La Locanda Al Castello ha ospitato le premiazioni del 37° Campionato ACI Sport FVG

Si è rinnovato sabato 27 giugno l’annuale incontro tra gli sportivi dell’automobilismo regionale in occasione delle premiazioni della 37^ edizione del Campionato Aci Sport del Friuli Venezia Giulia tenutesi presso la Locanda al Castello di Cividale del Friuli, purtroppo a numero chiuso per evitare assembramenti a causa e nel rispetto della normativa anti covid.

Il sindaco di Cividale (a sinsitra) Stefano Balloch

Ha fatto gli onori di casa, anche nel senso letterale, il Sindaco di Cividale del Friuli Stefano Balloch mentre ad applaudire ed introdurre i premiati erano presenti la Presidente degli Automobile Club regionali Cristina Pagliara, il fiduciario regionale Aci Sport Sonia Borghese, il Presidente dell’AC di Pordenone Corrado Della Mattia ed il componente della Commissione FIA Giorgio Croce.

La Presidente degli Automobile Club regionali Cristina Pagliara

Il fiduciario regionale Aci Sport Sonia Borghese

Giorgio Croice, componente della Commissione FIA

Andrea Chiuch, terzo nella categoria rally, premiato dal Presidente dell’AC di Pordenone Corrado Della Mattia

Il Campionato, unico nel suo genere, è aperto a tutti i licenziati sportivi della regione che acquisiscono punteggio con i risultati ottenuti nelle gare regolarmente iscritte a calendario di una qualsiasi Autorità Sportiva Nazionale riconosciuta dalla Federazione Internazionale dell’Automobile e che nell’anno 2019 ha registrato il numero di ben 141 iscritti tra tutte le specialità dello sport automobilistico.

Sono stati premiati i primi 10 classificati nella specialità conduttori rally, in quella dei navigatori auto moderne e storiche e nella velocità; le prime cinque posizioni della specialità velocità/rally per auto storiche; le prime tre posizioni delle categorie femminile, scuderie, under 23 e della specialità regolarità e le prime tre posizioni della classifica assoluta, per un totale di 56 licenziati regionali.

Per la prima volta nella storia del Campionato è stato distribuito un montepremi in denaro tra i vincitori delle categorie Velocità, Conduttori rally e regolarità, auto storiche, under 25 e assoluta, proveniente dal CONI e messo a disposizione dalla Giunta sportiva di ACI che gli interessati hanno particolarmente gradito in questo momento di difficoltà e di emergenza sanitaria.

Il navigatore cividalese Denis Piceno, primo assoluto, premiato da Sonia Borghese

Ai vertici della classifica assoluta, data dalla somma di punti fra più specialità, troviamo anche quest’anno il navigatore cividalese Denis Piceno che con 14 gare corse nel 2019 in lungo e in largo per l’Italia e l’Europa, affiancando diversi piloti nel Campionato Europeo Auto storiche e nella Mitropa, ha totalizzato il record di 230 punti, staccando di quasi 60 lunghezze l’altro cividalese Rino Muradore. Muradore, portacolori della Scuderia Red White, ha invece preso punti partecipando a quattro rally della Mitropa Historic Cup in Austria, Croazia e Slovenia e nelle due gare in salita regionali Verzegnis – Sella Chianzutan e Cividale – Castelmonte nella categoria auto storiche. Terzo nella classifica assoluta e primo nella Categoria velocità pista e salita il pilota carnico Andrea Crivellaro, anche lui della Red White, che ha collezionato tre vittorie di classe alle salite del Nevegal, Verzegnis e Cividale precedendo il pistaiolo Federico Borret dell’omonima scuderia triestina e Molinaro Denis con i colori della scuderia ACU Friuli.

Rino Muradore (a sinistra), secondo assoluto e Pietro Corredig secondo nella categoria velocità rally

Nella categoria rally si è imposto Cepek Alessandro della Scuderia Gorizia corse partecipando a sei gare in Slovenia e Croazia dove è andato sempre a podio ottenendo tre terzi e tre secondi posti di classe. Secondo il sempreverde Fabrizio Martinis della scuderia pordenonese North East Ideas con quattro gare disputate in Italia, tra cui il rally di Piancavallo ed i rally del Friuli, e terzo l’eclettico Andrea Chiuch della scuderia Forum Julii Historic Club che conquista il podio grazie alla strabiliante vittoria di classe ottenuta al rally del Friuli.

Nella classifica velocità rally auto storiche il secondo gradino del podio dietro Muradore è ancora una volta appannaggio dell’inossidabile Pietro Corredig con i colori della scuderia ACU Friuli, grazie ai punti delle gare disputate nel campionato rally europeo FIA in Austria e nei due appuntamenti italiani al rally Alpi orientali e al rally dell’Elba, mentre al terzo posto si insedia il suo collega di scuderia ACU Friuli Andrea Romano con i risultati ottenuti nelle salite di Cividale e di Verzegnis ed al Rally Piancavallo storico.

Nella specialità Cross Country rally domina incontrastato il portacolori della scuderia North East Ideas Tomasini Andrea mentre nella Regolarità auto storiche e moderne, troviamo tra i primi tre piloti De Marco Maurizio, Valleri Stefano e Turchet Gianluca mentre tra i navigatori prevale Susanna Serri davanti Turchet Gianluca e Mezzavilla Gianni.

