Continuano gli appuntamenti con Teatro Blossom

Il giardino di creazioni artistiche di Teatro Contatto Blossoms Fioriture ha radici a Udine con performance e proposte pensate per accompagnare il nostro tornare a ritrovarci, a vivere assieme, alla giusta distanza, la cultura e l’arte in città.

In Piazza Venerio, gli spettatori sono chiamati a misurare il proprio presente con la performance audioguidata Lapsus urbano, il primo giorno possibile, concepita dalla compagnia bolognese Kepler 452 nei giorni in cui il «fuori» sembrava un luogo lontano e utopico, nel momento più cupo delle restrizioni alla mobilità, alla socialità e al lavoro. Lapsus urbano è un’esperienza per piccoli gruppi di spettatori nata da un progetto di Enrico Baraldi e Nicola Borghesi con il drammaturgo Riccardo Tabilio e la supervisione musicale di Bebo Guidetti.  Si potrà partecipare allo spettacolo nelle giornate del 21 e 28 agosto, con inizio alle ore 19.30 e 1-2-3-4 / 9-10-11-12-13 / 15-16-17-18-19 settembre, con inizio alle ore 19.00. Il punto di ritrovo è l’esterno Chiesa di S. Francesco.

 

Fino al 22 settembre, all’interno della ex Chiesa di S. Francesco con l’evento italiano creato da Mario Martone a partire dal capolavoro teatrale di Bernard Marie Koltès, Nella solitudine dei campi di cotone. Si tratta di un’installazione abitabile in forma di labirinto per due solo spettatori, riallestita da Fabrizio Arcuri e con il paesaggio sonoro realizzato dal musicista e compositore Teho Teardo. Nel suo attraversamento, echeggia il racconto di uno dei testi più perturbanti di Koltès, con le voci inconfondibili di due grandi interpreti come Claudio Amendola e Carlo Cecchi

Sempre disponibile fino al 31 dicembre 24 ore su 24, Città Inquieta un’esperienza teatrale audioguidata, attraverso la città, che si può fare da soli o accompagnati, o in bici creata dalla regista Rita Maffei e dal gruppo del Laboratorio di teatro partecipato del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG. 

Seguendo una imprevedibile mappa della nostra città, realizzata dall‘artista Luigina Tusini – autrice anche degli ’omini‘ di legno installati nelle varie “tappe“ dell’itinerario, passo dopo passo si scopriranno luoghi e punti di vista inediti, ascoltando istruzioni in cuffia, racconti, pensieri e sensazioni direttamente dal proprio telefono portatile.

Al momento dell’acquisto del biglietto (5 euro) gli spettatori riceveranno via mail o direttamente in biglietteria la mappa da seguire e il podcast da scaricare.

Per tutti gli spettacoli, informazioni e prevendite al Teatro Palamostre, in piazzale Diacono 21, dal lunedì al sabato, dalle ore 17.30 alle 19.30. tel. 0432.506925. 




Trieste: La stagione apre a settembre con Decameron Miela

In tempi di pandemia il pensiero che sta dietro alla situazione narrativa del Decameron – quello dell’arte come fuga, conforto, rifugio – è tornato improvvisamente attuale. Sul web e non solo, nei mesi passati sono fioriti pensieri e suggestioni sul potere del racconto e sulla capacità dell’arte in generale di regalare spazi di pensiero e di sollievo. Il progetto DECAMERON MIELA nasce dalla stessa necessità ma anche dall’esigenza di riflettere sui tempi incerti e sospesi che stiamo vivendo.

Da dal 5 al 20 settembre e poi in altre giornate nel corso della stagione, prenderemo così come guida e pretesto il capolavoro del Boccaccio per proporre alcune giornate di cinema, musica e teatro, unite a momenti di dibattito e di riflessione (momenti quanto mai necessari, visto che assistiamo alla voglia e ai tentativi di tornare ad un ‘prima’ pandemia, mentre pare piuttosto evidente che viviamo in una specie di interregno di cui nessuno sa prevedere la durata e gli effetti sul nostro modo di vivere).
Parleremo con filosofi e scrittori come Pier Aldo Rovatti e Paolo Rumiz, vedremo la sontuosa versione cinematografica del Decameron dei Fratelli Taviani, ascolteremo le novelle del Boccaccio ma anche musiche di ogni genere (dalle potenti commistioni di Cesare Basile e i Camminanti, alle personalissime novelle musicali di Giovanni Truppi fino alla musica contemporanea unita ai profetici racconti di pandemia di Mary Shelley).
Insomma, imitando i dieci giovani della Firenze del Trecento ci ritroveremo al Miela, luogo sicuro (forse sicurissimo, viste le stringenti norme cui sono sottoposti i teatri rispetto ad altri luoghi) a ‘raccontare storie’ di ogni genere in attesa che i tempi migliorino.
https://www.miela.it/category/spettacoli/

