OGM E SOSTENIBILITÀ

DUE INCONTRI  CON IL MUSEO FRIULANO DI STORIA NATURALE

Mercoledì 3 agosto alle 20.30 in corte Morpurgo il primo appuntamento dedicato agli Ogm

Perché l’attuale sistema economico, ambientale e sociale è in crisi? Esiste un modello di sviluppo sostenibile? Quali sono le implicazioni dell’utilizzo degli Ogm? Ruoterà intorno a questi interrogativi la nuova iniziativa del museo friulano di Storia Naturale, che il 3 e il 10 agosto, nell’ambito del programma di UdinEstate, proporrà due conferenze-dibattito sul tema della sostenibilità. In un periodo storico molto delicato, in cui l’umanità si trova a dover attraversare una grave crisi economica, energetica, ambientale, alimentare e sociale, il museo friulano di Storia Naturale offre due occasioni di approfondimento e confronto su questi argomenti, affrontandone alcuni aspetti specifici di grande attualità: gli Ogm (Organismi geneticamente modificati) e i nuovi modelli di sviluppo sostenibile.  Il primo appuntamento dedicato al tema “Ogm-Sostenibilità, etica e biodiversità” è in programma mercoledì 3 agosto alle 20.30 nella corte di palazzo Morpurgo. Ignazio Li Vigni, presidente della Banca di Germoplasma del Mediterraneo, tratterà la delicata questione degli Ogm e della loro applicazione in campo agro-alimentare, considerabile una rivoluzione talmente rilevante per l’umanità da poter essere paragonata alla scoperta dell’energia atomica. Come tale, essa porta con sé una grande quantità d’interrogativi sui quali tutti siamo chiamati a riflettere. Nel corso dell’incontro si spiegherà in chiave divulgativa cosa sono gli Ogm, affrontando in un’ottica più ampia alcune tematiche correlate quali lo sviluppo sostenibile, la bioetica e la tutela della biodiversità. L’applicazione degli Ogm in agricoltura pone infatti molti problemi legati alla sostenibilità del sistema agro-alimentare, alla perdita delle varietà storiche e territoriali e al disturbo dei sistemi naturali attraverso l’alterazione delle complesse relazioni esistenti fra i suoi elementi. Seguirà   il  10 agosto, sempre alle 20.30 in corte MorpurgoPaolo Cacciari che terrà una relazione dal titolo “Sostenibilità ed equità: una società per i beni comuni”. Giornalista e scrittore e tra le voci più autorevoli del movimento per la decrescita, Cacciari delineerà un modello sostenibile nel quale la decrescita scelta e consapevole ha come obiettivo quello di sollecitare un cambiamento profondo di mentalità e di politiche, per porre fine al progressivo impoverimento delle risorse naturali a disposizione delle presenti e future generazioni
I due incontri, a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili (la capienza è di 150 posti), saranno presentati da Massimo Buccheri del museo friulano di Storia Naturale. In caso di pioggia gli appuntamenti saranno trasferiti in sala Ajace.

