia, Ray Lema, pianista, chitarrista e compositore fra gli artisti più eclettici e difficile da classificare, nonché icona della musica africana, accompagnato dall’Orchestra della Svizzera italiana e da Etienne Mbappé, virtuoso del basso famoso in tutto il mondo. E ancora, l’inimitabile Mario Biondi, che si presenterà sul palco con un gruppo jazz e un progetto che rende omaggio alle sue grandi doti di crooner. Il venerdì successivo toccherà a Billy Cobham, uno dei più acclamati batteristi nel settore del jazz, che torna sul suo palco con la sua band e con la prestigiosa presenza del trombettista Randy Brecker, compositore e vincitore di cinque Grammy. A seguire saranno due grandi donne del Jazz le protagoniste del palco: Zara McFarlane, una delle stelle più luminose del Jazz contemporaneo ela grande tradizione musicale brasiliana di Mart’nàlia. Sabato 6 luglio sarà la volta di Franco Ambrosetti con la SMUM BIG BAND 25° Silver Session Feat. Bobby Watson, Marcus Miller e, in chiusura di festival, gli spagnoli Pataxcon un mix di Flamenco, Salsa e Jazz, in un vibrante mix di vitalità, ritmo e colori.

WOR(L)DS FESTIVAL (5-14 LUGLIO)
Wor(l)ds è il festival in cui autenticità e condivisione sono le assolute protagoniste. Dalla letteratura all’arte, passando per il teatroe la musica, questo festival vuole fare “respirare” e ispirare le menti del pubblico, in un incontro di parole e mondi tramite letture,dialoghi, spettacoli. Grazie anche alla sinergia con la natura del Parco Ciani circostante, Wor(l)ds saprà entrare in contatto con l’animo di ogni ascoltatore, regalandogli una riflessione da portare con sé. Tra i molti ospiti che prenderanno parte a questa ricca edizioneil noto psicoanalista milanese Massimo Recalcati (05.07). Ci saranno poi conferenze di scrittori sia svizzeri sia italiani come Giorgio Falco (06.07), Fabio Andina (07.07), Maria Rosaria Valentini (08.07), Andrea Fazioli e Ibrahim Kane Annour (11.07), Gabriella Caramore Maurizio Ciampa (12.07), Claudio Visentin (13.07) e Giorgio Olmoti (14.07). In programma anche spettacoli teatrali e musicali all’aperto, tra cui citiamo “Novecento” con Pietro Pignatelli (06.07), “Dante ad Auschwitz”della Compagnia Exire (07.09), Lula pena(08.07), Andrea Vitali Francesco Pellicini (09.07), Selva Nuda e “Leopardi come mai ve lo ha raccontato nessuno” de Manifatture teatrali milanesi – Quelli di Grock (10.07).

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LUGANO BUSKERS FESTIVAL (17-21 LUGLIO)
Il festival degli artistidi strada è pronto a stupire nuovamente il suo pubblico con il suo apparente delirio di freaks, artisti, eghi, musicisti che in cinque giorni si comporrà e scomporrà in un’armonia artistica di bellezza e pienezza. Il festival rende omaggio alla prestazione artistica di strada legata all’essenzialità dei mezzi e al di là dei generi: dal concerto al teatro al cabaret, dalle marionette alle performances, fino alle istallazioni più estemporanee… tutto può succedere. Più di 50 artisti tra musicisti e artisti visuali si alterneranno su una ventina di punti acustici, e non, sparsi tra la Piazza Manzoni e il Parco Ciani, passando per il Lungolago. Tra gli artisti musicali confermati: Auroro Borealo (ITA), Ben Seretan (USA), Derya Yildirim & Grup Şimşek (DE/TR), Klaus Johann Grobe (CH), Le favole dei fratelli Camillas (ITA), Venopian Solitude (MAL) e Zombie zombie (FRA). Saranno anche presenti come artisti visual Adrian Schvarzstein (ESP), Fraser Hooper (NZ) e Niño Costrini (ARG).