sabato 5 settembre ore 21.30

GIOVANNI TRUPPI  solo piano

Un menestrello, un “trovadore” medievale? In viaggio su un camper con il suo pianoforte smontabile è  partito da Ventimiglia e arriverà a Trieste. Un musicista dallo stile personalissimo, l’ artista perfetto per aprire “Decameron Miela”

venerdì 11 settembre ore 21.30

CESARE BASILE & CaminantiCUMMEDDIA

Cesare Basile  è tra i più autorevoli e innovativi cantautori italiani degli ultimi decenni.  Il geniale musicista è tornato sulle scene con l’album “Cummeddia” che in siciliano in siciliano vuole dire cometa o aquilone. Il passaggio di una cometa è segno infausto, presagio di sventure pubbliche, monito divino, annuncio di peste.

sabato 12 settembre ore 18.30

IN VIRUS VERITAS

incontro/dibattito con Pier Aldo Rovatti e Giovanni Leghissa.

A conclusione della sua raccolta di riflessioni, In Virus Veritas,  scritte per il quotidiano “Il Piccolo” tra fine febbraio e fine maggio 2020 (e pubblicata in e-book da Il Saggiatore), il filosofo Pier Aldo Rovatti indicava “un bivio tra il prima e il dopo che ci mette alla prova. ”. A discorrere insieme a lui vi sarà Giovanni Leghissa, professore associato di Filosofia e Teoria dei linguaggi presso l’Università di Torino.

A seguire Generi di conforto boccacceschi. Una novella del Decameron nella riscrittura di Aldo Busi. “ Frate Puccio e lo stage di santità ”

Domenica 13 settembre ore 21.00


L’ULTIMO UOMO
monologhi e dialoghi, storie e suoni in tempi di epidemie

Monica Giust – clarinetto, Elisabetta de Mircovich – violoncello ed Ella de Mircovich-Brandmayr – voce narrante.

Un testo inedito dalla traduzione di  The Last Man (L’ultimo uomo) di Mary Shally . Un romanzo apocalittico che narra  della fine dell’umanità a causa della peste. Un affascinante e coinvolgente gioco di riflessi fra musica e parole che unisce musica e letteratura.

sabato 19 settembre ore 18.00

Generi di conforto boccacceschi
HOKUM BLUES SONGS , con Franco “Toro” Trisciuzzi

Ore 18.30

Incontro/presentazione del libro di Paolo Rumiz
IL VELIERO SUL TETTO – APPUNTI PER UNA CLAUSURA
coPaolo Rumiz e Enzo D’Antona

Paolo Rumiz presenta per la prima volta a Trieste il suo ultimo libro, una raccolta di pensieri e considerazioni scritti freneticamente durante il periodo del lockdown. Una via di fuga per la mente che diverrà, per lo scrittore e autore di tanti reportage, “il viaggio più interessante di tutta la mia vita”. Un intimo, insolito e affascinante diario di bordo scritto dalla plancia di un veliero immaginario: il tetto di casa

domenica 20 settembre ore 20.00

MARAVIGLIOSO BOCCACCIO (Cinema) Nel 2015 i fratelli Taviani, decisero di rileggere il Decameron ispirandosi a cinque celebri novelle, raccogliendo un cast d’eccezione, alludendo al tempo presente e alla crisi delle giovani generazioni e alternando la citazione di quadri rinascimentali ad un potente realismo. Drammatiche o argute, erotiche o grottesche, tutte le novelle hanno come unico, grande protagonista l’amore, nelle sue innumerevoli sfumature.

