HARRY POTTER in musica by 40 FINGERS, la nuova rivelazione mondiale del crossover

HARRY POTTER MEDLEY

by 40 FINGERS

NEW OFFICIAL VIDEO https://bit.ly/3lSFVtf

LA FAMOSISSIMA SAGA DI J. K. ROWLING IN MUSICA

UN MEDLEY CON LE STRAORDINARIE MUSICHE DI JOHN WILLIAMS

RIVISITATO E RIARRANGIATO PER QUATTRO CHITARRE ACUSTICHE

SONO ITALIANI E SONO LA NUOVA RIVELAZIONE MONDIALE DEL CROSSOVER CON PIÙ DI 20 MILIONI DI VIEWS IN POCHI MESI

Non conosce confini il successo di Harry Potter, la straordinaria saga di J. K. Rowling che ha stracciato tutti i record, dapprima in libreria, poi al cinema e ora si prepara a stabilirne uno nuovo anche in musica con il videoclip dei triestini 40 FINGERS, pubblicato oggi su YouTube, ecco il link https://bit.ly/3lSFVtf

I 40 FINGERS sono un fenomenale quartetto di chitarre acustiche e sono la nuova rivelazione mondiale del crossover, grazie alle loro rivisitazioni e riarrangiamenti magistrali di celebri brani rock, pop e colonne sonore. In meno di due anni hanno già ottenuto più di 20 milioni di views solo sul canale Youtube e la loro versione di “Bohemian Rhapsody” è stata riconosciuta pubblicamente anche dagli stessi Queen sul loro sito ufficiale (official Queen website).  

La passione condivisa dai quattro musicisti per il mondo del cinema e per le musiche dei film ha fatto sì che si cimentassero anche in una serie di originali arrangiamenti di famose colonne sonore tra cui la loro versione “a 40 dita” dei due momenti principali dell’opera di John Williams sulla saga di George Lucas (Star Wars), L’Ultimo dei Mohicani, un medley della Disney e ora un sensazionale medley da Harry Potter, con alcune delle musiche scritte sempre dal grande John Williams.

OFFICIAL YOUTUBE CHANNEL HTTPS://WWW.YOUTUBE.COM/40FINGERS

OFFICIAL WEBSITE 40FINGERSGUITARQUARTET.COM

OFFICIAL FACEBOOK PAGE WWW.FACEBOOK.COM/40FINGERSGUITARQUARTET

VignaPR




FOLLADOR PROSECCO E FONDAZIONE VIALLI E MAURO ANCORA PIÙ UNITI NEL SOSTENERE LA RICERCA CONTRO SLA E CANCRO

L’azienda di Valdobbiadene rinnova per il 7° anno consecutivo il sostegno alla ONLUS fondata da Gianluca Vialli e Massimo Mauro. Saranno i pluripremiati Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Extra Dry e Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Brut, in una veste grafica di eccezionale raffinatezza, a mantenere viva l’attenzione sul tema, nonostante l’emergenza sanitaria, diffondendo un messaggio di solidarietà.

Sarà un Natale inevitabilmente diverso nelle abitudini, quello di quest’anno. Ma lo spirito di collaborazione che da oltre 7 anni lega a doppio filo Follador Prosecco e Fondazione Vialli e Mauro prosegue a vele spiegate, per dare sostegno ad approcci terapeutici utili ad alcune patologie, ora più affaticate dall’emergenza sanitaria.

Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Extra Dry e Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Brut, riconosciuti recentemente ai maggiori concorsi internazionali e ora impreziositi dall’elegante astuccio disegnato per l’occasione dall’artista inglese Gary Redford, accenderanno l’attenzione sull’importanza della ricerca contro il Cancro e la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). Parte del ricavato dalla vendita dei vini sarà infatti devoluto alla ONLUS fondata dagli sportivi Gianluca Vialli e Massimo Mauro, impegnati nella raccolta fondi.

Riteniamo molto importante sostenere le iniziative che supportano il progresso della Ricerca in campo medico, a maggior ragione in un momento particolare come quello che stiamo attraversando – sottolinea con profonda convinzione Cristina Follador, Sales & Marketing Director dell’Azienda – da molti anni offriamo il nostro contributo alla O.N.L.U.S. di Vialli e Mauro: sono certa che si tratti di valori condivisi da tutti i nostri amici ed estimatori, ai quali auguriamo di trascorrere serenamente le imminenti feste nel nome della solidarietà”. 

Da sinistra Mariacristina Emanuela Michele e Francesca Follador

La raffinata confezione a cilindro illustrato, che si avvicina al gusto e all’esclusività del Travel Retail, raffigura in primo piano il prestigioso treno Venice Simplon – Orient – Express, con una panoramica sui vigneti della Famiglia Follador: un tocco glamour per accompagnare le punte di diamante della produzione D.O.C.G. nel loro lungo percorso internazionale, con la solidarietà nel cuore.

