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Presentata l’attività artistica 2021- 2022 del Teatro Verdi di Trieste

Trieste, 12 maggio 2021: un programma che abbraccia un periodo lungo, da giugno 2021 fino a luglio 2022, diviso in tre momenti. Le grandi opere amate dal pubblico, come “La Traviata”, ma anche il ritorno dell’operetta, con “La Vedova Allegra”. E poi eventi speciali, come quello dedicato alle vittime della pandemia, e ancora balletti, concerti con​ artisti internazionali e l’avvio della stagione lirica con “Amorosa Presenza”, la prima opera scritta dal Premio Oscar Nicola Piovani. Sono alcuni degli elementi principali dell’attività artistica 2021-2022 del Teatro Verdi di Trieste, illustrata nel corso di un evento mercoledì 12 maggio. Una presentazione che segna la ripartenza insieme al pubblico e che rappresenta un impegno importante per la Fondazione, frutto di un intesto lavoro svolto nei mesi scorsi.

L’attività artistica: Si comincia il 12 giugno con “Stabat Mater”, concerto in memoria delle vittime della pandemia. Dal 25 al 29 giugno e poi il 2 e il 3 luglio, torna “La Traviata”, diretta da Michelangelo Mazza, con gli interpreti principali Ruth Iniesta, Marco Ciaponi, Angelo Veccia. “Il Lago dei Cigni” sarà in programma dal 13 al 18 luglio, con la direzione di Yuriy Bervetsky, e con i solisti Natalia Matsak, Denis Nedak. “La Vedova Allegra” riporterà sul palco l’operetta dal 23 al 27 luglio, mentre i ballerini di tango che già si sono esibiti di recente al Teatro Verdi, torneranno in scena con “Tango e dintorni”, il 31 luglio. Gran finale per la prima parte dell’attività con Viva “Il” Verdi, l’8 agosto, un concerto che sarà presentato nel dettaglio a luglio.
Si proseguirà dal 3 all’11 dicembre con “Il Barbiere di Siviglia”, diretto da Francesco Quattrocchi, con gli interpreti principali Antonino Siragusa, Mario Cassi, Paola Gardina. Seguiranno due eventi tradizionali, il Concerto di Natale, il 18 dicembre, con Orchestra e Coro della Fondazione, impegnati il 31 dicembre anche nel Concerto di Fine Anno.
La stagione lirica e di balletto, per gli abbonati, inizierà con “Amorosa Presenza”, di Nicola Piovani, dal 21 al 29 gennaio, diretta dal Maestro, con gli interpreti principali Maria Rita Combattelli, Giuseppe Tommaso, Aloisa Aisemberg, William Hernandez. Si continuerà con Schehrazade/Carmen, spettacolo di balletto, dall’8 al 12 febbraio, con Orchestra e tecnici della Fondazione. E poi Tosca, dal 4 al 12 marzo, con il direttore Christopher Franklin e gli interpreti principali Maria Josè Siri, Mikheil Sheshaberidze, Ernesto Petti, Don Pasquale, dall’1 al 9 aprile, con il direttore Roberto Gianola e gli interpreti principali Antonino Siragusa, Nina Muho, Pablo Ruiz, Rigoletto, dal 6 al 14 maggio, diretto da Valentina Peleggi, con gli interpreti principali Devid Cecconi, Ruth Iniesta, Iván Ayón Rivas. E infine l’atteso Al Mulino/Pagliacci, dal 10 al 18 giugno, con i direttori Fabrizio Da Ros/Fabrizio Maria Carminati e con Afag  Abbasova-Budagova Nurahmed, Domenico Balzani, Zi Zhao Guo/ Amadi Lhaga, Valeria Sepe, Devid Cecconi.
Il concerto di apertura, il 12 giugno, che ricorderà le vittime della pandemia, sarà esclusivamente su invito, rivolto a medici, infermieri, operatori sanitari, forze dell’ordine e a tutte le categorie che durante l’emergenza sanitaria hanno lavorato in prima fila.  L’acquisto dei biglietti per il pubblico invece inizierà con il secondo spettacolo in cartellone, La Traviata.
Amorosa Presenza: Il Maestro Nicola Piovani ha scelto Trieste per la sua prima opera lirica, che sta prendendo vita in questi giorni a teatro, con un percorso a stretto contatto con il Verdi e con tutti i professionisti coinvolti, che sarà anche raccontato attraverso un documentario. Un progetto nato su volontà del Direttore Generale Antonio Tasca. “Amorosa presenza” porterà in scena la storia di due ragazzi degli anni Settanta innamorati dell’amore, una trama caratterizzata da imprevisti e colpi di scena. Un’opera ispirata dal romanzo di Vincenzo Cerami e rimasta a lungo in un cassetto, prima di vedere la luce a Trieste.