Carlo Liotti per la redazione

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INCARICHI PROFESSIONALI DEL PRIMO SEMESTRE 2011


PUBBLICATO L’ELENCO DEGLI INCARICHI : La somma ammonta a 786 mila euro

L’81% del totale riguarda l’esecuzione di opere pubbliche, per le quali sono stati stanziati oltre 639 mila euro Ammontano a 786 mila euro gli incarichi professionali assegnati dal Comune di Udine nel primo semestre del 2011. Come nei semestri precedenti la voce più consistente riguarda i lavori pubblici, per la quale sono stati stanziati oltre 639 mila euro, l’81% dell’intera somma. Si tratta di incarichi previsti dalla legge per l’esecuzione delle opere pubbliche, come ad esempio le progettazioni o i collaudi delle opere una volta conclusi i lavori.  In questo ambito spiccano ad esempio l’iter progettuale per il progetto, in tutte le fasi (dalla preliminare all’esecutiva), di realizzazione di un’infrastruttura di telecomunicazione ad alta velocità per le aziende insediate nel Distretto Tecnologico Digitale di Udine (230 mila euro) o l’incarico di coordinamento (sempre per le imprese del Ditedi) di coordinamento della sicurezza (230 mila euro). Molti, inoltre, gli incarichi di legge per altre opere pubbliche come, ad esempio, per i lavori di adeguamento normativo e agibilità dello Stadio Friuli (circa 27 mila euro), il collaudo statico per i lavori di recupero architettonico dell’ex macello (12 mila 355 euro) o, ancora, per il coordinamento della sicurezza lavori per l’impermeabilizzazione del tribunale di via Morpurgo (12 mila 497 euro).  “Tranne rari casi comunque – spiega il sindaco di Udine Furio Honsell – si tratta di importi di lieve entità, anche perché abbiamo cercato di valorizzare al massimo le risorse interne, affidando ai tecnici del Comune diverse progettazioni di opere pubbliche. Tutti incarichi conferiti dai dirigenti comunali a dei professionisti o a delle imprese esterne, così come previsto dalla legge, per la realizzazione delle opere. Come prassi, infatti, prima di assegnare qualsiasi incarico verifichiamo preventivamente la possibilità di affidarlo all’interno. Più in generale – prosegue il primo cittadino – il primo semestre dell’anno registra tradizionalmente spese inferiori rispetto al semestre successivo, quando è maggiore il numero di progettazioni assegnate, nonché di opere cantierate. La maggior parte degli importi – conclude – riguarda poi incarichi professionali per conferenze”.  Su un totale di 137 incarichi conferiti nei primi sei mesi del 2011 ben 125 riguardano importi inferiori ai 10 mila euro e di questi la gran parte si riferisce a cifre inferiori ai 5 mila euro, per lo più per commissioni o conferenze (la maggior parte per le celebrazioni relative ai 150 dell’Unità d’Italia). Altro importo di rilievo in questo primo semestre è quello relativo agli incarichi legali (14 mila euro), tutti obbligatori per la domiciliazione delle cause fuori dal mandamento di Udine.  Per quanto il trend delle spese relative agli incarichi esterni negli ultimi anni si può notare una netta inversione di tendenza a partire dal 2007. Da quell’anno, infatti, il peso di questa voce sul bilancio comunale si è più che dimezzato. Se nel 2005 e nel 2006 la spesa complessiva per gli incarichi aveva toccato rispettivamente 3 milioni 353 mila e 3 milioni 485 euro, dal 2007 tale importo non ha più superato quota 2 milioni di euro. “In un momento di recessione economica come questo stiamo cercando di contenere al massimo tutte queste spese – conclude Honsell –. Va considerato, comunque, che l’assegnazione di questi incarichi aiuta a muovere l’economia, così come l’appalto per l’esecuzione di opere pubbliche”.

La redazione




PORDENONE: Bando di gara per apertura bar al Parco San Valentino

Termine per la presentazione delle offerte 19 settembre 2011 


Il comune di Pordenone ha pubblicato un bando di gara per l'apertura di un esercizio
di somministrazione di alimenti e bevande all'interno del Parco San Valentino, in un
locale di circa 90 metri quadrati della ex Cartiera Galvani (via San Valentino, 11).
Le offerte in busta chiusa devono essere presentate entro le ore 17.00 di lunedì 19
settembre 2011. L’apertura delle buste si effettuerà mercoledì 21 settembre alle ore
10.00 nella “Sala rossa” della sede municipale.
Possono partecipare alla gara le ditte individuali o collettive, iscritte alla
Camera di Commercio e con i requisiti specificati nel bando.
L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta maggiore o almeno pari al
prezzo posto a base di gara, fissato in € 9.700,00 annui, comprensivi di iva.
Gli atti di gara sono disponibili nel sito internet del Comune all’indirizzo
www.comune.pordenone.it/bandi o si possono richiedere all’ufficio patrimonio, Corso
Vittorio Emanuele II, 64 - Pordenone.
Per informazioni di tipo amministrativo telefonare allo 0434 392353 e per eventuale
sopraluogo allo 0434 392218.
                                                                           Carlo Liotti 
                                                                           La redazione 




Vacanze..e i nostri amici animali?

Ogni anno chi ha animali e vuole andare in vacanza ha sempre lo stesso problema: cosa fare con il cucciolo di casa?

