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Presentata la X Edizione dell’Infiorata di Opicina promossa dall’Associazione per la difesa di Opicina – Združenje za zaščito Opčin.

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Giunge alla X Edizione l’Infiorata di Opicina-Opčine v cvetju. La manifestazione – ideata e organizzata dall’Associazione per la difesa di Opicina – Združenje za zaščito Opčin” con il patrocinio del Comune di Trieste, il contributo della Banca di Credito Cooperativo del Carso BCC-Zadružna Kraška Banka ZKB e la collaborazione di Consorzio del Partenariato per la conservazione e la divulgazione dell’edilizia carsica in pietra a secco-Parnerstvo kraške suhozidne gradnje di Škocjan (Slovenia), Associazione Culturale Slovena Tabor -Slovensko kulturno društvo, II Circoscrizione Altipiano Est, Consorzio Centro In via Insieme a Opicina-Skupaj na Opčinah e Conad Nova Srl – intende preservare e diffondere la conoscenza degli usi e alle tradizioni locali sia con un preciso richiamo nel regolamento, che invita a privilegiare l’uso di fiori ed essenze autoctone o l’impiego di metodi decorativi che richiamino il Carso, che attraverso un ricco programma di iniziative, rivolte soprattutto a giovani, sviluppato per il secondo anno in collaborazione con il Partenariato.In calendario, incontri tematici informativi sull’importanza del recupero e la conservazione dell’edilizia carsica in pietra a secco (inteso come elemento fondamentale del paesaggio carsico e dei suoi corridoi ecologici e sui giardini del Carso) e un workshop pratico. Infine, in occasione del Corpus Domini, la parrocchia di San Bartolomeo-Župnija Sv.Jerneja di Opicina farà rivivere un’antica tradizione locale provvedendo all’addobbo dell’edicola di via di Prosecco con mazzetti realizzati dai bambini.La tradizionale manifestazione che caratterizza la primavera a Opicina è stata presentata oggi, lunedì 9 maggio 2016, alle ore 10.30, nella Sala Giunta del Comune di Trieste alla presenza dell’Assessore comunale al Personale, Roberto Treu, del Consigliere comunale Igor Svab, del Consigliere della II Circoscrizione Altipiano Est, Matej Iskra, del Presidente dell’Associazione per la difesa di Opicina – Združenje za zaščito Opčin, Dario Vremec, della Coordinatrice della manifestazione e delegata dell’Associazione presso il Consorzio del Partenariato per la conservazione e la divulgazione dell’edilizia carsica in pietra a secco di Škocjan-partnerstvo kraške suhozidne gradnje (SLO), Monika Milič, del Presidente del Consorzio del Partenariato per la conservazione e la divulgazione dell’edilizia carsica in pietra a secco di Škocjan-partnerstvo kraške suhozidne gradnje Danilo Antoni, del Vicepresidente della Banca di Credito Cooperativo del Carso-Zadružna Kraška Banka, Danev Dragotin, del Presidente dell’Amministrazione separata degli Usi civici Opicina-Odbor za ločeno upravo jusarskega premoženja Opčine, Paolo Milič, della Presidente del Consorzio Centro In via-Insieme a Opicina-Skupaj na Opčinah, Nadia Bellina, del Presidente dell’Associazione Culturale “Marino Simic”, Marco Simic e di Sergio Gnesda dell’Associazione Cerav di Parigi.