ROAM FESTIVAL (25-27 LUGLIO)
Giunto alla sua terza edizione, ROAM è il festival di musica internazionale dall’animo alternativo e multi-genere che prende vita e si alimenta dalla voglia e della curiosità di perlustrare ogni angolo della scena musicale contemporanea. In tre serate, la sua line-up presenterà artisti innovativi nel meraviglioso scenario del Parco Ciani, in un gioco tra arte e natura. Ad aprire il festival il 25 luglio saranno i Metronomy di Joseph Mount: dopo dieci anni di carriera e con all’attivo 300 milioni di ascolti su Spotify e oltre 150 milioni di visualizzazioni su YouTube, tornano sulle scene con “Nights Out: 10th Anniversary Edition”. Prima di loro sul palco la cantante indie-pop The Japanese House e il suo mondo autobiografico tra ironia e malinconia. Il giorno successivo calcherà il palcoscenico il musicista tedesco Apparat, artista che da sempre si distingue per l’eleganza che abbraccia il suono e regala ricche sfumature e una bellezza quasi universale. Aprirà la serata la musica fresca ed eccitante dei Lea Porcelain e quella elettronica di Under Changeover.
La chiusura del Festival, il 27 luglio, sarà invece affidata al famoso cantante indie italianoa Giorgio Poi, seguita dal fondatore dei Planet Funk Alex Neri con il suo dj set, uno splendido connubio tra le sue produzioni e il meglio della musica house in circolazione. Come “main act” i White Lies, esponenti di spicco del rock indipendente inglese famosi per i loro celeberrimi live di grande impatto.

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LONGLAKE EXPERIENCE (28 GIUGNO – 4 AGOSTO)
LongLake Experience arricchisce l’offerta raccogliendo le numerose altre proposte che animano l’estate luganese. Tra queste le diverse proposte musicali, spaziando dalla musica pop alla classica, passando per i generi più diversi fino alla musica bandistica e corale. Non mancheranno le iniziative rivolte alla famiglia, grazie al Family Festival che per un mese proporrà teatri per l’infanzia, appuntamenti musicali, letture, cinema, spettacoli di clowneria, laboratori. Numerose anche le proposte cinematografiche all’aperto e gli eventi di Urban Art che anche quest’anno presenteranno diverse iniziative artistiche esplorando diversi ambiti sperimentali diversimettendo in relazione i cittadini con il contesto urbano. Immancabili anche gli eventi sportivi sul bellissimo lago di Lugano e le proposte legate alla danza attraverso esibizioni, animazioni e spettacoli. Senza dimenticare l’amatissimo Street Food Festival, che quest’anno si presenterà in un doppio appuntamento (04.07-06.07 e 18.07-20.07): due weekend all’insegna del cibo tra i sapori locali e le specialità etniche, piatti raffinati e gustosi snack.

NATIONAL DAYS FESTIVAL (1 – 4 AGOSTO)
Nella giornata  del 1° agosto –­ in occasione della Festa Nazionale in commemorazione della fondazione della Confederazione – è previsto un ricco programma di eventi che culmineranno con il tradizionale spettacolo pirotecnico. La festa proseguirà per tutto il weekend con numerose proposte di intrattenimento e svago pensate sia per i cittadini di Lugano che per i turisti.

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TrentinoInJazz 2019: otto anni di grande jazz!

