Passione, solidarietà, amicizia. La Coppa Piemonte 2019 ha premiato i suoi protagonisti

01Passione, solidarietà, amicizia sono i valori che caratterizzano il circuito Coppa Piemonte, giunto alla sua diciottesima edizione. Durante la cerimonia sono state consegnate tre stelle al merito e incoronati i vincitori del circuito 2019. Consegnati ottomila euro degli abbonamenti solidarietà alla Fondazione Piemontese Ricerca sul Cancro Onlus.

Cherasco (Cuneo) – Nel romanzo La città dalle mura stellate, Gina Lagorio sviluppa un tema a lei particolarmente caro: la scoperta del presente attraverso il passato. Tra le mura stellate che cingono la cittadina piemontese di Cherasco, tra nobili palazzi e umili case, si svolge l’eterno gioco della vita segnato dal trascorrere delle stagioni e degli anni.

Ieri nella straordinaria location del Ristorante la Porta delle Langhe è stato scritto un altro avvincente capitolo dell’eterno gioco della passione ciclistica, segnato dal trascorrere delle stagioni, degli anni e dei chilometri pedalati: la premiazione dei protagonisti del circuito Coppa Piemonte 2019 e presentazione della diciannovesima edizione.

Massimo Rosso, presidente del consiglio comunale di Cherasco e Massimo Borrelli assessore allo sport del comune di Bra hanno portato il saluto delle amministrazioni dei due comuni separati da una pianura fertile e dal fiume Stura, entrati a far parte, a vario titolo, nella storia del più partecipato circuito granfondistico nazionale.

Renato Angioi coordinatore del circuito Coppa Piemonte

Nella sua relazione Renato Angioi, presidente della società organizzatrice e coordinatore del circuito, ha ricordato i 951 abbonati al circuito 2019 e gli ottomila euro, ricavato abbonamenti solidarietà, consegnati a Massimo Valente rappresentante della Fondazione Piemontese Ricerca sul Cancro Onlus. Oltre a presentare le novità che riguardano il regolamento del challenge 2020.

Cherasco è la città in cui nel 1631, fu firmata la pace che concluse i conflitti di successione del Monferrato, e ancora come la città dell’armistizio di Napoleone Bonaparte nel 1796. Ma oggi ha aperto ufficialmente la battaglia, che verrà combattuta a colpi di pedali e sarà articolata in sette prove.

Esordio a Nizza, domenica 29 marzo 2020 con la Granfondo Nice Coté D’Azur che propone due percorsi, il Granfondo di 124 chilometri e 2350 metri di dislivello e il Mediofondo 102 chilometri e 1170 metri di dislivello. I dirigenti dello Sprinter Club de Nice hanno sottoscritto una convenzione con la catena alberghiera Accor per assicurare agli abbonati Coppa Piemonte imperdibili offerte ospitalità. Inoltre, già dalle prossime settimane la società guidata da Bruno Bongioanniorganizzerà alcune pedalate lungo i tracciati di gara, che rappresentano l’occasione ideale per trascorrere un week end in Costa Azzurra dove la temperatura mite permette ancora di pedalare indossando la divisa estiva.

La seconda prova porterà i corridori aPollenzo (Cuneo), la città cara a Re Carlo Alberto, dove domenica 26 aprile 2020 è in programma la Granfondo Bra Bra Specialized Langhe&Roero. Sabato 25 si terrà la prima edizione della Bra Bra Gravel Experience, gara non competitiva dedicata agli appassionati dell’attività gravel.

Percorsi confermati per il Giro delle Valli Monregalesi che si terrà domenica 31 maggio 2020 a Mondovì.

La seconda novità della diciannovesima edizione del circuito è la Granfondo del Penice, che da quest’anno avrà come location Varzi, comune pavese che sorge al centro della Valle Staffora nell’Oltrepò Pavese. La quarta edizione della manifestazione, in programma domenica 14 giugno, è una granfondo dal carattere alpino nel cuore dell’Appennino, con dislivelli importante che non devono però spaventare. Due salite sono pedalabili (Passo Penice e Brallo di Pregola), le altre due presentano brevi tratti che raggiungono anche il 10%. È la granfondo ideale per chi alle porte dell’estate ha raggiunto uno stato di forma ottimale ed è pronto a sfidare i propri avversari e per chi ha obiettivi diversi e vuol comunque lasciarsi trasportare dalla passione per questa affascinante attività sportiva.

Sette giorni più tardi Courmayeur ospiterà  LaMontBlanc Granfondo sul Tetto d’Europa.

Domenica 19 luglio 2020 la sesta prova, porterà gli abbonati a scalare il Colle delle Finestre e a trascorrere un fine settimane nel comprensorio delle montagne olimpiche torinesi dove è in programma la Granfondo Sestriere Colle delle Finestre. Confermati i due percorsi di gara, la partenza avverrà per il secondo anno consecutivo dalla frazione Sestriere Borgata.

Ultima prova, la prestigiosa Granfondo Tre Valli Varesine evento valido per la qualificazione alla fase finale del Gran Fondo World Series 2021. Sabato 3 ottobre si terrà la cronometro individuale, inserita nel programma del circuito Coppa Piemonte come gara friendly, e ventiquattro ore più tardi la Granfondo Tre Valli Varesine.

La seconda gara friendly è la Top Dolomites Granfondo, in programma domenica 6 settembre 2020. L’evento non assegna punti per la classifica del circuito, ma offre diverse agevolazioni agli abbonati al circuito che si iscriveranno alla manifestazione trentina.

Terminata la presentazione delle gare in programma Renato Angioi ha consegnato tre Stelle al Merito, riconoscimento istituito quest’anno dal circuito Coppa Piemonte.

Angioi consegna la stella al merito a Boverod

Dino Boverod ha ricevuto la stella “per la dimostrazione di grande sportività ed amicizia verso i colleghi e compagni, perché nella gara di Madonna di Campiglio, si è fermato a soccorrere un proprio compagno caduto in gara, fino all’arrivo dei soccorsi e accompagnandolo poi in Ospedale, perdendo così, grazie al suo altruismo, la possibilità di rientrare nella classifica del Circuito, peraltro da Lui già vinta in edizioni precedenti”.

Le due società Gs Passatore e Rodman Azimut Squadra Corse hanno invece ricevuto la stella per aver superato quest’anno quota cento abbonati. Il Gs Passatore del presidente Marisa Sereno ha sottoscritto ben 118 abbonamenti, 114 abbonamenti per la società torinese Rodman Azimut Squadra Corse guidata da Marco Pipino.

Vincitori circuito Coppa Piemonte percorsi Granfondo e Mediofondo.