Susanna Serri

Tra le dame, conquista ancora una volta la corona d’alloro Sonia Borghese con i punti ottenuti come navigatrice al fianco di Pietro Corredig e di Rino Muradore ed anche al volante nella gara in salita Cividale Castelmonte; a seguire Deana Cont anche lei cimentatasi sia alle note che al volante e la navigatrice Craighero Marika.

Sonia Borghese, prima fra le dame

Il dott. Sergio Paroni in rappresentanza della Civibank, sponsor dell’evento.

Tra gli under 25 si impone Santellani Alex, della North East Ideas, con i punti acquisiti nella specialità conduttori rally, secondo Galante Cristiano anche lui pilota rally della stessa scuderia e terza Collini Debora navigatrice auto moderne.

Fra le scuderie regionali si è imposta la Red White

Ai fini della classifica per le Scuderie regionali, prendendo in considerazione i punteggi acquisiti dai primi quattro piloti di ciascuna Scuderia classificati nelle specialità conduttori rally, velocità, auto storiche velocità e rally, cross country rally, è emersa la cividalese A.s.d. Red White che quest’anno è riuscita scalzare la scuderia ACU Friuli di Udine la quale a sua volta precede la pordenonese North East Ideas.

Foto Dario Furlan #darionnen.photographer




ANA-THEMA: DEBUTTA IL PRIMO DRIVE-IN TEATRALE DEL FVG TARGATO ANA-THEMA TEATRO – Giovedì 16 luglio a Cassacco

La prima assoluta dello spettacolo di teatro-musica “Ricordi e canzonette”

giovedì 16 alle 20.30 – Obbligatoria la prenotazione

In caso di maltempo rinviato a venerdì 17
DEBUTTA IL PRIMO DRIVE-IN TEATRALE

IN FVG TARGATO ANÀ-THEMA

Nell’arena naturale a fianco dell’agriturismo “Qui Wolf DrinDro” a Cassacco, spazio per una cinquantina di macchine. Su richiesta, possibile consumare anche la cena servita nelle Drive-In Bag direttamente nelle autovetture degli spettatori

Domani, 14 luglio, alle 20.30 alla Corte di Osoppo prosegue intanto il calendario di spettacoli per ragazzi. Sul palco allestito all’esterno “Il pifferaio magico”

Manca veramente una manciata di giorni e, per la prima volta anche in Friuli Venezia Giulia, il pubblico potrà assistere a uno spettacolo teatrale dal vivo stando comodamente seduto sulle poltrone della propria auto.

È tutto pronto infatti per il debutto del primo Drive-In teatrale della regione, e non solo, firmato da Anà-Thema Teatro. Nell’arena naturale a fianco dell’agriturismo “Qui Wolf DrinDro” in via Gian Battista Tiepolo a Cassacco, giovedì 16 luglio alle 20.30 (in caso di maltempo venerdì 17 luglio alla stessa ora) andrà in scena la prima assoluta di “Ricordi e canzonette”, un viaggio tra musica e parole per addentrarsi nelle atmosfere degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta, proprio quando facevano per la loro prima volta capolino i primi Drive-In statunitensi. Sul palco gli attori Luca Ferri e Luca Marchioro e le scoppiettanti “Crunchy Candies”, le “Caramelle croccanti”, sestetto composto da una sezione ritmica di chitarra (Mr. Al), contrabbasso (Mr. Matthew) e batteria (Mr. Cris) e che vede come protagoniste indiscusse le tre voci femminili di Marion, Claire e Julie, cantanti che con i loro intrecci vocali, creano particolari armonie sul tappeto musicale “offerto” loro dai tre strumentisti. “Ricordi e Canzonette” è un tuffo a ritroso nel tempo, tra atmosfere musicali degli anni ‘30 ‘40 e ‘50 con brani italiani e internazionali, arricchite dalla cornice suggestiva ed emozionante di racconti, storie e fatti dell’epoca.

Ma non è finita qui, perché chi vorrà vivere completamente l’esperienza del Drive-in consumando anche la cena in auto, potrà farlo indicando, all’atto della prenotazione, il menù prescelto tra i tre proposti. La cena sarà poi servita nelle Drive-In Bag direttamente nelle autovetture degli spettatori.

Una cinquantina le auto a cui sarà consentito l’ingresso, ma nulla esclude che il numero possa essere aumentato, visto che l’arena può contenere fino a circa 100 macchine. Gli spettatori saranno accompagnati a parcheggiare l’auto negli stalli riservati e da lì godersi lo spettacolo-concerto. Il tutto in completa sicurezza per quanto riguarda le normative di distanziamento interpersonale previste per il contenimento della pandemia da Covid-19.

Già in calendario le prossime repliche, in programma i due giovedì successivi, 23 e 30 luglio, con inizio sempre alle 20.30. Per assistere allo spettacolo è obbligatoria la prenotazione, indicando il numero di passeggeri che saliranno in macchina. E gli applausi a fine concerto? Si trasformeranno in “colpi” di clacson.

Nel frattempo, prosegue il ricco programma di proposte che la compagnia ha messo a punto per l’estate. Domani, 14 luglio alle 20.30, nel palco posizionato all’esterno del Teatro della Corte di Osoppo grazie al contributo della Fondazione Friuli, andrà in scena il secondo appuntamento del Teatro ragazzi. Dopo “Il Gatto con gli stivali” ad animare le serate della cittadina pedemontana sarà un altro spettacolo con con i personaggi più amati e conosciuti dal grande pubblico, ovvero “Il pifferaio magico”.