NEI SUONI DEI LUOGHI – presentato il calendario dei concerti diluglio e agosto del festival internazionale di musica e territori

Annunciato oggi il calendario degli eventi di luglio e agosto del Festival internazionale di musica e territori Nei Suoni dei Luoghi, rassegna divenuta nel corso degli anni uno degli appuntamenti musicali e culturali estivi fra i più attesi della Regione Friuli Venezia Giulia e non solo. Dopo il successo della scorsa edizione, il festival riparte in questo difficile 2020 con lo stesso spirito e la stessa missione: portare eventi di musica colta in alcuni luoghi ricchi di fascino del Nordest italiano e dell’Euroregione. Ecco quindi la scelta, vista la particolare situazione dettata dall’emergenza Coronavirus, di suddividere la programmazione dei concerti in tre periodi diversi. Il primo, tra luglio e agosto, prevedrà concerti in prevalenza all’aperto, nei quali si esibiranno sia giovani artisti selezionati attraverso le nostre audizioni sia musicisti professionisti, tutti italiani. Il secondo, tra settembre e ottobre, prevederà l’organizzazione di concerti sia all’aperto che in luoghi chiusi e vedrà la partecipazione anche di musicisti stranieri. Il terzo, tra novembre e dicembre, vedrà la realizzazione di concerti al chiuso, principalmente in teatri e chiese.

Quest’anno il Festival si arricchisce, grazie al finanziamento del Ministero per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo, del nuovo progetto “Nei Suoni dei Luoghi International”, creato con l’intento di promuovere alcuni giovani talenti italiani e stranieri formando ensemble cameristici

ArTime Quartet

internazionali che si esibiranno in tre concerti in Austria, Croazia e Slovenia, dopo aver svolto un percorso musicale formativo ad hoc. I concerti si terranno il 20 agosto a Cherso (Croazia), il 25 agosto a Kötschach – Mauthen (Austria) e il 2 settembre a Nova Gorica (Slovenia). Fra le novità della 22° edizione c’è sicuramente il cambio alla direzione artistica, dove Enrico Bronzi lascia spazio alla coppia formata dai violinisti Stefan Milenkovich e Valentina Danelon. Nei Suoni dei Luoghi è organizzato da Associazione Progetto Musica, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla cultura e allo sport e del Ministero per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo – Direzione Generale Spettacolo.

Ma veniamo al calendario della prima parte del Festival, quella appunto di luglio e agosto. Come fatto in passato la rassegna punterà alla valorizzazione di giovani musicisti emergenti. Questo aspetto avrà ancora più rilievo quest’anno a partire dall’evento inaugurale del 15 luglio a Campolongo Tapogliano, che vedrà protagonista il pianista

Matteo Bevilacqua

 con un programma che comprenderà suggestive musiche di Debussy, Liszt, Ravel, Albéniz e Sciarrino. Il 6 agosto a Palazzo De Senibus di Chiopris Viscone di scena il Duo Boidi, formato dai fratelli Luciano e Daniele Boidi, che proporranno un concerto per pianoforte a quattro mani incentrato su musiche rapsodiche di Ravel, Dvořák, Liszt, Debussy, Gershwin.

Fra gli eventi di punta dell’estate troviamo Omaggio a Ennio Morricone, in programma il 25 luglio nella città Patrimonio Unesco di Palmanova (Udine), con protagonista la FVG Orchestra diretta dal M° Diego Basso, e con ospiti speciali il flautista Andrea Griminelli e il trombettista Mauro Maur. Una serata speciale in una location di grande prestigio come la Piazza Grande della città stellata, un’occasione unica per ascoltare musiche tratte da capolavori del cinema come “Nuovo Cinema Paradiso”, “The Mission”, “La leggenda del pianista sull’oceano”, “C’era una volta in America”, “Il buono, il brutto, il cattivo” “Per un pugno di dollari”, “Per qualche dollaro in più” e molti altri ancora.