Percorso Granfondo:

FEMMINILE 1: Parracone Elisa – ASD GS Passatore;

FEMMINILE 2: Zambotti Barbara – Somec- MG K Vis;

FEMMINILE 3: Battaglino Nadia – ASD GS Passatore

JUNIOR: Negro Lucas – Dotta Bike

SENIOR 1: Gallo Andrea – Team Isolmant;

SENIOR  2: Gentile Romolo – Rodman Azimut Squadra Corse:

VETERANI: Rezzani Michele – Cannondale – AG;

VETERANI 2: Prandi Stefano– Bicistore Cycling Team;

GENTLEMAN 1: Motta Emanuele – DT Bianchi;

GENTLEMAN 2: Dal Ponte Angelo– ASD Cavirio Bike;

SUPERGENTLEMAN “A”: Prina Pietroluigi – Rodman Azimut Squadra Corse;

Percorso Mediofondo:

FEMMINILE 1: Makhandi Georgina- Bicistore Cycling Team (assente: all’estero);

FEMMINILE 2: Castellino Valentina– ASD GS Passatore;

FEMMINILE 3: Rollini Tamara – ASD Team Cycling Center;

JUNIOR: Ghiron Aldo – Team Dotta Bike;

SENIOR 1: Pera Luca – Team Bike Pancalieri;

SENIOR  2: Romuali Andrea – Bicistore Cycling Team;

VETERANI 1: Grimaldi Marco – Team Marchisio Bici;

VETERANI 2: Cucco Luigi –Dottabike;

GENTLEMAN 1: Zunino Massimo – Bicistore Cycling Team;

GENTLEMAN 2: Carbone Stefano – Rodman Azimut Squadra Corse;

SUPERGENTLEMAN “A”: Balocco Guido – Asd Bandito;

SUPERGENTLEMAN “B”: Vierin Luciano – Team Bike Pancalieri.

Classifica team Coppa Piemonte 2019

1°) Rodman Azimut Squadra Corse

2°) Gs Passatore

3°) Jolly Europrestige

4°) Team Cycling Center

5°) Dottabike

6°) Brontolo Bike

7°) Team De Rosa Santini

8°) GSR Ferrero

9°) Bicistore Cycling Team

10°) Gs Cicli Benato

Dopo la consegna delle maglie ai vincitori del circuito e la premiazione dei protagonisti delle diverse categorie in cui è suddiviso il movimento amatoriale, i corridori premiati ed alcuni familiari hanno partecipato al pranzo offerto dal circuito. Un’impegnativa pedalata, gustando i prelibati piatti preparati dallo chef del Ristorante La Porta delle Langhe.




DOMANI Suns Europe chiude con il concerto-evento al Giovanni da Udine

Il 30 novembre, dalle 21

Immerso in una babele di lingue e generi musicali, il pubblico potrà trascorrere una serata all’insegna di musica di qualità e tanto divertimento

UDINE – Al grido di “Diritto alla lingua, diritto alla diversità”, Suns Europe si avvia alla sua conclusione con il concerto-evento in programma il 30 novembre, alle 21, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (i biglietti saranno disponibili alla cassa del teatro la serata stessa, online > http://bit.ly/BilietsSunsEurope2019, o nei punti vendita autorizzati, qui l’elenco > www.sunseurope.com). L’evento – organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana con il sostegno finanziario della Regione Fvg, dell’ARLeF, Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, e della Fondazione Friuli, con il patrocinio del Comune di Udine, del Consiglio d’Europa e del NPLD – sarà presentato quest’anno da due “vecchi amici” di Suns Europe: il rapper friulano Doro Gjat e la cantautrice ladina Martina Iori. A loro spetterà il compito di accogliere sul palco del Teatrone artisti provenienti da mezza Europa, precisamente da Sardegna (Malasorti),

Martina Iori (credits Dario Furlan)

Paese Basco (Mocker’s), Galles (Sybs), Cantone dei Grigioni (Mattiu Defuns), isole Faer Øer (Son of Fortune), ma anche galiziani (Ataque Escampe), occitani (Mauresca Fracas Dub), catalani (Magalí Sare), basso sassoni (Leon Moorman) e, naturalmente, friulani (Silvia Michelotti). Immerso in una babele di lingue e generi musicali (rock, punk, hard rock e psichedelia, ma anche ritmi pop&soul …), il pubblico potrà trascorrere una serata all’insegna di musica di qualità e tanto divertimento. Per chi non potrà essere presente al “Nuovo”, sarà disponibile uno streaming dell’evento sulla pagina Facebook di Suns Europe, coordinato dallo ‘Storytelling lab’ dell’Università degli studi di Udine, in collaborazione con l’emittente sarda Eja Tv.

Inoltre, come di consueto è in programma una diretta radiofonica dal teatro, nel pomeriggio dalle 16.15 alle 19.30, e poi della serata dalle 21 alle 23, a cura di Mauro Missana e Paolo Cantarutti, di Radio Onde Furlane, con vari ospiti (artisti, giurati, pubblico…).

(credits Andrea Tomasin)

IL PROGRAMMA DEL 30 NOVEMBREMa la giornata conclusiva di Suns Europe comincerà sin dal mattino, con “Scuele Europe / School Europe” l’appuntamento dedicato alle scuole (sempre al “Nuovo” alle 10.30). Nel pomeriggio tutti gli appuntamenti del festival si svolgeranno allo spazio Fantoni del “Giovanni da Udine”. Alle 15 sarà possibile vedere il cortometraggio più votato dagli studenti friulani per la sezione Italymbas del Babel Film Festival (Sardegna). Mezz’ora più tardi sarà proiettato un documentario dell’emittente frisona Omrop Fryslân sulla comunità aranese, minoranza occitana della Catalogna. Alle 16.30 si passerà alla musica con i galiziani Ataque Escampe. Alle 17.15 sarà proiettato “Il silenzio” di Ali Asgari e Farnoosh Samadi, corto che ha vinto in Babel Film Festival e che racconta la storia di una madre e una figlia curde che vivono in Italia. Alle 17.30 ancora musica con la catalana Magalí Sare. Ci farà fare un’escursione nella delicata situazione catalana lo storico, giornalista e attivista Xavi Milian che, alle 18.15, presenterà il suo “El poder del poble” (Sembra Llibres). A seguire una pausa gustosa al Mamm per il Suns Happy Hour, dalle 19.30, in attesa del concertone.