A precedere il film Generi di conforto boccacceschi.
Andrea Romano in IL TEATRO E LA PESTE di Antonin Artaud
video, 9’, realizzato al Teatro Miela per il progetto “O teatro e a peste”/BOCA -Biennal of Contemporary Arts di Lisbona (bocabienal.org)

Il programma è consultabile sul sito del Teatro Miela www.miela.it .

i biglietti sono acquistabili on line su vivaticket,  o prenotabili  scrivendo a biglietteria@miela.it.  Per informazioni chiamare allo 040365119 da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 17.00. Vi ricordiamo che la è obbligatoria  la prenotazione del posto fornendo i dati personali anche per le serate ad ingresso libero.  




PINK SONIC – Domani in Castello a Udine la serata evento dedicata almito dei Pink Floyd

Mercoledì 19 agosto – UDINE, Castello

Ore 18.30 Apertura Biglietterie

Ore 19.30 Apertura Porte

Ore 21.20 Inizio Spettacolo

 

Una serata evento interamente dedicata alle sonorità, alle atmosfere e al mito dei Pink Floyd con il concerto dei Pink Sonic, fra i migliori tributi in Europa alla leggendaria band britannica, sul palco del Castello di Udine per un nuovo appuntamento del calendario della rassegna Udine Vola domani, mercoledì 19 agosto. I biglietti per il concerto sono ancora in vendita sul circuito Ticketone e lo saranno anche alle biglietterie di Piazza Libertà domani dalle 18.30. Porte aperte al pubblico alle 19.30 e inizio concerto previsto alle 21.20. Info e punti autorizzati su www.azalea.it. La rassegna “Udine Vola” è organizzata da Zenit srl, in collaborazione con Comune di Udine, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG e inclusa nel calendario eventi di Udine Estate e Udine Sotto le Stelle.

Il progetto Pink Sonic nasce nel 2011 per far rivivere le emozioni e l’energia dei concerti live dei Pink Floyd, restituendo le stesse emozioni e le stesse sonorità rock. A rendere unico lo show dei Pink Sonic è la direzione artistica perfetta, espressa nella scelta di musicisti di altissima tecnica, dalle sonorità e dalla scenografia assolutamente fedeli all’originale, per la direzione di “Francesco Pavananda”, cantante e chitarrista di caratura internazionale, essenza ed anima del progetto. La volontà di esprimere l’anima live di Gilmour e Rogers, con il loro sound rock, passionale e travolgente, allontana e distingue i Pink Sonic dalle altre band che omaggiano la band britannica, che viceversa mirano a riprodurre quasi fedelmente la produzione nello studio dei Floyd, ottenendone quindi emozioni puramente “discografiche” e scolastiche, senza quella passione ed energia che solo le esperienze dal vivo possono trasferire. Questo è Pink Sonic, un evento emozionante e tecnicamente perfetto.

Fra i prossimi eventi della rassegna Udine Vola troviamo Arturo racconta Brachetti (22 agosto), Morgan e #Voltalacarta (27 agosto), Marlene Kuntz (28 agosto) e Marco Masini (29 agosto). Biglietti in vendita, info su www.azalea.it .

 




Lunedì 24 agosto ore 21.00 Portogruaro LA FVG ORCHESTRA OSPITE AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA 2020

Al Teatro Comunale Luigi Russolo si esibirà Luca Vignali (oboe). Dirige il Maestro Walter Themel. Musiche di d’Altan, Kalliwoda e Beethoven

Ospite al Festival Internazionale di Musica di Portogruaro 2020 anche la Fvg Orchestra, che vedrà sul palco nel ruolo di solista Luca Vignali, oboe, e il Maestro Walter Themel. Il festival, fondato nel 1983 da Paolo Pellarin e Pavel Vernikov, si svolge ogni anno tra i mesi di agosto e settembre.

L’iniziativa, grazie al prestigio e alla notorietà acquisite negli anni, porta a Portogruaro un notevole numero di musicisti, docenti, studenti e appassionati di musica, affermandosi così come punto di riferimento nel panorama dei festival italiani. Accanto alle masterclass, che prevedono l’attivazione di un cospicuo numero di insegnamenti e docenti di chiara fama provenienti da diverse parti del mondo e realtà musicali, ogni anno si svolge il festival di musica. I concerti in calendario, inoltre, si svolgono nei luoghi più suggestivi della città, dalla piazza agli antichi mulini, dalle chiese ai palazzi urbani, fino alle ville fuori porta.