Abbandonarlo non può e non deve essere una soluzione.

Si può lasciare il proprio beniamino a casa affidandolo alle cure di un amico, di un parente oppure di un pet-sitter. I pet-sitter o anche i dog-sitter sono, di solito, ragazzi a cui piacciono gli animali e che offrono il proprio servizio in cambio di un modesto compenso.

Chi sceglie questa soluzione deve assicurarsi che l’affidatario abbia a disposizione:
1. il numero del veterinario di fiducia e che abbia a disposizione il libretto sanitario
2. il numero di telefono per contattare il proprietario dell’animale ed eventuali altri numeri a cui il proprietario possa essere raggiunto
3. il cibo e gli accessori dell’animale in quantità sufficiente al periodo di vacanza
4. un’eventuale lista di cibi a cui l’animale è allergico

Ci si può rivolgere a una pensione e in questo caso sarà necessario informarsi sulle valutazioni di altre persone che vi hanno lasciato i propri animali e sulle condizioni in cui sono tenuti.

Anche in questo caso si dovranno lasciare i recapiti telefonici e tutte le informazioni utili riguardanti la propria bestiola.

Si può decidere anche di partire con il proprio amico a quattro zampe grazie all’aumentare delle strutture che accolgono gli animali e dunque si dovrà:
1. scegliendo il mare, prendere informazioni non solo sull’alloggio ma anche se nei dintorni di questo ci sono spiagge aperte agli animali e assicurarsi che ci sia la possibilità di farli stare all’ombra
2. in caso di meta estera,verificare se l’animale è ammesso o se deve fare periodi di quarantena
3. procedere per tempo a fare tutte le vaccinazioni necessarie e in caso di viaggi all’estero informarsi presso l’ambasciata. In ogni caso portare sempre dietro il libretto sanitario dell’animale, mentre per l’estero è necessario il passaporto europeo per il trasporto di cani, gatti e furetti nei Paesi dell’Unione Europea. Viene rilasciato dall’Asl agli animali provvisti di microchip. Il veterinario dovrà certificare con timbro lo stato di salute 24 ore prima del viaggio
4. portare alcune sue foto in caso di smarrimento
5. assicurare l’animale contro i danni che può causare
6. prendere informazioni per l’eventuale trasporto su treno, nave o aereo, di norma gli animali viaggiano in trasportino
7. fare il viaggio con l’animale a digiuno e fare in modo che abbia sempre acqua a disposizione.
8. In caso di viaggio in auto, fare soste di ogni 2-3 ore per farlo camminare un po’, sul sito www.autogrill.it si trova l’elenco delle aree Fido Park. L’animale deve viaggiare in trasportino o essere diviso dal conducente con appositi divisori. Per evitare che si faccia male non bisogna lasciare che si sporga dal finestrino. Non lasciare gli animali in macchina da soli quando fa caldo, rischiano il colpo di calore o, in casi più gravi, la morte

Alcuni siti utili a chi parte con il proprio animale:
www.vacanzeanimali.it
www.vacanzebestiali.org
www.amici.it



TUTTI GLI ANIMALI




LUCA DOTTO D’ARGENTO

Altra medaglia ai Mondiali di nuoto di Shanghai conquistata dal padovano Luca Dotto nei 50 metri stile libero con il tempo di 21″90. La medaglia d’oro è stata vinta dal brasiliano (record a Roma di 21″08) Cesar Cielo Filho grazie a 21″52 di cronometro. Bronzo al francese Bernard.

Il ventunenne nuotatore italiano non si aspettava sicuramente un risultato del genere nella gara più veloce della competizione iridata.

Oggi il settebello della pallanuoto affronterà la Serbia nella finalissima.