Big Daddy Wilson, Tino Tracanna, Jasmine Ashley Terrell, Sonata Islands, Floors, Rita Payés, Marco Furio Forieri, Claudio De Rosa Jr. e tanti altri i protagonisti di una ricca ottava edizione, che porta il jazz internazionale tra estate e autunno nelle più belle località trentine
APS Trentino Jazz
Fondazione CARITRO
Provincia Autonoma di Trento
Regione Autonoma Trentino Alto Adige
presentano:
TRENTINOINJAZZ 2019
otto anni di grande jazz!
Otto anni di grande jazz in Trentino, con nomi provenienti da tutto il mondo. Con estrema sintesi, potrebbe essere questo il biglietto dal visita del TrentinoInJazz, una delle rassegne italiane più tenaci e originali, che torna con una ricca – e non potrebbe essere diversamente, visti i precedenti e la peculiarità del progetto – ottava edizione, sempre all’insegna del network che unisce rassegne preesistenti e del dialogo tra artisti italiani e internazionali. Una rete di spettacoli, più che una rassegna vera e propria, TrentinoInJazz è una delle più significative e lunghe iniziative musicali del panorama nostrano ed europeo: preceduto da un aperitivo primaverile, il programma parte a giugno e termina in autunno, copre due stagioni grazie al networking tra enti locali e organizzatori, è aperto a varie declinazioni del jazz e generi affini, coinvolge centinaia di musicisti, addetti ai lavori e promoter, mette in connessione attività artistiche, comuni, accoglienza e turismo in alcuni dei luoghi più affascinanti d’Italia e d’Europa. A questo va aggiunto l’ingresso gratuito per la maggior parte delle serate.
L’APS Trentino Jazz – ente ideatore e coordinatore del TrentinoInJazz presieduto da Chiara Biondani – fino al 2011 è stato solo un cartellone di manifestazioni affini, in seguito “federate” in un percorso comune, una vera e propria rete dal nome TrentinoInJazz che si snoda nel corso del 2019 sull’intero territorio della provincia di Trento. TrentinoInJazz 2019 ribadisce l’unicità di un percorso unitario, punta sulle diverse espressioni del jazz contemporaneo ed è articolato in sei “microfestival” dislocati in varie aree provinciali: TrentinoIn Jazzclub (dall’8 maggio), Katharsis 2019 (dal 16 febbraio), Panorama Music (dal 23 marzo), Lagarina Jazz (dal 20 giugno), Valli del Noce Jazz (dal 16 luglio), Valsugana Jazz Tour (dal 13 luglio), ovviamente ognuna con la propria identità artistica e connotazione territoriale.
TrentinoIn Jazzclub (ideata da Emilio Galante) fa come sempre da grande anteprima e coinvolge i club di Trento e Rovereto. Partita a maggio, entra nel vivo dal 16 giugno con Panaemiliana e prosegue sempre a Rovereto con Sarah Stride Duo (23/06), Sonata Islands Kommandoh (5/09), Raffa & The Bluebirds Lab (12/09), Mack (26/09). A luglio partono due delle sezioni storiche del TIJ, Valli del Noce Jazz e Valsugana Jazz Tour. La prima debutta con un autentico big: Big Daddy Wilson (16/07 Malé). Al gigante della black music seguono JEMM Music Project (17/07 Cles), Rita Botto Jazz Quartet (18/07 Denno),Trio Ammentos (19/07 Nanno), Sonata Islands con Third Stream (22/07 Cles), Trio Corrente (23/07 Malé), Elina Duni & Rob Luft (24/07 San Romedio), infine Claudio Jr De Rosa Quartet (25/07 Segno). Valsugana Jazz Tour arriva alla Edizione n.17 con il consueto cartellone di qualità: Damiana Dellantonio Trio (13/07 Tenna), Latin Jam Session (17/07 Valcanover), FareJazz Big Band Latin Project (21/07 Tenna), Jasmine Ashley Terrell (27/07 Pergine Valsugana), Funky Beat Band (3/08 Levico Terme).
Altri due fiori all’occhiello sono Lagarina Jazz e Panorama MusicLagarina Jazz, sempre attento a proposte di rilievo internazionale, a cura del giornalista Giuseppe Segala, parte il 20 giugno con il trio Floors(Filippo Vignato, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli) a Isera (TN) e prosegue con il ritorno di Tino Tracanna Double Cut (28/06 Villa Lagarina), poi Stefano Colpi Atrio (29/06 Ala), chiusura con Radio Zastava (5/07 Mori). Appuntamento speciale, emozionante per tutti coloro che lo hanno conosciuto e ascoltato, il concerto in memoria di Carlo Alberto Canevali: il saluto al compianto musicista scomparso lo scorso 10 marzo si terrà il 30 giugno a Villa Lagarina. Immancabili gli appuntamenti di Panorama Music nel palcoscenico naturale delle Dolomiti della Val di Fassa, organizzato dalle società di impianti a fune della Val di Fassa (dir. artistica Enrico Tommasini). Concerti in alta quota tra jazz, rock, blues e pop a ingresso gratuito: si parte il 4 luglio con The Lost Boys (Canazei), poi Ukulele Lovers (11/07 Pozza di Fassa), Martina Iori e Feix Rossy Quintet con Rita Payés (14/07 Moena), Marco Furio Forieri & Venice Ska-J (18/07 Moena), Betty Vittori (21/07 Vigo di Fassa), Dimonic (25/07 Alba di Canazei), Elsa Martin Trio (28/07 Passo San Pellegrino), Titti Castrini (1/08 Pozza di Fassa), Bandanera Afrobeat (4/08 Campitello di Fassa), Non solo tango (8/08 Vigo di Fassa), Olivia Trummer & Nicola Angelucci (11/08 Moena), Canti dal vivo (18/08 Alba di Canazei), Saxofollia (22/08 Passo San Pellegrino), Disaster (25/08 Moena).
Tipicamente autunnale e invernale, Katharsis (V edizione della stagione di musiche classiche, contemporanee, jazz organizzata da Associazione Ars Modi con la direzione artistica di Edoardo Bruni) riparte il 2 novembre in Sala Sosat a Trento con Sax e Piano. Qui si terranno anche i concerti di Ludus Quartet(16/11), Duo Maclé (30/11) e Sonata Islands (7/12).