Saranno poi tre i concerti con protagoniste voci friulane di successo nazionale ed internazionale: il 23 luglio a Pavia di Udine, di scena il Mina Project di Lorena Favot e Rudy Fantin. Lorena Favot, una delle voci più interessanti e creative del panorama italiano, e l’eclettico pianista Rudy Fantin, ci porteranno nell’universo delle intramontabili canzoni di Mina, interpretando i suoi celeberrimi capolavori attraverso il linguaggio e le suggestive sonorità del jazz. Mina Project è già stato accolto con grande successo all’interno di prestigiosi festival nazionali e internazionali. Il 21 agosto in Piazza Libertà a Udine, in collaborazione con Folkest, ecco l’evento “Al centro delle cose”, un omaggio alla poesia del compianto Pierluigi Cappello in prima assoluta proposto da Elsa Martin (voce) e Stefano Battaglia (pianoforte).

Annamaria Dell’Oste

Sweet Were the Hours” è invece il titolo dell’omaggio a Beethoven, nel 250° anniversario dalla sua nascita, proposto dal soprano Annamaria Dell’Oste e dall’Ensemble Variabile, di scena il 27 agosto a San Giovanni al Natisone. Completano il programma il concerto del Trittico Aquileiese, il 9 agosto nella Basilica di Aquileia, il concerto del Satèn Saxophone Quartet, a Villa Tissano il 14 agosto, il concerto all’alba del ArTime Quartet, il 16 agosto a Aprilia Marittima e il Quinteto Porteño, live il 17 agosto al Parco Europa Unita di Cervignano del Friuli.

Nei Suoni dei Luoghi ha una formula ormai consolidata e vincente che valorizza il patrimonio storico e culturale della nostra regione attraverso la musica di qualità. Anche nell’edizione 2020 la tradizione sarà rispettata, grazie al lavoro dell’Associazione Progetto Musica che nei mesi di difficoltà e incertezza a seguito dell’emergenza Covid-19 è riuscita ad allestire comunque un calendario ricco e variegato con musicisti provenienti dal Friuli Venezia Giulia e da territori vicini. Un programma che continuerà per tutto il periodo estivo e oltre, che toccherà molte location suggestive contribuendo a renderle, così, ancora più affascinanti e attrattive”.

TIZIANA GIBELLI, Assessore Regionale alla Cultura e allo Sport

Il mondo è cambiato e la realtà nella quale ci troviamo è molto diversa, quasi surreale. Dire che questa pandemia ha toccato il mondo della musica sarebbe una grossa attenuazione. La passione per la musica ci porta però ad avvicinarla alle persone, quando l’avvicinamento non è consigliato e a organizzare concerti, quando la maggior parte degli eventi è cancellata o rinviata. La vita, la passione, la determinazione di combattere per le cose belle, di cercare di fare quasi l’impossibile… è proprio questo che distingue l’arte e gli artisti: la capacità di sognare e di immaginare il mondo diverso da quello che è. Gli impossibili “soldati” dell’arte e della musica hanno quindi risposto al richiamo della necessita del momento e sono riusciti a mettere insieme questi concerti, nonostante il virus, contro tutti gli ostacoli, per onorare tutti i lavoratori c.d. “essenziali” che hanno combattuto per mesi in circostanze di estrema difficolta, per tutte le vittime di questo virus orrendo – e per tutti quelli che sono sopravvissuti – questo festival è per voi. E per tutti noi. Nei Suoni Dei Luoghi, edizione 2020 fa già parte della storia, della celebrazione dello spirito umano, del trionfo dell’amore per l’arte.

Vi invito a venire a sentire questi incredibili musicisti che hanno dedicato la loro vita alla musica, e che dopo mesi di difficolta non vedono l’ora di creare, di suonare, di donare il suono in un concerto dal vivo, nelle bellissime località del Friuli-Venezia Giulia che abbiamo scelto”.