IL FESTIVAL – Suns Europe – organizzato annualmente dalla cooperativa Informazione Friulana con il sostegno finanziario della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, dell’ARLeF, Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, e della Fondazione Friuli – gode del patrocinio del Comune di Udine, del Consiglio d’Europa e del NPLD, Network to Promote Linguistic Diversity, la rete europea per la promozione della diversità linguistica. Inoltre, si avvale della collaborazione di numerosi soggetti pubblici e privati, friulani e internazionali fra cui Etxepare Euskal Institutua (Paese Basco), Secretaría Xeral de Política Lingüística – Xunta de Galicia (Galizia), Babel Film Festival (Sardegna), RTR (Cantone dei Grigioni), Stichting REUR (Paesi Bassi) e CEC, Centro Espressioni Cinematografiche. Suns Europe ha il merito di trasformare la città di Udine in un crocevia di culture, lingue e artisti, creando contaminazione e confronto, dando spazio a una produzione artistica di assoluto valore.

Tutto il programma e le info sono su www.sunseurope.com e sulla pagina Facebook ‘SUNS Europe’.




Granfondo Valtidone: un’esperienza che ti lascerà senza fiato

Avventura, emozione scoperta. I partecipanti alla Granfondo Valtidone avranno l’opportunità di scoprire uno scenario affascinante, da millenni considerato luogo magico ricettacolo di energie e fenomeni insoliti: Pietra Perduca e Pietra Parcellara.

Pianello Val Tidone (Piacenza) – Granfondo Valtidone: magia senza fine. Due percorsi che segnano la rotta sulla storia della Val Tidone e della vicina Val Trebbia con i suoi guardianiPietra Perduca e Pietra Parcellara. Uno scenario affascinante, da millenni considerato un luogo magico, ricettacolo di energie e fenomeni insoliti che i partecipanti alla manifestazione in programma domenica 29 marzo, raggiungeranno dopo novanta chilometri di gara.

Il morbido declinare delle colline piacentine evidenzia i due ofioliti (rocce eruttive emerse dal mare) che verranno sfiorati dai protagonisti della prima delle tre granfondo santagioline.

Il ciclismo è avventura, emozione e scoperta. Il fascino, il mistero di Pietra Perduca conquisterà i corridori attraverso i suoni della natura e l’alone di mistero che avvolge la collina.

Osservando il mantello roccioso si scopre una chiesetta incastonata, l’oratorio medievale Sant’Anna eretto nel X secolo. All’interno della quale vi è un architrave in cui è scolpita una scritta con caratteri non decifrabili. Oltre ad una mistica reliquia all’interno del quale sembra sia conservata una pietra con l’impronta della Vergine Maria.

Sulla sommità della Pietra Perduca ci sono due vasche chiamate “letti dei santi”, risalenti all’età del bronzo. All’interno delle vasche, in cui secondo la leggenda le donne si immergevano per accrescere la fecondità, oggi vivono alcuni tritoni crestati. L’acqua contenuta sembra non evaporare, ghiacciare ed è mantenuta pura dalle piante acquatiche.

Iscrizione alla Granfondo Valtidone dal 01/10/2019 al 31/12/2019 Euro 33,00

Iscrizione combinate Santangioline dal 01/10/2019 al 31/12/2019 Euro 90,00 (3 eventi), 60 euro (2 eventi)

È possibile inoltre effettuare iscrizioni multiple per tesserati della stessa squadra scaricando i moduli dalla relativa pagina iscrizioni alla granfondo o alle combinate proposte.

Granfondo Valtidone: un’esperienza che ti lascia senza fiato.




CLUB 91 SQUADRA CORSE BRILLA AL 17° RALLY CLUB VALPANTENA

Nell’evento clou per la regolarità sport, a livello nazionale, il sodalizio di Rubano chiude al secondo posto tra le scuderie, lottando a lungo per l’assoluta con Ferrara.

Rubano (PD) – Un Revival Rally Club Valpantena che lancia nel gotha della regolarità sport nazionale Club 91 Squadra Corse, al termine di una due giorni che la ha vista chiudere al secondo posto nella classifica riservata alle scuderie e lottare, per tutta la durata della competizione, per la vittoria assoluta, sfumata solo sul finale, con Alberto Ferrara.

Ferrara-Viola (credits Dario Furlan)

Al pilota di Padova, su Opel Kadett GTE con a Filippo Viola, il boccone più amaro da digerire: in testa nell’inferno della prima tappa, nel diluvio incessante del Venerdì, e sempre in lotta con mostri sacri come Mozzi, Bentivogli ed Argenti, l’alfiere della scuderia di Rubano ha perso brillantezza nelle ultime tre prove, scendendo al quarto assoluto e secondo in ottava divisione.

Riuscire a salire al secondo posto nella classifica scuderie è un grosso traguardo per noi” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “in quello che possiamo considerare l’evento più importante dell’anno per la regolarità sport. Ottenerlo in condizioni meteo quasi proibitive è un ulteriore valore aggiunto. Peccato per Ferrara, aveva le carte in regola per giocarsi la vittoria assoluta e sarebbe stato un risultato storico per la nostra scuderia.”

Debutto a podio, secondo di nona divisione, in un’edizione particolarmente ostica del Valpantena per il patavino Fabio Sorgato, assieme all’eterno Claudio Rosina sulla Peugeot 205 GTI, il quale ha recriminato un avvio di gara forse troppo abbottonato.

Sorgato-Rosina (credits Dario Furlan)

Lo segue, ai piedi del podio in nona divisione, Andrea Gallo e la sua Suzuki Swift, condivisa con Andrea Paccagnella, il quale ha saputo frenare la propria irruenza, nonostante la foratura avvenuta sulla pedana di partenza, e rivelarsi determinante per il podio nella classifica scuderie.

Non ha lesinato spettacolo, nonostante una prima tappa resa quasi impossibile da una pioggia torrenziale, il sempre funambolico Mariano Ferraretto, con Angela Pezzo sull’Opel Ascona 400.

Ferrarertto-Pezzo (credits Dario Furlan)

Il pilota di Este, complice problemi fisici alla schiena, non ha potuto correre con costanza, in questo 2019, ma è comunque rimasto tra i più gettonati tra fotografi e video operatori.

Una linea seguita anche da Davide Ferraretto, arrivato direttamente da Sassari ed in coppia con Mario Pezzo, e da Simone Cesaro, affiancato da Silvia Lazzaretto, per deliziare lo stoico pubblico assiepato sul percorso, entrambi al volante di una BMW M3.

Cesaro-Lazzaretto (credits Dario Furlan)

Vecchia guardia sugli scudi grazie al buon quinto posto di Flavio Furlan, con Felice Martini sull’Opel Ascona SR: il pilota di Lozzo Atestino ha messo in campo tutta la propria esperienza, dimostrandosi a proprio agio nelle proibitive condizioni meteo del Venerdì.