 

Per la redazione
Federico Gangi




DON ANDREA GALLO È SAVONAROLA IN “IO NON TACCIO”

Il cartellone di UdinEstate, grazie alla collaborazione tra Comune di Udine ed Ente Regionale Teatrale del Fvg, si appresta ad ospitare un altro grande appuntamento con l’arrivo in città, lunedì 1° agosto alle 21.30 sul piazzale del Castello, di “Io non taccio” lo spettacolo con don Andrea Gallo, accompagnato dalla musica del C- Project (Valentino Corvino e Stefano Albarello). Poche figure hanno saputo coagulare attorno a sé interessi tanto contrastanti e conflittuali come quella di Girolamo Savonarola. Considerato l’archetipo dell’impegno civile dei cristiani, nel quinto centenario della morte il prete scomunicato nella Firenze di fine ’400 torna d’attualità grazie alla lettura di don Gallo. Un reading in cui gli scritti del frate domenicano, passato alla storia per le feroci invettive contro la corruzione e il degrado morale in cui verteva la Chiesa romana e la società, e per questo scomunicato da Alessandro VI e condannato al rogo in pubblica piazza per eresia, prendono corpo e voce nell’interpretazione di don Gallo, il “prete anarchico”, da sempre in prima linea in difesa agli ultimi e agli emarginati. Una perseveranza a difesa dei più deboli, quella del sacerdote genovese ospite a Udine, senza nessun timore di entrare in conflitto con la dottrina ufficiale della Chiesa, con la società o la cultura dominante, che lo avvicina ulteriormente alla figura incorruttibile del predicatore ferrarese. “Io non taccio”, offre l’occasione per scoprire la straordinaria modernità di scritti di cinque secoli fa che, alla luce delle cronache di questi giorni, appaiono sorprendentemente attuali. Le musiche originali, composte da Valentino Corvino grazie a un sapiente lavoro di ricerca sulle sonorità della musica sacra della fine del Quattrocento, attualizzate attraverso elaborazioni elettroniche, saranno eseguite in scena da C-Project, l’ensemble che dal 2004 ad oggi accompagna le più importanti produzioni Promo Music, come il celebre “Promemoria” di Marco Travaglio.




NELLA “CASA CITTA’” Inaugurata alle Gallerie del Progetto P.R.G.