STEFAN MILENKOVICH, Direttore Artistico

È con grande entusiasmo che vi presentiamo una nuova edizione di Nei Suoni dei Luoghi, felici di essere riusciti a realizzarla e di condividerla con voi dal vivo. Vi terremo compagnia fino a dicembre, presentandovi ora il calendario dei concerti di luglio e agosto. In questa prima parte ci sarà spazio per diversi generi musicali, dalla tradizione trecentesca alla musica contemporanea, con incursioni nel tango, nel jazz, nel pop e nella musica da film. Nelle suggestive cornici di giardini, ville, piazze ed altri luoghi significativi della nostra Regione – fra questi due siti UNESCO, Palmanova e Aquileia – vi faremo ascoltare alcuni fra i più interessanti artisti emergenti accanto a importanti artisti delle scene internazionali che ci regaleranno la loro personale interpretazione di straordinari microcosmi musicali. Fra gli eventi in calendario: un eccezionale omaggio sinfonico a Morricone e uno cameristico a Beethoven nel 250° anniversario della nascita, due interessanti progetti musicali in prima assoluta e un suggestivo concerto all’alba. Panorami visivi e sonori unici, dove musica, arte e natura sapranno donare bellezza e gioia: questo è il nostro segnale di rinascita e la nostra speranza per il futuro”.

VALENTINA DANELON, Direttore Artistico

I concerti, salvo esplicita diversa indicazione, sono a prenotazione obbligatoria, a partire dal 7 luglio, telefonando al n. 0432 532330 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30) o inviando una mail a: info@associazioneprogettomusica.org entro le ore 18.30 del giorno precedente al concerto. Gli spettatori che hanno prenotato devono presentarsi all’ingresso del concerto almeno 30 minuti prima del suo inizio. I concerti si svolgeranno nel rispetto delle normative in materia di contenimento del contagio da COVID-19 vigenti alla data della loro esecuzione. Per scoprire tutti gli eventi di luglio e agosto del festival Nei Suoni dei Luoghi visitare il sito www.neisuonideiluoghi.it, la pagina Facebook o il profilo Instagram @neisuonideiluoghi.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

Associazione Progetto Musica: tel. +39 0432 532330 info@associazioneprogettomusica.org

Ufficio Stampa: Giovanni Candussio tel. +39 340 2943427 –giovanni.candussio@gmail.com

NEI SUONI DEI LUOGHI 2020

Calendario luglio/agosto

MATTEO BEVILACQUA (pianoforte)

Mercoledì 15 luglio Ore 21.00 – CAMPOLONGO TAPOGLIANO

MINA PROJECT Lorena Favot (voce, loop e percussioni), Rudy Fantin (pianoforte)

Giovedì 23 luglio Ore 21.00 – PAVIA DI UDINE

OMAGGIO A ENNIO MORRICONE FVG Orchestra diretta da Diego Basso, Andrea Griminelli (flauto), Mauro Maur (tromba)

Sabato 25 luglio ore 21.30 – PALMANOVA

DUO BOIDI Luciano e Daniele Boidi (pianoforte)

Giovedì 6 agosto Ore 21.00 – CHIOPRIS VISCONE

TRITTICO AQUILEIESE Cappella Altoliventina

Domenica 9 agosto Ore 21.00 – AQUILEIA

SATÈN SAXOPHONE QUARTET Andrea Baù, Andrea Biasotto, Enrico Leonarduzzi, Alessandro Salaroli

Venerdì 14 agosto Ore 21.00 – SANTA MARIA LA LONGA

ARTIME QUARTET con Monica Commisso (voce), Paolo Muscovi (percussioni)

Domenica 16 agosto ore 05.30 – LATISANA

QUINTETO PORTEÑO Nicola Milan (fisarmonica), Nicola Mansutti (violino), Roberto Colussi (chitarra elettrica), Alessandro Turchet (contrabbasso), Daniele Labelli (pianoforte)

Lunedì 17 agosto ore 21.00 – CERVIGNANO DEL FRIULI

AL CENTRO DELLE COSE Elsa Martin (voce), Stefano Battaglia (pianoforte)