Il Concorso vero e proprio, aperto a tutti gli abitanti di Opicina, avrà inizio giovedì 12 maggio. Per la prima volta la presentazione ufficiale e l’inaugurazione con l’apertura delle iscrizioni (che proseguiranno fino al 31 maggio) sarà ospitata nella Sala convegni della Banca di Credito Cooperativo del Carso-Zadružna Kraška Banka di via del Ricreatorio 2 a Opicina, dove dalle 15 alle 20 verranno illustrate al pubblico le attività svolte nel 2015 per offrire spunti ai potenziali partecipanti. L’uso tradizionale dei fiori e piante del Carso sarà presentato da Martina Malalan, titolare di Puress.oil di Banne, che si occupa di coltivazione e trasformazione di piante aromatiche e medicinali. Sarà illustrata anche la preparazione delle ghirlande che verranno realizzate in occasione del Falò di San Giovanni dall’associazione Naš Kras di Monrupino-Repen. L’evento sarà inaugurato da una breve lettura delle poesie della poeta e scrittrice locale Vilma Mismas. Le premiazioni si terranno presso la sede dell’Associazione per la Difesa di Opicina-Združenje za Zaščito Opčin di via di Prosecco 12 domenica 3 luglio alle ore 18.00 nel corso della cerimonia di chiusura con buffet e festa finale (in caso di maltempo, in via Nazionale 51 presso l’Associazione Slovena di Cultura (ASC)-Slovensko Kulturno Društvo (SKD) “Tabor” con l’accesso pure da via Nazionale 51).Durante questo lasso di tempo, promossi dall’Associazione, sono previsti vari incontri tematici ospitati sempre nella Sala convegni di via del Ricreatorio 2, il primo dei quali si terrà mercoledì 18 maggio alle ore 20.30, con la conferenza sull’importanza dei muri in pietra a secco sul Carso tenuta dal dott. Andrea Colla dei Civici Musei Scientifici di Trieste e con l’intervento di Elena Rojac sui materiali bioecocompatibili nelle costruzioni sul Carso. Particolare attenzione sarà mantenuta anche quest’anno per le attività rivolte a tramandare le tradizioni locali: se l’anno passato ci si era dedicati alla costruzione dei muretti a secco, quest’anno si completerà l’argomento dedicando l’annuale workshop alla realizzazione del tetto (la cosiddetta falsa cupola). Di questo argomento si sta occupando anche una trasmissione della testata giornalistica di lingua slovena TDD della sede regionale Rai.Mercoledì 25 maggio alle ore 20.30 avrà luogo un incontro preparatorio al workshop pratico del 5 giugno sulla costruzione delle “hiške”, le antiche casette campestri in pietra oggetto di un rinnovato interesse, ma dedicato anche alla corretta erezione dei muretti in pietra a secco. Saranno presenti Sergio Gnesda dell’Associazione Cerav di Parigi (http://www.pierreseche.net/cerav.htm) che si occupa di costruzioni a secco, l’arch. Monika Milič intodurra la presentazione sui quesiti inerenti le costruzioni, mentre Vojko Ražem illustreràlo svoglimento del workshop del 5 giugno.Giovedì 26 maggio, con inizio alle ore 17.00, in accordo con la parrocchia di San Bartolomeo di Opicina/Župnija sv. Jerneja na Opčinah nello spazio attiguo alla sacrestia si terrà un saggio pratico per i bambini che hanno ricevuto quest’anno la Prima Comunionesull’ormai desueta usanza carsica consistente nella composizione di mazzetti di fiori. La fiorista e compositrice artistica Vivijana Kljun, del negozio ADA Fiori di Strada per Vienna 16/c, dedicherà gran parte del pomeriggio a insegnare ai piccoli partecipanti al mini workshop i segreti di quest’antica arte. Gli stessi mazzetti, domenica 29 maggio, andranno ad addobbare l’edicola di via Prosecco nel corso della tradizionale processione del Corpus Domini, a parteciperanno pure i bambini che, alle ore 9.00, muoverà dalla vicina chiesa e al quale il parroco, don Franc Pohajač, rivolge a tutti i fedeli un caloroso invito a intervenire numerosi.Mercoledì 8 giugno si terrà infine un convegno a cura di autorevoli rappresentanti dell’Istituto per lo Sviluppo sostenibile del Carso “Pepaskrasa” (www.propepa.si) di Komen (Comeno) in Slovenia sui “Giardini del Carso”, tema con cui al famosissimo “Chelsea Garden show 2015” a