Trenta tavole che descrivono e mostrano in tre sale il nuovo Piano regolatore e il percorso sia tecnico, sia partecipativo che ha portato alla sua realizzazione. Due postazioni informatiche in cui saranno presenti i tecnici che hanno realizzato il Piano per dare informazioni ai cittadini e guidarli nella presentazione delle osservazioni. E poi video, totem interattivi, un sito internet, il pavimento di una delle sale espositive ricoperto da un’immagine area della città su cui si potrà passeggiare mentre si visita la mostra, un album gigante con tutte le tavole ufficiali del Piano che tutti potranno sfogliare e una mega tavola di scala 1:5000 con la zonizzazione. Sono le caratteristiche principali di “Casa Città”, il luogo in cui il nuovo Piano regolatore, appena adottato dal Consiglio comunale, si mostrerà ai cittadini negli spazi delle Gallerie del Progetto a palazzo Morpurgo, in via Savorgnana 12 a Udine, fino al 30 dicembre e permetterà a tutti di conoscere e commentare il documento prima della sua approvazione definitiva il prossimo anno.   “La vera fase di dialogo con i cittadini che potranno ancora incidere sul Piano inizierà con l’inaugurazione di Casa Città” ha sottolineato il sindaco Furio Honsell, nel ricordare tutto il percorso, passato e futuro, del nuovo Piano regolatore: primo periodo di ascolto e partecipazione dei cittadini, elaborazione da parte del pool di architetti e urbanisti del Comune, adozione del Piano nell’ultimo consiglio Comunale. “I prossimi 11 mesi – ha detto Honsell – ci porteranno alla definitiva approvazione del Piano. Da oggi il documento adottato viene esposto e presentato: tutti i cittadini potranno venire a Casa Città e analizzare tutte le tavole, che sono accompagnate da tanti documenti esplicativi. Non solo. I cittadini troveranno anche i tecnici a cui porre domande e con cui discutere. Casa Città quindi è funzionale al percorso del Piano regolatore. I cittadini non saranno solo spettatori di una mostra, ma protagonisti”. Come ha sottolineato anche l’assessore alla Pianificazione territoriale, Mariagrazia Santoro, “il percorso è iniziato due anni fa, andando nei quartieri per ascoltare i residenti, nelle parrocchie, dalle associazioni. Le loro richieste sono diventate temi di progetto. La seconda serie di incontri con i cittadini è servita per confrontarci su quello che avevamo capito. Adesso chiediamo ai quartieri di venire alla Casa Città per restituire loro tutto il patrimonio di sollecitazioni che ci hanno dato”.  Tutto questo servirà a preparare, presumibilmente nel mese di ottobre, il periodo in cui i cittadini potranno fare le loro osservazioni. Il Piano infatti ora dovrà essere pubblicato sul bollettino regionale e i 30 giorni per presentare le osservazioni scatteranno da quel momento. “È possibile quindi ancora intervenire – ha ribadito il sindaco – attraverso lo strumento delle osservazioni, raccogliendo informazioni a Casa Città, dove sarà possibile anche avere fotocopie e cd con i materiali di interesse del Piano”. Le osservazioni saranno vagliate una per una molto attentamente dagli uffici e, se saranno coerenti con le linee guida del Piano approvate nel 2010, entreranno a far parte del documento definitivo. “Sappiamo bene che dietro ogni osservazione c’è una persona –ha concluso Honsell – , e quindi ogni indicazione sarà tenuta nella massima considerazione”.  “In inglese questi luoghi si chiamano urban center:  – ha spiegato Santoro – noi abbiamo scelto Casa Città perché i cittadini vedono Udine in un duplice modo, ovvero come la capitale del Friuli e come la loro città, in una dimensione che unisce una visione globale a quella più locale e domestica. Non è la mostra del piano ma il piano che si mostra –ha concluso l’assessore alla Pianificazione territoriale -. Le guide non saranno quelle turistiche, bensì i tecnici che hanno realizzato il piano e che poi lo gestiranno”.  Nella prima sala dieci tavole illustrano il percorso sia tecnico, sia partecipativo che ha portato alla realizzazione del Piano: dalle linee programmatiche del sindaco alle direttive in cui si specificano le finalità del Piano regolatore, che deve essere coerente, sostenibile ed efficace, passando attraverso una quarantina fra incontri realizzati nei quartieri con i cittadini, appuntamenti tematici e tavoli di lavoro con i portatori di interesse (associazioni, categorie economiche, professioni) a livello comunale e sovramunale.  La seconda sala è dedicata al piano struttura, ovvero alla dimensione sovracomunale, una delle novità del nuovo Piano regolatore, il cui studio non si ferma al confine comunale della città di Udine, ma prosegue nell’hinterland. Otto pannelli spiegano cos’è il piano struttura, quali sono i quattro ambiti strategici che lo caratterizzano, cos’è la Valutazione ambientale strategica (Vas), ovvero lo strumento con cui sono state prese le decisioni per garantire la sostenibilità del Piano. Il tutto corredato dalle quattro tavole ufficiali del piano struttura. In questa sala si trova anche una “chicca” della mostra, ovvero la fotografia aerea della città su cui i visitatori potranno passeggiare mentre visitano la mostra. Inoltre, nello spazio multimediale, saranno a disposizione video, presentazioni, approfondimenti e interviste sui vari aspetti e protagonisti del nuovo Piano. Un totem interattivo permetterà inoltre di visionare documenti e di accedere alla pagina internet di Casa Città, da oggi in rete su www.comune.udine.it, dove si potranno leggere e scaricare tutti i documenti del nuovo Piano.  Nella terza sala su 12 tavole è invece in mostra il Piano regolatore vero e proprio. Dieci pannelli spiegano i quattro sistemi e le relative schede norma che fanno parte del piano, la rappresentazione di attrezzature e servizi, la pianificazione attuativa e schede norma, la classificazione della viabilità e tutele ambientali, paesaggistiche e storiche (sia del centro sia dell’intero territorio comunale), le aree urbanizzate ed edificate, i vincoli normativi. A queste si aggiungono la mega-tavola (a scala 1:5000) della zonizzazione e il pannello dei “500 passi”, ovvero il pannello in cui si mostrano i servizi a disposizione nella Udine del futuro (centri civici, aree verdi e sportive, luoghi di aggregazione, piazze). Nella stessa sala, i visitatori potranno anche sfogliare un album gigante con tutte le tavole ufficiali del piano. In fondo alla sala, sono state allestite due postazioni informatiche in cui i tecnici che hanno realizzato il Piano saranno a disposizione dei cittadini in orari precisi sia per dare informazioni sul Piano, sia per spiegare come presentare le osservazioni (ci sarà tutto il tempo per farlo nel mese di ottobre) da presentare all’Amministrazione, prima dell’approvazione definitiva del documento (verosimilmente la prossima primavera). Nella prima sala invece ci sarà un quaderno dove i visitatori potranno lasciare commenti informali.  “Casa Città” sarà aperta regolarmente al pubblico a partire da venerdì 29 luglio fino al 30 dicembre. Sarà visitabile da martedì a venerdì dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, sabato e festivi dalle 16 alle 19 (lunedì giorno di chiusura). I tecnici comunali saranno presenti dal 2 agosto da martedì a venerdì dalle 10 alle 12.30, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17. Informazioni al Puntoinforma del Comune, in via Savorgnana 12 (tel. 0432-414717, e-mail puntoinforma@comune.udine.it).