Appuntamento, quindi, lunedì 24 agosto (ore 21.00) al Teatro Comunale Luigi Russolo. Il programma musicale dedicato alla serata prevede: F. d’Altan (in arte Alfredo Scannact, 1801 – 1871) Sinfonia Ouverture (rev. D. Zanettovich); J.W. Kalliwoda (1801 – 1866) Concertino per oboe e orchestra op. 110; L. van Beethoven (1770 – 1827)

Sinfonia n. 1 in do magg. op. 21.

L’ingresso al concerto è a pagamento. Tutte le informazioni sulla biglietteria possono essere trovate sul sito del Festival di Portogruaro.

 




Carniarmonie agostana: Da lunedì 17 a domenica 23 agosto

Terza settimana di agosto con Carniarmonie, il festival della montagna che sta registrando il tutto esaurito a tutti i concerti, grazie agli importanti ospiti della rassegna e ad un affezionato pubblico che bene ha recepito le norme sullo stanziamento e concorre ordinatamente alla riuscita di questa importante ventinovesima stagione.

Intensa anche la programmazione della settimana entrate, da lunedì 17 a domenica 23, per un totale di otto concerti in sette giorni che spaziano dalla classica, al folklore al gospel, al jazz e alla contemporanea.

 

Lunedì 17 agosto alle ore 20.45 in Piazzetta Municipio a Forni di Sotto, diretti da Stefania Mauro ritornano attesi gli Harmony Gospel Singer. Voci che raggiungono l’anima, coinvolgendo il pubblico in un concerto che va ben oltre la performance, rendendolo parte integrante della serata. Un concerto incontro per riflettere, condividere ed emozionarsi tra trascinanti pagine di musica gospel, spiritual e brani di tradizione.

 

Martedì 18 agosto alle ore 20.45 nella chiesa di San Nicolò ad Amaro, concerto dal titolo: “Mille e uno (registri), per una particolare serata musicale con il pianista Corrado Greco e l’organista Giulio Mercati, riconosciuti talenti alla tastiera. Tra trascrizioni e brani originaliil programma prevede di Wagner il “Preludio I” da “maestri cantori di Norimberga” e l’”Idillio di Sigfrido”, di Bach il “Preludio e fuga BWV 543” per organo, mentre di Liszt “Les préludes”.

Mercoledì 19 agosto alle ore 20.45 in Piazza Unità a Tarvisio (in caso di maltempo nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo), ci sono i “The Nuvoice Gospel & More Project”, un ensemble vocale e strumentale eclettico ed energico diretto da Rudy Fantin, protagonista di un concerto entusiasmante con musiche della tradizione afroamericana e sonorità contemporanee. Le voci, protagoniste dell’evento, saranno accompagnate da una band per momenti condivisi di grande forza creativa.

 

Giovedì 20 agosto alle ore 20.45 nella Pieve di San Martino a Villa di Verzegnis, l’ensemble “Granduo” composto dalla pianista Giulia Toniolo e dal violoncellista Pierluigi Rojatti, accompagneranno il pubblico all’ascolto di alcune pagine immortali dal grande repertorio cameristico, con la “Sonata n. 2 in sol minore” op. 5 n. 2 di Beethoven, l’”Adagio e Allegro in la bemolle maggiore” Op. 70 e “Fünf Stücke im Volkston” Op. 102 di Schumann, cui si aggiunge Ginastera con la meravigliosa “Rapsodia Pampeana op. 21”

 

Venerdì 21 agosto alle ore 20.45 nella chiesa di San Paolo a Raccolana di Chiusaforte, c’è un originale concerto dal titolo “Fuochi d’archiflauto”, con il quartetto composto dal flautista Matej Zupan, dai violinisti Janez Podlesek e Tim Skalar Demšar, dalla

violista Maja Rome e dal violoncellista Igor Mitrovic. Protagonista lo strumento aerofono traverso a dialogo con gli archi, per questa famosa formazione slovena che propone un programma avvincente che dal barocco raggiunge la musica contemporanea, tra Vivaldi, Bach, Beethoven, Piazzolla, Clarcke e Romberg.