Venerdì 21 agosto Ore 21.00 – UDINE

SWEET WERE THE HOURS Annamaria Dell’Oste e Ensemble Variabile

Giovedì 27 agosto Ore 20.00 – SAN GIOVANNI AL NATISONE




11° Premio Mattador La Giuria a Trieste ha annunciato i nomi dei finalisti della sezione “miglior soggetto”

Nuove idee e nuove forze creative vengono celebrate anche quest’anno nell’undicesima edizione del Premio Mattador, Premio Internazionale per la Sceneggiatura dedicato a Matteo Caenazzo e rivolto a nuovi talenti dai 16 ai 30 anni, un osservatorio privilegiato sul vivere contemporaneo attraverso le storie raccontate dalle giovani generazioni. Ogni anno i lettori del Premio rintracciano temi differenti che percorrono le storie raccolte dal Premio e quest’anno nei lavori finalisti abbiamo potuto leggere una notevole varietà di temi: l’attuale emergenza sanitaria, i sempre presenti problemi adolescenziali, unitamente all’amicizia e i legami familiari e, nonostante la giovane età dei partecipanti, si possono ritrovare il nostalgico ricordo e addirittura il rimpianto per le occasioni perdute.

I vincitori della sezione miglior soggetto si aggiudicano la Borsa di formazione Mattador e alla fine del percorso, al migliore sviluppo del soggetto andrà il premio di 1.500 euro.

Ne La differenza Michele Gallone racconta di un futuro distopico nel quale gli esseri umani fanno sesso solo con cloni e all’interno di Stanze Speciali. Marcello è uno dei tanti utenti di questo servizio, ma ha una particolarità: ha scelto di clonare sua moglie Anna e ama più il clone di lei.

Come un fiore d’acciaio di Lorenzo Garofalo è una storia di rapporti familiari tumultuosi, di lutto e di autolesionismo. Una storia dove i rapporti familiari stessi, la vita e l’incontro con gli altri sembrano l’unica soluzione.

 

L’annuncio è stato dato sabato 20 giugno durante un evento che si è svolto nell’Auditorium della Casa della Musica di Trieste e che, come richiede l’attuale situazione, ha visto alcuni partecipanti presenti e altri collegati in live streaming. La manifestazione organizzata dall’Associazione Mattador è stata condotta dalla Direzione Artistica del Premio, che ha presentato e coordinato la Giuria 2020, quest’anno presieduta da Wilma Labate e composta da Sara Cavosi, Armando Fumagalli, Tamara Prandi e Andrea Rocco. All’incontro hanno partecipato anche i consueti sostenitori del Premio, il Comune di Trieste, con la presenza dell’Assessore Giorgio Rossi, la Regione FVG, con un saluto scritto del Presidente Massimiliano Fedriga, l’Università di Trieste, con un videomessaggio del Magnifico Rettore, Roberto di Lenarda e in collegamento la Direttrice del Servizio Musei e Biblioteche del Comune di Trieste, Laura Carlini Fanfogna

Il 17 luglio prossimo e sempre in live streaming dalle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia si terrà infine la Cerimonia di Premiazione dell’11° Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador, dove saranno premiati tutti i vincitori,  anche quelli, non ancora resi noti, delle altre sezioni di Mattador: sceneggiatura, Corto86 e Dolly. Il primo riceverà un premio di 5.000 euro; il secondo vedrà prodotto il cortometraggio tratto dalla propria sceneggiatura; per Dolly, il premio sarà la Borsa di formazione sullo sviluppo della storia disegnata.

L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo di MIBACT Direzione Generale Cinema, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste, Fondazione Kathleen Foreman Casali di Trieste, a donazioni private e quote associative.

Maggiori informazioni sul sito www.premiomattador.it.

A.F-




EU-CIAK LA FASE FINALE DEL PROGETTO CHE EDUCA I RAGAZZI AL LINGUAGGIO AUDIOVISIVO AL TRIESTE FILM FESTIVAL

EU Ciak, è il progetto di educazione all’audiovisivo promosso dall’associazione culturale Alpe Adria Cinema e dal PAG (Progetto Area Giovani) delComune di Trieste con il sostegno della Fondazione Pietro Pittini.

