venerdì , 26 Febbraio 2021
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UDINESE IN EUROPA LEAGUE

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MIRACOLO GUIDOLIN : ….  PER 3 ANNI CONSECUTIVI UDINESE IN EUROPA!!!!!!!!!!

Terza qualificazione europea consecutiva per la banda di Guidolin che espugna alla grande San Siro e chiude il campionato con uno straordinario quinto posto arrivato dopo 8 vittorie consecutive (record nella storia del club friulano).

La gara del Meazza è un’altalena di emozioni, ma soprattutto è la gara della consapevolezza di essere una grande di questo campionato visto che dominare in quello stadio, anche se contro un’Inter in una stagione decisamente poco positiva, non è comunque da tutti.

La formazione dell’Udinese è quella tipo con Muriel e Di Natale in attacco supportati da Pereyra.

Pronti via e dopo 45 minuti i bianconeri sono già in avanti con “il guerriero” Giampiero Pinzi imbeccato bene da Pereyra e bravo e fortunato nel superare Juan Jesus e concludere perfettamente alle spalle dell’ex Handanovic. L’Inter ci prova con un tiro dello stesso Juan Jesus ma Brkic non si fa sorprendere. E’ l’Udinese però che si rende pericolosa con il solito Di Natale che di testa cerca la rete, ma Cambiasso salva sulla linea. Passano appena 60 secondi, e al decimo arriva lo 0 a 2 con Domizzi che di testa sfrutta al meglio una punizione di Di Natale con la difesa dell’Inter immobile. Dopo 2 minuti, a sorpresa, è 1 a 2 grazie a Juan Jesus, protagonista nel bene e nel male del match, che di sinistro calcia una palla lenta verso la porta e supera Brkic sfortunato nell’occasione. La gara vive di un buon ritmo con qualche occasione da ambo i lati con l’Udinese che sembra vicina al gol ogni volta che arriva nell’area nerazzurra in particolare con Muriel con un tiro dalla distanza di poco a lato e con una grande occasione per Di Natale su cui Handanovic salva il risultato. L’Inter ci prova con una deviazione di Rocchi sul primo palo su cui Brkic dice di no. Il primo tempo si avvia verso la fine ma ci pensa Di Natale ad illuminare San Siro con uno straordinario destro dall’angolino sinistro che centra il palo e si insacca per l’1 a 3. Da sottolineare il colpo di tacco smarcante di Gabriel Silva, autore di un’ottima prestazione.

La ripresa vede l’Inter in cerca di un’insperata rimonta con l’Udinese che però vuole i fondamentali tre punti. Guarin prova a ridurre lo svantaggio su punizione deviata da Pereyra ma la palla esce di poco. Sul ribaltamento di fronte arriva l’1 a 4 con Gabriel Silva che supera con un pallonetto Handanovic sfruttando al meglio un contropiede micidiale. La partita non cala di intensità e arrivano il palo di Rocchi preludio al 102° gol dello stesso attaccante nerazzurro che insacca dal centro area. Il risultato cambia ancora 2 minuti dopo, al 66°, quando Nagatomo e Handanovic non si intendono e Muriel trova l’11° gol in campionato. Da qui in poi la partita scivola via senza particolari emozioni con l’Udinese che conta i minuti per l’ufficialità del quinto posto e con l’Inter che vede il traguardo di una stagione fra le più sfortunate e negative della sua storia.

Arriva così la storica terza qualificazione alle coppe europee consecutiva, quarta in quattro stagioni di Guidolin sulla panchina friulana con 2 punti in più rispetto allo straordinario terzo posto della passata stagione. E’ stata una stagione meno continua delle precedenti ma con un finale di campionato straordinario che entra di gran lunga nella storia del club friulano e che fa esplodere, per il terzo anno consecutivo, il popolo friulano che si trova, ancora una volta, ad osannare capitan Di Natale, i suoi straordinari compagni, un grande allenatore che corrisponde al nome di Francesco Guidolin e la società che continua a non sbagliare colpi.

Ora, dopo un po’ di meritati festeggiamenti, un po’ di pausa dopo un gran bel campionato prima della nuova avventura europea con il preliminare di agosto.

Rudi Buset
rudi.buset@ildiscorso.it
RIPRODUZIONE RISERVATA

 

About Rudi Buset

Rudi Buset
Pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti dal 2013 Diplomato presso l’ITC Einaudi nel 2007, lavora presso una carpenteria leggera artigiana. Impegnato nel sociale e in politica, da anni collabora con diverse realtà del suo territorio con particolare attenzione al mondo dell’associazionismo. Appassionato di tutto ciò che riguarda l’uomo in quanto “animale politico” oltre che allo sport (in primis il calcio).

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