Per informazioni, prenotazioni e tutti i dettagli è possibile contattare la segreteria della compagnia telefonando al 3453146797, o inviando una email all’indirizzo info@anathemateatro.com.




A Trieste due serate omaggio a Ennio Morricone – 15 e 16 luglio 2020

Mercoledì 15 luglio alle ore 21.00 al Teatro Miela

IL MAESTRO – Un Omaggio a Ennio Morricone”

La scomparsa di quest’artista geniale, musicista raffinato e popolare, ha lasciato un’impronta profonda nella storia musicale degli ultimi settant’anni. Ci ha fatto sognare, emozionare, riflettere, scrivendo note memorabili che rimarranno per sempre nella storia della musica e del cinema.

A pochi giorni dalla morte del Maestro, il Teatro Miela in collaborazione con The 1000 Streets’ Orchestra e La Cappella Undergound hanno ideato una serata in suo onore; un omaggio con le più belle musiche e le più famose colonne sonore scritte dal premio Oscar Ennio Morricone.

Un gruppo ridotto della 1000 Streets’ Orchestra, composto da Denis Zupin alle percussioni, Massimo Favento al violoncello, Gabriele Cancelli alla tromba, Alessandro Scolz al pianoforte, affiancati dalla voce ospite di Eleonora Lana e coordinati dalle presentazioni di Matteo Cernuta, riprenderanno in un intimo ricordo le melodie scritte per grande orchestra sinfonica e arrangiate per questa formazione da Riccardo Pitacco.

Il tutto sotto le proiezioni de La Cappella Underground che riproporrà le immagini più suggestive dei film diventati famosi anche grazie alle stupende colonne sonore di Morricone.

 

Giovedì 16 luglio 2020 ore 21.00 al cinema Ariston

“INDAGINE SU UN CITTADINO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO”

Italia, 1970, 115′ di Elio Petri con Gian Maria Volonté, Florinda Bolkan.

Nuova edizione restaurata – Cineteca di Bologna Nel giorno della promozione all’ufficio politico, l’ispettore capo della Squadra Omicidi di Roma uccide, in un gioco erotico, l’amante Augusta Terzi e si prodiga a seminare ovunque le tracce della propria colpevolezza: vuole infatti dimostrare a sé stesso e al mondo di essere, in quanto rappresentante del Potere, al di sopra di ogni sospetto e di ogni possibile incriminazione. Uscito indenne dalle indagini, si auto accusa.

Vincitore del premio Oscar come Miglior Film Straniero nel 1971 e Nastro d’argento a Gian Maria Volontè, è il primo film italiano sulla politica, realizzato con una straordinaria costruzione all’americana, che rende impeccabile il racconto di Elio Petri, sceneggiato con Ugo Pirro e accompagnato da musiche di Ennio Morricone. Presentazione del film a cura di Leonardo Gandini (DAMS Bologna).

Le serate evento sono organizzate da Bonawentura in collaborazione in collaborazione con The 1000 Streets’ Orchestra, La Cappella Undergound e Casa del Cinema di Trieste.

Per la serata del 15 luglio si consiglia la prenotazione o l’acquisto on–line . I posti a sedere saranno contingentati e distanziati e si potranno prenotare su biglietteria@miela.it oppure telefonando al Teatro Miela, da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 17.00, tel. 040365119.




LIGNANO, APERTE LE ISCRIZIONI PER IL 20° CORSO DI SCRITTURA CREATIVA: DAL 20 LUGLIO ALL’HOTEL PRESIDENT CON ROBERTO CESCON, LORENZA STROPPA, MARTINA DEL PICCOLO, ANGELO FLORAMO E ALBERTO GARLINI.

Si conferma anche per il 2020 il corso di scrittura creativa, organizzato dall’associazione culturale Lignano nel terzo millennio. Da lunedì 20 a venerdì 24 luglio, la mattina dalle 10 alle 13.00 al’Hotel President Lignano, cinque lezioni per approfondire le proprie competenze in campo letterario e affinare le capacità narrative. La scuola di scrittura è resa possibile grazie al patrocinio e al sostegno del Comune di Lignano Sabbiadoro e di CiviBank.

Foto di gruppo Corso di scrittura creativa 2018

Si inizia lunedì 20 luglio con “(T)rap e poesia: un discorso sulla metrica e il vissuto” assieme a Roberto Cescon; martedì 21 luglio Lorenza Stroppa e “Come ambientare un romanzo”; mercoledì 22 luglio Martina Delpiccolo spiegherà “La letteratura vicina. Raccontare il mondo che ci sta intorno”; giovedì 23 luglio Angelo Floramo su “Romanzo e trasgressione” e infine venerdì 24 luglio Alberto Garlini con “Il romanzo: struttura e simboli”.

Il corso – in collaborazione con il docente e coordinatore della scuola di scrittura Alberto Garlini – è finalizzato alla formazione dei partecipanti e alla stesura di un libro di racconti brevi ambientati a Lignano. I racconti migliori verranno selezionati e inseriti nel libro “Lignano: ti racconto – edizione 2021” pubblicato dalla casa editrice “La Nuova Base” nella primavera del prossimo anno. Gli autori dei racconti brevi del libro presenteranno inoltre lo scritto ad uno degli appuntamenti dell’edizione dell’estate 2021 degli “Incontri con l’autore e con il vino“. Gli studenti del corso potranno consegnare entro marzo 2021 i loro manoscritti alla sede dell’associazione. Per iscrizioni ed informazioni rivolgersi alla sede dell’Associazione Lignano nel Terzo Millennio tel. 0431-422143, mail info@lignanonelterzomillennio.it. E’ possibile scaricare il modulo di iscrizione direttamente dal sito dell’Associazione: www.lignanonelterzomillennio.it.

