MICHELE MANCIN: RIPARTENZA CON IL SORRISO PER MANCIN A MAGIONE

L’Individual Races Attack vede il pilota polesano, sulla Ferrari 458 Evo di Gaetani Racing, chiudere terzo di classe GT Cup e quattordicesimo assoluto.

Rivà (RO), 30 Giugno 2020 – Il mondo della velocità in salita si è finalmente rimesso in moto, seppur in un contesto del tutto anomalo, come la pista, e senza il calore del proprio pubblico.

I segni lasciati dal Coronavirus sono ancora ben presenti ma, nonostante questo, l’Individual Races Attack, andato in scena Domenica scorsa sul circuito di Magione, ha dato buoni riscontri, con una cinquantina di iscritti che si sono dati appuntamento sul tracciato perugino.

Una festa che, oltre ad essere stata strozzata dalle prescrizioni sanitarie, è stata funestata dalla scomparsa, per un malore quando si trovava nel paddock, di Pasqualino Amodeo.

Le mie più sentite condoglianze per la scomparsa di Pasqualino Amodeo” – racconta Mancin – “così come da tutta Gaetani Racing. Un pilota, un collega, che ci ha salutato vivendo sino all’ultimo momento la propria passione, quella per il mondo dei motori. Ciao Pasqualino.”

Michele Mancin, presentatosi ai nastri di partenza con la Ferrari 458 Evo di Gaetani Racing, si ritrovava a lottare in una classe ridotta a soli tre partenti ma con due termini di paragone importanti: Roberto Ragazzi e Maurizio Pitorri, entrambi sulle più evolute Ferrari Challenge 488.

Ecco quindi che il terzo gradino del podio in classe GT Cup, contornato dal quattordicesimo posto nella classifica generale, sono da considerarsi un risultato più che positivo, in virtù della progressione messa in campo dal pilota di Rivà, al debutto assoluto in quel di Magione.

Una prima sessione di prove libere, nella giornata di Sabato per prendere confidenza con il tracciato, veniva seguita dall’unica manche di libere, complice il malore accusato da Amodeo, ed il polesano iniziava a trovare le giuste misure con staccate e traiettorie di percorrenza.

In gara 1 Mancin cambiava decisamente ritmo, migliorando il proprio parziale di una decina di secondi, pur restando a debita distanza dal duo di testa.

Nella successiva tornata il portacolori della scuderia patavina migliorava ulteriormente, abbassando di due secondi il proprio score, confermando che la strada presa è quella giusta.

Non avevo mai corso in pista con la Ferrari 458 Evo” – sottolinea Mancin – “e non avevo mai visto prima il circuito di Magione. Era tutto nuovo quindi l’obiettivo era quello di togliersi la ruggine con la rossa e cercare di migliorare, con costanza, ma senza rischiare più del dovuto. Siamo scesi qui perchè il desiderio di ripartire era davvero tanto. Il risultato che abbiamo ottenuto ci appaga perchè siamo consapevoli di non poter competere oggi con nomi del calibro di Ragazzi e Pitorri, sia dal lato tecnico ma soprattutto per la differenza di esperienza di guida. La Ferrari 458 Evo è stata perfetta così come tutto il team, da Luca Gaetani a tutto lo staff di meccanici. L’unico neo riguarda il lato emotivo. Correre senza pubblico, quando siamo abituati a centinaia di appassionati che fanno il tifo per noi, è davvero triste. Diventa tutto più freddo. Anche le premiazioni, con un pilota alla volta che saliva a ritirare la coppa, lasciano molto amaro in bocca. Purtroppo dobbiamo portare pazienza ed affrontare questa situazione. Almeno ci siamo ritrovati, tra piloti ed addetti ai lavori, e questa è stata un’emozione indescrivibile.”




UFFICIALIZZATE LE DATE DELLE CLASSICHE ORGANIZZATE DA RCS SPORT

Le corse di un giorno si svolgeranno tutte nel mese di agosto: Strade Bianche aprirà il calendario il 1º, la Milano-Sanremo sarà la prima Classica Monumento l’8 mentre Il Lombardia chiuderà il 15. Confermate le date del Giro d’Italia (3-25 ottobre) e della Tirreno-Adriatico (7-14 settembre). 

Un’immagine di una precedente edizione del Lombardia (foto Dario Furlan)

Milano, 12 giugno 2020 – Il calendario completo delle corse per la stagione 2020 è stato ufficializzato dall’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), comprese le classiche di un giorno di RCS Sport.