Sabato 22 agosto alle ore 20.45 nel centro di aggregazione “Romano Treu” di Moggio Udinese, omaggio al grande regista Federico Fellini ai cento anni dalla sua nascita. “Felliniana”, con Giuseppe Nova al flauto e l’ensemble gli Archimedi, con Andrea Bertino al violino, Luca Panicciari al violoncello e Giorgio Boffa al contrabbasso, per riascoltare i commenti sonori di immortali pellicole del regista riminese riarrangiati per questa formazione. Le composizioni tratte dal repertorio di Nino Rota verranno eseguite mentre le amate sequenze del regista italiano scorreranno sullo schermo.

 

Domenica 23 agosto doppio appuntamento. 

 

Alle ore 11, in collaborazione con il festival Risonanze, nella splendida località di Cappella Zita in Valbruna (in caso di maltempo nella Chiesa della Visitazione di Maria e Sant’Antonio), meravigliosa località naturalistica raggiungibile a piedi attraverso un facile percorso, sarà il duo composto da Carlo Torlontano al corno delle alpi e Massimiliano Pitocco al bajan, a dar suono con questi due particolari strumenti per un concerto che prevede musiche che dal classicismo toccano i giorni nostri, da Mozart a Paert, attraverso Zimmermann, Bartesch, D’Aquila e Angelis.

 

Alle ore 20.45 invece, nei giardini del Museo Carnico delle arti popolari “Michele Gortani” di Tolmezzo (in caso di

Foto Luca A. d’Agostino / Phocus Agency © 2016

maltempo al Teatro Candoni), la cantante Elsa Martin ed il pianista Stefano Battaglia presenteranno il loro ultimo lavoro discografico composto insieme: “Al centro delle cose” (Artesuono, 2020), omaggio al poeta Pierluigi Cappello, di cui hanno musicato diverse liriche dalla sua produzione in lingua italiana e friulana, per un disco raffinato e originale nell’esplorazione di nuovi linguaggi tra musica e poesia.

 

Le prenotazioni, necessarie a tutti i concerti, si effettuano attraverso il sito www.carniarmonie.it entro le 13.00 del giorno del concerto (nel caso di domeniche o festivi, entro le 13.00 del giorno precedente). 




LUNEDI’ 17 Auronzo di Cadore • 20.30 Piazza Santa Giustina Tina Modotti gli occhi le mani

Altro appuntamento organizzato da Folkest ad Auronzo di Cadore, domani lunedì 17 7agosto in Piazza Santa Cristina alle 20,30: Breve viaggio per due voci e una chitarra Tina Modotti, gli occhi e le mani. Un flusso di parole e musica per scivolare tra le pieghe i una potente umanità. Lo spettacolo, con testo di Alberto Pirelli, e con Nicoletta Oscuro alla voce e Matteo Sgobino alla chitarra e alla voce, ripercorre le vicissitudini di Tina dall’infanzia udinese fino alla morte in Messico. Nel recital un viaggio intimo dove parole, canto e musica si fondono per ridisegnare un emotivo ritratto di donna. Un lungo viaggio sula vita della famosa fotografa, artista, donna libera che parte in punta di piedi alla scoperta di una personalità travolgente di una femminilità lontana da luoghi comuni e stereotipi.

Ingresso libero su prenotazione

L’accesso all’interno dell’area dello spettacolo comporta il rispetto del regolamento di prevenzione di norme anti Covid19.




Nei suoni dei luoghi”: Quinteto Porteño – 17 agosto 2020 ore 21.00 Parco Europa Cervignano del Friuli

AL PARCO EUROPA DI CERVIGNANO DEL FRIULI LUNEDÌ 17 AGOSTO 2020 ALLE ORE 21.00 SI ESIBIRÀ IL QUINTETO PORTEÑO. IL CONCERTO È INSERITO NELL’AMBITO DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE “NEI SUONI DEI LUOGHI” AL QUALE HA ADERITO L’ASSESSORATO ALLA CULTURA DEL COMUNE DI CERVIGNANO DEL FRIULI. IN CASO DI MALTEMPO LO SPETTACOLO SI TERRÀ AL TEATRO COMUNALE “PIER PAOLO PASOLINI”. INGRESSO LIBERO E GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI DISPONIBILI (CIRCA 200 A SEDERE). EVENTO REALIZZATO NEL RISPETTO DELLA VIGENTE NORMATIVA E DELLE LINEE GUIDA REGIONALI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA COVID-19.