Londra, hanno conquistato il 1° Premio nella categoria “Fresh Garden” con il progetto “Water Station”.Quest’anno si parlerà delle essenze permanenti nei giardini del Carso.Domenica 5 giugno, in sede e orario da definirsi, in collaborazione con l’Amministrazione separata degli usi civici di Opicina-Odbor za ločeno upravo jusarskega premoženja Opčine con sede in via Doberdò 20/3, si terrà il workshop pratico su muretti a secco e “hiške” a cura dello specialista in materia Vojko Razem, che procederà al restauro di una “hiška”, l’antica e tipica casetta carsica in pietra a secco, sita in prossimità di Opicina. Per ulteriori informazioni e iscrizioni, gratuite, è possibile contattare direttamente – dal lunedì al venerdì mattina – gli uffici dell’Amministrazione separata degli Usi civici di Opicina al numero 3406816898 oppure inviare un’e-mail a: usiciviciopicina@tiscali.it.La conferenza stampa è stata introdotta dall’Assessore comunale al Personale, Roberto Treu che, portando i saluti dell’Amministrazione Comunale, ha ribadito l’interesse culturale e turistico dell’evento, a cui ha augurato un’ulteriore sviluppo,anche per la sua valenza transfrontaliera. Impossibilitato a partecipare per motivi isituzionali, il Presidente, Marko Milkovič, ha rimarcato la vicinanza e il sostegno da parte della II Circoscrizione Altipiano Est a un evento sempre più grande e partecipato, augurandogli un’ulteriore crescita negli anni a venire.La coordinatrice dell’evento, Monika Milič, ha ringraziato per la presenza relatori e pubblico, i rappresentanti degli enti e istituti presenti per il patrocinio, il sostegno e la collaborazione offerti e ha illustrato le novità di questa edizione, una delle quali riguarda la realizzazione di una targhetta che verrà apposta su cancelli, vetrine e portoni degli iscritti al concorso per evidenziarne la partecipazione. Nuovo anche il logo del Partenariato che campeggia su tutti i materiali ufficiali della manifestazione. Da quest’anno si registra poi la partecipazione dell’Associazione Culturale Slovena Tabor-Slovensko kulturno društvo Tabor che già nel corso dell’anno ha organizzato una mostra sul recupero delle hiške nel territorio di Basovizza e Banne a cura di Vojko Ražem e rappresenta la sede storica per eventi e manifestazioni locali e transfrontaliere.Altra novità è la nuova partnership con l’Orto botanico, che, in un’azione di scambio reciproco, promuoverà le attività dell’Infiorata presso le propria sede in occasione degli eventi organizzati. Dell’evento si parlerà anche durante la lezione sulle piante spontanee tra botanica e erboristeria in programma alle ore 10.00 di domenica 12 giugno all’interno del mercatino allestito nell’ambito di “Invasati”. L’Infiorata è stata promossa con un banchetto informativo già l’8 maggio. Sarà infine ancora più stretta la collaborazione con i Civici Musei Scientifici di Trieste.L’Infiorata – ha spiegato il Presidente dell’Associazione per la difesa di Opicina-Združenje za zaščito Opčin, Dario Vremec – ha avuto inizio a Roma quando, per la ricorrenza del Corpus Domini, nel periodo barocco è invalsa l’usanza di comporre tappeti fantasiosi con fiori variopinti. Da allora, anche dalle nostre parti si è diffuso questo modo di celebrare la festività con l’addobbare altari ed edicole campestri facendo uso di rami intrecciati e fiori di stagione, tanto che la parrocchia di San Bartolomeo-Župnija sv. Jerneja ancora oggi continua ad adornare l’edicola di via Prosecco in occasione della tradizionale processione. La nostra Infiorata ha mosso i primi passi appena nel 2007 e da allora si è replicata ininterrottamente per nove anni grazie all’intuito e al paziente lavoro della Signora Gianna Venturini vedova Crismani che fino a due anni fa ha retto pure, assieme al Signor Paolo Milič, le sorti di questa Associazione. Come già nella passata edizione, pure quest’anno la nostra attenzione sarà rivolta al Carso, alla sua natura, agli usi e costumi tradizionali affinché decorazioni floreali e addobbi delle categorie partecipanti privilegino