In un periodo incerto e complicato per tutti, anche per chi come noi si occupa di filantropia, crediamo che l’emergenza sanitaria non debba far abbassare la guardia su altre ‘partite’ che ancora vanno giocate con tutte le forze possibili. – ribadiscono Gianluca Vialli e Massimo Mauro – Insieme a Follador da anni facciamo gioco di squadra per non mollare mai e per questo motivo chiediamo a tutti di unirsi a noi per continuare a sostenere la Ricerca. Brindiamo insieme ad un 2021 migliore. Grazie.”

Follador Prosecco fonda le radici in un passato di cultura vitivinicola lunga oltre 250 anni, in un luogo in cui l’interazione virtuosa fra uomo e natura ha dato vita ad un paesaggio costellato di bellezze e riconosciuto Patrimonio dell’Umanità. L’azienda è intimamente legata ai valori della famiglia Follador che, con grande rispetto per la tradizione, amore profondo per il territorio di Valdobbiadene ed estrema attenzione nella selezione delle uve, ha tramandato il prezioso patrimonio di conoscenze e qualità per 9 generazioni.

www.fondazionevialliemauro.org

www.folladorprosecco.com




“Fin Cumò”, il primo album solista di Dj Tubet

Venerdì 4 dicembre uscirà su tutte piattaforme digitali, e poi in versione cd, il primo album solista di Dj Tubet, il rapper e improvvisatore friulano.

Pubblicato dall’etichetta “Centedischi“,“Fin Cumò” – questo il titolo – è una raccolta dei migliori singoli usciti tra il 2011 e 2020 in un percorso vario tra, lingue, culture, e tradizioni apportate dallecollaborazioni recenti con altri artisti europei ed extraeuropei.

“Fin Cumò”in friulano significa fino ad adesso ed è dunque un compendio scelto dall’artista in cui la lingua friulana e italiana non sono più periferia dell’estremo nord est italiano ma sono il centro del mondo in un crocevia di popoli lingue e sonorità talvolta tradizionali.

La ritmica dell’album è molto varia spaziando attraverso differenti produzioni create registrate e mixate da Dj Tubet stesso. Per gli appassionati dei ritmi in levare possiamo trovare sonorità roots nyabinghi , digital reggae o dancehall 90s.Le altre maggiori influenze sono rap, jungle, trap e naturalmente qualche accenno a musiche tradizionali friulane, afro, persiane ecc.

Oltre alla lingua friulana e italiana le lingue coinvolte dalle collaborazioni sono: tedesco. sloveno, inglese, inglese americano, francese, persiano, amarico, slovacco, calabrese, mandinka, fulah e patois giamaicano. Anche la presenza femminile è rappresentata in ottima percentuale sia nelle parti melodico/vocali che nel rap. Le tematiche dell’album vanno dal recupero delle villotte, a discorsi sul nostro Friuli: passando per il racconto delle esperienze di frontiera, all’elogio della vita paesana fino al rapporto dialettico tra nord e sud Italia.L’intero Friuli appare, non come un isola a sè ma come un nodo focale in cui si snodano temi più ampi come : ricchezza e povertà,sofferenza europea e africana, valori tramandabili alle prossime generazioni, estasi mistiche, spiritualità, unità del genere umano, ma anche discorsi più leggeri come il potere liberatorio della musica, o i balli sensuali giamaicani. Una sorta di esperienza contro la Glottofobia (ogni atto discriminatorio fondato sul modo in cui una persona parla una lingua).

In copertina Dj Tubet disegna una F con le mani: è una sorta di traduzione friulana dei “gang signs” americani, dove gli artisti mostrano con la fierezza dei loro gesti la propria zona di affiliazione o appartenenza ad una gang. La grafica del disco è stata curata da “Friûlpoint“ il brand di abbigliamento di t-shirt in friulano. Influenzata dalle sonorità dell’album è colorata, in pieno stile anni novanta.

Il progetto è interamente e coscientemente “Made in Friûl”, dunque, anche con i crediti del disco in lingua madre, e con le foto all’interno di Dj Tubet in abbigliamento “glocal”, con scarpe della friulana “Re-Born Shoes” che produce calzature con materiali di riciclo.