Si parte il primo agosto con “la classica del Nord più a Sud d’Europa” che si svolgerà nello scenario unico delle crete senesi. Lo scorso anno Julian Alaphilippe e Annemiek Van Vleuten si imposero nella bellissima Piazza del Campo a Siena rispettivamente nella gara maschile e femminile. La Milano-Torino di mercoledì 5 agosto (nel 2019 vittoria di Michael Woods a Superga su Alejandro Valverde e Adam Yates) sarà il trampolino di lancio per la prima Classica Monumento della stagione, la Milano-Sanremo di sabato 8, quando si aprirà la caccia al titolo conquistato da Julian Alaphilippe nel 2019. Mercoledì 12 agosto il GranPiemonte (nel 2019 vittoria di Egan Bernal al Santuario di Oropa) farà da antipasto a Il Lombardia di sabato 15. La Classica delle foglie morte, che storicamente chiude la stagione del grande ciclismo internazionale, quest’anno verrà corsa nel giorno di Ferragosto. Nel 2019 vinse l’olandese Bauke Mollema, davanti ad Alejandro Valverde ed Egan Bernal.

RCS Sport ha commentato: “Prendiamo atto del calendario pubblicato oggi dall’UCI. Come da tradizione le Strade Bianche apriranno la stagione delle corse di un giorno, la Milano-Sanremo sarà la prima Classica Monumento mentre Il Lombardia prenderà il via il giorno di Ferragosto. A questo punto pensiamo a ripartire in sicurezza e ad organizzare le corse nel miglior modo possibile. Queste date in calendario possono essere una nuova sfida per entrare nella storia del ciclismo, dal momento che queste corse non si sono mai disputate in questo periodo, e possono diventare simbolo di ripartenza del nostro paese e del nostro sport.”

Queste le date delle corse di un giorno di RCS Sport:

  • Strade Bianche e Strade Bianche Women Elite: 1 agosto
  • Milano-Torino: 5 agosto
  • Milano-Sanremo: 8 agosto
  • GranPiemonte: 12 agosto
  • Il Lombardia: 15 agosto



Il 15 giugno riaprirà al pubblico l’Oratorio di San Filippo Neri grazie al sostegno di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Lunedì 15 giugno, dopo quasi quattro mesi di chiusura, riaprono al pubblico i teatri italiani. Nello stesso giorno, alle ore 20.30 la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, insieme a Mismaonda, apre le porte dell’Oratorio di San Filippo Neri, il centro di attività culturali di proprietà della Fondazione da anni messo a disposizione della città di Bologna, con una serata speciale.

Gli ospiti della serata saranno il drammaturgo e regista Edoardo Erba, i cui testi teatrali sono stati rappresentati anche all’estero, e la moglie, l’attrice Maria Amelia Monti. Prima di una chiacchierata con il pubblico sul futuro che ci aspetta, daranno una lettura scenica di Vaiolo, un racconto scritto dallo stesso Erba vent’anni fa, che per il tema sembra ben inserirsi nel contesto attuale. La storia, infatti, racconta della riscoperta di un teatro in un futuro in cui se n’è persa memoria. Si tratta di un’occasione inedita e irripetibile per tornare a teatro dopo la chiusura per l’emergenza sanitaria. L’Oratorio riprenderà poi la programmazione dall’1 settembre.

«Siamo felici di riaprire l’Oratorio, ormai luogo simbolo della cultura della città, interamente sostenuto dalla Fondazione del Monte e aperto a tutti i pubblici, senza costi per la città». dichiara la Presidente Giusella Finocchiaro. «La Fondazione, anche in questo periodo emergenziale, mantiene e rinnova il suo impegno a sostegno della cultura e del ‘sistema teatri’: musica, danza, prosa e spettacolo. Più che mai in un periodo come questo cultura e socialità sono strettamente collegate e tutti abbiamo bisogno di recuperarle in una nuova dimensione».

Mariangela Pitturru, direttrice di Mismaonda, spiega la scelta di accogliere per tutto il 2020 solo i lavoratori dello spettacolo dal vivo, attori e musicisti: «sono loro infatti ad aver subito, molto più di altri dello stesso settore, il danno causato dal lockdown. Migliaia gli spettacoli e i concerti annullati, riprogrammazioni incerte e cachet svalutati a causa del ridimensionamento delle capienze consentite. Questo gesto di solidarietà ci è sembrato doveroso. Se il teatro è un luogo di cura ripartiamo da loro, da chi il teatro lo fa».

Di seguito le prime anticipazioni del programma: la stagione aprirà con il Festival PERFORMAZIONI degli Instabili Vaganti e Francesca Fini, i quali ripenseranno alle proprie performance in dialogo a distanza con il pubblico. Si prosegue con la poetessa Mariangela Gualtieri per il festival MENS-A; Anna Amadori con La forma dell’incandescenza; Elena Bucci e Marco Sgrosso che metteranno in scena per la prima volta in Italia Caduto fuori dal tempo di David Grossman. Torneranno gli spettacoli annullati nel periodo di chiusura, come il progetto La mappa del cuore di Ateliersi; Donna non rieducabile di Ottavia Piccolo; Gli adulti non esistono di Enrica Tesio e Mao; Questo spettacolo si chiama Emilia di Kepler 452, ai quali si uniranno gli interventi di attori e musicisti del territorio, tra cui Gabriele Duma, in un omaggio a Gianni Rodari in occasione del centenario, Francesca Mazza, Maurizio Cardillo, e artisti di fama nazionale come Dario Vergassola e David Riondino con uno spettacolo su Raffaello. Giobbe Covatta parlerà di bullismo e discriminazioni attraverso Celestino, il protagonista dell’omonimo libro di Paola Catella. Riconfermati gli appuntamenti della casa editrice IL MULINO e le rassegne musicali dei festival Musica Insieme e Bologna Festival. Per rispettare le norme di sicurezza sanitaria, si è scelto di mettere in scena solamente monologhi, dialoghi e piccoli ensemble musicali.