Per l’eventuale sistemazione in albergo dal 20 al 24 luglio 2020 contattare l’Hotel President Lignano telefono 0431/423932, mail: info@hotelpresidentlignano.com o visitate il sito www.hotelpresidentlignano.com.




FESTIVAL DI MAJANO – Musica e solidarietà con THE POWERFUL GOSPEL. Il ricavato alla Terapia Intensiva di Udine

Pro Majano, nell’ambito della 60° edizione del Festival di Majano,

presenta

MUSICA E SOLIDARIETÁ NEL FERRAGOSTO DEL FESTIVAL DI MAJANO

IN ARRIVO THE POWERFUL GOSPEL CHORALE, STREPITOSO MASS CHOIR DIRETTO DA ALESSANDRO POZZETTO CON LO SPETTACOLO “A UN METRO DA TE

L’INTERO RICAVATO DELLA SERATA VERRÁ DEVOLUTO AL DIPARTIMENTO DI TERAPIA INTENSIVA DELL’OSPEDALE DI UDINE

#FestivalMajano60

NETHE POWERFUL CHORALE – Sabato 15 agosto

A un metro da te”

MAJANO (UDINE), AREA CONCERTI FESTIVAL_ ore 21.30

I biglietti per il concerto saranno in vendita a partire dalle 10.00 di sabato 11 luglio online su Tickeone.it e in tutti i punti autorizzati. Info e punti vendita su www.azalea.it

Musica e solidarietà si uniscono in un appuntamento unico al Festival di Majano. Sabato 15 agosto, nel giorno di Ferragosto, andrà infatti in scena l’evento benefico “A un metro da te”, che vedrà sul palco la straordinaria formazione The Powerful Gospel Chorale, diretta da Alessandro Pozzetto. Il ricavato sarà destinato interamente al Dipartimento di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Udine, diretto dal Dott. Amato De Monte, e servirà ad implementare il sistema di informatizzazione del Dipartimento di Anestesia e Rianimazione, sostenendo in questo modo le terapie intensive dell’Ospedale di Udine per l’emergenza coronavirus. I biglietti per questo importante appuntamento saranno in vendita a partire dalle 10.00 di sabato 11 luglio, online su Ticketone.it e in tutti i punti vendita del circuito. Info e punti vendita su www.azalea.it.

Tre cori Gospel riuniti in una tra le più grandi corali stabili d’Italia: la Powerful Gospel Chorale, composta daI River Gospel Mass Choir, dal Sand of Gospel e dal Saint Lucy Gospel Choir. la Powerful Gospel Chorale, fondata nel 2009, a tutti gli effetti è un vero e proprio mass choir, diretto da Alessandro Pozzetto. Non è affatto semplice trovare, in Italia, una struttura capace di accogliere una formazione di queste dimensioni. In tutto, sono oltre 100 i coristi che ne fanno parte, affiancati da una band di musicisti professionisti, nel perfetto stile delle corali Gospel americane. Il repertorio comprende tutti i vari stili della musica Gospel, dallo Spiritual al New Gospel. Seppur sia di recente formazione, Powerful Gospel Chorale si è già esibita in ambiti benefici con stile e organizzazione professionale, dal grande Teatro Giovanni da Udine e dell’Arena di Verona (con Mario Biondi & Big Orchestra) ai palchi della Slovenia, o ancora con l’Italian Gospel Choir (il coro nazionale) in piazza Duomo a Milano e ha proseguito con un tributo a Laura Pausini al Chiambretti Muzik Show, su Italia 1. Fra le tante anche le partecipazione alle seguenti trasmissioni mediaset: Striscia la notizia, Verissimo e La repubblica delle Donne di Piero Chiambretti.

Il direttore Alessandro Pozzetto si è esibito sul palco dell’Arena di Verona per ben tre volte, nel 2010 con Stevie Wonder (accompagnandolo anche nella tappa svizzera del tour europeo), nel 2011 con Mario Biondi e con Adriano Celentano nel 2012. Lo stesso anno diventa direttore dell’Italian Gospel Choir, nazionale italiana di Gospel. Nel 2014 si trasferisce per un periodo in America per approfondire la sua esperienza nella musica Gospel. Viene accolto da diverse comunità a New York, a Chicago e in New Jersey dove condivide e studia non solo la parte tecnica di questo stile, ma vive in profondità l’aspetto spirituale inscindibile per chi vuole cantare il Gospel. Ad oggi dirige: Italian Gospel Choir (Coro Gospel Nazionale), Powerful Gospel Chorale, River Gospel Mass Choir (Ponte della Priula -TV), Sand of Gospel (Lignano Sabbiadoro), Saint Lucy Gospel Choir (Prata di Pordenone), Fano Gospel Choir (Fano-Marche). Nel 2016 partecipa alle riprese del brano, “Better” di Hezekiah Walker uno dei più grandi esponenti della musica Gospel mondiale, con la sua Powerful Gospel Chorale.

Ha inoltre collaborato con Bob Singleton, Calvin Bridges, Cheryl Porter, Damien Sneed, Cedric Shannon, Sherrita Duran, Donald Lawrence Hezekiah Walker, Stefanie Minatee, Dexter Walker.