Alpe Adria Cinema è il motore della principale vetrina internazionale espressamente dedicata alle cinematografie dell’Europa centro-orientale degli ultimi 30 anni e osservando i cambiamenti nella società, si è palesata sempre di più l’esigenza didattica ed educativa di far conoscere ed amare il cinema anche alle giovani generazioni, che grazie al web, usufruiscono del prodotto audiovisivo in maniera più individuale che collettiva. Tra le varie attività organizzate da Alpe Adria Cinema all’interno del TSFF, stanno così assumendo sempre più rilevanza e attenzione quelle dedicate ai bambini e ai ragazzi. Negli ultimi anni sono stati sviluppati diversi progetti e attività volti al coinvolgimento di un pubblico giovane, nell’ottica di sviluppare interesse per il settore dell’audiovisivo e del cinema, con un focus particolare sulle aree del centro-est Europa.

A queste attività si è affiancata l’iniziativa EU Ciak, un progetto che coinvolge tre classi, terze e quarte, di tre scuole superiori della città di Trieste: l’International School of Trieste, l’Istituto Deledda – M. Fabiani e l’Istituto Nordio. In ciascuna classe è stato proposto un percorso di 6 laboratori per la realizzazione di un cortometraggio sul tema dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Ai ragazzi verrà dato ampio spazio di confronto e discussione sul tema scelto grazie a ai materiali informativi messi a disposizione delle classi e alle suggestioni e agli stimoli forniti durante le lezioni. Ad accompagnare gli studenti in questo percorso ci sono stati tre giovani video maker triestini: Giulio Ladini, Fulvio Bullo Hari Bertoja.

«L’esperienza è stata molto stimolante per gli studenti perché a partire dalla formazione iniziale i ragazzi hanno deciso di sviluppare la sceneggiatura dei loro cortometraggi» racconta la referente Carolina Stera di Alpe Adria Cinema «I temi scelti sono stati la libertà di espressione, la discriminazione per motivi di genere e la libera circolazione dei cittadini europei in Europa. Tutti gli studenti hanno poi scelto dei ruoli all interno della troupe cinematografica, chi ha fatto l aiuto regista, chi il fonico, chi l’attore… Ognuno ha quindi potuto immedesimarsi e sperimentare una professione. »

Nel corso dei sei giorni di laboratorio, gli studenti sono stati accompagnati nella scrittura di una sceneggiatura e nella creazione e organizzazione di una vera e propria troupe cinematografica in cui ognuno svolge un ruolo preciso, come accade nei set reali. Il risultato sarà un cortometraggio collettivo, in cui l’apporto di ognuno sarà rilevante, riconosciuto e condiviso.

Il progetto ha inteso innanzitutto rendere i ragazzi protagonisti di un percorso partecipato e dinamico, in cui loro stessi potessero esprimere idee che poi, grazie al linguaggio audiovisivo e cinematografico, venissero rappresentate nel cortometraggio; il video diviene quindi uno strumento per una sintesi efficace e coinvolgente delle loro idee e del messaggio veicolato.

«È stato importante e utile far loro conoscere chi si occupa di questo settore:hanno partecipato ai laboratori in qualità di relatori anche la FVG Film Commission e il regista Thanos Anastopoulos. È stata un’ esperienza che speriamo possa aver suscitato interesse e curiosità negli studenti e siamo sicuri che la scelta di proiettare i loro cortometraggi sul grande schermo del teatro Miela durante un festival prestigioso come il Trieste Film Festival li renderà orgogliosi e felici di aver partecipato a questa prima edizione di EU Ciak.»

Le classi dell’International School of Trieste, Liceo artistico Enrico e Umberto Nordio e Istituto Tecnico G. Deledda – M. Fabiani presenteranno al pubblico i cortometraggi realizzati sabato 18 alle ore 11:00. Il pubblico in sala sarà chiamato a votare il miglior cortometraggio. Il progetto è stato realizzato con il sostegno della Fondazione Pietro Pittini e la collaborazione del PAG-Progetto Area Giovani del Comune di Trieste.