L’Oratorio di San Filippo Neri riaprirà con capienza ridotta, 85 posti al posto degli abituali 230, con panche e sedute distanziate. All’ingresso sarà misurata la temperatura e sarà possibile accedere solo su prenotazione via mail all’indirizzo oratoriosanfilipponeri@mismaonda.eu, indossando una mascherina e igienizzando le mani.




Teatro Olimpico, Vicenza JAZZ IS BACK!

Lunedì 15 giugno 2020, ore 21

Teatro Olimpico, Vicenza

JAZZ IS BACK!

Il Teatro Olimpico per gli operatori sanitari

Il primo importante spettacolo dal vivo in Italia dopo il lockdown

nel teatro coperto più antico del mondo

concerto live con

Gianluigi Trovesi & Umberto Petrin

Luca Aquino, Giovanni Guidi & Flo

Claudio Fasoli & Paolo Birro

Paolo Fresu & Daniele di Bonaventura

Paolo Fresu con Lundgren Galliano @ Teatro Olimpico – Vicenza Jazz (di Francesco Dalla Pozza)

Jazz is Back! è il primo spettacolo dal vivo davvero significativo in Italia in un teatro e il primo concerto jazz dal vivo di una certa importanza in Italia e in Europa dopo il lockdown. Tant’è che I-Jazz, l’associazione dei festival jazz nazionali, annuncerà la ripresa dei concerti di jazz in Italia partendo da questo evento, che si terrà nel più antico teatro coperto al mondo, il Teatro Olimpico di Vicenza, con entrata “fisica” esclusiva e gratuita riservata agli operatori sanitari.

Lunedì 15 giugno sarà una data simbolica: in tutta Italia potrà riprende la vita nei teatri e nei luoghi dello spettacolo dal vivo, dopo oltre tre mesi di chiusura per l’emergenza sanitaria.

In questa occasione di grande significato, il Teatro Olimpico di Vicenza sarà tra i primi in Italia a riaprire i battenti al pubblico e ai lavoratori dello spettacolo. Lo farà con un evento straordinario, il concerto Jazz is Back!, che segnerà il ritorno di grandi musicisti sul palco dell’Olimpico a un mese dall’annullamento del festival Vicenza Jazz, avvenuto in conseguenza delle misure di contenimento della pandemia.

Concerto per gli operatori sanitari

Il concerto avrà la forma di una piccola maratona, con ben quattro formazioni che si succederanno sul palco, coinvolgendo alcuni dei massimi protagonisti del jazz italiano, raccolti in tre duetti (Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura, Claudio Fasoli e Paolo Birro, Gianluigi Trovesi e Umberto Petrin) e un trio (Luca Aquino, Giovanni Guidi e Flo).

Tutto il pubblico presente in sala sarà costituito esclusivamente da operatori sanitari (medici, infermieri e amministrativi che in questi ultimi mesi hanno lavorato per l’emergenza del Covid-19). Il concerto sarà a loro dedicato dal Comune di Vicenza e da Trivellato Spa (che lo organizzano con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza) L’accesso al Teatro Olimpico sarà quindi strettamente su invito, con ingresso gratuito. Il concerto si svolgerà nel più rigoroso rispetto delle normative e ordinanze per gli spettacoli dal vivo, compresa l’applicazione della distanza di sicurezza tra gli spettatori, in seguito alla quale i posti disponibili saranno limitati a un centinaio. Gli strumentisti “a fiato” staranno ad almeno due metri di distanza sia dal pubblico che fra di loro.

Diretta streaming

Il concerto sarà comunque fruibile anche da chi non potrà essere in teatro: sarà infatti trasmesso in diretta streaming sulle pagine social di Vicenza Jazz (www.facebook.com/vicenzajazz/) e in diretta televisiva su TVA (canale 10 del digitale terrestre per il Veneto, canale 273 per le province di Trento e Bolzano; canale 832 su satellite Sky e Tivù Sat a livello nazionale), oltre che sul web tramite le app di TVA per Ios e Android.

Gli artisti

Tutti gli artisti, assolutamente rappresentativi del jazz made in Italy, sia per stili che per differenze generazionali, sono a vario titolo molto legati a Vicenza e al Teatro Olimpico in particolare. Tutti sono comunque molto noti internazionalmente tanto da poter dire che questo è certamente il più importante dei primi eventi in ambito jazzistico, post-lockdown in Europa.