Il Festival di Majano è organizzato dalla Pro Majano, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Comune di Majano, Associazione regionale tra le Pro Loco, Comunità Collinare del Friuli, Consorzio tra le Pro Loco della Comunità Collinare.

PER MAGGIORI INFO:

Zenit srl tel. +39 0431 510393 – www.azalea.itinfo@azalea.it

PRO MAJANO tel. +39 0432 959060 – www.promajano.itpromajano60@gmail.com




Giro d’Italia 2020: una sigla e un nuovo manifesto per la Corsa Rosa

Gli Extraliscio i protagonisti della colonna sonora (link videoclip). Franco Matticchio illustra il Giro 103 con un disegno che diventa la copertina del singolo.

Milano, 10 luglio 2020 – RCS Sport ha affidato agli Extraliscio la canzone ufficiale che accompagnerà il Giro d’Italia 103, edita da Betty Wrong di Elisabetta Sgarbi e distribuita da Universal.
Dopo il grande successo del singolo “Merendine blu”, edito da Garrincha edizioni, la band di Mirco Mariani, Moreno “il Biondo” Conficconi e Mauro Ferrara torna a regalarci un altro piccolo grande capolavoro con il suo ritmo travolgente che mescola la tradizione del liscio con i suoni del punk.
“GiraGiroGiraGi” (videoclip disponibile cliccando su questo link) è il titolo del brano le cui parole sono il frutto della collaborazione tra lo scrittore e autore di testi Pacifico (Gino de Crescenzo), il compositore Mirco Mariani, e la editrice e regista Elisabetta Sgarbi.

Tra le note e le parole della canzone si innesta la voce unica e inconfondibile di Antonio Rezza, straordinario regista e performer, vincitore del Leone d’oro alla carriera per il teatro nel 2018, che si cimenta nella sua personalissima interpretazione di una telecronaca sportiva. Il brano sarà accompagnato da un video realizzato da Michele Bernardi con la collaborazione di Davide Toffolo.

Gli Extraliscio

L’immagine di copertina del singolo e manifesto del Giro d’Italia 103 è opera di Franco Matticchio ed è stata commissionata all’artista dalla Fondazione Elisabetta Sgarbi. Franco Matticchio, artista nato nel 1957 a Varese, il cui dono particolare è la capacità del tutto personale, di arricchire le illustrazioni di connotati empatici, esordisce nel 1979 disegnando per le pagine della cultura del Corriere della Sera. Nel corso degli anni realizza illustrazioni per numerose riviste e quotidiani. Le sue tavole sono state presentate in mostre in spazi pubblici e privati, come la galleria Nuages di Milano e la galleria dell’Incisione di Brescia. Nel 2017 la Galerie Martel di Parigi gli dedica una personale.


Gli Extraliscio, nati da una intuizione di Riccarda figlia di Secondo Casadei, artista che all’inizio del 900 ha inventato lo swing romagnolo firmando capolavori intramontabili, raccolgono la preziosa eredità del padre e la attualizzano, restituendo linfa vitale a un genere che rischiava di essere messo da parte. Un’esperienza musicale, umana e sociale per una band che affonda le radici in Romagna e porta avanti la tradizione della musica folcloristica, rispettandone le regole fondamentali e allo stesso tempo distruggendole con sonorità lontane dal Liscio di oggi, ma vicine al liscio delle origini con l’aggiunta del Punk.

Roberto Salamini, Direttore Marketing & Comunicazione RCS Sport: “Il Giro d’Italia è tradizione, storia, racconti di grandi personaggi dello sport e della cultura. Ma il Giro d’Italia è anche innovazione, una piattaforma in grado di comunicare su tutti i media utilizzando linguaggi diversi per raggiungere gli appassionati nei cinque continenti. La tradizione quindi convive sempre con l’innovazione e, insieme, diventano ancora più forti. Il progetto con gli Extraliscio va in questa direzione perché, proprio come facciamo per il Giro, siamo partiti dalla tradizione musicale popolare rivedendola in chiave moderna. Per questo credo che il brano rappresenti molto bene lo spirito della nostra Corsa Rosa con tutte le storie che regala sempre ai propri tifosi. L’illustrazione della copertina realizzata da un artista internazionale come Franco Matticchio dà ancora più valore a questo progetto e racconta in modo poetico l’unicità della prossima edizione del Giro d’Italia che per la prima volta sarà corsa ad ottobre.”

Elisabetta Sgarbi, Presidente e Direttore artistico Betty Wrong Edizioni Musical ha detto: “GiraGiroGiraGi di Extraliscio nasce per raccontare l’epica senza tempo del Giro d’Italia: un ragazzino formica che corona per amore il sogno di diventare un uomo, di indossare la Maglia Rosa e sfrecciare come un razzo sotto il traguardo. In questo brano ci sono i sogni, i desideri, le sconfitte, il sacrificio, il senso di solidarietà che connotano non solo il Giro d’Italia ma anche la vita degli Extraliscio, nomadi musicali, musicisti per la gente, per far ballare la gente, fuori dalle logiche commerciali, per il gusto puro di suonare e ballare, per celebrare la tradizione musicale popolare sempre con un tocco di Punk. Il video del brano musicale, realizzato da Michele Bernardi, con la collaborazione di Davide Toffolo esprime, nel disegno animato, la libertà di questo gruppo, la sua visionarietà”.