Oliveti Aperti in Liguria 15 e 16 giugno 2019 Visita all’azienda Siffredi di Lucinasco

Oliveti Aperti in Liguria è un evento inedito dedicato alla valorizzazione dell’Olio Extra Vergine di oliva Riviera Ligure DOP e del turismo esperienziale legato al territorio e alla grande vocazione olivicola della regione.
Un viaggio fuori dai tradizionali itinerari turistici, accompagnato da Patrizio Roversi, “Turista per Olio” alla scoperta del mondo rurale e dell’enogastronomia tipica della Riviera Ligure fatto di oliveti, frantoi, aziende agricole, agriturismi, muretti a secco e di panorami mozzafiato chiusi tra le colline e i pendii a picco sul mare.
Nel week-end del 15-16 giugno le aziende produttrici del Consorzio di Tutela dell’Olio DOP Riviera Ligure nelle loro suggestive location hanno ospitato,per un’esperienza guidata con molte attività in programma, i cultori della buona tavola e delle tradizioni.Eventi unici lungo tutta la Liguria pensati per costruire Itinerari originali.
Un’iniziativa che lega tradizione e futuro con un evento dedicato ai

Lucinasco

Carlo Siffredi

Giovani Chef degli Istituti Alberghieri italiani che saranno protagonisti di un Contest culinario in cui le ricette raccontano l’eccellenza dell’Olio Riviera Ligure DOP. Un’azienda da noi visitata è quella di Carlo Siffredi a Lucinasco. In provincia di Imperia, nel cuore del ponente ligure della taggiasca e delle colline colorate di verde e di grigio che degradano fino al mare, in un territorio da sempre legato alla coltura dell’olivo, Carlo Siffredi produce un olio che si fregia del riconoscimento DOP: Denominazione di Origine Protetta. Erede di secolari tradizioni di coltivazione dell’olivo taggiasco e di trasformazione delle olive raccolte in frantoio, preso in carico il nucleo originario dell’azienda, dapprima gestito come attività familiare, Carlo Siffredi da più di venticinque anni si impegna a coltivarlo e ad ampliarne la superficie,anche attraverso il recupero alla produzione di oliveti che versano in stato di abbandono a Lucinasco e nelle valli dell’Impero e del Prino. La dimensione complessiva della realtà aziendale, composta da oliveti di proprietà e da terreni in affitto, raggiunge oggi i cinquanta ettari, sui quali sono distribuite circa 15.000 piante di ulivo. Al consumatore, Carlo Siffredi propone un Olio Extra Vergine DOP Riviera Ligure ottenuto esclusivamente da olive prodotte nella propria azienda agricola; di quest’olio siamo in grado di dichiarare origine e qualità, essendone tracciato tutto il processo produttivo, dall’oliveto al confezionamento.

L’olio DOP Riviera Ligure di Carlo Siffredi prima di essere imbottigliato supera il vaglio degli esperti assaggiatori e solo in quanto corrispondente ai rigidi parametri previsti dal disciplinare di produzione ottiene la certificazione DOP e la bottiglia può essere coronata dai collarini numerati del Consorzio di tutela. L’occasione della visita all’oliveto ci porta nel centro del paese di Lucinasco dove è possibile apprezzare il museo diffuso di arte sacra e vita contadina. Il percorso espositivo, intitolato allo scultore e “pattiere” (commerciante di panni) Lazzaro Acquarone (sec. XVI-XVII) nativo di Lucinasco, è organizzato in sezioni e luoghi diversi come primo nucleo di un futuro sistema museale diffuso, diretto a

Museo diffuso Lucinasco : la casa contadina

valorizzare il patrimonio culturale del territorio e a leggerne la storia attraverso le sue testimonianze più significative. Il nucleo originario (1977) è il Museo di Arte Sacra, allestito nel settecentesco Oratorio dei Disciplinanti di San Giovanni Battista. Qui si conservano gli arredi e gli apparati liturgici in uso allo stesso Oratorio e alla Confraternita che vi aveva sede e sono raccolte alcune delle principali emergenze artistiche provenienti dalle chiese del circondario. L’interno si compone di un’aula unica a pianta rettangolare che nel presbiterio si restringe morbidamente per sfociare nel corpo quadrato dell’abside dove attualmente è disposto il gruppo del Compianto, e dove in origine stava un altare a parete in muratura. L’impianto, di ispirazione barocca, è molto sobrio, definito da una volta e scandito da lesene.