fiori, essenze e metodiche decorative autoctone, ispirandosi il più possibile al territorio carsico ed alla sua natura ma, d’altro canto, senza esservi strettamente vincolate”.Il Vicepresidente della Banca di Credito Cooperativo del Carso-Zadružna Kraška Banka, Danev Dragotin, portando i saluti del Presidente Adriano Kovačič, ha ricordato l’importanza per Opicina, dove è nato e ha sede fin dal 1906 l’istituto, di una manifestazione che continua a crescere portando particolare linfa al borgo e ha confermato il sostegno della BBC-ZKB anche per le prossime edizioni.Il Presidente, Danilo Antoni, ha ricordato i presupposti che hanno portato alla nascita del Partenariato per la conservazione e la divulgazione dell’edilizia carsica in pietra a secco di Škocjan (SLO) che si propone, quale elemento di collegamento informativo e didattico, di diffondere la conoscenza e le esperienze maturate nonché quel manuale d’indirizzo di lavoro volto alla conservazione e alla tutela di tutto il patrimonio paesaggistico del Carso, a partire proprio dalla cultura dei “muri in pietra a secco” affinché non vengano dimenticati. Sergio Gnesda dell’Associazione Cerav di Parigi, anticipando i temi del proprio intervento del prossimo 25 maggio all’incontro sul tema dei muretti a secco e delle “hiške”, ha sottolineato l’interesse da parte dei cittadini per il recupero di questa antica tradizione e cultura carsica.La nostra Associazione, in quanto membro fondatore del Consorzio – ha concluso Vremec -, sta curando un programma divulgativo per giovani e adulti dedicato all’organizzazione di incontri tematici sull’importanza del pieno recupero e della conservazione dell’edilizia carsica in pietra a secco, tipici il muretto e le “hiške” carsiche, ovvero le remote casette carsiche in pietra a secco. Nel nostro piccolo, con tali eventi riteniamo di poter contribuire a colmare quella lacuna conoscitiva su uno degli aspetti fondamentali dell’evoluzione nel tempo della perduta tradizione edificatoria su tutto il territorio carsico, nonché all’auspicabile ripresa di quella che fu la passata cultura di cui siamo ancora testimoni viventi e coscienti”.Nadia Bellina ha sottolineato infine l’impegno e la fattiva collaborazione del Consorzio Centro In via-Insieme a Opicina-Skupaj na Opčinah, che raggruppa le attività commerciali di Opicina, a un evento che contribuisce a incrementarne l’offerta culturale e il richiamo turistico.E’ stato infine illustrato il regolamento dell’Infiorata, le cui categorie partecipanti sono:1. Pubblici esercizi (negozi, bar, ristoranti, uffici, scuole, sedi di associazioni e circoli),2. Balconi e facciate,3. Giardini,4. Cancelli e ingressi a case e condomini.Ogni singola composizione verrà valutata dall’1 al 26 giugno 2016. I moduli di iscrizione saranno reperibili in tutti i negozi di fiori e l’agraria di Opicina nonché presso il vivaio Helianthus di Campo Sacro. Gli iscritti al Concorso potranno usufruire di particolari sconti nelle attività aderenti.E’ prevista l’assegnazione di un primo premio per ogni categoria e di uno speciale riconoscimento per chi avrà saputo cogliere al meglio il suggerimento della Commissione giudicante circa l’aspetto estetico. A ciascun concorrente verrà rilasciato un attestato di partecipazione.La Commissione giudicatrice, che avrà un riguardo particolare per l’aspetto estetico in rapporto con l’ambito carsico circostante, sarà composta da:Vivijana Kljun, fiorista e valente compositrice artistica presso il negozio ADA Fiori di Opicina;Fulvio Cazzador, noto e apprezzato pittore locale con studio e atelier a Opicina;Romana Kačič, architetto paesaggista con studio a Trieste e fondatrice di Abakkum – Istituto per il paesaggio, la cultura e l’arte di Pirano (Slovenia);Monika Milič, architetto con studio a Opicina, componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione per la difesa di Opicina – Združenje za Zaščito Opčin, nonché ispettrice onoraria per conto del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo del Friuli Venezia Giulia di Trieste.

