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Oggi, giovedì 6 marzo, alle 18.00, a Trieste, lo scrittore Alessandro Pierfederici presenterà il suo romanzo “Ascesa nel regno degli immortali”.

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Una presentazione suggestiva che alterna alle parole le note in un equilibrato minuetto di sensazioni per i partecipanti. L’appuntamento è presso il Caffè degli Specchi, in via Piazza dell’Unità d’Italia n. 7.L’evento è organizzato in  collaborazione con la Libreria Minerva. Alla serata, introdotta dal giornalista Rino Alessi, parteciperanno le cantanti triestine Sara Temperini Beoni e Sibilla Serafini .L’incontro si concluderà con l’esecuzione dei “Lieder eines fahrenden Gesellen” di Gustav Mahler interpretati da Lucia Mazzaria. La parte musicale sarà curata dall’Associazione Musicaemozioni, di cui è presidente Alessandro Pierfederici, pianista e maestro d’orchestra di calibro internazionale.

“Ascesa al regno degli immortali”

di Alessandro Pierfederici

LCE Edizioni

 Sullo sfondo di una Belle Epoque spettrale, su cui incombe l’incubo della fine, fra la Trieste mitteleuropea e la decadenza di una Vienna inconsapevole dell’incombente tragedia, si consuma il dramma di un musicista, Anton Giuliani, votato alla ricerca di un’arte ideale. Il sorgere della vocazione musicale, le aspirazioni deluse e gli amori troncati sul nascere, la maturazione umana ed artistica ma anche la consapevolezza di non possedere un’identità e un ruolo: tutto ciò riemerge alla coscienza di Anton, durante una fuga in treno da Vienna a Trieste, dopo l’ennesima disillusione che lo porta a ritirarsi in una solitudine di quindici anni. In seguito alla morte improvvisa della madre, che aveva sempre creduto in lui, il protagonista riprende il suo percorso artistico, confortato dalla guida di Helene von Schiefling e del maestro Bruno Heller, dal sostegno di un gruppo di allievi e dello scrittore Ralli, il cui suicidio rivelerà al protagonista la vanità della visione utopistica da lui nutrita. Per Anton la lenta conquista della realtà interiore – minata dalla perdita del padre e del venerato maestro Kohn, dalla tormentata passione per la cantante Katarina Lovric e dall’incontro con l’amata Marina, condannata a un’esistenza misera – si accompagnerà alla scoperta della malattia fisica e morale, un male di vivere che nemmeno l’incontro con Laura, una giovane pianista, potrà lenire.

In condizioni di salute sempre più precarie Anton terrà il suo ultimo concerto: sarà ancora la musica a guidarlo nella ricomposizione dell’apparentemente insanabile frattura tra l’aspirazione ideale e la crudezza del reale, in una superiore, definitiva coscienza della propria ascesa finale verso l’immortalità della memoria, a cui è destinato chiunque abbia trovato, dopo i travagli esistenziali, la pienezza del proprio essere.

L’Autore

Alessandro Pierfederici, nato a Treviso, musicista di professione, svolge attività internazionale di docente, pianista accompagnatore di cantanti lirici e direttore d’orchestra. Dal 2008 è fondatore e presidente dell’Associazione culturale “Musicaemozioni” di Treviso che si occupa della formazione e promozione di giovani studenti ed artisti della lirica. Se la passione per la musica è diventata un lavoro, quella per la scrittura è rimasta a livello di confessione personale, momento di fuga dalla realtà quotidiana fino a quando è emersa anch’essa come una seconda, importante attività, complementare alla prima. Il romanzo “Ritorno al tempo che non fu” (Edizioni del Leone) ha segnato il suo esordio come scrittore.

www.alessandropierfederici.it

Collana di narrativa diretta da Paolo Ruffilli Biblioteca dei Leoni – LCE EDIZIONI  Castelfranco Veneto (TV), 2013 pp. 336, euro 19,00

Nota di Paolo Ruffilli  In copertina  “Luce di suoni”: foto ed elaborazione grafica di Lucia Mazzaria  La Scheda Critica inerente il libro è a cura di Monica Florio

monica_florio@libero.it, 349/1853248

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Il discorso è composto da idee, parole, fatti ed esperienze con il fine di in-formare coscienze libere e responsabili. Le cose sono invisibili senza la luce, le parole sono vuote senza un discorso.

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