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OVER 60 E SICUREZZA STRADALE

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UNA RICERCA DELL’ATENEO DI UDINE
‘SVELA’ OPINIONI E COMPORTAMENTI IN FVG

Udine, 16 gennaio 2012 – Un uso della strada ansiogeno e contraddizioni tra opinioni e condotte
inerenti alla sicurezza stradale: sono due aspetti che accomunano numerosi ultrasessantenni del
Friuli Venezia Giulia, come rivela una ricerca realizzata dal team dell’Università degli Studi di Udine
impegnato in “SicuraMENTE”, il progetto pluriennale e interistituzionale avviato dalla Regione e da
FVG Strade S.p.A per promuovere la cultura della sicurezza stradale tra gli adulti e i più giovani.
L’indagine – condotta dal Gruppo di Ricerca del Dipartimento di Scienze Umane, coordinato dal
prof. Bruno Tellia – ha avuto l’obiettivo di rilevare informazioni su percezioni del rischio, opinioni e
comportamenti degli utenti della strada “over 60”, utili a predisporre interventi formativi e di
comunicazione specifici e funzionali per questo target. I dati sono stati raccolti attraverso un
questionario anonimo, appositamente elaborato dal Gruppo, somministrato a un campione di
iscritti di varie Università della Terza Età (UTE) del territorio regionale. I risultati emersi, anche se
non rappresentano l’universo di tutti gli “over 60” in regione, offrono significativi spunti di
riflessione e confermano la necessità di promuovere attività formative per questa categoria.
Si scopre, per esempio, che numerose persone si preoccupano più spesso di essere investite
durante un attraversamento sulle strisce pedonali o di essere tamponate, piuttosto che di trovare
la casa svaligiata o di diventare dipendenti da altri. Timori che denotano, quindi, una sfiducia nei
confronti degli altri utenti della strada, confermata dal fatto che la prevalenza degli intervistati
pensa che molti guidatori non rispettino il Codice della Strada. Tra gli stessi intervistati c’è chi, nella
vita quotidiana, opta talvolta per comportamenti non rispettosi della normativa.
Quasi tutte le persone coinvolte nell’indagine possiedono la patente da molti anni: hanno quindi
sperimentato nel tempo condizioni normative, infrastrutturali e di traffico assai diverse tra loro.
Alcuni non si sentono a proprio agio sulla strada, nonostante l’esperienza accumulata: c’è, per
esempio, chi dichiara di provare confusione in merito alle precedenze negli incroci e/o nelle
rotonde.
A livello di principio, inoltre, vi è adesione totale alle elementari norme di sicurezza. Nei
comportamenti effettivi, però, accade che: numerosi intervistati pensano che sia possibile
concentrarsi alla guida pur interagendo con altri passeggeri; si superano i limiti velocità in caso di
ritardo; è abbastanza frequente il bere durante i pasti pur dovendo poi guidare; le piste ciclabili, se
presenti, non vengono usate da tutti coloro che si spostano in bicicletta. Numerosi intervistati, poi,
prestano scarsa attenzione agli eventuali effetti sulla guida dei farmaci assunti e nel campione sono
diffusi luoghi comuni, come quelli secondo cui gli autotrasportatori sono i principali responsabili di
incidenti e le autostrade contano più sinistri rispetto alle strade urbane: entrambi non veritieri.
«La ricerca realizzata dall’Università di Udine all’interno del progetto di sicurezza stradale
SicuraMENTE – commenta l’assessore regionale alle Infrastrutture, Mobilità e Lavori pubblici
Riccardo Riccardi – conferma che è importante coinvolgere e prevedere iniziative su questo tema
per molteplici target, compreso quello degli over 60. SicuraMENTE, oltre a fare formazione e
sensibilizzare gli utenti della strada ultrasessantenni, sta realizzando numerose attività nelle scuole
di ogni ordine e grado della regione e prevede interventi anche per il target degli autotrasportatori
e nelle autoscuole. L’obiettivo è quello di coinvolgere l’intero “universo” di utenti perché è inutile
realizzare infrastrutture viarie moderne, efficienti e sicure se poi chi le usa non è correttamente
informato ed educato. Solo così – conclude Riccardi – unendo il grande piano di opere di
ammodernamento della rete stradale che stiamo portando avanti e il progetto di sicurezza stradale
SicuraMENTE, rivolto a tutte le fasce di utenti della strada, potremmo raggiungere il risultato di
diminuire ancor di più gli incidenti e i morti sulle nostre strade portando la Regione FVG a livelli
d’avanguardia su questo tema”.
I risultati della ricerca hanno permesso al team dell’Ateneo friulano di elaborare materiali didattici
specifici per gli ultrasessantenni, da proporre durante i seminari o i corsi “SicuraMENTE”
organizzati presso le varie UTE che collaborano al progetto e disponibili anche on-line nel campus
accessibile dal portale dedicato al progetto stesso: http://sicuramente.fvgstrade.it. Allo stesso
indirizzo è possibile reperire e scaricare l’intero studio, così come avere maggiori informazioni su
“SicuraMENTE” e sui corsi/seminari in partenza, diversi dei quali sono aperti non solo agli iscritti
delle UTE, ma a tutti gli interessati.
Per maggiori informazioni: Gruppo di Ricerca “SicuraMENTE”,
Università degli Studi di Udine – Dipartimento di Scienze Umane
Via delle Scienze 208, Udine
Email: label.disu@uniud.it
Tel: 0432 558336

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