Furlan-Martini (credits Dario Furlan)

La dea bendata non si è dimostrata clemente con il debuttante Francesco Turatello, in coppia con Flavio Ravazzolo sulla Fiat 131 Racing, abbandonato dal differenziale sulla seconda prova del Sabato e nemmeno con il presidente Daniele Martinello, assieme a Nicola Zennaro sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC, rallentato da problemi di sincronizzazione con il cronometro.

Martinello-Zennaro (credits Dario Furlan)

Un guasto al cambio, ad inizio seconda tappa, ha bloccato Loris Faggioni, con Andrea Melotti sulla Peugeot 205 GTI, mentre noie elettriche alla splendida Lancia Rally 037, in livrea Martini (nell’immagine in apertura del servizio), hanno compromesso la gara di Fulvio Furlan, affiancato a destra da Marina Clescovich.

press@club91squadracorse




REMO ANZOVINO esce oggi l’album FRIDA VIVA LA VIDA con la canzone originale del film scritta dallo stesso compositore e viene annunciato il cofanetto celebrativo ART FILM MUSIC

REMO ANZOVINO
esce oggi in tutto il mondo la colonna sonora del film 
FRIDA. VIVA LA VIDA
(Nexo Digital/Sony Masterworks)

 

Da oggi disponibile anche il video della canzone originale del film
“YO TE CIELO (CANCION PARA FRIDA)”
testo e musica di Remo Anzovino
interpretato da Yasemin Sannino (voce) e Flavio Boltro (tromba)

http://bit.ly/2KIz8D1

la pubblicazione anticipa l’uscita del cofanetto celebrativo di 5 cd con tutte le colonne sonore composte per La Grande Arte al Cinema

ART FILM MUSIC

prevista per il prossimo 13 dicembre e già disponibile in preorder: http://smarturl.it/anzonvinobox

“Remo Anzovino è un compositore che ha il suo suono, il suo stile e il suo modo davvero unico di creare musica magistrale e melodie memorabili. È senza dubbio un autentico maestro nella sua arte.”

John Mansell (Movie Music International)

Reduce dalla prima straordinaria tournée americana che ha toccato Washington, Chicago e si è conclusa a New York al leggendario The Cutting Room, esce oggi in tutto il mondo il nuovo lavoro del compositore e pianista Remo Anzovino, la colonna sonora del docufilm FRIDA. VIVA LA VIDAdedicato a Frida Kahlo – prodotto da Ballandi Arts e Nexo Digital e diretto da Giovanni Troilo.

Oltre ad uno straordinario mix tra sontuosi temi orchestrali e musiche elettroniche di grande impatto, capace di rendere la sua musica perfetta per le immagini e assolutamente emozionante nell’ascolto svincolato dallo schermo, la colonna sonora è impreziosita dalla canzone originale del film firmata da Anzovino, “Yo te cielo (Cancion para Frida)”.

La lunga collaborazione con Nexo Digital e Sony Masterworks si arricchisce così di un nuovo entusiasmante capitolo dedicato ad un’icona assoluta dell’arte novecentesca, simbolo di una femminilità contemporanea e estranea ai cliché. Una sfida importante che ha fatto nascere la prima vera e propria canzone di Remo Anzovino, che ne firma oltre alla musica anche interamente il testo, riuscendo nell’impresa di costruire i suoi versi in spagnolo attorno alla citazione di un frammento di una lettera che Frida Kahlo indirizzò al poeta messicano Carlos Pellicer: Yo te cielo, así mis alasse extíenden enormespara amarte sin medida” (Io ti cielo, affinché le mie ali si aprano a dismisura per amarti senza confini).

Una canzone struggente per la sua bruciante passione e la nostalgia della vita che se ne va nell’atto di Frida di dipingere il suo ultimo quadro, con la consapevolezza di essere già un mito.

La voce di Frida è stata affidata ai colori caldi e bruniti della cantante e attrice turca Yasemin Sannino, già nota per Birdenbire e And Never Tell ne Le Fate Ignoranti di Ferzan Özpetek, nonché dall’intervento lirico e poetico del grande trombettista jazz Flavio Boltro.

Oggi “Yo Te Cielo (Cancion Para Frida)” è anche un videoclip, intimo e raccolto nella sua semplicità espressiva, diretto da Giacomo Citro: http://bit.ly/2KIz8D1

Il docufilm FRIDA. VIVA LA VIDA, presentato in anteprima al 37° Torino Film Festival – Sezione Festa Mobile, sarà nelle sale italiane soltanto per tre giorni, i prossimi 25, 26 e 27 novembre.

Nuovo e unico, vero erede della grande tradizione italiana nella musica da film, Remo Anzovino ha già pubblicato in tutto il mondo con Sony Masterworks le colonne sonore originali dei film “Hitler contro Picasso e gli altri”, “Van Gogh tra il grano e il cielo”, “Le Ninfee di Monet” e “Gauguin a Tahiti”, celebrate in Italia dal Nastro D’Argento 2019 – Menzione Speciale Musica dell’Arte e accolte trionfalmente dalla stampa internazionale che nell’unicità del linguaggio del compositore italiano ha riconosciuto l’importanza dell’aspetto musicale del racconto, la sua forza narrativa, il talento per la melodia e l’intelligenza compositiva, a tutti gli effetti co-protagonisti del successo planetario del progetto.

L’uscita di FRIDA. VIVA LA VIDA completa il progetto e anticipa a sua volta la pubblicazione internazionale, prevista per il 13 dicembre prossimo, di ART FILM MUSIC, il box set celebrativo che contiene in 5 CD l’intera collezione delle sue colonne sonore per i film d’arte, arricchito dalle note introduttive del critico inglese John Mansell. Il cofanetto speciale è già disponibile in preorder a questo link: http://smarturl.it/anzonvinobox

 ART FILM MUSIC

Di Remo Anzovino

Le mie colonne sonore per il cinema non nascono mai insieme alle immagini. Passo molto tempo, piuttosto, a leggere la sceneggiatura e a guardare il film, quasi disinteressandomi di quale musica proporrò. Cerco, cioè, di assorbire il più possibile la storia e lo stile visivo.

Remo Anzovino (credit Gianluca Moro)

Solo poi, ricordando le emozioni che il racconto ha suscitato in me, e con lo schermo rigorosamente spento, compongo la musica principale. In qualche modo questo permette anche a me di sentirmi spettatore del film e, soprattutto, mi rende – dal punto di vista creativo – libero e non limitato dai tempi delle scene, che rispetterò – ovviamente – realizzando numerose versioni di quella musica.