Paolo Fresu @ Teatro Olimpico – Vicenza Jazz 2019 (di Roberto De Biasio)

Il duetto di Paolo Fresu con il bandoneonista marchigiano Daniele di Bonaventura è sinonimo di lirismo venato di mistero: siamo di fronte a una versione dark ed essenziale dell’universo sonoro di Fresu, la tromba più amata del jazz italiano. Tra tempi sospesi e linee fluttuanti, l’intersezione dei mood davisiano-mediterranei di Fresu con gli ingredienti sudamericani introdotti dallo strumento a mantice produce una struggente tensione melodica.

Il sassofonista e clarinettista Gianluigi Trovesi e il pianista Umberto Petrin hanno scritto pagine importanti del jazz italiano sia individualmente che con il loro duo, documentato su dischi che esaltano la capacità di lavorare con la massima fantasia sulle formule del jazz ma anche della musica colta e popolare. È significativo che Trovesi provenga dal paese bergamasco di Nembro, uno dei simboli del Covid-19, nel momento più tragico.

Il pianista Giovanni Guidi, che tra i giovani (ormai adulti) jazzisti italiani è quello che sta riscuotendo i più ampi consensi, anche in virtù della collaborazione con Enrico Rava sin da quando era adolescente, è il trait d’union tra il trombettista Luca Aquino e la cantante Flo, suonando con entrambi in altri organici. Riuniti assieme, i tre faranno con ancor più intensità quel che è per loro spontaneo: guardare oltre i confini del jazz mainstream.

Il duo formato da Claudio Fasoli (sax) e Paolo Birro (pianoforte) pone uno di fronte all’altro due solisti impeccabili e profondi: il veneziano (ma trapiantato a Milano) Fasoli è passato dai fasti dei Perigeo negli anni Settanta ai vertici del jazz europeo nei decenni a seguire; Birro, che a Vicenza è letteralmente di casa, è tra le voci più autorevoli, raffinati e stilisticamente pertinenti del piano jazz italiano.

Direzione artistica: Riccardo Brazzale

Ufficio Stampa: Daniele Cecchini

cell. 348 2350217 – e-mail: dancecchini@hotmail.com

Informazioni

Teatro Comunale di Vicenza – Ufficio Festival

Viale Mazzini, 39 – Vicenza

tel: 0444 324442

vicenzajazz@tcvi.it – biglietteria@tcvi.it

www.vicenzajazz.org; www.tcvi.it




Si correrà il 10 e l’11 ottobre il Dolomiti Rally!

DE CECCO -CAMPEIS, secondi assoluti nell’edizione 2019 del Dolomiti Rally (Foto Plume Sport)

Voltago (Belluno) – ACI Sport ha ufficializzato la nuova data del Dolomiti Rally. La competizione, organizzata dal Dolomiti Racing Motorsport del presidente Mauro Riva, si disputerà sabato 10 e domenica 11 ottobre prossimi con partenza ed arrivo ad Agordo. Immutata la validità della corsa, seconda ed ultima prova della Coppa Rally 4^ zona, che comprende il Friuli Venezia Giulia e le province venete di Venezia e Belluno. Immutato anche il format della gara, identico a quello della fortunata edizione 2019, che segnò il record di equipaggi iscritti, ben 82. I concorrenti si cimenteranno sui tracciati di tre prove speciali ormai divenute classiche: “Oltach”, “San Tomas” e “Valada”, tutte da affrontare tre volte. Grandissima e gradita novità dell’edizione 2020 sarà lo svolgimento, in abbinata alla quinta edizione del Dolomiti Rally, della prima edizione del Dolomiti Rally storico.

TABARELLI – MARCHIORI Mitsubishi Evo IX (Foto Plume Sport)

GHEGIN – PASSERI Renault Clio (Foto Plume Sport)

Se il via dell’edizione 2019 rappresentò un momento solenne, non solo dal punto di vista sportivo, dopo le devastazioni causate al territorio Agordino dall’uragano Vaia dell’ottobre 2018, la conferma della disputa del 4° Dolomiti Rally e del 1° Dolomiti Rally storico, dopo la pandemia Covid-19, non è assolutamente meno significativo ed importante. Non lo è per il sodalizio organizzatore di Voltago Agordino, composto da uomini fieri e mai domi; non lo è per il motorsport in Agordino e per tutto il territorio Agordino che, con la tenacia che contraddistingue i montanari, sta provando a ripartire. Un piccolo miracolo di caparbietà, determinazione e amore per lo sport dei motori che merita di cogliere nel segno.

MARTINELLI – CALLIGARO Peugeot 207 Sport (Foto Plume Sport)

Quella che è alle porte sarà una estate di duro lavoro per tutti gli uomini del Dolomiti Racing Motorsport, che saranno chiamati a moltiplicare i loro sforzi per proporre una manifestazione di livello in perfetta linea con le precedenti che hanno visto il Dolomiti Rally acquisire popolarità e riscuotere unanimi consensi. Anche quest’anno sarà data agli equipaggi l’opportunità di effettuare lo shakedown, il test pre-gara utile a verificare assetto ed affidabilità dei mezzi che si svolgerà lungo un tratto di strada di 2,650 km, ricavato nel senso di marcia opposto a quello della ps “Oltach”.