Per informazioni:

Segreteria: cell: 3293865441 –3395636698

e-mail: opicina.opcine@gmail.com

Sito web: www.opicina-opcine-ado-zzo.it

Ufficio stampa della IX Infiorata di Opicina: Gianfranco Terzoli cel. 3388313036

Con cortese preghiera di pubblicazione/diffusione.

Trieste, 9 maggio 2016

Il Presidente

Dario Vremec

Calendario degli eventi dell’Infiorata -Opčine v cvetju 2016 : Giovedì 12 maggio dalle ore 15.00 alle ore 20.00, presentazione al pubblico della manifestazione e apertura ufficiale delle iscrizioni (che proseguiranno fino al 31 maggio) all’Infiorata di Opicina -Opčine v cvetju presso la Sala Convegni della Banca del Credito Cooperativa del Carso – Zadružna Kraška Banka di via Ricreatorio 2. I moduli saranno reperibili in tutti i negozi di fiori e presso l’agraria di Opicina, nonché presso il vivaio Helianthus di Campo Sacro. Gli iscritti al Concorso potranno usufruire di particolari sconti nelle attività aderenti.

Mercoledì 18 maggio alle ore 20.30 presso la Sala convegni della Banca di Credito Cooperativo del Carso-Zadružna Kraška Banka di via del Ricreatorio 2 a Opicina, conferenza sul tema dell’ l’importanza dei muri in pietra a secco sul Carso tenuta da autorevoli rappresentanti dei “Musei Scientifici di Trieste”.

Mercoledì 25 maggio alle ore 20.30 presso la Sala convegni della Banca di Credito Cooperativo del Carso-Zadružna Kraška Banka di via del Ricreatorio 2 a Opicina, incontro preparatorio al workshop pratico del 5 giugno sulla costruzione delle “hiške”, le antiche casette campestri in pietra che sembrano essere oggetto di nuova curiosità e importanza, ma anche alla corretta erezione dei muretti in pietra a secco;

Mercoledì 8 giugno presso la Sala convegni della Banca di Credito Cooperativo del Carso-Zadružna Kraška Banka di via del Ricreatorio 2 a Opicina, si terrà un convegno a cura di autorevoli rappresentanti dell’Istituto per lo Sviluppo sostenibile del Carso “Pepaskrasa” di Komen (Comeno in Slovenia) sulle essenye permanenti dei “Giardini del Carso”, tema con cui al famosissimo “Chelsea Garden show 2015” a Londra, hanno conquistato il 1° Premio nella categoria “Fresh Garden” con il progetto “Water Station”.

Domenica 5 giugno, in sede e orario da definirsi, in collaborazione con l’Amministrazione separata degli usi civici di Opicina-Odbor za ločeno upravo jusarskega premoženja Opčine con sede in via Doberdò 20/3, si terrà un workshop pratico su muretti a secco e “hiške” dello specialista in materia, Vojko Razem, che procederà al restauro di una “hiška”, l’antica e tipica casetta carsica in pietra a secco.

Domenica 3 luglio alle ore 18.00, premiazione del concorso e cerimonia di chiusura con buffet e festa finale presso la sede dell’Associazione per la difesa di Opicina – Združenje za zaščito Opčin in Via di Prosecco 12 (o, in caso di maltempo, in via Nazionale 51 presso l’Associazione Slovena di Cultura (ASC) – Slovensko Kulturno Društvo (SKD) “Tabor” con l’accesso pure da via Nazionale 51.

Giovedì 26 maggio in accordo con la parrocchia di San Bartolomeo/Župnija sv. Jerneja ad Opicina, con inizio alle ore 17.00 nello spazio attiguo alla sacrestia si terrà un saggio pratico per i bambini della Prima Comunione sull’ormai desueta usanza carsica consistente nella composizione di mazzetti di fiori. La fiorista e compositrice artistica Vivijana Kljun, del negozio ADA Fiori di Strada per Vienna 16/c di Opicina, dedicherà gran parte del pomeriggio a insegnare ai piccoli partecipanti al mini workshop i segreti di quest’antica arte. Gli stessi mazzetti, domenica 29 maggio, andranno ad addobbare l’edicola di via Prosecco nel corso della tradizionale processione del Corpus Domini che, alle ore 9.00, muoverà dalla vicina chiesa e al quale il parroco, don Franc Pohajač, rivolge a tutti i fedeli un caloroso invito a intervenire numerosi.

Andrea Forliano

About Andrea Forliano

Nato a Bari il 22/05/1978,vive a Trieste,di formazione umanistica sta completando il corso di laurea in Storia indirizzo contemporaneo,è da sempre appassionato di storia,viaggi,letteratura,politica internazionale e in costante ricerca di conoscere nuove culture.Inoltre segue l'attualità,il calcio,il cinema e il teatro

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