Festival internazionale “Nei suoni dei luoghi”
XXII edizione
17 agosto 2020 ore 21.00
Cervignano del Friuli, Parco Europa – via Udine

Quinteto Porteño
Nicola Milan, fisarmonica
Nicola Mansutti, violino
Roberto Coluzzi, chitarra elettrica
Alessandro Turchet, contrabbasso
Daniele labelli, pianoforte

Nel 2020 si svolge la XXII edizione del Festival internazionale “Nei suoni dei luoghi” che ha sempre riscosso un ampio consenso nella nostra regione. La manifestazione è curata dall’Associazione Progetto Musica – Nei Suoni dei Luoghi, ente capofila è il comune di Udine.
Un festival che unisce musica classica, con incursioni in altri generi come il jazz e l’etnico, in un palcoscenico unico e particolare: piazze, chiese, castelli, ville storiche e aziende agricole in tutto il territorio regionale, valorizzando quindi non solo il nostro patrimonio artistico e musicale, ma anche quello culturale. Ci sarà spazio per diversi generi musicali, dalla tradizione trecentesca alla musica contemporanea, con incursioni nel tango, nel jazz, nel pop e nella musica da film.
La direzione artistica: Stefan Milenkovich e Valentina Danelon.
Quest’anno l’evento si terrà lunedì 17 agosto alle ore 21.00 nel Parco Europa, dove si stanno svolgendo tutti gli eventi dell’estate, e non in Villa Bresciani Attems Auersperg.
In caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro Comunale “Pier Paolo Pasolini” di piazza Indipendenza.
Ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti disponibili (circa 200 a sedere). Prenotazione obbligatoria.
In ottemperanza alle normative vigenti per poter partecipare ai singoli concerti del Festival è obbligatoria la prenotazione. Per prenotare è necessario inviare una mail a info@associazioneprogettomusica.org oppure telefonare allo 0432 532330 dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30. Le prenotazioni rimangono attive fino alle ore 18.30 del giorno precedente al concerto (nel caso di concerti di domenica o lunedì le prenotazioni vanno effettuate entro le 18.30 del venerdì precedente).
Coloro che hanno effettuato la prenotazione si presentino all’ingresso del concerto almeno 30 minuti prima dell’inizio, in caso contrario non potrà essere garantito il posto riservato con la prenotazione.
All’ingresso il nostro staff potrà effettuare la misurazione della temperatura.
È obbligatorio l’utilizzo della mascherina all’ingresso del concerto fino al raggiungimento del posto a sedere e la pulizia delle mani con apposito gel igienizzante.
Gli spettatori dovranno mantenere la distanza fisica interpersonale di almeno 1 metro, anche nelle fasi di ingresso e uscita del concerto.
Tutti i concerti avranno esclusivamente posti a sedere distanziati tra loro secondo le norme di sicurezza vigenti.
È vietato il consumo cibi e bevande durante lo svolgimento del concerto ed è fatto divieto di fumare.



TEATRO VERDI, SBARCATO A PORDENONE IL PRIMO GRUPPO DELLA GUSTAV MAHLER JUGENDORCHESTER

EVENTI MUSICALI A PORDENONE DOMENICA 16 NEL CENTRO STORICO; LUNEDÌ 17 A LIGNANO (DUOMO DI SAN GIOVANNI) E MARTEDÌ 18 A TRIESTE

PORDENONE- Arrivano da 10 Paesi europei (Lituania, Germania, Spagna, Francia, Italia, Austria, Svizzera, Polonia, Slovenia, Portogallo) e sono più talentuosi musicisti al mondo: anche in un periodo difficile come questo si è riusciti a rinnovare, e rilanciare con un raddoppio della durata, la residenza a Pordenone della Gustav Mahler Jugendorchester, quest’anno al Teatro Verdi in esclusiva europea. Da poco giunto a Pordenone il primo gruppo (saranno due le diverse formazioni orchestrali da 40 elementi ciascuna, per un totale di 80 musicisti), i giovani musicisti selezionati per l’Orchestra fondata da Claudio Abbado affronteranno come usuale un percorso formativo esclusivo, con una preparazione di altissimo livello utile per l’accesso alle principali Orchestra mondiali.