Teatro Miela Lunedì 20 gennaio ore20.33 Pupkin Kabarett

Prima puntata dell’anno per il Pupkin Kabarett che cade proprio il 20.1.2020. Quindi se i nostri comici daranno anche questa volta i numeri forse non sarà solo una metafora e potrebbe venirne fuori anche qualcosa di buono da giocare sulla ruota di Venezia. La compagnia più strampalata del Nord Est salirà sul palco piena di buoni propositi che verranno subito smentiti appena il primo di loro aprirà bocca. I temi trattati saranno come a ogni inizio anno: oroscopo, previsioni sulla cronaca locale, nazionale ed internazionale e sui rapporti matrimoniali e di coppia.

La musica colta della niente band in trio supersonico accompagnerà la serata.  Spettacolo consigliato a tutti quelli che vogliono partecipare ad una serata di cabaret strampalato e mai scontato.

Ospiti a sorpresa, incredibili ma veri!!!!!

Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00 oppure su vivaticket. Ricordiamo che nel quest’anno nel trentennale del Teatro Miela la riduzione giovani è estesa agli under 30.

A.F.




Lunedi 25 novembre 18.30 Teatro Miela   ARTE E FOLLIA

Lunedì 25 novembre alle ore 18.30 al Teatro Miela  il secondo appuntamento di Capsule Collection la rassegna cinematografica dedicata all’arte e all’architettura e alla fotografia: una selezione in “edizione limitata” che predilige una scelta di artisti diversi tra loro ma accomunati da una creatività provocatoria, innovativa, comunicativa e sociale e che per l’attualità rappresentata supera e attraversa qualsiasi tempo.

Il tema della serata è  ARTE E FOLLIA.  Alle 18.30 un aperitivo in musica e alle 19.00 la storica dell’arte Maria Masau Dan introdurrà il tema La follia è una benedizione per l’arte!/?.  A seguire n breve intervento di Adriano Giraldi tratto dallo spettacolo “Un ozioso interesse, un fantasioso incanto. Visita non guidata al magico mondo di Vito Timmel” di Stefano Dongetti. Le conclusioni sono affidate allo psichiatra Peppe Dell’Acqua.

Alle ore 20.00 la proiezione di VAN GOGH SULLA SOGLIA DELL’ETERNITÀ




LA BIONDA – MARILYN MONROE Spettacolo di Sara Hennah Galiza al Teatro San Giovanni

Marilyn

Sabato 23 novembre, alle ore 20.30, al Teatro San Giovanni andrà in scena La bionda – Marilyn Monroe. Fatti della vita della diva! Uno spettacolo di e con

Sara Hennah Galiza

Sara Hennah Galiza, con la supervisione registica di Francesca Centonze. Una produzione eTielleZeta. E mentre fissavo la notte di Hollywood pensavo: – Ci devono essere migliaia di ragazze come me, sedute e sole che sognano di diventare una stella del cinema. Ma non devo preoccuparmi di loro. Il mio sogno è più intenso – . Parola di diva! Hollywood fragile, zeppa di sogni, Norma Jean l’aveva inquadrata bene, perché non aveva paura delle debolezze umane. In una di quelle notti è nata Marilyn Monroe e così che la storia ha inizio.

Biglietti interi: 12€ / ridotti: 8€.

Informazioni e prenotazioni: eTielleZeta Espansioni Culturali / ET 347 22 6488 / LZ 320 0639063 / hello@etiellezeta.it

 




FUNK MACHINE L’anteprima del tour al Teatro San Giovanni Venerdì 25 ottobre

Venerdì 25 ottobre, alle 21.00, il Teatro San Giovanni ospita il concerto – evento della band emergente Funk Machine.

Funk Machine è un progetto che nasce da un’idea del batterista Ivan Lucchetta, e racconta la musica Funk, Soul e Rythm and blues dagli anni Settanta ai giorni nostri. È il frutto di composizioni cover, ispirate ai più grandi artisti, tra i quali: Quincy Jones, Earth Wind and Fire, Average White Band, Tower of Power, Chaka Khan e altri.

Funk Machine è una band composta da dodici elementi, provenienti tutti da esperienze nazionali e internazionali e da collaborazioni con artisti come: Jovanotti, Marco Mengoni, Eros Ramazzotti ed Incognito. La durata è di circa due ore, con composizioni cover, non originali. È un progetto che tende a costruire in futuro “composizioni proprie”, viste le idee originali dei giovani professionisti. Il 25 ottobre sarà ospite del teatro. In quell’occasione, data zero del tour della band, ci sarà la possibilità di ascoltare il sunto della musica più bella, con composizioni dei più grandi artisti professionali. Il 25 maggio è stata fatta una presentazione della band allo Spazio Zenit, noto locale del Veneziano. In quella occasione è stato registrato un cd e un dvd live che verrà distribuito a livello nazionale da una etichetta indipendente.