La Redazione




Castello, biblioteca e fototeca chiuse dal 1° al 19 agosto

Castello, biblioteca e fototeca chiuse dal 1° al 19 agosto*

Il Comune di Udine informa che la biblioteca e la fototeca del castello
resteranno chiuse al pubblico dal 1° al 19 agosto. I due servizi riapriranno
regolarmente a partire dal 22 agosto.

                  La Redazione                  redazione@ildiscorso.it



TEMPO PERMETTENDO :ULTIMO APPUNTAMENTO CON IL TEATRO ALL’APERTO

Ultimo appuntamento con il teatro amatoriale nell’arena all’aperto del parco Ardito Desio in via Val D’Arzino. Sabato 30 luglio alle 21 salirà sul palco la compagnia teatrale Grado Teatro di Grado con la commedia “La vita è un romanzo, signore!” di Edy Tonon. In caso di maltempo l’appuntamento sarà rinviato al 3 agosto. La rassegna, organizzata dalla 2^ Circoscrizione in collaborazione con l’associazione Teatrale Friulana e giunta alla 12^ edizione, propone rappresentazioni in lingua italiana e friulana a cura di compagnie teatrali locali.  La commedia è un susseguirsi di colpi di scena fatti di travestimenti e di equivoci. La famiglia Del Piano per avere l’eredità della zia Amalia che risiede in America, ha denunciato la nascita di una figlia di nome Enrichetta. Con l’arrivo della zia, dopo inutili travestimenti, verrà scoperto il mistero, ma non mancherà anche il fatidico colpo di scena.  “Un modo per far vivere il parco e dare opportunità di socializzare attraverso bei momenti di spettacolo organizzati da compagnie locali che vanno valorizzate – commenta l’assessore al Decentramento, Chiara Franceschini –. Un appuntamento molto atteso dai cittadini e che manifesta sempre un  notevole apprezzamento da parte del pubblico”. L’ingresso a tutti gli spettacoli è libero. Per informazioni: PuntoInforma 0432 414717 o 2^ circoscrizione 0432 402632 / 542413, o, ancora, l’Atf  0432 510856.

La Redazione                                                                redazione@ildiscorso.it




