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YOU ARE HERE. Voi siete qui.La nuova stagione di Teatro Contatto.

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In trent’anni Teatro Contatto ha fatto decollare la vita culturale e lo spettacolo dal vivo a Udine verso le destinazioni più contemporanee. Trenta stagioni di spettacolo dal vivo declinato in tante forme e linguaggi, di ricerca, innovativi. Senza paura di proporre, esplorare, far discutere, Contatto ha fatto gravitare a Udine artisti, compagnie, teatri emergenti e affermati, dall’Italia e dal mondo.You are here – Teatro Contatto 30 è una stagione ideata e realizzata a Udine dal CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia. Una stagione che può contare sul riconoscimento nazionale, regionale e cittadino, con i sostegni di Ministero per il Beni e le Attività culturali, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine, in collaborazione con ScenAperta Teatro, Università degli Studi di Udine e con Banca di Udine.L’intreccio di un tragitto metropolitano traduce e sintetizza per immagini il progetto artistico della nuova stagione, identifica il carattere contemporaneo, circolare, urbano e partecipato di Teatro Contatto.Le “linee metropolitane”  tracciano tre direttrici per 15 spettacoli.Sulla linea Italia Contatto mondo, una panoramica di proposte della miglior scena contemporanea italiana e internazionale; la linea di Teatri a km 0 viaggia e mette in primo piano la creatività di un territorio, il Friuli Venezia Giulia; la linea di Contatto comico è riservata all’autorialità comica, con spettacoli nati per il teatro e non appiattiti su schemi televisivi.

