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MUSICA, 20 ANNI DI CHAMBER MUSIC: DOMANI IL MONDRIAN TRIO PER FESTEGGIARE AL TEATRO VERDI DI TRIESTE, SALA RIDOTTO

Vent’anni di musica e di promozione della cultura cameristica, a Trieste e in Friuli Venezia Giulia: li festeggia mercoledì 18 novembre l’Associazione Chamber Music, fondata e diretta dalla pianista e musicologa Fedra Florit, presieduta da Maria Luisa Vaccari, ideatrice e anima di “Suono vivo”.  Fondata ufficialmente il 14 novembre 1995, Chamber Music Trieste si è caratterizzata, in questi due decenni, per la valorizzazione dei talenti emergenti sulla scena nazionale e internazionale, affiancata al contributo dei grandi maestri della musica contemporanea, da Radu Lupu a Krystian Zimerman, da Elisso Virsaladze ad Arnaldo Cohen e Alexander Lonquich. Vent’anni nel segno della cultura musicale cameristica, a partire dalla grande tradizione del Trio di Trieste che ha ispirato l’avvio del Concorso Internazionale al quale hanno partecipato finora 593 complessi e più di 1400 musicisti provenienti da una trentina di Paesi del mondo. Complessivamente sono ad oggi più di 280 gli eventi concertistici organizzati da Chamber Music in questi 20 anni, per un pubblico di oltre 60mila spettatori. A festeggiare i primi vent’anni di Chamber Music sarà, mercoledì 18 novembre – alle 18 nella Sala Ridotto del Teatro Verdi di Trieste – l’atteso concerto del Mondrian Trio, formazione di riferimento sulla scena cameristica mondiale, avviato a una luminosa carriera proprio con l’affermazione al Premio Trio di Trieste 2007. Il concerto di Mondrian Trio suggella anche la rassegna “Il 18 alle 18”  ed è organizzato da Chamber Music in collaborazione con Banca Mediolanum. Biglietti presso Ticketpoint – Trieste, corso Italia 6/c  tel. 040 3498276. INFO: Associazione Chamber Music, tel. 040.3480598, sito Internet www.acmtrioditrieste.it  Johannes Brahms  (Trio n.2 in do maggiore op.87) e Dmitrij Šostakovič  (Trio n.2 in mi minore op.67) al centro del concerto, che si concluderà con un brindisi festoso insieme al pubblico.

Il pianista Ohad Ben-Ari, il violinista Daniel Bard e la violoncellista Hila Karni – in arte, appunto, Mondian Trio – creano un eccezionale quadro musicale dallo splendido suono che esalta la straordinaria sensibilità, la conoscenza approfondita e la ricca esperienza di questi artisti nel fare Musica. Nel 2007 l’Ensemble vinceva il Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Musica da Camera “Premio Trio di Trieste”, e nella stessa occasione riceveva il Premio Speciale per la miglior interpretazione del Trio di Brahms e lo Young Award. Recentemente ha conquistato il Premio del pubblico al Bologna Festival. Marcello Abbado, noto musicista e compositore italiano, ha dedicato al Mondrian Trio una nuova partitura intitolata proprio “Trio Mondrian”. Il Trio suona regolarmente in Israele e Europa. La sua prima registrazione è stata effettuata nel 2008 con opere di Brahms e Dvořák. L’anno successivo il Trio è stato selezionato quale vincitore della Borsa di studio del Borletti-Buitoni Trust di Londra. Ha registrato i trii di Ravel e di Shostakovich per la casa discografica olandese “Challenge Records”. Ohad Ben-Ari ha suonato come solista con l’Orchestra Filarmonica d’Israele, l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, l’Orchestra dell’Opera di Monaco e con la Schlezwih-Holstein Music Festival Orchestra, tra le altre, diretto dalle bacchette di Philippe Entremont, Mendi Rodan, Justus Frantz. Nato in Israele, a 16 anni si è trasferito in Germania per completare gli studi alla Frankfurter Musikhochschule sotto la guida di Irina Eldstein. Dopo aver vinto i primi premi in numerosi concorsi internazionali, incluso l’ambito ARD Competition e l’Arthur Rubinstein International Master Competition, Ohad si è esibito in tutto il mondo come pianista, suonando e registrando repertorio che spazia dal classico al Pop, R&B e Hip Hop. Fin dai primi anni di studio, il violinista israel-canadese Daniel Bard si è appassionato alla musica da camera. In Canada è stato membro del Metro String Quartet, che ha collaborato con artisti quali Menahem Pressler, Laurence Lesser e Gilbert Kalish. È spesso invitato a suonare in ensemble cameristici in Israele, Europa e Nord America, sia come violinista che come violista. Ha studiato a Toronto con David Zafer e Lorand Fenyves, alla Yale University con Peter Oundjian del Quartetto Tokyo e presso la Guildhall School di Londra con David Takeno. Suona nella Sweden’s Camerata Nordica e dal 2009 è spalla delle viole dell’Amsterdam Sinfonietta. Nel 2007 è stato invitato da Tabea Zimmermann a suonare come primo violino nella Camerata Bern.Hila Karni ha iniziato ad esibirsi negli Stati Uniti e in Europa fin da giovanissima. Ha studiato negli USA con Bernard Greenhouse, che la descrive come “una violoncellista tra le più sensibili, musicalmente parlando, e tra le più tecnicamente virtuose delle nuove generazioni”. Ha poi perfezionato gli studi con David Geringas a Lubecca e Berlino. Ha suonato in numerosi festival, tra i quali lo Schleswig-Holstein, Stresa e Ravinia. Il suo CD del Concerto di Robert Volkmann con la Camerata di Amburgo ha ricevuto notevoli consensi dalla critica. Hila Karni si è esibita al Concertgebouw di Amsterdam, al Megaron Hall di Atene, alla Festspielhaus di Baden-Baden, al Palais des Beaux Arts di Bruxel, alla Kolner Philarmonie, alla Wigmore Hall di Londra, alla Carnegie Hall di New York, alla Konzerthaus di Vienna, con musicisti quali Boris Pergamenschikow, Ralf Gothoni, Bernard Greenhouse e Maxim Vengerov.