Gli Extraliscio hanno commentato: “Una banda di paese stralunata suona per le strade d’Italia e anticipa l’arrivo della tappa, il suono dei raggi impazziti avverte la gente che sta per arrivare e quello dei rocchetti sfiniti è un ritmo faticoso e romantico, è un ritmo che GiraGiroGiraGi. Poi una voce megafonata annuncia il passaggio del primo eroe in fuga tra vigneti, salite, discese, rintocchi di campane, grida di gioia e trombette! Perché è una grande festa, è una grande gioia per tutta l’Italia e il suo Campione!”. 

#Giro




Un successo inatteso il 1° AutoRaduno Storico Le Valli del Natisone

Si è disputato il 4 luglio scorso il 1° AutoRaduno Storico Le Valli del Natisone, una manifestazione motoristica non agonistica e non competitiva nata con lo scopo di far conoscere le bellezze naturalistiche delle valli del fiume Natisone (in provincia di Udine) abbinata al connubio delle auto “diversamente giovani”.

Poche regole di partecipazione e un costo di iscrizione sicuramente non esorbitante, unito alla voglia di ripartenza dopo mesi di vuoto nel panorama automobilistico (ma non solo), hanno decretato il successo di questo evento che ha registrato l’en plein di iscritti lasciando putroppo insoddisfatti altri equipaggi che avrebbero voluto prendere il via. Un risultato inaspettato per gli organizzatori che hanno così visto ripagati i loro sforzi nel realizzare quello che all’inizio era un piccolo sogno diventato poi una splendida realtà.

Foto Claudio Savoia

Foto Eli – Plume Sport

Foto Claudio Savoia

L’Autofficina Venturini – zona industriale di Azzida (San Pietro al Natisone) – è stata il centro nevralgico della manifestazione ospitando iscrizioni, briefing e convivio finale; nel primo pomeriggio le vetture hanno iniziato a convergere verso l’officina portando l’immaginazione a fare un salto indetro nel tempo, all’orario prestabilito si sono dirette con un breve trasferimento nel centro dell’abitato di Azzida dove è stato dato il via ad un giro di 75 chilometri che ha portato gli equipaggi ad attraversare strade con paesaggi dal fascino indiscutibile ricalcando anche parecchi tratti delle mitiche prove speciali del Rally Alpi Orientali.

I 66 equipaggi partecipanti (60 vetture ultraventennali e 6 Abarth di recente immatricolazione) in uno splendido pomeriggio assolato si sono divertiti destreggiandosi con tabelle di marcia, controlli orari, controlli timbro, ecc.; il riordino, posto a metà percorso lungo le pendici del Monte Matajur, ha permesso una sosta per poter assaporare alcuni assaggi della cucina tipica locale, ripartenza quindi per la seconda parte del percorso attirando la simpatia di quanti a bordo strada osservavano il passaggio delle variegate vetture tirate a lucido per l’occasione .

Alcune immagini del raduno:

Foto Eli- Plume Sport

Foto Claudio Savoia

Foto Claudio Savoia

Foto Assale Nord

Foto Plume Sport

Foto Plume Sport

All’arrivo a Azzida i partecipanti hanno trovato ad attenderli un aperitivo (rigorosamente analcolico, come il resto della ristorazione in programma) che ha fatto da preludio alla cena all’aperto prevista all’Autofficina dove si è continuato a parlare di motori, roadbook e controlli orari, citando le sensazioni e le emozioni – a detta dei partecipanti più che positive – vissute durante il giro.

Foto Claudio Sanoia

Foto Plume Sport

Foto Plume Sport

Foto Claudio Savoia

Foto Plume Sport

L’evento, organizzato dal G.S. Azzida con la collaborazione di Furlan_Wrc e Autofficina Venturini e con l’aiuto di alcuni volontari, è stato volutamente impostato senza alcuna velleità agonistica o competitiva ma ha comunque visto al via moltissime vetture interessanti, da una Lancia Flavia Coupe’ T. C. del 1964 ad un paio di Lancia Delta Evoluzione, ma anche una Fiat Topolino del 1953 che nonostante gli abbondantissimi tempi di settore accordati ai partecipanti ha accumulato ben 7 minuti di ritardo al primo C.O. causa l’inesistente potenza del mezzo che arrancava lungo le ripide salite delle valli del Natisone.

Foto Plume Sport

In partenza anche 2 Renault 5 Maxi Turbo (1 e 2), De Tomaso Pantera, Lancia Beta Montecarlo, Audi Quattro Sport e molte altre vetture di interesse storico ma quello che va sottolineato della manifestazione è la caparbietà degli organizzatori che nonostante le difficoltà dettate dall’emergenza Covid-19 sono riusciti a mettere in scena un evento risultato oltremodo soddisfacente per tutti i partecipanti che hanno chiesto a gran voce di poter nuovamente ritornare quanto prima su queste bellissime strade.

Dario Furlan




ENNIO MORRICONE IN CONCERTO A UDINE L’8 SETTEMBRE 2012 PER IL FESTIVAL “BIANCO E NERO”: IL RICORDO DEGLI ORGANIZZATORI

 

Ennio Morricone (© Simone Di Luca)

Un breve ricordo dello storico concerto di Ennio Morricone l’8 settembre 2012 a Udine in Piazza Primo Maggio per il festival “Bianco e Nero”. 

“Sono e resto un compositore” fu la prima frase che disse Morricone nella conferenza stampa tenutasi l’8 settembre 2012 a Udine all’interno della Chiesa di San Francesco – allestita con la mostra “I Dieci Comandamenti e il Matrimonio tra Paradiso e Inferno” di Keith Haring – per la presentazione del suo concerto che si tenne la stessa sera in Piazza Primo Maggio per il festival “Bianco e Nero”: il primo e unico concerto del Maestro in Friuli Venezia Giulia.

