1

Non dirlo Il vangelo di Marco Teatro S. Giorgio – Udine 9 dicembre 2015 per Teatro Contatto

Per parlare di un rivoluzionario come Gesù, serve un linguaggio rivoluzionario. Diverso da tutti gli altri tre, il Vangelo di Marco è un Vangelo d’azione. Rapido come un fulmine, misterioso. Di scintillante modernità.

TESTO :  monologo di Sandro Veronesi tratto dall’omonimo libro pubblicato da Bompian

PRODUZIONE : Teatro Metastasio Stabile della Toscana  in collaborazione con Fosforo

Al termine dello spettacolo, Sandro Veronesi incontra il pubblico

“Questa non e una storia classica, non é composta ne scritta in modo classico: qui si sta parlando di un rivoluzionario, un personaggio che é venuto a rivoltare il mondo, e Marco capisce che deve rivoluzionare anche il racconto.“Non dirlo” é l’ordine che Gesù fa seguire a ogni miracolo che compie, la chiave del segreto di personalità che costituisce la trama della sua avventura terrena. Il Vangelo di Marco è il Vangelo d’azione, il primo, il più breve, il più imperscrutabile, quello in cui il segreto non si scioglie nemmeno alla fine.”(Sandro Veronesi)

Sandro Veronesi spreme fino all’ultima stilla il succo segreto di questo testo – prima in un suo libro, edito da Bompiani, e ora anche per il teatro, in un monologo che lo restituisce nella sua scintillante modernità.
Scritto a Roma e destinato in primis per i romani, il Vangelo di Marco è, nel racconto di Veronesi, una raffinata macchina da conversione, sintonizzata sull’immaginario dei suoi destinatari e per questo più simile ai film di Quentin Tarantino che ai testi con i quali gli altri evangelisti raccontano la stessa storia. Osservato con attenzione e ascoltato con abbandono, diventa una miniera di scoperte sorprendenti, che riportano il Cristianesimo alla sua primitiva potenza componendo il ritratto di un enigmatico eroe solitario.

Sandro Veronesi è un romanziere, ma ha svolto quasi tutti i lavori nel mondo culturale: ha corretto bozze, pubblicato libri di non-fiction, collaborato con riviste e giornali, condotto programmi radiofonici e televisivi, scritto testi per il teatro e per il cinema, tradotto scrittori francesi e americani, insegnato scrittura creativa, fondato una casa editrice, una rivista letteraria e una radio web. I suoi libri sono tradotti in più di 20 paesi.