Ottengo così due risultati: una musica non didascalica e ispirata, che possa aggiungere valore alle immagini e, insieme, una musica capace di avere un arco narrativo completamente autonomo dal film e che il pubblico godrà nell’album della colonna musicale.

Nel caso di un film che racconta la storia e le opere di un grande Artista, si aggiunge un elemento potente: i quadri.

Entro così, parallelamente, in profonda relazione con i dipinti su cui il film è basato, tenendo sempre aperto sul mio tavolo di lavoro un catalogo di grandi dimensioni, come fosse un talismano.

È una esperienza ipnotica: quadri, immagini in movimento, suoni. La somma è, appunto: ART FILM MUSIC.

YO TE CIELO

La canzone originale del film

Di Remo Anzovino

La canzone che chiude il film sulla scena del funerale di Frida Kahlo è nata casualmente in studio, durante le registrazioni dello score. In una pausa, ero al piano e tutta intera è sgorgata la melodia. Ho riconosciuto un segno in questa spontaneità, ho sentito che poteva diventare una canzone. Mancavano però le parole.

Mi sono ricordato di una lettera che Frida scrive nel 1947 al poeta Carlos Pellicier, dove a un certo punto inventa un verbo e lo dedica a Carlos: “Yo te cielo, asi mis alas si extienden enormes para amarte sin medida”.

Questo frammento calzava perfettamente sulle note del chorus: un segno fortissimo. Dovevo però scrivere tutte le strofe. Inventarmi cioè una scena dove immergere la citazione dalla lettera di Frida.

Alla mente mi è venuta una foto in cui Frida, nel suo letto, poco prima di morire, dipinge il suo ultimo quadro. Lei in quella foto ha un delicato sorriso, di chi sa di morire, di chi sa di essere già un mito.

Ho immaginato allora che da quel letto, attraverso una grande finestra di Casa Azul, Frida potesse vedere il cielo, mentre la vita se ne andava.

E in meno di un’ora sono venute tutte le parole. Ora che ci ripenso mi commuovo, per un istante, ancora. Come quando si accarezza un regalo prezioso. Ringrazio Yasemin Sannino per l’interpretazione magistrale e Flavio Boltro per la magia della sua tromba.

Yo Te Cielo (Canción Para Frida)

Lyrics and music: Remo Anzovino

Voice: Yasemin Sannino

Trumpet: Flavio Boltro

Miro al cielo

Mientras la vida se va

Mientras feliz

Pinto por ultima vez

Pero tu has sido todo el cielo

Frida es mi nombre que todo el mundo sabrà

Te quiero màs

Que en aquel entonces

No hay màs nubes

Solo la realidad

La vida no es nada y no se repite

Este cielo es un nuevo verbo para ti

Yo te cielo *

así mis alas

se extíenden enormes

para amarte sin medida

 

Siempre elige

Quien te ve como magia

Saborea sin miedo la soledad

Un sueño no es nada y no se repite

Frida es mi nombre que todo el mundo sabrà

*“Yo te cielo, así mis alasse extíenden enormespara amarte sin medida” is a quote from the Frida Kahlo’s letter to the Mexican poet Carlos Pellicer, November 1947

 

 Yo Te Cielo (Canzone per Frida)

Testo e musica: Remo Anzovino

Voce: Yasemin Sannino

Tromba: Flavio Boltro

 

Guardo il cielo

Mentre la vita se ne va

Mentre felice

Dipingo per un’ultima volta

Però tu sei stato tutto il cielo

Frida è il mio nome che tutto il mondo saprà

Ti amo molto

di più di allora

Non ci sono più le nuvole

Solo la realtà

La vita non è niente e non si ripete

Questo cielo è un nuovo verbo che ho inventato per te

Io ti cielo*

affinché le mie ali

si aprano a dismisura per amarti senza confini

Scegli sempre

Chi ti guarda come fossi una magia

E assapora senza paura la solitudine

Un sogno non è niente e non si ripete

Frida è il mio nome che tutto il mondo saprà

*”Io ti cielo, affinchè le mie ali si aprano a dismisura per amarti senza confini”

è una citazione dalla lettera di Frida Kahlo al poeta messicano Carlos Pellicer, novembre 1947

 




Alpe Adria Tour: il circuito elegante e sobrio che premia la passione per il ciclismo

Si è svolta nella sede della Autotrasporti Chiarcosso la cerimonia di premiazione dei protagonisti dell’edizione 2019 e la presentazione delle sette gare che costituiscono il calendario gare del circuito 2020.

Udine – Eleganzasobrietàpassione e impegno. Quattro sostantivi che riassumono l’essenza del circuito Alpe Adria Tour.

L’eleganza è cortesia, non è appariscente. È rispetto per gli altri, attenzione al modo in cui ciò che viene detto, fatto o mostrato può essere percepito. Non un formale galateo, non un cerimoniale ipocrita, non un banale e passivo adeguarsi al convenzionale, ma un più profondo sentimento di civiltà.

La sobrietà non è sacrificio, rinuncia, pauperismo. È la capacità di scegliere ciò che serve e ciò che invece non solo è inutile, ma spesso è ingombrante e fastidioso.

Valori fondamentali che i fondatori del circuito Sante Chiarcosso e Paolo Giberna insieme all’inossidabile Eraldo Scipioni, coordinatore regionale Acsi Ciclismo, trasmettono ai giovani appassionati che li sostengono e a cui affidano gradualmente il compito di continuare la loro preziosa opera organizzativa.

Sante Chiarcosso proprietario dell’azienda Autotrasporti Chiarcosso, che ha ospitato nella sala Haiti la cerimonia di premiazione del circuito 2019 e presentazione della nuova edizione, sottolinea con decisione questi valori:

“Il circuito Alpe Adria Tour è un challenge sobrio ed elegante. Nonostante non riesca ad esprimere grandi numeri in termini di abbonati. Le cause sono molteplici e non è possibile affrontarle in poco tempo e soprattutto in questo che è un momento di festa per celebrare i protagonisti e organizzatori delle diverse prove. Mi preme comunque sottolineare che tra le sette manifestazioni che costituiscono il calendario gare della diciannovesima edizione del circuito ci sono ben due eventi validi quali prove di qualificazione per l’UCI Gran Fondo Series (Marathon Franja e Leggendaria Charly Gaul). Due eventi che insieme alle altre manifestazioni in programma rappresentano il nostro vestito griffato. Un vestito che non ostentiamo, ma usiamo con eleganza e sobrietà in queste occasioni per far comprendere l’importanza del circuito”

Chiarcosso ha inoltre ricordato l’impegno del gruppo nel sostegno ai progetti promossi dalla Onlus Pane Condiviso e il progetto “KAY: insieme nella gioia” voluto dalla società ciclistica Asd Chiarcosso Help Haiti.

