domenica , 28 Novembre 2021
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Udinese: successo contro il Milan e si respira :-)

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27a giornata di A: al Friuli sbarca il Milan e per l’Udinese è tempo di provare a ripartire dopo la disastrosa trasferta di Cagliari.

Guidolin fa qualche cambio nella formazione iniziale: Bubnjic che sostituisce lo squalificato Danilo e Widmer prende il posto di Basta, in attacco Fernandes a sostegno del Capitano.
Per il Milan Kaká e Balotelli partono dalla panchina.

L’inizio del match vede due iniziative nel giro di 60 secondi. Al 4′ Pereyra si presenta a tu per tu con Abbiati, ma il capitano rossonero si rifugia miracolosamente in calcio d’angolo. Dall’altro parte Pazzini di testa non approfitta non trovo la porta su invito di De Sciglio. Dieci minuti più tardi ancora Pazzini di testa non trova la porta e non approfitta di un’uscita infelice di Scuffet. Risponde subito l’Udinese con una punizione di Di Natale dalla sinistra con Widmer che dal centro dell’area in scivola prova, ma non riesce a sorprendere l’attento Abbiati. La partita vive di fiammate con Di Natale che ci prova al volo ma la palla esce di poco. Alla mezz’ora tripla occasione Milan: prima ci prova Muntari di sinistro con Heurtaux che devia in angolo, 4 minuti più tardi Zapata in tuffo solo davanti a Scuffet si divora il potenziale vantaggio. Passano 60 secondi e Scuffet si supera facendo una grandissima parata su una conclusione ravvicinata di Pazzini. Dopo queste tre rapide occasionissime ospiti il match perde di intensità fino a quando Di Natale al 39′ da centro area prova una conclusione ma complice una deviazione di Mexes la palla termina a lato. È l’ultima occasione di una frazione di gioco da alti a bassi con occasioni da ambo i lati, ma senza un gioco particolarmente brillante.

La ripresa parte subito in maniera vivace. Passano pochi giri di orologio ed Emanuelson impegna il portierino friulano che si salva ancora miracolosamente. L’Udinese risponde con due ripartenze intercettate però al momento opportuno dalla difesa ospite. 15′ ed ecco la difesa milanista in versione regali con Di Natale che da posizione perfetta però non trova la porta. La manovra dei bianconeri nella ripresa appare più vivace ed eccolo, al 67′ il goal del vantaggio casalingo con Di Natale che non può che appoggiare in rete una palla perfetta di Fernandes liberato bene da Pereyra per un’azione friulana decisamente molto bella. Dopo il vantaggio che ha riportato, come logico, entusiasmo al Friuli, il Milan ci prova con una conclusione del neo entrato Balotelli ma la palla finisce alta. I bianconeri non fanno l’errore di rinchiudersi in difesa, ma anzi, provano ad affondare il colpo prima con una punizione alta di Di Natale e poi con una conclusione da buona posizione di Allan con palla fuori di un non nulla. Le ottime occasioni sono per il Milan: prima ci prova Zapata di testa dal centro dell’area, ma Scuffet, ancora in versione super ci arriva con la manina destra ed infine Balotelli con una punizione che rimbalza davanti al numero 22 friulano che non si fa sorprendere. Gli ultimi minuti di gara passano con qualche sostituzioni e con poche emozioni se non quella finale del pubblico in festa per una super importante vittoria bianconera festeggiata dai ragazzi in gruppo a centrocampo e poi verso i tifosi per accogliere con loro 3 punti fondamentali in questa stagione particolare.

Felicità nell’ambiente bianconero dopo una buona prestazione, che mancava da un po’ al Friuli e che ridà, per una sera la vecchia Udinese e il vecchio entusiasmo sugli spalti.
Vittoria salutare anche per cercare di risolvere i problemi in casa friulana dopo una settimana di malumori fra società e mister, in panchina, ma non a dirigere i suoi ragazzi causa malessere, per la scelta del ritiro da parte della dirigenza, non particolarmente piaciuta al tecnico.

Rudi Buset
rudi.buset@ildiscorso.it
RIPRODUZIONE RISERVATA

About Rudi Buset

Pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti dal 2013 Diplomato presso l’ITC Einaudi nel 2007, lavora presso una carpenteria leggera artigiana. Impegnato nel sociale e in politica, da anni collabora con diverse realtà del suo territorio con particolare attenzione al mondo dell’associazionismo. Appassionato di tutto ciò che riguarda l’uomo in quanto “animale politico” oltre che allo sport (in primis il calcio).

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