5° Dolomiti Rally – Ufficio Stampa  (Foto Plume Sport)                                    media@dolomitiracingmotorsport.it




UN PROGRAMMA DI SOSTEGNO PER LA RIPRESA DEL TERZO SETTORE LOCALE IN FVG LANCIATO DA FONDAZIONE PIETRO PITTINI E ITALIA NON PROFIT

FRIULI VENEZIA GIULIA/TERZO SETTORE: FONDAZIONE PIETRO PITTINI E ITALIA NON PROFIT LANCIANO UN PROGRAMMA DI SOSTEGNO PER LA RIPRESA DEL TERZO SETTORE LOCALE

9 giugno 2020 – È un dato di fatto come il Terzo Settore sia tra le realtà che oggigiorno subiscano di più i pericolosi effetti economici prodotti dall’Emergenza Coronavirus. Un problema che riguarda sia le realtà che hanno operato in prima linea nell’assistenza, sia quelle che si sono trovate a dover chiudere da un giorno all’altro le loro attività, basti pensare alle cooperative e associazioni attive in ambito culturale e educativo.

Per questo motivo Fondazione Pietro Pittini lancia – con il supporto di Italia non profit – un programma di sostegno dedicato alla ripartenza del Terzo Settore attivo in Friuli-Venezia Giulia.

LA FOTOGRAFIA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Secondo i dati dell’osservatorio di Italia non profit dei 746 milioni di euro mobilitati dalla filantropia per contrastare l’emergenza Coronavirus, solo 1,69 milioni di euro hanno avuto come destinatari soggetti operativi in Friuli-Venezia Giulia. Andando ulteriormente ad analizzare il dato emerge come solo euro 590.000 sono stati dispiegati dalla filantropia istituzionale, mentre la rimanente parte è legata a iniziative di solidarietà promosse da Piccole e Medie Imprese o gruppi familiari con forte radicamento sul territorio.

Secondo ISTAT sono 10.235 le organizzazioni non profit attive in Friuli-Venezia Giulia operanti in ambito cultura, sport e ricreazione, istruzione e ricerca e religione.

Analizzando i dati dell’Agenzia delle Entrate sulla base delle ultime dichiarazioni dei redditi disponibili (anno 2018) sono stati 1.953 gli enti domiciliati in Friuli-Venezia Giulia che hanno ricevuto il contributo 5×1000 (dodicesima regione in Italia per numerosità di enti assegnatari), con un totale di 250.573 preferenze espresse (dodicesima regione in Italia per numero di preferenze espresse).

IL PROGRAMMA FILANTROPICO

Sulla base dei dati soprariportati Fondazione Pietro Pittini intende favorire e promuovere l’aumento del peso filantropico nella Regione. Il programma predisposto da Fondazione Pietro Pittini in accordo con Italia non profit si declina in tre fasi:

  1. ascolto delle organizzazioni del territorio per comprendere le esigenze e i bisogni (vecchi e nuovi) legati alla ripartenza;
  2. co-progettazione volta a sviluppare nuovi strumenti di intervento e sostegno;
  3. avvio di un nuovo programma filantropico che possa dare risposte concrete ai bisogni mappati, in particolare alle realtà che avranno partecipato alla fase di ascolto che verrà curata da Italia non profit.

“Questa operazione ci permetterà di mappare le realtà non profit e di identificare eventuali bisogni emergenti post Covid. Non solo supporto economico, ma soprattutto capacity building, formazione, tecnologie, affiancamento strategico, partnership, sono strumenti che ci riserviamo di offrire per sostenere le organizzazioni nell’ affrontare nuovi scenari di risposta ai bisogni. Puntiamo ad un approccio sistemico e ragionato per ricostituire il 3° pilastro della società in cui viviamo, ove è strategica la forza della rete e della connessione col territorio” dichiara Marina Pittini, Presidente di Fondazione Pietro Pittini.

Il Terzo Settore è vitale per l’economia sociale e le comunità regionali su tutto il territorio nazionale; è innegabile che solo attraverso realtà legate a uno specifico territorio sia possibile generare un intervento diretto e immediato capace di dare una risposta efficace a uno specifico contesto. Secondo i recenti dati raccolti da Italia non profit l’emergenza sta infatti generando sul non profit italiano impatti e risposte diversificati nelle diverse geografie del paese.

“In territori diversi gli enti mostravano, prima dell’arrivo della pandemia, punti di fragilità molto eterogenei, frutto di una estrema eterogeneità delle condizioni di contorno in cui le organizzazioni non profit si trovano ad operare. L’iniziativa promossa da Fondazione Pietro Pittini si segnala sia per la sua originalità, sia per la capacità di aver colto un immediato bisogno da parte delle comunità e degli enti della Regione Friuli-Venezia Giulia. Partire dalle comunità per individuare i bisogni e trovare con le comunità stesse le soluzioni è l’unico modo per superare le criticità che stanno mettendo a rischio la sopravvivenza stessa del non profit. Una perdita che nessun territorio può permettersi” dichiara Giulia Frangione, Amministratore Delegato di Italia non profit.