Grazie al lavoro del Presidente Giovanni Lessio e del consulente artistico Maurizio Baglini – pianista di fama internazionale che i vertici della GMJOhanno voluto anche come coordinatore musicale insieme ad Alexander Meraviglia Crivelli e come pianista solista – il Teatro Verdi ha reso possibile che il lavoro dell’Orchestra non si fermasse, affiancandola quest’anno come main partner.

La residenza a Pordenone si è concretizzata anche grazie al sostegno dell’Assessorato alle Attività produttive della Regione Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismo FVG e la collaborazione del Comune di Pordenone e offrirà all’intera regione una serie di esibizioni a partire da domenica, per culminare alla fine di agosto.

«È un piacere per la nostra Regione ospitare anche quest’anno la principale Orchestra giovanile d’Europa e il suo giovane, e apprezzatissimo maestro», spiega l’Assessore Sergio Bini. «È un progetto che coniuga cultura e turismo in un momento particolarmente delicato in cui non è facile realizzare eventi come questo. Un messaggio di speranza non solo per i giovani musicisti, ma anche per il pubblico che si appresta ad assistere ai concerti che inseriscono il Friuli Venezia Giulia nel circuito internazionale della musica classica».

Primo appuntamento domenica 16 agosto a Pordenone: dalle 21 i musicisti suddivisi in due piccole formazioni, daranno vita a un appuntamento ormai consueto con la musica in città, “Una sera d’estate”, tra la Loggia del Municipio e l’Ex Convento di San Francesco.

Il debutto regionale dell’intera Orchestra sarà poi lunedì 17 agosto a Lignano Sabbiadoro, che ospita la Gustav Mahler Jugendorchester per la prima volta grazie al protocollo d’intesa già esistente tra i Comuni di Pordenone e Lignano. Cornice dell’esibizione il Duomo di San Giovanni. Altrettanto inedita e prestigiosa la location del concerto successivo: martedì 18 agosto la GMJO approda per la prima volta a Trieste e lo fa all’interno di uno dei luoghi di più alto interesse turistico architettonico in Italia, il Castello di Miramare. Il programma musicale è appositamente ideato per i concerti, con musiche di Šostakóvič, Janáček e Schubert. Per entrambi i concerti è previsto l’ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite la piattaforma Eventbrite.

 

Le due formazioni orchestrali che si alterneranno a Pordenone saranno sempre sotto la guida di un giovane e già pluripremiato Maestro, l’under 30 austriaco Tobias Wögerer, scoperto dal leggendario Franz Welser-Most acclamato dai podi europei e protagonista assieme a H. Bloomsted dell’edizione GMJO 2019.

 

In vista dei due grandi concerti di sabato 29 e domenica 30 agosto al Teatro Verdi di Pordenone sono già aperte le prevendite: on-line, sul sito www.comunalegiuseppeverdi.it e alla biglietteria del Teatro aperta dalle 16 alle 19 dal lunedì al venerdì, tel 0434 247624 (chiusa il 17 e 18 agosto). Previste speciali agevolazioni per chi acquista i due concerti.




Week end di ferragosto Poker d’assi tra Carnia e Malga Saisera

Venerdì 14 agosto alle ore 20.45 presso il centro culturale Rozajanska Kultürska Hïša a Prato di Resia, concerto cameristico dedica a Beethoven nei 250 anni dalla sua nascita: “Beethoven folksongs”, con l’Ensemble Variabile composto dal

Dell’Oste Annamaria

soprano Annamaria Dell’Oste, il baritono Simone D’Eusanio, Valentina Danelon al violino, Andrea Musto al violoncello e Federica Repini al pianoforte. Pagine cameristiche tra le meno frequentate del genio di Bonn e pur estremamente interessanti,rivelatrici di una scrittura originale, ispirata da canti del patrimonio popolare di varia estrazione, canti irlandesi, scozzesi e altre nazionalità.  

Carniarmonie regala un doppio concerto per ferragosto!

In collaborazione con il festival Risonanze di Malborghetto-Valbruna, sabato 15 agosto alle ore 11 in Malga Saisera (in caso di maltempo a Palazzo Veneziano), concerto matinée con il brillante e giovane

Alex Trolese

pianista Alex Trolese, ventenne prodigio alla tastiera, plurititolato e vincitore di premi internazionali, in recital con pagine di Beethoven, Albéniz, Liszt e De Falla, tra fantasie, ballate e tempi di suites, in intesa ideale con l’ambiente per un concerto in pieno bosco. È consigliato vestiario da montagna.  