 

E.L.




Conclusa al Cinema Miotto di Spilimbergo la V edizione del festival “Le Giornate della Luce”

SPILIMERGO- Si è conclusa al Cinema Miotto di Spilimbergo davanti al pubblico delle grandi occasioni la V edizione del festival “Le Giornate della Luce”0 , manifestazione ideata da Gloria De Antoni, che la dirige con Donato Guerra, nata in omaggio agli Autori della fotografia del nostro cinema contemporaneo, che ha visto sfilare in quest’ultima settimana a Spilimbergo – con incursioni anche Sequals, Casarsa della Delizia, San Vito al Tagliamento, Codroipo e Pinzano al Tagliamento – illustri protagonisti del mondo cinematografico, con conversazioni, proiezioni, omaggi, mostre e incontri. Si sono alternati al festival, tra gli altri, il regista britannico Peter Greenaway, in assoluto tra i più geniali e visionari registi europei, il maestro Pupi Avati, il regista Edoardo Winspeare, membro della giuria di questa edizione, il Direttore della fotografia Paolo Carnera, l’attrice Valeria Ciangottini, Shel Shapiro, Enrico Vanzina e molti altri..

 

Una platea affollata anche dai giovani partecipanti delle Scuole di Cinema di tutta Italia – presenti a Spilimbergo per la Masterclass sulla fotografia nel cinema e componenti della giuria dei giovani presieduta dall’attrice Anita Kroavos – ha salutato il grande vincitore di questa edizione: l’autore della fotografia, sceneggiatore e regista Daniele Ciprì ha

Daniele Cipri

trionfato per la fotografia del film “La paranza dei bambini” di Claudio Giovannesi – basato sull’omonimo romanzo di Roberto Saviano, che ha ottenuto 8 candidature ai Nastri d’Argento ed è stato premiato al l’ultimo Festival di Berlino – che sì è aggiudicato il Premio Quarzo di Spilimbergo-Light Award della giuria tecnica così come il Quarzo dei giovani. Regista, sceneggiatore, direttore della fotografia, autore di colonne sonore e montatore italiano, conosciuto per i suoi film diretti con Franco Maresco, una collaborazione che è iniziata con gli sketch televisivi di “Cinico TV”, Daniele Ciprì è uno degli autori di serie A del nostro cinema che, meglio di chiunque altro, mantiene in vita ed è riuscito a mettere in scena il genere grottesco, oltre ad aver ottenuto numerosi riconoscimenti come direttore della fotografia.

Assegnato anche il Premio Controluce per i mestieri del cinema e l’artigianato della Confartigianato imprese di Pordenone a Massimo Pieroni a capo dell’omonimo laboratorio che propone tutto il meglio della fornitura italiana nell’ambito dei costumi, cappelli, ameria, gioielli e oggetti di scena per il cinema e la televisione: una delle più storiche realtà italiane del settore, già vincitrice di numerosi premi, tra cui diversi Oscar.

 

La Giuria formata quest’anno dal citato regista, sceneggiatore e interprete Edoardo Winspeare, l’attrice-icona degli anni Settanta Stefania Casini, ora regista impegnata e di talento, l’attrice Anna Bonaiuto, i critici cinematografici Oreste De Fornari, Fabio Ferzetti e Fulvia Caprara, l’Autore della fotografia Francesca Amitrano e Chiara Omero, direttore artistico di ShorTS festival ha assegnato il Premio a Ciprì con la motivazione: “per l’estro e la duttilità con cui trasforma i luoghi, i volti e le atmosfere della Napoli criminale, già così frequentati in questi anni, disegnando uno spazio creativo sapientemente a cavallo tra testimonianza e invenzione”. La giuria ha voluto, inoltre, dare una menzione a Roberto Forza che ha firmatola fotografia di “Tito e Gli Alieni” di Paolo Randi, “per la libertà e l’inventiva con cui riporta i sentimenti dei protagonisti dentro la dimensione visionaria del racconto fantastico”.

 

La serata finale è stata anche preziosa occasione per rinnovare il ricordo di Michela, la ragazza di Spilimbergo vittima di femminicidio, di cui ricorrevano proprio in questi giorni i tre anni dalla tragica morte. L’omaggio ha suggellato questa quarta edizione con l’esibizione di Simone Cristicchi, artista di particolare intensità interpretativa che ha profondamento coinvolto ed emozionato il pubblico in sala. Appuntamento con le Giornate della Luce per il prossimo giugno, per festeggiare idealmente le giornate più luminose dell’anno, quelle del solstizio d’estate.