La prima fase del programma è aperta sino al 30 giugno 2020. Per partecipare occorre visitare la pagina https://italianonprofit.it/ripartenza-fvg-fondazione-pietro-pittini/




RALLYLEGEND 2020 SI FARA’ E CONFERMA LA DATA DALL’8 ALL’11 OTTOBRE

RALLYLEGEND 2020 VUOLE ANDARE IN SCENA E CONFERMA LA DATA DALL’8 ALL’11 OTTOBRE.

SARA’ LA EDIZIONE NUMERO DICIOTTO DELLA FESTA DEI RALLY

 

Repubblica di San Marino. La decisione, non facile e al termine di una lunga riflessione, è stata presa: la edizione numero diciotto di Rallylegend si farà ed è stata confermata la data dall’8 all’11 ottobre prossimi, collocazione ormai tradizionale della “festa internazionale dei rally”. Un evento di cui, quest’anno più di sempre, tanti appassionati, campioni e piloti sentono quasi il bisogno.

La presenza di Klausner assicura sempre molto spettacolo a Rallylegend

E’ vero – confermano Vito Piarulli e Paolo Valli, gli “inventori” di Rallylegend – da mesi siamo piacevolmente subissati da richieste e amichevoli incitamenti a mettere in scena Rallylegend. Ancora di più in questi ultimi, pesanti mesi di pandemia. Abbiamo valutato a lungo il da farsi, alla luce delle tante restrizioni e degli obblighi che comporta organizzare un evento internazionale come Rallylegend, in ossequio alle disposizioni governative in tema di contenimento e gestione della emergenza epidemiologica da Covid-19. Tutto questo, soprattutto, in attesa di normative e regole più definite per lo svolgimento delle corse su strada. Risolutivo, per decidere di tentare l’impresa, è stato anche l’appoggio che il Governo della Repubblica di San Marino e i nostri sponsor ci hanno rinnovato per l’occasione”.

Il funambolo americano Ken Block tornerà a Rallylegend anche nel 2020

 

Allo studio, attualmente, il format e i contenuti di Rallylegend 2020, che gli Organizzatori vorrebbero mantenere, quanto più possibile, fedeli a quelli consueti, senza rinunciare agli eventi, agli incontri e le celebrazioni all’interno di Rallylegend Village, ridisegnato sulle normative antivirus.

Paolo Diana con la sua 131, il popolo di Rallylegend è tutto per lui

La presenza del pubblico, proveniente da tutta Europa ed oltre, vero cardine di Rallylegend, sarà anch’essa disciplinata e regolamentata in base all’evolversi della situazione e delle disposizioni emanate dal Governo Sammarinese.

18° RALLYLEGEND 2020 : I CONTATTI

Rallylegend Segreteria: cell. (+39) 339.5478180

                                          tel. (+378) 0549.909053

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Foto #darionnenphotographer (Dario Furlan)




Florilegium: prorogata fino al 19 dicembre la mostra per Parma2020+21

Rebecca Louise Law conquista con 200mila fiori il cuore di Parma

Prorogata fino al 19 dicembre 2020 Florilegium,

la prima personale italiana dell’artista britannica allestita all’Oratorio di San Tiburzio, nell’ambito del progetto Pharmacopea di Gruppo Chiesi e Davines.

Ha finalmente aperto i battenti nell’Oratorio di San Tiburzio a Parma – parte del complesso San Tiburzio che include anche l’Antica Farmacia San Filippo Neri – la prima personale italiana di Rebecca Louise Law: un Florilegium di nome e di fatto, capace di inondare con la sua colorata e profonda brezza d’estate la città di Parma.

Curata da OTTN Projects e inserita nel programma di Parma Capitale italiana della Cultura 2020, Florilegium è l’evento di punta di Pharmacopea – progetto di riscoperta dell’identità chimico-farmaceutica della Piccola Parigi, promosso dal Gruppo Chiesi e Davines. L’installazione è letteralmente una cascata naturale in costante e organico mutamento, composta dalla coabitazione di 200mila fiori, dall’Achillea millefolium al Tortum, che potrà essere contemplata sino al 20 luglio e poi, da settembre fino al 19 dicembre 2020, secondo orari che verranno comunicati nei prossimi mesi.