I cantanti che hanno collaborato, in ordine di scaletta, sono:

Navid Freedom rapper persiano che attualmente è ricercatore medico negli Stati Uniti

Chat-E The Lion artista afro-mandinka proveniente dal Gambia

Larson rapper e produttore francese cantante del gruppo rock “The Eleven”

E.l.f.o. Rapper calabrese, con esperienza ventennale, ex voce dei Poeti Onirici

Laurence cantante afro italiana voce del gruppo funk “Pavos Rojos”

Sah Bless rapper in lingua Fulah originario dal Gambia

Slimmo Eadafyah artista dancehall giamaicano proveniente dal collettivo “Talent Squad”

Jamal Corrie cantante e musicista americano che recentemente ha partecipato al talent “The Voice”

u.s.a

.Psaicopat rapper e ottimo freestyler italo-austriaco

Eve E rapper e modella afro italiana attualmente vive in Francia

Lara secondo contralto e mediatrice culturale italo-slovena

Zewdi cantante soul italo-etiope

Mikeylous artista dancehall giamaicano che già nei primi anni ’80 raggiunge la prima posizione nelle classifiche di vendita giamaicane con il singolo Bad Mine

A Kill Dem” featuring Peter MetroVeronique cantante italo-mauriziana voce della nota cover band “Rashtag”

Sanny Mc rapper italo-slovacca che recentemente ha partecipato al talk show “La Pupa e Il Secchionee Viceversa”

Sarà possibile ascoltare il disco in rete da Venerdì 4 dicembre.

Su Spotify cercando la pagina Dj Tubet

Per i testi e traduzioni e curiosità rimandiamo al sito web:www.djtubet.com

Per il resto dei social /djtubet

Dj Tubet è conosciuto per aver portato il freestyle e la lingua friulana nelle scuole, nei concerti jazz, negli ambienti reggae e in grossi festival come il Rototom Sunsplash, il Sziget senza dimenticare un contatto con la sua gente in esibizioni allo “Stadio Friuli” prima di una partita del Udinese, al Città Fiera o nelle manifestazioni eno-gastronomiche friulane come Sapori Pro Loco eFriuli Doc.

Dopo aver vinto molte gare di freestyle, è stato uno dei 16 finalisti della gara nazionale “Tecniche Perfette”, ha ricevuto molti riconoscimenti tra cui ricordiamo la vittoria in Francia al Liet International con i R.esistence in dub, il musicista pian piano canalizza la sua energia verso una carriera solista.

In questa ultima decade l’artista plurilaureato ha elaborato una forma originale di pedagogia hip hop,che porta anche nelle scuole, essendone stato uno dei pionieri in Italia. Fin ora ha pubblicato sul suo canale Youtube circa una settantina di brani e recentemente ha aperto una sua personale etichetta discografica la Centedischi con cui pubblica in maniera ufficiale parte del materiale edito e inedito.




PREALPI MASTER SHOW – Il Motoring raddoppia nel 2021

Il 22° Prealpi Master Show si recupera il 6-7 febbraio 2021
L’11-12 dicembre 2021 torna il 9° Prealpi Trevigiane Terra

Simone Tempestini festeggia sul palco la vittoria dell’edizione 2019 del Prealpi Master Show (foto FOTOSPORT)

Il Motoring Club nel 2021 mette a calendario due eventi. Si parte dal recupero del 22° Prealpi Master Show che andrà a collocarsi nel fine settimana del 6-7 febbraio 2021 e che vedrà lo stesso format dell’edizione che sarebbe dovuta andare in scena il secondo weekend di dicembre: sarà sempre un Rally Ronde e manterrà la validità per il Raceday Rally Terra come secondo appuntamento della serie. In seguito a un proficuo dialogo con Aci Sport, alla conclusione delle operazioni amministrative e al rimborso delle tasse di iscrizione versate dai concorrenti che si erano iscritti all’edizione 2020 rinviata a causa del virus, il Motoring Club ha potuto recuperare la gara non disputata puntando quindi a riaprire i battenti per il mese di febbraio 2021.

Cambia completamente invece lo scenario per l’evento del mese di dicembre, che vede abbandonata la denominazione “Prealpi Master Show” a favore di un appuntamento che manca dal lontano 2010: il Prealpi Trevigiane Terra. Si ripartirà dall’edizione numero 9 e verrà disputata nel weekend del 11-12 dicembre 2021 con la titolazione di Gara atipica sperimentale. Il programma verrà svelato più avanti.

ufficiostampa@prealpimastershow




BAZ canta “Il regalo che vuoi”. Il ricavato a sostegno dei progetti di Save the Children per i bambini in difficoltà

 E’ uscito il nuovo brano e video natalizio “Il regalo che vuoi” a firma di Marco “BAZ” Bazzoni, una canzone energica ed ironica, ma soprattutto solidale: l’intero ricavato sarà devoluto a Save the Children e si trasformerà in un regalo per il futuro di tanti bambini in difficoltà nel nostro Paese.


Dopo il successo di “Natale Reggaeton” e “Portami a Bailar”, RDS 100% Grandi Successi replica il progetto musicale e benefico, legato ad una raccolta fondi nazionale e lancia il nuovo tormentone natalizio “Il regalo che vuoi”, prodotto e interpretato da Marco Bazzoni – in arte Baz – con la RDS Christmas Band.