Eraldo Scipioni evidenzia l’anima passionale di quanti organizzano le gare, dei corridori partecipanti e di un ente come Acsi Ciclismo: “che grazie agli oltre 52000 tesserati e all’impegno del responsabile nazionale Emiliano Borgna contribuisce a scrivere alcuni entusiasmanti capitoli della storia delle due ruote amatoriali nella nostra regione e nel resto della penisola”.

Sante Chiarcosso proprietario dell’azienda Autotrasporti Chiarcosso, che ha ospitato nella sala Haiti la cerimonia di premiazione del circuito 2019 e presentazione della nuova edizione, sottolinea con decisione questi valori:

“Il circuito Alpe Adria Tour è un challenge sobrio ed elegante. Nonostante non riesca ad esprimere grandi numeri in termini di abbonati. Le cause sono molteplici e non è possibile affrontarle in poco tempo e soprattutto in questo che è un momento di festa per celebrare i protagonisti e organizzatori delle diverse prove. Mi preme comunque sottolineare che tra le sette manifestazioni che costituiscono il calendario gare della diciannovesima edizione del circuito ci sono ben due eventi validi quali prove di qualificazione per l’UCI Gran Fondo Series (Marathon Franja e Leggendaria Charly Gaul). Due eventi che insieme alle altre manifestazioni in programma rappresentano il nostro vestito griffato. Un vestito che non ostentiamo, ma usiamo con eleganza e sobrietà in queste occasioni per far comprendere l’importanza del circuito”

Chiarcosso ha inoltre ricordato l’impegno del gruppo nel sostegno ai progetti promossi dalla Onlus Pane Condiviso e il progetto “KAY: insieme nella gioia” voluto dalla società ciclistica Asd Chiarcosso Help Haiti.

Eraldo Scipioni evidenzia l’anima passionale di quanti organizzano le gare, dei corridori partecipanti e di un ente come Acsi Ciclismo: “che grazie agli oltre 52000 tesserati e all’impegno del responsabile nazionale Emiliano Borgna contribuisce a scrivere alcuni entusiasmanti capitoli della storia delle due ruote amatoriali nella nostra regione e nel resto della penisola”.

La Sala Haiti della Chiarcosso Autotrasporti che ha ospitato la premiazione del circuito Alpe Adria Tour

Alpe Adria Tour 2020. Tra le novità più importanti della nuova edizione il ritorno della Kartnen ARBO Rad Marathon che per tre anni non si è svolta, mentre la Granfondo d’Europa ultima prova del circuito, sarà sostituita dalla Cronocarsica. Mentre a breve verranno presentate tutte le novità che interessano le manifestazioni.

Queste le sette prove dell’Alpe Adria Tour 2020

17 Maggio – Corsa per Haiti nelle Valli del Torre e del Natisone – Cividale del Friuli (UD)

07 Giugno – Kartnen ARBO Rad Marathon – Bad Kleinkirchhein (A)

14 Giugno – Marathon Franja BTC City – Ljubljana (SLO)

12 Luglio – La Leggendaria Charly Gaul – Trento (TN)

26 Luglio – Carnia Classic – Fuji – Zoncolan – Tolmezzo (UD)

30 Agosto – Gran Fondo dei Templari – Pordenone (PN)

13 Settembre – 19° Gran Fondo d’Europa – Cronocarsica Camp Reg Crono – Trieste (TS)

Le quattro prove valide per il circuito Alpe Adria Tour Friuli Venezia Giulia 2020

17 Maggio – Corsa per Haiti nelle Valli del Torre e del Natisone – Cividale del Friuli (UD)

26 Luglio – Carnia Classic – Fuji – Zoncolan – Tolmezzo (UD)

30 Agosto – Gran Fondo dei Templari – Pordenone (PN)

13 Settembre – 19° Gran Fondo d’Europa – Cronocarsica Camp Reg Crono – Trieste (TS)

 

 




Gli anni d’oro dei rally sono stati rivissuti al 17° Revival Rally Club Valpantena

Bentivogli-Marani si sono imposti al 17° Revival Rally Club Valpantena, la gara di regolarità sport andata in scena il 15 e 16 novembre fra la Valpantena e la Lessinia.

Bentivogli-Marani (credits Dario Furlan)

Soddisfazione! E’ quella che si poteva leggere nel viso di tutti i concorrenti che sabato sera sono saliti sulla pedana di arrivo del 17° Revival Rally Club Valpantena a Grezzana. Soddisfazione per aver portato a termine una “due giorni” intensa e per nulla semplice causa il meteo veramente inclemente della giornata di venerdì che ha reso il percorso particolarmente viscido e insidioso, condizioni del fondo stradale che i concorrenti hanno ritrovato pure il giorno successivo anche se la giornata di sabato è stata baciata in mattinata da un caldo sole ed è poi è stata esente da precipitazioni fino al termine della manifestazione.

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

Ma la soddisfazione la si poteva leggre anche sul volto degli organizzatori che pur con le notevoli difficoltà causate dalle pessime condizioni meteorologiche sono riusciti a riproporre con sueccesso l’ennesima edizione di questo appuntamento con la storia del rally radunando un parco macchine da sogno che reso unico questo evento.

Partenza della seconda tappa dalle Cantine Bertani, uno degli sponsor della manifestazione (credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

Ultimi ritocchi prima della partenza (credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

Curiosa la P per le esercitazioni e gli esami di guida applicata sul lunotto posteriore della BMW (credits Dario Furlan)

La gara ha richiamato un folto pubblico che nonostante il maltempo della prima giornata si è riversato sulle prove speciali per assistere alle evoluzioni dei concorrenti che non hanno lesinato lo spettacolo divertendosi e facendo divertire le numerose persone che attendevano i loro passaggi. Prove come la “Alcenago” – forse la più spettacolare – e la “San Francesco” sono state letteralmente prese d”assalto dal pubblico in un’atmosfera d’altri tempi, un tuffo nel passato con un salto indietro nel tempo di una trentina d’anni, quella del rallismo meno esasperato tecnicamente e dove contava molto l’abilità di guida in condizioni difficili.

(credits Dario Furlan)

All’arrivo di Grezzana, dopo due giorni di gara, alla domanda che veniva ironicamente posta ai concorrenti se fossero disposti a ripartire nuovamente per ripetere la prova di Alcenago in notturna (ovviamente non in programma, ndr) la risposta era univoca e accompagnata da grandi sorrisi: “Si, subito!” a riprova della bellezza della gara organizzata dal Rally Club Valpantena.