Gratuita, adatta ai bambini e ideata appositamente per lo spazio di Via Borgo Palmia 6/A, grazie al sostegno di Gruppo Chiesi, Davines e Cosmoproject e alla collaborazione di Ad Personam, Florilegium è il cuore di un’esposizione su più fronti firmata dall’artista britannica, che prosegue anche in questa occasione la propria ricerca sull’evoluzione e sul deperimento dell’opera, spesso concepita come architettura floreale larger-than-life e scultura site-specific. I luoghi scelti sottolineano il perfetto innesto della mostra nel disegno di Pharmacopea, che intende riconnettere – creando nuovi itinerari turistici in grado di riqualificarli – gli spazi depositari dell’identità chimico-farmaceutica cittadina alle le fonti storiche, ai materiali d’archivio, agli antichi erbari e alle farmacopee riemersi in un meticoloso lavoro di recupero. Tale percorso porterà alla realizzazione di una pubblicazione capace di tracciare una linea sino alle origini locali di questa sfera del sapere che caratterizza il territorio di Parma.

Sarà inoltre attivato un volontariato aziendale che contribuirà alla valorizzazione e all’apertura di questo patrimonio storico-culturale a cittadini, visitatori e, in particolare, a un turismo interessato alla sostenibilità, alla storia della cosmesi e della tradizione del benessere.

È stato infine sviluppato un Public Program con diverse iniziative. Il calendario degli eventi sarà aggiornato in www.pharmacopeaparma.it

Gli orari

4 giugno – 20 luglio 2020 – Da settembre a dicembre (orari da definire).

Orario apertura: Da giovedì a sabato dalle ore 10:00 alle ore 18:00

Aperture straordinarie: Domenica 7 giugno dalle ore 10:00 alle ore 12:30 – Domenica 5 luglio dalle ore 10:00 alle ore 12:30

Gli ingressi sono contingentati e nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti. Non è necessaria la prenotazione, gli accessi avverranno in base all’orario di arrivo.

Per maggiori dettagli: www.pharmacopeaparma.it

Ingresso gratuito.

Rebecca Louise Law (1980, Regno Unito)

Cresciuta in un piccolo villaggio nel Regno Unito, si diploma alla School of Arts and Cultures presso l’Università di Newcastle. Le sue commissioni più importanti includono: “The Grecian Garden” (Onassis Culture Centre, Athens), “The Beauty of Decay” (Chandran Gallery, San Francisco), “Life in Death” (Shirley Sherwood Gallery, London) e “Community” (The Toledo Museum of Art). Le opere dell’artista sono state esposte al Victoria & Albert Museum, The Royal Academy of Arts, Broadway Studio & Gallery, Bo Lee Galley, NOW Gallery.

Il Gruppo Chiesi

Con sede a Parma, in Italia, Chiesi Farmaceutici è un gruppo internazionale orientato alla ricerca, con 85 anni di esperienza nel settore farmaceutico, presente in 29 Paesi. Il Gruppo ricerca, sviluppa e commercializza farmaci innovativi per le terapie respiratorie, in neonatologia, nella medicina specialistica e nelle malattie rare. La Ricerca e Sviluppo del Gruppo ha sede a Parma (Italia) e si è integrata con altri 4 importanti gruppi di ricerca e sviluppo in Francia, Stati Uniti, Regno Unito e Svezia, per promuovere i propri programmi preclinici, clinici e di registrazione. Il Gruppo impiega circa 6.000 persone. Chiesi Farmaceutici è un’impresa certificata B Corp.

Per maggiori informazioni: www.chiesi.com

Davines

Nel 1983 nasce il marchio Davines, dedicato al mercato professionale dell’acconciatura, seguito nel 1996 dalla divisione cosmetica Comfort Zone. Davines identifica nella Bellezza Sostenibile l’ideale aspirazionale su cui costruire il successo dell’azienda. Dapprima tradottosi in iniziative di tutela dell’ambiente, tale concetto è giunto nel tempo a rappresentare la linea guida che sottende a tutte le attività aziendali. Sintetizzati nel concetto “Sustainable Beauty”, trasparenza, etica, bellezza, rispetto, sostenibilità sono valori che diventano l’elemento chiave per definire il corretto agire all’interno e all’esterno dell’azienda, ma si trasformano anche in ingredienti intangibili e fondamentali del prodotto stesso.

Davines è un’azienda certificata B Corp.

Per maggiori informazioni: www.davines.com

Cosmoproject

Fondata nel 1993 dall’imprenditore Primo Tortini, titolare e socio unico, Cosmoproject è oggi punto di riferimento per i principali marchi del settore cosmetico e delle private label. Il Laboratorio Ricerca&Sviluppo si occupa dell’ideazione e progettazione di formule innovative nell’ambito dello skin care, del make-up e dei medical device, mentre ogni progetto viene testato e valutato in termini di efficacia, funzionalità e sensorialità nel nuovo Laboratorio di Cosmetica Applicata, e in termini di sicurezza nel Laboratorio di Microbiologia, tutti in seno all’azienda.

Per maggiori informazioni: www.cosmoproject.it

OTTN Projects

Fondata nel 2018, OTTN Projects è una associazione no-profit che crea connessioni tra arte e pubblico. Il team formato da sei donne Under30 promuove nuove modalità di operare nella scena culturale ed artistica, mosse dalla libertà creativa della loro generazione.