Alle ore 20.45 invece, a Palazzo Savoia di Arta Terme, concerto imperdibile con il fantomatico strumentista e compositoreChristian

Christian Lavernier

Labernier, astro e visionario del chitarrismo contemporaneo che lui investiga sotto varie forme. Labernierproporrà un concerto dal titolo Contemporary Future alla sua chitarra undici corde, tra lavori di sua stessa composizione e musiche dei contemporanei italiani Iannitti e Talmelli. Un programma di nuove composizioni create appositamente per questo strumento.

Domenica 16 agosto, alle ore 17.00, ritorno in Malga Saisera a Malborghetto-Valbruna (in caso di maltempo nella chiesa della Visitazione di Maria e Sant’Antonio), per un concerto che vede l’Accademia d’Archi Arrigoni diretta da Domenico Mason e solisti di talento: Christian Sebastianutto al violino e Marco Gerolin alla fisarmonica. Concerto en plen air nato dalle sinergie tra Carniarmonie e Risonanze. Composizioni per ensemble e solisti di Janáček, Haydn e Piazzolla.

Le prenotazioni, necessarie a tutti i concerti, sul sito www.carniarmonie.it.

Per ulteriori informazioni: www.carniarmonie.it, info@carniarmonie.it




SIMONE CRISTICCHI E MARIO VENUTI A TARVISIO IN PIAZZA UNITÀ  11 e 12 agosto per la chiudura di NO BORDERS MUSIC FESTIVAL 2020

Dopo il successo dei concerti ai Laghi di Fusine e a Sella Neva, sull’Altopiano del Montasio e sul Monte Canin (Rifugio Gilberti), il No Borders Music Festival ritorna a Tarvisio in piazza Unità, una delle sedi tradizionali del festival, che ospiterà Simone Cristicchi e Mario Venuti, due voci storiche della musica italiana per gli ultimi due appuntamenti di questa indimenticabile 25° edizione. I biglietti per gli ultimi due concerti (prezzo simbolico di 5 euro più diritti di prevendita) sono ancora in vendita online su Ticketone.it. Tutte le info sono consultabili sul sito www.nobordersmusicfestival.com

Cantautore, attore, scrittore e conduttore radiofonico, Simone Cristicchi si esibirà alle ore 21:15 di domani, martedì 11 agosto, accompagnato da Riccardo Corso alla chitarra, Giuseppe Tortora al violoncello e Riccardo Ciaramellari alle tastiere, alternando musica e monologhi nel suo inconfondibile stile. Guiderà il pubblico nel suo vastissimo repertorio, riproponendo i suoi grandi successi in chiave acustica: da “Vorrei cantare come Biagio” a “Ti regalerò una rosa” (canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2007), passando per “Meno male (che c’è Carla Bruni)” fino alla recente “Abbi cura di me”, pluripremiata al Festival di Sanremo 2019.

Mercoledì 12 agosto, sempre alle ore 21:15, sul palco allestito in Piazza Unità a Tarvisio si terrà l’incontro speciale con Mario Venuti, uno degli autori più importanti della musica italiana degli ultimi 30 anni: un’occasione per andare oltre il concerto e per conoscere da vicino il cantautore siciliano, per il quale “il pop è un termine nobile, che unisce Domenico Modugno e Luigi Tenco, Elvis Costello e i Talking Heads, i Beatles e Lucio Battisti”.

Siamo molto contenti di riportare il No Borders Music Festival in Piazza Unità – dichiara il sindaco di Tarvisio, Renzo Zanette  e questo è stato possibile grazie alla proficua collaborazione tra il Comune e il Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano. Abbiamo sempre creduto moltissimo – conclude Zanette – nel festival e nella sua capacità di raccontare e far conoscere il nostro comprensorio.

Il No Borders Music Festival è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria, BIM, Comune di Tarvisio, Allianz Assicurazioni, il Comune di Chiusaforte, Idroelettrica Valcanale, Gore-Tex, ProntoAuto e Mastertent. Media partner Radio Deejay e Sky Arte. Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com