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PORDENONE, “CERVELLO, SOLDI E METAFORE” DA VENERDI’ 2 OTTOBRE, APRE L’AUTORE ADELPHI GIORGIO VALLORTIGARA CON “CERVELLI CHE CONTANO”

Tornano anche quest’anno gli incontri-dibattito “Affascinati dal cervello” giunti alla 8^ edizione, come sempre promossi dall’IRSE Istituto Regionale Studi Europei del FVG, presso il Centro culturale Casa Zanussi a Pordenone.”.Neuroeconomia, neuroestetica, neuroteologia…. Si affacciano oggi sulla scena nuove e sempre più fantasiose discipline frutto del cortocircuito tra saperi antichi e scoperte recenti sul funzionamento del cervello -afferma Paolo Legrenzi tra gli studiosi che interverranno – Sui media proliferano articoli divulgativi, corredati da foto a colori del cervello, che ci mostrano il luogo preciso dove si sviluppa un certo pensiero o una certa emozione, facendoci credere che sia possibile vedere direttamente, senza mediazioni, il cervello al lavoro. Ma le cose non stanno così. ..

Giorgio Vallortigara

Giorgio Vallortigara

Per aiutarci a discernere tra neuroscienze e neuro magia la proposta IRSE di quattro appuntamenti, con quattro studiosi di neuroscienze, psicologia cognitiva, sociologia e linguistica  Si parte venerdì 2 ottobre, alle 15.30 nell’Auditorium del Centro Culturale Casa Zanussi (via Concordia 7 – Pordenone) con Giorgio Vallortigara professore ordinario di neuroscienze all’Università di Trento, autore recentemente, con Nicla Panciera, di Cervelli che contano. Nel libro, che sarà alla base dell’incontro, da un lato si mostra l’esistenza di innate capacità matematiche in un ventaglio sorprendentemente ampio di specie e si ricostruisce il passaggio storico-culturale che ha portato Homo sapiens all’elaborazione dei numeri astratti in parallelo a quella delle lettere dell’alfabeto: un “salto simbolico” utile in principio solo a una più efficace gestione degli scambi commerciali, ma destinato a generare le vertiginose complessità formali e concettuali della matematica contemporanea.

Giovedì 8 ottobre si prosegue con “I soldi in testa: psicoeconomia della vita quotidiana con Paolo Legrenzi, professore emerito di

Paolo Legrenzi

Paolo Legrenzi

Psicologia cognitiva dell’Università Ca’ Foscari. Innumerevoli i suoi incarichi internazionali e le sue pubblicazioni. Da manuali basilari di psicologia generale a saggi divulgativi come: Psicologia e management o quello citato sul fenomeno della Neuro-mania, o un recente dal titolo particolarmente intrigante: Frugalità.

Sergio Manghi

Sergio Manghi

Con Sergio Manghi, professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi Università di Parma, si parlerà di “Il successo delle neuroscienze tra ragioni, moda e mercato”, giovedì 15 ottobre.”…Vari neuro divulgatori cercano da tempo di reclutare anche i neuroni specchio tra i testimonial della moda in questione – affermava Manghi in un suo articolo già di qualche anno fa – temo, peraltro, che questa moda sia destinata a lunga vita, e dunque a mettere a dura prova, a lungo, i nervi dei neuroscienziati, nella missione di convincere i divulgatori mediatici che tra neuroscienza e neuromagia c’è un abisso”.

A chiudere il ciclo di incontri, giovedì 22 ottobre, Valentina Bambini, professore associato di Linguistica all’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia che racconterà le “Metafore nel cervello: dalla poesia alle neuroscienze. Esperta di discipline linguistiche e ricercatrice nel campo della creazione di nuovi strumenti di valutazione dei deficit comunicativi nei

Valentina Bambini

Valentina Bambini

pazienti con lesioni cerebrali.

LA PARTECIPAZIONE A TUTTI GLI INCONTRI È GRATUITA. È comunque gradita l’iscrizione, facendo pervenire i propri dati alla Segreteria Irse.irse@centroculturapordenone.it tel 0434 365326 ENTRO IL 30 SETTEMBRE. Gli studenti universitari e delle Scuole superiori che desiderano un certificato di frequenza devono richiederlo al momento dell’iscrizione. Il programma è inserito come Progetto Speciale dell’IRSE anche all’interno del calendario dell’anno accademico 2014-2015 dell’Università della Terza Età di Pordenone.

I DOCENTI

Giorgio Vallortigara professore ordinario di neuroscienze, è direttore del Center for Mind/Brain Sciences dell’Università di Trento-Rovereto e adjunct professor presso la School of Biological, Biomedical and Molecular Sciences della University of New England (Australia). Nel 2011 ha ottenuto uno dei prestigiosi ERC Advanced Research Grant della Comunità Europea. Autore di oltre 200 articoli su riviste internazionali, svolge anche un’intensa attività divulgativa. In tale contesto ha pubblicato: Cervello di gallina, Bollati Boringhieri, 2005, (Premio Pace per la divulgazione scientifica); Nati per credere, Codice, 2008, (in collaborazione con Vittorio Girotto e Telmo Pievani); La mente scodinzolante. Storie di animali e cervelli Mondadori, 2011; Divided Brainscon L.J. Rogers e R.J. Andrew, 2013; Cervelli che contano, Adelphi, 2014, (in collaborazione con Nicla Panciera).