OTTN Projects si dedica al supporto della comunità degli artisti e a progetti che avvicinino il vasto pubblico all’arte, come eventi espositivi, podcast e cross-collaborations.

Per maggiori informazioni: www.ottnprojects.com




NO BORDERS Special Performance di LUKA ŠULIĆ in alta quota sul Monte Canin (2.587mt) al confine tra Italia, Slovenia e Austria

MUSIC HAS NO BORDERS, NO RACE OR COLOR, NO LIMITS OF COUNTRY,

NO ETHNICITY. MUSIC MAKES THE PEOPLE COME TOGETHER”

LUKA ŠULIĆ

SPECIAL PERFORMANCE “NO BORDERS”

BACH CELLO SUITE NO.1 IN G MAJOR https://bit.ly/2Y68idL

ESCE OGGI LA PERFORMANCE SPECIALE IN MEZZO ALLA NEVE

IN ALTA QUOTA (2.587 mt) SUL MONTE CANIN A SELLA NEVEA,

AL CONFINE TRA ITALIA, AUSTRIA E SLOVENIA

LA STAR MONDIALE DEL VIOLONCELLO HA SUONATO LA CELEBERRIMA SUITE DI JOHANN SEBASTIAN BACH, UNA DELLE PIÙ IMPORTANTI MUSICHE PER VIOLONCELLO DI TUTTI I TEMPI

La musica non ha confini, non ha razza, non ha colore, non ha limiti. La musica fa incontrare le persone, è un mezzo di comunicazione universale in grado di essere compreso da tutti. Oggi ancora più di sempre. Questo è il potente messaggio di “NO BORDERS”, la performance speciale di Luka Šulić in mezzo alla neve in alta quota, sul Monte Canin (2.587 mt) a Sella Nevea, al confine tra Italia, Austria e Slovenia.

© Simone Di Luca

La star mondiale del violoncello ha suonato la “Suite No.1” di Johann Sebastian Bach, una delle più importanti e influenti musiche per violoncello di tutti i tempi, ecco il video https://bit.ly/2Y68idL

La musica e la natura senza confini sono dunque gli elementi caratterizzanti di questa esclusiva performance supportata dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo per il progetto “A 365 Days of World Mountains (Programma Interreg V A Italia- Austria 2014 – 2020)”.

È questa dunque la nuova incredibile sfida del progetto solista di Luka Šulić, che dopo essersi

cimentato con una delle opere più iconiche della musica classica, la prima versione integrale de Le Quattro Stagioni di Vivaldi per violoncello (l’album è uscito in tutto il mondo lo scorso 25 ottobre per Sony Classical debuttando direttamente al primo posto della classifica “Traditional Classical Albums” negli Usa), nelle scorse settimane aveva rifatto un incursione nell’amato crossover rivisitando in chiave strumentale la celebre hit “Nothing Else Matters” dei Metallica (videoclip https://bit.ly/2zEuoLI) e oggi si è cimentato in un altrettanto iconica opera classica.

© Simone Di Luca

Luka Sulic “No Borders” Special Performance https://bit.ly/2Y68idL

Canali ufficiali di LUKA ŠULIĆ

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Twitter: @LukaSulic

Tarvisio, 6 giugno 2020

Management VignaPR srl info@vignapr.it




MOTORING CLUB: il Prealpi Master Show andrà in scena il 12-13 dicembre 2020

22° Prealpi Master Show

Nota stampa: il Prealpi Master Show in programma per il 12-13 dicembre 2020

Tempestini – Palitta

Il Motoring Club tiene a rimarcare come la 22^ edizione del Prealpi Master Show sia tuttora in programma per il 12 e 13 dicembre 2020: continuerà ad avere la sua base a Sernaglia della Battaglia (TV) e sarà valido per il Raceday Rally Terra. La sottolineatura si rende necessaria per dare risposta alle molte richieste in questo senso arrivate da sportivi e addetti ai lavori che privatamente hanno domandato rassicurazioni sulla data in cui la gara si sarebbe svolta. Una serie di telefonate e messaggi che dimostrano una volta di più quanto negli scorsi 21 anni il Prealpi Master Show sia entrato nei cuori degli appassionati, non solo triveneti.

Bettega- Cargnelutti

Bresolin – Ometto, secondi nel 2019

Da mesi il direttivo del Motoring Club è al lavoro per garantire la disputa della competizione nella data fissata ormai l’anno scorso e per questo ha ipotizzato diversi scenari. La formula definitiva sarà comunicata più avanti, quando le condizioni saranno per tutti meno incerte: il lavoro dell’organizzazione non può prescindere dall’emergenza pandemica tutt’ora in corso. Al di là di questo aspetto, tutte le energie del Motoring Club sono rivolte a consentire alla gara di essere corsa nel weekend del 12 e 13 dicembre 2020.

Mauro Trentin

Alberto Battistolli

Sernaglia della Battaglia (TV), 3 giugno 2020

Foto: #darionnenphotographer (Dario Furlan)