Battistolli-Cazzaro (credits Dario Furlan)

Marco Maurer e Patrick Lutz, fra i più spettacolari con la loro Audi Quattro (credits Dario Furlan)

Marco Maurer (credits Dario Furlan)

Maurer – Lutz (credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

FERRARETTO-PEZZO (credits Dario Furlan)

SCAPIN-TISATO (credits Plume Sport)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

MARCHETTO-ZAMBONI ripresi in un attimo di “difficoltà” (credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

A scuola da maestro “Lucky” (credits Dario Furlan)

Gigi “Lucky” Battistolli (credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

BOMBIERI-TRIPI (credits Plume Sport)

FRACASSO-FRACASSO (credits Dario Furlan)

La bellissima Ferrari 308 GTB di Alberto Battistolli (credits Dario Furlan)

Alberto Battistolli ha regalato spettacolo nei suoi passaggi con la Ferrari 308 (credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

MOSCATO-GANASSIN (credits Plume Sport)

(credits Dario Furlan)

KEDWARD-SAUNDERS (credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Dario Furlan)

(credits Plume Sport)

Maurer-Lutz

La classifica finale ha visto imporsi l’equipaggio Marco Bentivogli-Andrea Marani su Fiat 124 Abarth seguiti, a sole 7 penalità di distanza, da Giordano Mozzi e Stefania Biacca (Opel Kadett GTE), terzi Alessandro Zanchi e Damiano Gonzi su Volkswagen Golf Gti. La classifica completa si può consultare sul sito della manifestazione al link http://www.cronocarservice.com-

Bentivogli-Marani vincitori del 17° Revival Rally Club Valpantena (credits Dario Furlan)

MOZZI-BIACCA, secondi assoluti (credits Dario Furlan)

Alessandro Zanchi e Damiano Gonzi, terzi assoluti (credits Dario Furlan)

FERRARA-VIOLA, quarti su Opel Kadett GT/E (credits Dario Furlan)

GIACOPPO-RANDON, quinti (credits Dario Furlan)

COGHI-COGHI, sesti (credits Dario Furlan)

Và in archivio così questa 17^ edizione del Revival Rally Club Valpantena con la consapevolezza di aver posto un altro tassello nel cuore del grande mosaico degli appassionati dell’automobilismo d’altri tempi.

Servizio Guendy Furlan – Foto #darionnenphotographer/Plume Sport




Gratuito, aggregativo, entusiasmante: è il Trofeo Santangiolino!

La partecipazione è gratuita, verranno premiate le prime cinque società che iscriveranno il maggior numero di tesserati alle tre granfondo in programma.

Pianello Valtidone, 15 novembre 2019 – Trofeo Santangiolino è il challenge che premia la passione e la condivisione! L’iniziativa di Vittorio Ferrante non ha alcun costo aggiuntivo ne per i corridori, ne per le società di appartenenza e al termine delle tre manifestazioni in programma Granfondo Valtidone, Granfondo del Penice e Granfondo di Casteggio, premierà le prime cinque società della speciale classifica che tiene conto del numero di iscritti alle Granfondo Santangioline.

Perché scegliere il Trofeo Santangiolino? È il challenge che non premia il rendimento ma la partecipazione (la classifica finale viene stilata sommando il numero dei tesserati di ciascun team alle tre gare in programma), rappresenta l’occasione ideale per condividere con i propri compagni di squadra la partecipazione alle tre granfondo santangioline e premia allo stesso modo i corridori che partecipano con l’intento di confrontarsi con se stessi (e gli altri) e coloro che applicano i principi dell’attività cicloturistica ad un evento agonistico.

Come si partecipa al Trofeo Santangiolino? Semplicemente iscrivendosi alle tre granfondo organizzate dalla ASD Sant’Angelo Edilferramenta e Pedale Santangiolino O.g.T.M.

Calendario 2020 Trofeo Santangiolino

Iscrizione combinata granfondo santangioline 2020

29 marzo 2020Granfondo Valtidone a Pianello Valtidone (Piacenza)

14 giugno 2020Granfondo del Penice a Varzi (Pavia)

06 settembre 2020Granfondo di Casteggio a Casteggio (Pavia)

Accendi le emozioni e condividile con i tuoi compagni di squadra.




Ritorna l’appuntamento autunnale con la Fiera del Radioamatore: il 16 e 17 novembre a Pordenone Radioamatore2

Foto: Damiano Podrecca e Guendy Furlan

Non solo materiale elettronico e informatico tra gli stand. In primo piano anche gli eventi collaterali: Fotomercato, la mostra mercato di materiale fotografico, il Mercatino del Radioamatore e la Linux Arena. Il fenomeno Radioamatore 2 di Pordenone si è costruito con un crescendo di successi nei suoi 16 anni di vita fino a raggiungere cifre di rilevanza nazionale: 6 padiglioni, 2 km e mezzo di banchi espositivi, 220 aziende presenti (si ripete il risultato dello scorso anno) ma soprattutto, più di 35.000 visitatori attesi da Friuli, Veneto e Trentino ma anche da Slovenia e Croazia.

Foto: Damiano Podrecca e Guendy Furlan

Nuovo e usato: tutto a Radioamatore 2 si vende a prezzi di assoluta convenienza più bassi della grande distribuzione: un valore aggiunto che rende Fiera del radioamatore un appuntamento imperdibile.

Iniziative Radioamatori ARI 2019

Per questo importante evento, la Sezione A.R.I. di Pordenone allestirà al Padiglione 6 un’intera area esclusivamente dedicata alle comunicazioni spaziali, siano queste dati meteorologici, oppure immagini, o semplici comunicazioni a voce tra stazioni di terra, sfruttando i satelliti come fossero normali “ponti ripetitori” collocati su montagne altissime, qualche centinaio di km per i tipi orbitanti, e fino a 36.000 km per quelli definiti geostazionari. 

 Alcuni di questi “oggetti” di altissima tecnologia sono stati interamente progettati e costruiti da Radioamatori, e messi poi in orbita sfruttando dei vettori messi a disposizione dai vari Enti all’effettuazione dei loro lanci.

Non solo materiale elettronico e informatico tra gli stand. In primo piano anche gli eventi collaterali: Fotomercato, la mostra mercato di materiale fotografico, il Mercatino del Radioamatore e la Linux Arena.