ITALIA CONTATTO MONDO

Italia – Contatto Mondo ferma nelle stazioni del nuovo teatro contemporaneo italiano, europeo e internazionale, calamitando a Udine compagnie di rilievo e riferimento nell’innovazione e carismatici registi, coreografi e artisti performativi.  Il viaggio inizia il 29 ottobre con una prima italiana al Teatro Palamostre: per la prima volta fa tappa a Udine con la sua compagnia, Dorky Park, Constanza Macras, coreografa di origine argentina attualmente direttrice artistica della Schaubühne di Berlino e strepitosa erede della lezione del Tanztheater di Pina Bausch. Con la forza detonante di una colonna sonora eseguita live, Berlin, elsewhere è una partitura di danza, teatro, canto e musica con protagonista un ensemble straordinario di artisti multi tasking, dai mille talenti. Uno spettacolo che racconta Berlino e i suoi “altrove”: su una piazza di grattacieli di gommapiuma e caseggiati popolari gonfiabili, si incrociano esistenze nevrotiche e alla ricerca di un’identità resa incerta dal mondo globalizzato.  Il 21 gennaio è la volta di un altro approdo internazionale: dalle Fiandre sarà a Udine la compagnia Needcompany con Isabella’s Room, spettacolo-icona di Jan Lauwers, leader del gruppo e straordinario incrociatore di linguaggi, fra teatro, musica, danza, cinema e arti figurative. Primo capitolo di una trilogia sulla natura umana, lo spettacolo ha come protagonista una donna cieca novantenne e la sua esistenza segnata dalla Storia collettiva del Novecento, con i suoi eventi e orrori, dalla prima guerra mondiale a Hiroshima, incrociando l’era coloniale, l’esplosione dell’arte moderna, il viaggio sulla luna,  Picasso, Joyce e David Bowie, in un clima onirico affascinante e misterioso.  Dal Sudafrica, un grande protagonista dell’arte figurativa contemporanea, William Kentridge, con uno spettacolo capolavoro che è ormai caposaldo dell’intensa attività di contaminazione fra arte e scena teatrale dell’artista: il 17 febbraio, al Teatro Palamostre, vedremo il suo Woyzeck on the Highveld, uno spettacolo di animazione, regia e scenografia raro e magico, pieno di meraviglia e poesia. Marionette giganti animate dagli attori dell’Handspring Puppet Company di Johannesburg raccontano una versione “africana” del dramma di Büchner, sullo sfondo di una scena multimediale di spettacolari video animazioni a matita e carboncino, nell’inconfondibile stile di William Kentridge.  Da Bruxelles, il 24 marzo al Teatro Palamostre, arriva Fabrice Murgia, ventottenne enfant prodige della nuova scena contemporanea, un artista che in Life : Reset combina strepitosamente teatro, video e tecniche 3D con l’intento di segnalare la forte relazione che sembra connettere l’alienazione urbana alla iper comunicazione dei nuovi media. Un set magnificamente allestito con arredi e schermi, racconta una storia di solitudine mascherata da una socialità solo virtuale, fra scene che evocano mistero e immagini con effetti di forte coinvolgimento e immedesimazione.  Dopo essersi gettati a capofitto nella drammaturgia anglosassone, da Sarah Kane, a Crimp, Crouch, e Ravenhill, un altro incontro non occasionale per Accademia degli Artefatti: quello con il teatro di Bertolt Brecht. La compagnia di Fabrizio Arcuri  – in Italia, oggi fra le formazioni dal percorso più acuto, creativo e coerente –  torna a Contatto il 29 gennaio, al Teatro Palamostre, con un testo inedito del drammaturgo tedesco, Orazi e Curiazi. Un finto salto nel passato diviene in realtà una nuova occasione di riflessione sul contemporaneo e le sue emergenze, a partire dall’idea di teatro di Brecht, dal lavoro dell’attore, dal ruolo dello spettatore.  Fra le compagnie emergenti, ha acceso la nostra curiosità Schuko. Attiva a Milano e fondata da due coreografe determinate a far incontrare i canoni della danza contemporanea con i linguaggi multimediali e il design, Schuko ha il nome di una presa elettrica e rimanda chiaramente al passaggio di energia fra corpi che danzano assieme. Coso – in scena il 17 marzo al Teatro S. Giorgio – accende un circuito sul rapporto tra corpo e identità, mettendo in scena personaggi sospesi e divertenti alle prese con la definizione di sé, la propria storia e la propria forma. Lo spettacolo è proposto in collaborazione con la rassegna di danza Off Label di Arearea.   Sigla la trentesima stagione, il 14 aprile al Teatro Palamostre, Virgilio Sieni, oggi uno dei maggiori protagonisti della danza contemporanea italiana ed europea. Il suo nuovo spettacolo, La ragazza indicibile intraprende un itinerario nei miti dell’’anima femminile fino ad arrivare alle icone della contemporaneità. Come nello spettacolo La natura delle cose, il coreografo incrocia l’opera del filosofo Giorgio Agamben e le sue indagini su mito e attualità. In scena per Sieni, sei danzatrici italiane e francesi, accompagnate dalla musica originale di Francesco Giomi, “guardano alla strada dell’ascolto cercando di trarre il silenzio dal vociferare di immagini”.