Video BAZ  & RDS Christmas Band “IL REGALO CHE VUOI”: https://youtu.be/Adp7NICmkMo

BAZ, divenuto celebre per i suoi personaggi di “BAZ il lettore multimediale” ed il cantante autoriferito “Gianni Cyano”, oggi conduce “Tutti pazzi per RDS” insieme a Rossella Brescia e Ciccio Valenti.

Marco Bazzoni ci spiega: “Aiutare attraverso la musica persone e soprattutto bambini che soffrono è un grande privilegio, soprattutto in questo difficile periodo storico. Nel mio piccolo spero di regalare un po’ di speranza a più bambini possibili per questo Natale 2020“.
In questo momento particolare, musica, ironia e spensieratezza sono più che mai necessari, ma lo è anche l’impegno sociale. “Il regalo che vuoi” è un progetto che si pone come obiettivo l’adempimento di entrambi gli scopi: regalare un sorriso e dare un aiuto concreto a tanti bambini in difficoltà nel nostro Paese. L’intero ricavato dalla vendita del brano andrà a supporto della campagna natalizia “Regali Solidali” di Save the Children e si trasformerà in un regalo per il futuro di tanti bambini in difficoltà che si integra al più ampio progetto “Riscriviamo il Futuro“.

Save the Children è un’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e garantire loro un futuro migliore: offrire educazione, opportunità e speranza a 100.000 bambini che vivono nei contesti più svantaggiati in tutta Italia e la cui situazione è oggi ancora più drammatica a causa del Coronavirus. L’intervento dell’Organizzazione, destinato a bambini dagli 0 ai 17 anni in circa 30 aree territoriali in Italia, mira a fornire, beni di prima necessità, materiali per la didattica e supporto allo studio.

Contribuire al progetto è semplice: basterà scaricare il brano a partire da 99 centesimi sui maggiori store musicali presenti on-line – come iTunes e Amazon Music – ed il ricavato sarà interamente devoluto a Save the Children per progetti a sostegno dei bambini e delle loro famiglie, che nel nostro paese stanno subendo gli effetti della crisi-socioeconomica seguita alla pandemia.

Maggiori informazioni su dove scaricare ed ascoltare il brano al link: https://bit.ly/Ilregalochevuoi-CS

Il nuovo brano di Baz e dell’RDS CHRISTMAS BAND “Il regalo che vuoi” – disponibile anche in streaming su piattaforme come YouTube e Spotify – è una canzone ironica che parla di quei regali, di dubbio gusto o di poca utilità, che spesso si ricevono a Natale e che tutti abbiamo fatto o ricevuto almeno una volta nella vita. Partendo da questo spunto, trattato in stile sempre goliardico, l’obiettivo diventa quello di sensibilizzare gli ascoltatori e di incentivarli a dare – per questo Natale particolare – più valore a tutti i piccoli gesti che possono fare la differenza, tra cui anche scegliere un regalo solidale per tanti bambini in difficoltà.

RDS 100% Grandi Successi e BAZ puntano ad amplificare il messaggio di comunicazione per sensibilizzare quante più persone, grazie ad una nuova idea creativa di Baz che interpreta il brano – scritto e composto con Erik Bosio, Andrea Midena e Matteo Monforte – in collaborazione con la RDS Christmas Band – composta da tutti gli speaker di RDS 100% Grandi Successi – che hanno anche collaborato insieme alla produzione del video con la regia di Marco Beltrami.

BAZ “Il regalo che vuoi”

Scende la neve sul davanzale senti le renne è Babbo Natale
dalla Lapponia sgasando arriverà
Presto appoggia il limoncello corri sotto l’alberello
chissà che regali scarterai… ma tanto già lo sai
Sempre riceverai un regalo brutto che poi riciclerai
Sempre riceverai quel regalo brutto che non vorresti mai
Calze antiscivolo agghiaccianti ma c’hai la moquette
un coprisella a fiori gialli per la tua cyclette
sali da bagno ma la vasca a casa non ce l’hai
chi se ne frega adesso alza la radio dai
Babbo natale adesso basta ma non potevi farmi una busta
invece di questo set per la fonduta?
Ogni anno tu ci speri che il miracolo si avveri
chissà che regali scarterai? Ma tanto già lo sai…
Sempre riceverai un regalo brutto che poi riciclerai
Sempre riceverai quel regalo brutto che non vorresti mai
I guanti per sciare ma tu vivi a cefalù
pigiama di flanella così non ti accoppi più
un phon da viaggio ma i capelli proprio non ce li hai
chi se ne frega adesso alza la radio dai
Sempre riceverai un regalo brutto che poi riciclerai
Però una gioia ce l’hai il prossimo anno tu ti vendicherai

Web, Press: SAMIGO PRESS samigo@samigo.com




SCOPEL DAY, SALTA L’EVENTO MA NON LA BENEFICENZA

Domenica scorsa, presso la cantina Ivan Agostinetto a Valdobbiadene, si è tenuta la consegna del ricavato della raccolta fondi promossa dall’organizzazione dell’evento.