Due giorni da non perdere per dare libero sfogo alla voglia di shopping tecnologico: il 16-17 NOVEMBRE 2019 alla Fiera di Pordenone c’è la Fiera del Radioamatore 2, la manifestazione più amata dai giovani, diventata ormai la più ampia mostra mercato di elettronica, fotografia, informatica low cost in Italia.

Orari: Sabato dalle 9.00 alle 18.30 – Domenica dalle 9.00 alle 18.00



REMO ANZOVINO al via la prima tournee negli USA del compositore pianista Nastro D’Argento 2019

“Sublimely beautiful and alluring, wonderfully lyrical musical poems”

John Mansell, Movie Music International

REMO ANZOVINO

AL VIA LA PRIMA TOURNEE NEGLI USA

 TRE CONCERTI IN TRE LUOGHI SACRI PER LA MUSICA DAL VIVO

 SUONERÀ DAL VIVO I BRANI DELL’ULTIMO ALBUM DI INEDITI “NOCTURNE” E I TEMI PRINCIPALI DELLE COLONNE SONORE CHE GLI SONO VALSE IL NASTRO D’ARGENTO 2019 – MUSICA DELL’ARTE

Anteprima 15 NOVEMBRE 2019 – WASHINGTON DC, ITALIAN EMBASSY

16 NOVEMBRE 2019 – CHICAGO, PIANOFORTE STUDIOS

18 NOVEMBRE 2019 – WASHINGTON DC, THE KENNEDY CENTER

19 NOVEMBRE 2019 – NEW YORK, THE CUTTING ROOM

Il 2019 è ufficialmente l’anno della consacrazione a livello nazionale e internazionale per il compositore e pianista Remo Anzovino, considerato fra gli esponenti più innovativi ed eclettici della musica strumentale contemporanea.

Dopo essere stato insignito del Nastro D’Argento 2019 – Musica dell’Arte e dopo il successo del tour di debutto in Giappone lo scorso maggio, prende il via la prima tournee dell’artista italiano negli USA (organizzata da New Age Production).

Anzovino si esibirà in tre luoghi sacri della musica dal vivo per gli americani: il 16 novembre ai Pianoforte Studios a Chicago, il 18 al Kennedy Center a Washington DC e infine il 19 novembre a New York al The Cutting Room, il celebre club che ha lanciato Lady Gaga e ospitato grandi nomi del panorama mondiale come Lana Del Rey, Norah Jones, Sheryl Crow, Kid Rock e tanti altri. L’anteprima del tour è fissata per domani, venerdì 15 novembre, all’Ambasciata Italiana a Washington DC nell’ambito di una serata evento denominata “Suoni Italiani”.

A febbraio Anzovino si è aggiudicato il prestigioso Nastro D’Argento 2019 per le colonne sonore originali dei film “Hitler contro Picasso e gli altri”, “Van Gogh tra il grano e il cielo” e “Le Ninfee di Monet” – per la serie di grande successo “La Grande Arte al Cinema” di Nexo Digital – con la Menzione Speciale “Musica Dell’Arte” per aver reso più intensa la narrazione aggiungendo emozione alle emozioni che l’Arte riesce ad esprimere al grande pubblico attraverso il successo degli eventi speciali di cui è protagonisti.

Le colonne sonore dei film d’Arte, che nel frattempo sono arrivate a 5 (a marzo è uscito anche “Gauguin a Tahiti – Il Paradiso Perduto” e il prossimo 22 novembre uscirà “Frida Viva La Vida” dedicato a Frida Kahlo), sono diventate anche degli album pubblicati in tutto il mondo da Sony Masterworks e accolti trionfalmente dalla stampa internazionale che nell’unicità del linguaggio del compositore italiano ha riconosciuto l’importanza dell’aspetto musicale del racconto, la sua forza narrativa, il talento per la melodia e l’intelligenza compositiva, a tutti gli effetti co-protagonisti del successo planetario del progetto.

Anzovino proporrà al pubblico statunitense un intenso viaggio attraverso tutto il suo percorso musicale (“Dispari” il primo album è stato pubblicato nel 2006), soffermandosi in particolar modo sull’ultimo album di inediti Nocturne, che ha già superato i 2 milioni di streams solo su Spotify, e sui temi principali delle colonne sonore cinematografiche.

“Molti critici quando scrivono di compositori fanno un confronto tra loro e un artista più famoso, questo è il nuovo Ennio Morricone oppure questo potrebbe essere un moderno Bernard Herrmann. Nel caso di Remo Anzovino non penso che sarebbe giusto, dato che è un compositore che ha il suo suono, il suo stile e il suo modo davvero unico di creare musica magistrale e melodie memorabili. Lui è semplicemente Remo Anzovino” cosi ha scritto di lui il giornalista britannico John Mansell di Movie Music International, una delle firme internazionali più autorevoli in materia di colonne sonore cinematografiche.

A marzo, al Teatro Persiani di Recanati, Anzovino è stato protagonista dell’unico concerto per le celebrazioni del Bicentenario de L’Infinito di Giacomo Leopardi, mentre a maggio è stato scelto da Pianocity Milano tra gli Ambassador del più importante festival nazionale dedicato al pianoforte, prima di volare in Giappone per due straordinari concerti a Tokyo e Osaka.

Il videoclip di “Vincent” http://bit.ly/2rJG8ZD

Il videoclip del brano “Galileihttp://bit.ly/2QteWsz

Il videoclip del brano “Hallelujahhttp://bit.ly/2O9Sjq9

“Per un’ora e mezzo Anzovino si rende responsabile di un clamoroso rapimento: quello del pubblico il quale, colpito da improvvisa sindrome di Stoccolma, si lascia sequestrare con piacere e trova una grande empatia con il rapitore” Musica Dal Palco

REMO ANZOVINO US TOUR

Anteprima 15/11 – Washington DC – Ambasciata Italiana

16/11 – CHICAGO – Pianoforte Studios – link https://pianofortechicago.com/event/remo-anzovino-live-in-chicago/
18/11 – WASHINGTON DC – Kennedy Center – link https://www.kennedy-center.org/video/performance/71458
19/11 – NEW YORK – The Cutting Room – link https://tickets.thecuttingroomnyc.com/e/composer-and-pianist-remo-anzovino-78024640801/

Canali ufficiali di REMO ANZOVINO

Website http://remoanzovino.it

Facebook: http://facebook.com/remoanzovino

YouTube: http://youtube.com/remoanzovino

Instagram: http://instagram.com/remoanzovino

Twitter: http://twitter.com/remoanzovino

MANAGEMENT REMO ANZOVINO:

VignaPR – www.vignapr.it – info@vignapr.it

Luigi Vignando – luigi.vignando@gmail.com – tel. +39 340 3731626