È. L.
                   




Secret Garden TI PRESENTO SOFIA martedì 18 giugno  al cinema all’aperto di Piazza I Maggio!

Secret Garden

TI PRESENTO SOFIA

La divertente commedia con Fabio De Luigi
e Micaela Ramazzotti martedì 18 giugno
al cinema all’aperto di Piazza I Maggio!

comunicato stampa del 17 giugno 2019

con preghiera di pubblicazione/diffusione

UDINE – Domani martedì 18 giugno alle ore 21.30 arriva al cinema all’aperto di piazza Primo Maggio TI PRESENTO SOFIA, divertente commedia italiana con Fabio De Luigi e Micaela Ramazzotti!

Gabriele è un papà divorziato, premuroso e concentrato esclusivamente su Sofia, la figlia di 10 anni. Quando gli amici gli presentano nuove donne, lui non fa che parlare della figlia, azzerando ogni chance. Un giorno nella vita di Gabriele ripiomba Mara, un’amica che non vede da parecchi anni. Al loro primo appuntamento, proprio sul più bello, Mara rivela che non solo non vuole avere figli, ma detesta i bambini. Travolto dalla passione, Gabriele nega l’esistenza di Sofia. Da quel momento, le giornate di Gabriele sono un susseguirsi di assurde manovre per nascondere la presenza della figlia a Mara e viceversa. Ovviamente, le bugie hanno le gambe corte…

Ricordiamo che Secret Garden è organizzato in collaborazione con ilComune di Udine (per il cartellone diUdinEstate). La proiezione si svolgerà al Giardino Loris Fortuna, Piazza I° Maggio anche in caso di pioggia. Solo in caso di condizioni atmosferiche con rischio di incolumità per gli spettatori le proiezioni saranno annullate. Non sono previsti spostamenti al chiuso.La biglietteria dell’arena “Loris Fortuna” sarà aperta dalle ore 21.00.

Speciale promozione estate: €6 Biglietto intero senza Card / €5 Biglietto ridotto o con Card (Under 26 €4.50 Biglietto senza Card / €4 Biglietto con Card).

Per maggiori informazioni consultare il sito www.visionario.movie, la paginafacebook.com/VisionarioUdine o contattare il numero 0432/227798.




ESTATE ALLE GROTTE DI VILLANOVA – IL 23 E 30 GIUGNO DUE EVENTI

Entra nel vivo il programma degli eventi estivi alla Grotta Nuova di Villanova. Per il mese di giugno sono stati organizzati due appuntamenti da non perdere per vivere il mondo sotterraneo in maniera diversa. Domenica 23 giugno, alle 14, ci sarà un evento pensato per tutti gli amanti della fotografia naturalistica. Il “Giro fotografico” sarà un’occasione unica per immortalare scorci e panorami mozzafiato, difficili da vedere durante una normale visita turistica. L’escursione è aperta a tutti, curiosi e appassionati, muniti di attrezzatura propria, cavalletto e abbigliamento adeguato. La visita durerà circa 3 ore. Il ritrovo è previsto alle 13.45, alla reception grotte. I posti sono limitati. Per informazioni contattare Tiziana Angotzi all’indirizzo tizcaver@gmail.com o al numero 347-8830590. Domenica 30 giugno, alle 18.30, l’iniziativa “Il cuore di Pachamama” sarà dedicata a chi cerca una parentesi di relax e di riconnessione con le energie della terra. «Seguendo l’antico sentiero dei primi esploratori – anticipano gli organizzatori – raggiungeremo l’imponente pozzo di entrata, scoperto 100 anni fa, e lasceremo fluttuare verso l’alto pesi e pensieri negativi grazie alle benefiche vibrazioni sonore dei gong e al profumo degli incensi». Sono necessari abiti comodi e caldi, tappetino da yoga, cuscino, scarpe da trekking e bandana. Ritrovo alle 18, alla reception grotte. I posti sono limitati. Per informazioni, costi e prenotazioni scrivere agli indirizzi tizcaver@gmail.com oppure stefano@altronde.it o chiamare il numero 328-2476284. Per tutto il mese di giugno, il percorso turistico della Grotta Nuova si potrà visitare sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 13.30 alle 18. Per informazioni www.grottedivillanova.it oppure scrivere a info@grottedivillanova.it. Per prenotazione comitive/ centri estivi chiamare il 389-4488965.