 Paolo Legrenzi è professore emerito di Psicologia cognitiva dell’Università Ca’ Foscari. Dopo la laurea a Padova prosegue il suo perfezionamento con Peter Wason e Philip Johnson-Laird, pioneri nel campo della psicologia del pensiero. Nel 1974 è docente presso l’Università di Trieste, dal 1988 al 1990 detiene la cattedraJean Piaget all’Università di Ginevra, in seguito è Honorary visiting professor all’University College di Londra evisiting professor all’Università di Princeton. Tra le diverse cariche internazionali è membro della Commissione per il premio Lévi-Strauss del Collège de France e dell’American Psychological Association. Ha scritto diversi manuali e saggi tradotti in più lingue. Tra le pubblicazioni in italiano: La felicità, Il Mulino, 1998; Come funziona la mente, Laterza ,1998; L’euro in tasca, la lira nella mente e altre storie, Il Mulino,2001; Prima lezione di Scienze Cognitive, Laterza ,2002/2010; Psicologia e management. Le basi cognitive delle scienze manageriali, (a cura di), (con Emanuele Arielli), Il Sole24Ore, 2005;  Psicologia e investimenti finanziari, Il Sole24ore, 2006;Psicologia generale (con Luigi Maria Anolli), Il Mulino, 2009/2011; Creatività e innovazione, Il Mulino, 2007;Come funziona la mente, Laterza, 2008 ; Neuro-mania (con Carlo Umiltà), il Mulino,2009; I soldi in testaLaterza, 2012; Perché gestiamo male i nostri risparmi, Il Mulino, 2013; 2014 Perché abbiamo bisogno dell’anima (con Carlo Umiltà), Il Mulino, 2014; Frugalità, Il Mulino, 2014; 6 esercizi facili per allenare la mente, Raffaello Cortina, 2015 .

Sergio Manghi, laureato all’Università di Trento, è professore ordinario di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi all’Università di Parma. Aree di ricerca: interazione comunicativa in ambito sanitario, educativo, sociale; epistemologia ecologico-evoluzionistica, complessità e relazioni sociali, con particolare riferimento alle teorie di Gregory Bateson, Edgar Morin e René Girard; natura relazionale dei processi emozionali; rapporto tra crisi sociale e processi di esclusione; trasformazioni della soggettività nella società contemporanea. Ha svolto e svolge tuttora attività di formazione per numerosi organismi pubblici (Regioni, Comuni, Aziende Sanitarie Locali), privati (Scuole di specializzazione in Psicoterapia, Associazioni professionali, Aziende) e del “terzo settore” (Cooperative, Associazioni di Volontariato).Tra i suoi volumi:La conoscenza ecologica. Attualità di Gregory Bateson, Raffaello Cortina, 2004 (2a ed. 2010); Il medico, il paziente e l’altro, Angeli, 2005 (2a ed. 2009); Il soggetto ecologico di Edgar Morin. Verso una società -mondo, Erickson, 2009; Traduzione, cura e introduzione di E. Morin, Il gioco della verità e dell’errore. Rigenerare la parola politica, Erickson, 2009; Parma senza. Immaginario, società e politica al tempo della rete, Battei, 2012; L’altro uomo. Violenza sulle donne e condizione maschile, Pazzini Editore, 2014.

Valentina Bambini è professore associato presso il Research Center for Neurolinguistics and Theoretical Syntax dell’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia, e membro del Centro di Neurocognizione, Epistemologia e Sintassi teorica (NEtS). Laureata presso l’Università di Pisa, ha frequentato il Corso Ordinario presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha in seguito ottenuto anche il Perfezionamento (Dottorato) in discipline linguistiche, con una tesi sulle basi neurali della comprensione di metafore. I suoi interessi di ricerca riguardano l’ambito emergente della neuropragmatica, concentrandosi sui processi cognitivi e le basi neurali delle abilità pragmatiche e comunicative, in condizioni di normalità e nella patologia. È stata co-responsabile di due progetti promossi dalla European Science Foundation (EURO-XPRAG), dedicati allo studio dei meccanismi di elaborazione del significato figurato. Ha coordinato un progetto finanziato dalla Regione Toscana finalizzato alla creazione di nuovi strumenti di valutazione dei deficit comunicativi nei pazienti con lesioni cerebrali. Ha pubblicato su varie riviste internazionali, tra cui Journal of Pragmatics, Brain Research Bulletin, Neuroscience Letters, Current Opinion in Neurobiology.