Un’immagine della conferenza stampa tenutasi nella Chiesa di San Francesco

“Mi ricordo quella giornata e quella frase, così umile, come fosse oggi – racconta Gabriele Massarutto, Presidente del Festival Bianco e Nero – mi colpì moltissimo, soprattutto ripensando al fatto che Morricone, oltre ad aver composto alcune delle più importanti musiche di tutti i tempi, riscrisse in maniera indelebile la grammatica del rapporto tra le immagini e la musica in un film, cambiandone completamente la storia e dando un nuovo prezioso valore alla musica in un film.

Una foto del concerto (© Simone Di Luca)

Siamo davvero onorati – conclude Claudio Tognoni, Direttore e ideatore del festival “Bianco e Nero” – di aver organizzato quel concerto indimenticabile, che è entrato di diritto nella storia musicale e culturale della nostra regione.




La 46^ Alpe del Nevegal aprirà il Campionato Italiano Velocità Montagna 2020

Dal 7 al 9 agosto prossimi la 46^ Alpe del Nevegal avrà il prestigioso ruolo di gara inaugurale delle salite valide per il Campionato Italiano Velocità Montagna 2020. Per la classica competizione automobilistica, organizzata da Tre Cime Promotor Asd, si tratta di un felice ritorno al passato prossimo, visto che già nel 2018, quando esordì nel calendario della massima serie tricolore delle salite, la corsa bellunese rivestì con grande impegno ed onore il significativo e per certi versi delicato compito di aprire la corsa ai vari titoli C.I.V.M. Ormai da parecchie settimane il sodalizio organizzatore, presieduto da Achille “Brik” Selvestrel, sta lavorando con dedizione ed impegno massimi al fine di definire e pianificare ogni aspetto dell’importante evento che, come è ormai assodato, donerà al territorio tanti benefici di visibilità e promozione.

La particolarità del momento, in conseguenza alla nota emergenza COVID-19, ha reso quest’anno ancora più variegato e puntuale l’impegno richiesto agli organizzatori di un appuntamento di grande tradizione come la 46^ Alpe del Nevegal. Per questo, dopo aver attivato,da tempo,i canali di contatto con i rappresentanti del Governo, degli Enti locali e delle Forze dell’ordine, Tre Cime Promotor Asd, in piena sintonia e con il sostegno di ACI Sport, sta procedendo nelle varie fasi dell’organizzazione della competizione attenendosi ai vari DPCM emessi per il contenimento del contagio e seguendo le linee guida definite con i propri Protocolli da parte della Federazione Sportiva Automobilistica, per conto dell’Automobile club d’Italia. Inoltre, fin da ora rivolge un accorato appello alla popolazione tutta, affinché vengano scrupolosamente rispettate, in occasione dello svolgimento della manifestazione, tutte le misure di prevenzione previste dalle varie Autorità governative, regionali e locali. Anche l’edizione 2020 dell’Alpe del Nevegal si disputerà sul classico tracciato che, lungo la strada provinciale 31 “del Nevegal”, si snoda per 5500 metri, dal caratteristico rettilineo di Caleipo fino all’Alpe in Fiore, superando un dislivello fra partenza ed arrivo di 526 metri, con una pendenza media del 9,56%. Il record assoluto della salita venne stabilito nel 2015 dal trentino Christian Merli, su Osella FA 30 Evo Pre, con il tempo di 2.29.20,alla media di 132,7 km/h.

Dal 1954, anno in cui si disputò la prima edizione, come gara sociale dell’Automobile club Belluno, ad oggi, il tracciato della corsa ha subito molte variazioni e modifiche. Le prime edizioni, quelle dell’epoca “pionieristica”, si disputarono su fondo stradale parzialmente sterrato e con lunghezza variabile fra i 6 e i 7,5 chilometri. Nei primi dodici anni se ne svolsero solo nove edizioni, che videro mettersi in luce piloti del calibro di Ernesto Prinoth, “Noris” Giacomo Moioli, Armando Zampiero, Luigi Malanca (al volante di una monoposto Lotus F3), Herbert Demetz, “Matich” e Edoardo Lualdi Gabardi.Dal 1967 al 1973, quando la competizione venne interrotta e si interruppe l’intervento organizzativo diretto dell’Automobile club Belluno, il traguardo venne portato ai 1320 metri della Faverghera. Sugli oltre 11 chilometri del nuovo tracciato si imposero Lualdi Gabardi con la Ferrari Dino, lo svizzero Peter Schetty con l’Abarth 2000, “Noris” con la Porsche Carrera 10 e “Gianfranco” con l’Abarth 2000. Nel 1973, al momento dell’interruzione, il miglior tempo assoluto era stato realizzato da Carlino Ranzato, della Scuderia Venezia Corse, su Fiat 128 Gruppo 1, in 8.53.0 alla media di 82,401 km/h. Dopo una pausa lunga sedici anni, dal 1989 al 1993, grazie all’impegno del Comitato organizzatore Alpe del Nevegal trascinato da Mario Facca e Giuseppe Ferigo, l’Alpe del Nevegal è tornata a rombare su tracciati di lunghezza compresa fra i 5570 metri della sedicesima edizione, vinta da Romano Casasola, su Osella Pa9, e i 6010 metri della ventesima, con l’inserimento della “curva Bisinella”, quando ad imporsi, per la terza volta, fu il titolato Ezio Baribbi, su Osella Pa9/90. Dal 1995, con l’avvento diTre Cime Promotor, la corsa ha trovato una sua importante continuità che la ha vista mettere in fila ben 25edizioni, anche con protagonisti di livello internazionale come il compianto tedesco Georg Plasa e gli austriaci Andreas Gabat e Karl Schagerl, primi nel 2014 e 2016. In questi quasi cinque lustri di gare l’Alpe del Nevegal ha celebrato le gesta di autentici campionissimi come Franz Tschager, vincitore nel 1995 e nel 1997, Pasquale Irlando (1996) e Mauro Nesti, che nel 1999, proprio qui, colse l’ultimo assoluto della sua ineguagliabile carriera. Sul traguardo dell’Alpe si sono esaltati anche piloti veloci e titolati come Andrea De Biasi (2002), Roberto Ragazzi (2005), Omar Magliona (2007), David Baldi (2008), Mirco Savoldi (2010), ma più di tutti hanno scritto momenti memorabili due piloti-simbolo della velocità in salita, entrambi capaci di eguagliare il record di successi di Ezio Baribbi con quattro assoluti: il trentino Christian Merli (2004, 2006, 2013 e 2015) e il trevigiano Denny Zardo (2009, 2011, 2012 e 2017). Nel 2018 c’è stato l’atteso inserimento nel calendario del C.I.V.M. con la nuova affermazione del sardo Omar Magliona (Norma M20 FC Zytek). Sempre Magliona (Osella PA 2000)si è aggiudicato anche l’edizione dello scorso anno, pure valida, come quella di quest’anno, per la massima serie tricolore delle salite.

