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PORDENONE : Si celebra la Convenzione Onu dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza I diritti dei bambini Sabato 22 novembre

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Ogni anno in novembre, per ricordare la Convenzione ONU dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza(Convention on the Rigths of the Child), approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991, si organizzano iniziative per rimarcare i diritti fondamentali dei bambini. Quest’anno uno degli appuntamenti più significativi si terrà Sabato 22 novembre presso la casetta didattica al Parco Galvani accanto alla Galleria d’arte moderna e contemporanea “A. Pizzinato”.
In questi giorni il gruppo delle educatrici degli asili nido comunali “Aquilone” e “ Germoglio” di Pordenone, “Girotondo” di Porcia, “Don Piero Martin” di Cordenons, della Casa dei Bambini e dei Nidi privati accreditati gestiti dalle Coop Itaca, Melarancia e Punto e Virgola, si sono ritrovate per mettere a punto i laboratori di gioco e narrazione da titolo “Giochiamo al parco per i diritti dei bambini e delle bambine di tutto il mondo”.
L’iniziativa a carattere gratuito è dedicata ai bambini da 1 a 6 anni, è aperta a tutti ma si rivolge in particolare a quei minori che non hanno avuto esperienze di nido e di gioco con altri bambini, e di riflesso alle loro famiglie. I laboratori saranno aperti dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore18.00 e si invitano i genitori ad intervenire con un abbigliamento comodo ed adeguato in modo da poter condividere con i propri figli diverse esperienze di gioco. Fra le altre attività ci saranno il didò “casalingo” di cui verrà fornita la “ricetta”, pasta di pane e travasi con la farina di mais e tanti libri da “leggere” insieme, il tutto accompagnato dalla grande capacità dei bambini di usare la fantasia
Le educatrici coinvolte nel progetto infatti hanno fatto proprie le riflessioni de Diritti naturali dei bambini, poiché ritengono che un bambino senza diritti può solo obbedire mentre è opportuno riconoscergli il diritto di giocare, riposare ed imparare; a diventare grande e scoprire la vita; a sporcarsi nel giocare con la sabbia, la terra, l’erba, le foglie, con l’acqua, i sassi, i rametti; all’amicizia per conoscere l’altro e non giocare da solo, il diritto al dialogo, il diritto ad ascoltare e poter prendere parola, il diritto a piangere e ridere per vivere in pienezza ed esprimere tutte le emozioni.
In questa occasione, per sostenere la conversione del disegno di legge 1260, verranno raccolte le firme di tutti quelli che credono nei diritti dei bambini di poter godere di servizi di qualità e in continuità educativa tra loro. Per ulteriori informazioni si può visitare il sito del Gruppo Nazionale nidi e infanzia.

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