CONTATTO COMICO

Contatto corre sui binari della comicità con quattro grandi protagonisti dell’ironia creativa, della satira, dell’improvvisazione. Gli spettacoli di Contatto Comico sono proposti quest’anno in collaborazione fra le stagioni del Teatro Nuovo Giovanni da Udine e Teatro Contatto, in un’intersezione fra percorsi e incontro fra i pubblici dei teatri cittadini.  Alessandro Bergonzoni, a un anno dal debutto del suo Urge, torna il 5 novembre sul palcoscenico del Teatro Nuovo, a grande richiesta, riproponendo lo spettacolo a chi se lo fosse perso, a chi semplicemente volesse rivederlo, certo di trovarvi dentro nuovi sensi, nuovi divertimenti. Bergonzoni riporta in primo piano le urgenze del suo teatro più inventivo di questi anni, quel “voto di vastità” con cui si impone di non distogliere mai gli occhi dall’enormità e dall’invisibile, in uno show onirico, sciamanico e trascendentale.  Il 18 dicembre è la volta di Ale e Franz –  al secolo Alessandro Besentini e Francesco Villa, il duo inossidabile protagonista di mille sketch della panchina a Zelig e Mai dire gol, i folgoranti improvvisatori senza copione di Buona la prima. Protagonisti di Aria precarialo show che vedremo sempre in scena al Teatro Nuovo sono due uomini – amici, nemici, sconosciuti – che incrociano i loro destini sul ciglio di una strada, in un rumoroso nido d’ospedale, su una panchina al fresco di un parco, nell’asetticità di un call center, in una sala d’aspetto, in una vitalissima bocciofila, o sul cornicione di un palazzo. Luoghi sospesi a mezz’aria fra il serio e il faceto; luoghi in cui l’aria che si respira è a volte dolce, altre volte salata, sempre precaria.  Terzo protagonista di Contatto Comico, un grande nome della satira: Maurizio Crozza. Il comico genovese trova anche in questa stagione il tempo per l’incontro dal vivo e senza filtri con le platee teatrali e si prepara a riconquistare i teatri italiani con un nuovo show, con uno stop udinese, al Teatro Nuovo, per due sere (date in via di definizione) nella primavera 2012. Irresistibile fustigatore dei costumi e malcostumi di casa nostra – come ormai ci ha abituato nelle trasmissioni tv di cui è autore o in pillole settimanali dall’imperdibile copertina di Ballarò – Crozza gioca su questo suo inimitabile talento e ci ripropone  bestiario di volti e personaggi noti del presente o pronti ad affiorare dai suoi cavalli di battaglia comici: dal professor Zichichi all’architetto Fuffas, dal ministro Brunetta al segretario del Partito Democratico Bersani, all’eroico Presidente Napolitano.

