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UNO SGUARDO NELL’ANIMA! QUESTA LA SENSAZIONE ASCOLTANDO L’AMORE E’ DOVE VIVO DI PILAR

Da oggi in uscita il nuovo lavoro di  Pilar, ascoltando in anteprima le tracce degli undici brani del nuovo album della cantautrice romana trasuda un’emozione di atmosfere e  ricerche che trasmettono pensieri positivi  e tanta voglia di irrazionalità. Grazie alla collaborazione delle musiche originalissime di Tony Bungaro e ai testi di Joe Barbieri, Sandro Luporini, Pacifico e Mauro Ermanno Giovanardi  il risultato musicale ed artistico che si diffonde nell’isolamento acustico di due cuffie è simile ad una fotografia dove sembra  intravedersi l’anima ed i Pilar - abito biancopensieri più reconditi della cantante romana. Dopo l’esordio del 2007 con il suo primo album Femminile singolare, e dopo una pausa di riflessione  con il secondo album del 2012 “Sartoria italiana fuori catalogo”  oggi con questo nuovo L’amore è dove vivo, Pilar si mette in gioco con un lavoro dove lei stessa dichiara essere di “pancia” e dove la cantautrice dichiara di aver dovuto “abbandonare pensieri inutili ed un uso eccessivo di razionalità”  In effetti è proprio quello che le tracce trasmettono nella ovattata melodia dell’ascolto. Colpisce la spensieratezza ed il brio  di Autoctono italiano, dove Pilar elenca il nome di ben 73 nomi di vitigni autoctoni italiani in un immaginario viaggio tra le eccellenze enologiche della nostra Italia. Come Lei stessa ha inteso asserire, questa scelta molto originale di elencare con assonanza e metrica il nome di vitigni come se fossero una poesia sono il suo tributo tutto particolare di un sogno che ha nel cassetto: “quello di organizzare un tour nelle cantine delle aziende vinicole italiane tra belle storie di terra e profumo di chi sa apprezzare un buon vino, e che dedica tempo pilar_ph_paolo_soriani116ad esso come in genere può essere un ottimo ascoltatore.Verità per verità come si faceva una volta”   Ascoltando l’intero lavoro frutto di ottimi musicisti nuovi e vecchi compagni di studio discografico, Pilar salta da note spensierate ad altre più intime e dolci, e forse anche con questo intento tra gli undici brani ne inserisce anche un paio in francese  come Forteresse di Michel Fugain ed En Confidence (musiche di Federico Ferrandina, e testo di Pierre Ruiz) dove la giovane cantautrice romana da un forte accenno delle sue doti vocali ed interpretative che sono un ottimo viatico per un successo che auguriamo fondato e convinto.   L’album, che sarà anticipato dal videoclip di un singolo con la partecipazione dello chef Massimiliano Mariola, sarà presentato in versione live il 6 novembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma e il 17 dicembre al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo.

Carlo Liotti

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