Bilietto unico: 15.00€

Info e prenotazioni: 366 5400828

Per qualsiasi ulteriore informazione, scrivete a: info.teatrosangiovanni@gmail.com.

Teatro San Giovanni

Via San Cilino 99/1, 34138 Trieste




MUSEO REVOLTELLA – TRIESTE Venerdì13 settembre, ore 18.00 UN OZIOSO DISINTERESSE, UN FANTASIOSO INCANTO

STORIE NELL’ARTE percorsi teatrali

Giugno – settembre 2019

Visita non guidata al magico mondo di Vito Timmel

a cura di Stefano Dongetti con Adriano Giraldi

Per chi se lo fosse perso, ricordiamo che venerdì 13 settembre alle ore 18.00, al  Museo Revoltella di Trieste, ci sarà ultimo appuntamento con lo spettacolo “Un ozioso disinteresse, un fantasioso incanto, visita non guidata al magico mondo di Vito Timmel. Un eccentrico racconto, a cura di Stefano Dongetti, della vita dell’artista triestino, un appassionato monologo in cui Adriano Giraldi recita con bravura e grande pathos che coinvolge lo spettatore.

Venite a scoprire chi è questo magico, talentuoso,  confuso e visionario artista triestino?Vito Timmel si è raccontato molto nei suoi dipinti e nelle parole del suo “Magico taccuino”. Ma soprattutto si è raccontato cercandosi e sfuggendosi, ritrovandosi e perdendosi per poi forse ritrovarsi ancora per un’ultima volta nella dimensione della follia. La storia di una vita difficile che trova riscatto e rifugio nell’arte. La storia di un uomo fragile e di un grande animo d’artista. Con il biglietto allo spettacolo, dalle 17 alle 18, sarà possibile anche visitare l’esposizione permanente dei pannelli realizzati da Vito Timmel per il Cinema Ideal accolti nella Sala lettura “Sergio Molesi” della biblioteca del Museo.

“Storie nell’arte – percorsi teatrali” organizzato da Bonawentura in collaborazione con il Museo Revoltella e il Comune di Trieste e realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.

Biglietto € 10,00 (da 1h prima dello spettacolo all’ingresso del museo). Informazioni e prenotazioni: Teatro Miela, da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00, tel. 040365119. Posti limitati. Durata 50’.

organizzazione: Bonawentura in collaborazione con il Museo Revoltella.




Martedì 10 settembre ore 19.30 – Teatro Miela  Evento di fine corso Mestieri spettacolari: sogni e tante diversità

Martedì 10 settembre alle ore 19.30 al teatro Miela l’evento Mestieri spettacolari: sogni e molta diversità a conclusione del percorso formativo “Mestieri spettacolari”, un progetto cofinanziato dal Fondo sociale europeo e dalla Regione FVG nell’ambito del Programma Attiva Giovani. 

Il corso è stato promosso e organizzato da IRES FVG Impresa sociale, UTI Giuliana – Julijska MTU, Casa del Cinema Trieste e  Cooperativa Bonawentura con l’obiettivo di far conoscere i mestieri del mondo dello spettacolo, in particolare del teatro e del cinema. Durante il corso gli allievi hanno visitato le istituzioni del sistema culturale cittadino e incontrato professionisti del settore realizzando interviste, fotografie, riprese video che verranno presentate al pubblico in questo evento conclusivo. 

Un evento curato da ragazzi diversi ma allo stesso tempo uguali con differenti passioni. Verranno proiettati i girati realizzati e montati interamente da loro che illustreranno attraverso interviste fatte in questi mesi ai professionisti di settore i vari lavori, le stranezze e le opportunità di questo mestiere. Partecipano alla serata Celeste, Sonny, Marianna, Diego, Albert, Brian, Ariel.  

Vi aspettiamo numerosi sarà un occasione per chiudere in bellezza questo percorso formativo.

Ingresso libero.