Possagno (TV), 30 Novembre 2020 – Se le problematiche condizioni, nelle quali noi tutti viviamo, hanno costretto la chiusura del sipario anticipata sulla seconda edizione di Scopel Day, evento a sfondo benefico previsto per Sabato 17 e Domenica 18 Ottobre, nulla ha fermato l’organizzazione, capitanata da Roberto Scopel, nel portare avanti la propria attività sociale.

La raccolta fondi si è conclusa con la consegna di Domenica 29 Novembre, alla presenza del Sindaco di Possagno Valerio Favero, unito alle delegazioni dell’Associazione Nazionale Alpini, sezione Montegrappa, e della Pro Loco di Possagno, presso la cantina Ivan Agostinetto.

Tre i beneficiari di questa occasione, a partire dall’Associazione Giocaconilcuore odv, presente con il presidente Giorgio Silvestrin e con Nika Lister, in rappresentanza del consiglio direttivo.

Ringrazio molto Roberto Scopel” – racconta Silvestrin – “perchè ha dimostrato, ancora una volta, di avere un grande cuore oltre ad essere un campione. Con Scopel Day ha voluto sostenere la nostra associazione ed i progetti che portiamo avanti, con grande difficoltà in questo periodo. Lui, assieme a Fabiana ed Ivan Agostinetto, con la loro splendida Aurora, hanno voluto donare parte del ricavato della loro raccolta fondi. Onoreremo questa scelta al meglio. Il nostro ringraziamento si allarga alla famiglia Simonetto, la quale ha fatto conoscere la nostra realtà ed i nostri progetti. Auspichiamo, di cuore, che alla prossima edizione si possa fare una bella festa, per poter suggellare questa nuova amicizia. Grazie di cuore perchè essere campioni è sicuramente un dono ma aiutare chi è meno fortunato è una grandissima qualità.”

Gli fa eco Ilenia Gusatto, beneficiaria diretta assieme al Centro AIL di Padova.

Come genitori che frequentano da tre anni l’oncoematologia pediatrica di Padova” – racconta Gusatto – “siamo rimasti esterrefatti del fatto che Roberto Scopel sia riuscito a donare a ben due associazioni, AIL e Giocaconilcuore, ed abbia avuto la forza di sostenere anche la nostra realtà. Non abbiamo parole per ringraziarlo per tutto quello che ha fatto, con volontà e caparbietà. È stato veramente ammirevole il suo gesto. Noi, come famiglia, possiamo solo dire grazie. La nostra esperienza, vissuta tra casa ed ospedale, ci ha fatto scoprire che al mondo esistono persone speciali che, con sensibilità e cuore, ci sono state vicine. Grazie Roberto.”

Chiude il cerchio l’ideatore stesso dell’evento, Roberto Scopel.

La delusione di non essere riusciti a tenere l’evento” – conclude Scopel – “è stata contenuta dalla gioia nell’essere riusciti a raccogliere un contributo di oltre tremila euro, devoluto a Giocaconilcuore, al Centro AIL di Padova e ad una famiglia, nostra compaesana, che sta attraversando un momento difficile. Grazie a tutti i partners perchè, nonostante l’annullamento, hanno confermato l’impegno, permettendoci di arrivare a questo traguardo. Un segno di ottimismo, augurandoci che il 2021 possa farci tornare il prima possibile alla vita che avevamo.”




Mercoledì 2 dicembre Elio ( Elio e le storie tese ) e Gianluca Nicoletti ( Cervelli Ribelli ) presentano in streaming THE SPECIALS – FUORI DAL COMUNE!

THE SPECIALS

Fuori dal comune

La nuova commedia agrodolce firmata dai registi di Quasi Amici!

Mercoledì 2 dicembre alle 20.30 introduzione in diretta streaming www.iorestoinsala.it con ospiti Elio (Elio e le storie tese) e Gianluca Nicoletti (Cervelli Ribelli)

UDINE Con Elio (Elio e le storie tese) e Gianluca Nicoletti (Cervelli Ribelli), continuano gli eventi speciali firmati #iorestoinSALA! La nuova diretta streaming” è fissata per mercoledì2 dicembre alle ore 20.30con la presentazione di THE SPECIALS -FUORI DAL COMUNE. Entrambi genitori di figli affetti da autismo e da anni impegnati in prima linea nelle campagne di sensibilizzazione e nella diffusione di informazioni sulla neuro diversità, Elio e Gianluca Nicoletti introdurranno il film assieme a Michele Crocchiola per #iorestoinSALA. E proprio di questo parla la commedia agrodolce firmata da Olivier Nakache e Éric Toledano(Quasi Amici) con protagonisti Vincent Cassele Reda Kateb.