Udine:MEZZO MILIONE DI EURO PER I MARCIAPIEDI CITTADINI

La giunta ha approvato il progetto preliminare del nuovo piano da mezzo milione di euro per la realizzazione di nuovi marciapiedi e la sistemazione dei percorsi pedonali dissestati. Complessivamente sono sei le aree di intervento individuate: via Molin Nuovo; via Ermes di Colloredo; via San Martino, via Varese; via Zucchi; viale Vat. Su queste strade si interverrà, oltre che con nuove realizzazioni e riatti di marciapiedi preesistenti, anche con lavori di adeguamento per il superamento delle barriere architettoniche (anche attraverso l’utilizzo di percorsi tattiloplantari) e il rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale. “Va sottolineato che questo è solo l’ultimo dei lotti di intervento sui marciapiedi –  spiega l’assessore alla Mobilità Enrico Pizza –. Il metodo di ascolto dei cittadini e della concertazione con i consiglieri comunali delegati ormai è collaudato per il mio assessorato. L’obiettivo – prosegue Pizza – è procedere strada per strada, quartiere per quartiere, nella consapevolezza che possiamo intervenire solo su aree completamente pubbliche e con i limiti dei finanziamenti disponibili anno per anno. Garantisco però – sottolinea Pizza – che ciascuna richiesta è stata registrata e progressivamente entrerà nell’elenco delle opere pubbliche”.  Per quanto riguarda via Molin Nuovo si interverrà sul tratto est della strada, compreso tra viale Giovanni Paolo II e via Cividina. In via Ermes da Colloredo (tratto compreso tra gli incroci con via San Vito al Tagliamento e viale Volontari) è previsto il rifacimento di tutto il tratto di marciapiede ora particolarmente dissestato. Opere analoghe saranno realizzate anche su tutta via Varese e gran parte di via San Martino (il tratto di proprietà comunale), dove è in progetto il rifacimento in cemento dei tratti di marciapiede attualmente in ghiaia. In quest’area si procederà inoltre con lavori di manutenzione straordinaria dei tratti di marciapiede in porfido e di ripristino della pavimentazione stradale. L’obiettivo dell’intervento su via Generale Zucchi è invece quello di mettere in sicurezza e migliorare la qualità dei percorsi pedonali esistenti anche in considerazione della  presenza della scuola primaria “Ada Negri”. Per questo motivo, oltre alla manutenzione straordinaria dei tratti di marciapiede in cemento e alla realizzazione del marciapiede in porfido, si presterà massima attenzione all’adeguamento dei percorsi pedonali. Lavori di creazione di percorsi protetti sono previsti anche in viale Vat, in particolare nel tratto compreso tra l’intersezione con via del Maglio e il sottopasso ciclabile che porta a via Monte Sei Busi, proprio nell’ottica di collegare tutti i percorsi esistenti per dare una maggior sicurezza.  Anche nel corso dell’estate proseguono intanto gli interventi sui marciapiedi già progettati, per i quali l’amministrazione comunale ha investito quest’anno circa 3 milioni di euro. “Un lavoro che anche d’estate prosegue a pieno regime per i tecnici del servizio Viabilità, che vorrei ringraziare particolarmente – sottolinea Pizza –. Condividere tutte le opere nei quartieri con loro si sta dimostrando vincente”. Attualmente sono in corso di completamento i lavori relativi a via Lombardia (350 mila euro), via della Roggia (150 mila euro), via della Madonnetta (400 mila euro), via Sant’Ulderico (150 mila euro) e via don Bosco (150 mila euro). Sempre in questi giorni si stanno concludendo altri interventi di media entità su via Divisione Julia, via Valcellina, via val Lumiei e altre vie minori per complessivi 50 mila euro. A partire dal 1° agosto e fino al 16 settembre, inoltre, in 12 vie cittadine (via Giovanni da Udine, via Zanon, via del Vascello, viale Venezia, via Manzoni, via Crispi, via Afro, via Caccia, via Venzone, via San Valentino, via Larga, viale Ungheria) saranno eseguiti lavori di eliminazione delle barriere architettoniche (35 mila euro). Entro l’autunno partiranno invece gli interventi su via Padova (200 mila euro), il piano di riatto dei nuovi marciapiedi (1 milione di euro per 19 vie tra cui via San Daniele, via Dante, via Carducci e via Marinoni) e le opere di sistemazione di via della Casa (200 mila euro), dove è prevista anche la realizzazione di un percorso ciclopedonale. Per quanto riguarda via San Rocco si sta concludendo la procedura espropriativa, mentre l’iter di assegnazione dei lavori si dovrebbe completare entro marzo 2012. Come annunciato, inoltre, in autunno aprirà anche il cantiere relativo a piazza Matteotti (250 mila euro). Tra le opere di viabilità passate al vaglio della giunta c’è anche una modifica della pista ciclabile di via Anton Lazzaro Moro, che sarà traslata sul lato opposto della stessa strada in modo da dare una migliore continuità al collegamento ciclabile dell’asse via Cosattini – via Mantica – via Zanon – via del Gelso. L’intervento lascerà inalterato il numero di parcheggi lungo la strada.

La Redazione

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