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MICHELE MANCIN: RIPARTENZA CON IL SORRISO PER MANCIN A MAGIONE

L’Individual Races Attack vede il pilota polesano, sulla Ferrari 458 Evo di Gaetani Racing, chiudere terzo di classe GT Cup e quattordicesimo assoluto.

Rivà (RO), 30 Giugno 2020 – Il mondo della velocità in salita si è finalmente rimesso in moto, seppur in un contesto del tutto anomalo, come la pista, e senza il calore del proprio pubblico.

I segni lasciati dal Coronavirus sono ancora ben presenti ma, nonostante questo, l’Individual Races Attack, andato in scena Domenica scorsa sul circuito di Magione, ha dato buoni riscontri, con una cinquantina di iscritti che si sono dati appuntamento sul tracciato perugino.

Una festa che, oltre ad essere stata strozzata dalle prescrizioni sanitarie, è stata funestata dalla scomparsa, per un malore quando si trovava nel paddock, di Pasqualino Amodeo.

Le mie più sentite condoglianze per la scomparsa di Pasqualino Amodeo” – racconta Mancin – “così come da tutta Gaetani Racing. Un pilota, un collega, che ci ha salutato vivendo sino all’ultimo momento la propria passione, quella per il mondo dei motori. Ciao Pasqualino.”

Michele Mancin, presentatosi ai nastri di partenza con la Ferrari 458 Evo di Gaetani Racing, si ritrovava a lottare in una classe ridotta a soli tre partenti ma con due termini di paragone importanti: Roberto Ragazzi e Maurizio Pitorri, entrambi sulle più evolute Ferrari Challenge 488.

Ecco quindi che il terzo gradino del podio in classe GT Cup, contornato dal quattordicesimo posto nella classifica generale, sono da considerarsi un risultato più che positivo, in virtù della progressione messa in campo dal pilota di Rivà, al debutto assoluto in quel di Magione.

Una prima sessione di prove libere, nella giornata di Sabato per prendere confidenza con il tracciato, veniva seguita dall’unica manche di libere, complice il malore accusato da Amodeo, ed il polesano iniziava a trovare le giuste misure con staccate e traiettorie di percorrenza.

In gara 1 Mancin cambiava decisamente ritmo, migliorando il proprio parziale di una decina di secondi, pur restando a debita distanza dal duo di testa.

Nella successiva tornata il portacolori della scuderia patavina migliorava ulteriormente, abbassando di due secondi il proprio score, confermando che la strada presa è quella giusta.

Non avevo mai corso in pista con la Ferrari 458 Evo” – sottolinea Mancin – “e non avevo mai visto prima il circuito di Magione. Era tutto nuovo quindi l’obiettivo era quello di togliersi la ruggine con la rossa e cercare di migliorare, con costanza, ma senza rischiare più del dovuto. Siamo scesi qui perchè il desiderio di ripartire era davvero tanto. Il risultato che abbiamo ottenuto ci appaga perchè siamo consapevoli di non poter competere oggi con nomi del calibro di Ragazzi e Pitorri, sia dal lato tecnico ma soprattutto per la differenza di esperienza di guida. La Ferrari 458 Evo è stata perfetta così come tutto il team, da Luca Gaetani a tutto lo staff di meccanici. L’unico neo riguarda il lato emotivo. Correre senza pubblico, quando siamo abituati a centinaia di appassionati che fanno il tifo per noi, è davvero triste. Diventa tutto più freddo. Anche le premiazioni, con un pilota alla volta che saliva a ritirare la coppa, lasciano molto amaro in bocca. Purtroppo dobbiamo portare pazienza ed affrontare questa situazione. Almeno ci siamo ritrovati, tra piloti ed addetti ai lavori, e questa è stata un’emozione indescrivibile.”