Nei panni di Bruno e Malik, amici e colleghi, i due sono entrambi impegnati in organizzazioni non-profit differenti, responsabili dell’educazione di bambini e adolescenti affetti da autismo. La storia del film s’ispira a due persone reali, Stéphane Benhamou, fondatore di Le silence des justes, Daoud Tatou, direttore di Le relais IDF, associazioni specializzate nella cura dei giovani autistici, in particolare quelli provenienti da contesti svantaggiati. «I nostri film raccontano sempre incontri inverosimili. – spiegano i registi – Questo ha una dimensione particolare: parla di come persone che comunicano poco, o affatto, e che sono considerate anormali, riescano comunque a far sì che delle persone considerate “normali”, che nella nostra società non comunicano più, possano comunicare. In queste associazioni si ritrova un’armonia e una miscela di culture, religioni, identità e passati atipici che dovrebbero essere d’ispirazione per molti…» L’introduzione sarà come di consueto visibile anche sulle pagine Facebook di ognuna delle oltre 50 sale italiane che aderiscono al circuito www.iorestoinsala.it.

THE SPECIALS FUORI DAL COMUNE

di Èric Toledano, Olivier Nakache

Francia 2019, 114′

#IORESTOINSALA

2 dicembreore 20.30

Biglietto €7,90

Per info:

www.iorestoinsala.it

Ufficio Stampa CEC Udine

0432/299545

COME/DOVE POSSO GUARDARE I FILM DI #IORESTOINSALA? Per lo spettatore abituato a frequentare il cinema della propria città o del proprio quartiere, non cambia nulla! L’acquisto del biglietto avviene sul sito internet della propria sala cinematografica di riferimento. Una volta acquistato il biglietto e ricevuto il codice e un link per accedere alla sala virtuale,la visione può cominciare subito.Solo per gli eventi in streaming si dovrà rispettare l’orario indicato. Da quando inizi a guardare il film hai 48 ore per completarlo.

 




Il team Toyota Gazoo Racing ha scelto la Carnia per i test di preparazione all’ultima gara del campionato del mondo a Monza

Conclusi oggi i test del Toyota Gazoo Racing in Carnia

In questi giorni  le vallate della Carnia sono state animate dal rombo del motore della Toyota Yaris Wrc Plus che la squadra finlandese Gazoo Racing, grazie alla collaborazione della scuderia Carnia Pistons, ha portato nel nord del Friuli per effettuare dei test in vista della tappa finale del WRC in programma a Monza dal 3 al 6 dicembre.

I piloti ufficiali del Toyota Gazoo Racing (il ramo sportivo della casa automobilistica giapponese con sede in Finlandia) Kalle Rovanpera, Sebastien Ogier, Elfyn Evans e Katsuta Takamoto, nei quattro giorni di test si sono alternati alla guida percorrendo alcune fra le più belle strade montane del Friuli.

Elfyn Evans intervistato ad Ampezzo da Red Bull TV

Le fantastiche giornate che questo autunno ci sta regalando hanno contribuito a creare una spettacolare coreografia lungo i percorsi utilizzati per i test, i passaggi della Yaris a Lauco, Verzegnis, Passo Pura e Salars hanno avuto come sfondo boschi colorati e paesaggi suggestivi che da sempre contraddistinguono l’altro Friuli e che sono stati apprezzati dal team e dai piloti.

Elfyn Evans

Elfyn Evans

Elfyn Evans

Elfyn Evans

Elfyn Evans

Elfyn Evans

Un programma intenso quello dei Gazoo Racing, prove dei percorsi dalle 9 del mattino fino alle 18.30 intervallate da una breve pausa pranzo ma che ha permesso alla squadra nippo-finnica di ottenere importanti informazioni per quanto riguarda assetti e gomme da utilizzare la prossima settimana a Monza.

Matteo Bearzi, a sinistra, presidente di Carnia Pistons

La professionalità di Carnia Pistons, la scuderia organizzatrice del Rally Valli della Carnia capitanata da Matteo Bearzi, ha fatto si che venissero accettati alcuni percorsi fra quelli proposti ad una società che ne aveva fatto espressa richiesta per individuare nuove alternative per i test, portando così in Carnia una delle squadre di vertice del mondiale rally.

Pochi spettatori lungo il percorso, alcuni mimettizzati fra i cespugli ma regolarmente dotati di mascherine

I test si sono svolti a porte chiuse e nello stretto riserbo per dare la tranquillità necessaria a team e piloti ma il tam tam che comunque si è diffuso fra gli appassionati ha richiamato in Carnia un ristretto numero di spettatori che non ha avuto timore di rischiare una sanzione pur di assistere a quello che ad alcuni è sembrato un Rally di Monte-Carlo in formato ridotto, tanto le montagne del Friuli ricordano quelle delle Alpi francesi. Un evento unico quello andato in scena in Carnia che probabilmente ha arrecato un minimo di disturbo ai residenti ma che ha contribuito a dare una enorme visibilità ad un territorio ancora poco conosciuto e bisognoso più che mai di un rilancio economico e di immagine, chiissà che l’iniziativa di Carnia Pistons non apra la strada a progetti sempre più ambiziosi nel territorio montano dell’alto Friuli. Nel frattempo Toyota, complimentandosi con la scuderia carnica per l’ottimo lavoro svolto, ha già fatto sapere che ritornerà anche il prossimo anno.