TEATRI A KM 0

Abbiamo iniziato la scorsa stagione un viaggio che si ferma nelle stazioni della creatività artistica delle compagnie attive in Friuli Venezia Giulia.  Teatri a km 0 indica una relazione di prossimità con chi opera nel nostro stesso territorio, offrendo una scena di riferimento per la città e per il panorama nazionale, e che ha come obiettivo l’instaurarsi di una relazione di attività più continuativa, di incontri, reading, laboratori con gli artisti e i gruppi professionali “a km0”, sfruttando appieno una “filiera artistica e culturale”, di progetti e competenze, molto vivace e attiva. Anche quest’anno Teatri a km 0 nasce e si sviluppa in collaborazione con Akropolis 12, la rassegna di teatro civile del Teatro Club per ScenAperta teatro.  Contatto in particolare ospiterà 5 nuove proposte, due delle quali in prima assoluta.  Il CSS rilancia – il 26 novembre, al Teatro Palamostre, l’ultimo, riuscitissimo, esperimento in marilenghe, del formidabile trio del Teatro Incerto, un Don Chisciotte che catapulta l’erranza dell’hidalgo spagnolo e del suo fedele scudiero Sancho fra i paesi e le campagne delle nostre Terre di mezzo. Ruoli, personaggi, attori che recitano se stessi si alternano in un continuo gioco di “teatro nel teatro”  dove Sancio Panza è scudiero ma anche un attore che vive di esilaranti espedienti, il regista della compagnia è un odierno alter ego di Cervantes e l’allucinato Don Chisciotte ha il suo doppio scenico in un disoccupato che si infervora per la potenza creativa che emana il suo straordinario personaggio. A grande richiesta, Rita Maffei si prepara a riproporre la sua sfida attoriale più estrosa e fortunata: per cinque sere – dal 5 al 9 dicembre, sul palcoscenico del Teatro S. Giorgio, per soli 50 spettatori a replica –  torna  L’arte e la maniera di abbordare il proprio capoufficio per chiedergli un aumento , l’effervescente “testo – decalogo”  di Georges Perec, scoperto in Italia e messo in scena da Alessandro Marinuzzi per la produzione del CSS.  A metà fra  un manuale di self help e un corso di automotivazione, lo spettacolo racconta con ironia surreale e ludica le peripezie di un impiegato alla vigilia del fatidico giorno del faccia a faccia con il “boss.  Con il debutto in prima assoluta di Esecuzione, il 31 marzo al Teatro S. Giorgio, si compie il triennio di residenza creativa di Cosmesi a Udine, in collaborazione produttiva con il CSS. A dieci anni dall’inizio del lavoro della compagnia e dopo essersi dedicati sistematicamente alla costruzione di spazi scenici “autonomi”, Cosmesi guarda ora al teatro come a un amabile “museo” di mondi dismessi e di cose accadute. Spazi e strumenti di lavoro che per la maggior parte dell’umanità sono semplicemente una vecchia tecnologia e ben poco hanno a che fare con le cose di tutti i giorni, diventano il soggetto del nuovo lavoro della compagnia capitanata da Eva Geatti e Nicola Toffolini.  Tommaso Tuzzoli regista napoletano cresciuto assieme ad Antonio Latella, da un anno ha scelto di operare in Friuli Venezia Giulia con una nuova associazione, Tinaos. Diamo quindi visibilità al suo lavoro ospitando – il 4 febbraio al Teatro S. GiorgioIl velo, uno dei sei monologhi scritti e messi in scena per il progetto di Teatro anatomico di Latella.  Scritto da Federico Bellini, Il velo si immerge nella storia cristiana del ‘500 e racconta il percorso di vita e di fede estremo di una delle umili sorelle di clausura a cui spettò il compito di mettere in salvo e restaurare la più alta reliquia della cristianità, la Sacra Sindone. L’attrice Candida Neri si immerge in una vasca d’acqua e racconta una storia toccante sulla purezza del credere.  La compagnia udinese Arearea, fondata a Udine vent’anni fa da Roberto Cocconi, uno dei coreografi che partecipò alla vivace esperienza dei Sosta Palmizi, presenta in questi anni anche interessanti debutti coreografici di una nuova generazione di danzatori. Marta Bevilacqua appartiene a questo nuovo fronte di artisti. Segnalatosi – in forma di studio  – fra i finalisti del Premio Inequilibrio del Parco della Musica a Roma, la sua ultima creazione, Organon, raccoglie una sfida stimolante e originale: provare a scrivere con il movimento e con il corpo una storia inedita della filosofia: visionaria, scoordinata, non cronologica. Lo spettacolo in forma conclusa verrà presentato in prima assoluta proprio a Contatto, il 25 febbraio al Teatro Palamostre.  Dal 1 settembre, il pubblico troverà aperta per informazioni e prevendite di biglietti e Contattocard la Biglietteria di ScenAperta al Teatro Palamostre, in piazzale Diacono 21, dal martedì al sabato, dalle ore 17.30 alle 19.30 – tel. 0432.506925. Prevendite anche sul circuito vivaticket. La stagione da oggi sarà online al sito www.cssudine.it e per info online si potrà scrivere a biglietteria@cssudine.it

 

Enrico Liotti per La Redazione

 


I LUOGHI

 

Teatro Palamostre

piazzale Paolo Diacono 21

33100 Udine

 

Teatro S. Giorgio

via Quintino Sella

borgo Grazzano

33100 Udine

 

Teatro Nuovo Giovanni da Udine

via Trento, 4

33100 Udine

 

 

 

 

 

 

 

 

LA BIGLIETTERIA

 

Biglietteria ScenAperta

Udine, Teatro Palamostre

piazzale Diacono 21

33100 Udine

tel +39 0432 506925 / fax +39 0432 504448

 

orario: dal 1° settembre 2011

dal martedì al sabato, ore 17.30 – 19.30

 

le sere di spettacolo la biglietteria del teatro dove si svolge la rappresentazione apre un’ora prima dell’inizio.

 

biglietteria@cssudine.it

www.cssudine.it

 

prevendita sul circuito Vivaticket (con logo)

 

 

 

 

About Enrico Liotti

Giornalista Pubblicista dal 1978, pensionato di banca, impegnato nel sociale e nel giornalismo, collabora con riviste Piemontesi e Liguri da decenni.

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