Sebastien Ogier

Sebastien Ogier

Sebastien Ogier

Sebastien Ogier

Per concludere ricordiamo che il Toyota Gazoo Racing ha attualmente Elfyn Evans in testa al Campionato del mondo piloti con 111 punti e secondo Sebastien Ogier con 97, al terzo posto c’è l’afiere della Hyundai Thierry Neuville con 87, l’appuntamento di Monza ne decreterà quindi il vincitore che con ogni probabilità sarà un pilota della Toyota.

Servizio e foto Dario Furlan




R-EVOLUTION 2020 AL VIA DOMANI 27 NOVEMBRE ORE 18 CON ALAN FRIEDMAN. EFFETTO BIDEN, CHE MONDO FARA’?

“EFFETTO BIDEN: EUROPA/USA, CHE MONDO FARÀ?” ALAN FRIEDMAN INAUGURA DOMANI, VENERDI’ 27 NOVEMBRE, L’EDIZIONE 2020 DIR-EVOLUTION DEDICATA A “TURNOVER” FINO AL 22 DICEMBRE LE ANALISI DI 8 ESPERTI DI GEOPOLITICA – LUCIO CARACCIOLO, DA CLAUDIO PAGLIARA A LUCIA GORACCI, BARBARA SERRA, MARCO TARQUINIO, MARIO SECHI, GIOVANNA BOTTERI – PER CAPIRE COME CAMBIA IL MONDO CON L’ELEZIONE DI JOE BIDEN A PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI D’AMERICA.ONLINE PER TUTTI: 8INTERVENTI ACCESSIBILI IN UN CLIC SUI CANALI DIGITALI DEL TEATRO VERDI PORDENONE.

PORDENONE –«La situazione è ormai chiara per il mondo: Joe Biden è il presidente eletto, e questa è la nuova America.Biden sicuramente riporterà la stabilità e normalità al governo degli Stati Uniti, dopo 4 anni di Trump: sarà un sollievo per molti americani e credo anche per l’Europa.Biden ci riporterà all’accordo sul clima di Parigi e a un’America che vuol tenere latesta alta e crede nella democrazia». Lo spiega Alan Friedman, editorialista e saggista statunitense, chiamato a inaugurare domani, venerdì 27 novembre, alle 18 su sito web e la pagina fb del Teatro Verdi di Pordenone, la Digital edition 2020 di R-evolution.

Cronache dal futuro del mondo. Ideato e promosso dal Teatro Verdi di Pordenonea cura della Associazione Europa Cultura, R-evolution è il format di lezioni di storia del nostro tempo realizzato con il sostegno dell’ufficio Europ Direct del Comune di Pordenone,web partner Esploratori Culturali CGN, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Come sta cambiando e come evolverà il mondo dopo l’elezione di Joe Biden a presidente degli Stati Uniti? R-evolution lo ha chiesto ad otto analisti ed esperti di geopolitica, otto autorevoli firme del giornalismo italiano e internazionale, all’indomani del “Turnover” fra Donald Trump e JoeBiden. Con due eventi settimanali si avvicenderanno gli interventi di Alan Friedman, Claudio Pagliara, Lucio Caracciolo, Lucia Goracci, Barbara Serra, Marco Tarquinio, Mario Sechi e Giovanna Botteri, per guidarci alla data del 20 gennaio 2021 che siglerà l’insediamento ufficiale di Joe Biden, 46° Presidente degli Stati Unitid’America.

Appuntamento fino al 22 dicembre ogni martedì e venerdì pomeriggio, dalle 18 sul sito web del Teatro Verdi Pordenonee sulla pagina Facebook del Teatro. L’incontro con Alan Friedman sarà poi in onda su Il 13 il giorno successivo, sabato 28 novembre, a fine Tg.

Si parte quindi domani con Alan Friedman, esperto di economia e politica, conduttore televisivo e scrittore. È stato giovanissimo collaboratore dell’amministrazione del presidente Jimmy Carter, quindi corrispondente del «Financial Times», inviato dell’«International Herald Tribune», editorialista del «Wall Street Journal». Fra isuoi saggi più recenti, con Newton Compton, nel 2019 “Questa non è l’Italia” e prima ancora “Questa non è l’America”. “Effetto Biden: Europa/USA, che mondo farà? ”titola l’analisi che sarà online domani, dalle 18. Meno di due mesi ci separano dalla cerimonia ufficiale di insediamento alla Casa Bianca: come si prospettano i prossimi 60 giorni verso l’Inauguration Day? Joe Biden potrà davvero essere il presidente di tutti gli americani, come ha promesso? A queste e altre domande Alan Friedman risponde nel primo incontro di R.-evolution 2020. «L’analisi di Alan Friedman inaugura le lezioni di storia del nostro tempo proposte da R-evolution – spiega il presidente del Teatro Verdi Pordenone, Giovanni Lessio – ed è in perfetto timing con un evento epocale, il turnover alla guida degli Stati Uniti. Vogliamo favorire una riflessione ampia e condivisa sul momento che stiamo attraversando: il 2020 segna per tutti un anno di resilienza e insieme di maggiore consapevolezza della forte interconnessione dei nostri destini, a bordo del pianeta virale». «Grazie alle tecnologie moderne oggi siamo quasi sommersi da informazioni, che fagocitiamo velocemente, passando subito alle successive – osserva Guglielmina Cucci, Assessore alle Attività Produttive, Turismo e progettazione fonndi europei del Comune di Pordenone – È invece importante trovare il tempo per riflettere e approfondire. R-evolution 2020, con l’autorevolezza e la professionalità dei suoi relatori e relatrici, ci dà l’opportunità di farlo, per comprendere meglio il nostro presente e immaginare il nostro futuro». «Siamo orgogliosi – aggiunge Valeria Broggian, presidente del Gruppo Servizi CGN – che Esploratori Culturali CGN sia web partner di R-evolution 2020 che raccoglie prestigiose voci del giornalismo italiano e internazionalee che ci guida nell’analisi di alcuni temi di stringente attualità. Esploratori Culturali è un progetto culturale di Servizi CGN che si propone come osservatorio sulla realtà e sulle sue rapide trasformazioni, percapire meglio ciò che accade attorno a noi: ecco quindi che R-evolution è un contributo prezioso per CGN, che crede nel valore della cultura e nella sua capacità di aiutarci a leggere il presente e i continui cambiamenti che attraversano il nostro mondo».

Press    stampa@comunalegiuseppeverdi.it            ufficiostampa@volpesain.com




Minuti Cantati: Una compilation natalizia con tanti artisti “mantovani e non”.

Venerdì 27 novembre, ormai in piena atmosfera natalizia, uscirà la compilation “Minuti cantati”, una raccolta di brani – curata da Long Digital Playing Srls Edizioni Musicali (la startup discografica milanese fondata dal cantautore Luca Bonaffini nel 2018) – interamente dedicata alla canzone d’autore italiana. Ancora di più: la curiosità è che la maggior parte degli artisti scelti è proprio mantovana, come il produttore Bonaffini. Ecco allora comparire a fianco di cantautori storici come Flavio Oreglio (divenuto noto all’inizio del nuovo millennio come il poeta catartico di Zelig ma che, in realtà, pubblica album dagli anni Ottanta) e Gianni Mocchetti(chitarrista di Battiato e autore di canzoni, il modenese Davide Marchi (uno dei personaggi più interessanti del nuovo rock melodico Made in Italy) e Mario Marco Farinato (vincitore del concorso La settima nota 2020 , che si è svolta a Mantova la scorsa estate).

Tra i virgiliani doc, ritroviamo le note tradizionali dei songwriter americani nella musica di Paolo Baldoni, a fianco di quelle innovative e pungenti di Frankie B., song-rapper d’autore poco più che ventenne; e poi spunti di cover, in realtà tributi veri e propri, quelli di Patrizia Piola (che omaggia Dalla) e del duo A-TRE(l’accoppiata Montanarini-Mantovani che a sua volta reinterpreta Guccini); infine, immancabili citazioni religiose quelle di Renato Bottura (omaggio di fede cristiana in tema appunto natalizio) e di Stella Bassani(con riferimenti biblici alla Terra di Israele).

Non ho mai amato le compilation contestuali e tematiche, nemmeno quando ero un puro e semplice ascoltatore. Temevo fosse un modo per riciclare materiale vecchio, in attesa di un nuovo che tardava ad arrivare – spiega Bonaffini – e ho sempre cercato l’inedito anche in veste di produttore. Questo album, però, più che rivolto al grande pubblico (che comprerà sicuramente Mina, Sinatra e i classici) è una strenna che abbiamo voluto fare ad alcuni dei nostri artisti che, in maniera diversa, hanno creduto ancora nella mediazione discografica, ovvero in un’etichetta che seppur piccola, svolgesse parte di quel lavoro che l’artista non dovrebbe fare e che invece spesso si ritrova costretto a mettere in pratica. A loro va il nostro grazie e la nostra riconoscenza. Senza di loro non potremmo esistere”,
Appuntamento on line, solo su piattaforme digitali, dal 27 novembre.